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Il Movimento 5 Stelle cerca candidati per Verbania - 8 Novembre 2018 - 14:14

Re: requisiti
Ciao Vincenzo Colombo mi piace troppo il tuo commento.... illuminato, Peccato per gli altri che ancora non hanno capito..... Il paraocchi come dotazione, lo sguardo a 360° vietato anche per colpa di una cecità dettata dall' odio che ancora provano per chi non c'è più. Considerano una vittoria l' essere considerati inadeguati dal resto dell' europa, un tempo gli italiani erano considerati : "pizza e mafia", poi siamo diventati quelli del "bunga bunga", fra un pò diventeremo gli straccioni d' europa, ci manca poco, nel frattempo una caterva di minchiate, se questo è il cambiamento siamo messi bene. Ma li leggete i giornali? O anche voi come giggino li considerate al servizio del nemico?

Fratelli D'Italia su progetto Outlet - 31 Ottobre 2018 - 20:30

Re: Re: fretta
Ciao SINISTRO se permetti l'urgenza delle due cose è un po' diversa... un conto è un intervento a favore della comunità, l’altra è una speculazione immobiliare a favore di un privato. Stupisce l’incredibile accelerazione che ha avuto la procedura nonché la segretezza tenuta dall’amministrazione (già vista ai tempi della privatizzazione del forno crematorio)

Preioni su outlet all'ex Acetati - 31 Ottobre 2018 - 14:10

Re: esproprio
http://albopretorio.comune.verbania.it/sipal_ap/servlet/GetFile?id=00182910034\107032\VERGIU.PDF ***di assumere detta proposta quale quadro di riferimento sia per la definizione del Piano Particolareggiato finalizzato al riuso dell’area in oggetto, come definito dall’art. 23 comma 6 punto 7 delle Norme di Attuazione del P.R.G. vigente, che ai fini della definizione degli obiettivi di bonifica di cui al D.Lgs 152/2006 s.m.i.; ** Sopra la delibera e lo stralcio delle conclusioni: un privato ha avanzato un piano di alienazione delle sue proprietà ed ha chiesto al Comune di intervenire con dispositivi in tema di urbanistica per dar seguito alla sua proposta che è, nei fatti e sotto alla luce del sole, una lottizzazione speculativa. Quindi, se Acetati non troverà acquirenti, rimarrà tutto com'è, pur avendo trasformato l'area da industriale a commerciale. Rimarranno i privati i proprietari delle aree in oggetto. La determinazione del Sindaco sul tema probabilmente deriva dal fatto che, sempre sotto alla luce del sole, c'è già un nome e cognome per l'acquisto dei primi lotti: http://www.verbano24.it/index.php/11058-un-immobiliarista-torinese-pronto-a-investire-nell-outlet-di-acetati Saluti AleB

