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Pochi a bordo dell'aliscafo - 11 Novembre 2014 - 09:58

Ironia fuori luogo
Mi spiace leggere certi commenti da parte dei pochissimi frontalieri che usufruiscono del servizio ,come possono fare dell'ironia quando usufruiscono di un servizio che costa al Comune 500 euro al giorno per persona(ieri) e 300 euro oggi . Siamo seri , evitate dell'ironia fuori luogo . Persone che raggiungono tutti i giorni Milano per lavoro hanno i medesimi disagi e nessun rimborso.

Pochi a bordo dell'aliscafo - 11 Novembre 2014 - 09:55

Bagni Pubblici del Porto
In Commissione Bilancio e in Consiglio Comunale in merito al progetto "Frontalieri con le ali" avevo sostenuto che questa iniziativa non avrebbe avuto adesioni sufficenti da parte dei lavoratori frontalieri, rimarcando forti perplessità. Mi auguro che l'Amministrazione Marchioni si sia attivata per sospendere il progetto, facendo seguito al flop, non esponendo il Comune di Verbania a costi, pari a 2.000 al giorno. Va ricordato che la sperimentazione del progetto "Fronalieri con le ali" costa ai contribuenti di Verbania 42.000 euro al mese. Nella passata legislatura anno 2013 il Consiglio Comunale approvò una proposta della Giunta Zacchera, che impegnava la Nvigazione Lago Maggiore a ristrutturare i bagni pubblici del porto. I servizi igenici sono chiusi dal 2008. L'immobile dove sono collocati i bagni pubblici sono da ammodernare, l'importo stimato dei costi è di 35.000 + iva; Sarà un caso ma se andiamo a sommare l'iva il totale è 42.700. Fatti due conti si è scoperto che la seconda variane al bilancio l'Amministrazione Marchionini ha introitato i 42.000 (destinati alla sistemazione dei bagni pubblici) e gli ha impegnati per il progetto "Frontalieri con le ali". In conclusione si può sostenere che il progetto va eliminato perchè non ha avuto il successo che il Sindaco Marchionini aveva garantito sbandierando in più riprese numeri maggiori di adesioni. E va ripristinata la convenzione con la LNM. E' necessario impegnare le risorese nella sistemazione dei bagni pubblici del porto, che come sempre sostenuto è una elemento di valutazione che ha la massima priorità nell'area portuale. La struttura del attracco dei traghetti di Verbania deve avere garantito i servizio dei bagni pubblici, fornendo agli utenti la possibilità di usufruire della struttura.

Pochi a bordo dell'aliscafo - 11 Novembre 2014 - 08:50

Bravo Giovanni
Oggi chiederò in Azienda di promuovere il servizio. Intanto, per fare gli ottimisti, oggi possiamo vantare un aumento delle utenze del 150%!!!!! ( eravamo in 10.......)

Pochi a bordo dell'aliscafo - 10 Novembre 2014 - 22:40

Il quarto di oggi con le ali
Data l'ora credo di essere il quarto frontiere con le ali a commentare la giornata di oggi. Io ci speravo e ci spero ancora che questa cosa funzioni. Questa mattina sono rimasto profondamente deluso dal vedere che nessuno partecipava all'iniziativa. E' vero forse il tempo, forse la disinformazione non hanno giovato ma mi aspettavo tutt'altro numero di partecipanti. Beh...che posso dire... 45 minuti da Locarno a Verbania seduto in poltrona in totale relax era cosa per me fuori da ogni più rosea speranza. mi sono sentito un signore e un privilegiato e ringrazio chi crede in questa iniziativa. Personalmente capisco chi non può utilizzare il servizio per problemi di orari ma non capisco tutti quelli che potrebbero abbandonare l'auto per un viaggio a dir poco piacevole per mettersi in coda, la mattina e la sera, solo per poter andare e venire senza vincoli di orario. io ritengo che questa iniziativa possa davvero migliorare, e di molto, la qualità della vita dei frontalieri che ne prenderanno parte e spero davvero che anche se non nei tempi prestabiliti, molti si rendano conto dell'opportunità offertaci e che la colgano prima che sia troppo tardi.

