prodotto
prodotto - nei commenti
Cannobio: Eventi e Manifestazioni - Giugno 2016 - 5 Giugno 2016 - 10:55Giovanni%Lei accusa tanti commentatori di non argomentare e di sconclusionatezza. Orbene, aspetto di sapere, a stretto giro di commenti, quali sono le sue soluzioni concrete e motivate, per il rilancio di Verbania. Analiticamente, dettagliatamente e con l'indicazione delle priorità. Saluti. Dimenticavo. Menù di oggi: risotto con fagioli del Papa (sono quelli piatti, bianchi, striati di viola) del mio orto, roast-beef ai ferri, insalata cicoria con cipollina novella del mio orto condita con vinagrette composta da olio di oliva evo dei colli trapanesi, aceto di vino ns. produzione e sale dolce di Cervia, spicchio di parmigiano reggiano ottenuto con il latte delle vacche rosse dell'appennino parmense, crostata (di mia produzione). Il tutto, come sempre, innaffiato moderatamente, con Bonarda dei colli dell'Oltrepò pavese, caffè e ammazzacaffè (oggi l'ammazzacaffè consiste in Limoncello, prodotto in casa, da un amico di famiglia, napoletano, che usa i limoni dei suoi terreni in costiera amalfitana) Tutte i commentatori, di compagnia e buongustai....sono virtualmente invitati!!!!!! Buonissima domenica a tutti. |
PsicoNews: Gli effetti della felicità (parte 2) - 29 Maggio 2016 - 21:03Re: Re: Re: Perché ci innamoriamoGiovanni%; il chiacchiericcio inconsistente (che se non afferro male è prodotto dalla mia digitazione) ha chiesto ragione di alcune tue cose precise che hai detto. Prendo atto che le risposte non sono giunte. Nel caso sia necessario posso riproporre le domande, come posso anche farne tranquillamente a meno. La ricreazione per me sta per finire, mi fa piacere aver movimentato lo spazio della dottoressa, se non ci saranno sviluppi torno nella mia tana. ciao |
Zacchera: "La commedia di De Gregori" - 17 Maggio 2016 - 13:33Concordo!Appoggio in pieno il commento di Lady (compresa la speranza affossata in poco tempo): è ora che Zacchera (e mettiamoci anche Zanotti) facciano il loro lavoro. I PENSIONATI!!! con la politica hanno chiuso, hanno fatto la loro parte, la loro storia e prodotto i loro danni: sarebbe anche giunta l'ora che ad un blog personale di un cittadino qualunque non si dia più la risonanza mediatica che si è immeritatamente conquistato. E' ora di guardare oltre e lasciare che i vecchi assistano a lavori, a bordo strada, ciarlando tra di loro ma senza interferire con la città. Altrimenti ognuno di noi ha diritto a scrivere su un blog personale e pretendere la stessa visibilità a mezzo stampa!! AleB |
Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 11 Aprile 2016 - 14:21ma dai?!l'ineffabile Tedesco cita il depliant di chi deve vendere il nuovo forno come fonte. come basarsi sui depliant della Volkswagen per decidere se il loro diesel inquina... e pensa che tecnologia incredibile,se il forno è già caldo consuma meno rispetto a scaldarlo da spento. è veramente un prodotto rivoluzionario. |
Federazione Degli Studenti nel VCO su prossimi referendum - 30 Marzo 2016 - 09:14Re: Re: Re: GiovaniDon ascolta, non sono contro lo strumento referendario in generale che storicamente ha prodotto batagglie importatntissime (divorzio e aborto). Sono contro QUESTI SPECIFICI quesiti referendari che considero autentica fuffa, battaglie inutili. L'azione migliore è rispedire al mittente queste inutili battaglie non andando a votare. Specifico che sono opinioni personali e che non sono legato in alcun modo al partito di Governo che considero ormai di destra. |
Centro eventi IL Maggiore. Dal nulla costruito un progetto di gestione - 18 Marzo 2016 - 13:47La TortaCerto, una torta non è tale se oltre al pan di spagna non c'è panna, crema, cioccolato, frutta e magari la famosa ciliegina. Ma cosa sarebbero tutte queste guarnizioni senza la base, la pasta. Zacchera ha "costruito", grazie alla sua ostinazione, il pan di spagna del teatro: Marchionini&C. stanno pensando alla guarnizione. Il primo non poteva che abbozzare ad una soluzione di gestione, tra l'altro su "invito" (se così vogliamo chiamarlo) del suo acerrimo antagonista che vide nella mancanza di un piano la leva per licenziare il pasticcere: quelli che sono succeduti, hanno dovuto lavorare per