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Zanotti: "Il nodo non è il DEA, ma l'ospedale provinciale" - 25 Novembre 2014 - 18:05

Sanità
Mi sono limitato nel titolo a siglare solamente la parola sanità senza indicarne la zona per una semplice constatazione, il vco in realtà non esiste e non è mai esistito. Detto questo, mi permetto di esprimere un mio personale pensiero sull'argomento: inizio intanto col dire che qui da noi, per la tipologia di territorio, l'unica soluzione sensata era quella di fare un ospedale unico; perso quel treno, tutto quanto ci viene ricamato e propinato come possibili soluzioni, in particolare dalla politica, sono solo baggianate e perdite di tempo. Ma la cosa più scandalosa di gran parte di questa "politica" è che hanno giocato, non solo coi denari del popolo ma, cosa ancor più grave, SULLA SALUTE DEL POPOLO! In mezzo a tutta questa bagarre, la migliore occasione che hanno realmente perso nei confronti del popolo, È STATA QUELLA DI TACERE!!

Cristina su SS34 e aliscafo - 25 Novembre 2014 - 12:08

E non c'è peggior cieco di chi non vuol vedere
Maurilio, temo che lei abbia anche la vista corta. Si rilegga l'inizio dell'ultima mio intervento: "Perfettamente d'accordo che non sarebbe stata sostenibile da un punto di vista economico". Secondo lei questo è un elogio? È un ritenerla una soluzione? O sono io che non so esprimermi o è lei che ha qualche problema di comprendonio. Per Letizia: nessun esercizio a cercare di dimostrare chi è il più furbo, ma solo la volontà di evitare che un grave errore passi per una grande idea, come provano a fare il sindaco e i suoi sostenitori su questo blog. Lei parla di programmazione: giustissimo, ma abbiamo passato mesi a dire che si stava preparando la sperimentazione, che si raccoglievano adesioni per l'aliscafo, eccetera eccetera.... Quella era, o meglio doveva essere la programmazione, e qual è stato il risultato? Che sull'aliscafo ci sono saliti in 4. E intanto la boutade (o "boutanade", mi si passi il gioco di parole) è costata 10mila euro, che non mi sembrano bruscolini.

Zanotti: "Il nodo non è il DEA, ma l'ospedale provinciale" - 25 Novembre 2014 - 11:33

Pensare che...
Pensare che l'ospedale unico sarebbe stata la soluzione è ingenuo. Nel VCO non abbiamo i numeri per giustificare un qualsiasi ospedale di 1° livello, non per una questione di costi, ma di qualità del servizio, i medici non potrebbero avere ne strumenti ne esperienza per fornire servizi medici di alta specializzazione. L'unica speranza (forse) per mantenere un livello di servizio accettabile è farsi riconoscere la specificità della zona (estesa, montana, distante dai grandi centri). Ma questo si può ottenere solo se Verbano, Cusio ed Ossola agiscono uniti, altrimenti è una battaglia persa in partenza! Saluti Maurilio

Cristina su SS34 e aliscafo - 25 Novembre 2014 - 11:23

Risus abundat in ore stultorum...
...cioè "Il riso abbonda sulla bocca degli stolti"! Sentirmi dare dello stolto da pensa che costruire un attracco peri traghetti a Cannobio, sia una soluzione, è quasi un complimento. Tenuto conto del costo di costruzione e di esercizio, anche usandoli pochi, farebbero apparire il costo dell'aliscafo irrisorio (Filippo di documenti sempre prima di parlare...). Ammetto che non ricordo la proposta di Racchelli e un po' mi stupisco che possa avere avuto questa idea, reputo che sia troppo "intelligente" per pensare che realizzarla. Filippo e Lochness, così tanto attenti allo spreco di risorse pubbliche, provate a fare due calcoli su quanto costerebbe questa soluzione, dove realizzarla e quali benefici in termini di tempo di trasporto e di costo del bligleito, poi mi direte... @Letizia, proprio con l'intenzione di guardare avanti, senza appartenenza a nessuna bandiera/partito, magari provando a dare un'opinione costruttiva, ribadisco quello che ho già detto in altre occasioni, l'aliscafo NON E' LA soluzione, ma è una possibile soluzione per 150/160 frontalieri, a pieno carico, costerebbe, se non meno, poco di più del costo di una giornata di un autobus sulla linea Verbania-Omegna. I servizi ai cittadini COSTANO (trasporti, ospedali, scuole,...), le tasse le paghiamo proprio per questo! Ovvio, il tutto a senso se a pieno carico... Saluti Maurilio

