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Con il canile, l'amministrazione riparte da zero - 22 Novembre 2014 - 10:26

onestà intellettuale??
parlare di onestà intellettuale,e poi continuare a trattare questa vicenda come una "storia di cani"? ovviamente sappiamo tutti,specie le persone intelligenti (con le quali magari non condivido nulla) che questa è una questione di illegalità,di sprechi,di malagestione ,di sperpero di denaro pubblico. continuare a parlarne in quei termini è un po' come riferirsi ai danni delle esondazioni come una "storia di pesci".

Verbania Documenti raccoglie firme sulla sanità - 18 Novembre 2014 - 15:43

X Cesare
Caro Cesare, a me pare controverso il fatto che si critichi (e non mi riferisco a te visto la tua coerenza e obiettività, apprezzabili in un contesto di discussione seria) il documento scaturito dall'intendimento del Sindaco di Verbania e dei 25 Sindaci del Verbano quando, in prima istanza, tentano di difendere la sanità di tutto il territorio del VCO e, senza la stessa coerenza, nulla si dica su quanto fatto dai Sindaci dell'Ossola e del Cusio che, come hai giustamente detto, è qualcosa di veramente vergognoso: ricavalchiamo l'onda dell'ospedale unico, così tanto per provarci magari ci va bene e ci teniamo tutto noi, in caso contrario chiediamo che il DEA resti qui a Domodossola e nel Verbano si arrangino. E già, è proprio il documento ideato dal Sindaco di Verbania Marchionini e approvato dai 25 Sindaci del Verbano il 15 novembre ad aver provocato una "rottura miope e autoreferenziale", non quello approvato il 14 novembre da 4 Sindaci del Cusio-Ossola in sede di Rappresentanza dei Sindaci dell'ASL VCO (ove se non sbaglio si dovrebbe tener conto delle esigenze, necessità diritti e doveri di tutti i Sindaci, e quindi di tutti i cittadini, del VCO)! Come giustamente hai fatto notare, Cesare, la rottura non mi pare l'abbiano provocata gli Amministratori del Verbano che, diversamente da chi ha ragionato unicamente per interesse ed egoismo pensando solo a se stesso, ha cercato (ribadisco) di salvaguardare la sanità di tutto il VCO, considerando le necessità, i bisogni e i diritti di tutti i cittadini del territorio, ribadendolo e confermandolo poi nel CC di Verbania del 17 novembre. Tu dici che hanno corretto il tiro, io dico che hanno reiterato e corroborato quanto fatto e detto nei due giorni precedenti. Concordo pienamente con te circa il fatto che la Regione debba ricercare gli sprechi altrove, in sanità e non solo, ovvero in pianura e nei grandi centri (Torino in primis, dove alle sole Molinette convivono sette Primari di Radiologia), che la razionalizzazione delle spese debba essere fatta dati alla mano, obiettivamente e scientificamente, e non sempre e solo ponendo al primo posto gli interessi politici dettati dalle dimensioni dei bacini di voti delle diverse province Piemontesi, e a me pare che nel Verbano si stia cercando di contrastare questo tipo di imposizioni, che si stia cercando di contrastare con forza e risolutezza decisioni ingiuste imposte peraltro da una Giunta Regionale appartenente allo stesso schieramento politico della maggior parte dei Sindaci del Verbano. mi pare che coerentemente e obiettivamente questo vada riconosciuto. INCONTRO CON ASSESSORE REGIONALE SANITA’ - ANTONIO SAITTA - 17 NOVEMBRE 2014 PREMESSA NEL DOCUMENTO PRESENTATO DAL SINDACO DI VERBANIA NEL CONSIGLIO COMUNALE APERTO di VERBANIA AI SINDACI DEL DISTRETTO VERBANO ED AI CITTADINI, DUE SONO STATI I CARDINI CHE HANNO PORTATO A CHIEDERE ALLA REGIONE PIEMONTE CHE MANTENESSE I 2 D.E.A. A DOMODOSSOLA E VERBANIA, PER I SEGUENTI MOTIVI: 1) TENUTO CONTO DEL TERRITORIO MONTANO, I NOSTRI CITTADINI DEVONO AVERE LE STESSE POSSIBILITA’ DELLE CURE URGENTI (QUELLE CHE UN RITARDO PUO’ PROVOCARE ANCHE LA MORTE DEL PAZIENTE) 2) LA DIFESA DEL SISTEMA SANITARIO pubblico, L’UNICO IN GRADO DI DARE RISPOSTE ADEGUATE AL “BISOGNO DI SALUTE”. QUINDI IL DOCUMENTO, AL TERMINE DI UN APPROFONDITO E PROPOSITIVO DIBATTITO, E’ STATO APPROVATO ALL’UNANIMITA’ DAI SINDACI DEL VERBANO. SI FA PRESENTE CHE IL NOSTRO ATTEGGIAMENTO E’ STATO QUELLO DI RICERCARE E TROVARE UNA SOLUZIONE COINVOLGENDO TUTTI I SINDACI DEL DISTRETTO, MENTRE INVECE A DOMODOSSOLA TUTTI I SINDACI AVEVANO DECISO IN UNA SPECIFICA RIUNIONE, DI CHIEDERE NUOVAMENTE “L’OSPEDALE UNICO”, E DOPO IL DINIEGO DELL’ASSESSORE SAITTA, HANNO POI DICHIARATO DI ESSERE D’ACCORDO SUL DOCUMENTO PRESENTATO DAL SINDACO DI DOMODOSSOLA, CHE CHIEDEVA DI MANTENERE 1 SOLO D.E.A. A DOMODOSSOLA.

