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Manifestazione del 21 marzo: viabilità fortemente modificata - 22 Marzo 2017 - 14:13

gli eroi antimafia ed il saccente Andrè
-....già ma che c...o ne sapete voi di chi era Peppino...- eccolo il solito saccente Andrè che pensa di essere l'unico erudito o quantomeno informato e considera tutti gli altri ignoranti: la solita spocchia sinistrorsa. Ma lasciamo perdere che tanto raglio d'asino in ciel non sale. I veri eroi dell'antimafia/'ndragheta/camorra/sacra corona unita ecc, non sono i personaggi che ieri hanno fatto la loro sfilatina ben protetti recitando le loro scontate litanie e poi sono tornati nei loro lontani ed accoglienti nidi: i veri eroi antimafie sono i tanti cittadini calabresi, siciliani, campani, pugliesi, onesti (e ce ne sono tanti, credetemi) che tutti i giorni restano al loro posto attaccati alla loro terra, alle loro origini, alle loro tradizioni, al loro lavor in terra o sul mare e che ogni giorno si sforzano di convivere come possono, non collaborando con certa gente, ma che sono obiettivamente impossibilitati a mettersi di traverso perchè quelli non ci pensano un secondo a fare la pelle a te, ai tuoi figli, a tutta la tua famiglia, quei cittadini che non hanno alle loro spalle una scorta h24, che semplicemente subiscono perchè ribellarsi potrebbe essere ferale per chi amano.Eroi sono quelle forze dell'ordine che ogni giorno rischiano la pelle per difendere i loro conterraei onesti. Tutte cose che tipi come Andrè non possono capire perchè di certe realtà hanno solo sentito parlare a distanza ma non le hanno mai constatate direttamente.E allora via con le sfilate, le bandiere, i coretti e gli slogan: e le mafie si sganasciano dal ridere.

"Immigrazione: rivedere sistema di allontanamento dei richiedenti asilo" - 18 Marzo 2017 - 08:47

Re: Re: Re: Re: Re: Re: La nostra migrazione era d
Ciao SINISTRO Te l'ho già detto, trovami un posto di lavoro da agricoltore, spazzino, magnan, ruscà o quello che tu ritieni più umile e ti posso portare 1 milione di italiani disposti a svolgerlo. Accetti la sfida? S'era tappata la fogna a casa mia, chiamato spurgo e indovina la nazionalità e l'età dell'operaio che mi puliva la fogna?? Italiana, famiglia originaria del pavese (lo so perché gliel'ho chiesto), età non più di 25 anni. Ma continua a credere che i lavori umili gli italiani non li facciano più...

"Immigrazione: rivedere sistema di allontanamento dei richiedenti asilo" - 16 Marzo 2017 - 18:09

Una disparità mai vista prima ?
Concordo sulla principale causa di questa disgrazia umanitaria, me che non si fosse mai vista prima proprio no, basta ripassare la storia e rivediamo i soliti vizi capitali. Già nel 2014 qualcuna aveva avanzato delle proposte, forse attuandole non saremmo arrivati a questi numeri, ovviamente inascoltate. https://youtu.be/Mfk-EDMkSCk 1. Superamento della cosiddetta Convenzione di Dublino: un accordo che sfavorisce tutti, l'Italia poiché primo Paese d'approdo, e i migranti che non hanno alcuna intenzione di trattenersi nel nostro Paese. E' risaputo, infatti, che i migranti si rechino nei paesi più ricchi come Germania e Svezia e frequentissimi sono gli episodi di autolesionismo pur di non farsi identificare; esseri umani disposti a bruciarsi le mani pur di non farsi identificare, questo avete creato; 2. Iniziative nei confronti dei Paesi di origine e di transito per contrastare le organizzazioni criminali che lucrano sul traffico di esseri umani; Il fenomeno degli scafisti è una causa del problema e le cronache recenti ci raccontano di tassisti del nord intenti a trafficare clandestini in Germania; Una misura efficace è la stipula di accordi bilaterali per il controllo delle tratte. 3. Istituzione di quote massime di migranti per Paese, definite sulla base degli indici demografici ed economici, così da ottenere un'equa distribuzione tra gli stessi e favorire le logiche di ricongiungimento familiare, etnico, religioso e linguistico, fondamentali per una reale integrazione sociale; 4. Istituzione di punti di richiesta d'asilo, finanziati dall'Unione Europea, anche al di fuori del territorio europeo e in collaborazione con le Nazioni Unite, per permettere, a chi ne ha diritto, di raggiungere i Paesi di accoglienza in modo sicuro e a noi di gestire le domande di protezione internazionale e di contenere il numero dei flussi migratori indistinti; 5. Revisione di tutti i bandi interministeriali destinati alla prima accoglienza e alla gestione dei servizi connessi, con particolare riguardo ai criteri di spesa; Razionalizzate o bloccate i finanziamenti finché non avrete le idee chiare e magari, a che ci siete, toglieteli dal controllo delle cooperative rosse come il consorzio Sisifo già al centro di scandali come quello di Lampedusa dove i migranti venivano denudati e lavati con l'idrante; 6. Trasferimento, a Lampedusa degli uffici dell'Agenzia Frontex e dell'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo, al fine di coordinare meglio le operazioni di salvataggio e assistenza ai migranti; 7. Concessione di beni e servizi per le famiglie italiane in difficoltà per evitare tensioni tra italiani e migranti. Un Paese in crisi economica è meno tollerante e ricettivo, occorre garantire agli italiani le condizioni di benessere necessarie affinché vivano meglio le relazioni con i migranti.

