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Carabinieri sanzioni ad esercizi pubblici - 29 Luglio 2014 - 13:23Ahimè......purtroppo mancano sempre i nomi, non tanto delle persone coinvolte ma dei locali. Perchè personalmente mi interesserebbe sapere se TAL locale commette "...inadempienze igienico sanitarie..." o mantiene una "...cattiva conservazione di alimenti...", così da non metterci mai (o mai più) piede. Viceversa, se passa sempre più l'idea che è meglio assumere personale "in nero" perchè così ci si guadagna in due (il datore e il lavoratore), bè allora poi non lamentiamoci che il Paese funzione come funziona. Il concetto è sempre il medesimo: chi commette "..irregolarità nella posizione contributiva.." o "...irregolarità concernenti la normativa antincendio ed il testo unico sulle leggi di pubblica Sicurezza..." NON è furbo, è solo ladro! E ci rimettiamo tutti. |
Nobili risponde ai sindacati NLM - 24 Luglio 2014 - 17:47LavoratoriHo letto alcuni commenti e mi sento solo di chiedere a chi ha usato toni un po' più accesi: ve la sentite di dichiarare, in questa vicenda, quali per voi sono i lavoratori di seria A e chi quelli di serie B? Certo che le leggi e le regole devono essere uguali e rispettate da tutti; sono però curioso di sapere, ma come penso la stragrande maggioranza del popolo, perché quando si tratta di far "sistemare" dei conti pesantemente in perdita di certe amministrazioni, come in questo specifico caso pubbliche, devono pagare tutti i cittadini che non c'entrano un fico secco e non paga mai chi sbaglia? In sintesi, i sindacati e i lavoratori di quell'amministrazione pubblica non se la devono prendere con i taxi lacustri privati (che a differenza loro i conti devono farli tornare per forza altrimenti non mangiano), ma con i loro amministratori che magnano denaro pubblico, fanno scelte sbagliate e scellerate (tanto paga pantalone), assumono gli amici degli amici anche se sfiorano i numeri e i budget; sono quelli da attaccare e prendere a calci nel sedere e mandarli a casa facendosi restituire l'ammontare dei danni fatti. |
Guasti e segnalazioni, un intervento del Consigliere Tartari - 21 Luglio 2014 - 15:30Commento a intervento Marco TartariCaro Marco,mi fa piacere con quale entusiasmo elenchi i servizi a disposizione di noi cittadini,ma la realta'si scontra con i buoni propositi da Te illustrati. Da marzo 2014 ho segnalato il guasto di un lampione di illuminazione pubblica:abito in un posto dove attraversare la strada e' una roulette russa!(s.s.34 localita' Beata Giovannina) Nonostante sia anche andato negli uffici competenti ad "elemosinare":PER FAVORE,per noi la luce e'di VITALE importanza,a tutt'oggi il lampione e' spento! P.S. si tratta di sostituire un tratto di tubetto con relativo cavo di circa 2 metri ! Con simpatia....Bruno. |
Parco giochi: ringhiera pericolosa - 21 Luglio 2014 - 15:28gestione parchi pubbliciRingrazio l'utente "Robi" per la domanda alla quale rispondo con considerazioni personali e l'impegno di discutere nelle sedi preposte dei Consigli di Quartiere ed in tutte le sedi competenti. I parchi pubblici per stessa natura sono luoghi di incontro fruibili da tutti i cittadini e risentono delle stesse problematiche: vandalismo, danneggiamento ed incuria dell'arredo urbano, disturbo alla quiete pubblica ma anche purtroppo spaccio di stupefacenti ed altre attività criminali. Ciò non deve però portare in secondo piano finalità ed importanza sociale che ricoprono questi luoghi nell'incontro tra cittadini, generazioni, culture diverse che devono trovare mediazione ed equilibrio, così come in tutti gli spazi pubblici. Equilibrio che non si raggiunge con imposizione di complicate regole o repressione ma con una attività di coinvolgimento e partecipazione di tutti i cittadini. Credo quindi che il Comune debba garantire sicurezza, controllo, valutazione e valorizzazione delle aree nel rispetto delle istanze di tutti coloro che legittimamente vivono questi spazi, attraverso