0 a
0 a - nei commenti
Incontro su questione Medio-Oriente - 31 Maggio 2018 - 13:59Re: Immagino. .Ciao robi lo spostamento dell'ambasciata americana a Gerusalemme era già stato proposto da Clinton, poi non se ne fece nulla, con tanto di rinvio. Per quanto riguarda Trump, è innegabile che il mercato delle armi abbia finanziato la sua campagna elettorale, comunque gli USa hanno un problema di stoccaggio delle armi, visto che la sola domanda interna è insufficiente ad assorbirne la produzione e la conseguente offerta. Riguardo a questo convegno, era logico pensare che lo proponesse un determinato schieramento politico. ad ogni modo credo che il problema immediato da affrontare sarà la questione "dazi", soprattutto se gli USa decideranno di applicarli anche a Canada e Messico. |
Presentata la 44^ Valle Intrasca Skyrace - 30 Maggio 2018 - 15:43Dimenticare le origini!!!! Di tuttoLa 1 prima valle intrasca skyrace....le altre erano maratona della valle intrasca......ma si!!! Snaturiamo anche i nomi!!!! Poi parliamo a vanvera di patriottismo ecc!!! |
Frecce tricolori VIDEO - 29 Maggio 2018 - 08:20Re: Re: Re: Cena di galaCiao Giovanni% e invece sì, visto che, al posto del Sindaco, non avrei perso tempo a rispondere a simili provocazioni... |
Nuova sede per VB/doc Verbania Documenti - 28 Maggio 2018 - 09:45Via RomaLa ringraziamo per il suo apprezzamento. La sala si trova presso l'ex Circolo Socialista Zappelli in Via Roma a Intra, ma ora fisicamente separato da esso con accesso indipendente. Per informazioni: vbdoc2017@gmail.com @VbdocVerbaniaDocumenti |
Frecce tricolori VIDEO - 28 Maggio 2018 - 08:41Re: Cena di galaCiao Giovanni% ricordo quando, nel 2007 a Mergozzo, per vederei fuochi estivi in Piazza, bisognava pagare 5 euro... Poi, una volta fatto il pieno, accesso libero! |
Frecce tricolori VIDEO - 28 Maggio 2018 - 08:40Re: Cena di galaCiao Giovanni% ricordo quando, nel 2007, a Mergozzo per vedere i fuochi estivi bisognava pagare 5 euro l'accesso in piazza.... Poi, una volta fatto il pieno, libero accesso per tutti! |
Incontro Poste - Uncem - 25 Maggio 2018 - 16:09Condivido, in parteCondivido, almeno in parte, le osservazioni di Ramoni. Penso si debba riflettere sulle singole situazioni e che non si possa fare un ragionamento generalizzato (= non rende, non è autosufficiente, allora si chiude). Una cosa è la città, un'altra il paese. Se in una città chiude uno sportello bancario o postale, il cittadino avrò un disagio limitato perchè con i molteplici mezzi pubblici (tram, bus, metro) potrà con un minimo sforzo raggiungerne un altro. SE in un paese chiude l'unico sportello bancario o postale, o anche l'unico bar o l'unico negozio, si crea un disagio enormemente più grande a persone che già sono svantaggiate ma che, magari, alle loro 4 mura che gli sono costate sudore e rinunce,alle loro tradizioni, alle loro abitudini, usanze, rapporti di vicinato e/o di parentela sono attaccatissimi.Da quando son nato ho sempre abitato in paesi e mai in città e la sola idea di dovermi trasferire in una città (per me già Intra è una metropoli) mi darebbe ansia e scoramento. anche quando scelgo la località per le ferie guardo sempre che sia un paese non una città, in un paese sei sempre qualcuno, una persona, in città sei un numero. |
