il rispetto

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M5S: sulla medaglia di congedo - 3 Gennaio 2015 - 11:18

Solo per Paola
Ti parlo con tutto il rispetto e la tenerezza dovuta a chi è davanti a una tappa importante e irreversibile della propria vita. Condivido in parte le tue osservazioni. E' vero tutto appare un po' impersonale e forse ipocrita ma guarda altrove, Rimanendo nel solo settore pubblico ritroviamo dirigenti che hanno premi di qualche migliaia di euro all'anno per obiettivi di carta e lavoro svolto magari dai loro collaboratori non ugualmente premiati. Altro che medaglie e benefit vari ricevono magistrati, prefetti, generali ecc. il tutto è moltiplicato per dieci nel management privato. Paola, tu che magari hai lavorato in strada e ti sei sporcata le mani per lavorare non meriti PER TE STESSA una piccola medaglia a fine servizio. I benefit, i premioni e medaglioni sono riservati solo alle alte sfere? Paola sto parlando a te e a tuo lavoro. Non pensare agli altri, alla spesa pubblica, all'indignazione politica e popolare. Questi sono argomenti che i politici inventano per produrre consenso o i giornalisti elabora per avere qualcosa di cui parlare.

M5S: sulla medaglia di congedo - 3 Gennaio 2015 - 09:58

per Robi e per Cesare
Robi, l'espressione "vacche da macello" casca a pennello, credimi: fatti gravi sono capitati ma non di tutto si può parlare in questa sede. Grazie mille per gli auguri. Cesare, grazie per la stima e per la medaglia virtuale che ho apprezzato molto, Effettivamente ora posso togliermi qualche piccola soddisfazione....anche se, devo essere sincera, in 35 anni da dipendente comunale (gli altri 7 nel privato) è solo da giugno del 2014 che la "vita lavorativa" è diventata insostenibile! Con tutte le precedenti amministrazioni si è sempre lavorato da discretamente ad ottimamente soprattutto perchè in precedenza non è mai mancato il rispetto reciproco.....elemento fondamentale!!

Capodanno in Piazza Ranzoni - 2 Gennaio 2015 - 21:37

Concretezza
Sig. Cesare, semplicemente perché siamo in democrazia, per cui l'Assessore ha il diritto di esporre le motivazioni che lo hanno portato a divergere rispetto ad una determinata linea politica di Governo cittadino (anche se precedentemente concordata) ma questo non significa necessariamente che ciò che afferma corrispondano al vero. il fatto che tali motivazioni non siano state smentite da PD e/o Sindaco, vuol forse significare che le cose stiano effettivamente così? Di solito i politici si affrettano a smentire, precisare, giustificare sempre e solo a parole il loro operato senza mai dimostrare il contrario con i fatti, con la concretezza. Credo che questa Amministrazione voglia dimostrare le proprie ragioni in questo modo, con i fatti e con la concretezza, senza mostrare muscoli o fare la voce grossa o accampare puerili giustificazioni, rischiando in tal modo di perdere di credibilità. Questo è il mio pensiero, penso di essere stato chiaro. Avevo chiuso il mio intervento in questa chat già prima, le ho risposto per educazione, non credo di dover dare ulteriori spiegazioni.

M5S: sulla medaglia di congedo - 2 Gennaio 2015 - 16:00

Medaglia
Eh no, mi spiace. il lavoro è lavoro che sia privato o publico. La diffrenzna però è che il publico i soldi provengono dalle nostre tasse, e quindi come cittadino non accetto assolutamente, se me lo chiedessero, che venga data la medahlia d'oro al merito. Co i soldi privati avanzati dopo aver pagato le tasse per pagare il publico ci faccio ciò che voglio, li sperpero se mi fa piacere, ma nel publico ogni singolo centesimo va rendicontato. Dove sta scritto in quale sacar scrittura sta scritto che se un dipendente pubblico va in pensione gli si deve dare la medaglia d'oro????? A me non sta bene, e lo posdso dire? E posso essere rispettato per il mio pensiero visto che io rispetto quello altrui? se a voi sta bene è il vostro pensiero che rispetto, ma a me non sta. assokutamente bene. Ai cittadini si dovrebbe chiedere come spendere i soldi publici!!! Anche io lavoro nel publico, ma si fa solo il prorio dovere per ciò che si è pagati e nulla di più ci si deve aspettare, cercando di farlo nel massimo del servizio publico e rispetto del cittadino che deve avere il diritto di dire la sua visto che è il cittadino che paga!

