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Giorno del Ricordo: "Diario dall'Istria" - 12 Febbraio 2015 - 18:31

Non casco
Caro Giovanni non so ci sei mai sato in quelle zone, non so hai parlato con quelle persone, non so se hai mai ascoltato la voce degli esuli dall'Istria, non so se hai parlato anche con i soldati italiani che la guerra in Jugoslavia/albania/grecia sono andati a combatterla: io si. Non sto a dire che gli italiani non hanno avuto i loro torti ed i loro eccessi, ma si sa che in guerra nessuno scherza e l'unica legge è che chi spara per primo sopravvive. ma una cosa è certa: sui campi di concentram,ento nazisti si sa ormai tutto, su quelli comunisti molto resta ancora da scoprire.Se ti capita ( ma fai in fretta perchè ne restano pochi e quei pochi, ncor oggi terrorizzati parlano poco) parla con chi è stato incarcerato dai suoi stessi "compagni comunisti" a Goli Otok per la sola sola colpa di essere comunisti, ma di un altro modo di intendere il comunismo.E le frasi scolastiche ad effetto, lasciale agli sbarbatelli come Andrè, che se fossero vissuti in quelle terre ed in quei tempi non potreb bero certo blaterare ciò che blaterano.

Giorno del Ricordo: "Diario dall'Istria" - 10 Febbraio 2015 - 06:59

Malattia culturale e delirio
Impossibile dialogare con questa ossessionata. Hanno assimilato certe rozze idee propagandate e non si prendo la briga di studiare e approfondire questione e vicende storiche. A questa gente la tragedia delle foibe serve solo per puntare il dito contro i comunisti che vedono in modo deliranre in ogni luogo e infatti molti di loro affermano che stiamo in UNIONE SOVIETICA. C'è stata la tragedia delle foibe e ci sono stati anche i comunisti ma non si può negare che c' sono state: - leggi razziali antislave del primo dopoguerra; - violenza fascista antislava; - occupazione militare italiana che ha perpetrato violenze, stermini e crimini di guerra in forma massiva. - esagerazioni nel ricostruire infoibamenti per ricreare un movimento revanscista italiano in quelle zone.

Giorno del Ricordo: "Diario dall'Istria" - 9 Febbraio 2015 - 21:39

robi
io posso capire che lei era innamorato di una comunista che non c'è stata..e allora ha del rancore ma stia tranquillo si rilassi e si legga qualche documento storico negli archivi di stato .. e si rilegga quello che ho scritto.. la storia bisogna raccontarla tutta , non solo le foibe .. che sono un atto doloroso della seconda guerra mondiale, ma negare come fa lei gli atti criminali compiuti dalla seconda armata coadiuvate dalla milizia fascista è negazionismo puro

Giorno del Ricordo: "Diario dall'Istria" - 9 Febbraio 2015 - 17:39

fersen
vuoi sapere perché non si è parlato delle foibe begli anni precedenti? solo perché la storia o si racconta tutta o non si racconta.. avremmo dovuto raccontare dei 10.000 morti del campo di concentramento di Arbe e degli altri campi di concentramento situati in Slovenia o in Italia..della pulizia etnica fatta degli italiani durante il fascismo... del grande campo di concentramento di Zagabria , del generale Roatta (criminale di guerra) che chiede più morti nella sua circolare ,che siano partigiani o bambini e donne non importa... avremmo dovuto parlare delle conversioni forzate degli ortodossi al cattolicesimo pena la morte con sbudellamento , avremmo dovuto parlare dei nostri amici croati Ustascia che cavavano gli occhi a vecchi donne e bambini e che spesso erano ancora in vita...

Giorno del Ricordo: "Diario dall'Istria" - 9 Febbraio 2015 - 16:08

A proposito di verità...
I campi di Goli Otok (maschile) e Sveti Grugur (femminile) furono attivi fino agli anni '80, quindi molti anni dopo che la guerra era finita e prprio negli anni in cui in Jugoslvia il comunismo imperava col terrore: so quello che dico. Altro che le azioni delle forze armate italiane nei Balcani!