Pochi a bordo dell'aliscafo - 10 Novembre 2014 - 21:55

...e allora
Fate pubblicità tra i colleghi. Se il servizio funziona niente da dire. Invece che dare dei provincialotti a noi che commentiamo quel che vediamo, mi incavolerei con chi vi ha 'mandato avanti' e anche con chi non sa gestire la cosa pubblica. Dovevate essere in 150. Dovevano esserci 150 abbonati. Eravate in 4. Nessuno disprezza l iniziativa ma i risultati. Secondo me.

Pochi a bordo dell'aliscafo - 10 Novembre 2014 - 20:48

x claudio
Hai ragione quando dici che i vostri colleghi si son tirati indietro. Voi quattro che avete usufruito del servizio prendetevela con loro. Noi, non per spirito di critica a prescindere, ce la prendiamo con chi doveva farsi pagare, come ogni azienda normalmente gestita farebbe, l abbonamento da chi aveva verbalmente aderito. Si chiama buon senso e non buttare i soldi delle nostre e vostre tasse.

Pochi a bordo dell'aliscafo - 10 Novembre 2014 - 19:37

blablabla
Come al solito si fa di ogni cosa un semplice gioco delle parti. Lo spirito desolantemente calcistico è sempre vivo nei commenti a qualsiasi iniziativa pubblica. Oggi c'ero pure io sull'aliscafo e, dato che ho sempre sostenuto che servisse un servizio del genere, non potevo certo mancare. Questo pur essendo l'iniziativa partita da un versante politico con il quale non mi sono mai trovato a simpatizzate. L'iniziativa è basata su presupposti giusti, i metodi magari discutibili, ma forse non tutti i commentatori che urlano dalle tribune sanno che presso le aziende del Locarnese qualche settimana fa è stato distribuito un formulario con la richiesta di adesione e di commenti e suggerimenti personali. Da questo sondaggio sono nati i nuovi orari e la giustificazione ad un tentativo che speriamo trovi modo e tempo di non fallire. Solo alla Schindler si erano registrate circa 70 adesioni e sicuramente molte altre in altre aziende. Bene: se un appunto va fatto, questo va indirizzato a coloro che dicono "si" oggi, "forse" due minuti dopo e "no" quando arriva il momento. E perché no, a coloro che non hanno comunicato abbastanza l'inizio delle corse. Da sempre sostengo che le vie d'acqua andrebbero ripristinate. Potremmo facilmente far raggiungere Torino, Milano e l'Adriatico a migliaia di container che invece circolano sulle nostre strade, e questa non è "un'altra storia". Si tratta di sfruttare intelligentemente una delle tante risorse di una Verbania che da sempre purtroppo invece sopravvive all'ipocrisia dei giochi di parte, del partitismo abbietto, dell'interesse personale vestito di "impegno sociale". Un aliscafo oggi toglie poco al caos ed ai rischi del traffico sulla statale, ma potrebbe essere un buon inizio per riprendere contatto con il nostro Lago e con tutti i benefici che ci ha da sempre potuto offrire. Il car pooling non risolve, come già detto il problema di una strada pericolosa e pericolante. Anzi, volendo guardare, forse aumenterebbe i rischi perché aumenterebbero gli occupanti dei mezzi coinvolti in eventuali malaugurati incidenti. In ultimo: non credo che oggi l'aliscafo per un'andata ed un ritorno abbia consumato 600 litri, ma mi informerò meglio.

Pochi a bordo dell'aliscafo - 10 Novembre 2014 - 17:50

I fantastici 4
Noi siamo i 4 "temerari" che hanno sperimentato il servizio aliscafo. Per noi il servizio è stato comodo e puntuale. Peccato per la scarsa affluenza, ma come spesso accade ci si lamenta dei servizi inesistenti e se i servizi vengono messi a disposizione, questi non vengono sfruttati. Il servizio car pooling non risolve code, frane, mezzi pesanti ecc.....e questo posso dirlo perché sperimentato. Per me l'aliscafo è un servizio è valido ed una buona occasione da sfruttare. Per ora non ci rimane che ringraziare chi ha creduto in questo progetto.

