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Montani: su emendamento targhe estere per il VCO - 19 Aprile 2021 - 13:03

Spero
Spero non vengano annacquate con scuse varie le restrizioni in tema di targhe estere previste dai decreti sicurezza. Il problema inerente i frontalieri (almeno per il VCO) dovrebbe essere facilmente risolvibile: intanto un emendamento ad hoc potrebbe riguardare solo larghe CH dei cantoni che con il VCO confinano; visto che si parla di mezzi di lavoro intestati ad imprese svizzere basterebbe munire i conducenti/dipendenti di una delega personale e nominativa all'uso del veicolo ( a termine in caso di cessazione del rapporto di lavoro) da usufruire solo nei giorni lavorativi e da esibire in caso di controlli in frontiera o di polizia sul territorio restante. Idem si potrebbe fare per altre regioni confinanti con Francia, Austria e Slovenia. Nessuna deroga per targhe di altre nazioni UE ed extra UE.

PD VCO su manifestazione a Intra - 14 Aprile 2021 - 10:19

Re: Negazionisti?
Ciao Graziellaburgoni51 hai sollevato un punto eccellente, le cure potenziali dei malati, che è una cosa diversa dalla vaccinazione. Non sto a ripetere l'importanza della vaccinazione (di tutte le vaccinazioni. se oggi non moriamo come mosche come succedeva fino ad un secolo fa è fondamentalmente per due grandi scoperte della biologia: i vaccini e gli antibiotici, e stiamo alle porte di una terza rivoluzione, quella genomica, lasciamo che la ricerca faccia il suo corso) ma spiego in tre frasi semplici come si "scoprono" medicinali per trattare una malattia nuova come il COVID. Il primo passo è stato quello di identificarla, e non era una cosa facile e rapida. I sintomi che dà sono sovrapponibili a quelli di molte infezioni virali dell'apparato respiratorio, ed il fatto di avere "anomale polmoniti" in varie parti del mondo l'autunno e l'inverno scorso non porta immediatamente ad individuarne la causa, ci sono voluti un numero tale di casi da far capire che non era la solita influenza. Su questo anche i cinesi vanno capiti, un ritardo di un paio di mesi è fisiologico, perchè non possiamo correre appresso a tutti i dati appena sono fuori range di normalità... non ne siamo in grado, nessuno. Individuata la malattia si cerca, tra le cure a disposizione, quelle che agiscono meglio, quelle più efficaci. Purtroppo, il silver bullet contro il COVID non esisteva. Clorochina, azitromicina (...), paracetamolo, ibuprofene, aspirina ed altri medicinali tipicamente utilizzati nelle infezioni virali che non sto a riportare sono stati somministrati a tantissimi malati e, in fretta e furia, sono usciti dati sulla loro efficacia. Testare, raccogliere dati e pubblicarli dopo una seria valutazione tra pari, prende mesi. Con questo autunno possiamo dire tante cose, basandoci purtroppo più su studi epidemiologici (con tutti i limiti che hanno) che su studi empirici e sperimentali per i quali purtroppo non c'è stato il tempo. La prima è che la fretta è cattiva consigliera. A parte alcune frodi smascherate prontamente, molti studi pubblicati sono di bassa qualità, i dati raccolti ed analizzati male e pubblicati più che altro perchè faceva comodo agli editori, o per la voglia di dire qualcosa. A parte tutto possiamo dire che alcuni medicinali (ibuprofene su paracetamolo per esempio), hanno un'efficacia maggiore negli stadi iniziali della malattia, e che altri (la famigerata clorochina) non sembrano avere un effetto positivo (ma anche qui occhio: molti studi su questo medicinale sono davvero di bassa qualità, e tempo e studi migliori sarebbero necessari). Il fatto è che se la ricerca di base è TOTALMENTE finanziata dalle nazioni, ed è estremamente libera, la ricerca applicata, specialmente gli studi di fase3, che portano poi all'approvazione di un farmaco per un determinato uso, sono quasi unicamente in mano alle aziende private, grandi e piccole (cit. è il capitalismo, bellezza!). Queste non hanno alcun interesse ad investire milioni per testare un vecchio farmaco, perchè non c'è guadagno. Io questo lo cambierei, ma servono molti soldi (pubblici) da investire in ricerca. Gli studi di fase3 fatti sono invece per farmaci nuovi (come i monoclonali) che portano molti soldi a chi li produce e che sarebbero una risorsa decisiva, ma che, essendo nuovi, richiedono tempi di test e di approvazione più lunghi (credo avremo i primi approvati definitivamente in estate). Quella è la nuova frontiera, e l'inizio della rivoluzione genomica, ma ci vuole tempo, e spesso risultati non completi, o contrastanti, perchè la biologia non è la matematica. Ci saranno poi casi in cui non funzionano, o reazioni non volute, e su quello sarà l'ente regolatore a fare una valutazione di costi/benefici. Come per tutti i farmaci, come per tutte le regole che seguiamo nella nostra vita.

