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Interpellanza situazione azionisti Veneto Banca - 21 Dicembre 2016 - 20:32

Richieste utili?
Il Consigliere Di Gregorio chiede al Sindaco "quali iniziative intende mettere in campo a sostegno di tanti cittadini privati dei loro risparmi"; c'è da chiedersi, al di la di dell'esprimere vicinanza, morale e politica, ai concittadini coinvolti e domandare ai vertici della banca quali azioni intenda porre in essere per tutelare i risparmiatori (come peraltro ha fatto in occasione dell'assemblea degli azionisti a Montebelluna), cosa possa fare il Sindaco, metter mano alle casse comunali??? Ricercare finanziamenti privati??? Chiede anche se sia il caso che il Comune si costituisca parte civile; potrebbe farlo se avesse un interesse ad agire e per far ciò servirebbe una legittimazione attiva, una motivazione plausibile per procedere. C'è danno per l'amministrazione? Non certo economico. D'immagine? Nemmeno, in quanto non è più BPI - la banca del territorio - ma Veneto Banca, per cui nemmeno in tal caso l'amministrazione verbanese patirebbe danno. Per quanto concerne la class action essa risulterebbe di difficile attuazione poiché non è possibile (o perlomeno sarebbe molto difficile) dimostrare lo stesso danno patito da tutti i risparmiatori in quanto le condotte tenute dall'istituto sono state diverse a seconda del singolo risparmiatore per cui andrebbero valutate caso per caso. In ogni modo, qualora queste azioni fossero praticabili, prima di procedere si dovrebbe attendere che la Procura concluda le indagini e individui i soggetti offesi e/o danneggiati.

Interpellanza situazione azionisti Veneto Banca - 19 Dicembre 2016 - 13:24

Re: Re: Re: Che il sindaco faccia il sindaco...
Ciao Maurilio Giusta la tua proposta di una class action locale, ma purtroppo la politica si è dimenticata da decenni di tutelare veramente i cittadini a discapito del capitale. L’azione collettiva, prevista dall’art. 140 bis del Codice del Consumo, a cinque anni dalla sua entrata in vigore ha messo in evidenza l’inadeguatezza della tutela risarcitoria di Patrizia De Rubertis | 6 maggio 2015 Ogni volta che in Italia accade un fatto che coinvolge migliaia di consumatori si sente richiedere a gran voce la class action. Si tratta dell’azione collettiva prevista dall’art. 140 bis del Codice del Consumo ed entrata in vigore nel 2010 che consente di attivare un unico processo per ottenere il risarcimento del danno subito da un gruppo di cittadini danneggiati dalla stessa azienda (esclusa la Pubblica amministrazione) in una situazione omogenea. In altre parole, nel caso in cui più persone abbiano subito gli stessi danni derivanti per esempio da prodotti difettosi o pericolosi, oppure da comportamenti commerciali scorretti o contrari alle norme sulla concorrenza, un solo giudice può condannare l’impresa al risarcimento di massa dei danni. Ultimo caso, in ordine di tempo, è l’annuncio di una class action per tutti i pensionati danneggiati dallo stop delle rivalutazioni deciso nel 2011 dal governo Monti e bocciato dalla sentenza della Consulta. Poi c’è il governatore della Lombardia Roberto Maroni che sta preparando un’azione regionale contro i black bloc per risarcire i milanesi che hanno subito danni durante la manifestazione No Expo. Ma recente è anche la class action promossa da Altroconsumo contro Fca sui consumi auto che a luglio arriverà in tribunale a Torino. Cosa succede, però, dopo che viene dato l’annuncio? Praticamente nulla. A cinque anni dal varo della class action italiana, con un iter a dir poco controverso (introdotta con la legge Finanziaria del 2008 è stata modificata solo nel 2012 con il decreto Liberalizzazioni, facendo così sfumare la possibilità di farla utilizzare ai risparmiatori coinvolti nei crac finanziari Parmalat, Cirio e Argentina), questo strumento si è rivelato inefficace e inadeguato, aumentando le difficoltà di accesso per i consumatori. E a dire che non funziona sono i numeri: ad oggi, l’unica azione collettiva vinta è quella del 2013 promossa dall’Unione Nazionale Consumatori contro il tour operator Wecantour. Il Tribunale di Napoli ha infatti riconosciuto il risarcimento del danno da vacanza rovinata a un gruppo di turisti in viaggio a Zanzibar che, pur avendo pagato profumatamente per alloggiare in un lussuoso resort, si sono poi ritrovati in un cantiere. Altri dati è però impossibile reperirli, perché lo stesso ministero della Giustizia a ilfattoquotidiano.it ha risposto che “non ci sono statistiche sull’argomento, siamo in attesa che la materia venga recepita dai registri informatizzati per poter procedere con una rilevazione”. Molti del resto i motivi che rendono la class action un’arma spuntata. http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/05/06/class-action-linefficace-strumento-per-la-tutela-dei-diritti-dei-consumatori-italiani/1657639/