Giorno del Ricordo: "Diario dall'Istria" - 9 Febbraio 2015 - 13:54

nessuno e' immune
In guerra nessuno e' stato immune da orrori. Anche i nostri partigiani. Non e' il caso di fare la classifica delle atrocità. Inutili da ogni parte.

Regione rinnova convenzione con Casa della Resistenza - 8 Febbraio 2015 - 18:45

don
Concordo .. i venti di guerra in Ucraina arriveranno fino a qui.. appoggiare il golpista Poroscenko e il suo governo formato da nazisti è indegno per qualunque nazione. Il battaglione Azov che ha sull' elmetto la svastica compie ogni giorno massacri nella Repubblica Popolare del Donbass

Nonsoloaiuto: raccolti 1085€ per il ricongiungimento - 6 Febbraio 2015 - 11:32

aiutare
Lasciando da parte le polemiche nei miei precedenti commenti relativamente a questo specifico articolo, sono pienamente d'accordo che tutti vanno aiutati, NON MANTENUTI A VITA (qui mi riferisco a chi ci marcia). Una breve riflessione: questi immigrati, serviti e riveriti, scappati dai loro paesi, alcuni, pochi, per la guerra, altri non si sa, quanto si pensa debba durare lo stato di emergenza per loro? Una domanda invece voglio porla ai soliti spara sentenze da chiesa: perchè il 90% delle associazioni e dei comitati, sopratutto cattolici, che si sono costituiti per aiutare il prossimo (come voi dite, senza distinzione di pelle e/o di razza), puntano solo a portare aiuto verso questi immigrati e clandestini e aiutano molto sporadicamente alcuni nostri connazionali messi molto ma molto peggio? Da una breve analisi e, visto dove puntano i riflettori dei media, posso solo dirvi come si chiama questo atipico comportamento: SINDROME DA FRUSTRAZIONE E PROTAGONISMO; è la stessa sindrome che lega tutte quelle persone buoniste che vanno tutti i giorni in chiesa a pregare, poi, come escono dalla chiesa sono pronte e scattanti a lavare il sedere e leggere la vita al loro prossimo. Quindi, fatemi un favore, quando leggete che qualche cittadino italiano si lamenta di questo sistema e fa emergere queste differenze, non catalogatelo come razzista, perchè in questo caso i razzisti siete voi.

Tutto pronto per il "Ballo delle Debuttanti" - 5 Febbraio 2015 - 12:01

E' solo una gran min....
Per me è solo una carnevata snob. Dissento dai discorsi un po' ipocriti tipo: "nel mondo c'è fame, guerra e miseria e queste ballano tra i brillanti...vergogna". Per me è solo una gran min.kiata lontana dalle nostre tradizioni e standard. uno strumento per dare a qualcuna esibizione di snobberia con tanto di corso e psicologi per farlo. Sarò noioso ma per me i debutto lo riscontro ancora nel rito dell'esame di maturità, prendersi la patente di guida, scegliere una facoltà universitria o avviarsi nel lavoro. Se dovo scegliere la mia carnevalata preferisco le più simpatiche ballerine brasiliane e ritmo di samba.

Tutto pronto per il "Ballo delle Debuttanti" - 5 Febbraio 2015 - 11:35

Puro esibizionismo
Approvo completamente il commento di Livio. Considero il ballo delle debuttanti un'enorme idiozia per ragazze capricciose, il tutto camuffato dal velo ipocrita della beneficienza, quando nella realtà è una grande dimostrazione di esibizionismo. Nel 2015 con la tenaglia della crisi e feroci focolai di guerra e sangue ben attivi per il mondo, ci sono ancora menti illuminate ( famiglie comprese delle "deb") che pensano al ballo delle debbutanti.