Forza Italia su progetto Outlet all'ex Acetati - 29 Ottobre 2018 - 15:26

Il treno del business
dalla lettura di questo famoso documento, non è ben chiaro come mai tutti si gettino d’impulso sull’opzione Outlet: http://albopretorio.comune.verbania.it/sipal_ap/servlet/GetFile?id=00182910034\107032\ACETATI%20IMMOBILIARE%20-%20Relazione%20proposta%20di%20Masterplan.pdf Si fa riferimento tecnicamente ad un addensamento di tipo A3, ovvero di tipo commerciale urbano forte che indica punti vendita medio/grandi ed altri tipi di negozi/attività commerciali. Giusto per sgombrare il campo dagli equivoci, l’area di interesse commerciale è ben lontana dall’estensione di un qualsiasi Outlet così come lo conoscono tutti: pur mettendo insieme le aree funzionali 1A (dietro all’Euronics), 2A (spendibile a medio/lungo termine) e 2B (alquanto futuribile), non si raggiunge l’estensione tipica degli outlet più rinomati. Si tratta quindi di un’area commerciale più piccola e per questo motivo, per mio modesto parere, anche più fruibile. Ma anche fosse un outlet, non capisco che male c’è: d’altronde, chi vaneggia sulla spada di Damocle che penderebbe sul capo dei piccoli esercizi commerciali, poco o nulla sa del paradigma sulla concorrenza commerciale e quote di mercato. E la dimostrazione sta sotto gli occhi di tutti i nostri compaesani: tra la sola Pallanza e Intra, insistono sul territorio comunale ben 8 GDO (ma probabilmente ne ho perso qualcuno) e negli ultimi anni non risulta che nessuna abbia chiuso battenti. Insieme alle stesse, coesistono una miriade di piccole attività commerciali, anche alimentari, che si sono ritagliate evidentemente proprie quote di mercato sufficienti al sostentamento del business. Basterebbe poi spostarsi, come ben detto da qualcuno, nella vicina Castelletto T. dove, nell’area commerciale di recente edificazione, si stenta a trovare parcheggio nei weekend di maggior afflusso. Al momento non credo inoltre ci sia nulla di approvato, se non la delibera con la quale la Giunta dichiara “ammissibile” la proposta (che rimane tale) e si dà il via all’iter istituzionale di verifica e dibattito. Conoscendo le parti in causa, sembra ardito avvallare bi-partisan un progetto di riqualificazione così importante, non tanto per il progetto in sé, quanto per quella contrapposizione politica che ormai ha raggiunto un livello di non-ritorno: qualunque cosa faccia “l’altro”, non potrà mai essere condiviso. Leggendo i documenti – ed invito tutti a farlo visto che almeno vi farete un’idea più precisa e soprattutto VOSTRA e non con la chiave di lettura di altri, si intravede una possibilità di medio termine che riqualifica un’area oggi in disuso ma che potrebbe portare a qualche beneficio: le lottizzazioni 1A, 1B, 2A non fanno altro che estendere un’area commerciale già presente (Esselunga ed Euronics) includendola in un contesto che agevolerà la permanenza dell’utenza. Nel lotto 1B, c’è un parco nascosto e non accessibile di 13.000mq: non si tratta di sola cementificazione ma di un più ampio progetto di riqualificazione di un’area industriale che, al netto delle reali possibilità di sviluppo, è alquanto stupido lasciarselo scappare. Dobbiamo ormai prendere atto che i tempi della concertazione politica sono ormai troppo lontani da quelli del business: i treni ormai si prendono in corsa, non fermano più nelle stazioni. Saluti AleB

Referendum Lombardia: fallisce il quorum - 27 Ottobre 2018 - 15:41

Re: Referendum Magna Dolum
Ciao alberto ti sfugge un particolare: la data del referendum è stata decisa dall'attuale inquilino del Viminale, che è della stessa scuderia dei promotori! Addirittura l'attuale classe politica al potere, a livello locale di segno opposto, ne aveva chiesto un rinvio, causa carenza fondi..... Troppo comodo poi per qualcuno giustificarsi. dicendo che forse era troppo presto! Suvvia, siamo seri ed onesti: a posteriori ci si è accorti che forse, in concomitanza con comunali, regionali ed europee, si sarebbe potuto confidare in un aiutino suggestivo.... L'errore macroscopico è stato proprio quello di politicizzare questo appuntamento alle urne, con tanto di effetto boomerang, previsto e capito da TUTTI, e solo dopo, a danno fatto, dagli addetti ai lavori...... Il referendum è degli elettori, non degli eletti!

Songa su esito Referendum - 26 Ottobre 2018 - 10:39

Re: Re: Re: Re: Re: questi omegnesi,sabaudi e mona
Ciao robi in effetti sono deluso quanto te per aver assistito all'ennesimo spreco di denaro pubblico, strumentalizzando un importante mezzo di democrazia diretta. Questo referendum altro non era che un anticipo di campagna elettorale, considerato che l'anno prossimo abbiamo a Verbania 3 appuntamenti elettorali: comunali, regionali ed europee. Inoltre era sbagliato nel metodo, povero nei contenuti, al punto tale da ritorcersi addirittura contro chi lo ha proposto, vittima di una sterile politicizzazione di scuderia, e quindi dall'esito negativo più che scontato. Qualcuno ha cercato di rientrare dalla porta di servizio, esattamente da dove era uscito anni addietro, tentando invano di illudere con vaghe promesse (non certezze), condite da richiami storico/folcloristici di 4 secoli or sono, che avrebbero dovuto mantenere non loro, bensì i futuri vicini di casa! Per fortuna la gente è sveglia e ha fiutato l'inghippo: prova lo è l'astensionismo BIPARTISAN, peraltro invocato anche dalla Destra (encomiabile a mio parere la lista di quesiti posta UFFICIALMENTE da FdI al Governatore della Lombardia, rimasta, se non erro, senza risposta, il che la dice lunga....). Noi siamo i datori di lavoro di chi eleggiamo, quindi, non lo sarò di sicuro rispetto ai prossimi. Che si facciano loro, piuttosto, l'esame di coscienza, soprattutto alla luce del risultato di questo referendum del Popolo & del cambiamento.

