le citt
le citt - nei commenti
Comunità.vb: "Il Mistero dell'isola ecologica" - 23 Settembre 2014 - 19:53decoroSig. Paracchini sono dei dilettanti. Il sidaco ha scritto : Fin dal primo giorno di lavoro è stata rivolta particolare attenzione al decoro della città ..... ahhahahhahhahahhaah GRANDE ATTENZIONE vedi cassonetti area lungo lago a Intra pizzeria Veliero. le isole ecologiche funzionano in tutta europa tranne che a Verbania. DIleTTANTI |
Nuova area Camper FOTO - 23 Settembre 2014 - 02:40area sosta camperHa ragione Danilo, quando dice che sarebbe più giusto definirlo PARCHEGGIO e non area di sosta. Un vero peccato pensare che dei turisti,Italiani e/o Stranieri possano sostare in tranquillità e sicurezza, per più di un giorno e la notte. Così facendo si perde un giro di "clientela" in tutta la città. Se qualcuno ha tempo, vada a farsi un giro ad Omegna in frazione Bagnella,in provincia di Verbania per vedere un'area di sosta attrezzata. Verbania,città di provincia non deve non pensare al turismo in tutte le sue forme. |
Lega Nord su sanità e punto nascite - 21 Settembre 2014 - 22:16La sanità del futuroEppure ci sarebbe la possibilità di evolvere anche in campo sanitario. Vi allego un estratto del progetto di Renzo Piano dell'ospedale del futuro. intanto che noi litighiamo per il nostro pollaio, altri volano alto. Buona lettura. RENZO PIANO: LA VISIONE SULLA TIPOLOGIA OSPEDALIERA E CRITERI D'INTERVENTO SOSTENIBILI Un'analisi tipologica. Secondo Renzo Piano il primo passo da fare nella società attuale, sarebbe quello di "recuperare una visione umanistica dell'ospedale". Dopo aver preso in rassegna le tipologie ospedaliere ottocentesca (a padiglione) e novecentesca (monoblocco), l'architetto ha criticamente estrapolato e mixato le caratteristiche positive di entrambe. Se da un lato la prima, a padiglioni, denotava una certa attenzione alla persona, anche grazie alla presenza di alberi e giardini negli spazi aperti, con l'evoluzione e l'avanzamento tecnologico, si è presentata una spersonalizzazione ed il presentarsi di una serie di difetti. Pian piano alla tipologia ottocentesca si è poi sostituita quella monoblocco che ha il vantaggio di non essere più dispersiva, e riuscire, quindi, a contenere tutto nello stesso edificio, con evidente maggior funzionalità. Si è però persa la "visione umanistica". Una visione moderna. Una visione critica di questo tipo permette di comprendere errori ed aspetti positivi del passato: l'idea di un unico edificio, grigio e privo di verde, ormai è superata, e non mette a proprio agio chi deve fruire dei suoi spazi. Non bastano più una serie di fredde nozioni funzionali, dimensionali ed ingegneristiche per progettare un buon ospedale: è necessario un approccio umanistico. I tempi sono cambiati: bisogna riflettere sullo stato d'animo di chi subisce direttamente o indirettamente un ricovero e cercare, con la concezione dell'edificio, di rendere questo momento meno traumatico possibile. Si potrebbero enunciare una serie di punti, proveniente da una profonda analisi: Umanizzazione: lo spazio e l'ambiente in cui si trova il degente devono essere a misura d’uomo, sicuri e confortevoli, garantire benessere e privacy. Urbanità: l’ospedale non deve essere un edificio isolato ed avulso dal tessuto urbano in cui si colloca, ma esserne parte integrante e comunicare con esso. Innovazione: la flessibilità deve essere alla base della concezione architettonica, garantendo cambiamenti secondo le esigenze terapeutiche, tecnologiche, organizzative e formali. Affidabilità: tranquillità e fiducia rispetto all'ospedale dipendono anche dalla sicurezza ambientale, tecnico-costruttiva, impiantistica ed igienica del luogo. Ricerca: nell’ospedale deve essere presente una sezione dedicata alla ricerca clinico-scientifica che, favorisca aggiornamento ed adeguamento alle ultime novità sul campo. Formazione: l’ospedale deve essere attrezzato adeguatamente per l'aggiornamento professionale e culturale, per medici interni