“Un accordo che abbiamo siglato come Distretto turistico dei Laghi, Monti e Valli dell’Ossola” spiega in una nota il presidente Francesco Gaiardelli, che aggiunge: “A suo tempo ci era stato chiesto di individuare due location per le riprese e, d’intesa con il consiglio di amministrazione, avevo scelto Vogogna appunto, in continuità col progetto legato a torri, mura e castelli e perché si era ritenuto fosse davvero uno spaccato antico e molto autentico del nostro territorio, oltre che istituzione seppur simbolica tra le più importanti a livello italiano in quanto sede storica del Parco nazionale, e poi Campello Monti, dove Geo si recherà a girare prossimamente”. Una trattativa, quella svolta con la produzione e la regia, che “è stata molto lunga e complessa”, ma che alla fine “ha portato ad un risultato più che soddisfacente per tutti”.
“Si tratta di uno degli ultimi atti formali che conduco a termine come presidente della Atl – conclude Gaiardelli – nella speranza che l’impronta televisiva possa aver dato e possa continuare a dare un marchio di fabbrica importante per un’area geografica unica e straordinaria come la nostra”.