Tigano su esito Referendum - 23 Ottobre 2018 - 13:51

BEH...
altrettanto surreale esaltare il "plebiscito della minoranza attiva": in democrazia vince la maggioranza, quindo, se a qualche politico non sta bene il quorum, ha 2 scelte: o presentare un disegno di legge per abbassarlo, oppure non proporre referendum dall'esito negativo scontato.....

FdI: Interrogazione in Regione Lombardia sul VCO - 22 Ottobre 2018 - 09:17

esito del referendum
In questo critico frangente politico italiano, anche un dato periferico come il referendum indetto dalla destra per il passaggio del VCO alla Lombardia, diventa un banco di prova. Pur considerando, appunto,la particolarità del dato, si possono trarre indicazioni in direzione di quelle nazionali. E cioè: -gli orientati decisamente a destra, possono aggirarsi più o meno intorno ad un 30%; -un 70% d'italiani la pensa diversamente. E'chiaro che fra questi 70% si annoverano molti indecisi, incerti ,disaffezionati, scettici; qualcuno usa la parola menefreghisti, ma non credo sia la più corretta. Molti , riservati, irregolari, libertari, anarchici ecc.lo diventano perchè di fatto emarginati o boicottati dall'atteggiamento assunto dalla sinistra prima comunista, cattocomunista,poi post comunista, ora PD, che si è sempre pretesa egemone e proprietaria dell'area. vuoi per mero principio, vuoi per goderne di privilegi e benefici. Occorre si formi una nuova area al cui coordinamento si pongano persone dal sentimento sincero, dalla coscienza e mentalità aperta e riflessiva, che tengano presenti tutte le istanze di quel 70% del demos che ripudia espressioni di violenza, discriminazione, razzismo e fascismo.Unica via per non lasciare il Paese e il Continente in mano ad una minoranza affarista e ai suoi incoscienti succubi-

Songa: grave abrogazione riduzione carburante VCO - 17 Ottobre 2018 - 08:23

Re: Re: Re: La dura realtà
Ciao Giovanni% vero, e che tutti i pariti si guardano bene non solo dal risolvere, ma anche dall'affrontare...

“Referendum, amministrazioni locali, i lavori che servono” - 16 Ottobre 2018 - 17:24

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Al limite della decenza...
Ciao Aurelio Tedesco Mah. Querela? Si è commentato un simbolo. Che poi sia simile a quello br o bolscevico non mi pare molto dissimile. Sempre di comunismo si tratta. Dunque del male assoluto. Le aquile romane o i fasci tra l'altro derivano dall'antica Roma e da altre simbologie che col.fascismo non c'entravano. Giova ricordare tra l'altro che la radice del fascismo e del nazismo e' la stessa del comunismo. Il socialismo movimentista. Dunque tutta una bella famiglia. Marx e compagni hanno quasi distrutto il mondo con le loro fesserie. Non è il caso di resumare le mummie rosse..

Songa: grave abrogazione riduzione carburante VCO - 16 Ottobre 2018 - 12:43

Re: Re: La dura realtà
Ciao SINISTRO non è una questione di evasione dell'Iva ma di programmazione finaziaria. Il governi recedenti hanno previsto un piano dei conti nei quali i vari pareggi di bilancio prevedono un aumento dell'Iva se non c'è dall'altra parte una diminuzione dei costi (clausole di salvaguardia). L'evasione fiscale è un problema più grande che sta a monte del tutto.

Con Silvia per Verbania su referendum Lombardia - 15 Ottobre 2018 - 09:07

certezza
ormai è una certezza,i promotori del referendum sono i primi a non averci mai creduto. a una settimana dal voto nessun incontro,nessuna campagna mediatica,nemmeno un semplice manifesto con uno straccio di spiegazione di quali sarebbero i vantaggi del Sì. dall'altra parte almeno hanno organizzato incontri pubblici,dibattiti,campagne ben studiate per convincere la gente a non dare seguito a questo "progetto" sgangherato. il tutto a confermare che col Sì non cambierebbe nulla,perchè anche se diventassimo lombardi le persone che avrebbero in mano le leve sarebbero questo manipolo di incapaci,nemmeno buoni a spiegare che intenzioni hanno.

