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A.N.P.I. nasce sezione Alto Verbano - 15 Febbraio 2016 - 06:12....".. ma parlare di stermino per 2000/2500 morti.. allora i 10.000 morti slavi nei campi di concentramento italiani lo definiamo olocausto... ? " dai evitiamo di fare classificazioni su quante ne ha fatte fuori un regime e quante un altro.... deportazione e tortura fanno schifo a prescindere da dove provengano. |
A.N.P.I. nasce sezione Alto Verbano - 14 Febbraio 2016 - 19:07Re: ANPI e negazionismo sulle FoibeCiao rp Quando vuole possiamo fare una discussione sulle foibe .. lei ha un vago senso dei termini... certo la tragediadelle foibe è da ricordare.. ma parlare di stermino per 2000/2500 morti.. allora i 10.000 morti slavi nei campi di concentramento italiani lo definiamo olocausto... ? La pratica delle foibe iniziata dagli italiani nei confronti degli sloveni come la chiamiamo? Il grande campo di concentramento di Lubiana ? Le fucilazioni da parte degli italiani di migliaia di civili tra i quali donne e bambini? Le deportazioni degli sloveni dalle loro case per dare la terra agli italiani come la definisce? |
A.N.P.I. nasce sezione Alto Verbano - 14 Febbraio 2016 - 18:45ANPI e negazionismo sulle FoibeLorenzo Mondo sulla Stampa di oggi (verificare la fonte, se non la si ritiene veritiera) cita le parole del Presidente associazione profughi istriani e dalmati Antonio Vatta che ha accusato i partigiani dell'ANPI di una vergognosa campagna denigratoria contro chi ha ottenuto dopo 70 nanni il diritto di ricordare alla luce del sole il dramma vissuto dalla propria gente sterminata e cacciata dai titini comunisti jugoslavi, che il "fascista" Fassino ha definito pulizia etnica contro gli italiani. Questa è l'ANPI, e questa è l'italia del fascismo rosso. |
Morto Renato Bialetti, il papà della Moka - 12 Febbraio 2016 - 11:43Re: sara^'Ciao Max Lavecchia infatti,i n Italia, non ci sono molte più aziende che producono tazze dei cessi!!!! Resta il fatto che: - Renato Bialetti ha fatto grande quella che era la piccola azienda del padre! - E' stato un innovatore, perchè è stato uno primi ad applicare il principio del bello e del valore della marca ad oggetti semplici e di uso quotidiano unito ad un grande impegno nella comunicazione d'impresa. - Se ne è andato in pensione, ad una giusta età, è morto a 93 anni, ha venduto 30 anni fa, credo giusto che uno a 63 anni si ritiri dal lavoro, indipendentemente dal fatto che possieda una Rolls o solo un'utilitaria. Immagino anche che la famiglia non fosse particolarmente interessata a proseguire l'attività in un mercato difficile. - quelli che sono venuti dopo, avevano altri interessi o altre capacità, trovo, purtroppo, naturale che un imprenditore di Brescia non sia troppo interessato al Cusio. - il fatto che si producessero 6.000.000 di caffettiere non significa nulla, se il mercato non è disposto a riconoscerti margini maggiori (per esempio quello che accade all'Alessi, ma anche al Crodino). Se ipotizzo, ma so di essere molto largo, un margine industriale unitario medio di 2€ a caffettiera, parliamo di 12.000.000€, e sono stato largo! Se penso a cosa costa un minuto di spot in TV o una pagina di pubbllicità in una rivista di tendenza, vediamo che 12Mln, non sono granchè... Il problema, caro Max, non è tenere le fabbriche nel VCO, ma far si che chi produce nel VCO, ma questo vale in generale per tutta l'Europa, sappia produrre beni e servizi di valore, beni e servizi che i mercati emergenti comprimo proprio perchè italiani, o europei in genere. Purtroppo le caffettiere e padelle non sono tra questi prodotti! Saluti Maurilio |
Canton Ticino: nuova legge sulle imprese artigiane - 12 Febbraio 2016 - 09:07Re: Re: Lo so...Ciao Maurilio Lupus allora è in buona compagnia con la CNA che vede in questa azione delle limitazioni per i lavoratori italiani |
