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Pochi a bordo dell'aliscafo - 10 Novembre 2014 - 19:37blablablaCome al solito si fa di ogni cosa un semplice gioco delle parti. Lo spirito desolantemente calcistico è sempre vivo nei commenti a qualsiasi iniziativa pubblica. Oggi c'ero pure io sull'aliscafo e, dato che ho sempre sostenuto che servisse un servizio del genere, non potevo certo mancare. Questo pur essendo l'iniziativa partita da un versante politico con il quale non mi sono mai trovato a simpatizzate. L'iniziativa è basata su presupposti giusti, i metodi magari discutibili, ma forse non tutti i commentatori che urlano dalle tribune sanno che presso le aziende del Locarnese qualche settimana fa è stato distribuito un formulario con la richiesta di adesione e di commenti e suggerimenti personali. Da questo sondaggio sono nati i nuovi orari e la giustificazione ad un tentativo che speriamo trovi modo e tempo di non fallire. Solo alla Schindler si erano registrate circa 70 adesioni e sicuramente molte altre in altre aziende. Bene: se un appunto va fatto, questo va indirizzato a coloro che dicono "si" oggi, "forse" due minuti dopo e "no" quando arriva il momento. E perché no, a coloro che non hanno comunicato abbastanza l'inizio delle corse. Da sempre sostengo che le vie d'acqua andrebbero ripristinate. Potremmo facilmente far raggiungere Torino, Milano e l'Adriatico a migliaia di container che invece circolano sulle nostre strade, e questa non è "un'altra storia". Si tratta di sfruttare intelligentemente una delle tante risorse di una Verbania che da sempre purtroppo invece sopravvive all'ipocrisia dei giochi di parte, del partitismo abbietto, dell'interesse personale vestito di "impegno sociale". Un aliscafo oggi toglie poco al caos ed ai rischi del traffico sulla statale, ma potrebbe essere un buon inizio per riprendere contatto con il nostro Lago e con tutti i benefici che ci ha da sempre potuto offrire. Il car pooling non risolve, come già detto il problema di una strada pericolosa e pericolante. Anzi, volendo guardare, forse aumenterebbe i rischi perché aumenterebbero gli occupanti dei mezzi coinvolti in eventuali malaugurati incidenti. In ultimo: non credo che oggi l'aliscafo per un'andata ed un ritorno abbia consumato 600 litri, ma mi informerò meglio. |
Pochi a bordo dell'aliscafo - 10 Novembre 2014 - 17:50I fantastici 4Noi siamo i 4 "temerari" che hanno sperimentato il servizio aliscafo. Per noi il servizio è stato comodo e puntuale. Peccato per la scarsa affluenza, ma come spesso accade ci si lamenta dei servizi inesistenti e se i servizi vengono messi a disposizione, questi non vengono sfruttati. Il servizio car pooling non risolve code, frane, mezzi pesanti ecc.....e questo posso dirlo perché sperimentato. Per me l'aliscafo è un servizio è valido ed una buona occasione da sfruttare. Per ora non ci rimane che ringraziare chi ha creduto in questo progetto. |
Pochi a bordo dell'aliscafo - 10 Novembre 2014 - 15:21flopEra prevedibile un simile flop.Questo servizio non attaccherà mai.Tanta spesa poca resa.Si tagliano le corse traghetto per i consumi e si fanno viaggiare aliscafi con quattro persone?Mi sfugge qualcosa... |
Frontalieri con le ali: parte il 10 novembre - 10 Novembre 2014 - 10:08Notizia è verala notizia è pubblicata su Verbania News , informati dalla biglietteria del porto. NR 4 QUATTRO frontalieri imbarcati. servizio che ci costa 2000euro al giorno. Dilettanti ..INCAPACI ( ma incoronati dal popolo) e noi paghiamo . |
