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Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 8 Aprile 2016 - 18:12

Re: Re: Business plan sto...
Ciao Maurilio Forse ti sfugge il significato di "netto".... Vuol dire spese già incluse tra cui le manutenzioni. Nuovo impianto: anche se fosse indispensabile (e ciò non è detto) e costasse diciamo un 1 milione, tempo 6 anni è ammortizzato. Anche un bambino capirebbe che dando il forno in gestione con questi termini economici, il comune perderebbe 1,5 milioni in 10 anni e una società esterna guadagnerebbe 1,5 milioni in 10 anni

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 8 Aprile 2016 - 11:16

Re: Sig. Maurilio
Caro Roberto Campana non mi sembra di averle attribuito frasi non dette, ribadisco, ho solo commentato che lei non aveva messo nessun commento al punto 2 del comunicato! E questo è fuori da ogni discussione! La cosa l'ho trovata molto strana, perchè si è sempre battuto su questo tasto, l'inquinamento è sempre venuto solo in secondo piano. Non dico che non sia importante, ma si vada a rileggere tutti i comunicati della prima ora e vedrà che il tema principale è sempre stato quello economico. Inoltre, farcisce il suo commento, come hanno fatto altri commentatori, con cifre e percentuali, ma non fa quello che ho suggerito, che è l'unico modo serio per affrontare la questione economica!. Per convincere gli scettici che la privatizzazione non è un affare per il comune, costruisca una tabella, internet fornisce molti esempi, con l'impatto economico delle diverse ipotesi, ripartite sugli anni in cui sarà attiva l'ipotetica convenzione con la ditta esterna (15, 20, 25,...?). Solo così i numeri potranno avere un senso! Ovviamente, invito anche chi è favorevole alla questione a fare altrettanto, solo così si esce da questa situazione ridicola, dove ognuno gioca, con i numeri. Come ho detto in molti altri commenti, l'opposizione è il vero valore della democrazia. Ma per essere all'opposizione in modo attivo, e non sbraitare solo in ogni situazione, bisogna esserne all'altezza! Purtroppo, in molte situazioni, questo non è avvenuto! In quanto a me, a parte che abito appena al di fuori dei confini di Verbania, quindi non ho diritto di voto, penso, ma ho già avuto modo di dire, che questo referendum è assolutamente inutile, concordo con la definizione di Giovanni% è un "referendum fuffa"! Saluti Maurilio P.S. se lo desiderate, mi metto a disposizione di entrambe le parti (comitati per il Sì o per il No) per supportarvi a redigere questa tabella, autorizzo la redazione a dare i miei contatti oppure cercatemi sui social, non dovrebbe essere un problema trovarmi.

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 8 Aprile 2016 - 08:59

Sig. Maurilio
Buongiorno, la ringrazio per la considerazione, questo mi fà onore. Nel merito, non avendo tempo di stare dietro ai molteplici commenti, la inviterei a non attribuirmi frasi, per l'appunto, "non dette". Riguardo alla sua ultima frase: ""Ribadisco poi, che io ho solo commentato il fatto che Campana, uno dei principali oppositori della privatizzazione, non ha fatto nessun commento alla frase: "Il trasferimento della gestione del forno crematorio ad un privato, ..., comporterebbe per il comune di Verbania una serie di benefici:...", lasciando intendere di essere d'accordo, senza prendere una posizione."" Gli unici benefici che il comune avrebbe sono sostanzialmente tre: si libera di due dipendenti, nessuno deve assumersi più responsabilità per il forno (quindi ridurremo i compensi dei Dirigenti???) e non dovrà fare l'investimento. Nonostante questi tre "apparenti e discutibili" vantaggi (non certo per i lavoratori o per i cittadini), Vi sono innumerevoli questioni che fanno ritenere questa perazione di esternalizzazione "non vantaggiosa per la collettività". Il costo sociale in termini di salute pubblica, il costo delle tariffe, in tutti i forni di quella società il costo di cremazione per i residenti è di circa 150,00 € maggiore a quello che paghiamo oggi, senza calcolare che se vuoi rimanere nella sala commiato devi pagare 100,00 € in più (cosa che oggi non si paga).Ammesso e non concesso che ai Verbanesi venissa concessa la cremazione gratis, ricordo che il forno è utilizzato solo (e per fortuna) per il 20% dai residenti, tuti gli altri pagherebbero molto di più di quello che si paga ora, e per altri, si intende già comuni come Ghiffa o Gravellona. Invito Maurilio agli incontri pubblici che ci saranno, di presentarsi (ammesso che la foto si la sua) e, se lo vuole, avrò la premura di informarlo sui molteplici aspetti che, con un post o dei commenti, non si riesce ad esplicare nel dettaglio. Ah, ultima cosa, anzichè investire in 4 parcheggi multipiano, nell'acquisto di Casa Ceretti, in incarichi poi non considerati per il Cem..... e tante altre cose, il comune potrebbe investire nell'unica cosa che ad oggi, con la farmacia comunale, dà un entrata certa al nostro comune... Saluti.

