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Funivia di Stresa: Russia anni 70? - 18 Agosto 2014 - 19:42Al di là della chiusuraE mi vuole dire che per tenere pulito e imbiancare una volta all'anno ci sarebbe questo collasso finanziario. La chiusura (che si paventa da anni) è solo il risultato di cattiva gestione e poca lungimiranza politico/amministrativa. Un punto panoramico come il Mottarone, se fosse in Corea del Sud (per non citare sempre svizzera, Germania, Austria e Francia), sarebbe la meta di milioni di persone ogni anno e porterebbe un sacco di soldi. Da noi.....no.....colpa nostra? Si......colpa nostra..... |
Frontalieri al lavoro in aliscafo? - 14 Agosto 2014 - 13:05X Pedretti.Ok. Via auto 50 minuti.. Che si possono trasformare in 2 ore però! 50 minuti in aliscafo con fermata a Luino, Cannobio, Brissago e Ascona. Da noi non c'è solo la Intra-Laveno ma anche la Arona-Angera (che trasporta 200 studenti dal paese lombardo alla città del Sancarlone), la Stresa-isole-Intra (anche qui trasporto pubblico locale) e la navetta Locarno-Magadino in svizzera. Il battello in realtà fa 2 corse: infatti si fermerà a Locarno per poi tornare. Solo a settembre, ottobre e poi da aprile in poi l'aliscafo una volta in svizzera partirà tutti i giorni per Arona in servizio turistico per poi ritornare alla sera a Locarno per fare poi la corsa in questione. Io proporrei di fare un abbonamento speciale che includa: aliscafo, treno, autobus e, perché no, un car pooling! Insomma vediamo un po' cosa faranno quei quattro o cinque! @antonio ha giustamente notato che il Voloire era al crepuscolo, non di certo la Freccia delle Valli qua sotto |
Frontalieri al lavoro in aliscafo? - 14 Agosto 2014 - 08:35Famo un po' di contiQualsiasi azienda seria, prima di lanciare un nuovo prodotto, fa una ricerca di mercato. La fa la Barilla, la deve fare il comune. La domanda è semplice: “Quanti sono gli utenti interessati al servizio?”. Come si fa? Si contatta i vari frontalieri e si pone il quesito. Non si ha l'elenco? Ci si mette a Piaggio Valmara e si fermano gli automobilisti. Qualcuno ha scritto che ci sono state richieste di istituire il servizio. Ok, ma quanti? 4, 5? Forse 10? Quanti poi di questi sono disponibili a passare dal mezzo privato al mezzo pubblico? Tra il dire e il fare... 2 conti Verbania – Locarno con l'auto sono 50 minuti (fonte Waze) Intra – Locarno (via acqua) quanto? Allora prevediamo una fermata a Ghiffa? Sosta obbligatoria per la dogana a Cannobio, sosta obbligatoria non so dove per la dogana svizzera (Brissago?), non facciamo una fermata ad Ascona? Eccoci a Locarno 1 h. Bene, qualcuno penserà solo 10 minuti in più. Non è così. Innanzitutto per prendere il battello a Intra devo anche arrivare all'imbarcadero, consideriamo 20 minuti di media tra chi abita in corso Mameli e chi abita a Pallanza (poi deve parcheggiare, poi deve fare il pezzo a piedi e poi ci sono 5 minuti di margine di sicurezza)? Siamo ad 1,20h per arrivare a Locarno e quando sono all'imbarcatoio ops imbarcadero di Locarno come ci arrivo al lavoro? Media tra caso migliore 10 minuti a piedi e caso peggiore dovendo prendere un mezzo. Allora 15 minuti di attesa e 15 minuti di mezzo poi altri 5 minuti a piedi, concludiamo Verbania dalla propria abitazione a Locarno luogo di lavoro 1h e 45 minuti se tutto fila liscio. Ma poi l'orario coincide con le esigenze? Ipotesi, partenza battello ore 6, arrivo al lavoro 7,25, orario inizio inizio lavoro 7,15 non va bene, vado in auto. Ipotesi, orario lavoro 7 e 45 OK va bene ma mi vale la pena uscire da casa alle 5:40 per iniziare a lavorare alle 7:45?? Diciamo che mi va bene, avrò poi una combinazione di orari (orario di fine lavoro, orario del mezzo pubblico per arrivare all'imbarcadero e orario del battello) che si sposano alle mie esigenze?? Dubito. Qualcuno ha scritto ma “quelli che vanno a Milano poi usano i mezzi pubblici”. C'è un po' di differenza, innanzitutto si va in treno per motivi di costi e di tempo. Il