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Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 5 Aprile 2016 - 18:37FALSITA'MI SCUSO MA PER COMODITA' SCRIVO IN MAUISCOLO I COMMENTI AL TESTO DEL SUDDETTO COMITATO NATO GRAZIE ALLA SPINTA ANCHE DI UNO DEI SAGGI CHE OGGI COMPONGONO IL SEGRETERIA DEL PD, GURU DEL SINDACO... E QUESTA LA DICE LUNGA. Roberto Campana 1) L’utile è in costante diminuzione: FALSO E' DIMINUITO SOLO QUEST'ANNO E NON PER ciò è dovuto da un lato all’aumento dei costi di gestione per le opere di manutenzione ordinaria di un impianto vecchio di 15 anni: FALSO IL FORNO E' STATO CHIUSO SOLO VENTI GIORNI LAVORATIVI, SONO DIMINUITE LE CREMAZIONI GIORNALIERE INOLTRE IL FORNO E' DEL 2004 e dall’altro ad una riduzione delle cremazioni dovuta ad un’offerta globale del servizio non in linea con quella di altri forni FALSO E' CAMBIATO IL METODO DI GESTIONE 2) Il trasferimento della gestione del forno crematorio ad un privato, viceversa, comporterebbe per il Comune di Verbania una serie di benefici: canone annuo al quale si aggiungano tutte le spese di gestione a carico del concessionario privato (manutenzione ordinaria e straordinaria, personale, utenze, rifiuti, ecc.) e quelle di manutenzione del cimitero di Pallanza, con la possibilità di estenderle all’intero sistema cimiteriale cittadino; ciò determinerebbe, tra introiti e risparmi, un utile pari, se non superiore, a quello attuale, senza alcuna perdita rispetto alla gestione pubblica. 3) L’attuale linea crematoria è obsoleta per cui deve essere sostituita da una moderna, più efficiente e meno inquinante: il nuovo forno dovrà essere inserito in un nuovo locale tecnico, dovranno essere predisposte una nuova sala del commiato (LA NUOVA SALA COMMIATO SERVE PER LA SECONDA LINEA, CIOE' AL RADDOPPIO DELL CREMAZIONI) e nuove celle frigorifere, entrambe attualmente insufficienti, e nuovo personale. Ciò comporterebbe un impegno finanziario che il Comune non sarebbe in grado di sopportare, se non a scapito di servizi primari FALSO, BASTA NON INVESTIRE NEI MOLTEPLICI PARCHEGGI O CASA CERETTI NEL 2016 O ALTRI SOLDI BUTTATI; e mantenere il forno nello stato attuale significherebbe una non lontana sospensione del servizio, mancanza che sarebbe supplita dalla presenza di un tempio crematorio attrezzato e molto efficiente a Domodossola. 4) Visto e considerato che l’attuale linea crematoria è obsoleta, (QUINDI DENUNCIANO CHE AD OGGI NON E' A NORMA?) per cui poco efficiente ed inquinante, il suo mantenimento in attività da parte del gestore privato non parrebbe logica (se non unicamente nella fase di transizione alla nuova linea) perché antieconomico a causa degli alti costi di gestione e manutenzione a fonte di una bassa efficienza d’esercizio; CONFERMANO CHE FARANNO UNA LINEA PIU' POTENTE 5) dall’analisi di uno studio tecnico inerente l’impatto ambientale di un forno crematorio (“Aspetti tecnico ambientali di un crematorio” – Prof. Gioacchino Nardin, Facoltà d’Ingegneria, Dip. Di Ingegneria Elettrica, Gestionale e Meccanica, Università di Udine) risulta che le emissioni prodotte da un forno di piccola taglia (come quello di Verbania, portata di circa 1000 Nm3/h) sono centinaia di volte inferiori a quelle di due comuni attività quali il legno domestico (ad es. un fornello, stufa o caminetto) e un’utilitaria a benzina verde. "..." QUESTO DITELO AI RESIDENTI DI S. ANNA 6) da un confronto tra emissioni di un moderno forno che è circa doppia di quella del forno di Verbania, il che significa che il numero di cremazioni è circa doppio di quelle attualmente eseguite a Verbania. VERO CONFERMA CHE A VERBANIA NE FAREBBERO CON LA STESSA TENOLOGIA IL DOPPIO 7) quand’anche il privato gestore privato dovesse decidere di aumentare le cremazioni raggiungendo il valore massimo concesso di 1872/anno, FALSO DIMOSTRAZIONE CHE LA DITTA HA FORNI DI PORTATA MOLTO BEN SUPERIORE |