Caruso su manifestazione a Intra - 13 Aprile 2021 - 20:02

Re: Re: Re: Re: ANCORA?
Ciao sogni510 A maggior ragione l'organizzazione si doveva impegnare a far rispettare le disposizioni di legge impedendo l'assembramento e obbligando l'uso delle mascherine. Quello che dici sarebbe come fare entrare gli hooligans allo stadio e poi in caso di disordini dire: "Noi li abbiamo solo fatti entrare poi hanno fatto tuttoloro."

Insieme per Verbania: no supermercato, si parco urbano - 3 Marzo 2021 - 08:57

Re: Lago di Garda???
Ciao Filippo c'entra eccome! Molti turisti vip sono scappati da quel posto perché troppo affollato e cementificato, venendo qua da noi. Pensiamo piuttosto a dismettere e smantellare i capannoni abbandonati già esistenti, invece di osannare la decrescita felice. Se avessero edificato una palazzina privata, per uso abitativo, il dissenso sarebbe stato lo stesso?

Covid: multe ai minorenni convertite in attività sociali - 5 Dicembre 2020 - 08:41

Re: Ottimo!
Ciao lupusinfabula Sicuramente si tratterà di fare fotocopie perché altrimenti dovrebbero essere formati sulla sicurezza. Penso che già il semplice uso della ramazza lo prevede. Io convertirei queste prese per i fondelli camuffate per lavori socialmente utili, in un paio di scudisciate oltre la multa nonché la paga dell'aguzzino e l'usura della frusta.

Panza su black-list banche - 3 Dicembre 2020 - 18:21

Black List Banche
Lodevole la protesta, supportata anche da ABI e Conferesercenti, ma purtroppo poco si potrà fare contro le regole europee. Bisogna mettere le banche in un angolo diffondendo l'uso di massa delle criptovalute per cui aprire wallet ad es in BTC (Bitcoin). CF non richiesto, transazioni sicure ed ora possibile avere VISA con limite spesa di 20.000 Euro al mese. Dimenticavo: costi conti tendenti a zero.

Appello per consentire la caccia - 19 Novembre 2020 - 09:20

Re: Armi ad uso militare
Ciao lupusinfabula difatti il problema non sono le armi fini a se stesse, ma l'uso che se ne fa. Basta pensare alla dinamite, all'atomica, inventate per scopi pacifici e poi usate per scopi bellici ed offensivi. Per il resto, noto una certa inclinazione guerrafondaia nelle tue teorie: cosa c'entra il nazionalismo? Inoltre, più uno Stato è grande, più si arma, più ha interesse ad alimentare il mercato delle armi e le guerre, imponendosi sugli altri: senza conflitti sparsi qua e là per il pianeta sicuramente vivremmo meglio, senza per questo rinunciare alla divisone nel mondo tra nazioni, visto che non è questa la causa delle guerre. Ecco perché, se non ci fossero conflitti, le fabbriche di armi negli Usa andrebbero in bancarotta nel giro di 10 anni! Altro esempio, forse a te più congeniale: come mai la neutrale Svizzera, così piccola, ha comunque un esercito e fabbrica armi? Come dice Filippo. le dinamiche sono molto più complesse, e non si possono ridurre a teorie equivoche sul rapporto causa/effetto.....