Cristina su SS34 e aliscafo - 24 Novembre 2014 - 21:03

...quando arrivano i 60 anni...
...quando qualcuno tira fuori la storia dei 60 anni significa che non ha più nulla da dire! 1. perché se vado a vedere le facce di chi qualcuno di chi ha governato per questi fantomatici 60 anni mi accordo che qualcuno poi tanto a sinistra, secondo gli attuali schieramenti, non era (per esempio Paracchini) 2. se penso alla gestione tra il 2009 e il 2004 mi si raddrizzano i capelli, che peraltro ho perso da un pezzo! ...questa non è la prima frana, e non è nemmeno la prima volta che la strada rimane chiusa, ma è la prima volta che si trova una soluzione alternativa alle centovali o al giro del lago, ma tantè! Saluti Maurilio

Oggi Consiglio Comunale Aperto - 23 Novembre 2014 - 10:32

Ospedali
Penso che gli incontri e/o consigli comunali aperti che seguiranno nel tempo su questa tematica dovranno essere concentrati su come ottimizzare le 2 strutture, questo per lasciare nella "provincia" servizi utili e fondamentali per le nostre comunità. L'ho detto in un precedente blog, i 2 DEA sono si importanti, ma dobbiamo anche pensare se poi dietro ai 2 DEA ci sarà una risposta adeguata alle emergenze e una professionalità del servizio offerto. Sapete, mi hanno sempre fatto un esempio molto significativo: se una coperta è corta, tirarla da una parte o dall'altra, in un modo o in un altro qualcuno al freddo ci rimane per forza, questo è proprio il caso dei 2 DEA. Cercare soluzioni per ottimizzare i 2 ospedali è l'unica soluzione, certo qualche difficoltà negli spostamenti dovrà essere messa in preventivo; ma guardate che non è uno sproloquio perché già oggi questo avviene!

Modalità del servizio di trasporto per frontalieri in aliscafo - 20 Novembre 2014 - 19:18

Battello Cannero / cannobbio
Un messaggio a tutti proponete di anticipare il battello Cannero /cannobio in modo di arrivare a cannobio alle 6:30 .. soluzione pratica ed economica siccome con abbonamento si spende 17,30€ in una settimana grazie a tutti ..

Cannero: frana, SS34 interrotta - 19 Novembre 2014 - 20:10

X ENRICO
Caro Enrico, penso di non avere offeso nessuno e se fosse successo me ne scuso , ma volevo solo dirottare l'attenzione sul fatto che criticare il Sindaco mi sembrava e mi sembra fuori luogo anche xchè ha dimostrato COMUNQUE INTERESSE per una fascia di lavoratori lasciata spesso da sola!!! Sul servizio non discuto, infatti ho scritto che sicuramente sarebbe stato perfettibile e come esperimento, il servizio per tante persone non sarebbe stato comunque idoneo per tutti. In quanto ai costi dai € 220 dovresti detrarre le tue spese per carburante costi di ammortamento auto e non ultimo i rischi legati alla strada (incidenti, multe...). Però poi le decisioni ognuno le pondera in casa propria..... Infine converrai che una soluzione andrà trovata xchè non potete passare gli anni incrociando le dita e sperando che non capiti nulla.... non lo meritate. Con solidarietà ti auguro buona serata.

Cannero: frana, SS34 interrotta - 19 Novembre 2014 - 15:23

ACHTUNG !!!
Achtung, please, Simona. Perchè ricordo di essere stato parecchio tempo per lavoro in alcuni paesi che giacevano sopra le gallerie scavate sul Mottarone negli anni della loro costruzione, e gli abitanti di quei paesi erano poi stati danneggiati gravemente da quei lavori, a causa di cedimenti geiologici della montagna sotto le abitazioni, e diverse strade erano solcate da grosse crepe che le attraversavano. Anch'io sarei per l'alternativa di gallerie che sfoltiscano il traffico ormai congestionato sul tratto Verbania - Cannobio, ma non hai considerato che quella scelta porterebbe all'esproprio di molti terreni ed abitazioni di privati. La soluzione andrebbe attentamente studiata a tavolino, coinvolgendo gli eventuali abitanti interssati al percorso di una strada con gallerie. Ma credo che la questione sia molto molto più complessa di ciò che sembra.......

