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Rifiutiamo l'ennesima pubblicità sul gioco d'azzardo - 16 Novembre 2013 - 08:10Bravi!Le valanghe iniziano con tanti piccoli fiocchi di neve. Cambiare mentalità verso questo cancro sociale e avere il coraggio di rifiutarne le sirene economiche vi fa onore e spero che altri vi seguiranno. Marco Zacchera |
Rifiutiamo l'ennesima pubblicità sul gioco d'azzardo - 15 Novembre 2013 - 23:01No slot ! da sempre.Ben prima che iniziassero le varie iniziative contro le slot o comunque altre diavolerie per spillar soldi alla gente, i Circoli Arci di Cissano ed Arizzano da sempre hanno rifiutato la posa di simili macchine ritenendole una piaga sociale da scoraggiare. Sarebbe opportuno che altri ne seguissero l'esempio! |
Rifiutiamo l'ennesima pubblicità sul gioco d'azzardo - 15 Novembre 2013 - 17:29Fantasticoper chi come me combatte per sensibilizzare questo problema sociale, questa è una fantastica notizia. Finalmente un portale che non propone pubblicità inutile e che rispetta il sano vivere. Grazie per la vostra scelta |
Rifiutiamo l'ennesima pubblicità sul gioco d'azzardo - 15 Novembre 2013 - 17:05Favoriamo i locali Senza SlotForse non tutti sanno che anche a Verbania è iniziata la campagna "il caffè è più buono senza slot", cogliamo l'occasione per complimentarci per la correttezza e il forte messaggio che mandate anche voi rifiutando questi tipi di pubblicità. Sperando di far cosa gradita Vi segnalo il link Faceebook per poter vedere quali sono i locali a Verbania che non hanno le slot.. e vi invitiamo a preferirli ad altri locali per mandare un forte segnale contro questa vera e propria piaga sociale che stà portando con se questo tipo di gioco, che gioco non è. https://www.facebook.com/pages/Verbania-Il-caff%C3%A8-senza-slot-%C3%A8-pi%C3%B9-buono/196583603836248?fref=ts |
Rapina in sala giochi - 8 Novembre 2013 - 21:51governo LettaGrazie al governo le VLT hanno goduto di un salvacondotto che le ha messe al riparo dall'aumento generale delle tasse.Perchè stabilitá è darwinismo sociale e quando il saggio indica i problemi lo stolto gli tira il dito. |
Impiegato Inps intascava pensioni dei defunti - 8 Novembre 2013 - 11:12per angelanon mi sembri molto sociale....visto che non hai rispetto per il lavoro altrui mia cara....ah già tu non versi vivi di rendita |
Impiegato Inps intascava pensioni dei defunti - 8 Novembre 2013 - 10:57risposta ad emilio polignaniMi spiace caro Emilio non e' cosi.....grazie a Dio non verso i contributi all'inps , ma sono una persona impegnata nel sociale, qualunque pratica di competenza inps viene delegata ai patronati .....e ti sfido a provare ad effettuare una telefonata oppure inviare una mail per chiarimenti ......NESSUNO RISPONDE.....se avessi vissuto queste cose personalmente ti assicuro che le avrei denunciate, ma ci sono tanti anziani che non sanno usare i computer che solo sentirli parlare ti viene da piangere.... |
CATTANEO NEWS 25 ottobre 2013 - 29 Ottobre 2013 - 12:33Per Matteo BaccanBuongiorno Matteo, mi chiamo Emanuele Carcerano e sono l'amministratore Delegato della DSI Design, società che ha realizzato il portale SiByeCom. Ho letto con interesse la tua analisi tecnica e mi congratulo con te, per il tempo sicuramente prezioso che hai utilizzato per analizzare il portale ma che nello stesso tempo si evince un forte interesse per questa iniziativa. Per questa ragione, ho deciso di risponderti, senza ovviamente nessuna povera polemica, siamo consapevoli che alcune cose devono essere ottimizzate al fine di garantirne la migliore performance, ma come ben sai, un progetto nasce da un'idea, l'idea prende forma e diventa realtà e si ottimizza nel tempo in relazione a un lavoro costante per la definizione e il raggiungimento di una strategia di miglioramento economico e sociale, basata su un concetto di sviluppo avanzato che abbia il suo punto di forza nella capacità di aggiungere valore al sistema dei prodotti, dei servizi e delle imprese verso un mercato globale sempre più esigente. Pertanto, non ti elenco su cosa non sono d'accordo nella tua analisi, dovrei risponderti punto punto e non mi sembra il caso e anche molto sterile. Ciò che posso dirti è di continuare a seguirci, da parte nostra cercheremo di conquistarti per fa sì che tu possa diventare un amico per SiByeCom. Con gratitudine, un caro saluto. Emanuele. |
