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PD VCO critico con Regione su zona arancione - 2 Dicembre 2020 - 13:06

Non è il singolo partito a essere dannoso
Ma i cattivi politici e la cattiva politica. Quindi sarebbe ora di finirla con questa campagna "Il PD è dannoso al paese" perché oltre a non essere vero può valere lo stesso per quasi tutti gli altri partiti che hanno preso il potere portando persone inadatte. Vogliamo parlare degli scandali che riguardano la lega? Cosa da rivoluzione, ma si sa, bisogna accusare gli altri, così non si guarda in casa propria. Anche Forza Italia è stata ampiamente falcidiata. E lo stesso PD è rimasto coinvolto, con alcuni personaggi, in vicende poco chiare. Il sunto del discorso è che sarebbe ora di riflettere due volte sulle persone che si votano, su quei procacciatori di voti che con grande ipocrisia prima dicono una cosa e poi ne fanno un'altra. Una politica più sana e onesta farebbe bene a tutti, quindi basta tifosi e basta tifo, la politica non è tifo! Si hanno visioni diverse, opinioni diverse ma alla fine serve onestà e più rispetto per i cittadini e il territorio! Ecco non dimentichiamoci dell'ambiente e qui senza essere di parte, perché i partiti di destra hanno sempre questo atteggiamento distruttivo nei confronti dell'ambiente? La sinistra spesso è ipocrita, ma la destra non l'ho mai vista davvero ascoltare la scienza e capire che il territorio non è solo urbanizzazione, ma soprattutto che l'economia del nostro territorio deriva anche dal turismo e quindi dal mantenere un certo livello ambientale. Spero in una nuova classe politica più preparata, più informata, più disposta ad ascoltare tecnici e professionisti e meno iprocrita. Per gli elettori sarà dura ma auspico un cambiamento anche in questo senso.

ANCI Piemonte chiede risposte per lo sci - 26 Novembre 2020 - 15:28

Re: Negazionisti Svizzeri
Ciao Filippo soprattutto perché svizzero, direi...

Voce Libera VCO su comparto sciistico - 26 Novembre 2020 - 14:43

sempre la solita nennia....
Con questa frase si riassume tutto: "Riteniamo, che in condizioni di massima sicurezza, agevolate tra l’altro dalle caratteristiche dello sci come tipico sport individuale, vi siano tutti i presupposti perché impianti sciistici e rifugi possano aprire". Banalità una dietro l'altra e bi-partisan, come se fossero obbligati a dire qualcosa...per forza. Siamo tutti consapevoli che il blocco porterà a meno incassi e non pare necessario che i politici ci ricordino queste ovvietà. Il problema, come diceva Filippo, è che i protocolli servono se ci sono le persone che controllano e viste le loro considerazioni, mandiamo loro (i politici, ndr) a controllare che la fila all'impianto di risalita sia rispettata con almeno 1 metro tra gli utilizzatori o che, sulla seggiovia a due posti (che da noi è ancora molto di moda), salgano solo componenti della stessa famiglia e non estranei (carta di identità alla mano), mentre imperversa una bufera o con -10 alla partenza della seggiovia di Pecetto. Qui sono tutti buoni a parlare e dire ovvietà ma nessun riesce a ragionare e pensare che i protocolli sono solo specchietti per le allodole. In Italia, dove si ha poco rispetto delle regole, il protocollo è spesso disatteso come abbiamo potuto verificare questa estate......e il virus va a spasso....pronto a donarci una primavera a singhiozzo dove sentiremo ancora i politici dire le stesse cose. Scienza e politica non sono mai andate a braccetto.....ma se devo credere.......scienza tutta la vita.. L'unica soluzione, con i dovuti ristori (che pare saranno validi per tutte le stazioni sciistiche delle Alpi), è quella di aprire solo a festività finite (10 gennaio) quando la curva epidemica sarà in discesa, inizieranno ad effettuare i primi vaccini e non ci sarà l'affollamento che SEMPRE c'è nelle vacanze di Natale, quando tutti si sentono Tomba e gli ospedali, visto che già non lo sono, sono ingolfati di gente con le ossa rotte. Si perderà il 50% del fatturato in quei 20 giorni? E' certamente vero. Ma molti nonni potranno trascorrere il Natale con i nipoti e le spese sanitarie, nel giro di breve tempo, diminuiranno del doppio degli incassi degli impianti a fune. Pensate sempre che un ricoverato in rianimazione costa alla comunità......1300€ al giorno.....il costo di una settimana bianca compreso di skipass settimanale. Alegher