118 i dati di attività in Piemonte - 18 Dicembre 2016 - 11:45

x Hans e Gris
Cerco di darvi delle spiegazioni: Pagare chi lavora è sacrosanto, ma in questo caso, visto che chi paga è pantalone, cioè il popolo, è corretto fare chiarezza; queste pseudo organizzazioni che si definiscono di volontariato, con tutto quello si fanno pagare, diciamo rimborsi, costano all'Ente Pubblico più che un appalto di un'attività d'impresa e, cosa ancor più beffarda, beneficiano di agevolazioni fiscali, mi chiedo, o meglio, tutti i cittadini accorti si chiedono, perchè non costituiscono delle società e pagano le regolari tasse, come fanno tutte le vere attività d'impresa! Lo sa signor Hans che qualche anno fa queste "associazioni angeliche travestite, tutte assieme, hanno fatto cartello contro una regolare società di servizi di ambulanza e trasporti persone, che pagava le tasse e gli stipendiati, secondo quanto previsto delle normative vigenti, l'hanno fatta FALLIRE, lasciando in baghe di tela il proprietario e a casa senza lavoro i suoi dipendenti, la società si chiamava stand-by e ha dovuto chiudere i battenti con una marea di debiti; vuole più obbiettività? l'appunto che ha fatto a me lo faccia all'ex titolare, così sentirà in diretta dalla sua viva voce cos'ha da dire su queste mistiche realtà. Lo sa, lo sapete, che il sano e puro volontariato è nato principalmente per aiutare gli indigenti? ma queste realtà non si fanno alcun scrupolo ad applicare tariffe che farebbero arrossire anche il più scaltro NCC (noleggio con conducente). Alla signora Gris confermo che in quelle che prima erano delle vere associazioni di volontari gli stipendiati sono stati introdotti per garantire la continuità dell'assistenza in tutte le fasce orarie, ma non è corretto ciò che il popolo deve pagare per il servizio che danno; a queste stregua sarebbe più sano che l'Ente pubblico (come ha fatto Roma con l'ARES), prelevi i suoi dipendenti che già paga e li metta a fare questo tipo di servizi, forse le sfugge quanti sono i buchi che alcune di queste realtà hanno nei loro bilanci e, guarda caso, scoperti quasi sempre quando qualche amministratore se ne va, quelli sono buchi pubblici, poi miracolosamente coperti, a già, è vero, sono realtà angeliche. Per l'elicottero non è proprio così reale come dice lei, ma fino ad ora quanti soldi del popolo hanno sperperato per dare seguito a scellerati abusi! Sul fatto che i bilanci siano pubblici è giusto che sia così, ma ogni tanto, prima di presentarli arriva sempre l'aggiustatina; le faccio io una domanda: ma pensa che io sia uno sprovveduto? che non conosca la materia? Ho lasciato una associazione che ho fondato e che ne ero presidente, perchè mi avevano messo in minoranza in quanto contrario a questo genere di accomodamenti. Ciò che ho detto non è sparare su nessuna croce, ma quel che è certo non difendo l'indifendibile come state facendo voi.