Nuovo Direttore Sanitario al Muller - 7 Marzo 2017 - 11:02

Re: Caro gris
bello l'esempio dell'aereo, complimenti...basinga! nella mia famiglia ci siamo trovati più volte con il problema di fornire assistenza ad un anziano non più in grado di stare da solo, e abbiamo sempre deciso di trovare una badante da mettere in casa, perché è importante che almeno la persona possa mantenere le sue abitudini, le sue cose ed i suoi ricordi. Detto anche che una badante costa meno di una casa di riposo, non è facile trovarne perché bisogna trovare una persona a modo, che faccia il suo lavoro bene e soprattutto vada d'accordo con l'anziano. Poi ognuno sceglie per le proprie possibilità economiche, se il suo amico preferisce pagare 2 e rotti euro al mese per una casa di cura è perchè può. Io ne prendo 700-800 e allora faccio le mie scelte. comunque ancora non mi ha spiegato perché non va bene il direttore sanitario scelto.... buona giornata

Paolo Ravaioli nuovo segretario provinciale PD - 3 Marzo 2017 - 13:56

Re: Re: Re: Minoranze
Ciao Maurilio Hai ragione quando evidenzi la difficoltà di mettere in pratica certe idee, però non dimentichiamo che spesso si è accusato il m5s di avanzare proposte inattuabile, ma a quanto pare alcune proposte non sono più una utopia. Prendiamo per esempio il reddito di cittadinanza, probabilmente cambieranno il nome, quasi sicuramente lo peggioreranno ma di fatto diventerà legge, l'importante è non dare visibilità al movimento. Togliere i privilegi vergognosi alla casta e fare politica con pochissimi soldi sembrava impossibile ma ci stiamo arrivando. Potrei continuare con esempi di Livorno con la sua azienda pubblica risanata e la chiusura del forno inceneritore o delle pensioni ai politici equiparate ai comuni mortali. Il punto è che la visione di Grillo, Di Maio, & C, per usare le tue parole, è una visione di società prima che politica. Il distinguo non dev'essere tra dx sx centro, ma tra una politica di altruismo il più possibile partecipata da persone con un alto senso morale, civico ed etico ....Vs....la politica di opportunisti, affaristi, carrieristi in netto conflitto d'interessi, capaci di svendere continuamente il bene comune per 40 denari. Certo l'esempio della riunione condominiale è calzante, ma la sfida è quella di portare in riunione i condomini, quelli spesso assenti perché non vogliono le liti, perché tanto non cambia nulla, che hanno anche buone idee ma non si sono mai esposte e che siano la maggioranza, sogno persone intelligenti, oneste, sincere e disposte a deliberare azioni utili per tutti, facendo cambiare idea, a chi di solito ci andava per protagonismo od interesse e spesso solo per litigare, con l'esempio di chi ci crede veramente. I sogni sono le risposte di oggi alle domande di domani. (Edgar Cayce)

