Il BLOG pubblico di Verbania: News, Notizie, eventi, curiosità, vco

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Pronto Soccorso Omegna riapre ad Agosto - 26 Giugno 2020 - 08:01

L’azienda Sanitaria in accordo con il Centro Ortopedico di Quadrante comunica che il Punto di Primo Intervento dell’Ospedale Madonna del Popolo di Omegna sarà riaperto lunedì 3 agosto 2020.

UNCEM e RAI accordo segnale televisivo - 21 Giugno 2020 - 15:03

RAI e Uncem hanno sottoscritto lunedì 15 giugno,i un accordo per il miglioramento dei segnali televisivi nelle aree montane, rurali e interne del Paese.

Riparte il Terziario nel VCO - 11 Giugno 2020 - 10:03

Indagine del Centro Studi sul Terziario del Piemonte Nord tra le imprese associate a Confcommercio Alto Piemonte. Afflusso dei clienti inferiore alle aspettative, delude il sistema bancario, timida la fiducia nel futuro.

Piemonte: si stabilizzano gli indicatori economici - 7 Giugno 2020 - 10:03

Si stanno stabilizzando gli indicatori sulla ripresa socio-economica del Piemonte, che sta lentamente ritrovando la propria normalità, dopo l’emergenza Coronavirus.

CROSS Festival 2020 rinviato - 3 Giugno 2020 - 18:06

CROSS Festival 2020, il progetto internazionale dedicato alle Arti Performative organizzato da LIS LAB a Verbania, Lago Maggiore, diretto da Antonella Cirigliano, posticipa le attività al periodo autunnale.

Ampliato l’orario di apertura del Laboratorio Analisi - 21 Maggio 2020 - 15:03

Per tutto il mese di maggio l’ASL continua a garantire prestazioni ambulatoriali con prescrizione in classe di priorità U (urgente entro 72 ore) e B (entro 10 giorni).

ASL VCO: Disposizioni di accesso agli ospedali - 16 Maggio 2020 - 12:05

Le nuove modalità di accesso agli Ospedali, ivi compreso l’accesso alle attività ambulatoriali che continuano a essere garantite per utenti in possesso di prescrizione con classe di priorità U (urgente entro 72 ore) e B (entro 10 giorni), saranno operative da lunedì 18 maggio.

Piemonte: cassa integrazione in deroga - 10 Maggio 2020 - 10:03

In merito alla possibilità, per i lavoratori piemontesi, di richiedere l’anticipo della Cassa integrazione in deroga presso gli sportelli Intesa-Sanpaolo la Regione specifica le modalità di richiesta, riportate anche sul sito internet della Regione stessa.

Selezionato il servizio accoglienza residenziale Covid - 9 Maggio 2020 - 10:03

L’azienda Sanitaria il 24 aprile scorso aveva pubblicato l’avviso di selezione per l’affidamento del servizio di accoglienza residenziale a vocazione alberghiera per soggetti positivi al Covid-19 destinatari di un sistema di quarantena, con termine ultimo per la presentazione delle offerte fissato alle ore 12 del 5 maggio.

100 cannoli da Domus Sicula all'Auxologico - 8 Maggio 2020 - 18:06

L’Associazione “Domus Sicula” ha donato all’Istituto Auxologico di Piancavallo 100 cannoli tradizionali, preparati artigianalmente dall’azienda Sant’Anna di Di Perna Francesco (l’ormai noto “Zio Ciccio”), replicando quanto già fatto lo scorso 25 aprile per l’Ospedale Castelli di Verbania.

Regione Piemonte precisa su test sierologi a privati - 6 Maggio 2020 - 15:03

In merito alla possibilità di effettuare test sierologici, presso laboratori privati, da parte di privati cittadini, la Direzione dell’Assessorato regionale alla Sanità del Piemonte ha diffuso una nota in cui precisa.

VCO Trasporti: le nuove regole - 1 Maggio 2020 - 15:03

L’azienda VCO Trasporti, inivia una nota in riferimento al DPCM del 26/04/2020 in particolare al tema del Trasporto Pubblico Locale.