Boati: sono stati gli F/A-18 svizzeri - 17 Dicembre 2016 - 22:49

Svizzeri...a casa altrui
L'erba del vicino...,è sempre più verde! Peccato però che, oltre alla "loro" proverbiale precisione e ordine..., i "cari vicini" non abbiano altro! Intanto, in Italia, finchè i poveri "cristiani" che ancora hanno un lavoro, lavorano..., sono tutelati dai contratti che (...capestro o meno, formulati dai datori di lavoro...) firmano!... Avremo anche stipendi da fame, ma, se non altro, prima di essere sbattuti fuori da un posto "fisso" ( a meno che, owiamente, non si combinino macroscopiche CA..ATE...), ce ne vuole! In Svizzera invece, nonostante la manodopera, coi controcog...ni che gli prestiamo (dato che, i "SIGNORI" d'oltreconfine, di fare "certi lavori"..., sembra non ne abbiano né minimamente la voglia, né tantomeno le QUALITA' e CAPACITA' di poter svolgere...), sembran valere letteralmente meno di niente. Quanti, tra quelli che stanno leggendo, e che hanno prestato "servizio" presso una qualsiasi "attività" elvetica, possono NON DIRE, di essersi ritrovati, magari con contratti firmati a tempo indeterminato al 100%, magari dopo aver prestato manodopera PER ANNI..., "appiedati" la sera col giorno, presentandosi, sul posto di lavoro il giorno successivo, con la "sorpresa" in busta, nell'ufficio del personale, col classico "BENSERVITO", e, owiamente, senza manco aver ricevuto il "ringraziamento" per il servigio ( e la salute ) prestato? Non mi venite a raccontare che non avete MAI sentito parlare dei "mezzucci" e delle scuse futili, di cui si servono, per CACCIARE operai e dipendenti, che per guadagnarsi col vero sudore della fronte, i loro sporchi FRANCHI, si spaccano la schiena nelle più disparate e umili attività, che, sempre riferito ai tanto "cari" e "decantati" vicini d'oltreconfine","loro"..., ritenendole "dequalificanti" per il loro "tenore di vita", ci rifilano..., e che NOI, poveri tapini, ci "abbassiamo" a svolgere! Dài! E poi..., i tanto decantati "SIGNORI" (...!!!...), ti passano il confine, con le loro belle macchinone, cariche di RIFIUTI..., e te li scaricano dietro la porta di casa..., perché altrimenti, DI LA'..."pagano troppo"..., per la cacca che "producono"! E... che dire poi, allora, delle migliaia di cittadini elvetici (chiamiamoli pure "frontalieri" al contrario...), che, dalla Svizzera, vengono regolarmente, settimanalmente a "sconfinare", calando verso i nostri Discount e Supermercati, per fare SPESA? Forse..., non vi rendete conto di QUANTO SIA CARA la vita...,dall'"altra parte"..., o forse, lo sapete anche, ma giustamente, fate gli "gnorri"..., tanto..., per la regola del "chissene...", andate "di là" (owiamente, ribadisco!.vi fate il culo e, giustamente, finchè dura!, vi portate a casa l'equivalente di 4 stipendi italiani "normali"...), e poi... vivete "di qua"!, alla faccia loro! E poi... li declamate come "modello da seguire" (???)... Bah... COMPLIMENTI! su tutti i fronti!!!