Cassa integrazione, -36,9% nel Vco - 18 Settembre 2013 - 20:40confronto tra candidati sindaciHo seguito con interesse il confronto tra Carlo Bava e Diego Brignoli l'altra sera alla festa di SEL e,devo riconoscere in entrambi competenza,chiarezza e sincera volonta' di dare una mano alla nostra citta' ad uscire dal degrado socio-economico che da decenni ormai incombe senza intravedere una decisa e convinta inversione di rotta. Mi sono anche chiesto(come tanti altri)perche' mai Carlo e Diego non uniscano le loro forze per far eleggere entrambi(uno sindaco e l'altro vice,per esempio). Su una cosa pero' vorrei dire la mia e cioe' sulla questione della partecipazione dei cittadini alla costruzione di un programma condiviso(tema che è emerso durante il confronto),ebbene gia' in passato semplici cittadini hanno provato a stimolare i politici con delle proposte su temi importanti per la citta' senza pero'riuscire ad ottenere particolare interesse ne coinvolgimento. Due esempi:sulla cosidetta mobilita' sostenibile la proposta-progetto del Comitato"Per la bici in citta'"per la realizzazione di una rete di piste ciclabili e percorsi urbani(1700 firme raccolte ) elegantemente glissato dall'allora giunta Zanotti e sostituito nel programma elettorale con il Bike-sharing(bici a noleggio) che,a parte forse qualche turista sfornito di bici propria,non serve certo ad aiutare i cittadini Verbanesi ad utilizzare le PROPRIE biciclette e quindi diminuire il traffico Ecc.Altro esempio riguarda la faccenda Teatro cittadino e cioe' la proposta del" Comitato per il recupero del cinema sociale di Pallanza"(3600 firme raccolte)una proposta alternativa sia al nuovo teatro Zanottiano in Piazza mercato sia al CEM Zaccheriano,una proposta che non prevedeva nuove cementificazioni e che avrebbe dato ai verbanesi un teatro cittadino a costi notevolmente inferiori.Ci tenevo a precisare tutto cio' per ricordare anche a Carlo e Diego che,è si importante che i cittadini partecipino alla costruzione del futuro della loro citta',ma è altrettanto importante che vengano almeno ascoltati e presi seriamente per cio'che propongono.Grazie e saluti. |
Ultimi giorni per Gattabuia - 25 Agosto 2013 - 22:04ASSURDOCome cliente della Gattabuia non posso che essere incredulo dalla decisione della giunta comunale di Verbania di non proseguire con un idea innovativa come quella di fare lavorare persone svantaggiate in un ristorante dove con pochi euro si mangiava davvero bene il servizio e' ok e lo confermano le recensioni su trip Advisor, che danno anche un ritorno di immagine a Verbania perché come capitava a me molte volte venivo a fare una passeggiata a Pallanza per poi andare a mangiare alla Gattabuia da Settembre non andro' più a mangiare alla Gattabuia e quindi non verro' piu' spesso a Pallanza e non faro piu' pubblicità al vostro territorio che sembrava aver preso una strada giusta anche per un marketing territoriale sociale che puo' attrarre turisti, d'altronde da un amministrazioen che non riesce a organizzare in tutta l'estate un evento culturale musicale in un posto turistico che fa di tutto per non esserlo, cosa ci si poteva aspettare? di chiudere con un progetto innovativo............. |
Ultimi giorni per Gattabuia - 24 Agosto 2013 - 13:55gattabuiasono scocertata da quanto ho letto,Gattabuia ha fatto un grandissimo lavoro sociale, la politica assente auguro tutto il bene per la cooperativa e se posso essere utile sono |
M5S: "Questo CEM non s'ha da fare" - 19 Luglio 2013 - 09:30E io inizio a pensare ...............E io inizio a pensare che tra i mille comitati anti tutto, sia nato anche quello per decidere le balle più grosse da sparare così da obbligare poi gli altri a precisare, controdedurre, smentire in un gioco all'assurdo che premia solo ..............gli assurdi; dò quindi il mio personalissimo contributo al surreale comitato Bri.Pa.Zo.: dopo aver ipotizzato di poter sistemare previo acquisto il Santa Maria, l'ex Cinema sociale, l'Isolino San Giovanni, perché non comprare anche l'area ex Acetati e il Monte Rosso ............. Ci facciamo un superparco e, come diceva la mia nonna, più gente entra e più bestie si vedono ...... Benito Rizzo (nome e cognome), per gli amici Benzo. |