il coinvolgimento nei processi decisionali di gestione e manutenzione. Ecco quindi alcune proposte: - recintare un parco giochi consente di offrire sicurezza ai cittadini anche più piccoli (per esempio evitando anche gravi incidenti stradali per rincorrere un pallone) ma non deve essere uno strumento per limitarne l'accesso; - illuminare le aree permette banalmente di controllare meglio il territorio e ben più di complessi sistemi di video-sorveglianza, che è possibile comunque prevedere; - coinvolgere i cittadini residenti nella gestione delle aree, nominando uno o più referenti, responsabili della verifica e segnalazione dei problemi, dediti alla valorizzazione, pulizia, e controllo delle aree (penso ad un servizio simile al "nonno-vigile" rivolto però ai parchi); - effettuare verifiche periodiche ordinarie (e su richiesta) da parte dei tecnici comunali per la verifica della manutenzione, pulizia e del verde pubblico, elemento fondamentale per la qualità degli spazi. A queste sono certo se ne potranno aggiungere altre di cittadini e residenti. Strumenti e spazi (anch'essi pubblici) di discussione certo non mancano: a partire dai Consigli di Quartiere, dalle Commissioni Consiliari che presto saranno rinnovati ed alle quali invito fin da subito i cittadini a partecipare in prima persona. Contribuire al miglioramento della società è un diritto ma anche un dovere di Cittadinanza. Marco Tartari Consigliere Comunale Verbania gruppo Partito Democratico |
Oggi il Vescovo a Carciano dopo l'arresto del parroco - 21 Luglio 2014 - 06:29Prete di CarcianoPartendo dal presupposto di comprensione umana per la doppia personalità del soggetto in questione, recidivo non solo da Arona ove allontanato, ma precedentemente.... Molto diplomatico chiaramente il discorso di Monsignor Brambilla, che non poteva che dire quello che ha detto - magari più in sintesi per l'auditorio popolare e non filosofico raccolto in chiesa. Resta il fatto che stando pure vicini alla madre non tanto in salute del prete, essendo che porta una veste e quindi persona pubblica deve e doveva comportarsi come il Vangelo insegna: 1 Non dare scandalo 2 Non desiderare la donna (o l'uomo) d'altri 3 Se il tuo occhio destro ti è occasione di scandalo, cavalo e gettalo via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geenna. 4 Fate quello che dicono ma non quello che fanno La chiesa farebbe meglio a togliere l'abito ad un individuo del genere visto gli scandali precedenti anche di altri preti non solo pedofobi dove persino il Papa chiede scusa ma poi li riabilitano o li riciclano altrove, finché non ne faranno di peggio. |
RSA Navigazione Lago Maggiore sul trasporto non di linea - 20 Luglio 2014 - 09:14Navigazione pubblicaSe i barcaioli privati, oggi consorziati, sono un problema in crescita per il futuro della NLM, penso che la cosa si sarebbe dovuta affrontare massicciamente prima, quando ancora c'erano i margini per tracciare delle linee guida di garanzia e di tutela. Cercare di correre oggi ai ripari ritengo, a titolo puramente personale, sia troppo tardi, restando fermo il concetto se i barcaioli sono realmente un problema per l'occupazione. Qui non si vuole tenere la parte a nessuno però è giusto ribadire il concetto che anche queste persone aiutano l'economia del territorio perché anche loro pagano le tasse sul lavoro che svolgono. Ho espresso il mio commento provando a fare un confronto terrestre, è come se gli autisti dei bus di linea si lamentassero oggi del loro problema occupazionale a causa delle troppe licenze di taxi rilasciate negli anni. La stalla bisogna chiederle prima che i buoi scappino! |