Pochi a bordo dell'aliscafo - 10 Novembre 2014 - 15:21

flop
Era prevedibile un simile flop.Questo servizio non attaccherà mai.Tanta spesa poca resa.Si tagliano le corse traghetto per i consumi e si fanno viaggiare aliscafi con quattro persone?Mi sfugge qualcosa...

Frontalieri con le ali: parte il 10 novembre - 10 Novembre 2014 - 10:08

Notizia è vera
la notizia è pubblicata su Verbania News , informati dalla biglietteria del porto. NR 4 QUATTRO frontalieri imbarcati. servizio che ci costa 2000euro al giorno. Dilettanti ..INCAPACI ( ma incoronati dal popolo) e noi paghiamo .

Sindaci Ossolani ripropongono l'ospedale unico - 10 Novembre 2014 - 00:15

soldi ai privati
Tutti si lamentano che i soldi non ci sono, come mai allora un certo gruppo Garofalo a gravellona può permettersi di costruire una struttura così imponente? Le sue entrate derivano dal ssn o sbaglio? Quindi una societa privata con scopo di lucro, riesce a far funzionare con gli stessi soldi del pubblico un servizio ed avere anche utili, qualcosa non mi torna o meglio, mi torna, aldilà dello spreco e dell'inefficienza del pubblico temo che gli stessi manager e professori dirigenti boicottino il pubblico in favore del privato, ottenendo vantaggi economici, e come obbiettivo finale vi sia la privatizzazione totale della sanità, vero grande business per i soliti noti, e deleterio per la cittadinanza, il nostro sistema sanitario con quello francese erano i più avanzati ed invidiati al mondo, purtroppo la classe politica degli ultimi 40 anni al solito tutto quello che tocca si trasforma in emme

Forza Italia sulla nomina di Alba - 9 Novembre 2014 - 18:26

lezioni di tuttologia dal pulpito
Vivo da 32 a Verbania, quando la Montecatini suonava la sirena per svegliare gli operai. Seguo l'attività amministrativa da quando sono ragazzo, dal basso delle associazioni cui ho prestato servizio, poi eletto consigliere di quartiere a Pallanza, esperto di Commissione Consiliare ed oggi Consigliere Comunale. A differenza di chi qui sempre critica, so di non conoscere tutto e tutti e mi pongo sempre in discussione ed approfondisco temi ed argomenti. So accettare le critiche costruttive ed ho rispetto delle idee altrui, ma ciò che è veramente ridicolo sono quelle di chi non ha nemmeno il coraggio di firmarsi, nascondendosi dietro lo pseudonimo "Lochness" e si permette di avanzare accuse a destra ma soprattutto a "manca". Uno che si firma Lochness pretende di dare giudizi, lezioni di storia, politica e stile? Si commenta da solo Signor Mostro altezzoso, ci fa davvero molto sorridere.. grazie! La prossima volta si candidi e si preoccupi di avere argomenti seri e convincenti: credo la politica si faccia così. Buona domenica, Marco Tartari

NCD e Comunità.vb: "No alla chiusura dei Dea" - 8 Novembre 2014 - 19:12

ma che diavolo state scrivendo? piano non esiste
ma chi vi ha detto che il progetto dell'ospedale unico del vco è stato fatto da renzo piano? ma state scherzando, vero? i progetti dell'ospedale di piedimulera, sono stati redatti da aress piemonte e asl vco ufficio infrastrutture. se avete dubbi, andate ad omegna, chiedete del responsabile delle infrastrutture e attendete la risposta. in secondo luogo, tale meta-progetto non ancora esecutivo e nemmeno definito, non ha mai visto un solo euro di finanziamento. se avete dubbi, andate ad omegna e chiedete al responsabile del servizio economico-finanziario. prima di scrivere panzane, prego informarsi. in alternativa astenersi dal parlare di cose complesse e che non si conoscono.