Ospedale Unico: "Silenzio assordante" - 8 Ottobre 2018 - 08:15

Re: Re: Per favore.....
Ciao robi da noi le privatizzazioni hanno quasi sempre fatto l'esclusivo interesse dei privati: vedi Autostrade. Se poi vogliamo fare un esempio di mala-privatizzazione, anche all'estero, magari distante dall'UE, basta vedere la sanità britannica come è conciata...

Spazio Bimbi: Flipped classroom o classe rovesciata: un’altra sperimentazione nella scuola - 1 Ottobre 2018 - 11:08

Re: Re: Re: L'idolatria
Ciao poi l'importante è non prendere esempio dalla modello scolastico made in USA, che, a partire dall'amministrazione Clinton, è stata un autentico fiasco.... Individui specializzati in un settore, senza poi capirne nulla di altri.

Spazio Bimbi: Flipped classroom o classe rovesciata: un’altra sperimentazione nella scuola - 1 Ottobre 2018 - 10:38

Re: Re: L'idolatria
Vivo nel mio orticello, come molti - naturalmente non tutti, non sono massimalista - che apparentemente appaiono come uomini e donne impegnati nel sociale, dunque dorvrebbero avere larghe vedute, si, pare un ossimoro, eppure noto quasi sistematicamente che costoro perpetuano schemi meccanici infinitamente, da anni, da decenni, da secoli. Ho imparato un po' per mia natura e un po' per educazione che non definirei facilitatrice, che la realtà che viviamo è molto più complessa e misteriosa di quel che normalmente crediamo. I due orticelli si differenziano essenzialmente per una ragione, dal primo si tenta di osservare cosa ci muove, dal secondo non si dà la minima importanza a quel che c'è oltre, proprio perché nemmeno lo si cerca ed indaga, da qui la cristallizzazione di sistemi (di qualsiasi natura e livello) che soffocano una roba che si potrebbe chiamare vita. Nel secondo orticello vi è una minima parte che coltiva deliberatamente piante psicotrope-anestetizzanti per somministarle alla maggioranza, per mantenere un potere (anche qui su molti livelli e diverse nature). Come il mio orticello ne vedo molti altri, ben più sviluppati, alcuni magnifici, diversi con grandi potenzialità, tantissimi altri che in questi ultimissini anni sono sorti, in questi ultimi a volte le coltivazioni sono piuttosto bizzarre, mischiano piante infestanti con quelle da frutta, eppure si nota ugualmente un anelito alla ricerca, al desiderio diventato impellente di uscire dall'incantesimo. Dunque, per tornare al tema, si potrebbe a mo' di esempio, guardare un video di Michael Moore riguardante la scuola pubblica finlandese, non per prendere lo stampo ed impiantarlo nel proprio cervello ma per disinnestare il pilota automatico, quello che rende simili ad automi.

"Operazione Zaino Pieno" - 21 Settembre 2018 - 10:14

Re: Re: MAH...
Ciao Hans Axel Von Fersen come volevasi dimostrare:"La presidente del Cav, Laura Cristofari, prende le distanze dalla frase suddetta: Non sapevamo che l’operazione sarebbe stata illustrata con queste parole. Del resto a fugare per quanto ci riguarda ogni pensiero di discriminazione è il fatto che la nostra attività di volontariato si rivolge in gran parte, se non addirittura in maggioranza, proprio a sostegno di persone straniere. Il Centro di Aiuto alla Vita verbanese, associazione per statuto APOLITICA, APARTITICA E ACONFESSIONALE, accetta tutti gli aiuti offerti. Come ben sa chi ci conosce, lo scopo dell’associazione è evitare l’interruzione volontaria di gravidanza e per questo scopo copriamo la provincia del Vco. Parallelamente a questa attività, in accordo con altre associazioni verbanesi, offriamo un servizio caritativo (nel limite delle nostre possibilità) alle famiglie in difficoltà economica con bambini piccoli residenti nel territorio verbanese, senza distinzione di nazionalità". Ed ecco la dichiarazione di Damiano Colombo, commissario di Fratelli d’Italia Verbania: "Rimaniamo sempre basiti da quei politici che, pur di denigrare l’avversario, si appigliano a qualunque cosa, osteggiando anche il più genuino gesto di carità. Gli stranieri, come è noto con gli odierni parametri richiesti e in base all’ ISEE, spesso finiscono per primeggiare nelle graduatorie rispetto ai nostri connazionali. Ci sembrava equo collocarci in una fascia assistenziale diversa in un’ottica compensativa, ma senza alcun desiderio di discriminazione. Proprio per questo, e in ossequio allo statuto del CAV, beneficiario della nostra donazione, che prevede che venga prestata assistenza a tutti coloro i quali fanno richiesta di aiuto, deleghiamo TOTALMENTE al Centro Aiuto alla Vita di Verbania la scelta di destinazione dei materiali scolastici che perverranno dalla nostra raccolta, certi che sapranno farne il migliore uso possibile, aldilà della nazionalità di chi si presenterà loro dinnanzi". A parte che non sono un politico, ad ogni modo questa vicenda mi ricorda qualcuno che è stato richiamato dall’ ANA (Associazione Nazionale Alpini), per via di una maglietta indossata, non credo accidentalmente!