M5S: "Questo CEM non s'ha da fare" - 19 Luglio 2013 - 08:11pseudonimiIntervengo solo perchè tirato in ballo personalmente. Uno pseudonimo per dire che quelli di 5 Stelle affermano sciocchezze e non hanno neppure letto il bando PISU? Non c'è bisogno di pseudonini per confermare la verità, che vale anche per Brignone & C. (C. sono i soliti pseudonimi ignoti alla Paolino, ma sempre gli stessi...) ,quelli che pure loro il bando non l'hanno approfondito altrimenti da due anni non ripeterebbero come un mantra cose insostenibili (tipo iniziative fuori dalle aree previste, concetto sconosciuto a chi ripropone il sociale o - novità - di acquistare adesso anche il S.Maria e perchè no anche Villa San Remigio). Ma perchè i grillini non accompagnano con un minimo di approfondimento le loro sparate? Marco Zacchera (con nome e cognome) |
In difesa del CEM - 9 Luglio 2013 - 16:45Progetto CEMSono daccordo con Piera, il Cem avrebbe dovuto essere il volano per la ripresa turistica, culturale, sociale e artistica di Verbania e io spero lo possa essere ancora, perchè l'ultima parola non è ancora stata detta. A volte bisogna essere lungimiranti, quanti personaggi illustri del passato sono stati considerati pazzi ed eretici per le loro idee che poi si sono dimostrate vincenti. Nel mondo centri come il CEM ce ne sono moltissimi altri e funzionano, il CEM non sarà solo un teatro ma anche un centro per mostre, eventi sportivi, congressi, un cinema, un centro di aggregazione per giovani e meno giovani. A Verbania si continua a dire che non si fa mai niente, e quando si tenta di far qualcosa di una certa rilevanza viene immancabilmente stroncata. Se poi ci si mette la politica, apriti cielo, un'idea puo essere meravigliosa ma.............viene immancabilmente stroncata, boicottata, rallentata, infangata, strumentalizzata e intanto i tempi si allungano, e non si arriva da nessuna parte. Povera Verbania, di questo passo non cambierà mai niente, finchè non ci saranno persone nuove che al di fuori di ogni schieramento politico si siederanno attorno ad un tavolo per il bene della città, ho paura che non cambierà mai nulla...................peccato però. |
Gattabuia: "Futuro segnato" - 27 Giugno 2013 - 08:28gattabuia pezzo mancantemarco, il coraggio che avete avuto all'inizio, ora non c'è piu'? l'inclusione sociale è quella dei cittadini svantaggiati, non la vostra, e una amministrazione pubblica sempre, ma soprattutto nei momenti di crisi, deve amministrare al meglio le proprie risorse, senza sprecare neanche un centesimo a svantaggio di tutti i suoi cittadini. claudio, capisco che le ragioni della lotta politica a volte siano un poco bieche, ma non capisco il senso delle tue posizioni: ho conosciuto un altro sindaco. scusatemi la durezza, ma gattabuia, nelle poche cose buone e meno buone che sono riuscita a mettere in atto come assessore, è quella di cui vado piu' orgogliosa. per chiunque voglia parlarne, in pubblico o in privato, per quel che possa contare il mio contributo ed il mio parere, sono qui. |
Gattabuia: "Futuro segnato" - 27 Giugno 2013 - 08:25gattabuia parliamoneho pensato a lungo se scrivere queste righe, che non saranno piacevoli, ma essendomi occupata della nascita di villa olimpia qualche decennio fa e di gattabuia nell'amministrazione zanotti, credo fosse doveroso accogliere l'invito di luca e dire la mia in una vicenda che mi lascia sconcertata e perplessa. consentitemi un poco di cronistoria. appena nominata assessore alle politiche sociali nella giunta presieduta da claudio zanotti ho voluto proporre un progetto sulla mediazione dei conflitti, rivolgendomi a marco girardello la cui professionalità avevo avuto modo di conoscere grazie ad una iniziativa della commissione pari opportunità provinciale. inizio' cosii' una collaborazione con l'associazione camminare insieme e casa di carità soprattutto sui temi dell'inclusione sociale. nei giorni in cui stavamo