presentare al cliente un prodotto finito. Bene o male tutti hanno fatto il loro lavoro: potevano fare meglio? certamente: chi non si è mai lamentato di un dolce uscito non troppp bene, troppo zucchero, troppo amaro. Ma poi si mangia ugualmente, pensando che poi non era così male! In merito al parcheggio, ho già detto la mia altrove in questo spazio: non è di certo la leva per il successo o l'insuccesso dell'opera, ma essendo a complemento ed oltremodo anche non di cattivo gusto, ben venga. I finanziamenti, se non ho capito male, sono stati ricavati sempre dal fondo PISU: insomma, il passo è stato breve....piuttosto i lavori non dovevano iniziare a febbraio? E a proposito di lavori e di PISU, chissà che fine hanno fatto gil altri progetti piemontesi! Sarei molto curioso di vedere una sorta di classifica! E comunque bbbbbbasta...non se ne può più di questo continua lite di sottofondo: arriverà il momento in cui potremmo finalmente sederci a tavola, gustarci il pranzo ed assaporare questa Torta, la nostra ciliegina? Saluti AleB |
Miele straniero daneggia produttori locali - 16 Marzo 2016 - 18:52saccenza ostentataGentile sibilla cumana...deve sapere che l'olio prodotto in italia e solo il 50% dell'olio consumato. Mi dice dove dovremmo comprare l altro 50%? Nel suo orto? |
Una Verbania Possibile: "Quale trasparenza?" - 2 Marzo 2016 - 08:06Maurilio, che sorpresa...Un gruppo politico (non associazione, non partito) si esprime ufficialmente con i suoi canali e i suoi organi (quelli che si da e che si sceglie), fin quì nulla di difficile. Questi commenti sono sotto un "comunicato stampa", quindi un prodotto elaborato e collettivo, che è sintesi di diverse posizioni. Proprio perchè sono e voglio essere libero di esprimermi liberamente (senza vincolo di mandato come prescrive le legge), ho un mio blog, http://www.verbaniafocuson.it/ ...anche quì nulla di complicato. Forse la parte che a qualcuno risulta più ostica è la seguente: differenze tra democrazia e dittatura. In democrazia si rispettano le minoranze e per questo esistono REGOLE. La nostra azione politica (come gruppo) si è progressivamente spostata dal fare proposte (ne abbiamo e abbiamo fatte parecchie) al chiedere rispetto delle regole, come risposte chiare alle interpellanze e trasparenza di atti amministrativi. Capisco che per alcuni la democrazia sia un esercizio difficile, e lo è, ma confondere ad arte i temi francamente è puerile, se volete continuate pure, oltre un certo limite non si spiega ciò che uno non vuole comprendere. |
Forno Crematorio: nasce il comitato per il SI all’esternalizzazione - 18 Febbraio 2016 - 11:16dati certisul 2014 (un anno non particolarmente redditizio) il forno ha prodotto utili NETTI per 250'000 euro (...a memoria , dati forniti dal dirigente). Oltre a ciò si aggiunga che se la gestione diventa privata va aggiunto il costo dell'IVA che attualmente con gestione pubblica non si paga. Per quanto mi riguarda non sono contrario a priori alla privatizzazione, ma pretendo paletti chiari e certi: Quante cremazioni massimo farà il privato? quali gli introiti per il comune? quali le tariffe che verranno applicate? quali garanzie su fumi e ceneri? che garanzie per tutto questo? Il comitato per l'astensione non risponde a queste domande, fa solo ipotesi. A queste domande dovrebbe dare risposta una Amministrazione seria, un comitato serio dovrebbe dare motivazioni per un voto diverso, non per il NON voto. In tutto ciò il problema delle assunzioni è un problema FASULLO. |
Morto Renato Bialetti, il papà della Moka - 12 Febbraio 2016 - 14:10Re: Re: Che piega..,Ciao lady oscar ti confondi. la moka è stata creata ALFONSO Bialetti. Il figlio Renato Bialetti, che ha ereditato l'industria, ha avuto il merito sviluppare il prodotto e il marchio con le prime attività innovative di marketin e pubblicità. |
Morto Renato Bialetti, il papà della Moka - 12 Febbraio 2016 - 13:41ma per la miseriaHa brevettato un prodotto. Lo massacrate perché poi ha venduto-delocalizzato. Il fatto che per generazioni abbia fatto lavorare e conoscere il cusio nel mondo non importa nulla. Importa solo con e' andata a finire. Era meglio non avesse mai inventato niente, allora! Cosi non avevate nulla da lamentare. |