Rifondazione Comunista su taglio DEA - 17 Novembre 2014 - 19:11

Lupus e Paolino, riflettete
Per quale motivo ci troviamo in questa situazione? Perchè la sanità privata depaupera quella pubblica (dove?) o perchè abbiamo fatto harakiri rifiutando un ospedale nuovo e tenendoci due ospedali vecchi? E' pura demagogia pensare che la sanità possa essere solo pubblica. Se un privato mi cura meglio perchè non ci dovrei andare? E non mi cura meglio perchè fa pagare di più mentre l'ospedale pubblico è gratis, mi pare! Decenni e decenni di miliardi buttati via nella sanità pubblica non mi pare abbiano fatto alzare il livello dei servizi, o sbaglio? Per funzionare bene un sistema sanitario necessita si di denaro, ma soprattutto di spendere bene il denaro a disposizione aumentando l'efficienza, l'efficacia e l'economicità del servizio perchè cari miei, posso spendere 100 e avere un ospedale pessimo e spendere 80 e avere un ospedale eccellente. Sia chiaro questo. Il fatto poi di tirare in ballo guerre tra poveri e massacro sociale è tipico d una sinistra massimalista e parassitaria, quella che va in piazza a tirare sassi alla polizia, per intenderci, che nulla ha che fare con te, con me e neppure con Paolino. La sanità pubblica deve funzionare bene, perchè è di tutti i cittadini. Mi auguro che si trovi una soluzione per il VCO, ma secondo me il siostema sanitario nazionale va radicalmente modificato, introducendo un sistema assicurativo come in Germania e contestualmente innalzandoi livelli minimi essenziali. Ci vogliono più soldi? No, di meno. Quando so di prendere 1300 euro al mese non vado tutti i giorni a mangiare sushi, ma mi compro la pasta. Il risultato è sempre lo stesso, mangiare. Altrimenti mi rimpinzo di cucina giapponese raffinata e faccio la bella figura con la donna, ma alla fine del mese sono sotto in banca. Ecco, facciamo meno i fighi e più le persone oculate.