Coldiretti Novara Vco: +489% riso dal Vietnam - 24 Febbraio 2017 - 11:25

Riso importato perchè e di chi ?
Il grano, La farina di semola di grano duro ,l'olio, i pomodori e passate di pomodoro, il latte e tutti i derivati , i prosciutti,la frutta e la verdure,i vini, le arance..... ed ora il RISO. Coloro che... importano tutti questi prodotti e coloro che... ne permettono la commercializzazione nel nostro paese, conoscono benissimo le loro origini,il modo di produrle, la qualità. Tutte queste caratteristiche fanno riferimento sicuramente al prezzo di acquisto alla fonte per poi far lievitare in dismisura i prezzi nella vendita al dettaglio . Il dubbio che più frequentemente mi sorge quando sono a fare la spesa è l'incertezza di acquistare inconsapevolmente prodotti importati . Mi viene in mente una semplice considerazione, Se in Italia vengono prodotte per esempio 10 tonnellate di riso con tanto di etichetta che il riso è prodotto in Italia , mentre ne vengono vendute 20 tonnellate,.Nonc'è qualcosa che non quadra ?. Non mi è mai successo di acquistare del riso con etichetta d'origine Thailandese o Vietnamita. Coloro che ... Dicano qualcosa

LibriNews: “Solo una decrescita felice potrà salvarci" l'intervista - 19 Febbraio 2017 - 11:52

Re: Re: Re: eppure non è difficile
Ciao paolino Condivido il tuo pensiero. Riguardo ai software purtroppo ci sono i soliti problemi, conflitti d'interesse mai veramente contrastati dalla politica, proprio perché ci Campano. Un esempio attuale lo abbiamo a Milano con l'assessore Cocco con deleghe alla digitalizzazione, si presume sia competente ma di sicuro è in pieno conflitto. http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/17_febbraio_18/azioni-microsoft-36-milioni-cocco-sala-dimissioni-37f04dc0-f54b-11e6-acae-b28574795707.shtml

LibriNews: “Solo una decrescita felice potrà salvarci" l'intervista - 18 Febbraio 2017 - 17:45

eppure non è difficile
non confondete decrescita e recessione. nessuno auspica di stare peggio,qui si tratta di imparare a ottimizzare al meglio le risorse che abbiamo e vanno diminuendo in modo vertiginoso (con l'aumento incontrollato della popolazione mondiale sarà sempre peggio) per preservarle il più a lungo possibile. credo sia difficile non essere d'accordo,almeno sul fine,poi magari i modi possono essere tanti. da ricovero è chi non capisce nemmeno questo,a mio parere.

M5S su aggregazione con Cossogno - 15 Febbraio 2017 - 11:17

Quanto grande ?
Da vari studi e statistiche pubblicate riferite ai comuni d' Italia ed in particolare del Piemonte,sembra emergere un dato in particolare. La dimensione ottimale di un comune per efficienza e risparmi, considerando i costi procapite per l'ordinaria amministrazione, sembra essere dai 20 mila ai 60 mila abitanti. In sostanza Verbania è nella giusta dimensione, potrebbe incorporare per fusione fino a 60 mila? servirebbe proprio uno studio di fattibilità per comprendere appieno svantaggi e vantaggi.

