Il BLOG pubblico di Verbania: News, Notizie, eventi, curiosità, vco

case

Inserisci quello che vuoi cercare
case - nei post

Ampliato l’orario di apertura del Laboratorio Analisi - 21 Maggio 2020 - 15:03

Per tutto il mese di maggio l’ASL continua a garantire prestazioni ambulatoriali con prescrizione in classe di priorità U (urgente entro 72 ore) e B (entro 10 giorni).

Lincio: "Le case di Cura nella tempesta del Covid 19" - 12 Maggio 2020 - 12:05

"Il nodo cruciale dei reagenti che mancano o degli esami sierologici ancora in data 9 maggio senza regole, così come gli ordini sbagliati, a livello nazionale, delle mascherine con la mancanza di certificazioni o il fatto che le aziende non fossero pronte a fornire quanto dovuto sono fatti più che noti". Di seguito la nota ufficiale.

Decreto Presidente Regione Piemonte - 2 maggio - 4 Maggio 2020 - 11:04

Sulla base del DPCM del Governo del 26 aprile 2020, il Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha firmato l'ordinanza regionale n. 50, che disciplina, varie misure.

Riaprono le toelettature per gli animali - 2 Maggio 2020 - 16:46

Da lunedì riapriranno in Piemonte le attività di toelettatura per animali domestici, rimaste chiuse in tutta Italia dopo il DPCM dell’11 marzo. Di seguito la nota di regione Piemonte.

La ASD Dimensione Sport e il Comune di Mergozzo una dolce iniziativa - 29 Aprile 2020 - 15:03

«Abbiamo pensato di fare un regalo a tutti i nostri cittadini e le nostre famiglie. Sabato 25 e domenica 26 aprile, abbiamo donato una confezione di gelato per ogni casa».

Infermiere militare in ASL VCO - 28 Aprile 2020 - 10:03

In arrivo all’ASL VCO un Infermiere militare per attività di assistenza territoriale.

Il presidente Cirio: “Il Piemonte ripartirà, ma con prudenza” - 27 Aprile 2020 - 19:52

“Il Piemonte ha bisogno di guardare al 4 maggio e alla Fase due della ripartenza, ma confermando la linea del rigore e della prudenza che ha contraddistinto le nostre scelte fin dall’inizio di questa emergenza”.

Coronavirus: aggiornamenti (27/4/2020 - ore 19.00) da Regione Piemonte - 27 Aprile 2020 - 19:49

Oggi pomeriggio l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 4.442 (187 in più di ieri).

Anche oggi in casa - 42 - 27 Aprile 2020 - 18:06

In alcuni casi, anzi spessissimo, la vicinanza dei miei figlie, dei miei cari mi ha aiutata moltissimo a superare questo periodo.

Coronavirus: aggiornamenti (26/4/2020 - ore 19.00) da Regione Piemonte - 26 Aprile 2020 - 19:43

Oggi pomeriggio l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 4255 (195 in più di ieri).

Coronavirus: aggiornamenti (25/4/2020 - ore 19.00) da Regione Piemonte - 25 Aprile 2020 - 19:47

Oggi pomeriggio l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che il numero di pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, è di 4060 (298 in più di ieri).

25 aprile il discorso di Marchionini - 25 Aprile 2020 - 15:03

Riportimao il discorso del sindaco di Verbania, Silvia Marchionini, in occasione del 25 aprile

Riunita la cabina di regia Provinciale - 23 Aprile 2020 - 10:03

Riceviamo e pubblichiamo, una comunicazione della Presidenza della Provincia VCO contenente la sintesi della 2^ riunione della Cabina di Regia.

Anche oggi in casa - 37 - 21 Aprile 2020 - 17:34

Mamma mi racconti una storia? Ho fatto un breve giro nella mia memoria per trovare una vecchia storia che non avesse una trama triste o protagonisti sofferenti.

CSSV: "Non dividiamoci ora" - 21 Aprile 2020 - 08:01

Una lettera-appello dai Servizi Territoriali e dalle RSA del Verbano Cusio Ossola.

Comitato Salute VCO: "il punto della situazione" - 19 Aprile 2020 - 12:05

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Comitato Salute VCO, che fa il punto della situazione attuale della pandemia valutando i comportamenti delle tre Regioni del nord più colpite.