Verbania Documenti raccoglie firme sulla sanità - 18 Novembre 2014 - 15:43

X Cesare
Caro Cesare, a me pare controverso il fatto che si critichi (e non mi riferisco a te visto la tua coerenza e obiettività, apprezzabili in un contesto di discussione seria) il documento scaturito dall'intendimento del Sindaco di Verbania e dei 25 Sindaci del Verbano quando, in prima istanza, tentano di difendere la sanità di tutto il territorio del VCO e, senza la stessa coerenza, nulla si dica su quanto fatto dai Sindaci dell'Ossola e del Cusio che, come hai giustamente detto, è qualcosa di veramente vergognoso: ricavalchiamo l'onda dell'ospedale unico, così tanto per provarci magari ci va bene e ci teniamo tutto noi, in caso contrario chiediamo che il DEA resti qui a Domodossola e nel Verbano si arrangino. E già, è proprio il documento ideato dal Sindaco di Verbania Marchionini e approvato dai 25 Sindaci del Verbano il 15 novembre ad aver provocato una "rottura miope e autoreferenziale", non quello approvato il 14 novembre da 4 Sindaci del Cusio-Ossola in sede di Rappresentanza dei Sindaci dell'ASL VCO (ove se non sbaglio si dovrebbe tener conto delle esigenze, necessità diritti e doveri di tutti i Sindaci, e quindi di tutti i cittadini, del VCO)! Come giustamente hai fatto notare, Cesare, la rottura non mi pare l'abbiano provocata gli Amministratori del Verbano che, diversamente da chi ha ragionato unicamente per interesse ed egoismo pensando solo a se stesso, ha cercato (ribadisco) di salvaguardare la sanità di tutto il VCO, considerando le necessità, i bisogni e i diritti di tutti i cittadini del territorio, ribadendolo e confermandolo poi nel CC di Verbania del 17 novembre. Tu dici che hanno corretto il tiro, io dico che hanno reiterato e corroborato quanto fatto e detto nei due giorni precedenti. Concordo pienamente con te circa il fatto che la Regione debba ricercare gli sprechi altrove, in sanità e non solo, ovvero in pianura e nei grandi centri (Torino in primis, dove alle sole Molinette convivono sette Primari di Radiologia), che la razionalizzazione delle spese debba essere fatta dati alla mano, obiettivamente e scientificamente, e non sempre e solo ponendo al primo posto gli interessi politici dettati dalle dimensioni dei bacini di voti delle diverse province Piemontesi, e a me pare che nel Verbano si stia cercando di contrastare questo tipo di imposizioni, che si stia cercando di contrastare con forza e risolutezza decisioni ingiuste imposte peraltro da una Giunta Regionale appartenente allo stesso schieramento politico della maggior parte dei Sindaci del Verbano. mi pare che coerentemente e obiettivamente questo vada riconosciuto. INCONTRO CON ASSESSORE REGIONALE SANITA’ - ANTONIO SAITTA - 17 NOVEMBRE 2014 PREMESSA NEL DOCUMENTO PRESENTATO DAL SINDACO DI VERBANIA NEL CONSIGLIO COMUNALE APERTO di VERBANIA AI SINDACI DEL DISTRETTO VERBANO ED AI CITTADINI, DUE SONO STATI I CARDINI CHE HANNO PORTATO A CHIEDERE ALLA REGIONE PIEMONTE CHE MANTENESSE I 2 D.E.A. A DOMODOSSOLA E VERBANIA, PER I SEGUENTI MOTIVI: 1) TENUTO CONTO DEL TERRITORIO MONTANO, I NOSTRI CITTADINI DEVONO AVERE LE STESSE POSSIBILITA’ DELLE CURE URGENTI (QUELLE CHE UN RITARDO PUO’ PROVOCARE ANCHE LA MORTE DEL PAZIENTE) 2) LA DIFESA DEL SISTEMA SANITARIO PUBBLICO, L’UNICO IN GRADO DI DARE RISPOSTE ADEGUATE AL “BISOGNO DI SALUTE”. QUINDI IL DOCUMENTO, AL TERMINE DI UN APPROFONDITO E PROPOSITIVO DIBATTITO, E’ STATO APPROVATO ALL’UNANIMITA’ DAI SINDACI DEL VERBANO. SI FA PRESENTE CHE IL NOSTRO ATTEGGIAMENTO E’ STATO QUELLO DI RICERCARE E TROVARE UNA soluzione COINVOLGENDO TUTTI I SINDACI DEL DISTRETTO, MENTRE INVECE A DOMODOSSOLA TUTTI I SINDACI AVEVANO DECISO IN UNA SPECIFICA RIUNIONE, DI CHIEDERE NUOVAMENTE “L’OSPEDALE UNICO”, E DOPO IL DINIEGO DELL’ASSESSORE SAITTA, HANNO POI DICHIARATO DI ESSERE D’ACCORDO SUL DOCUMENTO PRESENTATO DAL SINDACO DI DOMODOSSOLA, CHE CHIEDEVA DI MANTENERE 1 SOLO D.E.A. A DOMODOSSOLA.

