Distretto Turistico: potenziamento collegamenti Italia–Svizzera

Gaiardelli (Distretto laghi): “Potenziamento collegamenti Italia–Svizzera priorità strategica per il territorio e non solo”.

Verbania
Distretto Turistico: potenziamento collegamenti Italia–Svizzera
“Il potenziamento dei collegamenti Italia-Svizzera è una priorità strategica di fondamentale importanza per il futuro del territorio, per motivi logistici, economici e turistici, e in questa direzione giochiamo un ruolo importante valutato che siamo il portale d’ingresso a Nord di tutto il Piemonte”.

Lo dichiara il presidente del Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli dell’Ossola, Francesco Gaiardelli.

“Regione, istituzioni a vari livelli e imprenditori tutti – spiega – devono fare quadrato allo scopo di incrementare le connessioni da e verso la Confederazione elvetica. Bene i progetti già realizzati – ricorda Gaiardelli –, tra cui il trenino della Val Formazza, le piste ciclopedonali, lo scollinamento passando da Macugnaga e altri ancora, ma ora serve fare di più per favorire così l’attività frontaliera e transfrontaliera”.

E indica la via. “La montagna di Alagna è uscita dalla crisi soltanto dopo essersi “avvicinata” alla Val d’Aosta – si legge nella nota – e a noi tocca fare la stessa cosa con la Svizzera. L’Ossola, la Val Formazza in particolare e Riale – sottolinea il presidente del Distretto dei laghi – sono dei veri e propri paradisi senza tempo che, però, soltanto migliorando i collegamenti oggi esistenti, in particolare attraverso il corridoio del Sempione, potranno un domani offrire tutte le loro potenzialità, garantendo – conclude – benessere e longevità alle popolazioni locali”.



1 commento  Aggiungi il tuo

Vedi il profilo di Danilo Frigo Italia Svizzera
Danilo Frigo
27 Aprile 2026 - 10:34
 
Ma credo che quanto leggo, manchi di un particolare non da poco, il collegamento da Verbania verso Locarno e non capisco come si possa dimenticare che questo collegamento interessi non solo l'aspetto turistico, che non è da poco ma anche quello sociale per i lavoratori che devono percorrere quel tratto tutti i giorni e per altri aspetti anche sanitari, vista poi la grande idea di centralizzare la sanità pubblica a Piedimulera, per una eventuale soluzione, guardativi la Norvegia, non sul lago direzione opposta. sarebbe sicuramente qualcosa di più interessante del ponte sullo stretto.



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