Sindaci Ossolani ripropongono l'ospedale unico - 10 Novembre 2014 - 00:15soldi ai privatiTutti si lamentano che i soldi non ci sono, come mai allora un certo gruppo Garofalo a gravellona può permettersi di costruire una struttura così imponente? Le sue entrate derivano dal ssn o sbaglio? Quindi una societa privata con scopo di lucro, riesce a far funzionare con gli stessi soldi del pubblico un servizio ed avere anche utili, qualcosa non mi torna o meglio, mi torna, aldilà dello spreco e dell'inefficienza del pubblico temo che gli stessi manager e professori dirigenti boicottino il pubblico in favore del privato, ottenendo vantaggi economici, e come obbiettivo finale vi sia la privatizzazione totale della sanità, vero grande business per i soliti noti, e deleterio per la cittadinanza, il nostro sistema sanitario con quello francese erano i più avanzati ed invidiati al mondo, purtroppo la classe politica degli ultimi 40 anni al solito tutto quello che tocca si trasforma in emme |
Forza Italia sulla nomina di Alba - 9 Novembre 2014 - 18:26lezioni di tuttologia dal pulpitoVivo da 32 a Verbania, quando la Montecatini suonava la sirena per svegliare gli operai. Seguo l'attività amministrativa da quando sono ragazzo, dal basso delle associazioni cui ho prestato servizio, poi eletto consigliere di quartiere a Pallanza, esperto di Commissione Consiliare ed oggi Consigliere Comunale. A differenza di chi qui sempre critica, so di non conoscere tutto e tutti e mi pongo sempre in discussione ed approfondisco temi ed argomenti. So accettare le critiche costruttive ed ho rispetto delle idee altrui, ma ciò che è veramente ridicolo sono quelle di chi non ha nemmeno il coraggio di firmarsi, nascondendosi dietro lo pseudonimo "Lochness" e si permette di avanzare accuse a destra ma soprattutto a "manca". Uno che si firma Lochness pretende di dare giudizi, lezioni di storia, politica e stile? Si commenta da solo Signor Mostro altezzoso, ci fa davvero molto sorridere.. grazie! La prossima volta si candidi e si preoccupi di avere argomenti seri e convincenti: credo la politica si faccia così. Buona domenica, Marco Tartari |
NCD e Comunità.vb: "No alla chiusura dei Dea" - 8 Novembre 2014 - 19:12ma che diavolo state scrivendo? piano non esistema chi vi ha detto che il progetto dell'ospedale unico del vco è stato fatto da renzo piano? ma state scherzando, vero? i progetti dell'ospedale di piedimulera, sono stati redatti da aress piemonte e asl vco ufficio infrastrutture. se avete dubbi, andate ad omegna, chiedete del responsabile delle infrastrutture e attendete la risposta. in secondo luogo, tale meta-progetto non ancora esecutivo e nemmeno definito, non ha mai visto un solo euro di finanziamento. se avete dubbi, andate ad omegna e chiedete al responsabile del servizio economico-finanziario. prima di scrivere panzane, prego informarsi. in alternativa astenersi dal parlare di cose complesse e che non si conoscono. |
Pendolari Domodossola-Arona-Milano delusi da Trenord - 8 Novembre 2014 - 12:24Sciopero dell'abbonamentoNoi pendolari siamo trattati peggio dei cani. Il monopolio della rete ferroviaria fa si che la qualità ne risenta ma che il cliente, cioè noi, non possiamo cambiare fornitore del servizio. E loro lo sanno. Speriamo si proceda alla liberalizzazione della rete o almeno al fornitore del servizio e non si faccia come con Arenaways che hanno fatto fallire. Per il resto non perderei più tempo con tavoli e riunioni inutili. Loro ci offrono un servizio scadente? E noi facciamo sciopero degli abbonamenti per un mese e picchetti ogni giorno in stazione a Milano e Domo. Poi vediamo se i signori di trenord alias Ferrovie dello Stato alias RFI non si danno una mossa! |
NCD e Comunità.vb: "No alla chiusura dei Dea" - 8 Novembre 2014 - 08:26sono fuori?Ma si sono fumati il cervello? Il servizio di emergenza DEVE essere garantito.... no ma questi sono fuori di cozza... |