Ambulanza del Vergante corso per volontari - 31 Dicembre 2014 - 15:32

Corso per volontari....
bellissima iniziativa che può' portare a una sicura professione e passione futura.Una cosa che molti giovani potrebbero fare,anziche' stare al bar a bere birra e spinellarsi dalla mattina alle 7 fino alle 24.Bellissima attività',che permette di salvare la vita a molta gente,e al contempo avere tanti amici ovunque.il sottoscritto lavoro' per circa 43 anni come para medico presso l'ALS 14,che,pur con tutte le sue manchevolezze(di chi sia la colpa non ha importanza),mi diede enormi soddisfazioni per il particolare modo di vivere la' dentro.Vivendo quotidianamente la sofferenza altrui,si matura mag giormente e si apprezza quello che succede al di fuori,e anche un lupo solitario come me,dopo circa 14 anni fuori da quel posto,ancora oggi incontra gente che lo saluta,e a volte si inchina.Inchini a parte,ti fa' capire che hai fatto bene il tuo mestiere che,oltre allo stipendio generoso,ti ha appassionato,e hai fatto di più di quello che ti venne richiesto.Oggi la sanità' non è piu'quella egli anni(1978-2014)fa'un po'schifo,fra gestione delle ASL e incapacita'dei tanti manager(politi cizzati),ma nel nostro piccolo,nei tanti rapporti interpersonali fra sanitario e paziente o utente,si trova semper il modo di fare una carezza in più'a qualcuno.E spesso,quel gesto è più' importante di tutte le balle che sentiamo raccontare. Aggiungo che,la maggior parte dei volontari,del 118 soprattutto,ma anche di altre ambulanze sono molto piu'preparati delle equipe paramediche delle varie ASL,perche' fanno solo quello,e si sono specialzzati nelle manovre di emergenza.il malato ha si bisogno di cure e affetto,ma soprattutto rispetto,cosa quest'ultima da tempo,dimenticata.Dicevo,cocco le si,ma dopo,a letto,quando il peggio è passato e ritorna la normalità'.Ma nel momento della emergenza le coccole non servono a niente;occorre personale preparato,che non lacrimi quando vede un uomo terra ferito,ecc,ecc,ecc..Auguri anche a loro.. Personalmente,nonostante la freddezza acquisita in circa 50 anni di quella attività',non sarei in grado di essere utile in quei frangenti...dovrebbero soccorrere me.Infatti,quando accadono incidenti e sono nei pressi,se posso mi prodigo in tutto,ma poi mi lascio prendere dallo sconforto,e fuggo.Ovviamente senza volere onori e gloria.L'importan te è sapere che il traumatizzato è arrivato in un letto d'ospedale nelle mani di chi "dovrebbe "( e ripeto"dovrebbe") capi re che cosa ha.Auguri

CEM: "Da problema a risorsa" - 30 Dicembre 2014 - 10:42

@robi
fino a prova contraria il primo ad offendere la gente è lei dando dell' ubriaco a chi semplicemente ha espresso una sua idea, fino a prova contraria quello che si pone su un gradino più alto è lei affermando: "denota un tuo insano e ridicolo senso di superiorità e disprezzo delle dee altrui, tipiche di una sinistra altezzosa, snob, radical chic e dotata di un'alta forma di stron.zaggine" ora, tralasciando di scrivere, per rispetto di chi legge, quello che io pensi di certa destra, ma sopratutto di certi destrorsi, le dico qual è il mio pensiero rispetto l' argomento. Un plauso all' amministrazione che si trova a dover gestire una situazione addirittura grottesca. Le idee dovevano già essere sulla carta, chi ha voluto il CEM avrebbe dovuto, insieme all' approvazione del progetto, definire un programma, invece di affidare la città al commissario, e fuggire a rotta di collo salvo criticare tutto il possibile doveva dimostrare capacità quando era chiamato a farlo, ecco, ora aspetto la sua replica ben sapendo cosa scriverà per difendere l' indifendibile. Ma certo l' improvvisazione e l' incapacità dimostrata in quattro di anni di gestione della città non sono da attribuire ai suoi preferiti, ma è chiaro, sono colpa della sinistra.