Coronavirus: aggiornamenti (17/4/2020 - ore 18.30) da Regione Piemonte - 17 Aprile 2020 - 19:51

Oggi pomeriggio l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che il numero complessivo di pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, è di 2.136 (276 in più di ieri):

Coronavirus: aggiornamenti (16/4/2020 - ore 18.30) da Regione Piemonte - 16 Aprile 2020 - 19:44

Oggi pomeriggio l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che il numero complessivo di pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, è di 1.860 (232 in più di ieri).

Dati sul monitoraggio Residenze sanitarie assistenziali - 15 Aprile 2020 - 20:30

La Regione Piemonte ha reso noti, questo pomeriggio in conferenza stampa, i dati aggiornati del monitoraggio sulle Residenze sanitarie assistenziali (Rsa).

Coronavirus: aggiornamenti (11/4/2020 - ore 19.00) da Regione Piemonte - 11 Aprile 2020 - 19:42

Oggi pomeriggio l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che il numero complessivo di pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, è di 1.180 (159 in più di ieri).
case - nei commenti

Il presidente Cirio: “Il Piemonte ripartirà, ma con prudenza” - 28 Aprile 2020 - 15:09

Re: Cirio-Comunicato sensato
Ciao Filippo lo spostamento verso le seconde case non è cosa essenziale da fare, visto che non siamo in vacanza; per quanto riguarda le aperture di bar e ristoranti il 4 maggio, per il solo asporto non ha senso, anche dal punto di vista economico, visto che sin dal primo giorno di chiusura potevano anche fare esclusivamente consegne a domicilio. A questo punto tanto vale attendere gli inizi di giugno per una riapertura completa e ragionevole. Ad ogni modo, rispetto alla prima ora, il mondo scientifico dopo più di 2 mesi ha già iniziato a familiarizzare con questa patologia.

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 23 Aprile 2020 - 21:37

Re: Comitato stop 5G VCO
Ciao Paolo Caruso ripeto ciò che ho già detto in precedenza. Non esiste passare da un limite di 6 V/m a 60 o 90. Chiunque legge cose del genere dovrebbe quanto meno riflettere e darsi una risposta da solo. La svizzera ha limiti più alti dei nostri e le prassi per poter piazzare le antenne molto più semplici e con meno problemi. Basta guardare la bellissima SRB che si vede entrando in Brissago sulla Dx. DA noi sarebbe impossibile. Se vogliamo parlare di tecnica di trasmissione 5G non si può dire…….per riuscire ad entrare nelle case non deve emanare un raggio unidirezionali ma 64 raggi……..raggi di cosa? Stiamo parlando di Goldrake o di cosa d'altro? No….il sistema 5G si diversifica dal 4G per il fatto che permetterà all'antenna di seguire "quasi personalmente" ogni cliente con un "RAGGIO" dedicato mentre il 4G copriva tutta una zona (allego un disegnino che magari si capisce meglio). Quindi, volendo essere tecnicamente neutri, potrebbe anche essere teoricamente meno invasivo rispetto ad una SRB che trasmette su tutta una zona. Il fatto che possano essere 64 o 108 non ha rilevanza se ora l'antenna copre tutta la superficie sulla quale deve garantire la qualità de servizio. Per molti scienziati la prima prevenzione da mettere in atto è sull'uso del proprio cellulare. Per me vale la stessa considerazione. L'esposizione maggiore che abbiamo deriva da suo utilizzo costante. Fermiamoci. Riflettiamo e, se ne siamo convinti, facciamone a meno. Proviamoci. La prevenzione primaria non è molto lontana dal nostro orecchio…….. Per il resto non parliamo di due cose che nulla hanno a che fare l'una con l'altra.