Dimissioni Tradigo: il PD Verbanese risponde alle critiche ricevute in questi giorni - 7 Novembre 2014 - 14:53Roba da mattihttp://verbaniafocuson.verbanianotizie.it/n220436-in-splendida-solitudine.htm Prima parte: "...Dall’assemblea è emersa la necessità di un maggiore coinvolgimento del gruppo consiliare e del partito nelle scelte dell’amministrazione. Questa necessità si deve tradurre in una vicinanza più puntuale tra tutte le persone che compongono questa amministrazione: a partire dal sindaco e dalla giunta, passando per il gruppo PD per arrivare al partito nella sua segreteria e nella sua assemblea..." TRADUZIONE: ciò che scrive Tradigo nelle sue dimissioni è vero. Seconda parte: "...Rispondiamo alle critiche ricevute in questi giorni, che ci hanno disegnati come silenti e assenti, con la forza delle proposte e non facendo polemica. Perché crediamo profondamente che il nostro ruolo sia quello di governare questa città, capirne i bisogni profondi, rappresentare i cittadini con spirito di servizio..." TRADUZIONE: siccome non abbiamo argomenti di merito per contrastare "gli attacchi" , li ignoriamo, un po' come la fiaba de "la volpe e l'uva", non potendo arrivare ai grappoli diciamo che non ci interessano. terza parte: "...Siamo un grande partito, con la schiena dritta e che merita rispetto...una grande comunità democratica di donne e uomini che s’impegnano e cercano di fare il proprio meglio. Con tutti i limiti e gli errori che si possono commettere decidendo di camminare piuttosto che stare fermi..." TRADUZIONE: con un po' di retorica vogliamo distrarvi dal fatto che sappiamo sì di avere la schiena dritta, ma è il bacino che ci frega perchè inclinato di 90°, in più , rimanendo nella metafora, ormai è chiaro che vogliamo "amministrare" e quindi ci "muoviamo", in fondo anche girare su noi stessi è "movimento". quarta parte: "...l’assemblea ha ritenuto di non fare nomi né “rose” di nomi. Abbiamo privilegiato il confronto interno sul merito e sui temi. Al Sindaco abbiamo data mandato di scegliere il prossimo assessore. Responsabilità e onere che gli riconosce la legge..." TRADUZIONE: Come sempre non è colpa nostra, continuiamo a non decidere e a non contare una beato cavolo, il Sindaco si prende tutte le responsabilità. conclusione: "...ogni volta un passo, per migliorare e cambiare la nostra Verbania, la nostra “grande bellezza”." TRADUZIONE: cosa volete che vi dica? non abbiamo la più pallida idea di come venirne fuori, però citiamo film da "Oscar", quindi siamo fighi! Morale, abbiamo atteso una settimana per sapere che il Sindaco ha vinto su tutta la linea, e che darà un "contentino" al PD nominando assessore un suo iscritto (azzarderei un Tartari visto che lei stessa lo proponeva), ma di quì a dire che il problema è risolto direi che non sia proprio il caso. Non faccio il profeta, ma azzarderei l'ipotesi di una uscita dalla maggioranza di Sinistra Unita e una nuova crisi di governo entro 3/4 mesi (così tanto solo perchè ci sono le festività natalizie in mezzo)... |
Frontalieri con le ali: parte il 10 novembre - 6 Novembre 2014 - 22:07Obbiettivamente180 posti... 600 litri di nafta... almeno 100 macchine ferme in piazzale flaim... 40.000,00 € di credito (..magari l'affitto non pagato?) vantato dal comune e quindi soldi che erano cmq dovuti... il comune dovrà pagarwe anche dopo la sperimentazione o i 180 posti si "pagano" da soli? LA VERITA' E' CHE ILò SINDACO NON HA IL CORAGGIO DI TORNARE SUI SUOI PASSI, COSI' COME IN ALTRI CASI, a questo aggiungete quanto scritto dal ministro svizzero e poi, OBBIETTIVAMENTE, fate le vostre considerazioni. Dalla svizzera scrivono: L’ipotesi di mettere a disposizione un aliscafo per i frontalieri che lavorano nel Locarnese non convince pienamente il consigliere di Stato ticinese Claudio Zali, stando al quale un’ipotesi simile era già stata valutata, per sgravare l’asse di Gandria, e scartata a causa dei costi