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Montani su banche e rimborsi risparmiatori - 12 Aprile 2019 - 08:45PAROLE SANTE.....SULLE EX POPOLARI VENETE IL GOVERNO PRENDE IN GIRO I RISPARMIATORI? Dopo le dichiarazioni di ieri dell’avvocato Matteo Moschini, il Movimento Difesa del Cittadino torna all’attacco del Governo a proposito della mancata normativa per il rimborso in materia di risparmio tradito. “Ex Popolari Venete: il Governo sta prendendo in giro i risparmiatori?” è il titolo del seguente comunicato diffuso poco fa: Movimento 5 Stelle e Lega, che in campagna elettorale hanno più e più volte promesso pubblicamente ai risparmiatori traditi il risarcimento integrale dei danni, stanno clamorosamente disattendendo le aspettative, dimostrandosi interlocutori del tutto inadeguati ed inaffidabili. Al termine dell’incontro tenutosi l’8 aprile scorso, il Presidente Conte comunicava che in occasione del Consiglio dei Ministri che si sarebbe riunito all’indomani, martedì 9 aprile 2019, sarebbe stata emanata la normativa in materia di risparmio tradito. Ciò, invece, non avveniva. In data 11 aprile 2019, apprendevamo da fonti di stampa che l’emanazione di tale normativa era stata bloccata a causa del veto di due associazioni. “Se non si concorda con tutti i risparmiatori non si fa nulla”, affermava l’onorevole Di Maio in data 10 aprile 2019. Parrebbe che si sia in presenza di una vile e squallida manovra posta in essere dall’Esecutivo – con la complicità, volontaria o meno, delle due associazioni sopra ricordate – al fine di rinviare sine die l’emanazione della normativa in materia di risparmio tradito, l’ennesimo schiaffo ai tanti cittadini che hanno visto andare in fumo i risparmi di una vita. Pare, in altri termini, che il Governo non abbia esitato a mettere in atto il gioco delle tre carte e ad utilizzare come pretesto il veto posto da due (due su diciannove!) associazioni al fine di bloccare l’emanazione di una legge che più di trecentomila risparmiatori e relative famiglie attendono da anni. Peraltro, della somma stanziata con la Legge di Bilancio per il 2019 a favore dei risparmiatori (1.575 mln/€) rimane oggi, in base a quanto indicato dal Documento di programmazione economica e finanziaria approvato il 10 aprile 2019, il solo importo di 750 mln/€. Diffidiamo quindi il Governo ad onorare gli impegni assunti e a ripristinare l’intera somma stanziata con la Finanziaria a favore dei risparmiatori e pari ad 1.5 mld/€. Vi è tempo sino al 15 aprile. Ove il Governo non dovesse ottemperare ai suoi impegni daremo vita ad una diffusa attività di protesta. |
Montani su banche e rimborsi risparmiatori - 12 Aprile 2019 - 08:22Re: Re: Ignoranza finanziaria . IO BOH??? LauraCiao "Cervello (poco)" in fuga 3 cose in ordine di gravità, dalla meno grave alla più grave: mi pare che per il legislatore sia difficile distinguere i casi di chi è stato ingannato e chi ha comprato come scelta consapevole. Immagino che la banca utilizzasse la stessa modulistica per entrambi i casi. L'altra cosa, è invece la leggenda di persone che sono state ricattate a comprare azioni per avere il mutuo. E' pur vero che l'antitrust ha giudicato tale pratica scorretta ma chi ha scelto un mutuo presso Veneto banca o Banca Intra, l'ha fatto consapevolmente per poter sfruttare le condizioni di favore riservate ai soci, non per senso di "comunità". La stessa banca proponeva lo stesso servizio a condizioni normali oppure ci si poteva rivolgere ad altra banca. Conosco persone che avevano fatto consapevolmente questo giochino con la ex Intra ed erano molto contenti Ma la cosa che non si può leggere è quando assolvi gli addetti della banca dicendo che anche loro erano azionisti. Ecco, doppio conflitto di interesse, vendere le azioni della banca per la quale si lavora per non far fallire la banca e vendere le azioni per preservare il patrimonio personale e questo è molto scorretto. |
Di Gregorio su case popolari - 11 Aprile 2019 - 21:09Futuro???Carpe diem, dicevano saggiamente i latini........del diman non v'è certezza diceva il poeta!I posteri?: si arrangino come ci siamo dovuti arrangiare noi ai nostri tempi. |
