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burocrazia - nei commenti

PD su registro Testamento Biologico - 9 Febbraio 2016 - 13:54

Mi auguro
Mi auguro che un simile registro venga adottato da tutti i comuni italiani, sperando che, una volta tanto, la burocrazia non ci metta naso a complicar le cose (spero....ma non credo!)

Inaugurazione distaccamento Volontario Vigili del Fuoco di Cannobio - 11 Dicembre 2015 - 08:57

Grazie lupus
Io come al soito butto il sasso nello stagno e aspetto che arrivino i cerchi,ma purtroppo per adesso non sono arrivati,io volevo stanare proprio questi pompieri volontari ma probabilmente preferiscono non divulgare la burocrazia della loro meritevole attività. Al sig polipus voglio dire che ho solo cercato delle risposte piuttosto semplici non volevo scandalizzare nessuno,al contrari sul blog ho avuto molte notizie interessanti che non conoscevo.

Colletta Alimentare 2015 - 29 Novembre 2015 - 22:56

risposta
Carissimi, per prima cosa invito il sig.,Andrè e chiunque altro voglia a visitare il nostro Centro d'ascolto ( lun.merc.sab. dalle 14.30-alle 17.30. Potete controllare il nostro lavoro, incontrarvi con le difficoltà che vivono le persone più deboli e farvi un'idea della situazione. Parrocchia di Trobaso, via Repubblica 266. cell. 3452316570 Invece a Giorgio vorrei dire che sono anni che chiediamo un incontro chiarificatore con il Banco, , ma non siamo ancora riusciti ad averlo, magari questa sarà la volta buona? ,Ho discusso a lungo con alcuni di loro, persone che stimo, ma mi sento sempre dire che non possono farci niente, i responsabili sono sempre altri. Per quello che riguarda l'iscrizione, caro Giorgio, da quello che ho capito, e che a me sembrava e sembra incomprensibile, non si poteva fare perché noi ricevevamo, ,perché iscritti con la CRI e non con loro, i pochi prodotti dell'Unione Europea , (allora Agea) pasta, riso, biscotti, latte, ( ma non sempre arrivavano, abbiamo fatto quasi 2 anni senza ricevere niente) . Ma i prodotti che raccoglie il Banco non sono quelle 4 cose che ci manda l' U E. Dimmi Giorgio che senso ha iscriversi al Banco per i prodotti U E e poi dover noleggiare un camion, pagare un autista per andare a prenderli a Lodi in Lombardia, come capitava al Centro di Intra. Che burocrazia avete?.Però non per tutti è cosi, se vuoi posso farti degli esempi verificabili. Fino all'anno scorso, quando la raccolta la faceva anche il Comune , il lunedì successivo distribuiva subito a tutte le associazioni di Verbania. Puoi contestare quello che vuoi, la realtà è che di tutto il cibo raccolto, noi associazioni Verbanesi, non vedremo nemmeno uno spaghetto e credo che l'iscrizione sia una scusa. Non scendo in altri particolari che ti contesterò di persona.

Norme sull'accensione del riscaldamento - 10 Ottobre 2015 - 09:25

X Egidio Righetti
lei ha ragione ma non dimentichi anche quello che è successo all'amministratore delegato di AIR FRANCE a furia di tirare la corda la gente si inc......za. E credo che anche da noi alla fine le persone si stuferanno di essere calpestate nei propri diritti ,da una burocrazia asfissiante e passeranno alle vie di fatto. Quel limite dei 30 orari è una indecenza e lo sanno tutti.Perchè i vigili di verbania così zelanti non vanno a vedere come sono pieni i pulman degli studenti,certo lì non intervengono perchè rischierebbero qualcosa,

"Profughi a Verbania. Una risposta di Comunità" - 30 Agosto 2015 - 12:11

Logorroico...
... VUOTO e quindi assolutamente inutile. Tipico bla-bla-bla politichese, in cui dopo un fiume di parole ti chiedi: quindi??? Non c'è bisogno di un guru moralista che spieghi i concetti di accoglienza, fratellanza, ecc... Conosciamo il dramma dei migranti, ma per poter realmente riuscire ad integrarli servono RISORSE ECONOMICHE che NON CI SONO. Punto. burocrazia e politica, in Italia, sono marci, a tutti i livelli, e ad oggi non ho visto NESSUNO fare in concreto qualcosa per cambiare la situazione, neppure il guru Zanotti all'epoca in cui avrebbe potuto...