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 7 Aprile 2016 - 10:46

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Maurilio birichino...
Ciao Hans Axel Von Fersen nel momento stesso in cui scrivi "Se ad esempio..." stai giocando con i numeri! Quello che nessuno ha fatto, o quantomeno ha reso pubblico, è una tabella che rappresenti seriamente e in modo totale l'impatto di questa scelta su un piano pluriennale, inserendo costi, ricavi e tutte le altre variabili (allego il primo esempio che ho trovato su internet). Senza questo documento, ovviamente basato su dati certi, siamo sempre nell'ambito del "...ad esempio...", cioè stiamo giocando con i numero, sia se si è favorevoli che contrari alla privatizzazione! Ribadisco poi, che io ho solo commentato il fatto che Campana, uno dei principali oppositori della privatizzazione, non ha fatto nessun commento alla frase: "Il trasferimento della gestione del forno crematorio ad un privato, ..., comporterebbe per il comune di Verbania una serie di benefici:...", lasciando intendere di essere d'accordo, senza prendere una posizione. So solo convinto che il referendom si una "fuffa", che si presta a troppe strumentalizzazioni e mi fanno ridere certi commenti basati sul nulla. Per esempio, mi ha fatto molto ridere parlare della pericolosità e del maggiore inquinamento atmosferico della cremazione di un cadavere sottoposto a più cicli di chemioterapia; quali studi confermano o meno questa teoria? Qualcuno ha presentato questi dati? Questo referendum andava fatto basandosi su ben altri, e meglio circostanziati quesiti! Basta parlare di democrazia partecipativa, se la domanda è mal posta, spesso non merita risposta, ecco spiegata la posizione di chi si asterrà. E' poi inutile, caro Hans Axel Von Fersen. che mi stuzzichi con questi esempi puerili. Gli affitti di rami d'azienda sono prassi consolidate, la bontà, o meno, di queste operazioni dipende da tutta una serie di fattori e, anche in questo caso, si devono basare su una seria analisi economica. Saluti Maurilio

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 7 Aprile 2016 - 08:56

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Maurilio birichino...
Ciao Maurilio no Maurilio, io non sto giocando coi numeri, io mi sto confrontando con la realtà. Se ad esempio lo stipendio di Maurilio passasse da 250.000 al netto di tutte le spese (quali trasferte, materiale vario) a 150.000 al lordo delle spese e quindi 90.000 netti, penso che a Maurilio girerebbero le palle. E Maurilio mettiti d'accordo con te stesso... O questi 2 dipendenti del forno crematorio sono, a prescindere dalla mansione che svolgono, essere utili per la comunità oppure che debbano essere assunti dal gestore grazie a specifico obbligo nel bando. Bando che, tra l'altro, ad oggi è sconosciuto nei suoi termini e quindi, quello che tu dici, è una tua ipotesi senza alcun fondamento. Inoltre, (potrei sbagliarmi) ma penso che nessuno possa obbligare dei dipendenti comunali a diventare dipendenti di una ditta privata Se anche il comune fosse carente di personale, cosa che dubito, magari potrebbero servire ad esempio dei contabili per l'amministrazione o dei geometri o degli ingegneri per l'ufficio tecnico e tu invece gli daresti degli addetti per forno crematorio?