Pendolari Domodossola-Arona-Milano delusi da Trenord - 8 Novembre 2014 - 12:24

Sciopero dell'abbonamento
Noi pendolari siamo trattati peggio dei cani. Il monopolio della rete ferroviaria fa si che la qualità ne risenta ma che il cliente, cioè noi, non possiamo cambiare fornitore del servizio. E loro lo sanno. Speriamo si proceda alla liberalizzazione della rete o almeno al fornitore del servizio e non si faccia come con Arenaways che hanno fatto fallire. Per il resto non perderei più tempo con tavoli e riunioni inutili. Loro ci offrono un servizio scadente? E noi facciamo sciopero degli abbonamenti per un mese e picchetti ogni giorno in stazione a Milano e Domo. Poi vediamo se i signori di trenord alias Ferrovie dello Stato alias RFI non si danno una mossa!

NCD e Comunità.vb: "No alla chiusura dei Dea" - 8 Novembre 2014 - 08:26

sono fuori?
Ma si sono fumati il cervello? Il servizio di emergenza DEVE essere garantito.... no ma questi sono fuori di cozza...

Dimissioni Tradigo: il PD Verbanese risponde alle critiche ricevute in questi giorni - 7 Novembre 2014 - 14:53

Roba da matti
http://verbaniafocuson.verbanianotizie.it/n220436-in-splendida-solitudine.htm Prima parte: "...Dall’assemblea è emersa la necessità di un maggiore coinvolgimento del gruppo consiliare e del partito nelle scelte dell’amministrazione. Questa necessità si deve tradurre in una vicinanza più puntuale tra tutte le persone che compongono questa amministrazione: a partire dal sindaco e dalla giunta, passando per il gruppo PD per arrivare al partito nella sua segreteria e nella sua assemblea..." TRADUZIONE: ciò che scrive Tradigo nelle sue dimissioni è vero. Seconda parte: "...Rispondiamo alle critiche ricevute in questi giorni, che ci hanno disegnati come silenti e assenti, con la forza delle proposte e non facendo polemica. Perché crediamo profondamente che il nostro ruolo sia quello di governare questa città, capirne i bisogni profondi, rappresentare i cittadini con spirito di servizio..." TRADUZIONE: siccome non abbiamo argomenti di merito per contrastare "gli attacchi" , li ignoriamo, un po' come la fiaba de "la volpe e l'uva", non potendo arrivare ai grappoli diciamo che non ci interessano. terza parte: "...Siamo un grande partito, con la schiena dritta e che merita rispetto...una grande comunità democratica di donne e uomini che s’impegnano e cercano di fare il proprio meglio. Con tutti i limiti e gli errori che si possono commettere decidendo di camminare piuttosto che stare fermi..." TRADUZIONE: con un po' di retorica vogliamo distrarvi dal fatto che sappiamo sì di avere la schiena dritta, ma è il bacino che ci frega perchè inclinato di 90°, in più , rimanendo nella metafora, ormai è chiaro che vogliamo "amministrare" e quindi ci "muoviamo", in fondo anche girare su noi stessi è "movimento". quarta parte: "...l’assemblea ha ritenuto di non fare nomi né “rose” di nomi. Abbiamo privilegiato il confronto interno sul merito e sui temi. Al Sindaco abbiamo data mandato di scegliere il prossimo assessore. Responsabilità e onere che gli riconosce la legge..." TRADUZIONE: Come sempre non è colpa nostra, continuiamo a non decidere e a non contare una beato cavolo, il Sindaco si prende tutte le responsabilità. conclusione: "...ogni volta un passo, per migliorare e cambiare la nostra Verbania, la nostra “grande bellezza”." TRADUZIONE: cosa volete che vi dica? non abbiamo la più pallida idea di come venirne fuori, però citiamo film da "Oscar", quindi siamo fighi! Morale, abbiamo atteso una settimana per sapere che il Sindaco ha vinto su tutta la linea, e che darà un "contentino" al PD nominando assessore un suo iscritto (azzarderei un Tartari visto che lei stessa lo proponeva), ma di quì a dire che il problema è risolto direi che non sia proprio il caso. Non faccio il profeta, ma azzarderei l'ipotesi di una uscita dalla maggioranza di Sinistra Unita e una nuova crisi di governo entro 3/4 mesi (così tanto solo perchè ci sono le festività natalizie in mezzo)...