Rifondazione Comunista su taglio DEA - 17 Novembre 2014 - 21:19

simile
in parte ha già risposto cesare. semplicemente,il sistema americano è "se paghi ti curo". senza assicurazione,o carta di credito presentata PRIMA,non ti misurano nemmeno la febbre. e anche se hai l'assicurazione,prima della prestazione qualunque sia,lunghi accertamenti per verificare se c'è copertura economica per quello che si sta per fare. non ti sto neanche a dire che le assicurazioni cercano sempre di pagare il meno possibile,arrivando a vette di cinismo spaventose. così,come esempio,ti cito la mia prima esperienza ospedaliera americana. 1996,Boston. un malore (semplice calo di pressione) della mia compagna,portata in ospedale,dove viene visitata (dopo presentazione e verifica della carta di credito..),un ECG,due flebo di semplicissima soluzione salina,un paio d'orette distesa sul letto,tanti saluti. il tutto per 1082 dollari(hai letto bene,milleottantadue!). oggi ne spenderemmo intorno ai 1500,tranquillamente. senza assicurazione sei morto,ma l'assicurazione (che copre sempre meno) costa una sberla ,sotto i 7/800 euro/mese ti copre veramente poco. ci sono anche un po' di ospedali "pubblici" (dipende dalle zone) ma sono terrificanti,con liste infinite e capacità e disponibilità limitatissime. insomma,ammalarsi è affare da benestanti!

Rifondazione Comunista su taglio DEA - 17 Novembre 2014 - 20:46

Sistema assicurativo impossibile
Ciao robi, il sistema assicurativo italiano non è una soluzione ,in caso di malattia, non ti copre totalmente in quanto devi compilare dei questionari sul tuo stato di salute al momento della sottoscrizione indicando tutte le malattie pregresse e quando chiedi il rimborso , casca l'asino, . Ti rispondo che l'intervento o prestazione è una concausa della malattia precedente ecc.ecc. . Se malauguratamente capita una malattia grave ti rimborsano ma ti disdettano la polizza per la prossima scadenza e cosa peggiore ,non sei più assicurabile da nessuna compagnia in quanto devi dichiarare la malattia avuta che viene automaticamente esclusa.. Purtroppo molti hanno riscontrato a loro spese l'inghippo . nel momento del maggior bisogno ti mollano. Bisogna far leggere attentamente le clausole da persone esperte .

Rifondazione Comunista su taglio DEA - 17 Novembre 2014 - 19:11

Lupus e Paolino, riflettete
Per quale motivo ci troviamo in questa situazione? Perchè la sanità privata depaupera quella pubblica (dove?) o perchè abbiamo fatto harakiri rifiutando un ospedale nuovo e tenendoci due ospedali vecchi? E' pura demagogia pensare che la sanità possa essere solo pubblica. Se un privato mi cura meglio perchè non ci dovrei andare? E non mi cura meglio perchè fa pagare di più mentre l'ospedale pubblico è gratis, mi pare! Decenni e decenni di miliardi buttati via nella sanità pubblica non mi pare abbiano fatto alzare il livello dei servizi, o sbaglio? Per funzionare bene un sistema sanitario necessita si di denaro, ma soprattutto di spendere bene il denaro a disposizione aumentando l'efficienza, l'efficacia e l'economicità del servizio perchè cari miei, posso spendere 100 e avere un ospedale pessimo e spendere 80 e avere un ospedale eccellente. Sia chiaro questo. Il fatto poi di tirare in ballo guerre tra poveri e massacro sociale è tipico d una sinistra massimalista e parassitaria, quella che va in piazza a tirare sassi alla polizia, per intenderci, che nulla ha che fare con te, con me e neppure con Paolino. La sanità pubblica deve funzionare bene, perchè è di tutti i cittadini. Mi auguro che si trovi una soluzione per il VCO, ma secondo me il siostema sanitario nazionale va radicalmente modificato, introducendo un sistema assicurativo come in Germania e contestualmente innalzandoi livelli minimi essenziali. Ci vogliono più soldi? No, di meno. Quando so di prendere 1300 euro al mese non vado tutti i giorni a mangiare sushi, ma mi compro la pasta. Il risultato è sempre lo stesso, mangiare. Altrimenti mi rimpinzo di cucina giapponese raffinata e faccio la bella figura con la donna, ma alla fine del mese sono sotto in banca. Ecco, facciamo meno i fighi e più le persone oculate.