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 23 Aprile 2020 - 15:06

Comitato stop 5G VCO
Gentile Annes concordo che sia molto più intelligente completare la rete con la fibra ottica che implementare il 5G. Sul 5G esistono molte perplessità da parte di governi, enti locali e associazioni di cittadini e di scienziati indipendenti. E' di oggi la notizia che l'ICNIRP (una associazione privata molto discussa) proporrà all'OMS dei limiti di campi elettromagnetici fino a 90 v/m per permanenze sino a 4 ore e sino a 200 V/m per permanenze minori. Questo perchè il 5G per riuscire ad entrare nelle case non deve emanare un raggio unidirezionali ma 64 raggi.. Se rammentiamo che il Consiglio d'Europa aveva consigliato il limite di 0,6 V/m da ridurre a 0,2 V/m limite di sicurezza c'è di che preoccuparsi.. Molti studi indipendenti hanno sottolineato i rischi del 5G per la salute umana, in particolare l'incremento della produzione di radicali liberi (con indebolimento delle difese immunitarie), maggiori difficolta all'assorbimento dell'ossigeno e del ciclo del calcio. La Svizzera ha disattivato la funzionalità delle antenne già installate e bloccato le nuove installazioni. I limiti indicati dall'ICNIRPE sono assolutamente molto gravi. Ho letto che qualcuno attende il vaccino contro il coronavirus. Luc Mantagnier ha spiegato che il corona virus è stato chiaramente costruito in laboratorio nel tentativo di predisporre un vaccino contro l'AIDS. Infatti al classico CORONA VIRUS che causa il raffreddore sono state inserite con tecniche di biologia molecolare catene attenuate di rna del virusi che causa l'AIDS. E' un virus che sparirà a breve non essendo frutto di una evoluzione naturale . Ma comunque è noto che i virus influenzali sono in continua evoluzione e quindi il vaccino risulta del tutto inutile. Lo dicono studiosi di fama mondiale non virologi legati al potere.e agli enormi interessi delle case Farmaceutiche oggi nelle mani di Bill Gates.

Cristina: "Riapertura valico Ponte Ribellasca" - 17 Aprile 2020 - 09:00

Re: Frontiere assolutamente CHIUSE
Ciao Filippo il contagio zero esiste solo col vaccino, altrimenti ti tocca aspettare l'immunità di gregge, quando cioè sarà contagiato il 60% della popolazione e, considerando che oggi in Italia è entrato in contatto col virus solo il 10% della popolazione..... I frontalieri meritano rispetto, perché non vanno oltre confine a divertirsi, per turismo. Forse te sei agevolato, probabilmente non hai bisogno di lavorare e guadagnare per vivere, a differenza di chi è obbligato ad andare a lavorare per garantire quel minimo di sopravvivenza della società civile, come il funzionamento dei servizi pubblici essenziali. Riguardo ai contagi, ora avvengono nelle case, anche se con minore aggressività. Quindi, chiudere il mondo intero serve solo all'inizio. Poi, se preferisci stare a casa anche oltre, beato te.

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 14 Aprile 2020 - 09:22

Re: Comitato stop 5G VCO
Gentile Paolo siamo circondati dai c.e.m. (da quelli statici terrestri a cui non si sfugge e quelli modulati, pulsati o variabili generati dalle apparecchiature che ci circondano). Nelle nostre case tutto ciò che funziona con e.e. (energia elettrica) genera un campo elettromagnetico ma non per questo dobbiamo privarci di frigo, lavatrice, rasoio e aspirapolvere. La stessa auto ibrida o elettrica genera un c.e.m. che ci avvolge quando siano al suo interno. E' quindi molto difficile poter effettuare test specifici long term a determinate frequenze. Ma questo non esclude che si debba avere un'atteggiamento di cautela. In attesa, come detto in precedenza sarebbe auspicabile che prima di realizzare la rete 5G, si porti la fibra ovunque. Poi, all'interno delle proprie abitazioni, "l'internet delle cose" (che potrebbe funzionare su code LTE+) sarebbe una scelta individuale e limitata nello spazio.

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 8 Aprile 2020 - 09:06

Re: Comitato stop 5G VCO
Ciao Paolo Caruso Radio Vaticana trasmette da santa Maria di Galeria a LUNGHEZZE D'ONDA ma soprattutto POTENZE, che nulla hanno a che vedere con le SRB di 3-4-5 G . Il principio di precauzione dovrebbe essere applicato sempre e per qualsiasi cosa ma penso che così facendo, l'acqua potabile arriverebbe nelle nostre case tramite canne di bambù (l'esempio è riferito al fatto che sino a pochi anni fa si usava il piombo…….poi i ferro…….poi il PVC…...ora il PE). I problemi e le discussioni si fanno su dati certi e solo su quelli. Dire che il 5G è la causa del COVID-19 o che ne ha aumentato gli effetti non giova alla causa ma anzi ne mette in ridicolo le basi serie della contestazione. Sono d'accordo sul cercare di avere più risposte scientifiche ed indipendenti prima di iniziare le installazioni ma nel contempo bisogna fare si che il "digital divide" sia affrontato seriamente portando la fibra ovunque.