Parco giochi: ringhiera pericolosa - 18 Luglio 2014 - 19:31parchi pubblici chiusi la notteApprofitto della gentilezza ed efficienza di...Brignone (scherzo). Ovviamente parlo del Sig. Marco Tartari, che pare sensibile alle problematiche dei parchi. il grande problema di Verbania è l'apertura 24 ore su 24, una vera manna per vandali e disturbatori. Si potrebbe pensare, come auspicato credo anche dalla circoscrizione di intra, di chiudere con cancelli elettronici o anche trovare volontari che lo facciano, nelle ore notturne, come ad esempio il parco di via alpi giulie vicino alla Guardia di finanza. Sarebbe un' ottima soluzione per evitare danneggiamenti e che le persona schiamazzino tutta la notte, disturbando la quiete pubblica. Che ne pensa? saluti |
Si va verso il vigile di quartiere - 18 Luglio 2014 - 18:07Bravo SindacoBene. Da un Sindaco di sinistra non ci si aspetterebbe molto sull'ordine pubblico e sulla sicurezza, ma la nostra mi pate sia fuori da schemi ideologici e badi essenzialmente al sodo. Ora mi aspetto la chiusura dei parchi cittadini nelle ore notturne, per evitare vandalismi e disturbo alla quiete pubblica. Bravo Sindaco |
Consiglio Comunale fiume: il CEM torna protagonista - 18 Luglio 2014 - 10:50per "sibilla" ed altri "ignoranti " della legge !Le pubbliche amministrazioni possono affidare appalti di lavori entro il valore di un milione di euro con procedura negoziata, ma devono assicurare un minimo confronto concorrenziale con la gara informale. Il Dl Sviluppo riformula l'articolo 122 del Dlgs 163/2006, razionalizza la disciplina della procedura negoziata ed elimina la norma che prevedeva un tetto massimo a 100mila euro, ma non indicava regole selettive. I lavori fino a un milione di euro possono quindi essere affidati dal responsabile del procedimento tramite procedura negoziata, ma rispettando alcuni dei principi dell'ordinamento Ue (trasparenza, parità di trattamento, non discriminazione, proporzionalità) e dovendo effettuare una gara informale fra un numero minimo di operatori economici. Anche nel nuovo quadro, comunque, la procedura negoziata è considerata una fattispecie eccezionale, che si integra con le altre ipotesi previste dall'articolo 57 del codice. Le stazioni appaltanti devono quindi dimostrare l'esistenza di adeguati presupposti per poter utilizzare il percorso semplificato (ad esempio l'urgenza derivante dall'esigenza di avviare il cantiere entro termini prefissati per non perdere finanziamenti comunitari). Il modulo operativo che la stazione appaltante deve seguire per la selezione è espressamente stabilito nel format disciplinato dall'articolo 57, comma 6 dello stesso codice dei contratti. La stazione appaltante deve quindi prima di tutto procedere all'individuazione degli operatori economici da invitare alla gara ufficiosa, mediante indagine di mercato. L'Avcp ha evidenziato (documento istruttorio del dicembre 2010) che questa fase deve avere un'adeguata pubblicità, e che la concreta individuazione dei soggetti da invitare al confronto possa essere effettuata mediante l'applicazione di criteri reputazionali o mediante sorteggio. La stessa autorità ha anche ammesso la formazione di elenchi di operatori economici, dai quali estrapolare i soggetti da invitare: per essere compatibili con il divieto previsto dall'articolo 40, comma 5, del codice, gli elenchi devono essere configurati come "aperti" e non devono determinare la condizione esclusiva per l'ammissione alle gare informali. Secondo la nuova regola, il responsabile del procedimento deve rivolgere l'invito ad almeno cinque soggetti quando l'importo dell'appalto è inferiore a 500mila euro, e ad almeno dieci quando il valore è tra 500mila e un milione di euro. Nello svolgimento delle gare il rispetto dei principi dell'ordinamento Ue richiede che alcune fasi abbiano adeguata trasparenza: l'apertura delle offerte dovrà pertanto avvenire in seduta pubblica. La tempistica per la presentazione delle offerte è individuata dallo stesso articolo 122 del codice (comma 6, lettera d) in 10 giorni dall'invio della lettera di invito, salvo che non vi siano ragioni di urgenza (che andranno evidenziate). Nell'area tra 500mila e un milione di euro, quando utilizzano come criterio di valutazione quello del prezzo più basso, le Pa possono esplicitare nella lettera di invito che si