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 6 Aprile 2016 - 20:43

Re: Re: Maurilio birichino...
Ciao Maurilio Ai 150.000 euro devi detrarre il costo dei 2 (o forse più) dipendenti del comune che gestiscono il servizio. Quindi passi dai 250.000 euro al netto dei costi e quindi del personale a 150.000 euro e poi devi pagare il personale che c'è rimasto sul groppone. Quindi ipotizzando 2 dipendenti passi a 90.000 di entrate.

Lettera aperta dei collaboratori di Insubrika - 6 Aprile 2016 - 12:25

PER PAR CONDICIO E AD ONORE DELLA VERITA'
Rispondo ai vari utenti per punti: 1) caro Stefano rispondo che la parte delle persone che frequenta le piscine non è la MINIMA parte e che i genitori che hanno scritto, come dici tu, lettere di adulazione non hanno certo adulato la gestione bensì lo staff che sta lavorando e che è professionalmente valido. E comunque le lettere adulanti non sono certo partite per prime dalla "MINORANZA" dei genitori che frequentano la piscina bensì da quel gruppo di genitori che hanno scelto di seguire il loro allenatore ( forse sarebbe meglio leggere bene gli articoli a cui si fa riferimento). Poi mi permetto di aggiungere che la maleducazione è da condannare da qualsiasi parte provenga, gestori, utenti, genitori e ragazzi!!! 2) rispondo a braccoiva, dicendo che è sempre bene parlare di cose che si conoscono direttamente non da quello che si sente dire!!! Io credo di avere voce in capitolo, così come tanti altri, poichè frequento le piscine da almeno 10 anni e posso dire che sì la manutenzione dello stabile, vetusto a dir poco, è pessima ma lo è sempre stata anche nelle gestioni precedenti. NESSUNO ha mai fatto interventi sostanziosi. La pulizia degli spogliatoi non è delle più raccomandabili soprattutto in certi orari della giornata, ma non lo è MAI stata e comunque a questo aggiungo la maleducazione degli utenti soprattutto dello spogliatoio femminile!!! Il che è tutto dire!!! E concordo pienamente con Simona. Sono stata anch'io testimone di fatti quantomeno vergognosi, con ragazzine che fotografavano la sporcizia da loro stesse prodotta!!! Sono stati sprecati soldi soprattutto nella passata gestione, per adeguare la situazione docce e phon con gettoniere che non funzionavano ed erano inutilizzabili ed assurde. Almeno oggi i phon funzionano ed ogni utente, compresi i bambini, possono essere autonomi nella gestione degli stessi. Per quanto riguarda le "indagini" da parte del comune, noi attuali utenti NON siamo mai stati interpellati quindi presumo che il comune abbia ascoltato solo una CAMPANA!!! RIPETO non sono dalla parte di nessuna gestione in particolare. Sono dalla parte di quella gestione che si avvale di collaboratori validi e con curricula validi e non in base alle simpatie!!!! Poi per quanto riguarda il contenzioso con il comune, il TAR si è pronunciato e quindi non credo ci sia nient'altro da aggiungere.

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 6 Aprile 2016 - 00:01

Per Maurilio
NON CI STAVANO PIÙ CARATTERI MA TI ACCONTENTO 2) Il trasferimento della gestione del forno crematorio ad un privato, viceversa, comporterebbe per il comune di Verbania una serie di benefici: canone annuo al quale si aggiungano tutte le spese di gestione a carico del concessionario privato (manutenzione ordinaria e straordinaria, personale, utenze, rifiuti, ecc.) e quelle di manutenzione del cimitero di Pallanza, con la possibilità di estenderle all’intero sistema cimiteriale cittadino; ciò determinerebbe, tra introiti e risparmi, un utile pari, se non superiore, a quello attuale, senza alcuna perdita rispetto alla gestione pubblica. AD OGGI IL FORNO RENDE ALLE CASSE DEL COMUBE 250.000 EURO PULITI, COMPRESE TUTTE LE MANUTENZIONI FATTE. IL PRIVATO per poter mantenere lo status quo o aumenta il numero di cremazioni o aumenta le tariffe questa è l'unica soluzione. Infatti il Pd in sede di Consiglio si è badato bene nel mettere già dei paletti sia sulla cifra da percepire che sul numero massimo di cremazioni. Maurilio ti ringrazio per l'attenzione che mi dedichi , arrivederci.