118 i dati di attività in Piemonte - 17 Dicembre 2016 - 11:43

Dati 118 Piemonte
Certo i dati sono encomiabili, non fanno una grinza, di fatto indiscutibili; ma perchè non mettono quanto costa al popolo il servizio 118 all'anno? non entriamo poi nel merito al servizio mal organizzato che da rispetto a quello di prima, dove il soccorso era gestito dalle organizzazioni locali e dove la gente veniva soccorsa in tempi molto più rapidi e brevi e con meno costi (se il 118, così com'è strutturato da noi, sopratutto nei costi, non è presente in tutte le regioni, c'è un motivo); ad esempio, ai tempi d'oro del soccorso locale non esistevano le centrali (come per noi oggi è Novara), composte da infermieri e medici pagati h24. l'Italia è l'unico paese dove si pagano i servizi anche quando stanno in stand by, vi sembra normale? solo qualche piccolo dato senza entrare in una enciclopedica vicenda che ci terrebbe inchiodati a leggere per settimane: elicotteri - tutte le società appaltatrici convenzionate e tutto il personale annesso per questo servizio (macchine, piloti, copiloti, medici, infermieri, personale del soccorso alpino, ecc. ecc.), vengono pagati profumatamente anche se stanno fermi in hangar ad aspettare le chiamate (infatti non si spiegherebbe la corsa ad accaparrarsi uno spazio all'interno di questa realtà); se poi arriva una chiamata per un intervento primario o secondario, dal momento che le macchine vengono messe in moto inizia il conteggio dell'indennità di volo; si parla di cifre da capogiro, un business che farebbe gola a chiunque, infatti, come sopra detto, c'è una lotta furibonda per ottenerne appalti e convenzioni; mi chiedo, se volevano davvero dare un ottimo servizio con costi contenutissimi per il popolo bastava imitare la Rega svizzera, dove ogni chiamata viene pagata da chi richiede l'intervento, ecco perchè li da loro tutti si assicurano e alla collettività costa 0, tra l'altro è da decenni che volano anche di notte e gli elicotteri sono di loro proprietà, acquistati con le donazioni e con le quote associative. ambulanze - altro tasto dolente e altra spillatrice di denaro pubblico, prendiamo solo Verbania, ogni "associazione, si fa per dire, di volontariato", costa ai cittadini cifre spropositate, si parte da €. 200.000 all'anno in su per ognuna di queste realtà e, attenzione, adesso viene il bello, per non stare indietro dal servizio elicotteri, anche queste pseudo società camuffate da "associazioni, si fa per dire, di volontariato", con tanto di stipendiati al seguito, anche loro vengono pagate per stare in stand by in attesa di chiamate e non, come sarebbe di logica, pagati invece per ogni servizio dato alla ASL e al 118. Tra l'altro questi ultimi, per stare al passo, sempre con gli altri di prima, hanno cercato di superarsi nei rimborsi, mettendo nei costi di gestione il mondo: ad esempio, i mezzi che si fanno donare da privati e/o da banche, li mettono in ammortamento, cioè, la ASL anzichè pagare per un servizio che queste realtà gli forniscono gli ripaga per nuovo un mezzo che si sono fatti donare, (alla faccia del volontariato); sempre a carico della ASL, quindi del popolo, si fanno rimborsare: le assicurazioni dei mezzi, dei volontari e quelle degli stipendiati; gli stipendi e relativi contributi degli stipendiati (in media dalle 4 aile 7 persone per organizzazione), le divise di volontari e stipendiati; le patenti; i corsi; le attrezzature; i farmaci da tenere a bordo dei mezzi; gli affitti delle sedi; ecc. ecc.; c'è inoltre da aggiungere che per gli altri servizi che offrono alla popolazione (trasporti per visite ospedaliere non convenzionate), hanno il coraggio di applicare alle persone tariffe anche da €. 1,20 al chilometro. PENSO CHE OGNI ULTERIORE COMMENTO SIA SUPERFLUO!!! Perfetto, pensate che quanto qui sopra scritto è marginale e si riferisce ad un piccolo quadro locale di cosa costa al popolo il 118. Quindi, caro 118, te lo dico da cittadino, sono sopratutto queste le informazioni utili che devi pubblicare e non fumo negli occhi, perchè la gente ne ha piene le scatole delle prese per il sedere, degli sperperi e del mal governo, c

Interpellanza situazione azionisti Veneto Banca - 16 Dicembre 2016 - 09:36

prima i cittadini
Con la storia del referendum e legge elettorale la questione Banche è passata in "cavalleria" quindi bene fa Di Gregorio ha tenete alta l'asticella dell'attenzione, i derubati non si daranno mai pace fin che non sarà ,loro restituito il maltolto,e aggiungo che un governo serio anzi che salvare le banche,avrebbe dovuto difendere i propri cittadini...e i risultati si sono appena visti...