Alienazione immobile di ASL VCO - 30 Aprile 2020 - 15:03

Mercoledì 22 aprile 2020 il Direttore Generale ha sottoscritto presso il Notaio Monica Gramatica l’atto di alienazione dell’immobile sito in Via Simonetta in Verbania alla Associazione Gruppo Abele di Verbania Onlus per l’importo di 141.000 Euro.

Verbania Civica chiede test sierologici di massa - 30 Aprile 2020 - 09:33

Verbania Civica chiede test sierologici di massa per una ripartenza sicura. "I test sierologici per la ricerca degli anticorpi contro il SARS -CoV-2 marchiati CE permettono di rintracciare gli asintomatici, coloro che sono in fase iniziale della malattia e gli immunizzati".

Gruppo d'aqcuisto “L’Alveare che dice sì” - 27 Aprile 2020 - 10:03

Con punto di distribuzione della spesa presso il parcheggio del Forum ogni mercoledì, il progetto “L’Alveare che dice sì” nato per vendere prodotti alimentari a km 0 è pronto a partire.

Bando per accoglienza alberghiera Covid-19 - 26 Aprile 2020 - 14:03

Pubblicato avviso servizio accoglienza residenziale alberghiera per positivi Covid-19.

100 cannoli per il Castelli - 26 Aprile 2020 - 08:01

Il 25 aprile l’Associazione “Domus Sicula” ha donato all’ospedale di Verbania 100 cannoli tradizionali, preparati artigianalmente dall’azienda Sant’Anna di Di Perna Francesco (ormai noto come “Zio Ciccio”).

Confindustria Piemonte sondaggio su impatto pandemia - 23 Aprile 2020 - 12:05

"Per oltre il 67% l’emergenza Covid-19 ha condizionato severamente gli obiettivi aziendali. Ravanelli: perdiamo 10 miliardi al mese, urgente la riapertura, ma solo per chi rispetta i protocolli di sicurezza. In azienda più protetti che andare al supermercato. "

Tampone in unità mobile a Verbania - 22 Aprile 2020 - 17:45

Giovedì 23 aprile, dopo Omegna e Domodossola, sarà attivo il drive through a Verbania con l’unità mobile messa a disposizione dalla Protezione Civile nel piazzale antistante la sede territoriale del Distretto, a Sant’Anna, per effettuare tamponi per Covid-19 a cittadini convocati dalla SOC Igiene Pubblica.

Verbania Civica su forno crematorio - 18 Aprile 2020 - 08:01

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Gruppo civico Verbania Civica, riguardante la questione forno crematorio a Verbania.
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Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 20 Aprile 2020 - 02:24

Stop 5g CONDIVIDETE.. CHE SIA UN ESEMPIO !!!!!
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Contro il 5G e l’inquinamento elettromagnetico si sono schierati Ambiente Salute nel Piceno, in accordo con l’Associazione Medici per l’Ambiente, la Dottoressa Isde Patrizia Gentilini, oncologa, la Dottoressa Isde Renata Alleva con dottorato in biochimica, Stop 5G Marche nella persona di Stefania Gagliardi , Adriano Mei per i comitati in rete Marche. Allo scopo di fare sentire la propria voce, questi comitati e associazioni hanno inviato una lettera al Sindaco di San Benedetto, Pasqualino Piunti. Di seguito le loro parole tramite la nota inviata al primo cittadino. “Siamo qui con la presente per riproporLe quanto da noi richiesto mesi fa per vietare la sperimentazione e l’installazione della tecnologia 5G a San Benedetto del Tronto; tecnologia messa in discussione da medici e ricercatori di tutto il mondo proprio perché si pongono seri dubbi sui suoi effetti sulla salute. Chiedemmo allora che Lei, come massima autorità sanitaria locale, appoggiato da un atto amministrativo largamente condiviso dal consiglio comunale, imponesse il divieto alla sperimentazione ed installazione di tale tecnologia fino a che non fosse provata la sua innocuità nei confronti della salute dei cittadini, facendo leva sul Principio di Precauzione, fondamentale normativa europea per la tutela e la prevenzione della salute pubblica. Oggi, a distanza di mesi, abbiamo acquisito la consapevolezza che la sperimentazione in Italia è ormai terminata e che nel corso del 2020 molte aziende si stanno già preparando ad inviare le proprie richieste per l’installazione nel nostro comune di antenne 5G. Im virtù di questa nuova situazione Le chiediamo con urgenza di esprimere la Sua contrarietà con un atto amministrativo, in ragione della sua massima carica di Primo Cittadino, e che lo faccia coinvolgendo tutto il consiglio comunale, gli uffici tecnici del Comune, l’azienda Polab alla quale è stato appaltato il piano antenne cittadino. Consideriamo ancora fondamentale l’utilizzo e il potenziamento del monitoraggio da noi proposto ed ottenuto per il controllo dei limiti delle emissioni delle antenne già esistenti. Chiediamo inoltre, proprio con l’ausilio di una commissione, di rivedere il regolamento comunale su questa materia per mettere in sicurezza il nostro territorio prevedendo la tempestiva informazione dei comitati di quartiere. Certi che lei abbia compreso l’urgenza e la gravità della questione ci auspichiamo in un riscontro positivo alle nostre richieste”. Ambiente Salute nel Piceno ricorda che sabato 18 aprile, alle ore 19, in diretta sulla pagina facebook dell’associazione, si terrà un evento online.

