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Si va verso il vigile di quartiere - 18 Luglio 2014 - 18:07

Bravo Sindaco
Bene. Da un Sindaco di sinistra non ci si aspetterebbe molto sull'ordine pubblico e sulla sicurezza, ma la nostra mi pate sia fuori da schemi ideologici e badi essenzialmente al sodo. Ora mi aspetto la chiusura dei parchi cittadini nelle ore notturne, per evitare vandalismi e disturbo alla quiete pubblica. Bravo Sindaco

Consiglio Comunale fiume: il CEM torna protagonista - 18 Luglio 2014 - 10:50

per "sibilla" ed altri "ignoranti " della legge !
Le pubbliche amministrazioni possono affidare appalti di lavori entro il valore di un milione di euro con procedura negoziata, ma devono assicurare un minimo confronto concorrenziale con la gara informale. Il Dl Sviluppo riformula l'articolo 122 del Dlgs 163/2006, razionalizza la disciplina della procedura negoziata ed elimina la norma che prevedeva un tetto massimo a 100mila euro, ma non indicava regole selettive. I lavori fino a un milione di euro possono quindi essere affidati dal responsabile del procedimento tramite procedura negoziata, ma rispettando alcuni dei principi dell'ordinamento Ue (trasparenza, parità di trattamento, non discriminazione, proporzionalità) e dovendo effettuare una gara informale fra un numero minimo di operatori economici. Anche nel nuovo quadro, comunque, la procedura negoziata è considerata una fattispecie eccezionale, che si integra con le altre ipotesi previste dall'articolo 57 del codice. Le stazioni appaltanti devono quindi dimostrare l'esistenza di adeguati presupposti per poter utilizzare il percorso semplificato (ad esempio l'urgenza derivante dall'esigenza di avviare il cantiere entro termini prefissati per non perdere finanziamenti comunitari). Il modulo operativo che la stazione appaltante deve seguire per la selezione è espressamente stabilito nel format disciplinato dall'articolo 57, comma 6 dello stesso codice dei contratti. La stazione appaltante deve quindi prima di tutto procedere all'individuazione degli operatori economici da invitare alla gara ufficiosa, mediante indagine di mercato. L'Avcp ha evidenziato (documento istruttorio del dicembre 2010) che questa fase deve avere un'adeguata pubblicità, e che la concreta individuazione dei soggetti da invitare al confronto possa essere effettuata mediante l'applicazione di criteri reputazionali o mediante sorteggio. La stessa autorità ha anche ammesso la formazione di elenchi di operatori economici, dai quali estrapolare i soggetti da invitare: per essere compatibili con il divieto previsto dall'articolo 40, comma 5, del codice, gli elenchi devono essere configurati come "aperti" e non devono determinare la condizione esclusiva per l'ammissione alle gare informali. Secondo la nuova regola, il responsabile del procedimento deve rivolgere l'invito ad almeno cinque soggetti quando l'importo dell'appalto è inferiore a 500mila euro, e ad almeno dieci quando il valore è tra 500mila e un milione di euro. Nello svolgimento delle gare il rispetto dei principi dell'ordinamento Ue richiede che alcune fasi abbiano adeguata trasparenza: l'apertura delle offerte dovrà pertanto avvenire in seduta pubblica. La tempistica per la presentazione delle offerte è individuata dallo stesso articolo 122 del codice (comma 6, lettera d) in 10 giorni dall'invio della lettera di invito, salvo che non vi siano ragioni di urgenza (che andranno evidenziate). Nell'area tra 500mila e un milione di euro, quando utilizzano come criterio di valutazione quello del prezzo più basso, le Pa possono esplicitare nella lettera di invito che si opererà l'esclusione automatica delle offerte anormalmente basse (in base all'articolo 122, comma 9), a condizione comunque che pervengano almeno dieci offerte. L'applicazione della gara informale definita dall'articolo 57, comma 6, del codice comporta anche l'applicazione del principio di rotazione (richiamato nella norma), per cui le stazioni appaltanti non possono affidare lavori ulteriori all'aggiudicatario della gara informale per un certo periodo (che va dichiarato), e non lo possono invitare alle procedure selettive ufficiose. La nuova norma introduce anche obblighi di pubblicità dell'aggiudicazione, che va resa nota con pubblicazione sul sito internet della stazione appaltante, sul sito del ministero delle infrastrutture (www.serviziobandipubblici.it) e sul sito dell'osservatorio regionale.