treno, non subendo la lotteria del traffico è abbastanza preciso. E poi dalla stazione ho centinaia di combinazioni mezzi pubblici che mi portano ovunque. A Milano è impossibile parcheggiare senza rischiare multe o lasciare mezzo stipendio nei parcheggi. Un conto è poi guidare un'ora per andare a Locarno, un altro è 2 ore per andare a Milano. Qualcuno ha scritto che sul Lago di Como lo fanno già. Anche sul Lago Maggiore lo fanno già, Intra-Laveno. Un traghetto ogni 20 minuti. Le altre tratte non le fanno perché non c'è utenza. Ora parliamo di costi. Intra-Locarno costa 18 euro (potrei sbagliarmi...), allora usiamo la buona regola che l'abbonamento mensile costa 15 volte il biglietto singolo eccoci a 250 euro! Consideriamo poi il maggiore onere visto che il battello torna a Intra vuoto e poi il pomeriggio va vuoto e quindi per fare 2 tratte se ne devono fare 4? Diciamo 300 euro di abbonamento? Poi abbiamo l'abbonamento dei mezzi in svizzera che costa almeno il triplo rispetto all'Italia. Ora iniziamo a contare chi lascia l'auto a casa e prende il battello, 3? 4? 5? o pochi di più. Qualcuno ha fatto notare che c'era già questo servizio negli anni '70 e poi è stato soppresso. Ci sarà stato un motivo?? |
Frontalieri al lavoro in aliscafo? - 8 Agosto 2014 - 10:45chi paga ?Ma volete far lavorare il cervello ? nell'anno 2073 a.c. i lavoratori che andavano in svizzera con l'aliscafo a lavorare , e dopo circa due mesi tolto per ovvie ragioni ,avevano un'abbonamento pagato da loro e da nessun altro , ovviamente a prezzo agevolato , smettetela di dire fregnacce , perchè molti che hanno scritto , hanno perso la possibilità di tacere , In Italia siamo al 54% di tasse , fra non molto arriveremo al 100% perchè ci faranno pagare una tassa sull'esistenza e sull'aria che respiriamo .è un giro conto " noi paghiamo e loro intascano " e via cantando .scusate lo sfogo . |
Frontalieri al lavoro in aliscafo? - 7 Agosto 2014 - 15:50siamo al ridicoloStato o regione sempre soldi nostri sono!!!! E, "e se un gruppo di lavoratori ha chiesto un servizio di aliscafo x la svizzera", il gruppo di lavoratori il servizio se lo paga. Mio marito va al lavoro a spese sue e guadagna la metà . |
Frontalieri al lavoro in aliscafo? - 7 Agosto 2014 - 15:34La Navigazione è statale, la ferrovia è regionalIl motivo è questo: la Gestione Governativa Navigazione Laghi Maggiore, Garda e Como è dello Stato Italiano (come furono l'Alitalia e la Tirrenia ora privatizzate). La linea ferroviaria MI-Domo è della Regione Lombardia (anche qui paghiamo noi comunque). E se un gruppo di lavoratori ha chiesto un servizio di aliscafo per la svizzera, chi ha l'aliscafo? La Navigazione! Poi bisogna ricordarsi che l'aliscafo in estate è in giro tutti i giorni (e 3 volte alla settimana ce ne sono 2) e anche qui paga la NLM con le entrate dei biglietti e i soldi dello Stato (tasse). P.S. Un servizio pendolari invernale con l'aliscafo esiste già sul Lago di Como, dove moltissime persone che devono raggiungere il capoluogo lariano preferiscono evitare di percorrere la trafficatissima statale utilizzando il comodo aliscafo. Insomma, secondo me servirebbe davvero un servizio del genere! |
Regione Piemonte 900 mila euro per la rete sentieristica - 6 Agosto 2014 - 13:11VCOVCO sempre fanalino di coda: ma perchè non chiediamo l'annessione alla svizzera? |
Trasporti non di linea lago Maggiore: Confartigianato non ci sta - 2 Agosto 2014 - 10:37La svizzeraX Alpha3 Condivido il fatto che ogni impresa non di linea con natante"potrebbe e dovrebbe poter" effettuare il servizio in svizzera. Infatti questo già avviene su gomma ( i taxisti Italiani possono operare da e per la svizzera per 90 giorni l'anno). Purtroppo sul lago non è così e guarda caso , proprio oggi, per l'ostativa azione del Ministero ( cioè della Gestione Governativa NdL) a rispondere nel merito della pratica amministrativa richiamata nella Convenzione. Se la verità delle cose si misura con i fatti .... |