Al via processo Ex Veneto Banca - 10 Gennaio 2020 - 15:39

Re: Re: BANCAROTTA FRAUDOLENTA
Ciao Hans Axel Von Fersen Sembra quasi, e spero proprio che non sia vero, che i miei commenti abbiano svegliato qualche giornalista locale (http://www.verbano24.it/index.php/16903-i-dipendenti-inconsapevolmente-utilizzati-per-vendere-azioni-spazzatura)! Se sono criptico è che con l'età sta uscendo il vecchio democristiano che c'è in me! Sul dove voglio andare a parare è proprio il senso dell’articolo del link, sicuramente molti dipendenti hanno commesso degli errori, ma da qui ad accusarli di truffa! Inoltre, quello che nessuno ancora ha detto è che tra il quartiere generale di Montebelluna, dove fisicamente stavano i 5 accusati a Treviso, e le filiali sul nostro territorio, dove fisicamente stavano i 41 sotto processo a Verbania, c’erano almeno due altri livelli gerarchici, uno a livello regionale (più o meno) e uno a livello provinciale (più o meno), dove nessuno è stato intaccato dalle indagini. I motivi possono essere solo due, chi ha indagato non aveva la minima idea di come funzioni un’azienda, ed in particolare una banca, oppure sta perseguendo altri obiettivi! È inimmaginabile che in una banca, qualcuno possa effettuare e reiterare azioni truffaldine senza che nessuno se ne accorga, o lo sappia!

Al via processo Ex Veneto Banca - 15 Dicembre 2019 - 18:02

Re: Re: Non sarà questo processo
Ciao paolino La magistratura deve indagare sempre, ma poi dovrebbe anche avere strumenti per valutare meglio le diverse opportunità! Mi spiego meglio, sulla vendita di azioni Venetobanca, la magistratura ha già fissato dei "punti fermi"! 1. Ha già definito che un procedimento "analogo" a quello di Verbania, dovrà essere fatto a Treviso. La cosa, al di là della procedura penale, ha sicuramente una sua logica; infatti, tenuto conto che le azioni sono state vendute su tutto il territorio nazionale, non è pensabile che indaghino tutte le procure italiane. Qui uno dei tanti link alla notizia https://www.vvox.it/2019/10/12/veneto-banca-indagine-corte-cassazione-verbania-potenza-treviso/ 2. Ha già detto che il Consiglio di Amministrazione di Venetobanca non può essere processato, o comunque è da ritenersi estraneo alla vicenda, perché il solo amministratore delegato, in concorso con un paio di dirigenti, ha fornito "false notizie in prospetto", cioè, non ha detto la verità al Consiglio di Amministrazione! Se il consiglio di amministrazione, cioè il massimo organo di governo di un'azienda è estraneo alla vicenda, come può essere accusato, processato ed eventualmente condannato un impiegato? E' pensabile che il presidente e l'amministratore delegato telefonassero direttamente ai 41 messi a processo? Ma le azioni, non le hanno vendute solo loro, perchè non sono processati tutti gli impiegati, direttori, consulenti finanziari che hanno venduto azioni? Qui uno dei link con la notizia https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/08/08/veneto-banca-chiesta-larchiviazione-per-lex-presidente-del-cda-flavio-trinca/5376919/ Sia chiaro, io non sto sostenendo la tesi che tutti gli accusati in questo processo siano innocenti e che il processo non vada fatto, ma penso, che avrebbe sicuramente più senso evitare di occupare risorse (economiche, umane e di mezzi) in processi le cui sorti, in un modo o nell'altro, sono già segnate! In conclusione, ci sono movimenti che spingono fortemente gli ex azionisti ad associarsi (spero che la quota di iscrizione sia gratuita) e ma non ho mai letto o sentito nessun giornalista che provasse a porre queste questioni, mai nessuna testata locale che abbia fatto un cenno alle notizie riportate nei unti 1 e 2 o che abbia fatto qualche approfondimento, chissà perché?