ed esterni, infermieri, tecnici e chi si occupa della gestione. Alla luce di questi punti si può dire che il modello più consono sarebbe quello che prevede vari edifici inseriti nel verde. In tal modo i flussi di persone sarebbero selezionati e suddivisi per usi. Il verde, oltre a svolgere la funzione di barriera acustica, assorbe lo smog, crea un microclima ed abbassa le temperature estive, dà pace e serenità ai degenti, aiutandoli nella terapia di riabilitazione. Il piano terra potrebbe assumere carattere più urbano rispetto al passato, essere reso più dinamico prevedendo una serie di servizi connessi alla tipologia ospedaliera, che spesso non sono presenti: bar, edicola, lavanderia, negozi, fiorai, parrucchiere. I limiti tra verde, edificio ospedaliero e città non devono essere rigidi come in passato; nella progettazione e realizzazione devono confluire sicuramente efficienza e sostenibilità. |
Canile: minoranza consiliare compatta contro PD - 21 Settembre 2014 - 10:49PenaLa pena la provo io per molti commentatori. Innanzi tutto una doverosa precisazione personale: le 2 liste a sostegno di Bava hanno avuto il 12% dei voti dei votanti... Non proprio "bazzecole" . Personalmente sono stato il più votato della mia lista con soli 24 preferenze, ciò significa che é stato votato più un progetto che una persona. Piaccia o no io mi muovo nel solco di quel progetto, che aveva come cardini fondamentali la trasparenza e il dialogo continuo con la città . 2 cose faccio notare: 3000 firme sono il 10% dei nostri concittadini, sembrano pochi? ( se li avesse ascoltati Zacchera non avremmo quell'assurditá del CEM ) . Un "adunanza aperta" costa molto ma molto meno di un consiglio comunale, nessuno prende nemmeno i gettoni di presenza. Se poi Mauro volesse avere un confronto di merito anziché sfogare le sue perplessità senza fondamenti su questo blog , può tranquillamente contattarmi . Per il momento leggete cosa c'è sulla stampa di oggi proprio sulla trasparenza anche di questa amministrazione.http://verbaniafocuson.verbanianotizie.it/n197631-39.htm . SVEGLIA! |
Canile: minoranza consiliare compatta contro PD - 21 Settembre 2014 - 10:00FirmeS. Emanuele, per suo -forse - dispiacere le significo che le firme sono più di 3000. Presso il canile ne sono state raccolte ancora parecchie nei giorni scorsi. Evidentemente il sindaco o chi per lei sottovaluta le legittime richieste della gente comune. Tanto x evitare equivoci o malintesi, preciso, una per l'ennesima volta che la petizione rivolta al sindaco aveva x oggetto la richiesta di REVOCA della determina illegittima, x giustificare l'assegnazione ad una società privata. La stessa è stata emanata senza coinvolgere e quindi rispettare il diritto di prelazione dell'associazione, senza rispettare le normative europee in tema di appalti, a condizioni diverse rispetto a quanto riportato nel bando. È emerso che il dirigente aveva addirittura proposto (vi sono documenti al riguardo) 15 euro giornaliere x ogni cane, non di privato, a carico dei Comuni, ovviamente non interpellati, oltre ai 60.000 €. l'associazione avrebbe dovuto accontentarsi solo di quest'ultima somma.Non vi pare che vi sia una disparità di trattamento e una turbativa d'asta? Pertanto, x estrema chiarezza, vorrei precisare che la richiesta di consiglio comunale aperto era finalizzato alla discussione su ciò perché la cittadinanza,visto che si parla di denaro pubblico, ha diritto di sapere. Ma il PD ha detto no..ergo che ha da nascondere ??? Cani di privati in canile NON ci sono. Tutti i cani presenti sono stati accolti, atteso che si tratta di rifugio del cane, in virtù di delibere Reschigna e Zanotti che il sindaco ha dichiarato di non conoscere!! Inutile precisare che la richiesta di revoca in autotutela depositata il 12.8.2014 ad oggi è rimasta priva di riscontro. Farà forse la stessa fine dell'ordinanza emessa x il porto turistico? Spero di no, perché i danni poi qualcuno li dovrà poi pagare.... Per ultimo e per evitare