Cannobio: nuova ambulanza e DAE - 14 Febbraio 2017 - 13:03

CHI STIAMO SOCCORRENDO?
Innanzitutto iniziative di questo tipo vanno sempre lodate, com'è doveroso che sia. Infatti disporre in un territorio montano così frastagliato come quello del VCO di una ambulanza in più e di un altro Dae, collocati come in questo caso a Cannobio o in altre località, offre l'opportunità di accorciare i tempi del primo soccorso sanitario che sono, indubbiamente, il fattore più importante nella catena del soccorso. Soprattutto, per quei paesi che sono distanti molti minuti e km dalle strutture ospedaliere, com'è il caso di Cannobio e di molte altre località, per esempio. Gestire traumi da incidenti stradali, ischemie cardiache, infarto del miocardio o altre patologie che richiedono interventi immediati, possono risultare estremamente difficili. Poi, il Castelli di VB potrebbe non bastare, in quanto, se vi fosse la necessità di un intervento di cardiochirurgia immediato, esso non sarebbe possibile, perché non vi è una chirurgia cardiovascolare e quindi si verrebbe necessariamente indirizzati a Novara o Vercelli, altro tempo che passa. Quindi quale altro fattore può incidere nella catena del soccorso per dare maggiore appropriatezza all'intervento? Semplice, poter conoscere lo stato di salute della persona soccorsa in tempo reale ! Come si potrebbe sapere che il soggetto è un cardiopatico ed ha impiantato uno stent o by pass non è sempre così immediato. Oppure, se sta seguendo una terapia anticoagulante o magari ha delle intolleranze ad alcuni farmaci e molto altro ancora. Avere a disposizione subito informazioni sullo stato di salute di una persona diviene fondamentale e va tenuto presente, i soccorritori non ci conoscono sotto l'aspetto clinico. Comunicare subito dall'ambulanza all'ospedale i dati sanitari più rilevanti del soggetto soccorso potrebbe non solo accorciare i tempi ma definire, con minuti di anticipo preziosi, il da farsi e verso quali strutture appropriate indirizzarsi. Concludendo, resta aperta una strada nella catena del soccorso che pochi considerano ma che ogni 118 nazionale ritiene importante ed è: "chi stiamo soccorrendo"? Pertanto invito i Sindaci del VCO e gli Operatori di primo soccorso sanitario, siano essi Medici o laici, di contattarmi al fine di potere sensibilizzare ulteriormente i cittadini su nuovi sistemi semplici ed efficaci per cercare di ridurre maggiormente i tempi già dai primi istanti, con maggiori informazioni vitali e facilitando l'appropriatezza d'intervento.

Spazio Bimbi: Denuncia di 600 professori universitari: gli studenti non sanno l'italiano - 13 Febbraio 2017 - 13:16

Parole sante....
Parole sante quelle di Lady: ma oggi non sei moderno se non dai del "tu" alla maestra ed ai professori, dove sapere i verbi e le tabelline, sapere indicare sul mappamondo dov'è l'Europa o l'Australia, sapere che Giulio Cesare non era un normanno, sapere qual'è il fiume più lungo d'Italia e via cantando, è considerato "nozionismo". Ai miei tempi se sbagliavo a scrivere una parola, il giorno dopo dovevo tornare a scuola dopo averla riscritta 100 volte sul quaderno: di sicuro non l' avrei più dimenticata! Oggi pensano subito che sei dislessico.....

Lega Nord su aggregazione di Cossogno - 13 Febbraio 2017 - 13:10

Cari amici....
Cari amici del "grande è bello" e fanatici del "W la città", sinceramente non vi invidio: io sto benissmo nel mio villaggio, dove ci consciamo tutti, dove con sindaco ed amministratori ci diamo del tu, dove ci conosciamo con i dipendenti comunali e con l'impiegata dell'ufficio postale nel quale non c'è mai la coda, dove l'omino che raccoglie la spazzatura mi lascia le cassette di legno perchè sa mi servono per accendere camino e stufa, dove, se ho bisogno, c'è il negozietto che vende di tutto, dove i rapporti con i vicini di casa sono ottimali perchè non sono estranei che conosci a mala pena benchè vivavno sul tuo stesso pianerottolo, dove il farmacista è un amico d'infanzia, dove so che andando fuori a cena quelle poche volte che posso permetermelo, non prenderò fregatura perchè l'oste è mio amico, dove l'asilo e le scuole che hanno seguito i miei figli, medie comprese, hanno una dimensione umana e non vi sono pericoli di "infiltrazione" da parte di soggetti disdicevoli, dove se solo gira una faccia poco conosciuta o sconosciuta ci si allarma a vicenda e, se del caso, siamo pronti con quello che serve per convicerli ad allontanarsi, dove se ho problemi con l'acqua potabile non devo fare numeri verdi per parlare con estranei che neppure sanno dove è il paese e men che meno la via in cui abito, dove lo spazzaneve arriva ben prima delle 6 del mattino quando nevica perchè lo guida un dipendente comunale, dove il vigile è un solerte sceriffo e, se chiamato, arriva senz'altro prime di altre divise,...dove, dove....avrei un sacco di altri dove ma concludo, per farvi arrabbiare, con un dove qui non verranno mai migranti perchè non è terra che gli si confà. Su quest'ultimo punto, ma solo su quest'ultimo, so che non sono d'accordo con Paolino. Maurilio tienti pure la tua città piena di luci, servizi, divertimenti, asili nido e tutto quello che vuoi: io dal mio villaggio non mi schiodo.