Voce Libera VCO su comparto sciistico - 26 Novembre 2020 - 13:14

Ho notato
Tanto per restare in tema "uscite" ho notato che alcune abitazioni di tedeschi e svizzeri (seconde case) attorno alla mia negli ultimi giorni si sono popolate, il fenomeno è ancor più evidente alla sera quando all'interno delle abitazioni si accendono le luci. Mi sono chiesto come abbiano fatto ad arrivare a noi dalle loro desolate lande, ma poi mi sono dato la risposta da solo: esiste ( la vergogna) Schengen per cui in alcune ore notturne in frontiera non vi sono proprio controlli. Pare giusto che cittadini italiani, proprietari da noi di seconde case, non possano raggiungerle perchè arrivano dalla Lombardia che, in fondo, sta solo dilà del lago? Pare giusto che noi italiani non possiamo uscire dal paese se non per giustificati e validi motivi? Pare giusto che noi italiani dobbiamo rispettare il coprifuoco notturno e c'è chi ne approfitta per raggiungere le loro case di vacanza, provevendo per giunta da paesi in cui il covid è più presente che non da noi? Non sarebbe saggio, almeno temporaneamente ed in questa situazione sospendere Schengen e riattivare i controlli in tutte le frontiere H24?

ANCI Piemonte chiede risposte per lo sci - 26 Novembre 2020 - 11:01

..non va dimenticato che....
Non va dimenticato che questa estate, e ve lo dico perché l'ho passata a Macugnaga, la montagna ha fatto il pieno ovunque. Non è quindi vero che la montagna e le sue attività sono rimaste a "bocca asciutta tutto il 2020". A Macugnaga (e mi immagino in Trentino o Valle d'Aosta) non c'erano più case in affitto; negozi, bar e ristoranti erano affollati all'inverosimile. La riapertura degli impianti, secondo me, potrebbe avvenire solo dopo il 6 gennaio, quando il rischio di assembramenti si riduce drasticamente anche applicando il protocollo che mi pare, sin da ora, sia già pronto. Resterebbe da valutare il periodo di carnevale, sempre affollato, e quello Pasquale, sempreché ci sia ancora neve a sufficienza. Una cosa è certa. Questo modus operandi dev'essere valido per tutto l'arco alpino, altrimenti si vedranno gli assembramenti si vedranno ai confini. Per quanto riguarda la Svizzera. Beh....che dire....loro hanno sempre pensato solo ai soldi e il loro comportamento ne è una diretta conseguenza. Bisognerebbe boicottarli duramente.....anche a livello EU. Alegher

Piemonte cerca medici e infermieri extracomunitari - 24 Novembre 2020 - 13:30

Speriamo
Speriamo capiscano la nostra lingua e che la loro preparazine sia al medesimo livello di quella dei nostri medici. Ma la vedo dura. Qualche anno fa un ospedale della zona aveva cominciato ad assumere infermieri/e provenienti dall'est europa ma ha smesso in breve tempo perchè, mi spiegava la direzione, quelle inferimiere /i che da loro erano professionali ne sapevano meno ed erano meno preparate/i delle nostre infermiere/i generiche/ci.

Piemonte cerca medici e infermieri extracomunitari - 24 Novembre 2020 - 12:01

mah!
Innanzitutto bentornata Lady Oscar aggiungo che qualche anno fa avevo sentito l'appello in mondovisione lanciato da un certo TG del rettore di una facoltà di medicina (forse di Milano) che invitava a non iscriversi a medicina perché c'erano troppi medici. Poi capitava di andare (anche pre covid) per ospedali e di incontrare medici che nemmeno capivano l'italiano e ora dopo che molti hanno desistito a iscriversi a medicini, scopriamo che c'è penuria di medici. Questo rettore semplicemente un genio

Carabinieri sanzioni per violazione norme Covid - 20 Novembre 2020 - 08:06

Cinghiali in strada
Forse ora abbiamo una spiegazione del perché da qualche mese si trovano più animali selvatici sulle nostre strade . Le ripetute nostre chiusure in casa , le strade praticamente deserte , specialmente di notte , hanno incoraggiato gli animali a scendere più vicini ai nostri paesi . Quando noi torneremo a invadere le strade , bisognerà stare attenti , per la nostra incolumità, ma anche per la loro , Loro non sanno il perché possono e poi non possono più camminare liberi .

Appello per consentire la caccia - 19 Novembre 2020 - 11:50

Re: armi
Ciao nadia concordo: spesso gli animali ci insegnano tante cose, perché sono migliori di noi.

