pro
pro - nei commenti
Passaggio alla Lombardia: referendum a ottobre - 11 Agosto 2018 - 12:52PersonalmentePersonalmente ritengo che ogniqualvolta viene data la parola al popolo sia cosa buona e giusta; indipendentemente da essere pro o contro la Lombardia, per una questione di risparmio e di più facile raggiungimento del quorum avrei abbinato la data del referendum alle elezion i amministrative di primavera: pochi mesi non avrebbero cambiato nulla nè pro nè contro. |
Una Verbania Possibile: su erba sintetica a scuola - 4 Agosto 2018 - 18:56Allora è una questione ideologicaHo capito. Non si tratta di costi o di manutenzione ma di questioni ideologiche. L'erba naturale contro il progresso del sintetico. L'erba sana contro la plastica sporca. I bei tempi in cui ci di inzozzava contro la innaturale erba finta. Posso essere d'accordo con l'amico Lupus che rimpiange tempi e usanze passate che anch'io guardo con nostalgia. Ma quando si parla di plastica che copre la naturale terra mi chiedo a che pro. Allora è solo ideologia. Non pragmatismo. L'erba è inquinata come la terra. La plastica se non viene gettata o deteriorata non inquina. Forse decenni fa si poteva anche mangiare ma ora non è il caso. Non dico di fare tutto sintetico ma laddove serve si. Il villaggio ideale è naturale viveva nella fantasia di Rousseau. Mi piace la natura e non sono per il. progresso.a prescindere. Ma bisogna valutare con occhi pragmatici e non con visione ideologica. Altrimenti si fa il male comune e non il bene. |
Temporali improvvisi: interventi della Guardia Costiera - 31 Luglio 2018 - 14:45PercentualiForse la Lega non sarà proprio al 30%; forse il M5S non sarà proprio al 6o%; ma sempre più italiani si stanno schierando pro Salvini/Di Maio. E le percentuali di Forza Italia e di tutta la sinsitra si stanno riducendo al lumicino. Speriamo continuino nelle loro politiche e nei loro discorsi: così almeno, alla prossima occasione, scompariranno del tutto. |
Con Silvia per Verbania: critica alcuni consiglieri di minoranza - 31 Luglio 2018 - 05:16Re: Re: pro e controCiao SINISTRO Ho sbagliato....era Montesquieu. Avevo in mente Tocqueville perché lo leggo spesso. Grazie per la giusta correzione. |
Con Silvia per Verbania: critica alcuni consiglieri di minoranza - 30 Luglio 2018 - 09:43Re: pro e controCiao robi anche Montesquieu se non erro.... |
Con Silvia per Verbania: critica alcuni consiglieri di minoranza - 28 Luglio 2018 - 12:24pro e controDono d'accordo sulle critiche ai consiglieri di minoranza, che confondono le sentenze con la politica. Uno studio su Tocqueville e la separazione dei poteri sarebbe bene. Altro è tirare in ballo l'appello per la regione. Certamente sentenza politica che sarà smantellata in fase di ricorso data la ridicolaggine accusatoria che ho letto. Come vedete sono assolutamente equidistante. |
Chiamparino su referendum passaggio alla Lombardia - 15 Luglio 2018 - 10:38ancora aspettiamovedo che nemmeno l'unico ultras di questa pagliacciata pro lombardia è in grado di farci vedere uno psuedo studio,un articolo di giornale. niente. zero. basta questo per capire la totale inutilità di questa messinscena. pensate a cose serie,se siete capaci. |
Open Night a Suna - 8 Giugno 2018 - 13:14Re: Re: Re: infoCiao Aurelio Tedesco forse perché molti sono pro-annessione Lombardia? |
Rabaini: "cena di gala con denaro pubblico" - 28 Maggio 2018 - 15:39Re: Re: Re: è sempre qualcos'altroCiao Giovanni% dai scherzo, forse qualcuno già cantava vittoria, salvo poi restar deluso! Immagina se l'importo pro-capite fosse stato di € 80,00..... |
Con Silvia per Verbania su referendum fusione - 16 Maggio 2018 - 17:56autocritica mai?Questo doppiopesismo rende poco credibili “certi pulpiti”. Personalmente ho scritto molto sulla fusione tra Verbania e Cossogno, e la mia tesi è sempre stata quella che era un progetto da fare ma da fare seriamente, ho spiegato per tempo che il referendum che oggi è evidentemente fallito, fosse uno spreco di denaro pubblico. Ma mi spiegate, se i vantaggi strombazzati tardivamente da Marchionini e i suoi , fossero davvero così elementarmente positivi e a senso unico, perchè si è dovuti arrivare fino a un referendum inutile? Perchè un politico, eletto e con una delega amministrativa, a fronte di tanti vantaggi , deve sottoporre una linea di indirizzo tanto complessa a persone che hanno famiglia, lavoro e