elevati. Zali, interpellato dalla RSI, sottolinea come sia necessario valutare la sostenibilità economica del progetto e l’interesse da parte dei frontalieri, prima di allestire un servizio oneroso, i cui costi rischiano di gravare sulle casse pubbliche. Il Cantone sta comunque valutando il problema del traffico nel Locarnese e sta analizzando eventuali interventi da adottare. Tra gli interventi al vaglio delle autorità, figurano le stesse strategie previste per il Sottoceneri, in particolare la mobilità aziendale e il car pooling. L’avvio delle operazioni di riordino della mobilità nel Locarnese è previsto per l’inizio dell’anno prossimo, poiché le forze disponibili sono al momento concentrate sugli interventi nel Sottoceneri, e nel Mendrisiotto in particolare, ricorda ancora il ministro ticinese. Nessun incontro con le autorità di Locarno La proposta italiana, per il momento, è stata presentata solo ad alcune aziende della regione, mentre non vi sono ancora stati contatti ufficiali con il Municipio di Locarno. Le autorità di Verbania, nella giornata di venerdì, non erano raggiungibili per fornire il loro punto di vista sulla questione. |
Frontalieri con le ali: parte il 10 novembre - 6 Novembre 2014 - 13:20x Emanuele PedrettiLetto la stampa. Sindachessa dichiara che il servizio costerà alla casse comunali 40.000 euro per i 29 giorni sperimentali programmati fino al 31.12.:Specifica pure che il comune non avrà costi aggiuntivi a bilancio 2014 in quanto decurteranno il debito di pari importo che la Navigazione ha verso il Comune. Se dalla fase sperimentale passeranno a quella definitiva dovranno fare delle correzioni o previsioni di bilancio nel 2015. Facciamo i calcoli della serva e sono 300/340 mila euro x anno . Siamo così ricchi o siamo folli ? Non mi pare che i frontalieri abbiano problemi economici. |
Pendolari Domodossola-Arona-Milano le novità - 6 Novembre 2014 - 13:03buon senso dei controlloriPreso treno al volo. Cercato per 7 vagoni controllore x fare biglietto. Trovati 4. Tutti hanno detto di essere fuori servizio. All arrivo del quinto espongo i fatti propensa a pagare il dovuto biglietto. Invece no. A fronte di 8 euro di spesa me ne fa altri 22 di multa. Le parolacce non le scrivo. Arrivateci da soli. |
Frontalieri con le ali: parte il 10 novembre - 6 Novembre 2014 - 10:53Ma abbiate pazienza .......Ma nella scala di priorità di un Comune, l aliscafo per i frontalieri a che posto sta?? Solita domanda: a chi giovano i soldi che il Comune dovrà pagare per garantire questo servizio?? |
Frontalieri con le ali: parte il 10 novembre - 6 Novembre 2014 - 10:28x CesareSe, come penso, dopo l'arrivo a Locarno, l'aliscafo torna a Intra, vuol dire che percorre circa 100 km al giorno per un consumo di 650 litri di nafta. Quindi, mal contati, un bel mille euro solo di carburante. Comunque, se non ricordo male, avevo letto un costo di 4.000 euro al giorno ma potrei sbagliarmi. A fronte di 700 euro di incasso al giorno, sempre che poi siano veramente 70 i passeggeri. Se con la SS bloccata, il servizio l'hanno usato in 30, direi che 70 è abbastanza inverosimile |
PD e FI polemica su parcheggio CEM e VCO Servizi - 5 Novembre 2014 - 09:53Parcheggi, scatole vuote e affiniMi sono sempre chiesto, non essendo un politico ma semplice contribuente, quali sono i veri ruoli di tutta questa gente che gioca con i nostri soldi (i politici). Maggioranza, opposizione, chi deve decidere e chi li deve contrastare, chi ha vinto e chi ha perso le elezioni; sembra tutto un balletto che non dovrebbe esistere in una seria gestione, visto che per tutto questo viene utilizzato denaro del popolo; i loro comportamenti non fanno certo ben pensare, anche i meno attenti sono molto preoccupati sul fatto che questa gente non ha capito quali dovrebbero essere