Parcheggio multi piano "odissea" in ascensore - 15 Luglio 2014 - 14:59

io ne ho una...
Ho un opera pubblica, anche fosse non bella , che sarebbe stata condivisa: la copertura dell'Arena. Scopro solo ieri che il finanziamento per coprirla c'era, ma siccome "qualcuno" non ha perseguito la questione (forse perchè voleva demolirla?) , abbiamo perso anche quei soldi. Se non mi credete basti leggere il mio post di ieri con documenti allegati: http://verbaniafocuson.verbanianotizie.it/n168710-incapaci-e-grandissome-teste-di-pazzo-con-la-c.htm

Parcheggio multi piano "odissea" in ascensore - 15 Luglio 2014 - 14:52

X Letizia RB
Che sia convinzione generale che il CEM si tratti di errore, è tutto da dimostrare... Ad ogni modo, riesce a dimostrare il nesso tra la costruzione di un'opera pubblica, seppure non condivisa dalla totalità della popolazione (sfido comunque a trovarne una condivisa...), magari anche di bellezza discutibile, magari anche esagerata e il vandalismo? Cioè, han spostato il comune da Pallanza a Intra e io non ero d'accordo quindi scaturisce in me la voglia di vandalismo? Mi scusi, ma in assenza di argomentazione valida, ritengo il suo pensiero una sparata da bar sport al quinto bianchino.

Parcheggio multi piano "odissea" in ascensore - 15 Luglio 2014 - 07:50

capire l'antifona
comunque non si sale su di un ascensore che ha dato prova di non funzionare...i turisti vi erano appena stati bloccati dentro....un adulto doveva salire dal custode a chiedere garanzie prima di avventurarsi coi bambini per giunta. Della pubblica amministrazione ,dei silenzi, dei ritardi, dell'incompetenza si scrivono libri e si riempiono blog ,purtroppo, quindi nel frattempo, tra un blog e l'altro, a noi incauti mortali conviene stare attenti e "vigili "su dove mettiamo i piedi e le ruote e la testa.

Nobili ha illustrato ai Sindaci modalità elezione provincia di secondo livello - 15 Luglio 2014 - 00:35

Piano di rinascita democratica P2 o PD?
Principali punti: La nascita di due partiti: "l'uno, sulla sinistra (a cavallo fra PSI-PSDI-PRI-Liberali di sinistra e DC di sinistra), e l'altra sulla destra (a cavallo fra DC conservatori, liberali e democratici della Destra Nazionale)." Allo scopo di semplificare il panorama politico. Controllo dei media. Il piano prevedeva il controllo di quotidiani (quindi l'eliminazione della libertà di stampa e di pensiero)[senza fonte] e la liberalizzazione delle emittenti televisive (all'epoca permesse solo a livello regionale) allo scopo di controllarle, e in questo modo influenzare l'opinione pubblica[senza fonte]; nonché l'abolizione del monopolio della RAI e la sua privatizzazione. L'abolizione del monopolio RAI era avvenuto prima della scoperta della loggia, con la sentenza della Corte Costituzionale del luglio 1974 che liberalizzava le trasmissioni televisive via cavo. Progetto Bicamerale del 1997 (Commissione parlamentare per le riforme costituzionali): "ripartizione di fatto, di competenze fra le due Camere (funzione politica alla CD e funzione economica al SR)". Riforma della magistratura: separazione delle carriere di P.M. e magistrato giudicante, responsabilità del CSM nei confronti del parlamento, da operare mediante leggi costituzionali (punto I, IV e V degli obiettivi a medio e lungo termine - vedi infra). Riduzione del numero dei parlamentari[5]. Abolizione delle province[5]. Abolizione della validità legale dei titoli di studio[5]. fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Piano_di_rinascita_democratica#Modifiche_riguardo_al_Governo Quasi tuttigli obiettivi del Gran Maestro Licio Gelli si sono realizzati, ancora pochi dettagli e, grazie al Patto del Nazareno, l'Italia diventerà finalmente un Paese a democrazia limitata, governato da una casta di intoccabili che si autoeleggeranno e cumuleranno cariche elettive, senza dover rendere conto ai cittadini ma unicamente al Presidente de Consiglio, a sua volta incaricato dal Presidente della "Repubblica" (sic), a sua volta scelto dal Senato di non eletti. La beffa peggiore è che una tale strategia antidemocratica verrà completata sotto l'egida di un partito che alcuni anni fa (sembrano mille...) si definiva "comunista"! Una bella rivincita per la P2 ed i suoi tanti affiliati, e l'ennesimo attentato alla sovranità di un paese che libero non è mai stato, né mai lo sarà...