Zacchera: "Salute Vco: diciamoci la verità!" - 16 Novembre 2014 - 13:35

questi di destra.......
che siccome sono all' opposizione danno tutte le colpe alla sinistra fanno ridere, anzi la parola giusta sarebbe "pena". E' storico che sia in regione che in provincia, ci sia stata una alternanza, addossare le colpe gli uni agli altri è un insulto all' intelligenza delle persone. Tu stesso zacchera, dovresti stare zitto per i danni che hai lasciato in comune. Trovo sia troppo facile proporsi come la "soluzione" per poi naufragare in modo indecente. La bresso e cota, con i suoi mutandoni verdi, sono solo il risultato di una politica nazionale vergognosa, il risultato è questo, ma ritirarsi a vita privata, proprio non vi riesce?

Sanità, Augusto Quaretta: "La politica ha perso!" - 15 Novembre 2014 - 20:34

soluzione x la sanità
L'unica soluzione per rimettere sui binari giusti la sanità, volendola lasciare ancora in mano alla politica? è mettere manager seri che si guadagnano lo stipendio al raggiungimento degli obbiettivi, altrimenti a casa, con il pagamento dei danni. Ecco cosa il paese Italia deve avere il coraggio di fare, altrimenti la vedo veramente, non grigia ma nera per il popolo!

Frontalieri con le ali: aliscafo sospeso per motivi tecnici e di partecipazione - 15 Novembre 2014 - 10:06

@Lochness
Era una opportunita importante, i tifosi pro o contro, hanno si il diritto di criticare o elogiare l' imiziativa, ma contano niente. Riempire l' aliscafo con 150 passeggeri a quell' ora era e sarebbe un obbligo da parte dei frontalieri. Tutti loro a lamentarsi della strada, obbiettivamente pericolosa, del traffico, a volte delle code, in entrata la mattina in uscita la sera. Ecco, una volta che qualcuno si sveglia e propone una possibile soluzione disinteresse totale. 10 € andata e ritorno, probabilmente il prezzo della benzina consumata per usare l' auto. Ora che la scelta da parte loro è stata fatta, bisogna pensare anche a chi quella strada, la percorre in senso inverso.

Marchionini chiede Consiglio Comunale aperto sulla sanità - 15 Novembre 2014 - 08:48

Guerre tra poveri
La cosa indegna è vergognosa è che questa giunta regionale, anziché tagliare la marea di spese pazze e superflue che ci hanno messo in ginocchio, trova la soluzione mettendo in guerra la popolazione di un'intera "provincia" (la famosa guerra tra poveri), sapendo, tra l'altro, il forte campanilismo, anche se immotivato, che c'è sempre stato e c'è ancora tra il Verbano e l'Ossola. Parlano di sprechi, si perdono con un'estensione oceanica; elenco solo i primi e i più significativi che riguardano il sistema sanitario: non possiamo non mettere al primo posto gli spropositati e assurdi stipendi e benefit di tutto il magna magna della politica e della dirigenza regionale, tangenti e scandali a parte (questi ultimi sono ormai diventati di prassi parte aggiuntiva); costi lievitati nelle gare d'appalto per la fornitura di materiali sanitari, per le ditte che svolgono lavori interni alle strutture ospedaliere (servizi di lavanderia, manutenzione, cucina, noleggio mezzi, ecc. ecc.); l'interosistema 118, che di fatto ha subito eliminato il prezioso apporto e supporto alla sanità pubblica del volontariato, andando a creare un indotto imprenditoriale che ha dei costi, non solo fuori da ogni logica, ma da fuori di testa, oltre ad aver peggiorato il servizio di trasporti verso la popolazione e l'emergenza (1 es. malore di una persona al tribunale di Verbania, arrivo dell'ambulanza dopo 45 minuti); ciliegina sulla torta, sistema elisoccorso, un sistema insaziabile che succhia denaro senza controllo, solo un paragone: rispetto al sistema svizzero costa 6 volte tanto, ma che a differenza di quello svizzero, quello italiano viene pagato anche quando è fermo e non effettua voli notturni! Capito dove stanno gli spechi? Non eliminando 2 DEA da due ospedali che sono in una vasta "provincia" ad alta densità montana.