Vega Occhiali sconfitta a Fenis - 4 Aprile 2016 - 23:47Qualche riflessione (segue)Un'ultima cosa ancora in merito. Se volete considerare solamente l'aspetto agonistico, vi inviterei allora ad attribuire il giusto merito a quelle ragazze che - nel campionato di Under16 - hanno conquistato l'accesso alla fase regionale, con due sole sconfitte nelle fasi provinciali ed interprovinciali: 18 gare contro squadre delle provincie di VCO, NO, VC, BI, AL. Un risutato unico per Rosaltiora e per la maggior parte delle Società della provincia (NO+VCO). Ora si misureranno con l'eccellenza delle squadre della regione: una prova improba che verrà affrontata con il massimo dell'impegno, nonstante l'estremo divario fisico/tecnico delle avversarie. Ma il successo di queste ragazze non è solo quello dettato dalla classifica, sarei io ingiusto se considerassi unicamente quell'aspetto - per quanto importante. L'ultima considerazione di questo mio scritto è relativa agli allenatori ed alla loro attività. Sicuramente, e chiedo scusa se offendo con questo qualche 'collega', non siamo un team di eccellenza tecnica, ma le energie sottratte alla famiglia, al lavoro ed al tempo libero testimoniano la passione verace che ci muove. Se qualche allenamento è stato annullato, o gestito da un coadiutore, è da imputarsi ad impedimenti dovuti ad una di quelle priorità - poc'anzi citate - con le quali un allenatore non-professionista deve trovare un compromesso. E se dopo sei mesi di attività, a campionati terminati, ci sono stati degli spostamenti relativi ai tecnici di riferimento delle varie squadre è da imputarsi all'avvio della fase propedeutica ai campionati della prossima annata sportiva. Scusandomi della prolissità, per me inusuale - indotta unicamente dalla passione, rinnovo l'invito a trovarci in palestra per confrontare "de visu" le nostre idee sportive. Ad (Ros)altiora semper. |
Vega Occhiali sconfitta a Fenis - 4 Aprile 2016 - 23:45Qualche riflessioneAnonimi Volleylife2016 ed Anonimo. Perdonate ma non sono riuscito a trovare alcun aggettivo più appropriato come formula introduttiva. Sono Andrea Cova, come potete vedere dal profilo, ed alleno le squadre Rosaltiora di Serie D, Under16 (fino ad un paio di settimane fa, ma ci tornerò più avanti), ed ultimamente Under13. Leggendo i vostri commenti all' articolo del 3 apr 2016, firmato redazione, vorrei manifestarvi il mio personale disappunto per l'iniquità dei pensieri che avete espresso. Non tanto per quanto riguarda la pochezza della "striscia" di risultati segnalata da 'anonimo' (ho troppi pochi capelli e pure sbiaditi per non rendermi conto che non è assolutamente all'altezza delle aspettative), quanto per le ragazze che compongono le squadre "non (...) degne di nota" (cit. Volleylife2016). Non volendo parlare per luoghi comuni e situazioni riferite, vi parlo in prima persona delle squadre ed atlete con le quali ho contatto diretto. Non credo che NON siano degne di nota squadre in cui giocano alcune ragazze che fanno mediamente 50 km (sia per la Serie D che per l'U16) 3 volte alla settimana per venire ad allenarsi, nonostante le sconfitte e la difficoltà della "striscia" delle ultime gare. Non credo che NON siano degne di nota squadre che mettono il loro impegno e tempo libero in allenamenti con i quali cercare di superare il propri limiti senza rinunciare o cedere alla tentazione di mollare dopo 8 lunghe settimane di "digiuno sportivo". I risultati, le vittorie e le sconfitte, li