Trasporti non di linea lago Maggiore: Confartigianato non ci sta - 1 Agosto 2014 - 19:55La svizzeraGentilissimo Pier Michele Mocellini, in realtà ho scoperto che questa vicenda del "monopolio" è inesatta. Infatti si dice che l'unica azienda autorizzata ad effettuare un servizio DI LINEA è la Navigazione Laghi. Quindi chiunque può effettuare il proprio servizio idrotaxi NON DI LINEA. Lei sottolinea (giustamente) lo scontento di parte dei ticinesi sul servizio offerto dalla NLM (e quindi dallo Stato italiano). Forse non c'entra ma il servizio di navigazione sul Lago di Lugano (offerto invece dal Canton Ticino) è continuamente oggetto di critiche da parte della clientela italiana poiché offre pochissime corse e in orari scomodi per i pendolari Italia-Lugano. Insomma la Navigazione Laghi offre un servizio di tutto rispetto impiegando diversi battelli nelle corse locali e toccando ogni paesino; in più le corse internazionali già citate. La soluzione migliore sarebbe venire incontro alle esigenze svizzere (abbassamento tariffe, ammodernamento dei battelli ecc.) per la NLM e fare un servizio di taxi (con tariffe simili a quelle di un taxi su strada) a richiesta non di linea per i barcaioli. |
Trasporti non di linea lago Maggiore: Confartigianato non ci sta - 1 Agosto 2014 - 17:07Trasporto Internazionale per i barcaioli ? SiGentilissimo Alpha3, ho già più volte ribadito che le mie affermazioni non sono " secondo me", ma si basano su "fatti concreti". Non voglio più tornare nemmeno sul numero delle licenze, o meglio sulla cronaca dei fatti che assicurano la regolarità del numero delle autorizzazioni in essere, ma parliamo di svizzera. La novità di oggi, che ribadisco per la prima volta , sono -come da Lei citate - "le ore di navigazione" ,che saranno intraprese anche dagli svizzeri (quando e se verranno autorizzati) . Tutto questo per sottolineare che non siamo in presenza di "arditi" disposti a tutto , ma di piccoli imprenditori che tra " il non servizio " ( o qualcuno potrebbe stigmatizzare in disservizio) offerto dal Gestore di linea ed il nulla, si trovano una fascia di clientela da accontentare e se lo vorranno fare anche gli Svizzeri, ci sarà un perché. O no ? Per quanto riguarda il rispetto delle regole , non ci sono obiezioni , sono da rispettare e far rispettare. |
Trasporti non di linea lago Maggiore: Confartigianato non ci sta - 1 Agosto 2014 - 14:53Da dove nasce tutto questo...Tutto questo è nato durante l' inverno, quando la navigazione ha fatto presente al Comune di Stresa che il mancato rispetto delle delibere provinciali e regionali che limitavano (e limitano tutt'ora) il numero di licenze a 18 ha comportato alla GNL una perdita di 10 milioni di € in 5 anni. Il Comune di Stresa ha risposto mettendo la tassa di sbarco alle isole SOLO PER LA NAVIGAZIONE PUBBLICA, nonostante le proteste della Navigazione Laghi e del Ministero dei Trasporti. Da qui inizia tutta questa vicenda di "guerra" tra lavoratori... Che ora si è spostata in acque internazionali: la polemica è inutile, i motoscafisti hanno davvero intenzione di andare a spaccarsi le ossa in svizzera oppure lo fanno per continuare questa "battaglia"? La Confartigianato dovrebbe fare un po' di ricerche per vedere che il monopolio della Navigazione esiste da circa 60 anni, cioè da quando la gestione italiana ha assorbito quella elvetica. X Pier Michele: pensa davvero che un barcaiolo da solo voglia farsi tutte quelle ore che servono per raggiungere la svizzera via lago con 10 passeggeri a bordo? Non è ne concorrenza ne supporto, ma neppure un' illusione, è un tentativo di screditare la Navigazione. |
Trasporti non di linea lago Maggiore: Confartigianato non ci sta - 31 Luglio 2014 - 19:57Trasporto internazionale per i barcaioli?Ma non avete capito che l'unico servizio Italia-svizzera che può stare in piedi è quello della NLM? Per farvi un idea, in questo periodo la NLM offre sulla tratta Arona-Locarno e viceversa: 1 aliscafo e 1 battello tutti i giorni escluso il mercoledì (quando operano 2 aliscafi sulla tratta per il mercato di Luino) Il sabato e la domenica si aggiunge il secondo aliscafo che effettua oltre ad Arona-Locarno-Arona anche Locarno-Intra-Brissago-Intra-Locarno. A queste si aggiungono la corsa giornaliera Locarno-Stresa-Locarno e le corse per i mercati di Luino e Cannobio. Insomma chi può fornire un servizio del genere: un motoscafo da 20 posti? |