Di Gregorio su case popolari - 11 Aprile 2019 - 21:07Futuro?Qualcuno, con fine ironia, ha detto:"Ma le generazioni future cosa hanno fatto per me?" Ecco, ho due figli ormai entrambi trentenni, ma non mi pongo alcun problema per il loro futuro: spetta a loro impegnarsi e darsi da fare per il loro futuro, non a noi delle generazioni ormai passate. Ho sempre detto loro: sei grande abbastanza per tr......re? Bene devi esserlo anche per tutto il resto. E basta con il fare la balia ai nostri figli e nipoti!!!! |
Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 11 Aprile 2019 - 07:50Re: Re: Re: Re: Re: corto circuitoCiao paolino Capisco il tuo ragionamento ma secondo me sbagli. È proprio per la voragine di buchi aperti nella sanità con montagne di soldi senza controllo che negli anni novanta e duemila si sono portati parametri di sostenibilità economica come efficienza efficacia ed economicità. Le ruberie e le inefficienze ci sono ancora ma in modo molto più limitato. Prima non venivano a galla. Oggi si. La salute e un diritto ma anche un servizio. E i servizi costano. Non avere controllo sulla spesa sanitaria sarebbe il suicidio dello stato. E lo stesso sarebbe non avere una adeguata attrezzatura e organizzazione militare. Non pensare che la nostra vita quotidiana e la nostra società siano frutto solo della mostra civiltà. A monte ci sono uomini mezzi e armi.che ci difendono e fanno sì che non finiamo come altri paesi. Mi dispiace ma tutto ha un costo. Se la sanità non guarda ai costi che deve sostenere è semplicemente in bancarotta. Altrimenti anche medici e infermieri dovrebbero lavorare gratis! |
Montani su banche e rimborsi risparmiatori - 10 Aprile 2019 - 17:40Re: IO BOH??? LauraCiao hilde muehlbauer a proposito di buon senso e, per dirla alla "sportiva mente", come volevasi dimostrare, ancora una volta all'insegna del cambiamento..... http://www.verbaniamilleventi.org/l'indignazione-del-movimento-difesa-del-cittadino-contro-il-ministro-di-maio/ "RISPARMIO TRADITO: L’INDIGNAZIONE DEL MOVIMENTO DIFESA DEL CITTADINO CONTRO IL MINISTRO DI MaiO Sulla vicenda del risparmio tradito e sul nuovo rinvio dei rimborsi ai risparmiatori, riceviamo dal Movimento Difesa del Cittadino con allegato filmato: In relazione all’incredibile ed inattesa situazione di stallo e alle dichiarazioni rilasciate dall’onorevole Di Maio in data odierna, segue intervento dell’avvocato Matteo Moschini: moschini matteo" |
Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 10 Aprile 2019 - 13:56Re: Re: Re: corto circuitoCiao paolino ti rispondo con un articolo fresco fresco di stampa: https://www.corriere.it/dataroom-milena-gabanelli/ospedali-reparti-chiusura-non-sono-sicuri-pronto-soccorso-parto/894e303c-5ad5-11e9-a26f-7e2e79e4f044-va.shtml "Chiudere reparti per le Regioni è impopolare perché ogni volta che c’è da toccare qualcosa i cittadini insorgono al fianco di sindaci e politici locali, che nel caso di strutture pubbliche difendono la nomenclatura medica e nel caso di privati accreditati tutelano gli interessi degli imprenditori della Sanità. **** Nessuno spiega ai pazienti che è meglio ricoverarsi in un grande ospedale un po’ più lontano che in uno sotto casa, ma senza i requisiti minimi****." Scorrendo la lista degli ospedali da chiudere, alla voce punto nascite compaiono sia il S.Biagio che il Castelli:secondo te quanto ci metteranno a chiuderne uno da qui a qualche anno? il problema non è la mobilità degli specialisti, ammesso e non concesso di trovarne disposti a fare la spola tra due nosocomi: il problema è la qualità del servizio in relazione al bacino di utenza. La numerosità degli accessi è indirettamente proporzionale al livello di assistenza garantito (addirittura per legge). Lo dicono i professionisti del settore, lo dicono gli amministrativi, lo dicono anche i giornalisti che fanno inchieste e lo dice anche la legge. Ma il politicante locale, chissà perchè, diventa improvvisamente nello stesso momento medico, ragionere, giornalista ed anche legislatore pur di difendere una condizione di comodità apparente che risulterà fatale, prima o poi, a qualcuno di noi. Saluti AleB |