Notai: Open Day Solidale - 4 Ottobre 2019 - 19:24

Re: Re: Re: Re: Re: Facciamo una colletta
Ciao SINISTRO Mi sembra che tu stia banalizzando un po’ troppo il ruolo del notaio ma voglio raccontarti una barzelletta: un’azienda ha un server rotto. I molti tecnici intervenuti non hanno trovato il guasto nonostante le svariate ore di intervento. Il titolare è disperato. Un amico gli dice di chiamare l’ing. Tizio che dicono essere bravissimo. Interviene Tizio dà un’occhiata al computer, chiede un cacciavite, dà mezzo giro di cacciavite su una vite e il computer riparte. Il titolare felicissimo dice: “Ingegnere mi prepari subito la sua parcella e gliela pago immediatamente!”. Dopo qualche giorno arriva la fattura: 10.000 euro. Il titolare scrive all’ingegnere di giustificare la parcella perché la ritiene esagerata. L’ingegnere risponde: girare la vite 1 euro, sapere quale vite girare e come girarla 9.999 euro. Dopo qualche giorno l’ingegnere ricevette il pagamento della sua fattura.

PD: "I 34mln per la SS34 già c'erano" - 6 Agosto 2019 - 12:38

Re: Tristezza
Ciao lupusinfabula la vera tristezza è la logica dei 2 forni, fin quando dura: FRATELLI D’ITALIA: LA CRISI NON VA IN VACANZA - Fratelli d’Italia ha organizzato una serie di manifestazioni dal titolo “La crisi non va in vacanza” e per la circostanza ha diffuso il seguente comunicato: Il Paese è in ginocchio. E il governo sta a guardare. Non bastano gli ultimi dati ufficiali – che mostrano un trend recessivo – a sbloccare l’immobilismo dell’Esecutivo gialloverde, che fino ad oggi ha saputo soltanto rispondere con provvedimenti dispendiosi, diseducativi, poco efficaci e ispirati all’assistenzialismo vecchia maniera, come il reddito di cittadinanza e “quota 100”. Per tornare a crescere occorrerebbe invece far ripartire la produzione, sostenere le imprese e i lavoratori, innescare un circolo virtuoso di crescita che non potrà mai basarsi sulla cancellazione della povertà per decreto o su un sussidio che consentirà a parecchi di passare le giornate sul divano davanti alla tv aspettando che il lavoro cada dal cielo e che le gravi crisi si risolvano da sole, magari all’indomani dell’ennesimo, improduttivo e sterile tavolo convocato al MISE. Per questo motivo ci siamo recati nel Verbano Cusio Ossola in un luogo simbolo della crisi economica, davanti all’ex Mercatone Uno per pretendere che il governo investa risorse economiche in misure attive per il rilancio e non passive. Servirebbe lo spirito d’iniziativa che ha caratterizzato il primo mese di Assessorato al Lavoro di Elena Chiorino, che ha subito messo a segno risultati concreti e tangibili. Il primo atto è stato l’accordo fra Regione, Intesa Sanpaolo e parti sociali per l’anticipo della cassa integrazione straordinaria. Una vera e propria boccata d’ossigeno per i dipendenti di alcune importanti realtà come Mercatone Uno e Brandamour. A caratterizzare l’azione dell’assessore di Fratelli d’Italia è stata certamente la rapidità di risposta, ma anche la concretezza nel voler risolvere i problemi alla radice, lasciando la parte dichiarazioni spot e proclami, proprio come nel caso di Manital dove Chiorino ha dapprima chiesto il pagamento in surroga agli enti locali che hanno commesse con l’azienda e ha poi approfondito la situazione scoprendo che Manital attende dai ministeri più di 17 milioni. Per questo l’esponente piemontese del partito di Giorgia Meloni ha scritto una lettera aperta al ministro Di Maio per chiedere di convocare subito i suoi colleghi debitori per sbloccare i pagamenti.