Appello per consentire la caccia - 18 Novembre 2020 - 19:56

Armi ad uso militare
Questo è ovvio. Il tema riguarda l'uso di armi e soprattutto munizioni illecitamente adoperate per cacciare (oltre che per compiere delitti vari).

Appello per consentire la caccia - 18 Novembre 2020 - 16:59

Armi ad uso militare
Gli eserciti e le forze dell'ordine, cosa ovvia, sono armati con armi militari: non esiterebbe la pace nel mondo se non ci fossero eserciti armati a difenderla e gli stati più deboli sarebbero facile preda di quelli più grandi: Un mondo disarmato e pacifico è solo un'utopia buona per chi vive su di un'altro pianeta, per poveri illusi pacifisti e per coloro che vorrebbero un mondo unico senza stat,i nazioni, confini e popolazioni diverse ognuna con la propria identità.Insomma un mondo che non esiste e non potrebbe esistere.

Appello per consentire la caccia - 18 Novembre 2020 - 12:12

Turk
Condivido l'esposizione riguardante la caccia. Per quanto riguarda il mercato delle armi ad uso militare le tematiche sono enormemente più complesse ed a livello mondiale ma giusto averle citate in quanto, dato che le Forze dell'Ordine trovano cacciatori con armi e munizioni vietate ed in alcune zone del mondo si caccia con armi e munizioni militari, l'argomento è in tema.

Appello per consentire la caccia - 18 Novembre 2020 - 09:40

Re: Mercato armi uso militare
Ciao lupusinfabula in effetti la caccia è un'inutile guerra.

Appello per consentire la caccia - 18 Novembre 2020 - 08:54

Re: Mercato armi uso militare
Ciao lupusinfabula in effetti lo diceva anche Josip Broz Tito! Ad ogni modo, fate vobis!

Appello per consentire la caccia - 17 Novembre 2020 - 20:03

Mercato armi uso militare
Si vis pacem, para bellum! E non aggiungo altro!