Interventi di Marcovicchio e Sistori in Consiglio Comunale Aperto - 16 Novembre 2014 - 19:15

Responsabilità di tutti
Il commento del Dott. Tartari, di solito posato e onesto, mi è sembrato un po' sopra le righe. La Giunta Bresso, ad onor di verità, ha contribuito in massima parte al buco di bilancio, e di questo ne sono informati tutti. Cota ha fatto poco, ma almeno la sanità ha "tenuto". Direi che le polemiche dovrebbero stare a zero. Le colpe sono di tutti, indistintamente. Rinfacciarsi "buchi" passati è un po' sgradevole. E anche gli sprechi sono da distribuire uniformemente tra tutti in regione, da destra a sinistra. Direi che sarebbe meglio lavorare per produrre un progetto comune della sanità, e dato che il PD governa comuni del VCO, provincia, regione e nazione dovrebbe almeno farsi carico della questione. Dovremmo anche ricordarci che le regioni sono pozzi senza fondo della spesa pubblica perchè la sinistra ha voluto fare la riforma del titolo V della Costituzione appena prima di lasciare il governo del paese, ed infatti ne è uscito un pasticcio inenarrabile. Ora abbiamo 20 sanità diverse e le regioni che ne combinano di tutti i colori, senza distinzione politica. In ultimo, con riguardo all'onestà politica e alla faccia di mostrarsi in pubblico, ricordo che se siamo senza ospedale unico è perchè la sinistra ha soffiato sul vento della contestazione dei comitati e di fatto ha affondato il progetto. Ora avremmo 2 dea e un ospedale serio. Cordialmente

Interventi di Marcovicchio e Sistori in Consiglio Comunale Aperto - 16 Novembre 2014 - 15:57

un po' di memoria ed onestà
Questo intervento sarebbe corretto se il PD governasse da 6 anni anziché 6 mesi, se Cota e le destre non avessero creato 9 miliardi di euro di debiti di cui 3 in soli 12 mesi (e lo dice il Sole 24 ore, la Corte dei Conti e l'advisor KPMG) portando il Piemonte nell'inglorioso elenco delle peggiori regioni con Molise, Campania, Sicilia. Si può perdonare l'amnesia o il limite intellettivo di certi politicanti di destra, NON la disonestà intellettuale, politica ed economica di chi ha speso i nostri soldi per i propri porci comodi ed oggi ha ancora il coraggio di mostrarsi ed intervenire in pubblico. A noi del PD, il compito di mettere un enorme cerotto per rimediare ai danni creati da questi signori. A loro almeno chiediamo l'accortezza di non raccontare BALLE e, visto che sono già grandicelli, cominciare ad assumersi le loro responsabilità che già i cittadini (fortunatamente molto migliori di loro) gli hanno riconosciuto alle scorse elezioni.

PdCI: sanità, scelte a favore del privato - 16 Novembre 2014 - 12:34

Privaato o pubblico sempre sanità è!
Questa contrapposizione da socialismo reale tra privato e pubblico è francamente inaccettabile. Curare è lo scopo, se si tratta di pubblico o privato poco importa, anche perchè la sanità pubblica non è affatto gratis! Se ci fosse un privato che pensa di fare un ospedale organizzato per la provincia intera ben venga, dato che in decenni di conflitti non abbiamo ricavato un ragno dal buco e stamo continuando a farci del male. Considero l'intervento di Borghi tra i più convincenti e positivi.