Frontalieri con le ali: parte il 10 novembre - 6 Novembre 2014 - 22:07

Obbiettivamente
180 posti... 600 litri di nafta... almeno 100 macchine ferme in piazzale flaim... 40.000,00 € di credito (..magari l'affitto non pagato?) vantato dal comune e quindi soldi che erano cmq dovuti... il comune dovrà pagarwe anche dopo la sperimentazione o i 180 posti si "pagano" da soli? LA VERITA' E' CHE ILò SINDACO NON HA IL CORAGGIO DI TORNARE SUI SUOI PASSI, COSI' COME IN ALTRI CASI, a questo aggiungete quanto scritto dal ministro svizzero e poi, OBBIETTIVAMENTE, fate le vostre considerazioni. Dalla svizzera scrivono: L’ipotesi di mettere a disposizione un aliscafo per i frontalieri che lavorano nel Locarnese non convince pienamente il consigliere di Stato ticinese Claudio Zali, stando al quale un’ipotesi simile era già stata valutata, per sgravare l’asse di Gandria, e scartata a causa dei costi elevati. Zali, interpellato dalla RSI, sottolinea come sia necessario valutare la sostenibilità economica del progetto e l’interesse da parte dei frontalieri, prima di allestire un servizio oneroso, i cui costi rischiano di gravare sulle casse pubbliche. Il Cantone sta comunque valutando il problema del traffico nel Locarnese e sta analizzando eventuali interventi da adottare. Tra gli interventi al vaglio delle autorità, figurano le stesse strategie previste per il Sottoceneri, in particolare la mobilità aziendale e il car pooling. L’avvio delle operazioni di riordino della mobilità nel Locarnese è previsto per l’inizio dell’anno prossimo, poiché le forze disponibili sono al momento concentrate sugli interventi nel Sottoceneri, e nel Mendrisiotto in particolare, ricorda ancora il ministro ticinese. Nessun incontro con le autorità di Locarno La proposta italiana, per il momento, è stata presentata solo ad alcune aziende della regione, mentre non vi sono ancora stati contatti ufficiali con il Municipio di Locarno. Le autorità di Verbania, nella giornata di venerdì, non erano raggiungibili per fornire il loro punto di vista sulla questione.

Frontalieri con le ali: parte il 10 novembre - 6 Novembre 2014 - 13:20

x Emanuele Pedretti
Letto la stampa. Sindachessa dichiara che il servizio costerà alla casse comunali 40.000 euro per i 29 giorni sperimentali programmati fino al 31.12.:Specifica pure che il comune non avrà costi aggiuntivi a bilancio 2014 in quanto decurteranno il debito di pari importo che la Navigazione ha verso il Comune. Se dalla fase sperimentale passeranno a quella definitiva dovranno fare delle correzioni o previsioni di bilancio nel 2015. Facciamo i calcoli della serva e sono 300/340 mila euro x anno . Siamo così ricchi o siamo folli ? Non mi pare che i frontalieri abbiano problemi economici.

Pendolari Domodossola-Arona-Milano le novità - 6 Novembre 2014 - 13:03

buon senso dei controllori
Preso treno al volo. Cercato per 7 vagoni controllore x fare biglietto. Trovati 4. Tutti hanno detto di essere fuori servizio. All arrivo del quinto espongo i fatti propensa a pagare il dovuto biglietto. Invece no. A fronte di 8 euro di spesa me ne fa altri 22 di multa. Le parolacce non le scrivo. Arrivateci da soli.

Frontalieri con le ali: parte il 10 novembre - 6 Novembre 2014 - 10:53

Ma abbiate pazienza .......
Ma nella scala di priorità di un Comune, l aliscafo per i frontalieri a che posto sta?? Solita domanda: a chi giovano i soldi che il Comune dovrà pagare per garantire questo servizio??