fanno le squadre (giocatrici e staff tecnico) e non, spero non me ne vogliano i dirigenti, la Società. Quindi prima di pensare alla valenza di una squadra, partendo unicamente dai risultati, non puntate il dito - generalizando con chiacchiere da BarSport - sulla Società, ma cercate di comprendere i contesti in cui gli stessi risultati si creano. Sono consapevole - e mi sento un po' Catalano (Massimo, non Guido) nel dire - che sarebbe stato meglio aver seguito il ruolino di risultati dell'andata, ma lo sport non è scienza esatta e ci sono molti fattori da considerare, non ultimo le avversarie. Vi inviterei tuttavia a venire a qualcuno dei nostri allenamenti e constatare di persona di come una squadra "NON degna di nota" affronta un periodo di difficoltà estrema ed i timori che le sconfitte ingenerano in una giovane atleta. Venite pure ad assistere un allenamento ed a vedere di come cerchiamo, e mi sento di parlare anche per chi mi assiste nelle ore di allenamento, di mettere tutto l'impegno possibile per favorire la crescita delle ragazze, una parte delle 250 citate, che ci sono affidate. Sarà l'occasione per confrontare le nostre idee in merito al valore ed alla "misura" con cui si valuta una squadra. (continua) |
Consiglio Comunale domani sera - 30 Marzo 2016 - 09:446/14 14/22 22/6perbacco mai successo ..51 punti all'ordine del giorno tra i quali l'elezione del nuovo Presidente del Consiglio,che fanno i tre turni per discutere il tutto? |
Centro eventi IL Maggiore. Dal nulla costruito un progetto di gestione - 18 Marzo 2016 - 11:53sinistro e la famigerataIllustre, non riesco a risponderle nell'altro post nel quale mi definisce "famigerata". Famigerata per cosa? per avere idee ed informazioni diverse dalle sue? Aspetto di conoscere, dettagliatamente, i motivi per i quali mi definisce "famigerata".....l'ho insultata? le ho fatto del male? Attenzione al reato di "ingiuria" che nonostante le depenalizzazioni del cittadino di Rignano è sempre perseguibile per Legge. Eccheccavolo! |
L’acqua nelle scuole: potabile e buona le analisi confermano - 18 Marzo 2016 - 09:20qualità dell'acquaSolo dopo 7 mesi dalla rimozione dei depuratori dai rubinetti delle scuole elementari e materne verbanesi, il Comune ha proceduto ad incaricare i Laboratori preposti per l'esecuzione delle analisi chimico/batteriologiche dalle quali si evince che l'acqua è pulita e salubre. Innanzitutto auspichiamo che le analisi idonee vengano eseguite da ora in poi con regolarità. Ribadiamo che trattasi della rimozione di depuratori e non di naturizzatori, concetto già spiegato in Consiglio Comunale all'Assessore Abbiati ma, per l'ennesima volta, emergono scarse informazione e competenza da parte della medesima sull'argomento; infatti i depuratori depurano e purificano l'acqua eliminando tutte le parti in sospensione. Manifestiamo quindi il nostro totale disappunto per l'affermazione dell'Assessore che dice che i depuratori e NON I NATURIZZATORI, sono stati tolti dai rubinetti unicamente perché questi strumenti non aumentano la qualità dell’acqua servita. La decisione di questa Amministrazione di rimuovere i depuratori dai rubinetti fa sì che le microimpurità, le sospensioni e la ruggine non siano trattenute e passino automaticamente nell'acqua che bevono i bambini. Ciò significa che i bimbi bevono da mesi un'acqua di qualità inequivocabilmente inferiore a prima. Ci chiediamo anche che senso abbia migliorare la qualità dell'acqua all'utenza con l'installazione delle casette dell'acqua sul territorio se, allo stesso tempo, si eliminano le apparecchiature atte a migliorare la qualità dell'acqua somministrata ai bambini nelle scuole. Questo controsenso non risulta al momento spiegato. Sara Bignardi Giorgio Tigano |