opererà l'esclusione automatica delle offerte anormalmente basse (in base all'articolo 122, comma 9), a condizione comunque che pervengano almeno dieci offerte. L'applicazione della gara informale definita dall'articolo 57, comma 6, del codice comporta anche l'applicazione del principio di rotazione (richiamato nella norma), per cui le stazioni appaltanti non possono affidare lavori ulteriori all'aggiudicatario della gara informale per un certo periodo (che va dichiarato), e non lo possono invitare alle procedure selettive ufficiose. La nuova norma introduce anche obblighi di pubblicità dell'aggiudicazione, che va resa nota con pubblicazione sul sito internet della stazione appaltante, sul sito del ministero delle infrastrutture (www.serviziobandipubblici.it) e sul sito dell'osservatorio regionale. |
Parcheggio multi piano "odissea" in ascensore - 15 Luglio 2014 - 14:59io ne ho una...Ho un opera pubblica, anche fosse non bella , che sarebbe stata condivisa: la copertura dell'Arena. Scopro solo ieri che il finanziamento per coprirla c'era, ma siccome "qualcuno" non ha perseguito la questione (forse perchè voleva demolirla?) , abbiamo perso anche quei soldi. Se non mi credete basti leggere il mio post di ieri con documenti allegati: http://verbaniafocuson.verbanianotizie.it/n168710-incapaci-e-grandissome-teste-di-pazzo-con-la-c.htm |
Parcheggio multi piano "odissea" in ascensore - 15 Luglio 2014 - 14:52X Letizia RBChe sia convinzione generale che il CEM si tratti di errore, è tutto da dimostrare... Ad ogni modo, riesce a dimostrare il nesso tra la costruzione di un'opera pubblica, seppure non condivisa dalla totalità della popolazione (sfido comunque a trovarne una condivisa...), magari anche di bellezza discutibile, magari anche esagerata e il vandalismo? Cioè, han spostato il comune da Pallanza a Intra e io non ero d'accordo quindi scaturisce in me la voglia di vandalismo? Mi scusi, ma in assenza di argomentazione valida, ritengo il suo pensiero una sparata da bar sport al quinto bianchino. |
Parcheggio multi piano "odissea" in ascensore - 15 Luglio 2014 - 07:50capire l'antifonacomunque non si sale su di un ascensore che ha dato prova di non funzionare...i turisti vi erano appena stati bloccati dentro....un adulto doveva salire dal custode a chiedere garanzie prima di avventurarsi coi bambini per giunta. Della pubblica amministrazione ,dei silenzi, dei ritardi, dell'incompetenza si scrivono libri e si riempiono blog ,purtroppo, quindi nel frattempo, tra un blog e l'altro, a noi incauti mortali conviene stare attenti e "vigili "su dove mettiamo i piedi e le ruote e la testa. |
Nobili ha illustrato ai Sindaci modalità elezione provincia di secondo livello - 15 Luglio 2014 - 00:35Piano di rinascita democratica P2 o PD?Principali punti: La nascita di due partiti: "l'uno, sulla sinistra (a cavallo fra PSI-PSDI-PRI-Liberali di sinistra e DC di sinistra), e l'altra sulla destra (a cavallo fra DC conservatori, liberali e democratici della Destra Nazionale)." Allo scopo di semplificare il panorama politico. Controllo dei media. Il piano prevedeva il controllo di quotidiani (quindi l'eliminazione della libertà di stampa e di pensiero)[senza fonte] e la liberalizzazione delle emittenti televisive (all'epoca permesse solo a livello regionale) allo scopo di controllarle, e in questo modo influenzare l'opinione pubblica[senza fonte]; nonché l'abolizione del monopolio della RAI e la sua privatizzazione. L'abolizione del monopolio RAI era avvenuto prima della scoperta della loggia, con la sentenza della Corte Costituzionale del luglio 1974 che liberalizzava le trasmissioni televisive via cavo. Progetto Bicamerale del 1997 (Commissione parlamentare per le riforme costituzionali): "ripartizione di fatto, di competenze fra le due Camere (funzione politica alla CD e funzione economica al SR)". Riforma della magistratura: separazione delle carriere di P.M. e magistrato giudicante, responsabilità del CSM nei confronti del parlamento, da