Grande Nord su Acetati Immobiliare - 20 Giugno 2019 - 12:46

Quindi???
Quindi?? Era quello che il "grande nord" sperava? Ha fatto male la precedente amministrazione a "concedere" uno spiraglio all'azienda con la speranza di risolvere un problema molto grande per Verbania? Cosa succederà ora, e soprattutto, cosa proponete di fare? Insomma, amici del "grande nord", basta parole al vento, se alle ultime elezioni avete ricevuto voti con percentuali da prefisso telefonico, forse un motivo ci sarà...

Movimento Difesa del Cittadino su Veneto Banca - 30 Aprile 2019 - 16:20

Mah....
...ho seguito qualche incontro organizzato dai vari movimenti a difesa degli azionisti, e no ho avuto sempre avuto buone impressioni sui promotori degli incontri. Il rischio di passare dalla padella alla brace c'è, sempre e comunque, una causa legale non è mai un "gioco" certo. Invito tutti, invece a seguire l'andamento di questa azione della procura di Treviso (https://www.vicenzapiu.com/leggi/crac-veneto-banca-chiuse-le-indagini-indagati-consoli-trinca-faggiani-e-bertolo-costabile/), azione condotta in modo serio e pragmatico, che mette in evidenza i reali meccanismi di funzionamento dell'azienda banca,, in forte controtendenza rispetto a quella aperta dalla procura di Verbania.

Fratelli d'Italia su Navigazione Lago Maggiore - 20 Aprile 2019 - 19:30

Perplessità
Dipende dall'azienda di navigazione in questione stabilire se alla propria organizzazione serve un ufficio decentrato. Il comunicato non ha spiegato nulla in tal senso.. Con le tecnologie informatiche ora è cambiato tutto.

Montani: targhe straniere e problemi per i frontalieri - 29 Marzo 2019 - 11:52

mah
Il problema c'era anche prima perché i residenti cee non possono viaggiare all'interno della cee con un'auto extracee perché ci sarebbe evasione IVA. In quel caso bastava una delega dell'azienda che li autorizzava a usare l'auto per lavoro nonché documentazione relativa del lavoro presso l'azienda extracee per evitare problemi.

Regione Piemonte abolisce tiket sui farmaci - 25 Febbraio 2019 - 12:56

Re: Fiat
Ciao Laura GHIDINI beh, presumo che, da esperta del settore quale sei, non ti sia sfuggito che rimane pur sempre un'azienda privata, anche se di interesse pubblico, viste le dimensioni. Di sicuro ha trovato un buon contraltare in uno come Landini, forse uno dei pochi ad essere un suo schietto avversario, senza compromessi. Una specie di Don Camillo & Peppone della Mole Antonelliana.... D'altronde tutti lo ricordano, figlio di un carabiniere, quindi servitore dello Stato, che non disdegnava consumare il pasto alla mensa aziendale, insieme agli operai; che, nelle sue poche pause lavorative, amava fare passeggiate nei mercatini rionali, sempre lontano dalla vita mondana, con quel suo golfino. Insomma, uno come pochi, migliore di tanti altri, che non solo non hanno fatto gli interessi dei lavoratori, ma nemmeno dei loro datori di lavoro!