Nobili ha illustrato ai Sindaci modalità elezione provincia di secondo livello - 15 Luglio 2014 - 00:35

Piano di rinascita democratica P2 o PD?
Principali punti: La nascita di due partiti: "l'uno, sulla sinistra (a cavallo fra PSI-PSDI-PRI-Liberali di sinistra e DC di sinistra), e l'altra sulla destra (a cavallo fra DC conservatori, liberali e democratici della Destra Nazionale)." Allo scopo di semplificare il panorama politico. Controllo dei media. Il piano prevedeva il controllo di quotidiani (quindi l'eliminazione della libertà di stampa e di pensiero)[senza fonte] e la liberalizzazione delle emittenti televisive (all'epoca permesse solo a livello regionale) allo scopo di controllarle, e in questo modo influenzare l'opinione pubblica[senza fonte]; nonché l'abolizione del monopolio della RAI e la sua privatizzazione. L'abolizione del monopolio RAI era avvenuto prima della scoperta della loggia, con la sentenza della Corte Costituzionale del luglio 1974 che liberalizzava le trasmissioni televisive via cavo. Progetto Bicamerale del 1997 (Commissione parlamentare per le riforme costituzionali): "ripartizione di fatto, di competenze fra le due Camere (funzione politica alla CD e funzione economica al SR)". Riforma della magistratura: separazione delle carriere di P.M. e magistrato giudicante, responsabilità del CSM nei confronti del parlamento, da operare mediante leggi costituzionali (punto I, IV e V degli obiettivi a medio e lungo termine - vedi infra). Riduzione del numero dei parlamentari[5]. Abolizione delle province[5]. Abolizione della validità legale dei titoli di studio[5]. fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Piano_di_rinascita_democratica#Modifiche_riguardo_al_Governo Quasi tuttigli obiettivi del Gran Maestro Licio Gelli si sono realizzati, ancora pochi dettagli e, grazie al Patto del Nazareno, l'Italia diventerà finalmente un Paese a democrazia limitata, governato da una casta di intoccabili che si autoeleggeranno e cumuleranno cariche elettive, senza dover rendere conto ai cittadini ma unicamente al Presidente de Consiglio, a sua volta incaricato dal Presidente della "Repubblica" (sic), a sua volta scelto dal Senato di non eletti. La beffa peggiore è che una tale strategia antidemocratica verrà completata sotto l'egida di un partito che alcuni anni fa (sembrano mille...) si definiva "comunista"! Una bella rivincita per la P2 ed i suoi tanti affiliati, e l'ennesimo attentato alla sovranità di un paese che libero non è mai stato, né mai lo sarà...

Gruppo "Una Verbania Possibile" su sanità a Verbania - 14 Luglio 2014 - 22:53

assistenza sanitaria
oh che bello, secondo la signora Nadia la sanità com'è concepita e portata avanti qui in Italia va bene così, mi scusi se mi permetto, ma lei quali favole ha visto e ha letto? ma sopratutto, dove vive? Le ricordo che se ci fosse una assicurazione sulla salute per chi lavora, si anche una egual assistenza per chi vive nell'indigenza, ci sarebbe una sanità più qualificata e più controllata, in particolare sui traffici e giri illeciti di denaro sopratutto verso la politica. Tranquilla che in Svizzera questo non glielo permetterebbero sicuramente. Per meglio conciliarle il sonno, le chiedo, prima di sparare a caso su argomenti così palesemente evidenti come quello della sanità, vada a leggersi quali e quanti sono gli stanziamenti che lo stato e le regioni mettono a bilancio per la sanità pubblica + quella convenzionata ogni anno, per poi avere una sanità così conciata. Ben venga il sistema sanitario svizzero! Buona salute!