Miele straniero daneggia produttori locali - 17 Marzo 2016 - 14:51lupus....Buon giorno Lupus, sono d'accordo. I nostri "sgovernanti" non sembrano essere consapevoli che l'Italia, per sua natura e conformazione geografica, è una terra vocata all'agricoltura. Anzichè pensare ad una seria politica agricola prossima e futura (come la Croazia) ed anzichè promuovere anche in Italia lo sviluppo di un agroalimentare sostenibile e di eccellenza, come potrebbe essere il favorire l'impianto di nuovi oliveti, anche da noi, i nostri euro(dis)onorevoli accettano bovinamente i diktat degli euroburocrati. Euroburocrati, i quali, con buone probabilità, non distinguono un pomodoro da una pera e credono che le melanzane crescano sugli alberi. Euroburocrati, che sono "palle al piede" e purtroppo vengono anche ben remunerati per fare danni. Stimato Lupus, non so se ricorda il compianto Ministro Giovanni Marcora (durante la guerra militò nella Brigata val Toce e contribuì alla liberazione della Val d'Ossola). Marcora, a mio parere, fu l'unico Ministro serio che difese sempre gli interessi dell'Italia. Il nostro Paese potrebbe vivere bene solo sfruttando ciò che il Buon Dio, o chi per esso, ci ha messo a disposizione a costo zero o irrisorio e cioè, il suolo, il clima, l'arte. I Ministeri più importanti dovrebbero essere quello dell'Agricoltura e dei Beni culturali. Invece no, i 15 parlamentari ottusi che ho elencato nel precedente commento hanno votato contro l'interesse nazionale. Se anzichè favorire la distruzione degli oliveti e di tante aziende del settore, si incentivassero queste coltivazioni, l'Italia sarebbe autosufficiente. Forse Ermes si è adirato perchè "i prostrati" sono tutti del PD o comunque orientati a sx? P.S. a quell'Anonimo che parla del "duo lescano", faccio sommessmente notare che le sorelle Leschan, di origine ungaro-olandese....erano tre! |
Tutto pronto per il Ballo delle Debuttanti di Stresa - 4 Marzo 2016 - 12:38DebuttantiBrava Giovanna.Ho sempre apprezzato la tua sensibilità e il culto del bello che oggi fa difetto in molti settori della gioventù come se fosse cosa sorpassata. Spero che continui questa tradizione anche per dare ai giovani una opportunià in più tra quelle che caratterizzano comportamenti e stili non proprio condivisibili.Il tuo impegno è ammirevole avendone conosciuto tutti i risvolti organizzativi tramite mio figlio che ha frequentato prima la Scuola Navale Militare Morosini di Venezia e poi L'Accademia Militare di Modena.Posso immaginare quali e quanti ostacoli e difficoltà tu abbia incontrato anche per la totale mancanza di conoscenza e cultura relativa che albergano nella popolazione di questo Territorio. Vai avanti ,non demordere, per tutti coloro che ancora possiedono il senso del bello,del rispetto della tradizione,della ricerca di qualcosa di diverso da ciò che siamo costretti a subire, dell'apprezzamento del passato per affrontare un futuro migliore.Un abbraccio . |
ODG per Giulo Regeni - 3 Marzo 2016 - 23:56Re: siCiao lady oscar Hai ragione... in effetti ci avevo pensato anche io a fare un odg sui maro per chiedere quali erano le regole di ingaggio che avevsno per poter sparare e ammazzare dei pescatori..... |