Morto Renato Bialetti, il papà della Moka - 12 Febbraio 2016 - 12:20Re: maurilioCiao Andrè non potrà e non dovrà, mai essere un sindacato a proporre la nascita di un polo. E poi cosa significa "polo casalingo di eccellenza"? Quello che si è prodotto prima faceva schifo? I poli industriali non nascono per caso, ma quando c'è un'esigenza di mettere a fattori comune competenze, capacità produttive e catena fornitore cliente. A questi siti, potrai vedere qualche cosa che assomiglia a un polo. - questo è il distretto aeronautico lombardo http://www.aerospacelombardia.it/ - questo il distretto aeronautico piemontese (se cerchi c'è anche un'azienda di Trobaso): http://www.torinopiemonteaerospace.com/index.php L'industria aeronautica è un esempio. Il resto, sono solo chiacchiere Saluti Maurilio |
Morto Renato Bialetti, il papà della Moka - 12 Febbraio 2016 - 12:03Re: Re: Che piega..,Ciao Giovanni% non parlo di prodotti scadenti, ma di prodotti a basso valore aggiunto. Il telefono della mela, senza il sistema operativo e senza le app non vale niente, o comunque poco. La casa madre non guadagna sulla vendita del telefono, ma sull'utilizzo del telefono, ogni volta che io scarico un'app, anche gratuita, chi la produce paga un ticket a Cupertino. Per questo, purtroppo, non ha più senso produrre alcuni prodotti in Europa. Sembrerà banale, ma un Barolo non lo puoi produrre in Cina, e chi lo compra. lo compra proprio perchè è un prodotto "esclusivo", una caffettiera o una padella no! Saluti Maurilio |
Morto Renato Bialetti, il papà della Moka - 12 Febbraio 2016 - 11:12maurilioti ricordo che la proposta della FIOM e di altri di fare un polo casalingo di eccellenza fu scartata a priori... ti devo dire quanti televisioni ho comprato negli ultimi 3 anni? zero , ma non per questo la sony smette di fare televisioni e diversificare il mercato ... a cosa punta la Sony a migliorare il prodotto tecnologicamente... e cos' avrebbero potuto fare i nostri industriali... guarda caso il marchio francese che ha comprato il marchio di una azienda cusiana... produce le sue pentole a pressione facendole uscire con il nome italiano.. qualcosa vorrà pur dire... e in Francia il costo del lavoro non è molto diverso dal nostro.. |
Morto Renato Bialetti, il papà della Moka - 12 Febbraio 2016 - 10:36Che piega..,Che piega che ha preso questa discussione, un po' sono preoccupato... Purtroppo si tende a semplificare sempre troppo...e spesso dove fa più comodo, una volta la parte politica avversa, poi gli svizzeri, i sindacati, gli industriali,... Per dipanare la questione delocalizzazione Bialetti, provo a farvi una domanda, quante caffettiere, o pentole, avete comperato negli ultimi 3 anni? E sempre negli ultimi tre anni, quanti cellulari, pc, tv, ,.. avete comperato in famiglia? A casa mia, siamo in quattro, due adulti e due adolescenti, a memoria, 3 o 4, cellulari, un paio di pc e almeno un tablet, e nessuna caffettiera, uso ancora quelle che mi hanno regalato quando mi sono sposato nel 1999! E, badate bene, a casa mia, il caffè si fa ancora nella moka! Pentole non ricordo, ma comunque poca roba, anche in questo caso ho la batteria di pentole, cusiane, che mi hanno regalato nel 1999! Quindi, una cosa fondamentale da considerare, è che è cambiato prima di tutto il mercato. Per prodotti "poveri", come appunto pentole o caffettiere, ma anche la fascia bassa della rubinetteria (quanti rubinetti avete cambiato negli ultimi 10 anni?), il valore del "Made in Italy" da solo non giustifica costi maggiori, perchè noi stessi non li compreremmo. Diverso è il discorso per i prodotti di fascia alta, per esempio Alessi, o per i prodotti ad elevato tecnologico. Nel primo caso, si acquista un prodotto proprio per il valore del "Made in Italy", nel secondo anche se sono prodotti in oriente, spesso la stessa azienda produce per più produttori, noi paghiamo una parte minimale del valore industriale, per i dispositivo, ma paghiamo il valore tecnologico, gli anni/uomo di sviluppo, i brevetti e così via... Saluti Maurilio |