Regione Piemonte abolisce tiket sui farmaci - 25 Febbraio 2019 - 10:36

Re: Chrysler
Ciao paolino appunto, ha messo insieme due aziende decotte e le ha risollevate, portando in FIAT tecnologia Chrysler. Auto come la Panda, la 500 e la Tipo, per non parlare di Alfa & Maserati, pur essendo indirizzare a segmenti totalmente diversi, hanno fatto passi da gigante, soprattutto sull'elettronica, facendo lievitare anche le vendite, rispetto ai risultati disastrosi, e più che dimezzati, del recente passato. Cosa che fino a 20 anni addietro era del tutto impensabile. Per questo si è ritornati a vedere la luce dal 2007. E ti sembra poco? D'altronde, di fronte ad una catastrofe socio-economica, visto come aveva trovato l'azienda, cosa avrebbe potuto fare, se non anche licenziare, e comunque mai ai livelli di suoi predecessori, che hanno fatto solo questo per ridurre le passività, senza risanare nulla (Romiti & De Benedetti). Peccato che di uomini così ce ne siano sempre di meno, e spesso se ne vanno troppo presto.....

Regione Piemonte abolisce tiket sui farmaci - 25 Febbraio 2019 - 09:40

Re: Re: Re: sinistro e Marchionne
Ciao lady oscar solo Fiat, azienda che ha dato lavoro a tante persone, da Nord a Sud, ha ricevuto aiuti di Stato? Stai parlando di un manager che ha sanato tante aziende (la prima è stata una compagnia assicurativa elvetica); che ha restituito fondi federali ricevuti in prestito negli USA (Chrysler, che la Mercedes aveva abbandonato al suo destino); Ingrato è piuttosto chi ha ridotto quelle aziende sul lastrico, spremendole come limoni, infischiandosene delle ricadute economiche ed occupazionali.

Regione Piemonte abolisce tiket sui farmaci - 24 Febbraio 2019 - 19:35

Re: Re: sinistro e Marchionne
Ciao Hans Axel Von Fersen. Per quanto riguarda la parola "sovvenzione" e' un riassunto di una situazione molto complessa. Ma e' incontestabile che FIAT abbia avuto aiuti (piu che sacrosanti) dallo Stato Italia per poi restituire calci nel sedere ed "espatriare" col malloppo. Questione numero due, grande imprenditore. Ha fatto il bene di una azienda privata sbattendosene di tutto il resto. Era il suo lavoro, l ha fatto bene. Ma un ingrato non ce lo vorrei a governarmi.

Regione Piemonte abolisce tiket sui farmaci - 24 Febbraio 2019 - 00:28

Re: sinistro e Marchionne
Ciao lady oscar a parte la leggenda che la Fiat sia stata sovvenzionata dall’Italia (non che non abbia preso sovvenzioni ma detta semplicemente così sembra che fosse a carico dell’Italia, giudica Marchionne così: ha ricevuto l’incarico dagli azioni di far fruttare i propri investimenti: ha preso in mano un’azienda che era ad un passo dal portare i libri in tribunale che non chiudeva un bilancio in nero da 20 anni e notizia proprio di ieri, distribuirà 1 miliardo in dividendi. Sede in Olanda? Agli azionisti poco importa e poi sposa perfettamente lo spirito della CEE: “Libertà di movimento di persone, di capitali e di aziende”

Millennials: come vedono il lavoro - 2 Febbraio 2019 - 09:46

Sintetizzando bis
I posti di lavoro sono pochi e poco allettanti. L'economia italia asfittica, lo ammettete tutti. Credo che a questo punto dobbiate ammettere che anche tutte questi sondaggi sulla presunta voglia dei gggiovani per le "startup" e lo "smart working" siano vere e proprie c...te. Un giovane che studia al liceo o all'università sogna di diventare questo e quello o magari di aprire la propria "startup". Poi la scuola finisce. SI rende conto di non essere nella Silicon Valley, il paparino non ha l'azienda o lo studio di famiglia, gli manca il capitale anche per prendere un bar in gestione e che con fatica se è fortunato troverà qualche posto di lavoro precario e sottopagato. Questa è la realtà giovanile in italia.