Posta a giorni alterni: TAR rinvia causa - 1 Marzo 2016 - 14:13Domiciliazione?Domiciliazione? Manco per sogno, neppure ho il conto in banca, Sono un uomo libero e voglio restarlo: pagamenti sempre e solo in contanti, viaggi autostradali con pagamenti in contanti ai caselli; in vacanza lasciando il cellulare a casa in modo che non agganci altre cellule ed usando quello di un altro; prenotazione appartamento con nome fittizio e pagamento in contanti; se possibile evitare contati con agenzie,saltando l'obolo della loro percentuale e soprattutto di lasciare traccia di dove sono passato Mai lasciare traccia o segni: prima o poi il vorace fisco italiano verrebbe a chiederti come quando e perchè hai potuto spendere quei soldi. E i soldi miei, guadagnati col sudore della fronte, decido io e solo io come, dove, quando e con chi spenderli senza dover rendere conto allo stato che poi finirebbe per spenderli per far entrare ancora più migranti possibile, per aiutare tossici ed altri parassiti della società, migliorare carceri che già sono hotel a più stelle. E, se mai, dovesser giungermi richieste dalle varie agenzie delle entrate su come ho speso dei soldi risponderei subito che li ho spesi a t....ie, soggetti per le quali il fisco italiano (proprio lui, guarda caso) non prevede rilascio di ricevute di alcun tipo. |
Atti vandalici a Premeno - 1 Marzo 2016 - 10:53Andrè e scherzi a parteallora mi spieghi perchè Napolitano ha nominato "senatore a vita" tal Mariuolino Monti. Se il capo dello Stato poteva nominare "chiunque" a presidente del consiglio....perchè Giorgio Napolitano ha avuto questa "impellente necessità notturna" di nominare Monti "senatore a vita"? Lo nominava e stop. Finito il mandato, Monti se ne tornava alle sue attività abituali, (quali? quella di far parte della commissione Santer, l'unica chiusa per corruzione?)) Napolitano avrebbe evitato di caricare sulle spalle degli italiani stremati. lo stipendio da senatore a vita di Monti (che è giovane) O no? Già ma cosa importa dell'Italia a costoro ed anche a Lei caro signor Andrè? |
Una Verbania Possibile: "Quale trasparenza?" - 1 Marzo 2016 - 10:53AndréSa purtroppo ho la brutta abitudine di ribattere quando dissento. Potrebbe spiegarmi quale sarebbe la bugia che si vuol far diventare verità? Io purtroppo non so in che altro modo dirlo, è da quando si è insediata questa amministrazione che lo ripeto. Venite ai consigli, venite alle commissioni, le volte in cui si è aperto realmente un dialogo sono poche, quasi nulle, ma sfido chiunque a dire che in quelle occasioni "una verbania possibile" non ha recepito e collaborato. È facile commentare solo dall'esterno senza nemmeno rendersi conto delle plateali prese in giro da parte del sindaco, delle notizie riportate dall'amministrazione in modo poco veritiero solo per sminuire l'oppositore. Provate a immaginare di essere un consigliere di minoranza a cui non viene detto nulla, che passa le sue giornate a spulciare determine e delibere di giunta o giornali per conoscere ciò che dovrebbe apprendere in sedi istituzionali, che quando vede qualcosa che gli appare strano pone delle domande alle quali sistematicamente non riceve risposta. Non difendete il sindaco giusto per il gusto di dare "contro" a qualcuno, e non rispondetemi che qualcuno attacca il sindaco per il gusto di farlo perché non è vero, semplicemente visto il suo modo di amministrare in maniera "libera" la città una persona pone molta più attenzione a ciò che fa e non è disposta a prendere per buone scelte che non sono state condivise e che non si capiscono. |
Forza Italia Berlusconi su parcheggio Castelli - 21 Febbraio 2016 - 18:37parcheggi a pagamentosarebbe addirittura illegale far pagare i parcheggi in quanto li paghiamo con le tasse a meno che siano "custoditi" e non mi sembra nelle intenzioni del Sindaco il quale può' fare tutte le ordinanze che vuole anche se anticostituzionali, pero' dovrebbe mettersi una mano sulla coscienza e pensare che un parcheggio dell'Ospedale e' utilizzato da persone che, se accedono all'Ospedale, non stanno molto bene e che i suoi colleghi politici stanno distruggendo tagliando fondi alla sanità pubblica. Altro discorso sono i residenti dei condomini che parcheggiano nel suddetto parcheggio per i quali bisognerebbe trovare altre soluzioni. |