Boati: sono stati gli F/A-18 svizzeri - 15 Dicembre 2016 - 23:19

Re: per HAvF
Ciao lupusinfabula Evidentemente molti preferiscono stare sotto la male gestione Italia invece che alla gestione, conosciuta a livello mondiale, come la più precisa, dove ci sono servizi a 5 stelle e si pagano come 3 stelle e a volte come un ostello, dove i servizi pubblici funzionano, dove ci sono paghe dignitose, una tassazione equa, dove puoi andare tranquillamente a dormire senza aver paura di trovarti balordi in casa, dove il ministro dell'istruzione è laureato e non dove non ha neanche un diploma quinquennale millantando addirittura di essere laureata, dove il proprio governo mette gli interessi dei propri cittadini davanti agli interessi del resto del mondo. Potrei continuare quasi all'infinito ma ora ho sonno

Mercatini di Natale a Intra: 12 mila passaggi stimati - 15 Dicembre 2016 - 09:52

Re: Re: Re: appero'
Ciao Andrè Per quanto riguarda il Titolo di Seguace la ringrazio, preferirei usare il sinonimo Sostenitore. Sostengo chi Sostiene che l'Italia ed i suoi cittadini, siano sempre più alla fame, e questo non per colpa di un movimento di seguaci, ma bensì la colpa è da ricondurre ai grandi professionisti della politica degli ultimi 40 anni,i quali parlano di libero mercato quando le chiappe ce le mettono i comuni mortali, ma quando si accorgono che tocca i loro interessi, vedi Mediaset, allora vogliono più stato. Detto ciò concordo nel merito dell'abbassamento parziale delle rette asili nidi, azione più unica che rara, ma ho apprezzato, riguardo alle tasse locali ridotte mi permetta di dissentire, io ho anche un attività non me ne sono accorto per nulla, che l'amministrazione di sua sponte le abbia abbassate in modo significativo.Di certo non ha fatto la differenza se decidere di restare aperti o chiusi con l'attività. Se la smettiamo di progettare e finanziare parcheggi, a mio modo di vedere senza un progetto globale, qualche risorsa in più potremmo destinarla alla riduzione di tasse locali, a proposito i costi per i plateatici sono aumentati con questa amministrazione? Vorrei capire quali sarebbero le bufale! si riferisce alla visione di spendere diversamente i soldi pubblici? o sono semplicemente punti di vista differenti?

Lega Nord sulla rivolta migranti - 9 Dicembre 2016 - 23:39

Re: Re: Re: Re: Re: il NO
Ciao robi Al contrario io credo che sia sempre attuale, proprio perché dà delle linee generali e di principio. Per fare un esempio pensiamo ad un sindaco, ha un programma ne conosce a grandi linee tutti i punti, qualcuno magari nei minimi dettagli, ma deve appoggiarsi ai dirigenti e consulenti per mettere concretamente e tecnicamente in atto il programma, se la squadra è valida avrà attuato i punti programmatici, rispettando il mandato, allo stesso modo i ministri giurano sulla costituzione e non possono avallare porcherie come il Jobs act, la legge Fornero, la privatizzazione dell'acqua o della sanità, sono contrarie agli articoli della costituzione, e non mi sembra affatto generica la questione. Per rispondere nello specifico " rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini" ad esempio dando le case popolari agli operai come già successo negli anni del boom economico, con affitti agevolati o a riscatto. I soldi si trovano ad esempio togliendoli alla Ryder Cup o meglio ancora alla Tav, se non da 1,2 miliardi già spesi per il ponte sullo stretto senza che sia ancora cominciato nulla. A proposito una battuta consentimela Renzo voleva fare il ponte sullo stretto...ma non è riuscito a fare neppure quello dell'Immacolata 😂

Tre fermi per spaccio - 9 Dicembre 2016 - 15:29

difesa dei cittadini
Lupus ha colto il punto. Non ci sono organismi e codici internazionali che possano impedire l'ordine pubblico interno di uno stato. I confini sono uno dei principi fondanti di uno stato moderno. Se non ne ha il controllo non ha nessun senso che esistano gli stati. Questa pazzia collettiva dei confini liberi e della libertà di circolazione di lavoratori o rapinatori e stupratori senza nessuna distinzione finirà prima o poi. Ma i morti e le macerie non finiremo mai di contarli. Ben vengano i Trump, LePen o muri ungheresi perché siamo al limite. Un altro passo seguendo le sirene del multiculturalismo e dell'accoglienza a prescindere e siamo fatti. ..