Lega Nord su aggregazione di Cossogno - 13 Febbraio 2017 - 12:44

giriamola così...
Io non sono per allargare Verbania, sono per allargare Cossogno :-D , scherzi a parte, è vero che non tutte le aggregazioni abbiano senso, ma questa assolutamente sì, lo dico da tempo e riporto di seguito le mie ragioni: Per quanto mi riguarda già nel 2012 scrissi questo post: http://www.verbaniafocuson.it/n40911-quando-la-politica-egrave-debole-le-idee-non-camminano.htm , tutte cose che pensavo da molto tempo prima di scriverlo. Il problema è che il livello politico locale è normalmente poco lungimirante, il tema dei confini, dei fondi ( € ) ai Comuni, viene sempre trattato partendo dal fondo, ovvero chiedendosi quanti soldi arriveranno. Fosse per me , anche non arrivassero incentivi economici, avrei da tempo avviato una strategia politica per ampliare i confini di Verbania, per diverse ragioni: Prima di tutto, essere una città che ha una parte di territorio nel Parco Nazionale della ValGrande, ci consentirebbe un unicità assoluta. Bagnati da uno dei più bei laghi del mondo e inseriti in un parco wilderness tra i più famosi d'Europa... Solo in termini di buona comunicazione questa cosa potrebbe farci svoltare in termini turistici. Più pragmaticamente, la nostra storia è tra i monti, solo a metà ottocento circa, la popolazione del lago è divenuta maggiore di quella residente in montagna. Il progetto dell'Associazione Terre Alte Laghi, sta dimostrando che il connubio laghi montagna, in termini di turismo "slow" è vincente, e loro (terre alte intendo) si sono solo guardati in giro per capire (e lo dico in termini assolutamente positivi) questa ovvietà. La politica potrebbe fare di più, con un territorio più ampio e anche montano, potrebbe ragionare di progetti innovativi (per noi innovativi, in altri posti già ampiamente collaudati) come una gestione responsabile ed economica della filiera del legno, trattamento energetico delle biomasse, agricoltura di montagna (per nicchie interessantissime di mercato) , valorizzazione delle strutture rurali decadenti... Tutto ciò, con una Verbania sensibile e lungimirante non solo sarebbe fattibile (anche in termini di ricerca di fondi comunitari), ma sarebbe auspicabile. Per non parlare del fatto che la macchina amministrativa, tanto bistrattata da alcuni, ha bisogno di organico , e che attualmente le assunzioni sono difficili, quindi un inserimento dell'organico in forza a Cossogno nella struttura verbanese, potrebbe fare solo un gran bene. Se questo progetto riuscisse bene, potremmo davvero iniziare a scrivere una nuova e bella pagina politico/economica del territorio. L'unica cosa che mi lascia perplesso è il fatto che la proposta parta da Cossogno e non da Verbania, a significare che l'attuale Sindaco di Cossogno ha una aperture mentale e una visione decisamente più ampia di quella che dovrebbe avere il Sindaco del capoluogo di provincia , notoriamente più incline ad essere poco collaborativo... speriamo.

Fenomeno immigrazione: le proposte del movimento 5 stelle e un aiuto agli italiani - 11 Febbraio 2017 - 12:09

Robi al 100%
Robi da condividere al 100%: basta con i piagnistei dei buonisti ad ogno costo! Ognuo a csa sua, asuo destino e così sia: l'Italia non è terra d'invasione nè terra ove chiunque possa rifugisrsi. Se al loro paese ci sono guerre, le combattano: non sono problemi ed affari nostri.