Coronavirus: aggiornamenti (6/4/2020 - ore 19.00) da Regione Piemonte - 7 Aprile 2020 - 08:19

case di cura private ......grazie .....ma !
Prova di efficienza e rapidità sarebbe stata se non avessero smantellato la sanità pubblica . I posti negli ospedali avrebbero dovuto esserci subito e non dopo un mese ,rallegrandosi per la rapidità e la disponibilità di case di cura private . I nostri medici, infermieri, oss , hanno dovuto fare salti mortali per far fronte a un gigante con le armi che avevano , dire salto mortale non è esagerato visti i tanti medici contagiati e morti . Ma i politici si inventano emendamenti , preventivi, per salvarsi, ma menomale sono stati scoperti e fermati . In questo momento è meglio che stiano zitti, che non parlino e quelli che in passato hanno privato ,nelle varie finanziarie ,miliardi alla sanità pubblica ,si facciano un esame di coscienza . Peccato che nessuno pagherà e continueranno imperterriti a sbagliare , tanto per loro vale il consenso nelle urne e la capacità di spalare con la lingua , tanto confidono Nella memoria corta del popolo italiano .

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 4 Aprile 2020 - 05:44

Comitato stop 5G VCO
Ci sono studi di centinaia di scienziati accreditati che hanno chiesto di fermare il 5G. Non sono affatto bufale, tanto è vero che ci sono posizioni preoccupate del Consiglio d'Europa, della Svizzera, della Slovenia, della Regione di Bruxelles, di centinaia di città AMERICANE e di Comuni di tutto il mondo. 5G. DAGLI USA LA RICERCA DA PAURA: “DANNI AL DNA ED EFFETTO CANCRO” di Martin Pall Nel panorama dell’informazione tutto tace. Guai a parlarne. In ballo ci sono i miliardi delle aziende di telefonia. Ma cosa ci stanno nascondendo? Sta per arrivare il 5G, il nuovo sistema permetterà connessioni dati a maggiore velocità e molte altre funzioni wireless. La velocità di partenza del 5G potrà spingersi fino a 1000 volte di più dell’attuale con 1milione di connessioni per chilometro quadro. Ma il danno sugli esseri viventi a causa delle onde elettromagnetiche potrebbe essere disastroso. In assenza di uno studio preliminare ‘ufficiale’ sul pubblico rischio sanitario, a tappare la falla ci pensa Il Prof. Martin L. Pall, emerito di Biochimica e di Scienze Mediche di Base della Washington State University, che ha inviato alle istituzioni europee e statunitensi una revisione di studi che dimostrano la pericolosità della tecnologia 5G. LO studio fa paura, davvero! Martin Pall, tra i più noti studiosi al mondo degli effetti biologici delle radiofrequenze, non lascia equivoci: il 5G provoca 8 principali danni alla salute umana. Eccoli, in sintesi: danni cellulari al DNA – rottura al filamento singolo del DNA, rottura del filamento doppio, ossidazione delle basi del DNA; diminuzione della fertilità maschile e femminile, aumento di aborti spontanei, abbassamento di ormoni come estrogeni, progesterone e testosterone, abbassamento della libido;danni neurologici e neuropsichiatrici; apoptosi e morte cellulare; stress ossidativo e aumento dei radicali liberi (responsabili della maggior parte delle patologie croniche); effetti ormonali; aumento del calcio intracellulare; effetto cancerogeno sul cervello, sulle ghiandole salivari, sul nervo acustico. Insomma, c’è poco da starne sereni, l’impatto su tutta la popolazione potrebbe essere davvero devastante. Qualche tempo fa 170 scienziati indipendenti hanno chiesto alle istituzioni dell’Unione Europea di bloccare lo sviluppo della tecnologia 5G in attesa che si accertino i rischi per la salute per i cittadini europei. Con il sostegno dell’associazione AMICA, per le Malattie da Intossicazione Cronica e/o Ambientale (suo il rilancio in Italia della ricerca di Pall) i primi firmatari dell’appello furono Rainer Nyberg, EdD, professore emerito della Åbo Akademi in Finlandia, Lennart Hardell, docente al Dipartimento di Oncologia della facoltà di medicina di Orebro in Svezia. Poi sono seguite le firme di altre decine e decine di scienziati. L’appello chiede da tempo alle istituzioni dell’Unione Europea di bloccare lo sviluppo della tecnologia 5G in attesa che si accertino i rischi per la salute per i cittadini europei. “Serviranno molte nuove antenne con un’implementazione su larga scala che in pratica si tradurrà in un’installazione di antenne ogni 10-12 case nelle aree urbane, aumentando così in modo massiccio l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici – dicono gli scienziati – Con “l’uso sempre più intensivo delle tecnologie senza fili” nessuno potrà evitare di essere esposto perché, a fronte dell’aumento di trasmettitori della tecnologia 5G (all’interno di abitazioni, negozi e negli ospedali) ci saranno, secondo le stime, “da 10 a 20 miliardi di connessioni” (frigoriferi, lavatrici, telecamere di sorveglianza, autovetture e autobus autoguidati, ecc.) che faranno parte del cosiddetto Internet delle Cose. Tutto questo potrà causare un aumento esponenziale della esposizione totale a lungo termine di tutti i cittadini europei ai campi elettromagnetici da radiofrequenza” Angela Francia https://www.youtube.com/channel/UCsLAEHyA7EYbXT575Ov8i7g AL MIO CANALE TELEGRAM: https://t.me/An