Comitato pro Referendum - 20 Febbraio 2016 - 18:28Diritto all'astensione costituzionalmente sancitoHo contribuito alla partecipazione cittadina al voto per le elezioni del CdQ nel 2015 quando nessuno ci credeva e molti, senza andare tanto lontano, li ritenevano inutili (e il Q. Est è stato il più votato tra i 5), contribuisco oggi assieme agli altri Consiglieri agli obiettivi che ci siamo prefissi cioè da un lato aumentare la partecipazione alla discussione delle problematiche cittadine, discussione ove spesso vi sono posizioni diverse ma tutte rispettabili ed esprimibili, e dall'altro di pretendere la presenza dell'Amministrazione per dare risposte alle diverse richieste e quindi proporre soluzioni a tali problematiche (cosa che avviene regolarmente). Ora, essendo anche io cittadino verbanese, penso di avere lo stesso diritto alla partecipazione, alla discussione, a valutare le decisioni prese dall'Amministrazione e quindi di sostenerle se ritenute valide nell'interesse della collettività e di costituire un comitato se più persone la pensano alla stesso modo, esattamente come avete fatto voi. E non mi si venga a dire che il problema non è il fatto di essere favorevoli alla delibera consiliare sull'esternalizzazione del forno (quindi NO sulla scheda referendaria) quanto quello di "sponsorizzare l'astensione": ebbene l'astensione al voto in caso di referendum abrogativo E' UN DIRITTO COSTITUZIONALE a disposizione del cittadino elettore. A sostegno di ciò vi cito quanto detto nel 2009 da Stefano Grassi, ordinario di Diritto costituzionale generale all’Università degli Studi di Firenze, a pochi giorni dal referendum sulla legge elettorale: " Per i referendum è la stessa Carta costituzionale a riconoscere implicitamente il diritto all’astensione. L’elezione dei rappresentanti è un dovere funzionale alla formazione del Parlamento e degli altri organi elettivi. Per il referendum invece, i cittadini possono decidere se accettare o meno di rispondere ai quesiti proposti». L’astensione è dunque un comportamento costituzionalmente corretto? « Sì, votare ai referendum è frutto di una scelta libera. Prevedendo un quorum di partecipazione, l’art. 75 della Costituzione riconosce la non partecipazione al voto come una volontà legittimamente espressa». Astenersi è allora un diritto? « Assolutamente, l’astensione sul referendum abrogativo non è certo una vergogna. Il voto è un dovere morale: fino a poco tempo fa era prevista una sanzione per chi non partecipava alle votazioni (l’iscrizione “non ha votato” nel certificato di buona condotta); dagli anni novanta invece, la sanzione è stata eliminata anche per le elezioni politiche. Ma per il referendum il diritto di voto comprende il diritto di astenersi e quindi il dovere morale è solo quello di assumere una decisione sui quesiti, compresa quella di non accettare di rispondere, astenendosi, anche mediante il rifiuto della scheda. quali sono le prerogative del referendum? « I quesiti sono posti da una minoranza a tutto il corpo elettorale che, chiamato a partecipare al procedimento legislativo, ha così la possibilità di cambiare, abrogandole, le leggi. Chi ritiene i quesiti inammissibili può evitare di esprimersi, negando così il proprio contributo al raggiungimento del quorum». Nel caso dei referendum abrogativi che prevedono un quorum il cittadino ha quindi tre possibilità: SI, NO ASTENSIONE, costituzionalmente sancite. Mi auguro quindi che l'Avvocato Brizio prima s'informi meglio e poi permetta (dopo averlo concordato con il Presidente del Quartiere Nord) ad entrambi i Comitati di esporre, alla bisogna, le rispettive posizioni, tutte. Posso quindi affermare Sig. Marconi nella fattispecie della mia doppia posizione di Consigliere di Quartiere e di componente del Comitato per l'astensione di non essere ne incoerente ne discutibile. |