"Cossogno: con Verbania o nell'Unione dei Comuni?" - 9 Febbraio 2017 - 17:54

speriamo , sarebbe una grande occasione
Per quanto mi riguarda già nel 2012 scrissi questo post: http://www.verbaniafocuson.it/n40911-quando-la-politica-egrave-debole-le-idee-non-camminano.htm , tutte cose che pensavo da molto tempo prima di scriverlo. Il problema è che il livello politico locale è normalmente poco lungimirante, il tema dei confini, dei fondi ( € ) ai Comuni, viene sempre trattato partendo dal fondo, ovvero chiedendosi quanti soldi arriveranno. Fosse per me , anche non arrivassero incentivi economici, avrei da tempo avviato una strategia politica per ampliare i confini di Verbania, per diverse ragioni: Prima di tutto, essere una città che ha una parte di territorio nel Parco Nazionale della ValGrande, ci consentirebbe un unicità assoluta. Bagnati da uno dei più bei laghi del mondo e inseriti in un parco wilderness tra i più famosi d'Europa... Solo in termini di buona comunicazione questa cosa potrebbe farci svoltare in termini turistici. Più pragmaticamente, la nostra storia è tra i monti, solo a metà ottocento circa, la popolazione del lago è divenuta maggiore di quella residente in montagna. Il progetto dell'Associazione Terre Alte Laghi, sta dimostrando che il connubio laghi montagna, in termini di turismo "slow" è vincente, e loro (terre alte intendo) si sono solo guardati in giro per capire (e lo dico in termini assolutamente positivi) questa ovvietà. La politica potrebbe fare di più, con un territorio più ampio e anche montano, potrebbe ragionare di progetti innovativi (per noi innovativi, in altri posti già ampiamente collaudati) come una gestione responsabile ed economica della filiera del legno, trattamento energetico delle biomasse, agricoltura di montagna (per nicchie interessantissime di mercato) , valorizzazione delle strutture rurali decadenti... Tutto ciò, con una Verbania sensibile e lungimirante non solo sarebbe fattibile (anche in termini di ricerca di fondi comunitari), ma sarebbe auspicabile. Per non parlare del fatto che la macchina amministrativa, tanto bistrattata da alcuni, ha bisogno di organico , e che attualmente le assunzioni sono difficili, quindi un inserimento dell'organico in forza a Cossogno nella struttura verbanese, potrebbe fare solo un gran bene. Se questo progetto riuscisse bene, potremmo davvero iniziare a scrivere una nuova e bella pagina politico/economica del territorio. L'unica cosa che mi lascia perplesso è il fatto che la proposta parta da Cossogno e non da Verbania, a significare che l'attuale Sindaco di Cossogno ha una aperture mentale e una visione decisamente più ampia di quella che dovrebbe avere il Sindaco del capoluogo di provincia , notoriamente più incline ad essere poco collaborativo... speriamo.

Incentivi per chi possiede auto elettriche e/o ibride - 3 Febbraio 2017 - 18:58

Demagogia o lungimiranza?
Non riesco a comprendere perché prima di sentenziare non si tenta un minimo di analisi sull'argomento. Per quanto può valere la mia opinione provo ad esporla, anche se in altri commenti avevo già argomentato. In primo luogo vorrei sfatare il luogo comune in cui si parla di automobili per pochi, in quanto molto più costose, in parte può essere vero, ma quanti SUV o auto alla moda strapagate si comprano? Se vi dicessi che si trovano signore auto ibride elettriche/benzina a 11 mila euro con un anno di vita con 11 mila km percorsi? http://m.autoscout24.it/risultato?cid=0&atype=C&makemodelmodelline=70&mmvco=1&make=70&mmvmk0=70&model=&mmvmd0=&makemodelmodelline=&version=&pricefrom=&priceto=15000&fregfrom=&fregto=&kmfrom=&kmto=20000&fuel=2&gear=&PowerType=kW&powerfrom=&powerto=&powerFromRaw=&powerToRaw=&zipc=I&zip=&lat=&lon=&myPlace=&cy=I&bcol=&doorfrom=&doorto=&seatsfrom=&seatsto=&uph=&icol=&prevownersid=&ustate=N%2CU&emclass=&custtype=&adage=&seal=&paging=1&sort=price& Con una cifra intorno ai 45 mila euro, si potrà a breve comprare la versione economica della Tesla, auto spettacolare per estetica e prestazioni, quindi sia per un semplice operaio che per chi può permettersi un SUV di buona qualità non vi è grande differenza tra le auto preistoriche ed il futuro. È solamente una questione di mentalità non di soldi. Se invece si vuol stare nel mezzo esistono auto come le Toyota Auris ibrida benzina/elettrica che con meno di 20 mila euro si può acquistare nuova, se poi ci si iscrive a qualche gruppo d'acquisto si fanno dei veri affari. Il famoso bollo si paga solo per i kw termici, quindi si hanno ulteriori risparmi. Provate a pensare fuori dagli schemi ed usate un po d'immaginazione, sia le ibride che le elettriche ovviamente, nella circolazione a bassa velocità, in centro città ed in particolare sul corso Mameli ad Intra, andrebbero entrambe in elettrico, e non si sentirebbe altro che il rumore del rotolamento pneumatici, non ci sarebbe nessuna emissione di co2 , e nei giorni scorsi chi bazzica Milano ha ben presente il problema inquinamento atmosferico. Inoltre se veramente rendiamo fruibile con la bicletta la città con piste dignitose, forse si apprezzerebbe, il giro con la famiglia in bicletta od andare semplicemente al lavoro senza doversi subire lo scarico fumi di un diesel taroccato.Aggiungerei come auspica Giovanni la riduzione di automobili in centro città, abbinata ad un servizio pubblico ecologico ed efficiente, sarebbe l'ottimo, certo continuare a costruire parcheggi in centro non è la via maestra per raggiungere certi obbiettivi. “Rare sono le persone che usano la mente, poche coloro che usano il cuore e uniche coloro che usano entrambi.” Rita Levi Montalcini