malintesi, vorrei precisare che l'associazione si è attivata x combattere le illegalità emerse e non certo x fini personali o politici. L'associazione di volontariato è apolitica e apartitica, mira a tutelare a garantire il benessere degli animali, ma neppure può rimanere inerte di fronte a palesi illegittimità, che si ripercuotono sul l'intera cittadinanza. Confido, pertanto, nei consiglieri, che prima di essere tali, sono persone che vivono in città e la città e non possono restare fermi e muti di fronte a tutto ciò che sta emergendo. Chi sbaglia paga diceva il sindaco e allora...coraggio, prendete la situazione in mano!!!! |
M5S sulla Beata Giovannina - 19 Settembre 2014 - 21:47X minoPurtroppo nella corsa alle generazioni le mie ahimè sono solo 3, però ho cercato, prima della delusione assoluta, di vivere la vita di questa città come se fosse la mia, portando anche importanti contributi d'immagine e d'importanza ancor oggi unici in europa. Detto questo, ribadisco il concetto che tutti abbiamo il diritto (visto che paghiamo), di esprimere le nostre sacrosante idee; nel caso in questione, gli amministratori, avrebbero dovuto annullare l'intero bando perché non c'erano i presupposti legali (mancavano requisiti previsti dal bando) per portare avanti l'assegnazione e, fare un referendum cittadino per sapere l'opinione di tutti. Non penso ci sia altro da aggiungere tranne che liberali esternazioni a titolo gratuito che con il tema del blog c'entrano forse un po' poco. |
Comunità.vb sui fondi ciclabile Suna - Fondotoce - 18 Settembre 2014 - 19:00uscite dall' immobilitàpenso che alcune persone non capiscano che il benessere non è avere tutte le comodità e girare solo e unicamente in macchina ! ...ma è anche riscoprire la città girando in bici o a piedi...spesso ci si mette meno tempo che in macchina !... e ci si stressa meno, quindi non è solo per chi ha tempo da sprecare ma per ottimizzarlo se mai..!!!. ...e per non inquinare e buttare soldi in benzina.. !!! |
Interventi sugli attraversamenti pedonali - 18 Settembre 2014 - 14:29i nostri nuovi politici sono dilettanti.Questi dilettanti della politica sono dei fenomeni pensano ad aumentare l'illuminazione benissimo bravi , però le manutenzioni alle luci , ai lampioni rotti nelle vie di Intra , Pallanza , Suna , lungo lago Intra. ecc... alle strade, al porfido sconnesso e mancanti nelle piazze e vie , l'erbacce ,il degrado generale ..chi ci pensa? A mio modesto parere se esistono risorse bisognerebbe intervenire SUBITO sul degrado della città di Verbania , ovviamente succesivamente si eseguiranno opere di miglioramento ! |
Marchionini: sui lampioni il Comune già al lavoro - 16 Settembre 2014 - 10:57Rispettare le leggi.Buongiorno a tutti quelli che vogliono vietare dove i cani possono o non possono andare: ci sono precise disposizioni di legge che permettono di mettere cartelli. I cartelli del Comune di Verbania sono tutti fuori legge. Penso che rispettare le leggi sia obbligo dei cittadini ma anche dei Comuni. Per quanto riguarda il defecare, il Comune faccia fare multe : Il regolamento comunale vigente, basta applicarlo, prevede la multa di 50 euro. le leggi e i regolamenti non le fanno le persone ma le istituzioni. Ricordo agli smemorati che chi porta in giro il proprio cane, rispettando le regole, fa un controllo sociale su chi fa spregio alla città e questo fenomeno mi sembra presente anche a Verbania! |
Marchionini: sui lampioni il Comune già al lavoro - 15 Settembre 2014 - 18:37Sig. BRIGNONE anche le buche sono importanti.Ieri pomeriggio sono incianpato in una ''buca'' (tozzetti di porfido mancanti) davanti al bar Cinque. Sig. Brignone non ho il piacere di conoscerLa , ma ho sentito dire che è un combattente, ''martelli'' sindaco e giunta per eseguire manutenzioni varie alla città specifico lavori di manutenzione eseguiti con criterio, non come la verniciatura delle panchine (sono tutte da rifare sono state ''massacrate'' dai flessibili il tutto in fretta e senza un progetto di restauro. |