Appello per consentire la caccia - 17 Novembre 2020 - 14:18

Ruolo degli amministratori pubblici
Spettabile Robi, la mia appartenenza politica non c'entra nulla poiché non ho un'appartenenza politica, ho votato di tutto e l'opposto di tutto. Valuto di volta in volta i candidati, le persone e le proposte fatte, oltre che i programmi, prestando anche attenzione a un aspetto per me essenziale, l'ambiente (e ti assicuro che è essenziale per tutti). Soprattutto a livello locale, valuto le persone, che prima di tutto devono essere oneste e non ipocrite. Quindi non sono "tifoso" ma critico ciò che reputo poco opportuno. Le ho fornito degli esempi di cosa ha fatto un partito pur di favorire la caccia, del resto la discussione è nata proprio da un articolo in cui i consiglieri regionali di questo partito insistevano per far riaprire la caccia in un periodo di emergenza assoluto come quello attuale, e già questo consente di fare delle considerazioni. Non permettere lo svolgimento di un referendum, quindi non permettere ai cittadini di esprimere il proprio parere è e resta sempre un atto vile. Scommetto che se il governo attuale avesse fatto lo stesso, i rappresentanti del suo partito avrebbero scatenato ogni genere di polemica, e direi giustamente. Un amministratore pubblico deve lavorare per i cittadini e lo svolgimento di un referendum (anche se si è dovuti arrivare ai pronunciamenti del TAR) è uno strumento democratico essenziale (da sempre boicottato dalle forze politiche). Quindi, mi spiace, ma chiunque non pecchi di tifoseria, di fronte a quanto successo, considera la cosa un atto vile. Oltretutto per poi presentare una legge persino peggiore. Per quanto riguarda la legge attuale e quella del 2018, beh non sono io considerarla peggiore, ma i contenuti della stessa. Aumento dei giorni di caccia (tra cui la domenica, giornata in cui ci si scontra con la presenza sul territorio di molte altre categorie di persone, da cercatori di funghi, a escursionisti, turisti, ecc.) all'aumento delle specie cacciabili, chiunque abbia un minimo di buon senso può capire chi ha scelto di peggiorare le cose. Sarebbe bello avere un nuovo referendum peccato che qualsiasi proposta venga rigettata e comunque se poi la regione si comporta come in passato? Comunque ci si arriverà, perché l'egoismo venatorio non porta a nulla di buono. @Lupusinfabula: in parte sì, ma in parte tutte le attività che lei ha citato possono tranquillamente continuare a vendere con altre categorie, come escursionisti, appassionati di trekking, eccetera. Non si può sempre giustificare tutto con il denaro. Anche la produzione di armi continuerebbe per le motivazioni sportive e militari, mentre i negozi di accessoristica, come detto possono tranquillamente specializzarsi verso altre categorie. Un paragone triste è quello del mercato delle armi ad uso militare, non possiamo giustificare sempre tutto. Comunque, quello di cui parlavo sopra è di consentire la caccia, ma in maniera più equilibrata mettendo come prioritari la tutela della fauna e dell'ambiente, oltre alla tutela dell'incolumità altrui e della proprietà privata. Oggi per gli attuali assessori, prima viene la caccia e poi tutto il resto. Questo va cambiato.

Piemonte Zona Rossa - 5 Novembre 2020 - 08:34

Zona rossa contine zone verdi
La salvaguardia della salute generale richiede certamente alcune misure eccezionali. Tuttavia non giustifica l'impedimento di libertà personali chiaramente altrettanto importanti per la salute e decisamente di nessun danno alla collettività. A fine inverno e primavera, in alcuni casi, queste libertà non vennero salvaguardate. Insieme ad altri appassionati e sportivi, abbiamo rivolto varie petizioni che chiarivano il perchè di richieste legittime di rimozione degli impedimenti adottati. Mi auguro che le autorità regionali e provinciali, consapevoli della qualità dei vari territori locali, confermino che attività sportiva individuale all'aperto per i cittadini significa anche raggiungimento delle aree pedemontane e montane,per escursioni di grado semplice, su sentieri con pericolo minore di uno jogging lungo le strade di città, con assunzione di responsabilità personale da parte dello sportivo. Lo stesso discorso può valere per il raggiungimento di orti e casolari situati ,lo sottolineo, sempre in territori assolutamente non comportanti alcun rischio, certamente inferiore al muoversi in città fra mezzi meccanici ecc. In caso contrario, saremmo di fronte ad un lmpedimento posto al diritto di uso della proprietà privata.

Verbania Civica su Villa Simonetta al Cobianchi - 29 Ottobre 2020 - 08:33

Da un gruppo Consiliare ci si aspetterebbe di più
Facile fare i maestrini e chiedere all'avversario politico, chiedete invece più serietà a voi stessi e ai vostri alleati. In tempi non sospetti, sostenni (e ancora ne sono convinto) che i progetti devono continuare ad essere fatti (anche quando non ci sono soldi) per il semplice motivo che ci saranno sempre possibilità e co-finanziamenti (come quello capitato per villa Simonetta), una buona politica/amministrazione si fa trovare pronta... il più grande esempio di impreparazione è stata la zona acetati, oggi si corre dietro all'idea di salvare il salvabile... il discorso è lungo e complesso, ma sia chiaro: non contesto l'idea del Cobianchi a Villa Simonetta, prendo atto di una politica che continua a improvvisare, e questo è un danno per tutti. Non si può non vedere una stupida verità: Non ha senso ristrutturare uno stabile pubblico prima di averne definito l'uso! Si fosse deciso prima dei lavori che sarebbe stato destinato al Cobianchi non sarebbe stato meglio per tutti? ANCHE ECONOMICAMENTE E PROGETTUALMENTE? avete il dovere di ragionare per tempo, non di difendere decisioni tardive... 🙄