CEM: "Da problema a risorsa" - 29 Dicembre 2014 - 18:47

Quali condizioni?
Le condizioni con cui la spiaggia tornerà nella mani della città, alla fine del progetto CEM, non potranno essere peggiori di come si presentava prima del manufatto tanto contestato! Io ci sono stato in quella spiaggia, qualche volta e solo per un motivo: non potevo andare altrove! Come fai Teo a paragonare la spiaggia dell'Arena a quella di Cannero Riviera, tanto per dirne una? Lì i turisti ci sono veramente, e forse in numero maggiore degli autoctoni! Vogliamo creare turismo o accontentarci di una distesa di sabbia qualunque? Concordo infine con Robi: quel posto, oltre che sporco e senza un minimo di servizi, era ritrovo abituale di ragazzini maleducati senza alcun rispetto del prossimo! Se è questo il biglietto da visita che si vuole dare per la nostra città, prego accomodarsi FUORI!! ;)

Capodanno alla Frana di Cannero - 28 Dicembre 2014 - 22:27

prospettive diverse
Ciao Rachele ciao Giomandolino, interessante il vostro punto di vista. il mio è il seguente: non credo che gli organizzatori di questa marcia vogliano mancare di rispetto a qualcuno, credo che anche loro siano persone che hanno subito un disagio da questa frana e che il loro intento sia quello solamente di ringraziare coloro che ha fatto e non detto solamente cosa avrebbero o non avrebbero dovuto fare gli altri. La frana è caduta, questo è un fatto, giudicare è umano ma porta spesso a sperimentare rabbia e risentimento e questo non è funzionale, cioè non funziona per chi prova tali stati d'animo, poiché ne può scaturire solamente una reazione, opposta, contraria all'agire e quindi inefficace nel contribuire a cambiare la situazione. Accettare (non vuol dire subire, altrimenti mi considero vittima e non agisco) ciò che accade, considerarlo e chiedersi "cosa posso fare io", porta ad una serenità che ci fa vedere, con chiarezza, quella nostra "piccola azione" che, unita a quella di altri, contribuirebbe a far cambiare le cose. Non è mia intenzione offendervi ma anch'io parteciperò a questa marcia poiché, rientra nel mio modo di vedere la vita, il ringraziare coloro che fanno e coloro che esprimono le proprie idee, mi permette di fare esperienza ed essere consapevole. Perciò ringrazio anche Voi. Sereno anno nuovo.

Frana SS34: sindaci del verbano hanno incontrato Reschigna - 27 Dicembre 2014 - 22:22

Frana a Cannero
Mi dispiace sinceramente per quello poveri cristi di Cannobbio e company che trascorrerranno un oscuro periodo di feste casa frana,speriamo che qualcuno riesca a sistemare al meglio il tutto.Purtroppo questo è il Bel Paese e ci si dve accontentare.Speso nelle mie email a TUTTI,sindaci compresi rispetto NESSUNO si interessa,riferendomi a questo e quello.In effetti si interessa talmente poca gente alle necessita' dei cittadini= NESSUNO che un giorno questo NESSUNO chissà',diventera' qualcuno..Cialo Lady Oscar;sei contenta che arriva l'Epifania?Cosi puoi precorrere il carnevale ah ah ah.Sere fa mi chiedesti"Ma non dormi mai?"Ti confido una cosa,anche se la leggeranno in molti.Dopo 22 anni passati a lavorare e pagare "alimenti"sto' benissimo da solo,Per cui di notte,non avendo una Lady Oscar che mi scalda il letto,sto'attaccato a computer.E' bello sai?Guardo,leggo,studio e compro;ovviamente accessori e att rezzature video e fotografiche.Ciao befana,pardon,ciao Lady(hai un marito e qualche volta mi ucciderà')volevo dire Buon Anno e "dopo"Buona Epifania ah ah ah

Frana SS34: sindaci del verbano hanno incontrato Reschigna - 24 Dicembre 2014 - 19:42

Frana Cannero
Bravo Reschigna...se non ci fossi tu in regione! D'altronde sei stato un mio compagno di banco a scuola...alle medie? Non ricordo bene,ma gomito a gomito.Allora come oggi non abbino mai grandi confidenze ma solo rispetto reciproco. Sembra che tu sa l'unico normale con tanti politici corrotti e incapaci o menefreghisti,a prendere spendo in mano le redini e ,oggi insieme a Marchioni per Verbania,inizi e fare qualcosa.I sindaci vogliono andare al confine con al coccarda a istigare gli svizzeri per chiedere aiuto(vedi ECO) data la mancanza dello stato.Ma da quando lo Stato è presente? Non c'è mai neppure nei grandi cataclismi come terremoti e alluvioni,figuriamoci se c'è per la frana di Cannero!Un sistema per avere l'interessamento dei vari politici italiani per queste calamita'a' e altre cose,è quello di legarli mani e piedi,met terli di forza in una bella villetta su una collinetta e poi attendere o provocare una bella frana,sperando che qualcuno di loro sopravviva cosi',magari la prossima vola anziche'40 giorni di attesa ne' avremo solo 10.Ciao Reschigna e un Buon Natale a tutti quelli che hanno a cuore il loro paese e la loro dignita'.