Cafè Teologico: “L’aborto non lascia traccia?” - 20 Febbraio 2016 - 08:48Non per polemivaMa invece di discutere su scelte personali e profonde che di sicuro non vengono prese alla leggera per vari motivi, si dovrebbe affrontare quelle ragioni per i quali sempre più persone si sentono prese in giro dalla Chiesa-religione & C. e automaticamente se ne allontanano... Scandali se ne leggono a go ho ogni giorno? Dalla pedofilia all'appropriazione dei fondi destinati ai poveri per uso personale... Mi vergogno..,, ma tanto |
Parte l'azione collettiva contro Veneto Banca - 19 Febbraio 2016 - 10:55conto corrente tenuto bloccato da filiale in questSalve,sono una coerede di un conto corrente bloccato da 2anni,dalla Bancapulia filiale di Veneto Banca,la quale non si sa x quale misteriosa ragione,non sblocca questi soldi nostri,Abbiamo presentato una infinita serie di documenti,ogni mese,ne richiedevano uno nuovo,e tra un documento e l'altro,sempre da noi forniti,han fatto trascorrere 2anni i signori furboni di detta Banca.La scorsa settimana è cambiato il direttore dal quale attendevamo risposte x sblocco c/c e deposito titoli tra i quali ci sono azioni ed obbligazioni veneto banca... |
Cafè Teologico: “L’aborto non lascia traccia?” - 18 Febbraio 2016 - 23:15Re: Re: Teologia e aborto?Caro Lele, ammetto che fino a questa mattina non sapevo neanche cosa fosse la sindrome postaborto, poi mi hai stuzzicato e mi sono informato. Intanto Cinzia Baccaglini non è solo una psicoterapeuta, ma è anche un'attivista "pro life", e non fa nulla per nasconderlo. Poi, ho trovato anche un suo interessante articolo dal titolo: "Fecondazione extracorporea: quali conseguenze?" dove lega la Sindrome postaborto ai pericoli della FIVET (Fertilizzazione In Vitro). Ma la chicca è stata, in un'altra intervista, alla domanda "È vero che in casi di aborto al V o al VI mese i bambini nati vivi ma in gravissime condizioni vengono lasciati agonizzare senza alcuna assistenza su un nudo lettino di ospedale?" la nostra ha risposto: "Mi dicono succeda." SUCCEDA!!!! Ma dove? La legge italiana è chiarissima: "La 194 consente alla donna, nei casi previsti dalla legge (vedi sotto), di poter ricorrere alla IVG in una struttura pubblica (ospedale o poliambulatorio convenzionato con la Regione di appartenenza), nei primi 90 giorni di gestazione; tra il quarto e quinto mese è possibile ricorrere alla IVG solo per motivi di natura terapeutica" abortire al V o al VI è REATO!!!!!!!!! Poi, ho scoperto che c'è chi contesta l'esistenza della cosiddetta sindrome post aborto sulla base di due semplici supposizioni, che cito pari pari: - "Non è corretto parlare di interruzioni di gravidanza come fossero un dominio compatto e come se tutte le donne reagissero allo stesso modo". - "Si afferma che il 62% delle donne che hanno effettuato aborti volontari ...soffre di questa sindrome...Le fonti non sono nominate. Peccato, perché sarebbe stato bello sapere come e chi ha condotto studi del genere e come si è arrivati a queste conclusioni." Se a qualcuno interessa, qui è possibile approfondire: http://www.giornalettismo.com/archives/1165479/la-grande-bufala-della-sindrome-post-aborto/. Mi spiace caro Lele, non sono in grado in affrontare con serenità un tema così complesso, mi sono fatto la mia idea, me la