Parcheggio multi piano "odissea" in ascensore - 14 Luglio 2014 - 16:47

ascensori pericolosi
Grazie a chi ha segnalato , in maniera intelligente e tramite un blog di pubblica informazione e utilità dando la massima diffusione un problema serio . Per il resto mi chiedo : " rimaniamo bloccati all interno dopo aver suonato invano l allarme l ascensore riparte e ci porta al piano 0 ma le porte non si aprono risuoniamo l'allarme ma niente!!" che solo l'intervento di una vigilessa ha permesso che LEI riuscisse nel contattare il responsabile del guasto . Da ciò si comprende che L'ALLARME in cabina non è collegato e/o funzionante e che chi dovrebbe prendere immediatamente contatto con la cabina per rassicurare gli occupanti non c'era. Avrebbe forse dovuto mandargli una mail o telefonare ? ammesso che ci fosse campo .... In che modo una mail al Comune dovrebbe rendere " ancora più diretta e celere " la risoluzione di un problema quando non si ha l'idea dell' urgenza e dell' emergenza ? é questo l'approccio ad un problema che nel caso coinvolgesse anziani o bambini chiusi e sballottati in ascensori rischierebbe di diventare tragico ? Occorre più serietà e meno faciloneria nell'approcciarsi a problemi di cui , la nuova amministrazione non è responsabile al momento , ma di cui è fin d'ora responsabile per i pareri che darà affinchè siano se non tecnici , almeno di buonsenso .

Gruppo "Una Verbania Possibile" su sanità a Verbania - 14 Luglio 2014 - 16:45

S A N I T A'
Quante parole al vento, per vedere realmente come dovrebbe funzionare una vera sanità basta andare a vedere come funziona la sanità nella vicina Svizzera dove, per evitare che qualcuno sfruttasse e si approfittasse della sanità pubblica hanno obbligato i lavoratori, le industrie e il popolo a fare assicurazioni sulle malattie, sugli infortuni e sui ricoveri (e che ricoveri), certo, non trattenendo l'equivalente del costo della polizza sulla busta paga, come invece fanno da noi.. lì chi lavora e non versa non viene curato e chi è povero viene assistito dallo stato, qui in Italia invece è uno schifo perchè tutti cercano di mangiare dal calderone di pantalone, non parliamo poi dei brogli sull'inps e sulle altre strutture pubbliche assistenziali; ad esempio, non vi dice niente la parola FALSI INVALIDI???? Quelli li paghiamo tutti! Qualcuno ha poi toccato il tema elisoccorso, ma sapete quanto ci costa?? In Svizzera la REGA, che fa la stessa cosa della nostra eliambulanza, viene pagata ogni volta che vola (nel 90% delle olte dalle assicurazioni che la gente regolarmente paga), qui da noi invece vengono TUTTI pagati anche se stanno a guardare la tv e non escono per interventi, se invece le chiamate arrivano prendono soldi extra per indennità volo sin dal momento che viene messo in moto l'elicottero. Poi si parla di sistemare la sanità italiana, UTOPIA - UTOPIA - UTOPIA!!!!