Appello per consentire la caccia - 19 Novembre 2020 - 09:20

Re: Armi ad uso militare
Ciao lupusinfabula difatti il problema non sono le armi fini a se stesse, ma l'uso che se ne fa. Basta pensare alla dinamite, all'atomica, inventate per scopi pacifici e poi usate per scopi bellici ed offensivi. Per il resto, noto una certa inclinazione guerrafondaia nelle tue teorie: cosa c'entra il nazionalismo? Inoltre, più uno Stato è grande, più si arma, più ha interesse ad alimentare il mercato delle armi e le guerre, imponendosi sugli altri: senza conflitti sparsi qua e là per il pianeta sicuramente vivremmo meglio, senza per questo rinunciare alla divisone nel mondo tra nazioni, visto che non è questa la causa delle guerre. Ecco perché, se non ci fossero conflitti, le fabbriche di armi negli Usa andrebbero in bancarotta nel giro di 10 anni! Altro esempio, forse a te più congeniale: come mai la neutrale Svizzera, così piccola, ha comunque un esercito e fabbrica armi? Come dice Filippo. le dinamiche sono molto più complesse, e non si possono ridurre a teorie equivoche sul rapporto causa/effetto.....

Appello per consentire la caccia - 17 Novembre 2020 - 14:18

Ruolo degli amministratori pubblici
Spettabile Robi, la mia appartenenza politica non c'entra nulla poiché non ho un'appartenenza politica, ho votato di tutto e l'opposto di tutto. Valuto di volta in volta i candidati, le persone e le proposte fatte, oltre che i programmi, prestando anche attenzione a un aspetto per me essenziale, l'ambiente (e ti assicuro che è essenziale per tutti). Soprattutto a livello locale, valuto le persone, che prima di tutto devono essere oneste e non ipocrite. Quindi non sono "tifoso" ma critico ciò che reputo poco opportuno. Le ho fornito degli esempi di cosa ha fatto un partito pur di favorire la caccia, del resto la discussione è nata proprio da un articolo in cui i consiglieri regionali di questo partito insistevano per far riaprire la caccia in un periodo di emergenza assoluto come quello attuale, e già questo consente di fare delle considerazioni. Non permettere lo svolgimento di un referendum, quindi non permettere ai cittadini di esprimere il proprio parere è e resta sempre un atto vile. Scommetto che se il governo attuale avesse fatto lo stesso, i rappresentanti del suo partito avrebbero scatenato ogni genere di polemica, e direi giustamente. Un amministratore pubblico deve lavorare per i cittadini e lo svolgimento di un referendum (anche se si è dovuti arrivare ai pronunciamenti del TAR) è uno strumento democratico essenziale (da sempre boicottato dalle forze politiche). Quindi, mi spiace, ma chiunque non pecchi di tifoseria, di fronte a quanto successo, considera la cosa un atto vile. Oltretutto per poi presentare una legge persino peggiore. Per quanto riguarda la legge attuale e quella del 2018, beh non sono io considerarla peggiore, ma i contenuti della stessa. Aumento dei giorni di caccia (tra cui la domenica, giornata in cui ci si scontra con la presenza sul territorio di molte altre categorie di persone, da cercatori di funghi, a escursionisti, turisti, ecc.) all'aumento delle specie cacciabili, chiunque abbia un minimo di buon senso può capire chi ha scelto di peggiorare le cose. Sarebbe bello avere un nuovo referendum peccato che qualsiasi proposta venga rigettata e comunque se poi la regione si comporta come in passato? Comunque ci si arriverà, perché l'egoismo venatorio non porta a nulla di buono. @Lupusinfabula: in parte sì, ma in parte tutte le attività che lei ha citato possono tranquillamente continuare a vendere con altre categorie, come escursionisti, appassionati di trekking, eccetera. Non si può sempre giustificare tutto con il denaro. Anche la produzione di armi continuerebbe per le motivazioni sportive e militari, mentre i negozi di accessoristica, come detto possono tranquillamente specializzarsi verso altre categorie. Un paragone triste è quello del mercato delle armi ad uso militare, non possiamo giustificare sempre tutto. Comunque, quello di cui parlavo sopra è di consentire la caccia, ma in maniera più equilibrata mettendo come prioritari la tutela della fauna e dell'ambiente, oltre alla tutela dell'incolumità altrui e della proprietà privata. Oggi per gli attuali assessori, prima viene la caccia e poi tutto il resto. Questo va cambiato.