Montani su piana di Fondotoce - 28 Settembre 2020 - 20:55

La salvaguardia ambientale è un'altra cosa
Leggo dalle dichiarazioni: "valutato che nel dna della Lega Salvini c’è la salvaguardia, anche ambientale, dei territori." Mi spiace ma proprio no, se c'è una cosa che manca assolutamente nella maggior parte delle linee guida della Lega è la salvaguardia ambientale, dalle continue agevolazioni venatorie (assurde nel 2020 e spesso rigettate - vedere Lombardia), al pressoché totale consumo di suolo laddove possibile. Totale mancanza di conoscenza minima dell'ambiente, di concetti come habitat, corridoio ecologico, tutela delle specie, eccetera. Il turismo ha anche bisogno del paesaggio e dell'ambiente, altrimenti anche il turismo sceglie altri lidi. La piana di fondotoce è un importante corridoio ecologico per la sua posizione tra i laghi e il fiume Toce. Si vuole inserire il canneto nel parco nazionale della Val Grande, quindi si deve tutelare l'intera area. Gli interventi proposti vanno in altra direzione. Almeno bisogna avere il coraggio di dire le cose come stanno e non fingersi a tutela dell'ambiente per giustificare tutto. Se veramente si vuole salvaguardare l'ambiente, allora si possono eliminare gli edifici, creare un percorso natura con stagno didattico (da utilizzare per le scuole ed educazione ambientale), creare filari di siepi e perché tratti boschivi misti. Divieto di caccia assoluto e tutela, ed eventualmente creare strutture per l'osservazione della fauna. Salvaguardare l'ambiente significa creare biodiversità e habitat, consentendo quelle attivit che possono compatibili, come il trekking o l'uso della mountain bike. Gli intereventi proposti in parte erano e sono eccessivi e di certo non salvaguardano nulla. Il campo da golf esiste, è una bella realtà, OK alle concessioni fatte, ma basta. Inoltre, non si possono costruire altre strutture. Il turismo si può tutelare anche tutelando il territorio, magari puntando a un turismo anche più di qualità. Si confonde troppo spesso il significa di salvaguardia dell'ambiente.

Preioni su piana di Fondotoce - 28 Settembre 2020 - 15:21

il genio
Solo Preioni può riuscire nell’improbabile intento di far passare una giunta che cambia le destinazioni d’uso dei terreni da agricoli ad edificabili, per una giunta di sinistra, addirittura “ambientalista”… Marchionini ringrazia, i cittadini che hanno a cuore uno sviluppo sostenibile, molto meno.

Serra di marijuana: un arresto - 19 Settembre 2020 - 20:57

Bella la foto dei carabinieri
Bella anche la foto dei carabinieri,che scrivono e contano. Questa sera ho assistito ad una scena assurda due carabinieri in divisa mangiavano presso un locale in piazza lago a Mergozzo,il gestore parlava amabilmente con loro senza l'uso della mascherina,in questo caso chi dovrebbe controllare???? Purtroppo non ho potuto fare foto,ma credetemi è la verità spero di non essere censurato

Aggiornamento regolamento plateatici comune di Verbania - 16 Settembre 2020 - 16:12

Purtroppo.....
Purtroppo l'invasione di plateatici è un male che interessa tutta l'Italia: capisco che a molti comuni possa far comodo introitare senza da nulla in cambio, ma si stanno espropriando di fatto i cittadini dall'uso di suolo pubblico, vale a dire di tutti. E' un po' l'identico male delle concessioni balneari: larghe fette di spiaggia sottratte al'uso pubblico alle quali si può accedere solo pagando (...chi può!)