Banchetto natalizio della Squadra Nautica Salvamento - 22 Dicembre 2014 - 15:34

VOLONTARIATO
Gentile Alberto, comprendo la tua ostilità verso certi meccanismi ma non li condivido. Oggi va tanto di moda criticare e osteggiare qualsiasi utilizzo del denaro pubblico, ma forse sarebbe il caso di fermarsi a riflettere prima di sputare sentenze. in primo luogo perché si banalizza e si riducono ai minimi termini delle realtà che sono invece fondamentali per il nostro territorio. Le convenzioni con le Asl esistono, non sono un mistero, ma sono a malapena sufficienti a coprire una parte dei costi che un'associazione di questo tipo può sopportare. Se così non fosse, occorrerebbe ribaltare tali costi direttamente sull'utente finale perché sia ben chiaro che ad oggi il terzo settore (ovvero il non profit) ha più che mai difficoltà a reperire risorse dal settore privato. Fosse così facile acquistare un'ambulanza (il cui costo medio è 70.000 euro) con i contributi dei privati... Le associazioni vivono del volontariato e dell'opera essenziale dei volontari che meritano tutto il rispetto possibile per quello che fanno, privandosi di parte del proprio tempo libero per donarlo agli altri. Tuttavia garantire un servizio 24 ore su 24 non è sempre fattibile solo con i volontari e per questa ragione servono i dipendenti. Altrimenti rischieremmo di trovarci ad avere necessità di un ambulanza e di non avere nessuno in grado di intervenire. TI ricordo che le associazioni sono regolarmente revisionate da soggetti indipendenti che verificano la corretta applicazione delle regole e l'utilizzo dei fondi provenienti dalle convenzioni, garantendo la massima trasparenza nell'interesse di tutti. Infine, tutto il tuo discorso è secondo me fine a se stesso in quanto trattandosi di enti non profit anche qualora ci fosse un avanzo di gestione nessuno potrebbe appropriarsene in quanto per statuto esiste per questi enti il divieto di distribuire utili a chiunque, per cui eventuali avanzi possono essere utilizzati solo per essere reinvestiti nell'attività dell'ente medesimo. CI sono tanti sprechi in Italia, ma forse sarebbe opportuno capire che non sempre l'impiego di denaro pubblico è uno spreco ma spesso solo un volano per consentire a un ente di farsi carico di un servizio che tra l'altro, se fosse erogato direttamente da un ente pubblico, probabilmente costerebbe di più... mi spiego: se asl dovesse garantire il servizio 24 ore su 24 potrebbe farlo solo con dei dipendenti e quindi dovrebbe pagare sempre e comunque almeno 2 dipendenti per ogni equipaggio, 24 ore al giorno. Con gli enti di volontariato è invece possibile pagare magari solo un dipendente, perché il soccorritore può essere un volontario (che invece non potrebbe prestare la propria opera in asl gratuitamente). Con le associazioni di volontariato quindi si riesce a garantire un servizio con un costo minore e inoltre c'è l'indubbio vantaggio di diffondere la cultura del soccorso tra i volontari. Si vorrebbe non avere mai bisogno di un intervento del 118 ma personalmente ritengo che avere la certezza che in caso di necessità ci sarà sempre qualcuno in grado di intervenire mi fa dormire sereno. Sapere che quel qualcuno può essere un volontario che dona il suo tempo a favore di tutti, senza chiedere nulla in cambio, mi rende orgoglioso di essere il presidente della Squadra Nautica di Salvamento. Spero di avere chiarito qualche dubbio e forse di aver dato un punto di vista meno polemico ma più concreto alla questione.