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 5 Aprile 2016 - 22:32

Re: Lo dice il dirigente
Caro Renato Brinone (sei un utente diverso o Brignone che si è collegato con un altro account e ha perso una g?) ti butto lì una provocazione, tanto per farsi due risate. Se il comune di Verbania deve mettersi, in realtà continuare, a fare l'imprenditore, e sappiamo in Italia come finisce quando lo stato si mette a fare l'imprenditore, non ci sono altre aree di business più redditizie? E magari più divertenti del servizio di cremazione! Con simpatia Maurilio

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 5 Aprile 2016 - 22:27

Re: FALSITA'
Caro Roberto Campana la sua risposta mi ha lasciato interdetto, giuro che l'ho letta più volte. Da quando si discute della privatizzazione del crematorio, i contrari hanno sempre sostenuto che il forno porta 250.000€ di utili e sarebbe da fessi dare in gestione ai privati. Lo stesso Brignone, in un commento a questo stesso post picchia duro sull'argomento. Ma Lei, al punto 3 del suo intervento non fa commenti, quindi è da intendersi corretta la frase "Il trasferimento della gestione del forno crematorio ad un privato, viceversa, comporterebbe per il comune di Verbania una serie di benefici"? Se ho inteso bene, credo che l'argomento sia chiuso, è giusto e corretto privatizzare il forno! (Tutti le altre argomentazioni sono un contorno a questa) Saluti Maurilio

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 5 Aprile 2016 - 18:37

FALSITA'
MI SCUSO MA PER COMODITA' SCRIVO IN MAUISCOLO I COMMENTI AL TESTO DEL SUDDETTO COMITATO NATO GRAZIE ALLA SPINTA ANCHE DI UNO DEI SAGGI CHE OGGI COMPONGONO IL SEGRETERIA DEL PD, GURU DEL SINDACO... E QUESTA LA DICE LUNGA. Roberto Campana 1) L’utile è in costante diminuzione: FALSO E' DIMINUITO SOLO QUEST'ANNO E NON PER ciò è dovuto da un lato all’aumento dei costi di gestione per le opere di manutenzione ordinaria di un impianto vecchio di 15 anni: FALSO IL FORNO E' STATO CHIUSO SOLO VENTI GIORNI LAVORATIVI, SONO DIMINUITE LE CREMAZIONI GIORNALIERE INOLTRE IL FORNO E' DEL 2004 e dall’altro ad una riduzione delle cremazioni dovuta ad un’offerta globale del servizio non in linea con quella di altri forni FALSO E' CAMBIATO IL METODO DI GESTIONE 2) Il trasferimento della gestione del forno crematorio ad un privato, viceversa, comporterebbe per il comune di Verbania una serie di benefici: canone annuo al quale si aggiungano tutte le spese di gestione a carico del concessionario privato (manutenzione ordinaria e straordinaria, personale, utenze, rifiuti, ecc.) e quelle di manutenzione del cimitero di Pallanza, con la possibilità di estenderle all’intero sistema cimiteriale cittadino; ciò determinerebbe, tra introiti e risparmi, un utile pari, se non superiore, a quello attuale, senza alcuna perdita rispetto alla gestione pubblica. 3) L’attuale linea crematoria è obsoleta per cui deve essere sostituita da una moderna, più efficiente e meno inquinante: il nuovo forno dovrà essere inserito in un nuovo locale tecnico, dovranno essere predisposte una nuova sala del commiato (LA NUOVA SALA COMMIATO SERVE PER LA SECONDA LINEA, CIOE' AL RADDOPPIO DELL CREMAZIONI) e nuove celle frigorifere, entrambe attualmente insufficienti, e nuovo personale. Ciò comporterebbe un impegno finanziario che il comune non sarebbe in grado di sopportare, se non a scapito di servizi primari FALSO, BASTA NON INVESTIRE NEI MOLTEPLICI PARCHEGGI O CASA CERETTI NEL 2016 O ALTRI SOLDI BUTTATI; e mantenere il forno nello stato attuale significherebbe una non lontana sospensione del servizio, mancanza che sarebbe supplita dalla presenza di un tempio crematorio attrezzato e molto efficiente a Domodossola. 4) Visto e considerato che l’attuale linea crematoria è obsoleta, (QUINDI DENUNCIANO CHE AD OGGI NON E' A NORMA?) per cui poco efficiente ed inquinante, il suo mantenimento in attività da parte del gestore privato non parrebbe logica (se non unicamente nella fase di transizione alla nuova linea) perché antieconomico a causa degli alti costi di gestione e manutenzione a fonte di una bassa efficienza d’esercizio; CONFERMANO CHE FARANNO UNA LINEA PIU' POTENTE 5) dall’analisi di uno studio tecnico inerente l’impatto ambientale di un forno crematorio (“Aspetti tecnico ambientali di un crematorio” – Prof. Gioacchino Nardin, Facoltà d’Ingegneria, Dip. Di Ingegneria Elettrica, Gestionale e Meccanica, Università di Udine) risulta che le emissioni prodotte da un forno di piccola taglia (come quello di Verbania, portata di circa 1000 Nm3/h) sono centinaia di volte inferiori a quelle di due comuni attività quali il legno domestico (ad es. un fornello, stufa o caminetto) e un’utilitaria a benzina verde. "..." QUESTO DITELO AI RESIDENTI DI S. ANNA 6) da un confronto tra emissioni di un moderno forno che è circa doppia di quella del forno di Verbania, il che significa che il numero di cremazioni è circa doppio di quelle attualmente eseguite a Verbania. VERO CONFERMA CHE A VERBANIA NE FAREBBERO CON LA STESSA TENOLOGIA IL DOPPIO 7) quand’anche il privato gestore privato dovesse decidere di aumentare le cremazioni raggiungendo il valore massimo concesso di 1872/anno, FALSO DIMOSTRAZIONE CHE LA DITTA HA FORNI DI PORTATA MOLTO BEN SUPERIORE