impegni vari e che li hanno delegati per amministrare al meglio, di stare a casa una Domenica, documentarsi e votare per qualcosa che ti dicono abbia solo vantaggi? ma non potevano far che farla? La verità è che la questione è ben diversa. La democrazia diretta, quella che legittimamente propongono i 5 stelle , vedrebbe benissimo che su temi di questo tipo si facciano referendum (senza quorum), e la cosa ha una sua logica , ma qui si confonde il non volersi far carico di responsabilità di scelte , con la partecipazione. Una politica seria, quella che vorrei, avrebbe iniziato da tempo a strutturare un progetto sulle convenienze di una fusione, ci avrebbe detto quale visione si perseguiva, ci avrebbe parlato di Cicogna e del suo futuro, avrebbe valorizzato esempi che già esistono vedi il progetto nato a Caprezzo di pirogassificazione e manutenzione dei boschi . Ma nell’era di Marchionini , nulla di tutto ciò, ci sono dei soldi? ok, tanto basti, ma facciamo finta che scegliete voi… (peccato che non ha fatto i conti col quorum). Particolarmente significativo (politicamente) poi, non è tanto la mancanza del quorum a Verbania (lo sapevano anche i sassi che non ci sarebbe stato), ma la vittoria dei NO a Cossogno, paese dove Marchionini è stata Sindaco e dove evidentemente se la ricordano bene… Cosa accadrà ora? Se fossimo un paese serio, con una politica seria, ci sederemmo a un tavolo e ricominceremmo da capo a valutare pro e contro di una fusione, lo faremmo in un ottica di lungo periodo e non in una logica di finanziamenti e diremmo a politici come Marchionini e tutti i suoi uomini di paglia, che hanno fallito miseramente, e che possono anche lasciare spazio a persone più motivate e meno indottrinate. Certamente vedere i meschini propositori dell’astensionismo come seria posizione politica salire in cattedra è fastidioso, come è fastidioso vedere politici oggi in un comitato e domani in quello opposto, a tutti loro voglio dire che mi fanno pena. Certo, il fatto che lo dica uno che a questo referendum si è consapevolmente astenuto può sembrare strano, ma una cosa è raccontare il proprio percorso e le proprie ragioni (e questo è ciò che io ho fatto e con fastidio ho scelto di astenermi dopo aver provato a fare proposte alternative raccontate anche in molti post e articoli), altra cosa è “bullarsi” per una vittoria più facile che scontata, una pseudo vittoria che mette ancor più nell’angolo una politica infinitamente debole. In tutto ciò , chi perde male e ha ancora il coraggio di dire che è colpa degli altri, forse dovrebbe pensare di più e meglio alle cose che scrive e all'opportunità di scriverle. |
Montani su passaggio VCO da Piemonte a Lombardia - 13 Maggio 2018 - 14:41Siamo alle soliteRitrovo gli stessi errori fatti per il referendum, per cui proprio oggi, siamo chiamati alle urne. Con la differenza che nella fusione, ci sono almeno 10 anni di contributi corposi ( che non provengono da Marte, ma dalle nostre tasse, è riduzioni di servizi, come la sanità o della previdenza) mentre nella richiesta di annessione no. Prima di mettere a soqquadro un'intera provincia, da cittadino chiamato alle urne, pretenderei di vedere uno studio approfondito, dove si evidenziano i pro ed i contro, perché è impensabile, vi siano solo vantaggi. Vantaggi che al momento non vedo, come qualcuno ha già citato, per la sanità non cambierebbe nulla, aggiungerei anche per i trasporti, in quanto siamo già sotto ferrovie Nord. Al momento unica rivendicazione sono i canoni idrici non incassati, siamo certi che la Lombardia li riconoscerà a noi? O sarà il prezzo per l'annessione? Non crederete che la Lombardia non voglia il suo tornaconto? Un effetto lo ha causato, questo referendum, ha dato modo ai 5stelle in Regione di farsi carico di questa istanza, ed ottenere meno di quanto promesso, ma si è fatto un passo avanti. Vi rendete conto della mole di burocrazia e cambi di regole vi saranno ? Quali costi avranno sulla produttività delle aziende? A quali adempimenti diversi dal Piemonte, dovremo far fronte? Le aliquote di tassazione nei PIÙ disparati ambiti differiscono ? Se sì aumentano ? Ci sarebbero moltealtre domande, le cui risposte ci servirebbero per votare consapevolmente, ma forse questo non interessa, ha più importanza la risonanza mediatica, per quanto riguarda l'efficienza, chissenefrega, tanto paga pantalone. |