Banchetto natalizio della Squadra Nautica Salvamento - 22 Dicembre 2014 - 09:22

Solidarietà
Certo che definirsi ancora associazione di volontariato ci vuole un bel coraggio, attenzione non lo dico per rispetto a quei pochi volontari che ancora esistono in queste realtà, ma per le migliaia di euro che prendono dalle asl pe fare una vera e propria attività d'impresa camuffata da onlus (sapete reclutano i volontari per salvare l'immagine e a supporto degli stipendiati che hanno a libro paga per poter garantire i servizi che gli portano denaro in cassa). In pochissimi sanno che l'asl gli paga: divise a tutto il personale iscritto, stipendi, assicurazioni, attrezzature, corsi, patenti, ammortamento dei mezzi (questo è il paradosso più eclatante), perchè se li fanno regalare da privati, società, banche e fondazioni, ecc. ecc., poi se li fanno ripagare nuovi dalle asl (prima l'ammortamento era in 4 anni, poi hanno capito che facevano i furbi, oggi mi sembra sia di 8, ma sempre vengono comunque ripagati). E' come se un autista di taxi, per svolgere il suo lavoro in piazza, si fa pagare tutte queste cose dal comune e in più, si fa pagare tot al chilometro per i tragitti che gli vengono richiesti. Come lo definireste??? Ah, la ciliegina sulla torta, prendiamo le persone indigenti, una volta venivano assistite dalle vere associazioni di ambulanze e a gratis, perchè allora le associazioni erano esclusivamente e solo di volontariato; oggi, se non possono pagare tot al chilometro non li considerano nemmeno, trovando la scusa che hanno solo il personale per garantire il 118 (altra bella fregatura per il popolo, non funziona e ha dei costi da fuori di testa), se volete c'è una marea di persone che può testimoniare tutto quanto. QUESTE ASSOCIAZIONI/SOCIETA' AVETE il CORAGGIO DI CHIAMARLE ANCORA DI VOLONTARIATO????, fatevi dare i bilanci dalle asl poi vedete che business è diventato tutto il mondo legato ai servizi di ambulanze! Comunque vi rassicuro che esiste ancora l'altro mondo parallelo che è ancora di volontariato, purtroppo poche realtà ma ci sono, organizzazioni spontanee che si occupano sempre e solo di dare aiuto a chi ne ha bisogno; ed è forse questo concetto che si dovrebbe rispiegare a quelle società/onlus, il vero significato della parola V O L O N T A R I A T O e a chi va indirizzato!

SS34 Frana di Cannero niente apertura per Natale - 20 Dicembre 2014 - 21:58

però
in tutta questa situazione un velato alone di magna magna si affaccia........ allora: quando riapre la ss34??? fatti e non promesse. Poi: quando faccio un lavoro se non rispetto i tempi, imprevisti inclusi, pago care penali. Qua tutti fanno tutto ma alla fine non hanno fatto niente. Anzi sarebbe interessante sapere ad oggi senza avere risolto il nulla quanto è costato alla collettività tutto ciò ...

Lega Nord: Severino sul "caso" Bignardi - 20 Dicembre 2014 - 19:29

X Marco
Io non scredito nessuno. Facebook è un luogo pubblico. Basta vedere la pagina. Sto solo cercando di capire cosa sia successo e una risposta forse me la sono data. Non giudico la persona, che ritengo senzza dubbio degna, ma la sua posizione politica anomala nella Lega, essendone l'unico rappresentante a verbania. Posizione che ho più volte criticato su questo forum. Non si tratta di leggere un libro che rappresenta idee diverse dalle proprie. Anzi, è necessario farlo. Ma se rappresenti un partito in un comune importante e evidenzi pubblicamente di condividere idee opposte da quelle che dovresti portare avanti, permettimi che una critica ci possa stare. Comunque non credo sia il caso di continuare in questa stupioda diatriba, anche per rispetto dei soggetti coinvolti a cui faccio un in bocca al lupo.