Lega Nord sulla rivolta migranti - 6 Dicembre 2016 - 19:43

Re: per privatemail
Ciao Maurilio I sondaggi abbiamo imparato tutti che non sono molto attendibili, in particolare dopo una consultazione dove si sono mossi più di 33 milioni di cittadini. Per quanto riguarda le attribuzioni in capo a questo o quello lo sono ancora di più, ed in un paese di opportunisti quali siamo, su questo Referendum vi erano molteplici motivazioni per votare in un senso o nell'altro, teniamo presente che il voto estero ha inciso con 1,3 milioni di voti, a mio avviso manipolati dallo spudorato e dispendioso marketing di Renzi, e da un sistema in mano ai patronati. Mai come in un Referendum le letture sui voti in quota alle forze politiche sono di difficile lettura,abbiamo subito una campagna del Sì indecente per costi ed invasione di tutti i media, dove chi vota ha solo 2 opzioni a differenza delle politiche, ed è molto più condizionabile di un elettore chiamato a scegliere tra più opzioni, è più un atto di fede verso il politico o partito, rispetto al decidere su di una questione precisa anche se di difficile comprensione come un referendum. Molti ripudiano la politica schifati, e non votavano da anni, l'ho visto con i miei occhi al seggio, e potrebbero non ripresentarsi al seggio per una elezione politica. Quindi direi che si può dire tutto ed il contrario di tutto, ma sarà solo mero esercizio da giocatore d'azzardo, sperando nei numeri preferiti.

Ferrari contro variazione del Piano Regolatore - 4 Dicembre 2016 - 19:43

pressapochismo
Egregio sig Giordano Andrea Ferrari Credo che lei abbia voluto fare buona cosa a scrivere per informare la cittadinanza su un problema circa la prossima delibera del consiglio comunale. Peccato,però, che lei parli genericamente di varianti al piano regolatore senza nulla specificare di cosa si tratti,quali siano e dove siano per cui il suo intervento mi pare si limiti ad una polemica preconcetta per una sua avversione verso qualunque operato della maggioranza. Lei,viceversa, per essere credibile avrebbe dovuto argomentare con sufficiente argomentazioni perché contrario alle singole varianti,solo così il suo intervento sarebbe stato utile per informare i cittadini

"Consigli comunali bloccati" - 4 Dicembre 2016 - 11:38

Re: Davvero inaffidabili ma anche falsi
Compagno Di Gregorio Sulla Variante del Piano Regolatore certo che so di quello che stiamo parlando. Lei lo saprà sicuramente meglio di me visto che la prima istanza di modifica del piano regolatore da parte dei cittadini di Verbania è datata dicembre 2011. Lei era già membro del consiglio comunale quindi immagino avrà esaminato ulteriormente alcune delle 20 proposte dei cittadini verbanesi. La commissione urbanistica nel periodo precedente al consiglio comunale ha esaminato 2 volte il punto in questione (14 ottobre e 25 novembre). Le posizioni dei vari gruppi consiliari le abbiamo già espresse in queste assemblee, ci sono stati dei punti che hanno trovato condivisione tra i gruppi (ad esempio una proposta è stata stralciata di comune accordo nell'ultima commissione, per precisione l'istanza a numero di protocollo 41006). Ora il fatto che tutti i gruppi consiliari possano esprimersi in consiglio comunale per ogni singolo punto della variante, utilizzando 10 minuti a testa per ogni punto, io lo chiamo ostruzionismo e spreco di denaro pubblico. Vorrebbe dire che i 14 gruppi potrebbero discutere per un totale di 2800 minuti (circa 46 ore), più le dichiarazioni di voto (altri 70 minuti). Vuol dire che si potrebbero fare almeno 5/6 consigli comunali sul singolo punto. In euro direi più di 10000. Noi faremo la proposta di modifica del regolamento proprio per questo motivo. Per quanto riguarda l'accertamento in segreteria lo farò ma solo per questioni di trasparenza, non ho nessun problema personale coi membri del consiglio; giusto per capire quanti rimborsi sono stati elargiti ad oggi ed a quali soggetti. Saluti e buona domenica