i loro compiti e i loro ruoli al servizio del popolo: DEVONO FARE SOLO ED ESCLUSIVAMENTE GLI INTERESSI DEI CITTADINI E AMMINISTRARE IL PAESE, REGIONI E CITTÀ AL MEGLIO! Ma secondo voi, da come si comportano, pensate che sono consapevoli di questo? Nel blog si è accennato anche alla scatola vuota di VCO Servizi, creata a doc sicuramente per accontentare economicamente qualche politico e/o amministratore trombato; è questo che fa rabbia, noi tutti tiriamo la cinta e facciamo i salti mortali per arrivare a fine mese, questi per tutta risposta e con immorale menefreghismo, sprecano e si accaparrano in maniera scellerata il denaro del popolo! Mi chiedo, perché li lasciamo ancora li? Nessuno tra il popolo, tranne pochi, si fa mai questa domanda: ma in questo paese dei balocchi, comanda il popolo che paga ed è sovrano (lo dice la costituzione), o comanda chi è pagato dal popolo per amministrare? Sapete, è come se l'amministratore del vostro condominio vi ordina e/o vi obbliga a fare determinate cose, anche contro il vostro interesse e decide, contro la vostra volontà, di farsi uno stipendio da nababbo! Non vi sembra che c'è qualcosa che non quadra? Ecco, oggi in Italia funziona così, quindi se vogliamo che le cose cambino spetta a noi popolo mandare a casa sta gente e decidere chi deve amministrarci nella maniera corretta e onesta! I politici non vanno sicuramente bene nel ruolo di amministratori in questo paese, sono troppo attratti dal denaro facile e senza fatica, ne sono la risposta ad esempio gli scandali per tangenti e gli stipendi + benefit + vitalizi che si sono votati. |
Vita da frontaliere - 4 Novembre 2014 - 17:26vita da frontaliereuna vita che io non farei o che,dovrei dire,ebbi la fortuna di non fare.E' vero che c'è un guadagno superiore per via del cambio,ma anni fa lvorai come paramedjco in un ambulatorio medico gestito dall'ASL 14 in Cannobbio.Per circa 6-7 anni mi ci recai da Verbania con l'autobus tutte le mattine alle 7,30 per essere la' alle 8 e alle 16 per tornare a casa. Uno stress solo di viaggio,che pero'anche senza il gadagno superiore fu' meno stressante di quello dei frontalieri perche'in autobus potevo dormire,leggere o solo guadare il panorama,anche se se per lo stesso dopo 7 anni.Mentre andavo e venivo in autobus,vedevo miriadi di automobilisti in tutte e ore e stagioni che sfrecciavano veloci suoprandosi vicendevolmene e pericolosamente per loro e per gli altri.E comunque sia ebbi svariate testimonianze di chi quella vitae cia la faceva da oltre 30 anni e guai a sbagliare orario,altrimenti,oltre confine non ci avrebbero pensato su due volte a lasciarti a casa..Ho letto qualcosa dell'aliscafo,ma pur non conoscendo belle la situazione,penso anche che non è che quello arriva via lago e tutti hanno il posto di lavoro dove attracca.Secondo la mia modesta opionione,ci dovrebbe esse re un servizio di navette su strada,con una minima spesa Italia/Svizzera che vada a prendere nelle varie localita'i vari lavoratori frontalieri,almeno in quei casi di emergenza comune frane o altro.Molti anni prima di lavorare a Cannobbio dovetti recarmi per circa 2 anni a Domodossola per un servizio sanitario ambulatoriale nelle valli.Ci andavo col treno ed era comodo e economico perche' pagava l'ASL 14=(oggi azienda sanitaria latitante)ma quando scendevo dal treno dovevo percorrere a piedi piu' di 2 Km e non sempre arrivando in perfetto orario.Per la Svizzera è la stessa cosa o peggio.Detto fra noi è molto meglio prendere solo 1700 euro al mese in Italia che avere tutti quei problemi oltre confine Questo pero'detto in segno di solidarietà'. |