Silvia Marchionini chiede ai cittadini un aiuto per difendere il DEA - 14 Novembre 2014 - 18:28

X Lupus
Sai qual'è il vero dramma? Che i soldi ci sarebbero anche, se non ci fossero tutti questi sprechi. Con tutte le tasse che paghiamo dovrebbero pure avanzare! Ma li sprecano, li usano male e in qualche caso li rubano. E poi parliamoci chiaro. I sistemi sanitari che funzionano bene costano e si basano su un sistema assicurativo. Non parlo degli USA ma ad esempio della Germania dove vige un sistema assicurativo pubblico-privato solidaristico controllato dallo stato centrale ma gestito dai laender. Ma al di la dell' organizzazione sanitaria, ll vero problema italiano è la non responsabilizzazione di chi usa il denaro pubblico. Il vecchissimo ma mai scordato (dagli americani) principio "no taxation without representation", rimane l'essenza del rapporto tra cittadino e stato. Io pago le tasse ma tu, stato, mi devi dire come, dove, perchè e quanto spendi. Altrimenti te ne vai a casa. Ma siamo in Italia, e queste sono solo belle parole al vento.

Pochi a bordo dell'aliscafo - 12 Novembre 2014 - 00:08

Iniziativa non condivisa
Ho letto i commenti e posso dire da frontaliere questa iniziativa non appare assolutamente utile x tutti. In linea teorica potrebbe essere buona, ma avrebbe dovuto essere preceduta da una adeguata analisi e verifica di costi/utilità. Una persona che lavora a Losone o aMagadino, una volta giunta a Locarno che fa? Non vale la pena spendere denaro pubblico x attività che non rivestono utilità concrete. Credo proprio che il sindaco debba sospendere questo servizio, prima che sia troppo tardi e che vengano creati danni irreparabili. È vero questo sindaco fa tenerezza, non ne azzecca una, neanche x sbaglio. Forse affetta da pressapochismo o da superficialità o magari solo arroganza del potere. Ai posteri l'ardua sentenza!

Pochi a bordo dell'aliscafo - 11 Novembre 2014 - 18:58

servizio pubblico e risorse naturali
E' assurdo che non esista già da sempre un servizio pubblico via lago che colleghi con orari decenti i diversi centri del VCO. Mi ricollego all'assurdità della notizia di qualche giorno fa secondo la quale qualche imbecille vorrebbe chiudere il DEA a Verbania: avevamo già isolato Cannobio in questo senso, ora isoliamo pure Verbania (o in alternativa Domodossola)...... Beh, andando avanti così potremmo quasi far saltare i ponti su fiumi e torrenti e mettere il filo spinato intorno ai singoli quartieri! L'aliscafo che oggi è "dei frontalieri" deve essere visto (a mio avviso) solo come un piccolo passo per metterci a livello della navigazione sugli altri laghi (Como, Garda), dove il servizio pubblico non è solo presente ma anche ampiamente utilizzato. Certo non si può pensare in due giorni e completamente senza informazione che una bozza di idea si trasformi improvvisamente in un successo con tanto di utili e dividendi. L'appunto all'amministrazione verbanese per il modo approssimativo col quale è stata gestita la cosa indubbiamente non si può evitare: la mia azienda era ancora in attesa che venisse ufficialmente comunicato l'inizio delle corse. Gliel'ho comunicato io oggi chiacchierando in sala mensa! Questo comunque non deve come sempre far scadere tutto in caciara calcistica e coltellate a destra e a manca di chi sguazza in politica locale. Si sta facendo un tentativo, per quanto raffazzonato, per tornare a percorrere il Lago e togliere un po' di casino dalle strade. Di strade, poi, ce n'è fin che mai, e l'idea di farne altre mi fa venire in mente solo il solito mangia mangia di amministratori e imprese. Abbiamo una via privilegiata, il Lago, e dobbiamo (re)imparare a farne uso.