tengo e abbandono la discussione, senza però aver ricordato a chi legge l'articolo 1 della Legge 22 maggio 1978, n.194: - Lo Stato garantisce il diritto alla procreazione cosciente e responsabile, riconosce il valore sociale della maternità e tutela la vita umana dal suo inizio. - L'interruzione volontaria della gravidanza, di cui alla presente legge, non è mezzo per il controllo delle nascite. - Lo Stato, le regioni e gli enti locali, nell'ambito delle proprie funzioni e competenze, promuovono e sviluppano i servizi socio-sanitari, nonché altre iniziative necessarie per evitare che l'aborto sia usato ai fini della limitazione delle nascite. Saluti Maurilio P.S. Dopo quello che ho letto sul tema, il coro de "I 5 Madrigalisti Moderni", sintetizza il mio pensiero https://www.youtube.com/watch?v=PeiYYGloONs |
Comitato pro Referendum - 18 Febbraio 2016 - 11:21siquesto è un estratto dal comunicato di "una verbania possibile" del 31 ottobre 2015: Non poniamo preclusioni ideologiche alla privatizzazione di alcuni servizi, e nulla abbiamo contro il fatto che il servizio del forno possa essere gestito da privati, questo però a condizione che ci siano regole chiare che oggi mancano. Ad esempio: quali i numeri massimi di cremazioni al giorno/mese/anno? quali i vantaggi per il comune di Verbania in termini economici? Si sono valutate condizioni di privilegio da riservare ai cittadini verbanesi? quali garanzie sulla qualità complessiva del servizio? Siamo sicuri che la zona sia davvero la migliore e che non sia possibile una deroga per ricollocare il forno? Tutte questioni che in commissione si sarebbero potute discutere. http://www.unaverbaniapossibile.it/n460441-diciamo-si-al-referendum-contro-la-privatizzazione-del-forno-crematorio.htm |
Forno Crematorio: nasce il comitato per il SI all’esternalizzazione - 18 Febbraio 2016 - 11:16dati certisul 2014 (un anno non particolarmente redditizio) il forno ha prodotto utili NETTI per 250'000 euro (...a memoria , dati forniti dal dirigente). Oltre a ciò si aggiunga che se la gestione diventa privata va aggiunto il costo dell'IVA che attualmente con gestione pubblica non si paga. Per quanto mi riguarda non sono contrario a priori alla privatizzazione, ma pretendo paletti chiari e certi: Quante cremazioni massimo farà il privato? quali gli introiti per il comune? quali le tariffe che verranno applicate? quali garanzie su fumi e ceneri? che garanzie per tutto questo? Il comitato per l'astensione non risponde a queste domande, fa solo ipotesi. A queste domande dovrebbe dare risposta una Amministrazione seria, un comitato serio dovrebbe dare motivazioni per un voto diverso, non per il NON voto. In tutto ciò il problema delle assunzioni è un problema FASULLO. |
Lega Nord: Interpellanza e "conflitti" - 17 Febbraio 2016 - 11:05Re: eppure sarebbe banale...Ciao renato brignone ma nel passato, si è sempre discusso nelle commissioni questi temi? Ammetto la mia ignoranza in materia, ma io mi sarei aspettato che in commissione si discuta il bando e/o i criteri di ammissione, poi il tutto passa in mano ai dirigente preposti. Al consiglio/commissioni, il compito di vigilare se tutto si è svolto regolarmente. In questo caso, si è svolto tutto regolarmente? C'è qualcuno che è stato palesemente svantaggiato? E' da ieri che chiedo se qualcuno sa "quanti altri concorrenti si sono presentati?", morire se qualcuno ha questa informazione. Oppure, nel caso l'interpellanza, nel senso non nella forma, fosse corretta su quali basi si ritenga che, per esempio, il bando sia stato costruito "ad hoc" per favorire questo o quello... Solo chiacchiere, ribadisco, l'opposizione è un'altra cosa! Saluti Maurilio |