operare mediante leggi costituzionali (punto I, IV e V degli obiettivi a medio e lungo termine - vedi infra). Riduzione del numero dei parlamentari[5]. Abolizione delle province[5]. Abolizione della validità legale dei titoli di studio[5]. fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Piano_di_rinascita_democratica#Modifiche_riguardo_al_Governo Quasi tuttigli obiettivi del Gran Maestro Licio Gelli si sono realizzati, ancora pochi dettagli e, grazie al Patto del Nazareno, l'Italia diventerà finalmente un Paese a democrazia limitata, governato da una casta di intoccabili che si autoeleggeranno e cumuleranno cariche elettive, senza dover rendere conto ai cittadini ma unicamente al Presidente de Consiglio, a sua volta incaricato dal Presidente della "Repubblica" (sic), a sua volta scelto dal Senato di non eletti. La beffa peggiore è che una tale strategia antidemocratica verrà completata sotto l'egida di un partito che alcuni anni fa (sembrano mille...) si definiva "comunista"! Una bella rivincita per la P2 ed i suoi tanti affiliati, e l'ennesimo attentato alla sovranità di un paese che libero non è mai stato, né mai lo sarà... |
Nobili ha illustrato ai Sindaci modalità elezione provincia di secondo livello - 15 Luglio 2014 - 00:35Piano di rinascita democratica P2 o PD?Principali punti: La nascita di due partiti: "l'uno, sulla sinistra (a cavallo fra PSI-PSDI-PRI-Liberali di sinistra e DC di sinistra), e l'altra sulla destra (a cavallo fra DC conservatori, liberali e democratici della Destra Nazionale)." Allo scopo di semplificare il panorama politico. Controllo dei media. Il piano prevedeva il controllo di quotidiani (quindi l'eliminazione della libertà di stampa e di pensiero)[senza fonte] e la liberalizzazione delle emittenti televisive (all'epoca permesse solo a livello regionale) allo scopo di controllarle, e in questo modo influenzare l'opinione pubblica[senza fonte]; nonché l'abolizione del monopolio della RAI e la sua privatizzazione. L'abolizione del monopolio RAI era avvenuto prima della scoperta della loggia, con la sentenza della Corte Costituzionale del luglio 1974 che liberalizzava le trasmissioni televisive via cavo. Progetto Bicamerale del 1997 (Commissione parlamentare per le riforme costituzionali): "ripartizione di fatto, di competenze fra le due Camere (funzione politica alla CD e funzione economica al SR)". Riforma della magistratura: separazione delle carriere di P.M. e magistrato giudicante, responsabilità del CSM nei confronti del parlamento, da operare mediante leggi costituzionali (punto I, IV e V degli obiettivi a medio e lungo termine - vedi infra). Riduzione del numero dei parlamentari[5]. Abolizione delle province[5]. Abolizione della validità legale dei titoli di studio[5]. fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Piano_di_rinascita_democratica#Modifiche_riguardo_al_Governo Quasi tuttigli obiettivi del Gran Maestro Licio Gelli si sono realizzati, ancora pochi dettagli e, grazie al Patto del Nazareno, l'Italia diventerà finalmente un Paese a democrazia limitata, governato da una casta di intoccabili che si autoeleggeranno e cumuleranno cariche elettive, senza dover rendere conto ai cittadini ma unicamente al Presidente de Consiglio, a sua volta incaricato dal Presidente della "Repubblica" (sic), a sua volta scelto dal Senato di non eletti. La beffa peggiore è che una tale strategia antidemocratica verrà completata sotto l'egida di un partito che alcuni anni fa (sembrano mille...) si definiva "comunista"! Una bella rivincita per la P2 ed i suoi tanti affiliati, e l'ennesimo attentato alla sovranità di un paese che libero non è mai stato, né mai lo sarà... |