Appello per consentire la caccia - 17 Novembre 2020 - 09:57

Aggiungo
Aggiungo a quanto dice Robi, che attorno al mondo della caccia girano un sacco di posti di lavoro, perchè oltre alle armi ed alle munizioni, bisogna tener conto delle ditte che producono iondumenti, scarpe, scarponi, stivali adatti all'uopo, cappelli, buffetteria in cuoio,gomma e plastica, personale di sorveglianza nelle riserve e, perchè no, anche il mondo della ristorazione allorchè il cacciatori di ritrono dalle battute di caccia amano fermarsi in ristoranti, trattorie e rifugi per rifocillarsi. E non mi pare il momento di non considerare anche questi aspetti economici.

Attenzione alla truffa del catalogo - 17 Novembre 2020 - 09:02

Re: Chi mi chiama
Ciao lupusinfabula però poi lo danno ai gestori che si appoggiano sulle loro linee, ecco perché hanno istituito quel famoso elenco dove registrarsi per non essere disturbati da questa inutile pubblicità.

Appello per consentire la caccia - 16 Novembre 2020 - 17:53

Re: Lega peggior partito sulla caccia
Ciao Turk-182 Lei continua a prendere in esame leggi e a farne considerazioni personali e non oggettive legate esclusivamente alla sua appartenenza politica. Io la penso esattamente al contrario. E anche queste sono mie considerazioni personali ma non legate alla mia appartenenza politica. Dire che si è contrari ad una legge è diverso dal dire che tale legge è "vile" perché non di Suo gradimento. Può continuare a fotografare la natura che è un'attività degnissima. Ma fino a che ci sarà una legge nazionale che permette la caccia e fino a che alle regioni sarà permesso legiferare a loro volta nei limiti del quadro normativo nazionale si metta l'animo in pace. Può proporre un referendum abrogativo per la legge nazionale o un ricorso al Tar per quella regionale. Fino a quel momento i cacciatori potranno esercitare il diritto di cacciare ovviamente nei limiti consentiti dalla legge nazionale e regionale. Saluti e la chiudo qui.

Attenzione alla truffa del catalogo - 16 Novembre 2020 - 14:14

Chi mi chiama
Chi mi chiama sul cell è perchè il mio numero già ce l'ha, comunque chiederò alla consorte perchè per me queste sono faccende troppo complicate. Per quanto riguarda il fisso ho provato alcune volte a chiedere a Telecom (da altro telefono) il mio numero di tel indicando il mio nome, cognome e indirizzo di residenza, fingendomi altra persona, tanto per provare: mi è sempre stato risposto che trattasi di numero riservato e che non potevano darlo. Con mia grande soddisfazione.

Attenzione alla truffa del catalogo - 15 Novembre 2020 - 20:21

Condivido
Condivido ciò che ha detto Filippo: non do mai retta alle chiamate telefoniche (poche in verità perchè il mio cell. ha la funzione "numero privato" e men che meno a quelle sul fisso trattandosi di numero riservato, e che comunque stronco subito con un: - Grazie non mi interessa, buona giornata-