discutendo sulla scadenza dell'appalto della mensa di villa olimpia, servizio quasi inesistente e da riqualificare, ci trovammo io e la mia dirigente ad una riunione provinciale proprio sull'inclusione sociale, a cui partecipavano anche don donato e marco. chiacchierando di questi temi alla fine della riunione a me venne un'idea, che sembro' un po' folle a tutti, ma che accettarono di approfondire: quella appunto di unire la gestione di qualità professionale che una mensa deve avere con un progetto di inclusione che vedesse coinvolti i carcerati impegnati nella scuola culinaria all'interno del carcere. non tutta la giunta accolse la mia proposta con lo stesso entusiasmo, ma anche grazie alla piena condivisione del sindaco, il progetto parti' ed essendo un progetto dell'amministrazione e non di un soggetto privato decidemmo che il coraggio di chi aveva accettato di iniziare un percorso che poteva essere fallimentare dovesse essere premiato con condizioni particolarmente favorevoli. due anni dopo che fosse un successo era ormai abbastanza chiaro anche se molte cose erano ancora da sperimentare e fare, cosi' il bando di gara fu fatto in modo che chiunque vincesse non corresse il rischio di non farcela. sono passati sette anni, gattabuia ha molti clienti, fa da mensa scolastica per le scuole cadorna, è aperta parecchie sere. molte cose ci sarebbero da dire sulla gestione ma non voglio parlarne qui. questo dibattito, a gara aperta, ha a mio parere molti aspetti scorretti, voglio credere in buona fede. marco girardello, a cui voglio bene come persona e che stimo per parecchi aspetti, sa bene che negli anni della nostra collaborazione abbiamo spesso discusso sulla sua incapacità di distinguere i ruoli istituzionali e politici e sulla sua voglia di volersi occupare di mille filoni di interventi, da verbania a torino, con il rischio di non seguirne bene nessuno. ho avuto modo, negli anni di collaborazione in giunta, di apprezzare claudio zanotti per il suo senso delle istituzioni, per la correttezza, per saper essere uno dei pochi politici che ancora interpretava la politica come servizio, per essere sempre dalla parte dei cittadini. io vengo dalla scuola del partito comunista, a cui devo molto, e che mi aveva insegnato i doveri di un politico e di una persona impegnata nelle istituzioni. ero convinta che se claudio fosse stato sindaco oggi avrebbe non sottoscritto ma preteso una gara come quella che è stata fatta. nessuno, mi pare, vuole chiudere gattabuia. gattabuia è un progetto vincente, ma ormai una impresa che deve essere in attivo; sarebbe bello e forse giusto che continuasse a gestirla chi ha avuto il coraggio di avviarla, ma, che vincano loro o altri, oggi non sarebbe piu' giusto godessero di vantaggi allora doverosi, ora privilegi ingiusti. la crisi economica ha fatto si' che ormai molti ristoratori propongano menu' a 10 euro, o anche a meno: pagano affitti salati, acqua, luce, gas, personale, senza avere un'amministrazione compiacente che spesso ha mandato anche dei tirocinanti ad aiutare la mensa, senza costo alcuno per la gestione. mi stupisce che nessuno dei ristoratori verbanesi si sia ancora espresso su cio'. marco, il coraggio che avete avuto all'inizio, ora non c'è piu'? l'inclusione |
Chiusura sondaggio CEM - 26 Giugno 2013 - 18:22Anonimi disinformati...Comodo parlare e nascondersi... Certo 200 persone non sono tante su 30000, ma per sta destra incapace e presuntuosa anche le 3400 firme raccolte dal comitato contro il CEM e pro sociale non sono state degne di considerazione. Quindi ste pagliacciate di parlare nascondendosi dietro l'anonimato per attaccare una presunta "sinistra" , quando il CEM non é stato digerito menco a destra ( si vedano le dichiarazioni Paracchini e Balzarini) ...per piacere , anche basta! |