Di Gregorio su case popolari - 9 Aprile 2019 - 23:49Re: che pretese,questi poveriCiao paolino Eh ma la sinistra ora sta nei centri storici e nei quartieri bene...le case popolari e i poveri stanno a destra e pure destrissima come a torre maura. .Come dice Di Gregorio la sinistra sta sempre dalla parte delle classi disagiate... .o meglio stava. Ora i poracci votano lega o.fdi o casa pound. Partiti che cavalcano il malessere? Può darsi. Anche i 5 stelle lo fanno e la sinistra lo ha sempre fatto. Razzismo? ai tempi nel PCI c'erano fior di razzisti e i gay erano a dir poco malvisti. Non mi pare sia cambiato nulla....a parte il voto del popolo. Piaccia o non piaccia. Braccia tese e pugni alzati per me non significano nulla. E neppure alla gente semplice e che lavora e fatica. Ma i politici non lo capiscono. Il sindaco di Milano si vanta della sua città tecnologica e moderna. SI certo.....passare da via Padova o alla comasina o.a san Siro no? Vabbè. . |
Montani su banche e rimborsi risparmiatori - 9 Aprile 2019 - 22:10Re: Re: Re: IO BOH??? LauraRiceveranno i rimborsi direttamente soltanto quelli con un reddito imponibile inferiore ai 35mila euro (per singola persona componente del nucleo familiare, inizialmente si parlava invece di Isee), oppure coloro che dispongono di un patrimonio mobiliare non superiore a 100.000 euro. Gli altri dovranno passare al vaglio di una verifica arbitrale davanti alla commissione dei 9 esperti indipendenti creata ad hoc, con regole semplificate e «tipizzate» per accelerare l’iter burocratico e concludere con un sì o con un no la pratica. Ciao paolino |
Montani su banche e rimborsi risparmiatori - 9 Aprile 2019 - 22:08Re: Re: Re: IO BOH??? LauraRiceveranno i rimborsi direttamente soltanto quelli con un reddito imponibile inferiore ai 35mila euro (per singola persona componente del nucleo familiare, inizialmente si parlava invece di Isee), oppure coloro che dispongono di un patrimonio mobiliare non superiore a 100.000 euro. Gli altri dovranno passare al vaglio di una verifica arbitrale davanti alla commissione dei 9 esperti indipendenti creata ad hoc, con regole semplificate e «tipizzate» per accelerare l’iter burocratico e concludere con un sì o con un no la pratica. Ciao paolino |
Di Gregorio su case popolari - 9 Aprile 2019 - 19:26che pretese,questi poveriinsomma,quelle case erano troppo belle per darle ai poveri,dice la sindaca. d'altronde anche loro,che pretese. siccome gli altri poveri stanno in case da poveri,è giusto che tutti i poveri stiano in case da poveri. hai visto mai che dopo ci prendono gusto,e pure gli altri vogliono la casa bella. ah,questa sindaca sarebbe di sinistra. |
Giornata Cadorna - 9 Aprile 2019 - 09:40Re: Re: Re: Re: Re: Re: CadornaCiao robi scusami, quelli diversi si riferiscono ai vari posts a cui rispondo. Per il resto, poiché essere revisionisti o negazionisti non vuol dire essere obbiettivi, preferisco un punto di vista soggettivo ma coerente e non contraddittorio. |
Giornata Cadorna - 7 Aprile 2019 - 14:45Per farePer fare chiarezza ,robi ti avrei visto più che bene tra quelli che vennero fucilati senza colpe dato che giustifichi cadorna , il resto sono solo chiacchiere. Uccidere uomini indifesi non è un errore ma omicidio, ai nostri giorni sarebbe stato processato e condannato a morte per crimini di guerra contro i propri soldati. Vi avviso non finirò di commentare questa assurda commemorazione io sto dalla parte degli innocenti,il mausoleo lo smonterei e le pietre le userei come argini del fiume dove servono. |
"Ricostruiamo la politica" - 6 Aprile 2019 - 18:04Re: SceltaCiao Giovanni% Sì. Impopolari e inaccettabili. Sono fuori dalla realtà. Dimostrazione la rivolta di torre maura contro gli insediamenti rom. Oggi si sono fatti vedere con le loro bandiere per fare concorrenza ai "fasci" mentre la loro stessa cultura politica ha creato il guaio nelle ex borgate rosse e in tutto il mondo. Senza dignità e senza vergogna sono e saranno seppelliti dal ridicolo e dalle urne. |