VerbaniaBau: Dialoghiamo: esperienze di comunicazione non verbale in Canile - 1 Febbraio 2017 - 09:55

commento al testo
Straordinario nell'analisi. Bellissimo nella forma. Adesso mi attendo i commenti sprezzanti, come se il cuore di chi ama, studia, comprende, valorizza gli animali non avesse più spazio per il suo prossimo. Come se l'intelligenza di chi sa fare tutte queste cose non potesse che limitarle alla sfera degli animali e non per esempio volgerle anche ai bambini. A onor del vero ho sempre constatato il contrario. Una volta ho scritto un breve commento inorridito su una bambina che rideva volgarmente, sgangheratamente di un grosso pesce che lentamente soffocava sul fondo barca del papà contorcendosi con le ultime forze. Dicevo che per quella piccolina era un allenamento a un futuro sadismo. Sono stata travolta dagli insulti più biechi, additata come allegoria delI'invidia della felicità altrui, sorella maggiore della strega di Pollicino. Non so che altro, perché dopo un po' smesso di aggiornarmi. Mi spiace solo che non si possa apprezzare una cosa bella senza scatenare un delirio di disapprovazione. D'altra parte insegnavo ai ragazzi l'importanza di rispettare la libertà altrui di poter dire quello che vuole, anche se quello che dice è scemissimo.

L'Amministrazione precisa su Beata Giovannina - 26 Gennaio 2017 - 18:30

Una Verbania Possibile
replichiamo a un'Amministrazione, che banalizza e strumentalizza le posizioni delle opposizioni. Abbiamo sempre auspicato un confronto puramente politico, ma un'amministrazione non trasparente e che evita risposte sul merito delle cose, ci ha costretti ad approfondire tecnicismi che poco competono a un gruppo politico ( evitabili, appunto, se solo venissero spiegate le ragioni alla base delle scelte). Se l’Amministrazione dice che: "anche senza natanti a motori la presenza del pontile senza i corridoi di atterraggio, che la dimensione dell'area renderebbe inutili, prevede il divieto di balneazione" non vuol forse che esiste il divieto di balneazione? Se così fosse, non andrebbe quindi emessa apposita ordinanza con obbligo di applicazione? Inoltre, se il divieto di balneazione esiste, non si può prevedere di collocarci uno scivolo e fare il bagno. Alla spiaggia della Polisportiva Verbano, convivono uno accanto all'altra il pontile della società sportiva da cui partono, natanti a motore (gommone) e non, e la spiaggia vera e propria. Quindi anche quella è illegittima? Idem alla colonia solare di Suna. Evidentemente in merito alla concessione, non chiedevamo un esercizio stilistico, bensì una spiegazione onesta che chiarisse per quale motivo non si fosse adottata la stessa procedura del bando precedente. L' investimento di un imprenditore ci sarebbe comunque stato e forse, anche, con un canone più congruo. Perché questa ipotesi non è stata presa in considerazione? sottolineiamo che il Comune di Verbania ha sempre considerato il Tennis di Pallanza come un impianto sportivo e l'ha assegnato con gara pubblica come ha fatto con la pista d'atletica, il palazzetto e - di recente - anche con gli stadi. Perché cambiare proprio ora? A chi giova? Alla città? Ovviamente in tutto ciò l'Amministrazione continua a evitare di rispondere alla nostra più semplice domanda: Se esiste una delibera del consiglio comunale per quale motivo NON RISPETTARLA? Domande, solo domande che potrebbero evitare di essere derubricate a mera polemica se solo trovassero trasparente e congrua risposta nelle sedi deputate anziché sui giornali. Come minoranza ricorriamo e ricorreremo sempre ai giornali ogniqualvolta le sedi deputate al confronto politico vengano “snobbate” (troppo spesso) da una Amministrazione arrogantemente.