Gruppo "Una Verbania Possibile" su sanità a Verbania - 14 Luglio 2014 - 22:53assistenza sanitariaoh che bello, secondo la signora Nadia la sanità com'è concepita e portata avanti qui in Italia va bene così, mi scusi se mi permetto, ma lei quali favole ha visto e ha letto? ma sopratutto, dove vive? Le ricordo che se ci fosse una assicurazione sulla salute per chi lavora, si anche una egual assistenza per chi vive nell'indigenza, ci sarebbe una sanità più qualificata e più controllata, in particolare sui traffici e giri illeciti di denaro sopratutto verso la politica. Tranquilla che in Svizzera questo non glielo permetterebbero sicuramente. Per meglio conciliarle il sonno, le chiedo, prima di sparare a caso su argomenti così palesemente evidenti come quello della sanità, vada a leggersi quali e quanti sono gli stanziamenti che lo stato e le regioni mettono a bilancio per la sanità pubblica + quella convenzionata ogni anno, per poi avere una sanità così conciata. Ben venga il sistema sanitario svizzero! Buona salute! |
Parcheggio multi piano "odissea" in ascensore - 14 Luglio 2014 - 16:47ascensori pericolosiGrazie a chi ha segnalato , in maniera intelligente e tramite un blog di pubblica informazione e utilità dando la massima diffusione un problema serio . Per il resto mi chiedo : " rimaniamo bloccati all interno dopo aver suonato invano l allarme l ascensore riparte e ci porta al piano 0 ma le porte non si aprono risuoniamo l'allarme ma niente!!" che solo l'intervento di una vigilessa ha permesso che LEI riuscisse nel contattare il responsabile del guasto . Da ciò si comprende che L'ALLARME in cabina non è collegato e/o funzionante e che chi dovrebbe prendere immediatamente contatto con la cabina per rassicurare gli occupanti non c'era. Avrebbe forse dovuto mandargli una mail o telefonare ? ammesso che ci fosse campo .... In che modo una mail al Comune dovrebbe rendere " ancora più diretta e celere " la risoluzione di un problema quando non si ha l'idea dell' urgenza e dell' emergenza ? é questo l'approccio ad un problema che nel caso coinvolgesse anziani o bambini chiusi e sballottati in ascensori rischierebbe di diventare tragico ? Occorre più serietà e meno faciloneria nell'approcciarsi a problemi di cui , la nuova amministrazione non è responsabile al momento , ma di cui è fin d'ora responsabile per i pareri che darà affinchè siano se non tecnici , almeno di buonsenso . |
Gruppo "Una Verbania Possibile" su sanità a Verbania - 14 Luglio 2014 - 16:45S A N I T A'Quante parole al vento, per vedere realmente come dovrebbe funzionare una vera sanità basta andare a vedere come funziona la sanità nella vicina Svizzera dove, per evitare che qualcuno sfruttasse e si approfittasse della sanità pubblica hanno obbligato i lavoratori, le industrie e il popolo a fare assicurazioni sulle malattie, sugli infortuni e sui ricoveri (e che ricoveri), certo, non trattenendo l'equivalente del costo della polizza sulla busta paga, come invece fanno da noi.. lì chi lavora e non versa non viene curato e chi è povero viene assistito dallo stato, qui in Italia invece è uno schifo perchè tutti cercano di mangiare dal calderone di pantalone, non parliamo poi dei brogli sull'inps e sulle altre strutture pubbliche assistenziali; ad esempio, non vi dice niente la parola FALSI INVALIDI???? Quelli li paghiamo tutti! Qualcuno ha poi toccato il tema elisoccorso, ma sapete quanto ci costa?? In Svizzera la REGA, che fa la stessa cosa della nostra eliambulanza, viene pagata ogni volta che vola (nel 90% delle olte dalle assicurazioni che la gente regolarmente paga), qui da noi invece vengono TUTTI pagati anche se stanno a guardare la tv e non escono per interventi, se invece le chiamate arrivano prendono soldi extra per indennità volo sin dal momento che viene messo in moto l'elicottero. Poi si parla di sistemare la sanità italiana, UTOPIA - UTOPIA - UTOPIA!!!! |