Montani su passaggio VCO da Piemonte a Lombardia - 9 Maggio 2018 - 11:31Re: Re: Re: Attenzione. pro e controCiao Giovanni% E' vero siamo lontano da Torino e più vicini a Milano? Quindi? Che succede? Quando mai ci è interessato andare a Torino in quanto nostro capoluogo di regione? Con l'informatica e il buon vecchio telefono, potrebbe essere anche a Catanzaro e poco cambierebbe. Capirei se l'essere in Piemonte ci impedisse di usare i servizi lombardi (scuole e sanità) ma invece nulla cambia. Anzi, se fossi l'assessore della sanità lombardo e dovessi gestire il VCO, la prima cosa che farei sarebbe chiudere tutti i nostri micro ospedali e dire: "Da oggi in poi muovete il sedere e andate a Cittiglio, Varese (2 ospedali), Angera, Gallarate, a voi la scelta". Se proprio dobbiamo andar via dal Piemonte andiamo in Svizzera e non in Lombardia. Facciamo le cose in grande. Stare in Piemonte o in Lombardia cambierebbe poco o nulla ma invece sarebbe entrare in paradiso con l'annessione alla Svizzera. Sognare non costa. |
Montani su passaggio VCO da Piemonte a Lombardia - 9 Maggio 2018 - 11:26Re: Re: Re: Attenzione. pro e controCiao Giovanni% mi sa tanto che, da un paio d'anni a questa parte, i referendum sono tornati di moda.... Con la differenza che, anni addietro, erano esclusivo appannaggio, a fini politico-strumentali, dei soli Radicali! |
Montani su passaggio VCO da Piemonte a Lombardia - 9 Maggio 2018 - 11:02Re: Re: Attenzione. pro e controCiao SINISTRO, la lontanaza pesa. Per molte cose gravitiamo intorno a Milano mentre Torino è avvertita giocoforza solo in quanto è il capoluogo di regione. Non mi sto posizionando contro o a favore ma non sottovaluto questa possibilità e non liquiderei la vicenda con argomentazioni superficiali. Sarebbe opportuno che i propugnatori dello spostamento del VCO in Lombardia pubblichino un approfondito dossier con lel loro argomentazioni. |
Montani su passaggio VCO da Piemonte a Lombardia - 9 Maggio 2018 - 10:24Re: Attenzione. pro e controCiao Giovanni% beh, anche Mantova è parecchio lontano da Milano, ma mica ha chiesto l'annessione a Emilia-romagna o Veneto? |
Montani su passaggio VCO da Piemonte a Lombardia - 9 Maggio 2018 - 09:49Attenzione. pro e controAttenzione. Non scartate a priori questo progetto con discorsi qualunquistici. Bisogna valutarne i pro e i contro. Fino a questo momento non ho ancora ben presente le motivazioniche fanno propendere a uno spostamento in Lombardia ma ho ben presente alcuni "contro" per il permanere in Piemonte che potrebbero essere: - Torino è lontana da noi in tutti i sensi; - si delinea un'area di quadrante con Novara, Biella e Vercelli dove non ci vedo ben collocati. Sarebbe opportuno un'esposizione seria dei vantaggi. Come sarebbe inquadrata una provincia come la nostra nell'ordinamento regionale lombardo? |
25 aprile con l'ANPI - 27 Aprile 2018 - 16:18Ergo....Ergo, secondo la teoria di Sinistro, siamo noi occidentali la causa del fanatismo islamico! Curiosa teoria che dimentica come gli islamici siano per un fanatismo religioso da sempre, fautori di una teocrazia che vede come nemico da annientare tutto il resto del mondo non islamico. Sinistro mi ricorda un tizio che fino a qualche tempo fa discettava sempre su VBN spaccando ogni volta il capello in 44 e non prendendo mai una posiziona decisa e chiara pro o contro qualcuno o qualcosa: ma nella vita bisogna pur scegliere da che parte stare, altrimenti è solo ignavia. |
Aggredito capotreno - 17 Aprile 2018 - 14:05Chiarimenti necessari!Riprendo il mio post del 12/04/2018 ore 20:52, in modo tale di cercare di spiegare al mediatore internazionale quanto ho espresso: "il PIL pro capite 2016 del Mali è di 2.300 dollari.."; per definizione il PIL pro capite "è l'indicatore generalmente utilizzato per esprimere il livello di ricchezza per abitante prodotto da un territorio in un determinato periodo, consentendo di operare confronti tra aree di dimensione demografica diversa". Il reddito pro capite è "il rapporto tra reddito nazionale e numero di abitanti di un paese, indica il reddito medio di ciascun individuo di una nazione ed è impiegato per effettuare confronti tra differenti economie o diversi periodi, ed anche per valutare la dimensione potenziale di un mercato estero. Non sempre, però, esso è realmente un indicatore del tenore di vita di uno Stato. Ad esempio, il confronto fra paesi industrializzati