Ticino: "Noi impieghiamo solo personale residente" - 5 Febbraio 2015 - 10:27

la svizzera non esiste....
L'abbiamo creata noi Siamo noi (francesi , tedeschi, italiani) che consentiamo la loro sopravvivenza e ne accettiamo le condizioni. Se avessimo uno più di p a l l e ( questo lo dico anche ai NS attuali amministratori) incominceremmo anche noi a mettere i ceppi alle auto ticinesi parcheggiate fuori posto e al sequestro immediato del BMW allo svizzero che viaggia a 200 kmh sulla A26 per andare a Montecarlo (solo alcuni esempi). Otterremmo piú rispetto e considerazione visto che spesso le multe confezionate da ns ghisa vengono stracciate e......buttate a terra. Durante la seconda guerra mondiale sono stati commessi molti errori . Uno di questi è stato non invadere la Svizzera.

Scaraventò il cane contro il muro: un anno di reclusione - 1 Febbraio 2015 - 14:35

Difendere Schettino!
Non mi sarei mai aspettato che Robi difendesse Schettino, uno che ha gettato il massimo discredito su tutta la marineria italiana e prestando il fianco a tante immeritate battute da parte delle altre nazioni sull'Italia! Uno che ha fatto quello che ha fatto lui, in tempo di guerra, sarebbe filato dritto davanti alla corte marziale e poi al plotone di esecuzione: può giusto ringraziare che non siamo in tempo di guerra!

Alpini: Nikolajevka e Dobrej per non dimenticare - 25 Gennaio 2015 - 16:24

Giovanni (il primo che ha scritto)
È vero. Garibaldi in Sicilia usò metodi criminali per sopprimere alcune istanze popolari. Cadorna pure fu un ferocissimo criminale ma si assunse tutte le responsabilità del primi esiti negativi della guerra al contrario di altri generali (tra cui Badoglio) direttamente e pesantemente responsabili della disfatta di Caporetto. Ciò non alleggerisce la valutazione negativa del personaggio ma altri hanno avuto immeritati avanzamenti di carriera. I monumenti, anche se immeritati, devono rimanere in piedi in ricordo di quei momenti storici. Tocca a noi fare poi gli opportuni bilanci storici.

Alpini: Nikolajevka e Dobrej per non dimenticare - 23 Gennaio 2015 - 08:33

Il vero nemico
Il loro vero nemico era chi li aveva inviati in guerra. Non dimentichiamo queste tragedie.

"Zacchera chieda scusa alle famiglie ed alle ragazze italiane rapite in Siria" - 10 Gennaio 2015 - 02:52

Non sono insulti
Zacchera ha scritto osservazioni ovvie e condivise dalla stragrande parte delle persone informate a parte coloro che voglio strumentalizzare la vicenda come i vari Tartari o casi "particolari" come Paolino. IMPRUDENTI è poco. Inneggiavano e si accompagnavano a gruppi armati estremisti (scusate se è poco) e andavano a porre operazioni strane i zona di guerra civile. Operazioni strane in quanto non erano personalità o tecnici-ingegneri ma due RAGAZZINE. Erano infermiere ma non facevano le infermiere! Portavano fondi! Dove vedi l'ovvio Paolino! Un po' di decenza per piacere! Ovviamente le voglio sane e salve a casa ma con una severa inchiesta sull'accaduto.

"Zacchera chieda scusa alle famiglie ed alle ragazze italiane rapite in Siria" - 9 Gennaio 2015 - 18:52