Pochi a bordo dell'aliscafo - 11 Novembre 2014 - 12:35

x Vermeer
Con i se fosse .. se altri non si costruisce nulla. Scarsissima informazione x colpa di chi ? Spero che la sindachessa si prodighi meno . L'ho votata purtroppo , mi sono fatto fregare dal suo decisionismo , non immaginavo che fosse affiancato da pari dilettantismo . Certamente è mal consigliata e continua imperterrita a sbagliare e questo l'ha compreso il sig. Tradigo ed ha preferito abbandonare la compagnia ,rileggetevi la sua lettera di dimissioni " le decisioni si prendono altrove" , ma dove ? I tre amici al bar?. L'iniziativa è criticabile e forse si può andare ben oltre .Tutti i se che tu elenchi sono cosa che DOVEVA fare ma che non ha fatto .Sperpero di denaro pubblico ,ad oggi siamo a 4000 euro buttati, se poi fosse veritiera la notizia che ha utilizzato il debito dovuto dalla navigazione che la medesima doveva compensare con il rifacimento dei Gabinetti dell'Imbarcadero .... Parliamo di cifre , trovi giusto ,in un momento di crisi finanziaria destinare 100.000 euro per il servizio aliscafo frontalieri ? Personalmente no , capisco il tentativo di organizzare il servizio ma a costi contenuti ,mediando con la navigazione e raggiungendo un numero minimo di abbonamenti (abbonamenti sottoscritti e non promesse verbali ) e poi come la mettiamo con i pendolari ? altri 100.000 anche per loro ,mica sono cittadini di serie B. Ho calcolato 100.000 X UN NUMERO MINIMO DI 150 ABBONAMENTI . Allo stato attuale sono 450.000 euro . Allegra Finanza

Pochi a bordo dell'aliscafo - 10 Novembre 2014 - 21:31

Lady Oscar & altri misteriosi personaggi
Io parlando di cosa pubblica in luogo pubblico mostro nome e se necessario faccia. Chi non ha (per ora) partecipato alla cosa, può averlo fatto per diversi motivi, tra i quali la disinformazione e, purtroppo, la pessima abitudine di mandare avanti gli altri per vedere come vanno le cose. Quest'ultima non è prerogativa dei frontalieri, che siano di una o l'altra parte, ma purtroppo abitudine diffusa in un paese dove ogni iniziativa più o meno intelligente è comunque oggetto tanto di polemica quanto di indifferenza o disprezzo. Dovremmo tutti imparare ad essere un po' meno provincialotti.

serata halloween !!! - 10 Novembre 2014 - 11:29

Requisiti
Naturalmente a Mergozzo si continua ad organizzare di tutto da qualsiasi parte senza le necessarie autorizazioni,per quanto ne sò la struttura non ha nessun requisito per essere fruibile dal pubblico,Impianti a norma certificati antincendio etc etc aspetto smentite ,oppure essere informato dei passi fatti. Faccio presente che mi risulta che nemmeno la scuola media di Mergozzo possiede Certificato di staticità e certificato antincendio,aspetto smentite ,però anche in questo caso potrei essere rimasto in dietro con le informazioni,e non aver saputo che invece è tutto a posto.

Sindaci Ossolani ripropongono l'ospedale unico - 10 Novembre 2014 - 00:15

soldi ai privati
Tutti si lamentano che i soldi non ci sono, come mai allora un certo gruppo Garofalo a gravellona può permettersi di costruire una struttura così imponente? Le sue entrate derivano dal ssn o sbaglio? Quindi una societa privata con scopo di lucro, riesce a far funzionare con gli stessi soldi del pubblico un servizio ed avere anche utili, qualcosa non mi torna o meglio, mi torna, aldilà dello spreco e dell'inefficienza del pubblico temo che gli stessi manager e professori dirigenti boicottino il pubblico in favore del privato, ottenendo vantaggi economici, e come obbiettivo finale vi sia la privatizzazione totale della sanità, vero grande business per i soliti noti, e deleterio per la cittadinanza, il nostro sistema sanitario con quello francese erano i più avanzati ed invidiati al mondo, purtroppo la classe politica degli ultimi 40 anni al solito tutto quello che tocca si trasforma in emme