Una Verbania Possibile su relazione CEM - 5 Aprile 2019 - 12:40Re: Re: La frase sembra chiaraLa tristezza è non cogliere l’opportunità di sviluppo culturale che questo Teatro sta dando al territorio. Ma partiamo dalla notizia: curioso come quasi tutti i giornali online pubblichino il comunicato stampa di una forza politica senza invece citare la conferenza stessa. Si trova l’articolo qui: http://www.ossolanews.it/verbano-news/una-stagione-entusiasmante-per-il-maggiore-che-si-propone-sempre-di-piu-come-punto-di-riferimento-per-verbania-8436.html OssolaNews?? Vabbè. La conferenza stampa ha esposto l’andamento della stagione culturale al Maggiore ed i risultati sembrano essere buoni, se non ottimi alla luce delle criticità che sono emerse, dell’avversione che questa opera si porta dietro nella cittadinanza e del fatto che siamo in una fase di start-up. Non posso che sottolineare le parole della Presidente Nobile: “i numeri di utilizzo di questo centro sono in continua crescita tra convegni, presentazioni, teatro, teatro scuola; “Il Maggiore” è un punto di riferimento, e insieme a tutto il cda cerchiamo di rispondere alle esigente della città, perché “Il Maggiore” appartiene alla città tutta”. Abbiamo eventi di ogni genere, vogliamo per caso ricordare che nel foyer ci hanno fatto un incontro di boxe? Quella multifunzionalità è da mettere in atto, non è lontano dalle necessità del territorio. Sarebbe stato lontana una sala teatrale da 1000posti, quello sì che non avrebbe avuto senso. E’ assolutamente calata nelle esigenze della ns provincia e va portato avanti con determinazione lo sviluppo del CEM in ogni sua potenzialità. Sposo infine il commento di Robi: dove trova scritto Renato che nelle conferenza è stato detto qualcosa di diverso? Ed invece di fare i conti della serva, non ritiene Brignone un successo aver coperto i costi degli spettacoli con i biglietti in una realtà come la nostra disabituata da decenni ad acquistare cultura in loco? Tra l’altro, solo il fantomatico studio di gestione di zaccheriana memoria mandava a pareggio la struttura e peraltro nemmeno nei primi anni, salvo poi prevedere che la tassa di soggiorno, prevista proprio in quegli anni, sarebbe stata dedicata a coprire i costi della struttura. Tornando ai conti, facile aver sborsato extra costi in fase iniziale considerando la grana CPI e tutto l’equipaggiamento iniziale del teatro (o Renato crede che lo regalino!). Sarà comunque facile dover continuare a sborsare soldi per coprire i costi perché pochissime realtà come questa stanno in piedi da sole (stia tranquilla la lettrice Marta, nessun privato prenderà le redini del giochino se non con quote di minoranza): l’investimento in cultura non è una perdita finanziaria? Anche perché poi il risultato che ci ritroviamo sono i leoni da tastiera su facebook che “vomitano” improperi solo perché il gusto architettonico non sposa quello proprio. Si spera nelle prossime generazioni che cresceranno avendo un luogo dove si crea cultura: la nostra, di generazione, ormai è persa. “Crescere cittadini migliori e consapevoli e per rendere accessibile a tutti la cultura, come bene universale e primario”. Ho avuto l’occasione di ascoltare, in differita, la discussione sulle conclusioni dell’inchiesta sul CEM: a parte la volontà di alcuni di metterla in politica quando la stessa ha responsabilità di indirizzo e non certo tecnica, viene fuori che “qualche” controllore - dopo aver ignorato che il CEM avesse delle coperture a forma di sasso (lo sapevano anche…i sassi, ma non i VdF!) sta facendo il prezioso e dopo essersi bevuto le coperture (ndr: pare che nei documenti predisposti non fossero incluse..un minimo di proattività però ci vorrebbe nelle nostre istituzioni) ora contesta anche le vetrate: mi domando, si aspettava per caso una colata di cemento al posto delle finestre? La normativa antincendio lascia ampio spazio all’interpretazione (lo dice un tecnico ascoltato dalla commissione, non il sottoscritto anche se vagamente la conosce): bisognerebbe mettersi un limite, altrimenti anche la perfezione diventa perfettib |