Morto Renato Bialetti, il papà della Moka - 11 Febbraio 2016 - 22:39Fondazione, vendita, DELOCALIZZAZIONE.Ho già scritto tutto. Sto inquadrano tutta la vicenda secondo il punto di vista del Sig. Bialetti e le nostre zone. Si è inventato un prodotto. Sulla Moka c'è una legenda che forse il brevetto sia stato acquistato per poche lire dal Signore con i baffi... ma questo non è importante. Poi segue vendita ad altre aziende italiane con la completa chiusura nel 2010 degli stabilimenti di Crusinallo per spostare, quindi DELOCALIZZAZIONE la produzione verso oriente. Come dice bene André : by by lavoratori Cusani senza tanti complimenti. Il Signori con i baffi aveva abbandonato ormai le caffettiere da tanto tempo e il tutto si è concluso con una delle fasi più drammatiche della nostra storia industriale locale. |
Morto Renato Bialetti, il papà della Moka - 11 Febbraio 2016 - 22:02Re: Non son sicuroCiao Andrè e Giovanni% parlare di localizzazione è improprio. In oriente si producono copie della moka, a dimostrazione di quale sia il valore di questo prodotto. La produzione di Omegna è stata spostata a Brescia, peraltro parecchi anni dopo che Renato Bialetti aveva ceduto l'azienda. E' probabile che anche la Bialetti Industrie produca qualche cosa in Cina e zone limitrofe, bisogna però ricordare che l'azienda che porta il nome Bialetti, non è l'azienda originaria, ma un agglomerato di aziende, la ex Rondine, che sfrutta il marchio più famoso, appunto Bialetti, per vendere eprodurre articoli da cucina in tutto il mondo. A dimostrazione del valore di Renato Bialetti, che non inventò nulla, ma che seppe, "solo", valorizzare il marchio, ancora oggi noto a livello mondiale. Saluti Maurilio |
Morto Renato Bialetti, il papà della Moka - 11 Febbraio 2016 - 20:36La nostra storia nel bene e nel male.È impersonificata gran parte della nostra storia industriale. GENIO italiano, creazione del prodotto e del marchio. Vendita dell'azienda seguita dalla tragica DELOCALIZZAZIONE della produzione. |
Il PAES di Verbania approvato dalla Commissione Europea - 3 Febbraio 2016 - 14:33Re: ioCiao maffy dimenticavo... Il recupero di energia dal vapore acque prodotto durante la combustione (CH4+O2=H2O+ altro) NON PUO' ASSOLUTAMENTE AVVENIRE per una cremazione che avviene a temperatura superiore alla temperatura di evaporazione dell'acqua. |
Fronte Nazionale su vandalismi in città - 27 Gennaio 2016 - 13:41Caro Livio....Caro Livio come potrei non essere d'accordo con te?Ma....ci sono un po' di "ma". Le telecamere non sono la panacea di tutti i mali; dipende dalla telecamera, dalle sue potenzialità: un buon prodotto che assicuri visioni chiare anche di notte costa e non poco.Per non farsi riconoscere poi basta una sciarpa od un cappello. In più i luoghi in cui sono collocate devono essere segnalati (idiozia solo italica) ed in breve tutti sanno dove sono collocate.Ronde? Ronde di pubblici ufficiali (polizia, carabinieri, vigili) o ronde di cittadini normali? Si sa che i cittadini normali non possono chiedere ad altri le generalità nè i documenti: quindi come identificare i soggetti eventualmente "sorpresi"? Tieni conto che certa gente già spesso rifiuta e si oppone all'identificazione da parte delle forze dell'ordine...figrati la reazione verso altri cittadini "normali".Tieni poi conto che spesso certi individui agiscono "in branco" quindi per affrontarli bisogna essere come minimo in numero pari al loro o addiritture in numero superiore se non si vuole correre il rischio di essere malmenati.Le forze dell'ordine poi, sono in numero sempre esiguo,delusi, demotivati,a corto di risorse, e fanno quello che possono; in alcuni casi come a Verbania i vigli sono disarmati e non puoi certo pretendere che vadano a scontrarsi con certi individui a mani nude. E poi c'è il dopo: la certezza della pensa in italia non c'è più ormai da tempo. Quindi se a seguire ci sarà un denuncia penale, molto facilmente ad essa non seguirà nessun provvedimento restrittivo; se la sanzione sarà solo amministrativa, hai voglia con ricorsi e controricorsi a dilatarla nel tempo e se poi di tuo non hai nulla neppure Equitalia potrà mai nulla contro di te. E allora, dirai tu? Purtroppo non so cosa suggerire. Del resto il governo PD alla maggior sicurezza chiesta dai cittadini risponde sempre più con la cosiddetta "depenalizzazione" dei reati. E qui mi fermo perchè altrimenti comincio a dire parolacce. |