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 5 Aprile 2016 - 17:49

serietà e magari chiarezza...
1136 firme per affermare che essere in maggioranza non significa "avere ragione", è la democrazie bellezza! 1- i numeri riportati dei ricavi non sono veritieri, scontano una serie di elementi (imputazioni arbitrarie di alcune spese, blocco temporaneo ecc.) mediamente i ricavi netti minimi si attestano a 250'000 € che nessun privato garantirebbe, lo ha detto l'Assessore Forni. 2- il punto due è pura fantasia, ovvero si potrebbe verificare alla sola condizione di più che raddoppiare le cremazioni (e forse nemmeno). E' semplice matematica. 3- Le condizioni descritte al punto 3 si verificano solo con incremento ENORME delle cremazioni, ma ciò NON E' NECESSARIO, basta la manutenzione straordinaria dell'attuale linea, costo 500'000 euro, solo 2 anni di utile. Quindi una spesa alla portata del comune. 4- Altra fantasia. Se questa linea permette di fare utili importanti, quale privato mai la rottamerebbe? è come se io buttassi un auto usata solo perchè ne ho comprato una nuova... le uso entrambe (una io e una mia moglie). 5- La volkswagen sosteneva di fare macchine diesel non inquinanti e la Marlboro sosteneva che il fumo non facesse male ... potrei continuare per ore con esempi. Se si bruciano corpi carichi di farmaci chemioterapici, chi garantisce che tutto vada bene? 6- Il punto 6 dimostra solo che quando si rifarà la linea bisognerà usare idonea tecnologia 7- grave errore! noi non sappiamo quale sarà il limite massimo di cremazioni, potrebbero essere 5000 o 7000, dipende dall'autorizzazione che chiederà il privato. Ad oggi il comune non ha messo alcun paletto numerico (fonte dirigente del settore del comune). Per tutte queste ragioni il comune prima di pensare a privatizzare dovrebbe comunicare con che limiti ciò verrà fatto. In assenza di paletti e limiti, per sicurezza/prudenza/ buon senso si deve votare "SI" e impedire l'ennesima scelta sbagliata (e in questo caso anche pericolosa) di questa amministrazione

Lettera aperta dei collaboratori di Insubrika - 5 Aprile 2016 - 09:24

amici mi hanno detto che ..
Come Paolino non frequento la piscina e posso solo riportare quanto mi hanno detto alcuni amici/parenti e cioè che la gestione lascia a desiderare in particolare la pulizia e lo stato di conservazione degli spogliatoi. Assumo che il comune abbia ricevuto molte lamentele ed abbia fatto indagini (alias sentire le varie campane") per capire la situazione; perchè questa iniziativa è comunque una rogna da gestire.