Appello per consentire la caccia - 15 Novembre 2020 - 18:13

Lega peggior partito sulla caccia
Salve Robi, Quello che riporto sono fatti, facilmente verificabili usando un semplice motore di ricerca. La giunta Cota in Piemonte non consentì lo svolgimento del referendum sulla caccia con un'azione piuttosto vile, di fatto abrogò la leggere regionale. Può trovare tutte le informazioni qui: https://it.wikipedia.org/wiki/Referendum_piemontese_sulla_caccia Quel referendum era troppo pericoloso perché avrebbe costituito un unicum in tutto il paese e quasi certamente la caccia in Piemonte sarebbe stata ridimensionata (non prevedeva la chiusura totale ma la salvaguardia a più specie). Quello che l'allora giunta Cota fece è inqualificabile. Che Salvini, leader dell'attuale Lega, sia filo cacciatore è notoriamente risaputo, dai tanti discorsi fatti pro caccia, a quando indossava le magliette a favore dello spiedo bresciano, al fatto che ogni anno in Lombardia cercano di far passare la caccia in deroga a molte specie. Cosa significa? Appellandosi alla "tradizione" vogliono far cacciare alcune specie protette e in passato ci sono anche riusciti. Puntano infatti a far sparare a fringuello, pispola, prispolone e frosone, giusto per citare i principali. La caccia a tali specie è vietata ma loro ogni anno cercando di farla passare con una legge per permetterne la caccia (in provincia di BS ci sono parecchi problemi di bracconaggio). Ogni anno ci provano, ma ovviamente essendo specie protette sia a livello europeo che nazionale non è facile. In alcuni anni lo hanno fatto e per questo l'Italia ha rischiato sanzioni pecuniarie dall'Europa enormi. Quando si è profilato che le sanzioni le dovevano pagare i consiglieri proponenti, ecco che allora le mani non le alzavano più. Anche quest'anno ha cercato di far riaprire gli impianti di cattura degli uccelli, dove vengono catturati migratori, essenzialmente tordi bottacci, tordi sasselli, merli... per poi distribuirli a chi caccia con i richiami. Altra praticamente altamente illegale. Lo scorso anno avevano anche previsto un contributo di 600.000 euro per la riapertura! In Lombardia si continua così. Cerchi pure su qualsiasi motore di ricerca e troverà tutte le dichiarazioni di Salvini e dei suoi esponenti in regione Lombardia. La nuova giunta piemontenese non è stata da meno. Forza Italia nei governi di Berlusconi cercò di cambiare la legge nazionale sulla caccia, la famosa 157/92, con proposte semplicemente assurde. Anche qui non manca la bigliografia online. Su FDI, beh ha mandato al parlamento europeo un certo fiocchi (nome note per chi pratica l'attività venatoria) e ha pubblicato chiaramente di aver ricevuto contributi da parte di associazioni venatorie. Ma da questo punto di vista finché è legale, non è chiaramente un problema. Ma considerare FI un partito animalista solo perché c'era la Brambilla, beh la realtà è ben diversa. Torno a ripetere anche il PD viene a ruota, tra Liguria (quando c'era), Toscana ed Emilia ha sempre favorito la caccia, ma almeno non ha mai fatto questi tentativi peggiorativi e costanti di intraprendere nuovamente attività illegali come gli impianti di cattura. In materia di caccia, la Lega non rappresenta per niente l'equilibrio, anzi rappresenta quella frangia estremista molto pericolosa. Quanto successo in Piemonte con l'ex giunta Cota poi è uno scandalo senza parole e precedenti. Guardi la legge del 2018 emanata dall'amministrazione regionale di allora (PD): http://www.cr.piemonte.it/web/per-il-cittadino/visita-palazzo-lascaris/461-comunicati-stampa/comunicati-stampa-2020/giugno-2018/8120-approvata-la-legge-sulla-caccia Non si poteva cacciare la domenica! E addirittura venivano tolte 15 specie cacciabili!!!!! Una cosa che non si era mai vista da nessuna parte ed è stato il PD a farla (anche senza essere del PD dal punto di vista della tutela era una legge migliorativa e più equilibrata, la migliore nelle regioni italiane) Poi come sappiamo è arrivata la Lega e indovini come è stata modificata la legge sulla caccia?

Appello per consentire la caccia - 15 Novembre 2020 - 13:26

Re: turk
Ciao nadia Dispiace che tu consideri politica la questione e avalli le considerazioni del signore che sono prettamente politiche. Le affermazioni per cui lega FI e fdi siano i principali "colpevoli" della caccia sono errate. FI è il prototipo del partito animalista con Silvio che bacia i cani e la brambilla con la sua campagna nazi animalista. Di fdi non ho notizie di scatenati cacciatori. La, lega essendo derivazione diretta di pezzi del vecchio PCI ha forse più simpatizzanti per la, caccia. Come ben sai i cacciatori erano perlopiù compagni. E le regioni rosse come Toscana ed Emilia Romagna sono tra le più attive nella caccia. Se vogliamo parlare si caccia in senso morale possiamo farlo. Ma buttarla ancora in politica è fuori luogo. Che io sappia salvini non ha mai sparato in vita sua ma non penso debba essere un discorso partitico. La classifica del sig. Turk è molto soggettiva e non ha molto senso. O meglio ha senso politico. Io non andrò mai a caccia perché mi piace sparare ai bersagli di carta al poligono e amo la natura pur non essendo né ambientalista nazi né animalaro. Equilibrio. Please.

Appello per consentire la caccia - 15 Novembre 2020 - 11:31

Favorevoli e contrari
Io non sono contrario alla caccia, soprattutto se le prede sono i cinghiali, ma in questi momenti capisco sia meglio evitare perchè si darebbe la stura ad altre rivendicazioni.perchè i cacciatori si e i pescatori no? E via cantando.....

Attenzione alla truffa del catalogo - 15 Novembre 2020 - 11:29

Capisco
Capisco la spiegazione di HAvF, ma io resto sempre sorpreso davanti all'ingenuità delle persone, sarà perchè sono estremamente diffidente per natura, sarà perchè son un "santommaso" e credo solo a ciò che vedo, sarà perchè prima di acquistare qualsiasi cosa voglio vedere da vicino e toccare con mano; come si suol dire, fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio, so prattutto di chi non si conosce.