Incontro Poste - Uncem - 25 Maggio 2018 - 16:09Condivido, in parteCondivido, almeno in parte, le osservazioni di Ramoni. Penso si debba riflettere sulle singole situazioni e che non si possa fare un ragionamento generalizzato (= non rende, non è autosufficiente, allora si chiude). Una cosa è la città, un'altra il paese. Se in una città chiude uno sportello bancario o postale, il cittadino avrò un disagio limitato perchè con i molteplici mezzi pubblici (tram, bus, metro) potrà con un minimo sforzo raggiungerne un altro. SE in un paese chiude l'unico sportello bancario o postale, o anche l'unico bar o l'unico negozio, si crea un disagio enormemente più grande a persone che già sono svantaggiate ma che, magari, alle loro 4 mura che gli sono costate sudore e rinunce,alle loro tradizioni, alle loro abitudini, usanze, rapporti di vicinato e/o di parentela sono attaccatissimi.Da quando son nato ho sempre abitato in paesi e mai in città e la sola idea di dovermi trasferire in una città (per me già Intra è una metropoli) mi darebbe ansia e scoramento. anche quando scelgo la località per le ferie guardo sempre che sia un paese non una città, in un paese sei sempre qualcuno, una persona, in città sei un numero. |
Incontro Poste - Uncem - 25 Maggio 2018 - 10:16Re: Se in Italia...Hans axel Von Fersen mi sa che lei non abita a Cossogno, lo vada a dire a chi ci abita. Peraltro, visto che le Poste Italiane offrono anche un servizio finanziario e assicurativo oltre che postale, spesso suppliscono la dove le banche, per mero calcolo d'interesse, chiudono filiali e bancomat (è di questi giorni la chiusura delle filiali della ex BpN in sei centri del VCO) per cui diviene un servizio si base in alcune piccole realtà soprattutto montane. E per inciso, chiarito che le amministrazioni comunali non hanno ne l'obbligo nel il dovere di finanziare un ente che non sia più pubblico bensì una societa per azioni, il comune di Cossogno avrebbe potuto anche pensare di investire denari per il mantenimento del priprio ufficio postale se, ed è un se grande come un condominio, la fusione con Verbania fosse andata a buon fine così da garantire per le casse comunali introiti sufficienti per poterlo attuare. Ma questo, ormai, é divenuto un lontano miraggio per cui oggi come ieri possiamo far conto unicamente sull'azione di mediazione portata avanti dagli amministratori locali e i politici del nostro territorio. |
Incontro Poste - Uncem - 25 Maggio 2018 - 08:44ChiusurePer HavF bisognerebbe chiudere tutto, banche, poste,piccoli municipi, magari pure piccoli ospedali, i trasporti pubblici che non si autofinanziano: ma si dai, chiudiamo tutto,ma non stiamo poi a chiederci perchè i piccoli centri, specie montani o valligiani, si spopolano! E' deprimente vedere che c'è chi guarda tutto solo nell'ottica dell'utile economico del guadagno e non tiene in considerazione l'utilità dei servizi! Io resto convinto che se vogliamo far rivivere la montagna e le valli, la presenza di certi servizi è e resta indispensabile. |
Incontro Poste - Uncem - 25 Maggio 2018 - 08:44ChiusurePer HavF bisognerebbe chiudere tutto, banche, poste,piccoli municipi, magari pure piccoli ospedali, i trasporti pubblici che non si autofinanziano: ma si dai, chiudiamo tutto,ma non stiamo poi a chiederci perchè i piccoli centri, specie montani o valligiani, si spopolano! E' deprimente vedere che c'è chi guarda tutto solo nell'ottica dell'utile economico del guadagno e non tiene in considerazione l'utilità dei servizi! Io resto convinto che se vogliamo far rivivere la montagna e le valli, la presenza di certi servizi è e resta indispensabile. |
Incontro Poste - Uncem - 25 Maggio 2018 - 08:28Re: Se in Italia...Ciao Hans axel Von Fersen oppure integrando l'offerta pubblica con quella privata, visto che siamo oramai in regime di liberalizzazione. anche se spesso questi servizi offerti da privati stentano a decollare, non tanto per costi bensì per diffidenza. |
Incontro Poste - Uncem - 25 Maggio 2018 - 07:48Se in Italia...... ci fosse un ufficio postale ogni 600 persone avremmo 100.000 uffici postali. Tenere un ufficio per pagare 3 bollettini e spedire 1 raccomandata al giorno è follia. Chiusura immediata a meno che il comune non finanzi il servizio |