Marcovicchio: "Profughi: (tanti) diritti e (pochi) doveri" - 20 Agosto 2015 - 09:11

Gia'
Concordo nel sostenere che 'vederli bighellonare' possa alimentare sentimenti di disappunto se non odio e razzismo... Il governo della bellascuola/bell'italia/bel paese potrebbe anche lavorare sulla bella burocrazia e darsi magari una svegliata invece di pensare a come tagliare le spese sbagliate

Zacchera: "Da Fiumicino agli Agoni" - 18 Luglio 2015 - 08:38

Il lago come l'oceano.
L'ex onorevole Zacchera, con un paragone suggestivo, ci fa capire come la burocrazia italiana, dall'aereoporto della Capitale in giù,riesca a far danno con la sua ignavia e la sua mancanza di competenza che la porta a non prendere decisioni, proprio per non rischiare di assumersi responsabilità . Nel caso specifico del Lago Maggiore, tuttavia, io sto con gli Agoni, con i Coregoni, con i Persici e le Alborelle senza se' e senza ma. Perché, cari utenti del blog, il nostro simpatico ex sindaco, più che preoccuparsi dell'equilibrio biologico del Lago, difende, da sempre, gli interessi dei pescatori professionisti delle isole. Questa storica categoria, infatti, da secoli getta le reti nel lago forte di una concessione secolare conferita dagli allora signori di queste terre, i Borromeo, tutt'oggi proprietari di circa metà del Verbano. Ma mentre due o tre secoli fa il Lago era più pescoso e le reti meno tecnologiche, e le specie ittiche non venivano decimate dalle rudimentali attrezzature degli antenati dei professionisti attuali, oggi dalle Isole partono imbarcazioni che gettano reti di giorno e di notte, di lunghezze anche di chilometri che falcidiano qualsiasi cosa. Chiedete ai pescatori dilettanti ( quelli con la canna) se riescono ancora a prendere qualcosa, o guardate con attenzione il lago di notte, potrete scorgere le luci di segnalazione delle mega reti all'opera. In conclusione, invece di abbaiare alla luna, lo stimato Marco Zacchera meglio farebbe a regolamentare la pesca con le reti, a procedere a un ripopolamento che non si limiti alla sola trota, e magari a limitare la presenza di gabbiani e cormorani che falcidiano gli avanotti o piuttosto,a trasformare pescatori industriali che trattano un piccolo lago come fosse un Oceano in ...allevatori di pesce. Magari li si' con contributi per installare gli impianti, con la possibilità di allevare più specie e magari ad immetterne un po'nel lago per proteggere anche le razze che sono in via di estinzione....altro che quattro agoni in carpione.

Ispettorato del Lavoro trova lavoratori in nero - 8 Luglio 2015 - 19:57

Esempi
Proprio negli utlimi giorni ho avuto occasione di parlare con due amici: uno è titolare di un'attività di giardiniere che esplica da solo, l'altro è un elettricista che, anche lui, lavora da solo;bene, entrambi mi hanno detto che hanno tanto di quel lavoro che potrebbero allargare la loro piccola impresa assumendo di pendenti; ma non lo possono, e soprattutto non lo vogliono fare, perchè tanta e tale sarebbe la burocrazia e tante e tali le tasse che dovrebbero pagare, che preferiscono rinunciare alla richiesta di ampliare l'attività. E ciò a fronte di nazioni a noi vicine e nella non mai abbastanza esecrata Europa Unita dominata da Merkel e soci occulti, che offrono ai nostri imprenditopri condizioni allettanti purchè vadano ad investire nei loro paesi. Già, ma noi abbimo il Job act, spacciato da fanfarenzie come la panacea di tutti i mali della disoccupazione. Ma per favore.........

Svizzera: record di creazioni imprese dal 2001 - 24 Giugno 2015 - 14:29

forse è l'Italia che le ha fatte scappare
Il più grande incentivo, a scappare però, è quello dato dalla burocrazia e dai costi dello stato italiano.

Spiaggia o discarica? - 9 Giugno 2015 - 08:39

Le altre facce che non piacciono..
In questo articolo si evidenziano le seguenti problematiche della nostra Italia da dimenticare: 1) c'è una spiaggia sporca, dato di fatto, non è un forse, e la colpa è di ognuno di noi, ovvero dei cittadini liberi ed onesti che la costituiscono; 2) il signore citato, lo ripeto fino allo sfinimento, non si lamenta in alcun modo dei bambini/ragazzi che giocano liberi e felici: invito a rileggere tutti i post finora pubblicati; bensì si lamenta del non rispetto delle regole e delle leggi, a prescindere di chi sia o meno d'accordo. Le disposizioni vanno rispettate, non interpretate a proprio piacimento, altrimenti saremmo in totale anarchia; 3) l'altro signore ha semplicemente illustrato quale sia l'attuale situazione della burocrazia italiana, conseguenza proprio degli atteggiamenti, degli assecondamenti e delle giustificazioni che si vogliono dare ogni volta di fronte a queste situazioni .. se tutto questo lo moltiplichiamo a livello nazionale, beh .. è facile immaginare il perchè l'Itali si trovi in queste condizioni, senza entrare nell'ambito politico (che è tutt'altra cosa).