PD: "Zacchera lasci scrivere a noi il finale!" - 26 Maggio 2013 - 11:16Se Zacchera si informasse prima di parlareCaro Marco Zacchera, vorrei spezzare una lancia a favore di Riccardo Brezza. Forse non ne è al corrente, ma Riccardo da anni è impegnato attivamente a Verbania, non solo a livello politico (Vorrei ricordarLe che alle ultime elezioni era candidato in una lista civica proprio contro di Lei, e a mio avviso ha preso anche parecchie preferenze), ma anche a livello sociale si è sempre impegnato molto e si impegna tutt'ora. Molti sono gli esempi che potrei fare, a partire dal suo impegno nell'associazione LIBERA contro le mafie, oppure gli scout, o ancora la grande energia che ha speso nel progetto legato al Cantiere di possaccio. Personalmente ho conosciuto Riccardo ai tempi del liceo proprio grazie alla sua enorme voglia di partecipare alla creazione di una Verbania migliore. Quindi Caro ex Sindaco, prima di giudicare la prossima volta si informi meglio! Riccardo, vai avanti così, come hai sempre fatto, chi ti conosce sa bene quanto tu creda in quello che fai. P.S. Non è che, forse, Zacchera non conosce Riccardo proprio perchè questa amministrazione è stata poco attenta alle esigenze e dalle richieste dei giovani? |
Raccolta fondi AslVco, attenti alle truffe - 23 Maggio 2013 - 17:13RACCOLTA FONDIBuongiorno, sono Stefania Civalleri, la Responsabile della delegazione ANVOLT di Novara ovvero Associazione Nazionale Volontari Lotta contro i Tumori, ONLUS. Tanto per chiarire la situazione volevo informare tutti i cittadini del Verbano Cusio-Ossola e le Istituzioni, come la ASL VCO, che la nostra Associazione opera regolarmente sul territorio. Siamo infatti iscritti regolarmente all'albo del volontariato regionale (nel nostro caso la regione è la Lombardia poiché la sede nazionale è a Milano) e facciamo parte del Consiglio direttivo della FAVO (Federazione delle Associazioni Volontari Oncologici). Operiamo sul Piemonte orientale dal 1989 aiutando i malati di tumore terminale e loro famigliari attraverso trasporti (ospedale-casa e viceversa), assistenza infermieristica (con infermiere specializzate) e assistenza domiciliare. Inoltre presso la nostra delegazione di Novara, sita in Via Marconi 18/ac, è presente un ambulatorio di prevenzione dove vengono effettuate visite di prevenzione ginecologica (comprensiva di pap test, visita ginecologica e ecografia transvaginale), urologica e dermatologica, il tutto senza impegnativa e con medici specialisti nel settore. ANVOLT è un'associazione senza scopo di lucro opera principalmente con progetti di prevenzione in collaborazione con l'Unione Europea, il Ministero della Salute, le Amministrazioni regionali e provinciali e varie ASL. ANVOLT si sostiene con contributi e donazioni da parte di privati e aziende. A questi benefattori si rivolge in particolare attraverso il sito web www.anvolt.org, ma anche a mezzo del c.d. "fund rising" annuale nelle province che competono la nostra delegazione (ovvero Novara, Vercelli, Biella, Verbano Cusio-Ossola, Asti, Alessandria e Pavia), una metodologia approvata ed utilizzata dai più importanti organismi del privato sociale. Tengo quindi a precisare che non facciamo raccolta fondi porta a porta, ma contattiamo prima telefonicamente le persone chiedendo gentilmente un'offerta. Se la persona dà il suo consenso, viene inviato a domicilio un fiduciario con regolare RICEVUTA FISCALE, detraibile secondo le norme vigenti. Inoltre, solitamente, prima di iniziare la raccolta fondi, vengono informate le autorità competenti del territorio, ovvero i Carabinieri. Sappiamo anche noi che, purtroppo, ci sono Associazioni poco serie, ma non dimentichiamoci che ce ne sono moltissime che operano regolarmente sul territorio. Con questo volevo tranquillizzare i Nostri generosi associati, sia di vecchia data che appena acquisiti, dicendo loro che ANVOLT è un'associazione seria e che opera alla luce del sole. Vi prego quindi di voler dare notizia della circostanza che l'Associazione opera nel pieno rispetto delle normative in vigore e dei propri fini statutari, con assoluta trasparenza, e che niente ha a che fare con chiunque invece solleciti con fini devianti la raccolta fondi presso la cittadinanza. Vi invitiamo inoltre presso la Nostra delegazione di Novara o presso la sede nazionale di Milano al fine di averne una diretta conoscenza o confronto. Per info non esitate a contattarci al numero 0321-30220 fax 0321-390587 oppure all'indirizzo novara@anvolt.org. Siamo presenti anche sul SITO WEB www.anvolt.org e su facebook come ANVOLT NOVARA. Distinti saluti Stefania Civalleri |