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 15 Febbraio 2020 - 09:10

Comitato stop 5G VCO
6. The Assembly regrets that, despite calls for the respect of the precautionary principle and despite all the recommendations, declarations and a number of statutory and legislative advances, there is still a lack of reaction to known or emerging environmental and health risks and virtually systematic delays in adopting and implementing effective preventive measures. Waiting for high levels of scientific and clinical proof before taking action to prevent well-known risks can lead to very high health and economic costs, as was the case with asbestos, leaded petrol and tobacco. 7. Moreover, the Assembly notes that the problem of electromagnetic fields or waves and their potential consequences for the environment and health has clear parallels with other current issues, such as the licensing of medication, chemicals, pesticides, heavy metals or genetically modified organisms. It therefore highlights that the issue of independence and credibility of scientific expertise is crucial to accomplish a transparent and balanced assessment of potential negative impacts on the environment and human health. 8. In light of the above considerations, the Assembly recommends that the member states of the Council of Europe: 8.1. in general terms: 8.1.1. take all reasonable measures to reduce exposure to electromagnetic fields, especially to radio frequencies from mobile phones, and particularly the exposure to children and young people who seem to be most at risk from head tumours; 8.1.2. reconsider the scientific basis for the present standards on exposure to electromagnetic fields set by the International Commission on Non-Ionising Radiation Protection, which have serious limitations, and apply ALARA principles, covering both thermal effects and the athermic or biological effects of electromagnetic emissions or radiation; 8.1.3. put in place information and awareness-raising campaigns on the risks of potentially harmful long-term biological effects on the environment and on human health, especially targeting children, teenagers and young people of reproductive age; 8.1.4. pay particular attention to “electrosensitive” people who suffer from a syndrome of intolerance to electromagnetic fields and introduce special measures to protect them, including the creation of wave-free areas not covered by the wireless network; 8.1.5. in order to reduce costs, save energy, and protect the environment and human health, step up research on new types of antenna, mobile phone and DECT-type device, and encourage research to develop telecommunication based on other technologies which are just as efficient but whose effects are less negative on the environment and health; 8.2. concerning the private use of mobile phones, DECT wireless phones, WiFi, WLAN and WIMAX for computers and other wireless devices such as baby monitors: 8.2.1. set preventive thresholds for levels of long-term exposure to microwaves in all indoor areas, in accordance with the precautionary principle, not exceeding 0.6 volts per metre, and in the medium term to reduce it to 0.2 volts per metre; 8.2.2. undertake appropriate risk-assessment procedures for all new types of device prior to licensing; 8.2.3. introduce clear labelling indicating the presence of microwaves or electromagnetic fields, the transmitting power or the specific absorption rate (SAR) of the device and any health risks connected with its use; 8.2.4. raise awareness on potential health risks of DECT wireless telephones, baby monitors and other domestic appliances which emit continuous pulse waves, if all electrical equipment is left permanently on standby, and recommend the use of wired, fixed telephones at home or, failing that, models which do not permanently emit pulse waves; 8.3. concerning the protection of children: 8.3.1. develop within different ministries (education, environment and health) targeted information campaigns aimed at teachers, parents and children to alert them to the specific risks of early, ill-considered and prolonged use of mobiles and other devices emitting microwaves;

Cestini nuovi e instabili - 23 Gennaio 2020 - 15:48

Conosco
Conosco muratori cion la quinta elementare che hanno costruito intere e solide case, dalle fondamenta al tetto, rifinendole in tutti i particolari; non ho mai conosciuto (ma potrebbero esistere) ingegneri che sappiano tenere in mano una cazzuola ed intonacare un muro; ciò per dire che quanto suggerito da Pedretti ha un solido fondamento.