"Consigli comunali bloccati" - 4 Dicembre 2016 - 08:29

regole da cambiare
Assolutamente da modificare regolamenti ma anche la normativa Tuel su mansioni e composizione degli organi degli enti locali. Dobbiamo renderci conto che chi decide eletto dai cittadini direttamente è il Sindaco che nomina la Giunta. Dopo 5 anni se non va bene i cittadini votano diversamente. Il Consiglio ha compiti differenti tra cui il controllo sull'operato della Giunta ma non può essere elemento bloccate dell'attività di governo della città. Insomma. La solita diatriba tra chi ama discutere all'infinito e crogiolarsi nella discussione alla Nanni Moretti per poi non decidere o chi vorrebbe decisioni rapide e concrete. Se siano giuste o sbagliate lo decidono gli elettori. E non mi si dica che a Verbania non si vota...

"Consigli comunali bloccati" - 3 Dicembre 2016 - 10:41

Inaffidabili
Abbiamo ordini del giorno di quasi due anni fa ancora da discutere...come Gruppo Sinistra Unita sono due anni, c'era ancora Brignoli, poi richiesto con Bonzanini ed ora con Varini, che chiedo di fare anche dei Consigli Comunali partendo il Sabato mattina e proseguendo in unica seduta anche il pomeriggio, ma la Maggioranza, compresi i signori che si lamentano qui sopra negano questo, per loro è sufficienti un Consiglio che inizia dopo le 21.00 e arriva a mezzanotte... i cittadini devono sapere che la Maggioranza ostacola la discussione di decine di Ordini del Giorno che dal marzo 2015 attendono di essere discussi... e per loro lavorare al sabato per la comunità è chiedere troppo...troppa fatica...

Scioglimento del Consiglio Comunale di Verbania - 2 Dicembre 2016 - 16:19

Scioglimento
Eppure se continuerà a lavorare così assiduamente, i cittadini di Verbania le daranno un altro mandato . Il fatto è che un Sindaco ,anche quando fà il massimo , questo massimo scontenterà qualcuno , un Sindaco non è di sinistra o di destra , cerca di fare il meglio e non sempre questo soddisfa specialmente quelli che ti remano contro sempre e comunque.

Scioglimento del Consiglio Comunale di Verbania - 2 Dicembre 2016 - 12:36

Ribadisco: serve coerenza
Magari gli ideali non son dettati dall'appartenenza ma credo certo che gli ideali e gli intenti vadano da sempre a braccetto con la coerenza. E qui ne vedo molto poca, anzi vedo contraddizioni belle buone (se.non ipoceizia): se il Sig. Brignone per salvaguardare i suoi ideali si avvicina e avalla qualsiasi partito, movimento o lista (comprese.quellendi area destrorsa) allora tutto va bene e tutto è giustificato, se invece a farlo è un'altro con gli stessi ideali di sinistra allora non va più bene... e si badi bene, questo qualcun altro è sempre stato di sinistra, coerentemente di sinistra, dall'inizio della sua carriera politica, e sostenuto da partiti di sinistra. Non posso fare e dire altro (e non dirò altro) per farle accettare che Marchionini sia stata votata dalla gente, tutta la gente, cittadini di Verbania che hanno espresso liberamente e in coscienza la loro preferenza e che ora la.stessa continui ad avere il sostegno della.maggior parte.dei cittadino verbanesi. Che gli atti di questa amministrazione non siano di sinistra e' unicamente una sua personale opinione, a me pare invece (scusi se batto sempre li, non è per infierire ma per far capire, anzi no lei lo capisce benissimo, per far accetare) che siano state ampiamente valutate e quindi accettate come utili per la città dalla maggior parte dei cittadini, quei cittadini che con il loro voto hanno riposto in Marchinini e la sua amministrazione la loro fiducia che hanno visto ben riposta. Sul fatto poi che li ritenga poco trasparenti questo non lo voglio nemmeno commentare, mi limito a dire che solo le opposizioni lo affermano, quindi se ne siete convinti producete le evidenze e procedete di conseguenza, fino ad ora sono solo state accuse infamanti prive di ogni concreto riscontro. Questo "modus operandi" è molto sinistro.