Canton Ticino: nuova legge sulle imprese artigiane - 11 Febbraio 2016 - 22:10Re: Lo so...Caro Lupusinfabula hai letto bene il post? “Dal 1° febbraio 2016 nel Canton Ticino... è in vigore una nuova legge sulle imprese artigiane che prevede l’istituzione di un Albo...a garanzia della qualità e della sicurezza... questa norma riguarda tutte le imprese...che operano nel Canton Ticino" Non si parla da nessuna parte di "difendere le proprie maestranze". Si istituisce un'albo. Cosa che noi italiani facciamo da sempre...poi, in Italia, la garanzia della qualità e della sicurezza è un'altro discorso! Che poi gli artigiani locali siano preoccupati, questo è un'altro discorso! Saluti Maurilio |
Canton Ticino: nuova legge sulle imprese artigiane - 11 Febbraio 2016 - 19:37Lo so...Lo so che molti non saranno d' accordo con me, ma io dico che fanno bene: siamo noi i fessi che non difendiamo abbastanza le nostre maestranze ed i nostri operatori dall'invasione proveniente da extra frontiera.Basta guardare anche solo Verbania quanti sono sarti, barbieri, edili non italiani.Per non parlare di zone come Prato e dintorni in Toscana, Ma a qualcuno sta situazione conviene: non per nulla a Milano li fanno votare alle primarie del loro partito.... |
PD su registro Testamento Biologico - 9 Febbraio 2016 - 13:54Mi auguroMi auguro che un simile registro venga adottato da tutti i comuni italiani, sperando che, una volta tanto, la burocrazia non ci metta naso a complicar le cose (spero....ma non credo!) |
“Diario dall’Istria” - 7 Febbraio 2016 - 14:06Cesare e la genteHai perfettamente ragione Cesare, conosco bene quei posti e quella gente: occhi terrorizzati quando, fino a pochi anni fa, accennavi a Goli Otok o Sveti Grgur; ormai anche i loro giovani di questi fatti sanno sempre meno. Purtroppo la storia la scrivono sempre i vincitori e la voce dei vinti non vuole sentirla nessuno, in particolar modo noi italiani, specialisti nel salire sempre all'ultimo minuto sul carro dei vincitori, sputando su quelli che fino al giorno prima avevamo osannato! |
“Diario dall’Istria” - 7 Febbraio 2016 - 01:50Chi era la brava genteTutto molto difficile da raccontare, concordo pienamente, visto che si trattò di efferatezze raccapriccianti compiute da italiani FASCISTI (la 2^ armata italiana, di cui fece parte anche il generale Mario Roatta, e che nel 1942 creò il campo di Arbe), da croati FASCISTI (gli ustascia appunto di Ante Pavelić) e da tedeschi NAZISTI: vent’anni di fascismo, con violenze, snazionalizzazione e italianizzazione forzate, repressione feroce, disprezzo razzista, una guerra d’aggressione che coinvolse anche le popolazioni civili che furono sterminate e deportate. Che molti partigiani slavi venissero fucilati sommariamente dai nazifascisti è pacifico, esattamente come accadeva ai nostri partigiani italiani, ma come vennero internati i partigiani italiani ad Auschwitz e Mauthausen è plausibile che lo fossero anche quelli slavi ad Arbe. Che questi criminali nazifascisti seviziassero ed ammazzassero l'inerme popolazione civile slava(donne, vecchi e bambini) è anche questo pacifico, esattamente come accadeva in Italia.... quindi in Jugoslavia, come in Italia, e in tutti i paesi occupati dal regime repressivo dell'Italia fascista QUESTI furono gli italiani resisi responsabili di crimini di guerra, gli ALTRI italiani, i partigiani e gli antifascisti, che negli anni più bui di questo paese dissero “No” invece che “Sì” erano icuramente brava gente |
“Diario dall’Istria” - 6 Febbraio 2016 - 22:01Signor RamoniUn paio di errori storici. .. le tensioni di cui parla lei prima dell inizio della seconda guerra mondiale furono vere e proprie deportazioni della popolazione di lingua slava ( la maggiorabza della popolazione) , divieto dell uso della propria lingua, confisca delle terre per donarle agli italiani che si trasferirono da altre regiioni. Non entro nel merito delle efferatezze compiute dagli italiani ( vedi circolare del criminale generale Roatta) con l aiuto degli ustascia croati di Ante Pavelic) . Il tragico uso degli infoibamenti fu usato per orima dagli italiani e ultima cosa , mi dispiace contraddirla ma nei campi di concentramento italiani di partigiani slavi non ce ne erano visto che venivano fucilati ( quando gli andava bene) immediatamente. Nel campo di Arbe e negli altri campi furono rinchiusi solo donne vecchi e bambini che non perivano negli incendi dei loro villaggi. D'altronde è difficile raccontare tutto ... e molto raccapricciante... |