Zorzit risponde su San Bernardino - 3 Aprile 2019 - 10:46Re: Re: Re: Friday for futureCiao Vincenzo Colombo, le passeggiatine lungo quel grosso torrente non rappresentano nulla ai fini della sostenibilità ambientale. Paradossalmente è piu ecosostenibile la costruzione della cenralina idroelettrica. Lo sfruttamento delle risorse rinnovabile con l'idroettrico senza costruzione faraoniche, come quello prospettato per Trobaso, rappresenta un autentico progetto di green economy. |
Zorzit risponde su San Bernardino - 2 Aprile 2019 - 13:40Lavori di pubblica utilitàInnanzitutto un grande plauso ai numerosi volontari che hanno dedicato il loro tempo libero, che ricordo, SOTTRATTO ALLE LORO FAMIGLIE E ai LORO INTERESSI, per pulire e mettere in sicurezza un bene pubblico. Detto questo, penso che accostare interessi politici con quanto è stato fatto sia pura e semplice “non ho altro da pensare, non faccio nulla per gli altri, ma devo ugualmente spaccare i marroni”. Fare l’interesse pubblico non ha alcun colore politico, l’importante è raggiungere l’obiettivo; e, non lo dico tanto per dire, l’esperienza dell’ex ospedale San Rocco ne è l’esempio lampante. Anche se solo il 30% dei politici cui la mia Organizzazione ha chiesto un aiuto, queste persone hanno risposto positivamente dandoci grossi aiuti, lo hanno fatto a prescindere dagli interessi e dalle idee politiche che ognuno di noi o di loro avesse, quello che ha accomunato tutti è stato il raggiungere l’obiettivo finale. Purtroppo fare del bene durante campagne politiche viene sempre strumentalizzato, ma nessuno però che muove le chiappe e si rimbocca le maniche!! Meditate politici meditate!!! |
Zorzit risponde su San Bernardino - 2 Aprile 2019 - 00:15Aspetto non imprtanteCome ho già scritto, sembra che ora tutti i candidati si interessino ai fiumi. Cantonata Pazzesca! Verbania ha ben altri problemi e priorità. I cittadini non ci pensano proprio a queste smanie fluviali. Non rappresentano pedine importanti neanche per il turismo. PARLIAMO D'ALTRO! |
Montani: targhe straniere e problemi per i frontalieri - 29 Marzo 2019 - 14:28Re: Problema più qui che altroveCiao lupusinfabula Nessuno ha detto che il problema non esiste. Il punto è che il legislatore avrebbe dovuto prevedere queste dovute e legittime eccezioni, invece di ricordarsene solo dopo, a cose fatte, poiché la criticità in questione è stata sollevata dagli utenti-frontalieri, e non dagli addetti ai lavori. |
Montani: targhe straniere e problemi per i frontalieri - 29 Marzo 2019 - 14:13Problema più qui che altroveIl problema esiste ma nelle zone di confine come le nostre è più sentito che altrove. Del resto la norma ci voleva proprio: fino ad ora erano tantissime le auto con targa estera, soprattutto di paesi come B G, RO, PL, o magari anche con targa di Montecarlo ed altrio stati europei (ma il fenomeno in questo caso era relativo, per chi se le poteva permettere, a vetture di marche e modelli costosi) che sfruttando la nazione di provenienza circolavano in Italia senza pagare il bollo auto, con assicurazioni che non si sapeva mai bene se esistevano e con quali massimali, con alta evasione dei pedaggi autostradali per non dire di come se ne infischiavano di qualunque tipo di sanzione se non venivano fermati all'istante, oltre all'evasione delle imposte doganali.E ciò, non si può negare, esisteva anche nelle nostre zone dove le sanzioni accertate a carico di auto con targa estera quasi mai vengono saldate. Poi, nel particolare, e come dice HAvF si potrebbe fare una piccola modifica che consenta ad esempio ai veicoli di ditte ticinesi condotte da personale Italiano di poter venire in itali per lavoro o per acquisti con una probante documentazione e solo per il tempo strettamente necessario. E comunque è un aspetto positivo del Decreto Sicurezza: ancora una volta grazie Salvini! |