e paesi del Terzo mondo sulla base del reddito pro-capite può risultare poco significativo, e ciò per diversi motivi: — le stime statistiche sul reddito e sulla produzione nei PVS (paesi in via di sviluppo) sono poco attendibili; — tali stime, anche se risultassero esatte, si riferiscono generalmente solo a quella parte della produzione che, passando per il mercato, riceve dal mercato stesso un prezzo, mentre nelle economie dei PVS (v.) una quota assai rilevante della ricchezza prodotta non è monetarizzata in quanto non passa per il mercato; — quando il reddito pro-capite è utilizzato per effettuare dei confronti internazionali tra paesi industrializzati e paesi emergenti, la riduzione dei dati nazionali ad un metro monetario comune implicherebbe il calcolo dei rapporti tra i poteri d'acquisto delle varie monete; ma poiché la composizione merceologica della produzione dei PVS è diversissima da quella dei paesi sviluppati, lo stesso concetto di rapporti tra poteri d'acquisto diventa incerto e inapplicabile; — ad un medesimo livello del reddito pro-capite possono corrispondere realtà economiche profondamente diverse; — i dati dei reddito pro-capite non dicono nulla sulla condizione dei ceti inferiori della popolazione dei paesi sottosviluppati, in cui esistono notevoli squilibri nella distribuzione del reddito nazionale. In genere, a fronte di una quota esigua della popolazione che assorbe una parte elevata del reddito nazionale, vi è una larga parte della popolazione che riceve un reddito appena sufficiente alla sussistenza (cfr. un po' dappertutto, per darvi maggior aiuto)". Se sei riuscito a leggere fino a qua sarei già contento, non ho mai parlato di reddito pro capite, sei tu che mi accusi di confondere le 2 cose con il post del 14/04/2018 ore 23:24 quindi hai creato una teoria tutta tua nei miei confronti, seguita a ruota dall'altro campanaro con l'infelice uscita del post del 17/04/2018 ore 8:03. Ed è proprio così che fate con la politica, vi inventate cose mai dette da altri e vi accanite su questa strada, cercando nuovi adepti che neanche loro sanno quello che sostengono di sapere. In ogni caso, visto la tenacia con cui vi accanite contro chi non la pensa come voi, vi invito ad andare nei quartieri periferici di Parigi ed in generale delle grosse città francesi, inglesi, svedesi, belghe, olandesi e di girare tranquilli come sostenete essere l'attuale situazione mondiale, dove non c'entra niente il discorso del colore della pelle, dove tutti vi ameranno per quello che siete e non per la religione che professate: fateci poi un report e diteci com'è il loro stile di vita tanto invidiato. Fateci sapere come sono le seconde, terze e quarte generazioni di quelle persone che sono arrivate sfuggendo a paurose guerre interne ai loro Paesi, di come ci ringraziano per quello che gli abbiamo dato, ma soprattutto... andateci con il biglietto di sola andata, lì troverete la vostra pace! |
Aggredito capotreno - 17 Aprile 2018 - 08:03Re: Concludendo (...almeno per me!)Ciao lupusinfabula la tua opinione è un dato di fatto, un comune sentire, sicuramente condivisibile e lontano anni luce da chi, pur di sostenere le sue tesi, fonde e confonde, per es.; PIL con reddito pro-capite.... |
Zacchera: no alla fusione - 16 Aprile 2018 - 08:51fusione Verbania/CossognoNon sono abitante nè di Verbania, nè di Cossogno, ma leggendo quanto scrive Zacchera mi stupisce molto la contraddizione tra il dire che si ritiengono necessarie le funsioni dei Comuni e poi sostenere che questa non si debba fare. Sorge immediata l'evidenza che questa non va bene perchè ad averla proposta è un'altra forza politica. Poco importa se è utile ai cittadini del piccolo paese, o no. Pretestuosi infatti sono le motivazione che Zacchera adduce. O tutti i piccoli Comuni o niente. In quanto ai commenti sulle scelte che devono partire da basso, concordo, nel momento in cui ai dibattiti che da tempo ruotano intorno alle fusioni, i cittadini si facciano carico di partecipare per ascoltare e discutere i pro e i contro alla fusione. Con il referendum comunque è il cittadino che prende la decisione. Ed incitare i cittadini a non partecipare al voto lo trovo proprio politicamente diseducativo. Dovremmo capire che bisogna dare il giusto rilievo alle fusioni, per le quali non c'è un'unica soluzione, ma tante e prima che davvero ci vengano calate dall'alto. |