Piscina: il TAR da ragione al Comune - 3 Aprile 2016 - 23:08

PISCINA..................
Finalmente le tante famiglie che si sono rivolte al comune per segnalare disservizi e gli sportivi potranno avere una piscina che la città di Verbania merita...QUESTO IN UNA NOTA DEL SINDACO MARCHIONINI DEL 31/03/2016..... Gli i sportivi e i tanti assidui frequentatori giornalieri della piscina sono preoccupati per i loro abbonamenti annuali/semestrali/trimestrali..soldi buoni consegnati con la massima trasparenza e fiducia a persone che ora....SONO STATE GIURIDICAMENTE VALUTATE COME PERSONE SENZA PIU' ALCUNA CREDIBILITA'. E adesso cosa succederà? Vogliamo credere nell'operato del sindaco ed alle sue parole di speranza, affinché possa nello spirito più puro dello sport prevalere la saggezza e il senso del dovere, pensando ai suoi concittadini che in un momento così economicamente disastroso e faticoso NON ABBIANO A RISCHIARE QUELLO CHE HANNO PAGATO! Grazie.

Piscina: gestore verso il Consiglio di Stato - 2 Aprile 2016 - 07:34

servizio pubblico a privati ?
Premesso che non ho niente contro privati che gestiscono un servizio pubblico, però questa vicenda ci deve far riflettere perchè nel caso di "litigi" si entra in un tunnel burocratico che trascina la vicenda in mesi/anni ed il "Cliente" (comune) non ha potere decisionale sul servizio. Vedi anche la "litigation" tra comune ed ConserVCO

Governo su posta a giorni alterni: "Il piano va rivisto" - 29 Marzo 2016 - 12:21

Mescoloni
Continuate a fare mescoloni assure di diversi aspetti senza avere il peso dei problemi e della realtà. I compensi degli A.D sono assurdi e cozzano scandalosamente con il nostro momento di crisi e con le paghe dei lavoratori. Questo però è un altro argomento, un altro problema da risolvere. Tenere aperto un ufficio postale a giorni alterni in un piccolo comune montano mi sembra già un erogazione di un servizio. E' già uno sforzo per l'azienda. Il pagare la bolletta il giorno dopo o non reperire direttamente all'ufficio postale quel giorno stesso il fracobollino sono ca...te.

Cartello divelto sul lungolago - 25 Marzo 2016 - 18:21

Re: mah
Ciao lady oscar quale sarebbe il problema? l'esperienza insegna che avvisando la stampa le cose accelerano esponenzialmente,se provi a chiamare chi di dovere (chi di dovere poi? comune? vigili?) ti faccio tanti auguri...

Testo integrale della lettera di dimissioni di Marco Bonzanini - 21 Marzo 2016 - 15:21

dimissioni
Marco , non centro più di tanto ma essendo legato alla mia città , mi capita di leggere lo stillicidio di critiche che puntualmente appaiono da parte dei soliti e che non riesco a interpretare se non come aventi come unico obbiettivo la distruzione del nemico (ben oltre l'avversario) . Leggo praticamente solo cose scritte per distruggere e mai per contribuire al bene comune. Pur rendendomi conto dell'inutilità di queste righe mi sento di dirti che se il motivo è davvero quello che hai scritto , NON DARGLIELA VINTA E NON MOLLARE.

Consiglio di Quartiere Verbania - Intra - 18 Marzo 2016 - 14:08

Re: Pagina comune
Ciao cesare l'inutilità dei quartieri

Consiglio di Quartiere Verbania - Intra - 18 Marzo 2016 - 13:58

Pagina comune
La pagina del comune non è mai aggiornata ,forse per colpa dei quartieri che non inoltrano i verbali .