Scioglimento del Consiglio Comunale di Verbania - 2 Dicembre 2016 - 10:47

Coerenza
Personalmente sono da sempre di idee politiche di sinistra, solo dal 2013 oggi ho deciso di impegnarmi attivamente sostenendo prima la.candjdaturandi Marchionini alle primarie, poi candidandomi nella lista civica a sostegno della sua elezione a Sindaco. Quindi queste le considerazioni: Marchionini è arrivata e in pochi mesi ha vinto primarie ed elezioni contro ogni previsione, perché? Semplice, perchè votata dalla gente di Verbania, indistintamente e trasversalmente: questo è forse indecente ed esecrabile? Credo che i cittadini di Verbania siano stati consapevoli nell'esprimere il loro voto scegliendo chi hanno ritenuto più adatto a salvaguardare gli interessi della città e di tutti i cittadini. Seconda considerazione, personalmente non sono stato eletto ma, come altri, sono rimasto in lista a lavorare per sostenere quest'amministrazione che ho contribuito a far eleggere... la.prossima volta non cambierò bandiera per cercare di sedermi in Consiglio Comunale, questa si chiama coerenza di ideali.

La Camera conferma 8milioni per Verbania - 29 Novembre 2016 - 13:46

Pensateci...
Pensateci, già ora su certi interventi gli enti locali hanno poca voce in capitolo, ma se passa la il "si", coon la scusa che sono opere di interesse nazionale come Interconnector, gli enti locali non avranno più nessuna voce in capitolo e verrà imposta sic et simpliciter la volontà del renzi di turno; e per indire qualsiasi refrendum che interessa magari la salvaguardia dell'ambiente i cittadini dovranno raccogliere il triplo delle firme che necessitano oggi!!!NO, e poi NO e ancora NO!!

Fratelli d'Italia: qualità della vita e prospettive - 28 Novembre 2016 - 12:12

...due domande!
Cara Clelia, ho due domande da sottoporti La prima domanda è quale classifica fa riferimento il comunicato? Di recente sono state rese pubbliche due classifiche, quella di Lega ambiente (Ecosistema Urbano 2016), dove Verbania si è classificata seconda e quella di Italia Oggi, con Verbania classificata 17.a, ma comunque nella fascia dove il risultato della qualità della vita risulta eccellente (si veda questo link: http://tg24.sky.it/tg24/cronaca/infografica/2016/11/27/qualita-della-vita-italia-2016-classifica-province.html?social=facebook_skytg24) Nella prima si valuta, sostanzialmente la qualità del sistema ambientale, nella seconda si misurano diversi parametri, tra cui criminalità e disagio sociale. Scusa, ma dire " non sporcavano solo le loro mani e i loro volti, ma furono anche inquinanti, ahimè." la trovo una frase terribile!! Io mi ricordo perfettamente i cromatismi che le acque dei nostri torrenti sapevano regalare (verde, ramato, ciano da non confondere con l'azzurro,..), dei rifiuti industriali lasciati a cielo aperto (prova a dareun'occhiata a pag 142, 143 e 148 del libro di Enzo Azzoni "Verbania in Fotografie '70-'80-'90!), dei malati di tumore (fanno fede gli atti giudiziari e gli indennizzi dati a molti lavoratori ex Montedison) prima di lanciarti in certe affermazioni poetiche sull'inquinamento! In quanto a criminalità, basta ricordare certi quartieri cittadini negli anni '70, primi 80 (Renco, San Anna,...), e di colpo, ci sembra di vivere in un mondo idilliaco! La seconda è in quale città o paese europeo ci si puo permettersi di "potersi dimenticare di chiudere a chiave la porta, le finestre nelle afose notti estive, l’auto sotto casa."? Saluti Maurilio