Case Popolari Sassonia: i residenti chiedono manutenzione - 8 Gennaio 2020 - 09:32

Priorità
Vuoi mettere? Sarà ben più importante il campo di S.Anna di quei privilegiati che abitano nelle case popolari,di cosa osano lamentarsi?

Forza Italia: "Piazza Garibaldi diventi il salotto di Verbania" - 5 Gennaio 2020 - 16:51

salotto???
basta sprecare soldi per stupidaggini, il salotto è sufficiente averlo nella proprie case: possibile che gli amministratori ed i politici non hanno di meglio da pensare, tipo RIDURRE LE TASSE??? sempre peggio!!!

Federazione Italiana Medici di Famiglia su sanità VCO - 7 Novembre 2019 - 07:22

Chi se ne intende !
Sono d'accordo con chi di sanità se ne intende ! Sottoscrivo il comunicato della federazione medici ..........ospedale unico in posizione strategica che possa essere raggiunto dai più lontani in egual misura . Poi importantissime le case della salute distribuite nei posti più lontani , dove si possa fare prelievi e avere la prima assistenza medica importante per salvare una vita !

"Il demone dell’amore" - 22 Settembre 2019 - 22:53

Peccato..
E doveva finire sempre così. ..un vero peccato che questi intellettuali che scrivono di amore e sentimenti si buttino sempre sulla politica e a senso unico. Se si stanno innalzano muri reali e culturali sono proprio gli intellettuali che dovrebbero farsi domande e dare risposte che non siano sta tornando il fascismo o il razzismo. Evidentemente nel loro mondo dorato fatto di salotti di lettura e nelle loro belle case in campagna o nei centri storici dove possono predicare bene, i problemi della gente comune non li conoscono. E infatti i loro libri non parlano della realtà vera ma della loro edulcorata e fasulla realtà virtuale. Davvero un peccato.

Notai: Open Day Solidale - 12 Settembre 2019 - 13:56

Figura da abolire
E' una figura da abolire o magari mantenere per le operazioni più complesse (operazioni societarie, grandi capitali ecc.). Operazioni come copravendite di case o atentiche di una firma possono essere benissimo essere svolte da un funzionario pubblico senza dover corrispondere altissimi onorari.

Fratelli d'Italia su politiche giovanili - 8 Agosto 2019 - 09:21

I dinosauri
Ecco il paese che sognano i nostri celoduristi locali: tutti vecchi, rigorosamente bianchi,e chiusi in casa in silenzio. Andatevene voi!!! Se vuoi vivere in un posto turistico accetti che per qualche sera all'anno ci sia un po' di vita,se non ti va bene pedala. Sta a vedere adesso che per quattro rompiscatole dobbiamo stroncare anche quel poco di economia che ancora non è completamente morta. Nei paesini dei dintorni ci sono decine di case vuote che aspettano solo gente che le riempia,accomodatevi. E finitela di rompere.

Fratelli d'Italia su politiche giovanili - 7 Agosto 2019 - 13:34

Re: Pallanza Mortorio
Ciao annes Pallanza è un mortorio perché dà fastidio tutto a molti residenti e negozianti. No street food, no bancarelle, no i bambini, no la musica. Ora anche lamentele le quelle poche serate al bar di villa giulia... Facciamoci case di riposo e amen. Feste a Suna e Intra.