Marchionini: sui lampioni il Comune già al lavoro - 15 Settembre 2014 - 18:37Sig. BRIGNONE anche le buche sono importanti.Ieri pomeriggio sono incianpato in una ''buca'' (tozzetti di porfido mancanti) davanti al bar Cinque. Sig. Brignone non ho il piacere di conoscerLa , ma ho sentito dire che è un combattente, ''martelli'' sindaco e giunta per eseguire manutenzioni varie alla città specifico lavori di manutenzione eseguiti con criterio, non come la verniciatura delle panchine (sono tutte da rifare sono state ''massacrate'' dai flessibili il tutto in fretta e senza un progetto di restauro. |
Nobili fiducioso su nuove province - 14 Settembre 2014 - 15:41equivoco di fondoSecondo me c'è un grosso equovoco. le province, come risulta anche in un elaborato dell'UPI (unione province italiane) esistono in 19 paesi sui 28 dell'UE, per non parlare del resto del mondo. Il problema è l'organizzazione dello stato e la ripartizione delle competenze tra i vari livelli di governo. Senza entrare troppo nel dettaglio, la modifica al famigerato titolo V della costituzione, voluta dal centro sinistra, è unanimemente considerata una ciofeca. Esistono competenze che si accavallano tra regione stato, le cosidette competenze concorrenti, mentre alle province rimangono le scartine. Eppure storicamente l'Italia è in paese delle province. se pensiamo ai granducati e alle contee, beh, praticamente sono la stessa cosa. E con la creazione delle regioni che è andato tutto in vacca. Oggi abbiamo una sanità diversa per ogni regione, che succhia risorse incredibili e che guai solo a pensare di tagliare gli sprechi, come in una sorta di "stato nello stato". Mi andrebbe bene, visto che sono favorevole al federalismo all'americana, ma non in questa maniera distorta. ad esempio, che ci stanno a fare le regioni a statuto speciale, oltre che paciare soldi a destra e a manca? Se non si pensa ad una riorganizzazione generale dell'assetto istituzionale, a poco serve fare proclami sui tagli agli sprechi delle province o del senato. Demagogia pura e semplice, e delusione da parte mia per le promesse non mantenute. Meglio sarebbe creare non più di 6 macroregioni a mo' di Laender tedeschi e fare delle province la vera realtà territoriale assieme ai comuni. E le città metropolitane (all'italiana)? Altro pasticciaccio, altro aggrovigliamento di competenze, altre poltrone doppie o triple = ingovernabilità cronica. Mi chiedo veramente se sono incapaci o furbi, ovvero se sono incapaci facciamocene una ragione, se sono furbi e vogliono che le cose prendano questa piega allora......facciamocene lo stesso una ragione, perchè sbattere contro i muri di gomma è inutile. |
Sondaggio: Quali priorità a Verbania? - 12 Settembre 2014 - 18:14Ordine e decoro pubblicoNessuna in particolare di quelle presentate. in generale direi ordine e decoro, intesi come pulizia delle strade, lotta al degrado, severe punizioni per i vandali, rispetto delle regole legate al buon senso. Se andiamo in una città pulita, ordinata, sicura, vivibile, Verbania deve assomigliare a quella. In concreto, rafforzare la pulizia delle strade, tagliare l'erba, dare la multa ai padroni dei cani indisciplinati e maleducati, controllare la notte che non vi siano schiamazzi o atti vandalici, e se accadono punirli con la massima severità possibile, nei limiti dei poteri del Sindaco, far girare più vigili possibili per i quartieri. Ricostruire una comunità coesa basandosi su questi valori è fondamentale. i cittadini reali, e non le figuirine dei blog, vogliono questo. Del CEM e di altre megadomande non rispondo, non sono prioritarie. |