Mostra "Il ritorno dei Visconti" - 30 Luglio 2014 - 10:43l'erba del vicino.. svizzeroPerché ad un evento culturale qualsiasi (concerto, mostra, evento magari di opere ed artisti italiani di alto o basso livello) purché organizzato in svizzera gli italiani partecipano, fanno chilometri, pagano biglietti costosi.. mentre agli analoghi, stessi o eventi migliori in Italia gli stessi cittadini non partcipano se chiedi un biglietto maggiore di 10 euro? |
Nobili risponde ai sindacati NLM - 24 Luglio 2014 - 22:42Continua ad intervenire ma non ha ancora capito...Caro Alberto, la richiesta dei sindacati nasce nel momento in cui il presidente Nobili, ha dichiarato di voler intervenire per difendere un certo numero di licenze che a quanto pare sono state rilasciate in numero superiore alla delibera che ne decide il numero massimo. Punto. A Verbania, facendo un esempio, ci sono 50 licenze di taxi. Lei cosa direbbe se il comune , di sua iniziativa, ne rilasciasse altre 20 ? Secondo Lei è libero mercato questo? Nel momento in cui su una stessa piazza ci sono due realtà in concorrenza e una delle due per svolgere la propria attività invece del solo negozio previsto, ne apre un altro abusivo, secondo Lei è corretto ? La discussione è degenerata, pubblico, privato, la svizzera non c' entrano nulla. Il discorso è limitato al numero delle licenze di taxi a Stresa . Se devono essere 18 come pare, non possono essere 49. Punto. |
Nobili risponde ai sindacati NLM - 24 Luglio 2014 - 20:02risposta a FurlanMi spiace Sig. Furlan ma la lettera dei Sindacati chiedeva solo di sapere se le licenze rilasciate a Stresa fossero nel numero corretto o meno e di aderire alle REGOLE qualsiasi esse siano. Ma è così difficile???? Nessuno se la prende con i "barcaioli" , anzi penso che legalità interessi anche a loro. Ma è veramente così difficile in Italia poter parlare di un argomento senza fare il tifo sfrenato per questo o quella parte come una partita di calcio???? Inoltre la concessione che prevede l'esclusività del servizio in svizzera l'ha firmata un ministro dello stesso partito di chi ora critica quella carta !!! forse ha proprio ragione "relatà dei fatti " POVERA ITALIA |
Nobili risponde ai sindacati NLM - 24 Luglio 2014 - 20:02risposta a FurlanMi spiace Sig. Furlan ma la lettera dei Sindacati chiedeva solo di sapere se le licenze rilasciate a Stresa fossero nel numero corretto o meno e di aderire alle REGOLE qualsiasi esse siano. Ma è così difficile???? Nessuno se la prende con i "barcaioli" , anzi penso che legalità interessi anche a loro. Ma è veramente così difficile in Italia poter parlare di un argomento senza fare il tifo sfrenato per questo o quella parte come una partita di calcio???? Inoltre la concessione che prevede l'esclusività del servizio in svizzera l'ha firmata un ministro dello stesso partito di chi ora critica quella carta !!! forse ha proprio ragione "relatà dei fatti " POVERA ITALIA |
"Ciclabile Suna-Fondotoce è la priorità di Verbania" - 23 Luglio 2014 - 23:28piste ciclabiliil futuro è la pista ciclabile del lago maggiore, che unisca in un unico grande progetto tutti i comuni che si affacciano sul bacino del maggiore dalla italia piemonte, alla svizzera all italia lombardia. Utopia? sarebbe la piu bella del mondo...gli ostacoli si superano... |