Accogliere la diversità: AGAPO risponde ad ARCIGAY e AGEDO - 22 Maggio 2013 - 12:14risposta ad AGAPOAgapo e il cambiamento di orientamento sessuale: falsità, ideologia e pregiudizio. Sono queste le persone e le teorie che le Istituzioni vogliono promuovere? “Qualunque trattamento mirato a indurre il/la paziente a modificare il proprio orientamento sessuale si pone al di fuori dello spirito etico e scientifico” Per rispondere all'insieme di pregiudizi e distorsioni che Agapo propone è sufficiente visitare il loro sito nel quale asseriscono tutto quanto è sostenuto nelle teorie riparative:l'omosessualità non porta ad essere felici, le relazioni omosessuali durature e felici non esistono, l'amore tra omosessuali non può essere paragonato a quello eterosessuale, solo l'amore eterosessuale è vero amoreperchè è incontro dell'altro diverso da sé per questioni di genere. Agapo propone proprio i libri di J. Nicolosi ideatore e sostenitore delle teorie riparative. La loro stessa nota parla di cambiamento di orientamento sessuale, ego-distonia e altre distorsioni della realtà. L'omosessualità ego-distonica è prodotta dal pregiudizio sociale. Ovvero una persona non si accetta come omosessuale a causa della società in cui viviamo e delle sue forme di pregiudizio e discriminazione. Qualunque orientamento sessuale ego-distonico deriva dalla non accettazione di sé e l'unica forma terapeutica possibile èaiutare il paziente ad accettarsi (come riportato, tra i moltissimi altri, da Antonella Montano in Psicoterapia con pazienti omosessuali, 2009). Esiste poi la bisessualità, totalmente ignorata perché probabilmente scomoda e allo stesso tempo semplice e fondata risposta alla storia di molti che hanno provato o provano attrazione per lo stesso e l'altrui sesso. Ma desideriamo rispondere non con le nostre sole parole ma con quelle della comunità scientifica dicendo ancora una volta che “le più importanti associazioni scientifiche e professionali internazionali, come l’American Psychological Association e l'American Psychiatric Association, raccomandano di astenersi dal tentativo di modificare l'orientamento sessuale di un individuo e (come recentemente ribadito dal Report of the Task Force on Appropriate Therapeutic Responses to Sexual Orientation dell’American Psychological Association, Washington, D.C., 2009) affermano che le terapie di “conversione” o “riparazione” dell'omosessualità sono basate su teorie prive di validità scientifica e non hanno il sostegno di ricerche empiriche attendibili. È nostro dovere affermare con forza che qualunque trattamento mirato a indurre il/la paziente a modificare il proprio orientamento sessuale si pone al di fuori dello spirito etico e scientifico che anima le nostre professioni, e in quanto tale deve essere segnalato agli organi competenti, cioè agli ordini professionali.” come affermato da più di 2000 tra psichiatri, psicologi, psicoterapeuti ed esperti della salute mentale italiani e che ha tra i primi firmatari il dott. Luigi Palma, presidente dell'Ordine nazionale degli Psicologi, e il Prof. Vittorio Lingiardi Psichiatra e Docente Ordinario di Psicologia Dinamica all'Università La Sapienza di Roma, e consultatibile sul sito espressamente creato noriparative.it Non solo quindi non esistono prove scientifiche della cura dell'omosessualità, ma anche di qualunque forma di trattamento atto a cambiare l'orientamento sessuale. Ovviamente questo non ha nulla a che vedere, come nelle allusioni di Agapo, con la sensibilità verso le persone che soffrono di patologie. Ribaltare la frittata è solo un tentativo disperato di sostenere ragioni ideologiche. La verità è che l'omosessualità non è un disturbo o una forma patologica. Significa promuovere la verità. Il motivo per cui si celebra la Giornata Mondiale di lotta all'omofobia il 17 maggio è proprio perché in questa data l'OMS ha cancellato definitivamente l'omosessualità dall'elenco delle malattie e con questo si è cancellato il più grande stigma nei confronti delle persone omosessuali, additate come malate mentali con necessità di cure, trattati medicalmente e con psicofa |