Gruppo "Una Verbania Possibile" su sanità a Verbania - 13 Luglio 2014 - 19:21

Nadia
Gentile Sig.ra Nadia, non so che professione faccia ma credo molte persone possano avere avuto esperienze positive al San Raffaele e negative nei nostri ospedalini o viceversa. Io farei un discorso più ad ampio raggio, ad esempio sul tipo di sanità che vogliamo in Italia. Diversa da regione a regione o più razionale? Vogliamo che gli ospedali siano efficienti o basta che ci siano? Vogliamo che la marea di tasse che paghiamo possa offrirci un servizio "gratuito", ovvero che i ticket non siano necessari perchè già coperti con le nostre tasse o si deve continuare a pagare per avere servizi inefficienti? Vogliamo avere ospedali piccoli ed economicamente in perdita o strutture più organizzate che possano offrire un servizio a 360 gradi senza rimbalzare da un ospedale ad un altro, magari rimettendoci le penne? Vede, io sono dell'idea che uno stato che funzioni debba offrire ai cittadini una controprestazione ad un pagamento, come un qualsiasi scambio commerciale. A fronte di una tassa esigo, pretendo, voglio un servizio efficiente. Come dicono gli statunitensi, no taxation without representation. Ovviamente la salute non è una caramella, ma il principio è lo stesso. Abbiamo passato anni a sprecare e disperdere soldi pubblici per costruire ospedali e poi abbandonarli, per non parlare di altro. La questione come vede si allarga al rapporto tra stato e cittadino. Parafrasando Totò: siamo sudditi o cittadini? Comunque rimango dell'idea che una sanità efficiente debba prevedere ospedali multifunzionali e all'avanguardia. Pochi ma buoni. Il problema dello spostamento delle persone può, anzi deve essere affrontato migliorando le infrastrutture, i trasporti, l'efficienza dei soccorsi. Non serve avere 5 ospedali sotto casa per poi non essere in grado di assistere un ferito con una particolare criticità. L'elisoccorso non deve fare il giro degli ospedali del VCO o del Piemonte, ma mirare immediatamente alla struttura più adatta, che però deve essere efficiente alla massima potenza. Come si può pensare di trasformare le strutture di Verbania e Domo in ospedali con queste caratteristiche? Vede, purtroppo le condizioni in cui versa il nostro paese sono anche e forse soprattutto colpa di una idea di società che definirei simil socialista, in cui il cittadino subisce lo stato in una logica di sudditanza legata a principi ideologici comunisti, invece che evolvere in una democrazia occidentale liberale. E questo condiziona tutta la nostra vita, compreso il diritto ad essere curati, che viene distorto ad arte con l'idea che la sanità deve essere pubblica, che la spesa sanitaria non si deve toccare, che gli ospedali devono rimanere anche se fanno perdere soldi e non sono efficienti. Perchè? Perchè lo dicono la Costituzione, la Chiesa, il sindacato, i no TAV, i girotondini, il CSM. Ovvero chi non vuole che le cose cambino, a prescindere. Speriamo, Sig.ra Nadia, che questo pistolotto che ho patrorito non l'abbia annoiata troppo.

Gruppo "Una Verbania Possibile" su sanità a Verbania - 12 Luglio 2014 - 09:03

Ospedale Unico
Quoto totalmente Alberto. L'ospedale unico era la soluzione, e tra l'altro c'erano i soldi, c'era un progetto nato da un'idea dell'Architertto Piano, c'era la zona di costruzione, Piedumulera. Purtroppo c'era anche e c'è ancora, la solita sinistra disfattista che ha messo in piedi il solito referendum ingannatore, tipo acqua pubblica, e ha sotterrato tutto. La conseguenza è di avere due ospedali che non sono ospedali e i cittadini a ciu viene dato un pessimo servizio. Insomma, siamo alle solite, grazie ai "compagni che sbagliano" ma chissà perchè non pagano mai!

Gruppo "Una Verbania Possibile" su sanità a Verbania - 12 Luglio 2014 - 08:53

Sanità
Per funzionare bene, la sanità pubblica deve essere gestita con mentalità e metodica privata (dare servizi utili ed essenziali di qualità per il popolo, limitando di gran lunga le spese superflue). Purtroppo nel pubblico mangiano in troppi dando pochi risultati, basta dire che anche qui c'è lo zampino della politica. Per la nostra zona, il grande errore che è stato fatto è stato quello di non aver portato a realizzazione l'ospedale unico. Anche qui, non abbiamo seguito l'esempio di paesi, facenti parte della CEE, che sulla sanità hanno messo a punto leggi e stravolgimenti esemplari.