NCD e Comunità.vb: "No alla chiusura dei Dea" - 8 Novembre 2014 - 21:38

X armand
Il progetto dell'ospedale unico è stato predisposto da ARESS, seguendo le idee e le proposte dell'architetto Piano. Nessuno ha detto che il progetto lo ha fatto Renzo Piano! Siccome ho avuto la fortuna di fare una tesi di laurea sul progetto abortito del nuovo ospedale, so di cosa parlo. Il metaprogetto prevedeva un finanziamento misto pubblico e privato. Dal metaprogetto sarebbe dovuto giungere il progetto definitivo, ma il referendum e le divisioni del territorio hanno fatto saltare tutto. Di fatto L'ASL 14 ha adottato all’inizio del 2003 un “Documento preliminare alla Progettazione” e in qualità di stazione appaltante istituisce un Bando di gara, con scadenza al termine del 2003, avente per oggetto la redazione del progetto preliminare, in località Piedimulera, del nuovo ospedale, dotato di 400 posti letto e con un costo massimo di realizzazione di 103.000.000 €. Attendo smentite da chi conosce cose complesse di cui parlare, a vanvera.

NCD e Comunità.vb: "No alla chiusura dei Dea" - 7 Novembre 2014 - 23:30

troppo tardi
oramai è troppo tardi, credo che nel prossimo futuro ci sarà un solo ospedale pubblico a Domodossola e due pubblico/PRIVATI a Verbania e Omegna. D'altronde sono convinto che ai privati non interessa Domodossola perchè troppo fuorimano, bensì Verbania!

Immovilli risponde su parcheggio CEM e VCO Servizi - 6 Novembre 2014 - 12:45

Rispondo volentieri
Per Massimo: il fatto da te segnalato è sotto indagine dalla Procura. Il Comune in caso siano accertati dei mancati introiti sarà il primo a chiedere il risarcimento. Come giusto che sia è come anch'io auspico. Stiamo quindi parlando di Procura, non c'è bisogno di altre verifiche penso. Oppure no? Per il secondo commento anonimo: non capisco l'astio nei miei confronti, visto che ho SOLTANTO chiesto (non imposto) delucidazioni ad un "personaggio pubblico" che ha l'OBBLIGO di dichiarare le entrate. Si vuole una politica sana e trasparente? Questa mia domanda va in questa direzione. Detto ciò non mi aspetto una risposta che forse non merito neanche, ma sicuramente a qualcuno sarà arrivata la pulce. Vedremo....

Job Act: l'ordine del giorno approvato - 2 Novembre 2014 - 15:38

x il Sig. Aurelio
Ho solo espresso la mia opinione, che tra l'altro è quella del Presidente del Consiglio...... In quanto al fatto che non posso essere licenziato perchè dipendente pubblico, pensi che io sono favorevole alla parificazione del lavoro pubblico con quello privato, compresi i licenziamenti per esubero. Nella vita so fare altro, me ne farò una ragione. Non mi interessa assolutamente nulla di come ha votato Tigano o che 1 milione (si...... cali!) di truppe cammellate pagate dai sindacati, è andato in piazza. A casa ce ne sono altri 30 milioni che magari la pensano come me, e come Renzi, e come la Marchionini. In quanto all'art. 18 lo sanno tutti che difende gli indifendibili. Siamo l'unico paese occidentale, ma forse anche del resto del mondo esclusa la Cina comunista (ho detto comunista??) dove non esiste il merito sulposto di lavoro, grazie ai sindacati e alla sinistra. Stiasereno Aurelio, è lei quello che sta facendo bassa demagogia!