Verbania premiata da HUMANA People to People Italia - 3 Novembre 2014 - 16:46HUMANA risponde...Buongiorno, non ci risulta alcun video de Le Iene relativo alle attività di HUMANA. HUMANA opera in piena trasparenza: su tutti i nostri contenitori gialli della raccolta abiti (presenti in 42 province in accordo con 945 Pubbliche Amministrazioni, 16 aziende Multiservizi e 11 Consorzi di gestione rifiuti) è possibile trovare un adesivo su cui è illustrata tutta la filiera di HUMANA. Ciò peraltro è ampiamente spiegato anche sul nostro sito www.humanaitalia.org (dove pubblichiamo i nostri bilanci annuali certificati da Società esterne) e su tutti i materiali di comunicazione che distribuiamo. Gli abiti, dopo essere stati donati nei contenitori, vengono conferiti presso le sedi di HUMANA, dove sono selezionati per essere valorizzati al meglio. Oltre il 70% è riutilizzato come vestito; il resto è destinato al riciclo per il recupero delle fibre. Gli abiti estivi in buono stato sono spediti in Mozambico, Zambia e Malawi, dove sono venduti in accordo con i governi locali, a prezzi contenuti per ottenere fondi da impiegare nei progetti umanitari di HUMANA attivi in loco. Anche per evitare di creare mero assistenzialismo, i vestiti sono donati gratuitamente solo nei casi di emergenza. Ad esempio, a inizio 2013, HUMANA ha distribuito abiti a oltre 32,5 mila persone mozambicane, colpite da una gravissima alluvione. La restante parte degli abiti è venduta in Europa all’ingrosso o nei 400 negozi di seconda mano di HUMANA (in Italia, l’organizzazione gestisce 2 negozi HUMANA Vintage, rispettivamente a Milano in via Cappellari 3 e, a Roma, in via Cavour, 102). Anche in questo caso i fondi ottenuti servono per finanziare i progetti di sviluppo. Gli abiti donati dagli italiani negli oltre 4800 contenitori di HUMANA sono quindi divenuti pozzi, scuole, interventi di aiuto all’infanzia e sviluppo comunitario, prevenzione di HIV/AIDS e malaria e programmi agricoli per la sicurezza alimentare in Africa. Segnaliamo, a titolo di esempio, che sul numero di marzo di Altroconsumo è apparso un servizio sulla filiera dei vestiti, realizzato anche grazie alle informazioni che noi abbiamo fornito loro. Altroconsumo ha inoltre realizzato un video in cui è mostrata, fra l’altro, anche la filiera di HUMANA, disponibile qui:http://www.altroconsumo.it/vita-privata-famiglia/nc/news/raccolta-di-abiti-usati-la-nostra-inchiesta Donare abiti a HUMANA permette di raggiungere obiettivi sociali in Africa ma anche in Italia grazie alla creazione di posti di lavoro (sono 112 le persone attualmente impiegate da HUMANA in Italia), agli interventi formativi nelle scuole e alle iniziative di sensibilizzazione. La raccolta dei vestiti di HUMANA comporta inoltre importanti vantaggi ambientali ed economici. Per ogni chilo di abiti è possibile, infatti, evitare l'emissione di 3,6 chili di anidride carbonica, il non utilizzo di pesticidi e fertilizzanti e il risparmio di circa 6.000 litri di acqua. Il non conferimento in discarica degli abiti usati consente, inoltre, un significativo risparmio economico a favore delle Pubbliche Amministrazioni e, quindi, dei cittadini. Restiamo ovviamente a disposizione per ulteriori chiarimenti. Per contattarci: ufficiostampa@humanaitalia.org - 02-93964047 oppure consultate il nostro sito: www.humanaitalia.org |
Job Act: l'ordine del giorno approvato - 3 Novembre 2014 - 10:33signor Robilungi da me farle cambiare idea ,questa mia solo per sottolineare che ho profondi dubbi che le cause per licenziamenti illegittimi durino anni . A quanto mi risulta si fanno sempre con urgenza Comunque questo è quello che succede negli altri paesi facenti parte della UE e non dell'ex patto di Varsavia : Francia L'ordine di reintegro è ammesso ma non può essere imposto. La somma del risarcimento per il lavoratore va da un minimo di 6 mensilità a oltre 24. In alcuni casi è prevista anche un’indennità che varia in base al danno