“Diario dall’Istria” - 6 Febbraio 2016 - 20:09Per ricordareCertamente la parte del Regno d'Italia annessa dopo il trattato di Rapallo (Venezia Giulia e le città di Zara e Fiume) fu sottoposta ad un processo d'italianizzazione forzata da parte del regime fascista che provocò enormi tensioni etniche che portarono, nel corso della seconda guerra mondiale, prima a violenze efferate e poi a internamenti in campi di concentramento appositamente creati (come ad Arbe) principalmente di partigiani e civili slavi ad opera dell'esercito italiano di Mussolini fino al 1943, quando con l'armistizio furono chiusi. Iniziò allora una dura repressione da parte dei partigiani e delle forze armate di Tito nei confronti della popolazione italiana che sfociarono in crimini di guerra, gli infoibamenti, nel '43 e poi nel '45, alla fine della guerra, cui fece seguito il grande esodo istriano. Venne poi creato nel secondo dopoguerra il campo di concentramento di Goli otok dove vennero internati gli oppositori politici di Tito, comunisti stalinisti e anticomunisti, iugoslavi e non, in totale 16.000 di cui 400 italiani (tra i quali il poeta Luigi Zanini). La guerra tira fuori il peggio degli uomini, qualcuno più di altri, per questo di brava gente non ce n'è stata molta purtroppo, ma qualche giusto c'è stato, da entrambe le parti, ricordiamoci di questi per non sentirci dannati. Per il resto penso sia giusto ricordare, per non negare e ricaderci, mai. Questo credo sia l'intento degli autori. |
“Diario dall’Istria” - 6 Febbraio 2016 - 15:11Re: BeneCiao Claudio Ramoni Si ma io ricorderei anche le grandi sofferenze che gli italuani hanno fatto patire agli sloveni ai criati e ai serbi dagli anni della anbessione della venezia giulia nel 1918 alla fine della guerra.... tanto è vero che verrà proiettato un film sui campi di concentramento italiani... dove perirono quasi 10.000 tra vecchi donne e bambini.... o italiani brava gente? |
“Diario dall’Istria” - 6 Febbraio 2016 - 13:35BenePer non dimenticare le grandi sofferenze patite da tutti gli italiani in uno dei momenti più bui della storia italiana ed europea |
Brignoli: "Andarsene o restare?" - 4 Febbraio 2016 - 06:30Restare o andarseneDiciamo che potrebbe essere un vero dilemma se parlassimo di cose serie, ma visto come girano e cosa sono attualmente i partiti politici italiani, dove no esiste più una vera dx, una vera sx e un vero centro, penso proprio che la scelta si possa paragonare a: bevo un caffè o un cappuccino; a tanto meriterebbe una riflessione in tal senso! Il problema è un altro, che tutto questo genera un gran caos e fa aumentare la rabbia tra il popolo; 1 perchè non danno sicurezza, 2 non danno affidabilità, 3 quel guadagnano al mese per farsi li fatti loro. Una politica seria risolve i problemi di un Paese e del suo popolo non li va a creare, come invece fa la nostra! |
Chiusura Camere di Commercio? Dipendenti in agitazione - 29 Gennaio 2016 - 09:55Sono pronto ad un confronto pubblicoBuon giorno, un saluto alla Redazione e a tutti i lettori. Mi permetto una nota essendo anche parte interessata al problema e per questo c'è una volontà in più di intervenire. Il mio nome è posto su una scrivania posta al Registo Imprese che è un Ufficio posto all'interno della Camera di Commercio. A me giornalmente, sia quando svolgo attività di sportello aperto al pubblico sia quando ho a che fare con pratiche telematiche, si rivolgono molte persone. Vorrei che chi si è rivolto a me possa dire se ha ricevuto quanto abbisognava rivolgendosi alla Camera di Commercio e come ha ricevuto tale servizio. Per favore chi si NASCONDE dietro nomignoli solo per buttare fango contro cittadini italiani abbia l'opportunità di dichiararsi visto che in Italia la libertà di di espressione è per tutti e io, rispettoso dell'ordinamento onoro il dettato della Costituzione e delle sue Leggi. |