Un mattoncino per la sanità nell'Alto Verbano - 20 Dicembre 2014 - 19:13

BRICK BOX
Care Graziella e Sibilla Cumana, vi scrivo in qualità di grafica che si è occupata del progetto in questione, semplicemente per spiegarvi il motivo per cui ho utilizzato un termine inglese anziché italiano, questo perché ci tengo a far capire determinati concetti. In primo luogo l'inglese come avrete notato voi stesse viene spesso utilizzato in campo grafico - pubblicitario per una ragione molto semplice: occupa graficamente e visivamente uno spazio ridotto rispetto all'italiano, e oltretutto è dal punto di vista comunicativo più immediato. Una scritta in italiano non avrebbe mai reso allo stesso modo, ne tanto meno sarebbe potuta risultare a livello visivo e sonoro altrettanto gradevole, perchè sarebbe stata ad esempio: "scatola mattoncino"?; come potrete notare voi stesse non è la stessa cosa. L'italiano rimane una lingua bellissima, nonché raffinata, ma purtroppo non è sempre adatta a scopi pubblicitari. Per quanto riguarda il dialetto non penso proprio che sia adatto ad alcuna forma pubblicitaria mi spiace, fa parte della nostra tradizione è vero, ma esiste una cosa chiamata globalizzazione per la quale anche piccole realtà come la nostra devono pensare al di fuori dei propri confini, anche solo nel caso di piccoli progetti nati con passione come quello di brick box, per il quale una manciata di persone ha lavorato molto sodo, tentando di uscire per una volta dagli schemi e di creare qualcosa di moderno ed originale, che mi sembra la maggior parte delle persone stia apprezzando. Inoltre l'utilizzo di termini inglesi non è un abitudine "tutta italiana", ma bensì di tutto il mondo. Insomma la tradizione è importante ma va calibrata ed inserita nei giusti ambiti a mio parere; detto questo non capisco la necessità di presupporre che io non conosca la traduzione in italiano del nome di uno dei più importanti drammaturghi al mondo.

Club Forza Silvio: una proposta per il CEM - 18 Dicembre 2014 - 10:00

x sportivamente
Certo ha ragione, dove vivo io al 1 posto ci sta il bene comune ed il reciproco rispetto.

Lega Nord: Severino sul "caso" Bignardi - 17 Dicembre 2014 - 20:58

se non son pazzi..
Non scrivono sul blog. Mi associo agli auguri di paolino a tutti gli amici di tante conversazioni più o meno piacevoli . Io ho i miei preferiti ma, come sapete, rispetto il pensiero di tutti. 🎄

"Porto Turistico di Verbania: realizziamolo velocemente!" - 16 Dicembre 2014 - 15:52

Non si finisce mai di imparare ...
Si, il concessionario paga una miseria e percepisce anche l'affitto del ristorante. Tra l'altro, il motivo per il quale, nel lontano 2001 la ENS vinse il bando per la concessione, pur in presenza di offerte più alte rispetto al canone di euro 18050 che paga attualmente, risiede che la stessa società si impegnava a realizzare una serie di lavori mai eseguiti. Gli unici lavori in cui la ENS ha investito sono il rifacimento dei locali del ristorante, con l'unico scopo di lucrare un affitto maggiore. Delle restanti opere, prioritarie, in quanto previste nel contratto di concessione non è stato eseguito nulla e il Comune...(tutte le amministrazioni dal 2001 in poi di sinistra e di destra), fa finta di non vedere. Ma tanto poi alle elezioni i miei concittadini continuano a votare sempre gli stessi...che ne parlo a fare?

Zanotti e le cluster-bomb verbanesi - 16 Dicembre 2014 - 13:15

Costi diretti: la matematica non è opinione
Soprattutto non è un'opinione politica! Ora, senza entrare nel merito del giusto/sbagliato, bello/brutto, funzionale o meno, necessario/superfluo, condiviso o calato dal cielo, e chi più ne ha più ne metta....ma sui costi diretti non c'è paragone! Prendendo in esame i due progetti, il teatro in piazza a Intra perde 5 a 1 rispetto all'importo sui mutui che la città (=costo diretto per i soli cittadini di Verbania) deve portarsi sulle spalle per questa costruzione (utile/inutile)! Qualcuno potrà obiettare che son sempre soldi nostri, ma forse un pochino meno nostri quelli del PISU visto che probabilmente anche qualche tedesco o spagnolo o francese avrà contribuito (e noi per le loro opere!). I costi diretti, quelli della città, li vediamo scritti con gli acronimi TASI, TARSU, IRPEF comunale, servizi (mancati), accessi a pagamento, e via discorrendo!! Tutto si può dire, ma dal pdv del conto economico per la costruzione dell'edificio (Bello o brutto?? Mah!!) non c'è paragone!! Che poi i grandi vecchi della politica verbanese dovrebbero quantomeno firmare un armistizio perchè ormai non se ne può più dei loro continui ma tuttavia anche interessanti battibecchi, questo è un altro dato di fatto, seppur questa sia in realtà una classica opinione! AleB

Dipendenti Provincia Vco in stato di agitazione - 15 Dicembre 2014 - 17:45

ha fatto la battuta
il rispetto lo devi guadagnare sul campo i dipendenti pubblici lo hanno perso da decenni ......la supponenza è solo loro....oggi l'ultima ....dipendente call center azienda pubblica mi ha risposto da scazzato con supponenza ...prontamente mandato a quel paese.....spero lo licenzino presto......chissà magari era lupusinfabula.....