PD su Beata Giovannina - 23 Gennaio 2017 - 09:46

Un po' di chiarezza
Innanzi tutto, la questione che per primo ho sollevato non è posta contro qualcuno, ma in favore di chiarezza e trasparenza. Tante sono le questioni poco chiare a prescindere da se il posto (la Beata Giovannina) oggi è bello o brutto, gestito bene o male. Primo mi chiedo, se c'è una delibera di Consiglio che prevede determinate cose e la Giunta non l'ha voluta rispettare , perchè non si è ritirata la delibera di consiglio (votata dalla maggioranza) prima dell'assegnazione? perchè è stata fatta una "concessione ordinaria" quando è evidente che tale concessione sia nei fatti migliorativa e ciò implica doveri differenti per il concessionario? -ecco la definizione da regolamento regionale: i) concessione demaniale ordinaria: l’ atto che abilita il possesso e l’utilizzo di un bene demaniale per un periodo superiore ad un anno, e l’occupazione non prevede l’alterazione dello stato dei luoghi, ne’ la trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio e non è soggetta al permesso di costruire di cui all’articolo 10 del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia); riguarda beni che con l’affidamento conservano lo stesso livello di demanialità esistente, ove sono ammissibili esclusivamente interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro e risanamento conservativo; l) concessione demaniale migliorativa: l’atto che abilita il possesso o l’utilizzo di un bene demaniale per un periodo superiore ad un anno e l’occupazione prevede anche soltanto una delle seguenti caratteristiche. 1)alterazione dei luoghi; 2) trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio; 3) subordinazione al permesso di costruire di cui all’articolo 10 del d.p.r. 380/2001. m) canone annuo: l’ importo da versare annualmente all’ autorità demaniale per l’occupazione del bene demaniale; n) deposito cauzionale: l’importo da versare al momento del rilascio della concessione posto a garanzia della corretta occupazione del bene demaniale; o) unità di navigazione: qualsiasi mezzo atto a navigare quali imbarcazioni, natanti, ecc... . Perchè se esiste , ed evidentemente esiste , un garbuglio sia di natura politica che di natura amministrativa, si vuole continuare a gettare fango indistintamente sulle opposizioni, quando da mesi e mesi si tenta solo di fare chiarezza? Perchè se si sono cambiate le carte in tavola, ovvero si è data nei fatti la possibilità di fare un bar e di lasciare le barche a motore , non si è fatto un bando? perché, per esempio, si faccia una gara per tutte le aree demaniali : bar-ristorante-spiaggia del Maggiore; Lido di Suna; Villa Giulia; Imbarcadero di Suna... tranne che per la Beata Giovannina e il Tennis Pallanza ? Bene il ritorno in commissione, bene se finalmente arriveranno risposte chiare

"Conti in tasca alle Banche!" - 22 Gennaio 2017 - 16:18

Vera informazione
La vera informazione viene fatta ,ma purtroppo , con la complicità degli organi d'informazione, non viene diffusa. Vedi il caso Monte Paschi , tutti gli obbligazionisti verranno rimborsati al 100% !!! Una vera truffa a carico nostro . Rimborsano AL 100% gli investitori istituzionali (banche e Assicurazioni) proprio quelli che sapevano benissimo che interessi elevati comportavano un rischio maggiore . Rimborsano al 100% anche gli obbligazionisti che hanno investito nel 2015/2016 pagando l'obbligazione svalutata del 40% ( pagata 60 , viene rimborsata a 100 ) Una vera truffa . Perchè non hanno adottato il medesimo metodo con le banche Etruria e company dove gli obbligazionisti hanno perso tutti i risparmi ? Una truffa e tutto tace e noi paghiamo . Con questo metodo i 20 mliardi SUBITO stanziati non basteranno. .