Marchionini su dimissioni Brezza e Lo Duca - 28 Gennaio 2016 - 16:37Re: L Amministrazione precedente.....Ciao Lochness "cantieri" con bilancio in ordine, perché non ha avuto il tempo di far finanza creativa? Non credo abbia abbandonato la nave per antipatia altrui, forse anche perché qualcuno che lo ha succeduto non dice, come fanno tanti altri, che ha ereditato papocchi da precedenti gestioni..... Come pure non credo che l'attuale centro-destra verbanese abbia perso le elezioni e sia frammentato per poca simpatia (basta, per esempio, vedere quello che combinano i forzisti/forza-italiani, con quel popò di personaggi che si ritrovano) ma anzi per manifesta inadeguatezza e mancanza di contenuti. |
Ticino: “Prima i nostri” - 28 Gennaio 2016 - 12:15FrontalieriPurtroppo in ogni gruppo o popolazione esistono gli egoisti i razzisti e i fomentatori d'odio . Il Ticino si è arricchito proprio dopo l'arrivo dei lavoratori frontalieri. Prima erano contadini e emigranti come gli altri . A parte la mancanza di riconoscenza , verso una manodopera , preparata ,fedele e che toglie il disturbo alla sera , ora vogliono spillarci altre tasse ( non offrendo i sevizi per cui si pagano le tasse ) , con la complicità dei nostri politici ! Per fortuna i datori di lavoro , cercano i lavoratori italiani , non solo per convenienza , ma anche per le loro capacità . Ogni anno molti vanno in pensione , perché non li sostituiscono con residenti o svizzeri ? Possono farlo , li capirei ! Non posso accettare però le offese di alcuni politici ticinesi , che senza fantasia , scimmiottano i nostri peggiori politici ! Alla fine avranno i voti e poi senza i frontalieri non potranno stare , si fermerebbero, ospedali ,case per anziani , cantieri e tanto altro e fabbriche trasferite in paesi più redditizi . Sono d'accordo prima loro, allora lo faccino ,noi staremmo male , sarebbe una tragedia per i nostri comuni, ma neanche loro navigherebbero in buone acque ! |
Ticino: “Prima i nostri” - 27 Gennaio 2016 - 13:45Torto....Proprio torto torto non glielo do: anche in Italia, in tutti i campi, dovremmo dire un po' di più "prima gli italiani", ma ormai anche la nazionalità viene data via come fosse un nonnulla e non un merito che deve essere acquisito col tempo e col comportamento....ma lasciamo perdere, da certe teste che ci governano non puoi certe pretendere di estrarre intelligenza e saggezza. |
Zanotti, Brignoli e Grieco: pro e contro privatizzazione crematorio - 19 Gennaio 2016 - 18:51Partecipazione solo quando si vuol essere elettiSig Aurelio con il solo utile del 2014 si potrebbe sostituire il forno, basta non voler incrementare le cremazioni.Per quanto riguarda la tanto invocata partecipazione, con il referendum si darebbe finalmente voce ai cittadini, magari informandoli e dando tutti i dettagli del caso anziché boicottare lo strumento, vi ricordate quello sull'ospedale unico? Forse se l'intenzione reale era chiedere il parere della gente comune bisognava darne il giusto risalto senza fretta e con serate e dibattiti di confronto tra i favorevoli e contrari, ora con il forno si ha una buona occasione per dar voce ai cittadini se veramente si vuole la loro opinione, ed evitare di commettere gli stessi errori, 1200 firme certificate non sono bruscolini, e la difficoltà nella raccolta si evince dalla recente vicenda firmopoli, se la gente comprende che partecipando può decidere del bene comune forse il tanto temuto astensionismo (sarà vero?) e disinteresse dalla politica sì ridimensionerebbe. Facciamo crescere una democrazia vera e se gli italiani non ne sfrutteranno le potenzialità, non potranno più lamentarsi delle decisioni prese da 4 gatti, spesso interessati ...per non dire di peggio |