Fronte Nazionale: permessi sosta temporanei ad invalidi - 19 Maggio 2015 - 14:45

permessi
Lungaggine e burocrazia estrema! Per rilascio è richiesta visita fisiatrica ASL.....con tempi di attesa di almeno tre mesi! E poi prendere appuntamento per il rilascio del certificato del medico legale....quanto tempo... Sicuramente da nn considerare il numero di targa ,giustamente il permesso è legato al disabile e nn al veicolo. Quanti vigili verificano che i veicoli posteggiati negli spazi appositi trasportano veramente il disabile?

Oggi il via ufficiale al Bike Sharing - 25 Aprile 2015 - 11:02

Bike Sharing ''riempe la bocca''
La gatta frettolosa fece i gattini ciechi . Per come è organizzato il ritiro delle chiavi ecc...a Verbania sarà un fiasco ..troppa burocrazia ..povero turista. In altre città, per sbloccare la bicicletta, è sufficientemente telefonare e comunicare la propria carta di credito ad un servizio automatico. Successivamente si sblocca la bicicletta.

Plateatici: competenza passa a Commissione per il Paesaggio - 8 Aprile 2015 - 12:31

3 anni e siamo ancora in ballo
i tempi della burocrazia sono semplicemente pazzeschi; 3 anni e non si è ancora arrivati al dunque per decidere sui plateatici.

Il Comune assumerà 6 disoccupati per la cura del verde - 8 Febbraio 2015 - 12:16

X Giovanni
Vero è che dagli anni 90 con le cosidette "riforme", che come saprai riforme non sono, il paese è un po' cambiato. Ma credo la sostanza sia rimasta la stessa. Dopo il crollo del muro e poi la globalizzazione e l'europa unita ci si è illusi a torto di cambiare. la situazione che descrivi tu c'è ma c'era anche prima, sotto altre spoglie. Prima c'erano i grandi gruppi pubblici come Eni, oggi ci sono le banche di affari. Prima i partiti erano più forti e in un certo senso i poteri dello stato erano sufficientemente bilanciati. Oggi con il vuoto di potere dei partiti sostituiti dal solo Renzi, la magistratura sostanzialmente determina la vita istituzionale italiana e la società. Ai sindacati obsoleti si va sostituendo una rabbia sociale polverizzata e guidata da cattivi maestri. Il termine Signorie è azzeccato, desrcivendo il potere feudale delle corporazioni sangiusuga che stanno vampirizzando il paese. Quando dico che c'è socialismo reale non dico una fesseria, caro compagno Andrè. Ma questo lo sai benissimo e ne sei contento. burocrazia asfittica, tassazione medioevale, blocchi di potere granitici, cittadini servi, impresa ostacolata, corruzione. Tutto questo esisteva nell'ex blocco comunista. in Italia non c'è mai, dico mai stato iliberismo ne tanto meno liberalismo, intesi come filosofia e dottrina economica. E di questo dobbiamo prenderne atto. Punto e basta. Se poi il compagno Andrè la pensa diversamente è un suo diritto. Faccia pure il suo viaggetto alla casa della resistenza convinto che sia simbolo di libertà,mentre è solo rappresentazione della storia italiana scritta con la mano sinistra.

M5S: "Un Giro d’Italia senza forature sul sociale" - 30 Gennaio 2015 - 15:37

Se non sei "migrante" NIET
Se non sei migrante interviene la burocrazia ! Vergogna , siamo noi gli stranieri a casa nostra . Se sei "migrante" puoi andare ai servizi sociali a lamentarti e vieni ascoltato

Vandali distruggono l’albero di Natale di San Fabiano - 22 Dicembre 2014 - 14:27

Maggior presidio del territorio
E' evidente che manca comunque un presidio delle forze dell' ordine sul territorio: non gazzelle con i lampeggianti blu accesi che si vedono lontano un chilomtero, ma pattuglie in borghese, a piedi e ben infrattate, pronte a balzar fuori al momento opportuno.Questo in teoria; poi in pratica il personale è scarso, soldi per gli straordinari non ce ne sono, il personale è disincentivato dalla normativa che assicura ai delinquenti un rapido ritorno a casa, una burocrazia farraginosa anche in caso di arresti per cui devi prestare attenzione anche alle virgole altrimenti gli avvocati ( che del resto fanno il loro mestiere) anche a quelle si attaccano e una magistratura costretta ad applicare norme sempre più lassiste e sempre meno punitive.Insomma non c'è più speranza.