Sondaggio: Quali priorità a Verbania? - 12 Settembre 2014 - 09:13fare un pò di politicala priorità secondo me è attivare rapporti costruttivi tra le forze presenti in consiglio, tra queste e i movimenti tra questi e i cittadini. La situazione della comunità verbanese e dintorni è difficile.Lo stato degli ospedali, la difficoltà nel farsi curare, l'assenza di lavoro, la mancanza di soldi , la paura di perdere tutto sono cose vere e riguardano molti di noi. I vandalismi, l'incuria, la sporcizia, l'ira, sono alcune delle espressioni di disagio. Sapere di poter contare su persone che ,avendo ottenuto la nostra fiducia, si impegnano per dare a tutti maggiore "-ben-essere" e garanzie darebbe conforto e fiducia. Occorre uno sforzo per mettere a fuoco obiettivi comuni, aree di confronto operative. Abbiamo bisogno di sapere che qualcuno c'è. Invece la mia impressione è che si stanno definendo i rapporti di forza, tracciando confini, piantando bandierine ,prepararsi a combattere , Il blocco di cemento che incombe ormai visibile a tutti è la prova più difficile ,partirei proprio da lì , chiamerei a raccolta tutti un bel mattino davanti al cantiere e insieme guardare e vedere e poi avanti a decidere il possibile e l'impossibile ma ostinatamente tutti perchè solo così ci si può salvare .Facendo politica. In consiglio, nella città, sono presenti intelligenze, competenze, esperienze, visioni, di grande valore, un patrimonio che non deve essere sciupato o mortificato . Il rischio è di restare nel canile o sul gradone della beata intanto che tutto si sfascia. |
Sondaggio: Quali priorità a Verbania? - 11 Settembre 2014 - 22:50Maggiore attenzione ai bambiniVerbania cittá dei bambini: ma avete visto quanti parchi giochi ci sono a pallanza zona lungolago? Solo uno (la famosa barca!) piccolo e sempre super affollato. Perché l'amministrazione non ne installa uno bello, nuovo e diversificato nello spazio verde della "torretta" in via Cadorna? Sarebbe in una zona sicura rispetto al traffico, vicino a tutte le scuole (materna, elementare, media..) e soprattutto valorizzerebbe molto quella via che piano piano sta morendo!!!! Povera Pallanza. |
Sondaggio: Quali priorità a Verbania? - 11 Settembre 2014 - 13:19Nuova Amministrazione???...un'altra volta?? è così facendo che la politica non riesce a vedere più in là del proprio naso! E poi basta ascoltare, contrattare, confrontare: siamo in una democrazia rappresentativa. Chi prende il governo della città (del Paese) ha il diritto-dovere di governare secondo le regole della vita civile! Di impedimenti burocratici ce ne sono già a milioni, se ci mettiamo anche i dibattiti interni, da quelli in seno alla maggioranza, in seno alla minoranza, in seno alla cittadinanza e perchè no magari ci mettiamo anche quelli in seno alla Curia, non basterà un Ventennio per cambiare approccio, idea, cultura! E' vero, ci vorrebbe lo svizzero: ma è un'eresia, così come quella che per cambiare davvero le cose basterebbe un decennio di dittatura...democratica! Avanti quindi con le poche, magari anche discutibili, idee: sono frutto di ragionamenti e se sbagliati ce lo racconterà la storia. La paura del non fare, del non decidere, del non agire, del tappare i buchi in emergenza ci ha portati dritti a questa stagnazione!! Ci vuole coraggio, ma anche e soprattutto Forza!! AleB |
Sondaggio: Quali priorità a Verbania? - 11 Settembre 2014 - 12:13Ma chi ha redatto la lista?Sembra il copia e incolla del programma della maggioranza, complimenti! Non mi pare che l'elenco sia esaustivo. In ogni caso, mi permetto di suggerire che a Verbania esistono altre priorità la cui risoluzione potrebbe essere alla portata della nostra modesta amministrazione, quali? Vogliamo parlare di viabilità ? Vogliamo parlare ovviamente del Porto? Verbania ha bisogno come il pane di una circonvallazione o di una galleria che devii il traffico dal lungolago, che potrebbe anche essere pedonale, ha bisogno di sistemare il porto ( ma senza ridarlo in mano a chi lo ha distrutto), ha bisogno insomma di una amministrazione con la A maiuscola, propositiva e capace di portare avanti progetti veri per il progresso della città. Poi per carità, le piste ciclabili, il canile, la spiagge tra della Beata Giovannina sono iniziative apprezzabili, ma, diciamocelo, proprio poca roba per una città che ha l'ambizione di ripartire. |