subito. Regno Unito Nessun diritto di reintegro. Il risarcimento prevede un rimborso base pari a 6600 sterline, un importo compensatorio di 12mila sterline ed eventualmente degli importi speciali. L'unico caso in cui è ammessa il reintegro del lavoratore è quella di licenziamento per "motivo illecito", come la discriminazione per motivi politici o razziali. Spagna Per l'attuale legge spagnola l'ordine di reintegro è facoltativo. Il datore di lavoro può optare per il risarcimento al lavoratore tramite un'indennità pari a 33 giornate lavorative per ogni anno di anzianità, più gli arretrati. Nel corso dei primi 12 mesi di lavoro entrambe le parti possono recedere liberamente il contratto. Portogallo Reintegrare il lavoratore licenziato ingiustamente è obbligatorio per il datore di lavoro. La decisione del giudice è basata su un'analisi dei costi connessi con la (prevista) riorganizzazione aziendale e dei benefici economici che l’azienda trae dal licenziamento. Il dipendente può scegliere tra il reintegro e il pagamento delle mensilità arretrate, o un'indennità pari a una mensilità per ogni anno di servizio. Grecia Anche in questo paese è ammesso l'ordine di reintegro. Il risarcimento per il lavoratore, inoltre, è un’indennità per il periodo tra la data del licenziamento e la decisione del giudice. Il giudice deve valutare la legittimità del licenziamento in base al giudizio sul bilanciamento tra esigenze dell'impresa e del lavoratore. Olanda Il datore di lavoro può scegliere se reintegrare il lavoratore o in alternativa versargli un'indennità. Qui il datore di lavoro che intende licenziare deve però sottoporsi preventivamente a un’autorizzazione amministrativa finalizzata a vagliare la "ragionevolezza" del recesso. Austria Quando una persona è licenziata ingiustamente, il datore di lavoro è obbligato a reintegrarla e a pagare un risarcimento, comprensivo della liquidazione e di una somma uguale allo stipendio che avrebbe dovuto essere percepito nel periodo tra il licenziamento e la conclusione legale del caso. Il giudice è però tenuto a valutare la legittimità del licenziamento in base ad un giudizio di 'bilanciamento' tra le esigenze dell’impresa e l'interesse del lavoratore a mantenere il posto di lavoro. Belgio In questo Paese non esiste per il lavoratore il diritto al reintegro, pur essendo quest'ultimo possibile, ma al risarcimento, che comprende il periodo di preavviso e un rimborso danni pari a sei mensilità. Danimarca La legge danese ammette l’ordine di reintegro del lavoratore licenziato ingiustamente e stabilisce un risarcimento pari a un anno di retribuzione. Svezia Il licenziamento può avvenire solo per grave disobbedienza o per ristrutturazione dell'azienda. Il giudice può imporre il reintegro o il risarcimento dei danni più le retribuzioni maturate dal momento del licenziamento fino al termine della sentenza. Se il datore di lavoro nega il reintegro deve corrispondere un'indennità che va da 16 a 48 mensilità. Il lavoratore licenziato ha la priorità nelle nuove assunzioni. bisogna ricordare che le nazioni appartenenti all’Ue rispondeno all’articolo 30 della Carta dei diritti fondamentali dell’Ue, che è stata resa fonte giuridicamente vincolante in seguito all’entrata in vigore del Trattato di Lisbona. In particolare l’articolo 30 stabilisce che: “Ogni lavoratore ha il diritto alla tutela contro ogni licenziamento ingiustificato, conformemente al diritto comunitario e a |
Verbania premiata da HUMANA People to People Italia - 2 Novembre 2014 - 12:47Humanama Humana è la stessa del servizio delle Iene che ha dimostrato che il 60% degli indumenti raccolti viene riciclato e venduto come imbottiture, il 40% finisce in mercatini dell'usato a Roma e Milano e lo 0% degli indumenti raccolti va alle persone bisognose? |