Canile: Richiesto Consiglio Comunale aperto - 9 Luglio 2014 - 16:10

trasparenza
giusto per avere in un contraddittorio risposte chiare e inequivocabili a domande molto semplici: Come mai tutta sta fretta per dare in gestione il canile municipale a una società privata (che arriva da così lontano) prima ancora che si insediasse la nuova amministrazione? Non si poteva aspettare un mese con una proroga e capire cosa fosse meglio fare? Come mai se c'era tutta questa fretta il contratto ancora non è disponibile per una pubblica visione? Senza un regolare contratto la ditta affidataria a che titolo gestisce il canile? Come è possibile mantenere i livelli occupazionali di 3 operatori, con un appalto di soli 58 mila euro annui? questa domanda è particolarmente interessante per una Amministrazione di centro-sinistra!

Dura replica degli "Amici degli Animali" ad Adigest - 8 Luglio 2014 - 17:35

fateci capire
ma io non capisco un sacco di cose: l'ADIGEST consentirebbe l'accesso anche ai volontari oppure no? perchè i volontari, animati dallo spirto che li contraddistingue, non possono continuare ad assistere le povere bestiole a titolo gratuito? chi glielo impedisce? in quanto associazione, non dovrebbe essere loro garantito e consentito l'accesso in quanto portatori di pubblico interesse? esiste un registro degli animali custoditi ed accuditi in questi anni? la mancata gestione in prima persona della struttura e dei contributi per gestirla fa venir meno anche la volontà di assistere gratuitamente gli animali? riguardo alle gravissime accuse mosse di aver utilizzato una struttura pubblica a fini privati, intendono tutelarsi in sede giudiziaria?

Comunità.vb sul Porto Turistico - 8 Luglio 2014 - 11:00

Strutture Pubbliche......
Sono d'accordo con voi, ma oltretutto chissà perché quando una struttura è privata i controlli sono continui e meticolosi mentre una pubblica lascia il tempo che trova..... (avrei voluto vedere se era un porto privato, dopo la prima volta che si era danneggiato ti davano il permesso di ormeggiare tutte quelle imbarcazioni..) Ma adesso chi è che paga i danni alle imbarcazioni Il gestore o il Comune?

M5S: "al 1° Consiglio Comunale, l’unica novità" - 1 Luglio 2014 - 10:45

"me l'aspettavo"
Egregi Consiglieri M5S, rispondo da vostro dirimpettaio Consigliere del Partito Democratico visto che ponete retoricamente domande a chi, come me ed altri membri del mio gruppo, ha ascoltato con attenzione e ritenuto di non votare i vostri ordini del giorno. A nostro parere essi risultavano un doppione edulcorato rispetto al programma elettorale di Silvia Marchionini, elaborato negli ultimi anni dal PD e dalla coalizione. Rispetto al programma di Governo presentato dal Sindaco essi non contenevano alcun valore aggiunto, ma risultavano in alcune parti strumentali a ricalcare parole già ampiamente discusse e presenti nel programma amministrativo. Pur tuttavia non è stata da parte nostra una presa di posizione ideologica nei vostri confronti, tutt'altro: il primo degli emendamenti da voi presentati sulle deroghe oltre il secondo mandato negli enti di nomina amministrativa (anche se presentato all'una di notte e senza la possibilità di confronto ed analisi) è stato da noi votato favorevolmente perché condiviso. Seppure questo rappresenti un relativo successo, dimostra anche l'apertura del Partito Democratico nel merito delle vostre prerogative di minoranza e non una nostra mera opposizione partitica. Mi dispiace vogliate rappresentare anche questa apertura in tono polemico. Forse per i cittadini le parole "basta cemento" non sono chiare? Forse la sottoscrizione piena delle proposte L10 di "Libera - Associazione nomi e numeri contro le mafie" che prevede l'incandidabilità per chi ha commesso reati contro lo Stato non è sufficiente? Forse voler vedere terminare e consegnare ai cittadini un'opera pubblica piuttosto che lasciare un rudere di cemento è sbagliato? Probabilmente a loro è chiaro, visto l'enorme consenso elettorale ricevuto, ma forse a voi no. Cari cinquestelle permettetemi di dirvi, dalla mia esperienza di lavoratore e cittadino al servizio degli altri, che i nostri concittadini sono stanchi delle polemiche sterili di una politica vecchia, romanzata e della cronaca politica: vogliono piuttosto assistere ad una politica di servizio e di lavoro. Mi dispiace raccogliere da parte vostra un atteggiamento oltranzista e distruttivo anche quando la maggioranza discute e condivide, seppur in minima parte con il primo emendamento, le vostre proposte. Col senno di poi, leggendo i documenti da voi presentati e questo comunicato, non posso purtroppo far altro che pensare:"me l'aspettavo". Spero vivamente che vogliate dare un contributo fattivo alla Città, contribuendo a creare un clima sereno e collaborativo per il bene di tutti. Buon lavoro, Marco Tartari Consigliere Comunale Gruppo Partito Democratico