Frana SS34: mercoledì il punto - 17 Dicembre 2014 - 14:31

FRANA DI CANNERO.R
voglio solo dire che questo purtroppo è il solito modo all'italiana di affrontare i problemi . Condivido perfettamente ciò che ha detto Alberto del commento precedente,la burocrazia di questo paese è assurdo e vergognoso. E' il solito scarica barile,intanto il disagio è per le migliaia di persone che si devono recare oltre confine ogni giorno per lavoro. Ma un battello che da Laveno porta le auto vicino al confine o subito dopo non sarebbe possibile? Credo che dei disagi dei frontalieri non freghi niente a nessuno,come al solito quando c'è di mezzo la politica si ferma sempre tutto. Sono veramente indignato di come le cose non migliorino mai,e questa frana ne è la dimostrzione.

Frana SS34: mercoledì il punto - 16 Dicembre 2014 - 06:57

Frana
Erano anni che incombeva sulla ss 34 l'incubo di questa frana, problema sempre affrontato con superficialità e "arginato" con palliativi di altrettanto spessore e di poco conto, rimandando alle calende greche gli interventi di messa in sicurezza, tirando per le lunghe la cosa per scaricare le varie responsabilità. Se il problema si fosse presentato appena oltre confine l'avrebbero risolto da un pezzo. Altre teste, meno burocrazia, meno scandali, ma sopratutto altra serietà e credibilità su chi deve prendere decisioni!

Con il canile, l'amministrazione riparte da zero - 23 Novembre 2014 - 18:41

io voglio cambiare
Credo che oggi la politica sia una marionetta in mano al sistema. Il fallito cambiamento non avviene per arroganza o volontà gattopardiane, ma per un sistema che continuo a definire di socialismo reale in pieno occidente, in cui le tasse servono per alimentare il pachiderma-stato gargantuesco che tutto divora e nulla offre in cambio, a parte l'azzeramento dell'individuo e il suo declassamento a suddito. Renzi voleva cambiare tutto, in fondo è questo che la maggioranza degli italiani gli ha chiesto. Arrogante e presuntuoso? Forse. Sta di fatto che qualsiasi riforma è stata ostacolata dai veri poteri forti del paese. Magistratura, sindacati, corporazioni di ogni genere e specie, burocrazia statale e locale, persino i dipendenti di camera e senato. E' lui arrogante o c'è realmente un sistema che non vuole mollare neppure una briciola per paura di perdere tutti i privilegi accumulati in decine di anni? Dopo Craxi in poi la politica in Italia non ha contato nulla ed è sempre stata una marionetta in mano a questo Gargantua che opprime, divora e annichilisce il cittadino rendendolo suddito. Tangentopoli e la magistratura sono stati il mezzo del Gargantua per riportare la politica nel proprio bacello, dalla quale era uscita con Craxi di cui tutto si può dire tranne fosse un quaquaraquà dei giudici o dei sindacati. Da allora chiunque, dalla sinistra del Berlinguer della riforma della scuola alla destra della prima riforma del lavoro che è costata la vita a Marco Biagi, è stato fermato, con le buone o con le cattive. A Verbania sta accadendo lo stesso. Un politico vince le elezioni e tutto il sistema gli si rivolta contro. A torto o ragione? E' successo a prescindere. Abbiamo un Sindaco arrogante, presuntuoso, disonesto, dittatore. Può darsi, anche se io non credo. Ma è solo questa la motivazione per la guerra che le è stata dichiarata o c'è dell'altro, vedasi il discorso del cambiamento ostacolato a tutti i costi? Ai bei tempi, Lupus ricorderà, chiamavano reazionari quelli che a destra ostacolavano il cambiamento, in particolare dopo il '68, e visti i risultati avevano ragione. Ma ora che è necessario cambiare ci riscopriamo tutti reazionari? In fondo l'unica cosa da capire è questa: vogliamo cambiare o vogliamo restare così? Io voglio cambiare.

Con il canile, l'amministrazione riparte da zero - 22 Novembre 2014 - 20:44

Il sistema non può permettersi di cambiare
E' vero Paolino, pare una contraddizione. Intendevo dire che siamo un paese di socialismo reale perchè le istituzioni considerano il cittadino come suddito, la libertà di impresa è ostacolata, ci sono una burocrazia e una struttura statale che vessano il cittadino, l'individuo non è aiutato nel suo sviluppo ma viene solo mediocrizzato. Dall'altro lato, c'è un sistema politico che impedisce di fatto di governare, perchè ingabbiato da quel sistema di cui sopra. In sostanza ci troviamo si dentro un regime di socialismo reale, ma questi non è governato dai politici, ma dai gangli inespugnabili del sistema. Sono convinto che dopo Berlusconi e Renzi, chiunque andasse al governo e dicesse, guardate, le cose devono cambiare, subirebbe lo stesso trattamento. Perchè il sistema non può permettersi cambiare, altrimenti crollerebbe. Come l'URSS.