M5S Verbania: Vengo anch'io, no tu no! Storia di "anormale" amministrazione - 11 Settembre 2014 - 09:25amministratori meditate!Condivido pienamente ciò che è stato detto negli ultimi interventi. Evidentemente per essere promossi bisogna fare errori, ma questi errori si ripercuotono anche su chi li giustifica. Mai sentito parlare di correità e di favoreggiamento? Come avevo detto il sindaco in più occasioni: chi sbaglia paga... ma forse ho capito male. Chi paga? i cittadini che devono pagargli uno stipendio da nababbo, alla faccia nostra. Chi pagherà i danni provocati ai proprietari dei natanti? le assicurazioni si sono già defilate, vista la responsabilità del Comune, in persona di chi ha firmato gli atti. Gli amministratori NON POSSONO non intervenire in questo frangente. Il Prefetto non può NON INTERVENIRE per fermare il Sindaco. La città è esasperata, il PD naviga nel pantano e cerca di giustificare l'ingiustificabile ed allora???? |
M5S Verbania: Vengo anch'io, no tu no! Storia di "anormale" amministrazione - 11 Settembre 2014 - 08:40Imbarazzante...Imbarazzante leggere che mentre molti cittadini indignati si pongono domande serie, come ad esempio se il disastro del porto, con la semplice osservanza delle apposite ordinanze potesse essere evitata, altri si trastullano a fare della filosofia sul dichiarare o meno la propria identità. Non mi meraviglia che le cose vadano così. Peccato, questo blog può essere un contributo, con le testimonianze e i commenti dei residenti di Verbania, a migliorare la vita in città, anche denunciando, come ho fatto io, con prove e riferimenti documentali, situazioni che, mi auguro, possano indurre a riflessioni i nostri amministratori e, nel caso del porto, a non ripetere gli errori madornali fatti dai loro predecessori. |
M5S Verbania: Vengo anch'io, no tu no! Storia di "anormale" amministrazione - 10 Settembre 2014 - 21:59Qualche altra perla sul porto, per i curiosi.Porto Turistico, alcuni dati reperibili da documenti pubblici: Convenzione di concessione, canone annuale euro 18.050, una serie di opere da costruire da parte del concessionario e mai eseguite tra cui (clamoroso) la centralina di avviso per le burrasche ......Ci sarebbe da ridere se non fossimo seduti su un mucchio di macerie. Poi ci sono i lavori di manutenzione ordinari eseguiti in economia dal concessionario, e quindi non documentati, ma di qualità dubbia, visti gli effetti alla prima burrasca. Per chi volesse vedere gli "ammortizzatori" fatti con i copertoni incastrati tra i pontili galleggianti, si può consultare la documentazione fotografica allegata alla relazione dell'Università di Bologna. Possiamo anche parlare dell'inquinamento ambientale con i residui di polistirolo che per mesi si sono distribuiti nel lago, tra l'altro scambiati per cibo dalle anatre...(sono disponibili le foto, le teniamo per le prossime puntate). Ma il peggio è che le polizze assicurative sembrano insufficienti ( sia da parte del concessionario sia da parte del Comune). Temo che nelle cause per danni aperte dai proprietari delle barche per il risarcimento a causa dell'affondamento dei natanti, alla fine, l'unico a pagare sarà proprio il Comune, cioè noi.... Per chi si domandava sei Vigili Urbani fossero stati avvisati dell'ordinanza dell'8 marzo 2013 (N DST/DEM/34/2013) la risposta è.....no. Quindi abbiamo un mistero: da una parte il concessionario che ignora le disposizioni del Comune, dall'altra qualche dirigente comunale che emana ordinanze e poi non ne cura l'attuazione. Ma...e il mistero? Ah sì, il dirigente è stato recentemente promosso! A presto su queste pagine...anche se la domanda, non rinviabile è: cosa aspetta codesta Amministrazione a revocare immediatamente la concessione? Direi che i presupposti ci sono tutti. I lavori non eseguiti ma pattuiti in contratto, l'esposizione al rischio di rivalse legali per la cattiva conduzione della struttura locata, i danni di immagine per la città e chi più ne ha, più ne metta. Incrociamo le dita. |