Indignazioni
Fermo restando la non condivisione di commenti che vanno verso l'eccessivo/offensivo, la cosa che mi lascia però basito è la marcata indignazione del PD locale sulle affermazioni del dott. Zacchera relative al rapimento di 2 giovani italiane volontarie da parte di banditi dell'isis. Facendo mente locale su alcuni servizi tv apparsi qualche settimana fa riguardanti questo episodio, ricordo che era stato detto che una delle 2 ragazze avrebbe avuto addirittura una relazione sentimentale con uno dei "rapitori". Infatti, facendo di nuovo mente locale, qualche sensazione di presa per sedere la si è da subito intuita e qualche conto comincia a tornare: 1) di tutti i sequestri a scopo estorsivo, non si è mai vista una donna, sopratutto straniera, apparire davanti ad una telecamera senza alcun accenno di disagio e in buona salute; 2) il punto precedente è supportato dal fatto che in quei paesi, dove il fondamentalismo islamico estremo la fa da padrone, le donne valgono e sono considerate meno della vita di un coniglio. Quindi, prima di partire per la tangente, sparando sentenze e indignazioni a raffica, sarebbe opportuno andare, forse, un pochino più a fondo sull'episodio. Se tutto questo non bastasse vi vorrei rammentare solo un paio di episodi, accaduti non tanttissimo tempo addietro, e che in un caso c'è pure stato un finale luttuoso: la vicenda Sgrena, una giornalista italiana di un giornale di sinistra, partita per una zona di guerra senza le dovute autorizzazioni ed informazioni al nostro Ministero degli Esteri, che per la sua liberazione il popolo italiano ha pagato un alto riscatto ed è costata la vita al dirigente dei servizi segreti dott. Callipari; poi l'altra sproporzionata somma di denaro pagata sempre dal popolo italiano per il riscatto alle 2 "volontarie" Simona, che si trovavano a lavorare in quei paesi ad alto rischio per conto della loro organizzazione di cooperazione a suon di €. 5.000 mensili. Come vedete, motivi ben più gravi per indignarsi sono ben altri!

Movimento Giovani Padani sul'attentato Parigino - 9 Gennaio 2015 - 15:40

Spiegazione
Non ho capito una parola di quello che ha scritto Brignone. Cosa c'entrano la giustizia sociale, i ricchi e i poveri? Forse i terroristi erano indigenti? Qui si tratta di bestie assetate di sangue che in nome della religione si introducono a casa degli altri, a casa nostra, sterminandoci. Costruire scuole e ospedali non è un deterrente per il terrorismo. I terroristi, le scuole e gli ospedali, li distruggono con le persone dentro. Umberto Eco, non un fascista xenofobo, ha detto che si sente come nella seconda guerra mondiale. E io, anche se non l'ho vissuta, pure. Basta miopia, basta paraocchi, basta dire che siamo tuti uguali! Si svegli anche Lei, e pensi che quello che sta accadendo ancora in qquesti minuti in Francia accadrà certissimamente in Italia, forse a Milano, forse a Roma, forse a Verbania, forse a me, forse a Lei, forse alle nostre famiglie. Con oggi l'Europa non sarà più la stessa, e se vuole esistere ancora è meglio così.

Movimento Giovani Padani sul'attentato Parigino - 9 Gennaio 2015 - 15:27

ma non ci credo
dopo evidenze di ogni tipo, c'è ancora chi crede che la pena di morte sia un deterrente? certo pensare che la giustizia sociale sia ciò che previene è complicato... più semplice dire che c'è una guerra di civiltà o di religioni... più facile costruire muri che dialogare, comrare aerei che costruire ospedali e scuole. Come direbbe catalano: meglio essere ricchi e grassi a casa propria che condividere il benessere con chi non ha nulla... per poi scoprire che sogni e bisogni sono gli stessi, e magari senza religione e pubblicità siamo tutti uguali.

Movimento Giovani Padani sul'attentato Parigino - 9 Gennaio 2015 - 15:14

Non sono attacchi suicidi
Paolino, guarda in tempo reale cosa sta accadendo in Francia perchè accadrà presto anche in Italia e in ogni parte del mondo occidentale che evidentemente disprezzi. Paese nel panico, scia di morti, polizia imbelle, cittadini terrorizzati. Non sono attacchi suicidi, nessuno si è messo una bomba addosso. Sono fuggiti come vigliacchi e ora stanno terrorizzando tutti con le armi. Ma non sono kamikaze. E' guerra santa unilaterale, che ora dovremmo combattere e farla diventare bilaterale. E in guerra non si fanno nemici. Loro, a differenza dei kamikaze, hanno paura della morte. Per questo la pena di morte sarebbe oltre che un deterrente, sacrosanta.

Consulta Laica del VCO sull'attentato parigino - 9 Gennaio 2015 - 14:21

il risultato della guerra
in guerra? siamo in guerra,come occidente contro un non meglio identificato nemico islamico,dall'11 settembre 2001. i risultati,dopo 13 anni abbondanti di guerra,sono questi. evidentemente stiamo combattendo una guerra sbagliata.