Gruppo "Una Verbania Possibile" su sanità a Verbania - 13 Luglio 2014 - 19:21NadiaGentile Sig.ra Nadia, non so che professione faccia ma credo molte persone possano avere avuto esperienze positive al San Raffaele e negative nei nostri ospedalini o viceversa. Io farei un discorso più ad ampio raggio, ad esempio sul tipo di sanità che vogliamo in Italia. Diversa da regione a regione o più razionale? Vogliamo che gli ospedali siano efficienti o basta che ci siano? Vogliamo che la marea di tasse che paghiamo possa offrirci un servizio "gratuito", ovvero che i ticket non siano necessari perchè già coperti con le nostre tasse o si deve continuare a pagare per avere servizi inefficienti? Vogliamo avere ospedali piccoli ed economicamente in perdita o strutture più organizzate che possano offrire un servizio a 360 gradi senza rimbalzare da un ospedale ad un altro, magari rimettendoci le penne? Vede, io sono dell'idea che uno stato che funzioni debba offrire ai cittadini una controprestazione ad un pagamento, come un qualsiasi scambio commerciale. A fronte di una tassa esigo, pretendo, voglio un servizio efficiente. Come dicono gli statunitensi, no taxation without representation. Ovviamente la salute non è una caramella, ma il principio è lo stesso. Abbiamo passato anni a sprecare e disperdere soldi pubblici per costruire ospedali e poi abbandonarli, per non parlare di altro. La questione come vede si allarga al rapporto tra stato e cittadino. Parafrasando Totò: siamo sudditi o cittadini? Comunque rimango dell'idea che una sanità efficiente debba prevedere ospedali multifunzionali e all'avanguardia. Pochi ma buoni. Il problema dello spostamento delle persone può, anzi deve essere affrontato migliorando le infrastrutture, i trasporti, l'efficienza dei soccorsi. Non serve avere 5 ospedali sotto casa per poi non essere in grado di assistere un ferito con una particolare criticità. L'elisoccorso non deve fare il giro degli ospedali del VCO o del Piemonte, ma mirare immediatamente alla struttura più adatta, che però deve essere efficiente alla massima potenza. Come si può pensare di trasformare le strutture di Verbania e Domo in ospedali con queste caratteristiche? Vede, purtroppo le condizioni in cui versa il nostro paese sono anche e forse soprattutto colpa di una idea di società che definirei simil socialista, in cui il cittadino subisce lo stato in una logica di sudditanza legata a principi ideologici comunisti, invece che evolvere in una democrazia occidentale liberale. E questo condiziona tutta la nostra vita, compreso il diritto ad essere curati, che viene distorto ad arte con l'idea che la sanità deve essere pubblica, che la spesa sanitaria non si deve toccare, che gli ospedali devono rimanere anche se fanno perdere soldi e non sono efficienti. Perchè? Perchè lo dicono la Costituzione, la Chiesa, il sindacato, i no TAV, i girotondini, il CSM. Ovvero chi non vuole che le cose cambino, a prescindere. Speriamo, Sig.ra Nadia, che questo pistolotto che ho patrorito non l'abbia annoiata troppo. |
Gruppo "Una Verbania Possibile" su sanità a Verbania - 12 Luglio 2014 - 09:03Ospedale UnicoQuoto totalmente Alberto. L'ospedale unico era la soluzione, e tra l'altro c'erano i soldi, c'era un progetto nato da un'idea dell'Architertto Piano, c'era la zona di costruzione, Piedumulera. Purtroppo c'era anche e c'è ancora, la solita sinistra disfattista che ha messo in piedi il solito referendum ingannatore, tipo acqua pubblica, e ha sotterrato tutto. La conseguenza è di avere due ospedali che non sono ospedali e i cittadini a ciu viene dato un pessimo servizio. Insomma, siamo alle solite, grazie ai "compagni che sbagliano" ma chissà perchè non pagano mai! |
Gruppo "Una Verbania Possibile" su sanità a Verbania - 12 Luglio 2014 - 08:53SanitàPer funzionare bene, la sanità pubblica deve essere gestita con mentalità e metodica privata (dare servizi utili ed essenziali di qualità per il popolo, limitando di gran lunga le spese superflue). Purtroppo nel pubblico mangiano in troppi dando pochi risultati, basta dire che anche qui c'è lo zampino della politica. Per la nostra zona, il grande errore che è stato fatto è stato quello di non aver portato a realizzazione l'ospedale unico. Anche qui, non abbiamo seguito l'esempio di paesi, facenti parte della CEE, che sulla sanità hanno messo a punto leggi e stravolgimenti esemplari. |