Triathlon Internazionale di Mergozzo - 19 Settembre 2018 - 09:21

Re: Ho capito
Ciao Giovanni così almeno ti vedrai le cose anche dall'altro lato della barricata, sperando che almeno te riesca a mantenere, anche in parte, le promesse fatte.

M5S su Bando periferie - 16 Settembre 2018 - 04:51

Parte 2
Non corrisponde al vero che la sentenza della Corte costituzionale n. 74 del 2018 dichiari incostituzionale l'intero impianto del bando periferie ma solo il citato art. 1 comma 140, bocciatura che viene sanata dallo stesso emendamento approvato dal Senato, laddove permetta di raggiungere l’intesa con le Regioni anche dopo l’emanazione dei decreti. Ed ecco spiegato perche l'emendamento sia stato votato compattamente, PD compreso: i Senatori dovevano votare a favore per recuperare l’incostituzionalità. Su questa parte dell’emendamento vi è stata evidentemente superficialità ed errore da parte dei senatori del Pd. Un errore che è stato anche causato dalle modalità di stesura dell’emendamento che sanava, nella prima parte, sentenze della Corte costituzionale sugli avanzi di amministrazione dei Comuni e sul bando delle periferie. Ma l’emendamento non si ferma al comma 140 ma interviene anche sul 141, ,non toccato dalla sentenza della Corte Costituzionale: con questo emendamento tutti i progetti finanziati dopo i primi 24 approvati vengono congelati sino al 2020. In questo caso si tratta di una scelta politica della maggioranza di Governo che ritiene di dover rivedere tutti quei progetti approvati e finanziati. In realtà la verifica servirà per recuperare risorse finanziarie per progetti ed interventi diversi da quelli approvati dal precedente governo. Questa è la parte dove la maggioranza di governo racconta cose diverse dalla realtà. Non vi è nessuna sentenza della Corte Costituzionale da sanare. Vanno invece in questa direzione le dichiarazioni di alcuni esponenti dei 5 Stelle che cercano di camuffare con un atto dovuto (sentenza della Corte Costituzionale) una scelta politica. Infatti non si vede la ragione per la quale i primi 24 progetti del bando delle periferie vengono sanati con intese con le Regione successive al decreto e non si usa la stessa modalità per gli altri 94 progetti. Infine, non corrisponde al vero che l'emendamento rappresenti una svolta epocale liberando finalmente le necessarie risorse per superare il blocco degli avanzi di amministrazione dei i comuni virtuosi inserito nella legge di bilancio del 2017: infatti è stato definito incostituzionale dalla Corte costituzionale con sentenza n. 108/2018. Non è quindi un atto stabilito dal Governo giallo-verde. Inotre, non è sempre detto che i comuni che si vedranno sbloccati gli avanzi corrispondano ai comuni penalizzati dall'emenamento, anzi. Risulta infatti che i penalizzati siamo mediamente i comuni piccoli e grandi, gli stessi che a causa di problemi di dissesto non potranno accedere allo sblocco degli avanzi di bilancio, mentre i virtuosi sono quelli di medie dimensioni che si sono visti confermati i finanziamenti.  Oltre il danno la beffa!  https://www.chiamamicitta.it/bando-delle-periferie-le-bugie-5-stelle-lega/ Ne deduciamo come due siano gli obiettivi di questo governo, entrambi squisitamente politici: racimolare soldi per tener fede a qualcuna delle tante mirabolanti promesse elettorali (tra le molte, oltre alle ben note reddito di cittadinanza e flex tax, incredibilmente investire nei territori e nelle periferie e, udite udite, togliere le accise ai carburanti) e procrastinare i finanziamenti ai 96 comuni oggi non meritevoli a dopo le elezioni Europee e, soprattutto, a quelle amministrative, per potersi così appropriare di un merito non suo spacciandolo come propria iniziativa a favore di territori, città metropolitane e comuni e poter così asserire di aver tenuto fede a questa promessa elettorale.  Scaltri, e felici di esserlo!