Maxi evasione alcolici: arrestato verbanese - 29 Giugno 2014 - 10:07

X Micol
Gentile Micol, il motivo, come abbiamo avuto modo di spiegare altre volte, è che questo non è un quotidiano, ma un blog, pubblichiamo i nomi delle persone che hanno scelto di fare vita pubblica come i politici o di chi è coinvolto nell'organizzazione dei vari eventi di cui parliamo ( primo argomento per cui nasce il blog). Nei casi di cronaca, pubblichiamo i nomi solo nei casi in cui ne abbiamo comunicazione diretta da fonti istituzionali (carabinieri, polizia, etc), e questo non è il caso, essendo notizia riportata da altro sito come indicato nella fonte in testa e in coda al post. Grazie dell'attenzione!

"A che titolo un ufficio viene assegnato a Giorgio Scroffernecher?" - 25 Giugno 2014 - 18:08

azz!
Che terroristi, rivoluzionari e assassini abbiano avuto i ponti d'oro dalle varie amministrazioni di sinistra nonché dal governo Prodi è cosa nota. Che la "riabilitazione" pubblica l'abbia avuta da Zacchera, la cosa mi lascia deluso!

Parachini attacca sui costi della Giunta - 25 Giugno 2014 - 11:49

conti senza l'oste
Buongiorno, mi sembra giusto rimarcare pubblicamente alcuni aspetti, in favore della Giunta Comunale del Sindaco Silvia Marchionini: - viene attribuita una indennità di 1401,41€ alla Presidenza del Consiglio Comunale, che attualmente non risulta ancora eletto (verrà votato questa sera nella prima seduta di insediamento). Fino ad oggi quindi tale compenso non è riconosciuto pertanto non può essere preso in considerazione. - come tutti i parametri economici, le indennità di Sindaci ed Assessori nel tempo (nei 10 anni presi dallo schema come riferimento) sono di legge aggiornate al "costo della vita" ed in base all'indice ISTAT che in 5 anni si è incrementato del 9,8% (fonti: www.istat.it) e del 18,9% nei 10 anni. Alla luce di questo parametro è considerevole la riduzione delle indennità adottate dall'intera Giunta Comunale di oltre il 20%, oltre ai tagli dei costi della politica definiti dai decreti Monti e Del Rio. - a partire dal mese di settembre il Sindaco Marchionini rientrerà dall'aspettativa e percepirà quindi una riduzione sostanziale delle indennità percepite. - l'ex Sindaco Zacchera a suo tempo dovette scegliere se percepire la pensione da Parlamentare della Repubblica o Sindaco di Verbania: immaginate la sua decisione!? Se dovessimo conteggiare i soldi pubblici spesi per il suo vitalizio, lo schema riportato risulterebbe addirittura indecoroso per il Centro Destra. - in ultimo ricordo che il Commissario di Verbania nell'ultimo anno ha percepito l'indennità massima di legge (aumentandosela) per un totale di oltre seimila euro al mese. Tengo a precisare che tutte le indennità riportate sono da intendere lorde, pertanto subiscono una imposizione fiscale di circa il 40%. Se si vogliono presentare dei dati all'opinione pubblica, credo sia giusto dire la verità e dare un significato ai numeri. Scusandomi per essere stato prolisso, vi ringrazio per lo spazio concesso, Buona giornata, Marco Tartari Consigliere Comunale di Verbania Gruppo Partito Democratico