Incontro Poste - Uncem - 25 Maggio 2018 - 05:45Chiusura Poste a CossognoCon buona pace per chi sosteneva (Comitato NO fusione Cossogno con Verbania), molto strumentalmente e in maniera del tutto interessata, che a Cossogno la Posta sarebbe stata chiusa in caso di fusione con Verbania. Il percorso per la salvaguardia degli uffici postali nei piccoli comuni montani è iniziato da diversi anni, sia a livello locale (nella fattispecie a Cossogno da quasi 20, ovvero da quando mio padre ex sindaco dal 1999 al 2004 se ne fece carico e a seguire dalle amministrazioni Marchionini e oggi Camossi) che a livello nazionale con l'impegno dell'UNCEM del parlamentare Enrico Borghi. Risulta quindi chiaro che un tale percorso di salvaguardia iniziato da decenni avrebbe portato al mantenimento dell'ufficio postale a Cossogno indipendentemente dal fatto che la fusione con Verbania si fosse fatta o meno. |
Frecce tricolori VIDEO - 23 Maggio 2018 - 15:17Re: Re: ammirevoleCiao info a me sono piaciute, erano anni che non le vedevo, e non nascondo un pizzico di emozione per i bei tempi andati. |
Frecce tricolori VIDEO - 23 Maggio 2018 - 14:14Re: Re: ammirevoleCiao info speriamo nel successo ad arona,ma lo sarà comunque,visto che a loro lo show costerà un quindicesimo di quello che è costato a noi!! |
Frecce tricolori VIDEO - 23 Maggio 2018 - 13:58Re: ammirevoleNon è questione di aver passione o meno, infatti non ne ho, ma questo non significa che non si possa assistere a qualcosa che comunque ha il suo fascino. Tutti gli eventi all'aperto corrono il rischio del maltempo e la riuscita dipende in gran parte da quello. Scommettiamo che ad arona ci sarà il pienone (tempo permettendo)? a questo proposito, ci risentiremo a luglio per commentare i dati sulle presenze.. |
Frecce tricolori VIDEO - 23 Maggio 2018 - 08:13ammirevolel'entusiasmo di info per le frecce è ammirevole,ma non trova riscontro nella realtà,ahilui. le frecce tricolori,o meglio tutti gli air show sono in pauroso declino da anni,dopo che a causa di disastrosi incidenti le norme di sicurezza hanno reso questi spettacoli poco più che degli "avant'indrè" col fumo colorato. e vedere aerei che vanno avanti e indietro non incontra più i favori del pubblico,men che meno quello che dovrebbe muoversi e (addirittura!!) venire a farsi il weekend per guardare in aria mezz'ora. erano 20mila,pare. col sole sarebbero state 30,ottimisticamente,al 90% residenti. ribadisco,meno del mercato del sabato. |
Frecce tricolori VIDEO - 23 Maggio 2018 - 06:54Re: Il turista non viene per le frecceL'evento con il bel tempo avrebbe stimolato i turisti ad approffittarne per farsi un weekend, per esempio per vedersi Villa Taranto il sabato (o le isole) e lo show la domenica: ovviamente sarebbero stati una minoranza perché l'evento in sé è da mordi e fuggi ma questo vale anche per le altre manifestazioni (le varie iniziative a Villa giulia, lo street food, ecc..). La stessa cosa sarebbe accaduta ad arona. Qui si parla però di un clima davvero sfavorevole per lo show in sé che ha ridotto drasticamente le presenze nella giornata di domenica: possiamo dire che 1 intenzionato su 5 ha presenziato comunque? I conti sono fatti... |
Incubatoio per il rilancio del Lago Maggiore - 22 Maggio 2018 - 19:04...oppure...,,,oppure che a Graziella non piaccia il pesce! Io, ad esempio, mangio solo il pesce che non ha forma di pesce: il dover stare attento alle lische, oltre a farmi paura, mi innervosisce, e non sono nè vegetariano, nè vegano! E da vecchio pesactore, vi dirò che neppure mi piace il pesce di lago che ho sempre pescato in abbondanza e sempre regalato. |