Sanità VCO: incontro e polemiche - 18 Luglio 2019 - 09:10

Ospedali nel VCO
Finalmente l'assessore Icardi ha capito che due ore di macchina scarrozzando il paziente in attesa di cure è troppo anche per noi cittadini del VCO. Andiamo avanti così ed avremo più che l'ospedale, l'obitorio unico...ovvero nessun ospedale. I pazienti non chiedono l'ospedale di grande classe, inteso come luogo dove la sanità interviene su problemi operatori importanti ai massimi livelli. Lo sappiamo bene che per gravi problemi medico-chirurgici andremo comunque nei grandi centri dedicati: MIlano, Torino e perchè no Parigi, Huston ecc. A noi servono le massime capacità d'intervento tempisticamente vicino al luogo dove lavoriamo e viviamo: l'importante è intervenire tempestivamente sul grave problema, stabilizzarlo per essere curato anche altrove. Non credo che nel VCO ospedali uno due o tre, unico o separato che sia, possa avere eccellenze nazionali della chirurgia, dell'oncologia o di altre importanti specialità. Siamo consapevoli di trasferirci per le cure di grande importanza. Non è tollerabile però l'intervento tardivo sulle acuzie tipo l'infarto o il grave trauma, piuttosto che per un'emorragia: è imperativo attrezzarci vicino alle nostre case al nostro posto di lavoro con autentiche eccellenze salvavita alle quali non possiamo, non vogliamo rinunciare, ne qui sul lago ne in Ossola. La sanità militare su quest'argomento è davvero avanti. E visto che noi contribuenti paghiamo tasse e siamo esasperati dalla malgestione dei fondi, avremo ben qualche voce in capitolo o per farci sentire dobbiamo occupare strade ferrovie e autostrade? Esasperando l'esercito dei pazienti questo scenario potrebbe accadere e non solo nei film.

SS34 rifiutato lo stato d'emergenza - 14 Maggio 2019 - 23:32

Re: Strano davvero
Ciao lupusinfabula Cambi discorso,non sai cosa dire. La verità è che vi ha preso in giro,vi ha riempito di promesse assurde che ovviamente non mantiene,ma da tifosi fingete di non capire. Ha detto che avrebbe abolito le accise, ovviamente non l'ha fatto e la benzina ha toccato prezzi mai visti. Vi ha ripetuto a sfinimento che avrebbe espulso 600mila clandestini,poi siccome non espelle nessuno ha detto che ce ne sono solo 90mila, dimostrando che o racconta balle oppure non ha idea di quel che dice. In questi primi mesi ha presenziato a 211 eventi NON istituzionali,che in parole povere significa che si è fatto i cavoli suoi a spese nostre. Il colpo di genio di voler chiudere i negozi di cannabis LEGALE per contrastare lo spaccio è una barzelletta di cui il mondo sta ridendo da giorni,un po' come voler chiudere le concessionarie per stroncare i furti d'auto... Potrei continuare,ma è sufficiente per capire che pensavate di aver a che fare con un supereroe,e invece vi ritrovate un nullafacente che oltre a gozzovigliare e stare sui social combina veramente poco. Senza contare la penosa deriva autoritaria degli ultimi giorni,con la polizia ridotta a entrare nelle case per rimuovere gli striscioni...che squallore. Vi ha preso in giro, fattene una ragione.

Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 14 Aprile 2019 - 13:11

ospedale nuovo
si chiede di formulare proposte alternative. Giusto. Alternative a che? Prima bisogna conoscere quanto oggi esiste sul territorio e come funziona. Iniziamo da qui e poi le proposte alternative vanno confrontate con la situazione attuale per capire.se le proposte sono valide. Diciamo subito che vent'anni fa il territorio non era presidiato come oggi e quindi fu naturale difendere ciò che c'era, cioè gli ospedali. Oggi la situazione è completamente diversa e migliore sotto l'aspetto assistenziale. I Medici di Famiglia si stanno associando per assicurare una presenza continua non nei loro ambulatori, ma in un luogo dove a rotazione garantiscono con la Guardia medica assistenza 24 ore al giorno su 7 giorni. A Omegna è già ospitata in Ospedale, a Verbania lo sarà entro l'anno, mentre a Cannobio e Crevoladossol sono in funzione le "case della salute". Manca all'appello Domodossola, ma se ci fosse il quadro sarebbe completo. E' chiaro che con una siffatta copertura il problema di dove collocare il nuovo ospedale diventa quello di individuare una località il più a sud possibile della provincia per evitare che chi abita sul confine vada in altri ospedali incrementando la mobilità passiva, che altro non è che un aggravio di costi per la nostra ASL. Ci sono alternative ragionevoli a questo?
×
Ricevi gratuitamente i nostri aggiornamenti