Job Act: l'ordine del giorno approvato - 2 Novembre 2014 - 15:12

il signor Robi
non è d'accordo.. ce ne faremo una ragione.. l'importante è che sia stato d'accordo il consiglio comunale... opposizione compresa (tra i quali il suo amato dottor Tigano) e che erano d'accordo il milione di persone che sabato erano in piazza a Roma. Poi se lei vuole continuare con la favola che le aziende non assumono per via dello statuto dei lavoratori... liberissimo.. sa quante favole ho raccontato a mio figlio quando era piccolo. Che se uno ruba non può essere licenziato è un'altra favola... qui si parla di giusta causa... potrei fare della bassa demagogia come fa lei (scrivendo di ladri e lavativi) e del facile populismo dicendole che è lei quello che non può essere licenziato perché è un dipendente pubblico.. . =robistaisereno

Comunità.vb: "Canile, il dibattito che non sarà" - 1 Novembre 2014 - 22:40

c.di p.
Lo sfuggire il confronto è la prova più che evidente di voler nascondere la verità, e la SANTA PAURA di essere SBUGIARDATA in pubblico, altro che paura di innescare nuove polemiche... Che squallore!!! Un sindaco con la "S" maiuscola al suo posto, anzichè tentare goffamente di ribaltare la realtà, avrebbe fatto con coraggio un rapido "dietro front" dicendo: "scusate, mi sono sbagliata, mi hanno fornito dati errati..non è come mi è stato riferito...parliamone..." invece di scappare come una ragazzina prima dell'interrogazione adducendo scuse che non stanno in piedi. Avrebbe riacquistato credibilità e magari qualche consenso, e invece no, persiste nel patetico e irrispettoso tentativo di far passar tutti per fessi...

Riportiamo l'intero testo della lettera di dimissioni di Damiano Tradigo - 30 Ottobre 2014 - 21:32

e il PD Verbanese cosa dice (e fa)?
Leggendo i vari commenti vien fatta l'equiparazione fra Marchionini e Renzi. Certo il metodo, anzi metodo mi pare una parola troppo alta, allora il "piglio" è molto simile: annuncio decido e comando e chi non è d'accordo o si adegua o fuori dalle scatole. Ma al sottoscritto pare che sia una semplificazione che non aiuta del tutto a capire. Anche perché Damiano Tradigo è di esplicita fede renziana e, leggiamo, voluto dalla segreteria provinciale (anch'essa renziana) del PD. A me pare che in tutta questa vicenda vengano fuori 1. Un aspetto caratteriale del sindaco che mi pare di enorme fragilità, il non esser capace di confrontarsi con opinioni e pareri diverse dalle sue; il che per un politico mi pare gravissimo.Fragilità che viene mascherata dal decisionismo. 2. Una assoluta inconsistenza politica del PD Verbanese che, pur avendo una maggioranza bulgara in Consiglio Comunale (maggioranza amplificata dal premio di maggioranza che lo sovrarappresenta rispetto al voto e pertanto agli orientamenti dei verbanesi) ha sempre fatto quadrato su qualsiasi decisione del sindaco (magari mugugnando "a microfono spento"). A questo punto visto che le dimissioni di Tradigo sono un fatto pubblico è in primo luogo dovere morale e politico del PD verbanese affrontare le questioni poste da Tradigo: 1. Per quale motivo si è creato un superdirigente a cui si danno poteri eccezionali e di cui si coprono tutte le magagne e gli errori? 2. Tradigo fa una affermazione pubblica gravissima: parla di altri luoghi dove si prendono decisioni che non sono né la giunta, né il Consiglio Comunale, né il partito. Vorrei che non si faccia finta di niente ma che si affronti a viso aperto questa questione, posta da un esponente importante del loro partito. Avrei anch'io da fare molte domande (ma conto poco). Ne faccio una sola: qual è stato il criterio di selezione e scelta del nuovo segretario comunale che, come in molti hanno potuto verificare, non ha alcuna esperienza di Comuni superiori ai 15mila abitanti e tantomeno di un capoluogo di provincia. Che non ci si limiti a dire, "Tradigo ha sbagliato, o receda o lo sostituiamo con un altro" e poi avanti come prima. Il peso politico di quanto è avvenuto e avverrà a Verbania è tutto sulle spalle del PD locale. Mi auguro si dia una mossa.