Verbania "declino" turistico? - 22 Luglio 2014 - 10:00turismo: atto V°-IV° - IIV° - IIXormai gli atti non li conto più, credo che il problema sia nell'egoismo delle persone, i bar sono sicuramente cari rispetto certi altri territori ( come dice pedretti ), sicuramente non sono meno cara di locarno, ascona, brissago ( come dice marco cognome non si sà) dimenticando che sono in svizzera e che i prezzi proporzionati alle loro retribuzzioni, l'egoismo di chi non vuol sentire un pò di musica perchè a loro non frega niente se gli esercenti non quadagnano ( tanto loro sono pensionati ) i probblemi li ha elencati non tutti ( fede anche lei o lui cognome non si sà ) lo stesso da lei o lui della presenza dei camper che restano un veicolo promozionale per il nostro territorio perchè di fatto i camperisti sono promotori turistici, elenchiamo le motivazioni: perchè viaggiano di più da statistiche delle compagnie di assicurazioni ) viaggiano per una media di 65 - 70 giorni l'anno, perchè pur si vedono molti camper malgrado tutto siamo un numero molto ridotto rispetto la popolazione 1.2% e per tanto i nostri amici che non possiedono un camper dietro i nostri racconti di viaggio se vogliono visitare quei luoghi vanno negli alberghi, l'egoismo di quei residenti di quella zona dove si mettevano i camper oggi il sabato e domenicha il parcheggio è sempre vuoto, e ne avrei ancora molti di atti da scrivere ma non voglio stancarvi molto e qui per ora chiudo |
RSA Navigazione Lago Maggiore sul trasporto non di linea - 21 Luglio 2014 - 10:21passo e chiudo...Anche io farò l'ultimo intervento e poi chiudo con l'argomento, però vseguendo la sua "filosofia" mi sembra giusto chiarire: A) a parte l'intervento di sportivamente che le fa notare una sua lacuna conoscitiva (detta ignoranza) non sembra che la discussione abbia avuto risvolti tali da immaginare una mancanza di rispetto B) Per correttezza di informazione la Concessione e la Convenzione sono 2 cose ben distinte (e non come lei riporta ) e quindi non porta lustro alla sua tesi di essere ben informato. C) Nessuno ha mai messo in dubbio in questa discussione che le piccole imbarcazioni non siano in regola con le normative . D) I modi e i luoghi di procacciamento a Stresa oltrepassano spesso il buon senso ed educazione in barba a tutti i regolamenti (comunali). E)siamo sicuri che i nostri "barcaioli" (di cui nutro sincera simpatia) siano veramente interessati a fare servizio in svizzera e che i regolamenti di cui narra li ostacolano a tal punto da farla quasi arrabbiare? Chiudo facendoLe notare RISPETTOSAMENTE che dalle sue poche righe si nota una antipatia di fondo per la Navigazione di linea che la porta ad asserire cose inesatte facendo mancare ai suo commenti una "centralità" indispensabile per poterli prendere in seria considerazione. Passo e chiudo Buona giornata a tutti |
RSA Navigazione Lago Maggiore sul trasporto non di linea - 21 Luglio 2014 - 00:21Non so chi sia........il Sig. Mocellini, ne a che titolo si arroghi il diritto di difendere una situazione indifendibile. Certo è, che il suo scritto sia pieno di inesattezze imperdonabili. Ci spieghi cosa intende per " diritto alla convenzione ", mi pare di capire che "l' ignoranza" nel senso del non sapere, si sia di lui impossessata nel suo infervorarsi a difesa appunto dell' indifendibile. La "convenzione" è l' insieme delle leggi che regolano la navigazione sul nostro amato lago. Ben diversa è la "concessione", atto tra stati, in questo caso svizzera e Italia, che assegna alla Navigazione Lago Maggiore, l' onere di assicurare un "servizio" di collegamento fra le nazioni confinanti ed un servizio ad uso esclusivo delle sponde svizzere. Un documento molto articolato, difficile da spiegare in poche righe, ma che per anni ha dato soddisfazione sia a chi ha il dovere di dare il servizio sia a chi ne usufruisce. I problemi non nascono da una cattiva gestione, ma da una serie di problematiche che non sono certo imputabili a chi il servizio lo ha assicurato per decenni. Questo esula dalla discussione e non si comprende per quale motivo sia stato introdotto. Forse che l' antipatia alle divise blu-azzurre faccia da ispiratrice? La realtà stresiana, invece, la ha descritta in maniera perfetta il Sig. Paolino, al di la di simpatie o antipatie, a quando una soluzione? |