Minore su Bando Periferie - 16 Settembre 2018 - 04:24

Mistificazione della realtà
Vediamo come stanno le cose in realtà. Non corrisponde al vero che la sentenza della Corte costituzionale n. 74 del 2018 dichiari incostituzionale l'intero impianto del bando periferie ma solo il citato art. 1 comma 140, bocciatura che viene sanata dallo stesso emendamento approvato dal Senato, laddove permetta di raggiungere l’intesa con le Regioni anche dopo l’emanazione dei decreti. Ed ecco spiegato perche l'emendamento è stato votato compattamente, PD compreso: i Senatori dovevano votare a favore per recuperare l’incostituzionalità. Su questa parte dell’emendamento vi è stata evidentemente superficialità ed errore da parte dei senatori del Pd. Un errore che è stato anche causato dalle modalità di stesura dell’emendamento che sanava, nella prima parte, sentenze della Corte costituzionale sugli avanzi di amministrazione dei Comuni e sul bando delle periferie. Ma l’emendamento non si ferma al comma 140 ma interviene anche sul 141, non toccato dalla sentenza della Corte Costituzionale: con questo emendamento tutti i progetti finanziati dopo i primi 24 approvati vengono congelati sino al 2020. In questo caso si tratta di una scelta politica della maggioranza di Governo che ritiene di dover rivedere tutti quei progetti approvati e finanziati. In realtà la verifica servirà per recuperare risorse finanziarie per progetti ed interventi diversi da quelli approvati dal precedente governo. Questa è la parte dove la maggioranza di governo racconta cose diverse dalla realtà. Non vi è nessuna sentenza della Corte Costituzionale da sanare. Vanno invece in questa direzione le dichiarazioni di alcuni esponenti giallo-verdi che cercano di camuffare con un atto dovuto (sentenza della Corte Costituzionale) una scelta politica. Infatti non si vede la ragione per la quale i primi 24 progetti del bando delle periferie vengono sanati con intese con le Regione successive al decreto e non si usa la stessa modalità per gli altri 94 progetti. Infine, non corrisponde al vero che l'emendamento rappresenti una svolta epocale liberando finalmente le necessarie risorse per superare il blocco degli avanzi di amministrazione dei i comuni virtuosi inserito nella legge di bilancio del 2017: infatti è stato definito incostituzionale dalla Corte costituzionale con sentenza n. 108/2018. Non è quindi un atto stabilito dal Governo giallo-verde. Inotre, non è sempre detto che i comuni che si vedranno sbloccati gli avanzi corrispondano ai comuni penalizzati dall'emenamento, anzi. Risulta infatti che i penalizzati siamo mediamente i comuni piccoli e grandi, gli stessi che a causa di problemi di dissesto non potranno accedere allo sblocco degli avanzi di bilancio, mentre i virtuosi sono quelli di medie dimensioni che si sono visti confermati i finanziamenti.  Oltre il danno la beffa!  Ne deduciamo come due siano gli obiettivi di questo governo, entrambi squisitamente politici: racimolare soldi per tener fede a qualcuna delle tante mirabolanti promesse elettorali (tra le molte, oltre alle ben note reddito di cittadinanza e flex tax, incredibilmente investire nei territori e nelle periferie e, udite udite, togliere le accise ai carburanti) e procrastinare i finanziamenti ai 96 comuni oggi non meritevoli a dopo le elezioni Europee e, soprattutto, a quelle amministrative, per potersi così appropriare di un merito non suo spacciandolo come propria iniziativa a favore di territori, città metropolitane e comuni e poter così asserire di aver tenuto fede a questa promessa elettorale.  Scaltri, e felici di esserlo!

M5S su Bando periferie - 14 Settembre 2018 - 12:52

Re: Sinistro e altre soluzioni
Ciao lupusinfabula Beh, anche nel 1993/94, poi nel 2001, e infine nel 2013/14 s'era espressa altrettanto bene, o no? Logica dell'alternanza, visto che di meglio non c'è, ovunque guardiamo. Poi sbaglio o era un ministro penta-grillino, oggetto del contendere, che parlava di un piano B in caso di uscita dall'euro? Uno dei tanti carri dei vincitori di turno, con passeggeri eternamente incontentabili.