Il M.O.T.O. a proposito del DEA - 14 Novembre 2014 - 08:11

sanità
Questa è la vergogna di una politica incapace e insensibile alle necessità della gente, questo vale solo per noi popolo ma non per le loro tasche e i loro interessi. E' vero che l'ospedale unico, a suo tempo prospettato come soluzione per questo territorio, era sicuramente la scelta migliore, ma ad oggi, dove quel progetto è ormai tramontato, basterebbe limitare le spese e i costi superflui: mantenimento di tutto il sistema 118 che non funziona per niente ma dove però pagano a peso d'oro i servizi di ambulanze e una marea di straordinari e indennità a tutto il personale afferente; i costi da fuori di testa del sistema elisoccorso (hanno come esempio il funzionamento svizzero degli elicotteri della REGA), ah è vero, poi come si fa a mangiare! Per non parlare poi, come al solito, degli scandali politici legati a tutto il mondo sanitario. Solo andando ad eliminare gran parte dei costi sopra descritti la sanità sul nostro territorio potrà, forse, non essere così penalizzata per nessuno dei nostri territori del VCO (questo solo perchè siamo campanilisticamente divisi in 3 aree).

Pochi a bordo dell'aliscafo - 12 Novembre 2014 - 10:17

...e tifo pure Roma...
...caro Lochness hai ragione, oltre che essere di sinistra ("ma dov'è la destra, ma dov'è la sinistra", forse nelle stelle in movimento (5)), "tifo" (nota le virgolette) pure Roma! Ma visto che strade non se ne possono costruire e il mercato del lavoro ticinese attirerà sempre più lavoratori dal VCO, con conseguente aumento delle auro in circolazione, altre soluzioni per soddisfare una parte, nota bene una parte non tutti, non ne vedo. Siccome sono un cittadino pensante, anche se di sinistra e "tifo" Roma, penso che questa iniziativa è una soluzione, per 150/180 persone, cioè tra le 150 e le 45 auto in meno. Ma come tutte le le novità fa fatica a partire, forse, e dico forse, un po' anche per "pigrizia" mentale da parte dei possibili fruitori. Non c'entra nulla con l'aliscafo, ma per dare un esempio di come noi cittadini, spesso, non usiamo a sufficienza la nostra testa, ricordo quello che successe nel 1991 quando si decise di chiudere al traffico piazza Ranzoni, peraltro solo attorno al palazzo dell'ex Comune di Intra; ci furono polemiche a non finire con cittadini e negozianti contrari. Ora abbiamo una delle piazze più fruibili, non dico più belle perché è un fattore soggettivo, del lago, nemmeno ci ricordiamo più di come era "brutta" e scomoda la piazza prima. Possibile che non ci sono 180 (questa è la capienza ) frontalieri per cui potrebbe essere comodo l'aliscafo, con opportuno interscambio a Locarno? Se no, per vari motivi, prezzo incluso, allora chiudiamo subito il servizio, se sì procediamo organizzando meglio il servizio! Questo, non è in contrapposizione con altre iniziative, però ricordiamo che il car sharing già esiste (credo che siano pochissimi i frontalieri che viaggiano da soli), i minivan sono una soluzione, ma chi li paga? Comune? Regione? Privati? Mentre, per l'autobus esistono gli stessi problemi dell'aliscafo, più il tempo (maggiore) di viaggio, praticabilità della strada,... Saluti Maurilio P.S. Centro, destra, sinistra e Movimento 5 Stelle, così come Juve, Milan, Inter, Roma e tutte le altre, non centrano nulla in questa discussione. O si argomenta, e magari non si è d'accordo, l'intervento è un conto, altrimenti lasciamo perdere, grazie!!!

Pochi a bordo dell'aliscafo - 11 Novembre 2014 - 23:06

Anche...
Anche il lago e gli aliscafi, se per questo, ci sono già! Per trasportare 1000 persone occorrono: via terra: - 1000 auto (ipotesi che ognuno usi la propria auto) - 250 auto (ipotesi car sharing) -125 minivan (a 8 posti) - 20 pullman Via lago: 5 aliscafi La soluzione ideale è quella che riesce a combinare al meglio questi numeri. Non avendo la verità in tasca, continuo a pensare, sempre che, con opportuno interscambio a Locarno, che l'aliscafo sia una soluzione da considerare comunque. Maurilio