Area Acetati una nota degli ambientalisti - 8 Dicembre 2018 - 01:50

Obiettivo bonifica del sito
In linea con i valori di verdi e ambientalisti riteniamo importante sottolineare come l'interesse primario dell'amministrazione comunale sia quello di restituire l'intera area industriale ex Acetati alla città bonificata da qualsiasi contaminate riportandolo alle condizioni ambientali naturali pre-industriali, questo per poter consentire l'attuazione di qualsiasi tipo di progetto che preveda servizi alla citta, ai cittadini ed economici. Ma per far si che gli interventi di bonifica e/o risanamento ambientale, obbligatori per legge, vengano eseguiti a spese di Acetati e non del Comune di Verbania, ovvero dei cittadini di Verbania, è necessario che l'azienda recuperi le necessarie finanze (che attualmente non ha, non tutte) attraverso la vendita delle porzioni immobiliari da essa detenute e questo prima che il Tribunale di Torino decreti il fallimento del gruppo. Da qui la necessaria fretta dimostrata dall'amministrazione a portare a conclusione tale progetto, Molti lo vedono come un intervento pubblico per sanare i debiti di un privato, noi vediamo questa operazione come un importante opportunità, unica osiamo dire, per il suo recupero da addebitate in toto ad Acetati attraverso lintervento economico del privato investitore interessato primariamente all'acquisto del lotto economico-commerciale senza escludere possa poi investire ulteriormente. Diversamente, se si lasciasse fallire Acetati non vi sarebbe più alcuna speranza che essa proceda al completamento della bonifica e ciò renderebbe i terreni messi all'asta non appetibili ad alcun acquirente, nemmeno se svenduti, perché contaminati. Per poi arrivare un giorno, come detto, a dover procedere per legge ad opera del comune con una spesa molto importante e a quel punto non vi sarebbero più le risorse per poter solo immaginare di affiancare alla porzione commerciale del sito anche quelle dedicate alla città e alle persone, ovvero i restanti due lotti, e nemmeno di trrovare un partner privato che finanzi questi interventi al 100% perché troppo onerosi. Il recupero ambientale immediato è, per noi, la chiave di volta.

Montani contrario al progetto ex Acetati - 21 Novembre 2018 - 17:52

Piatto ricco mi ci ficco!
Pian piano arrivano tutti: si è aperto uno spiraglio elettorale e quale momento migliore per fare fronte comune verso questa amministrazione per condire accuse, dalla mancata progettualità a quelle di connivenza per chissà quali tornaconti personali. Era abbastanza scontato il NO dei commercianti, bada bene intesi solo quelli piccoli e maltrattati dei centri storici e non quelli della GDO che sono brutti e cattivi e danno lavoro a qualche centinaio di persone. Tra l’altro quest’ultimi dovrebbero essere quelli più preoccupati dell’insediamento paventato di Ellemme Patrimoni che, con il suo Risparmio Casa, farebbe da GDO per gli articoli per la casa. Al senatore leghista interessano le sorti dei commercianti e dei cittadini: mantenere lo status-quo, non prendersi alcuna responsabilità, lasciare tutto così com’è; è d’altronde questo il vento del cambiamento. Direi che al leghista interessa in realtà di più la sorte del commerciante del centro storico: mal contati quindi quei 30mila residenti nel comune, tutti potenziali acquirenti delle realtà economiche attuali e future (consumano tutti, dai neonati agli anziani!), l’importante è difendere l’orticello di quella dozzina di negozi nel budello di Intra e Pallanza. Non fa una grinza: al cittadino comune che, con una ristrutturazione dell’intera area ex Acetati in veste commerciale, avrebbe solo da guadagnare sia in termini di concorrenza sia in quelli di opportunità di impiego, non rimane altro che “accontentarsi”. Tornando alle perplessità del senatore, chissà davvero quale strana congettura ha portato il Sindaco ad esporsi così tanto giusto qualche mese prima della tornata elettorale, attirando polemiche scontate nei termini e nei contenuti: sarà forse che in realtà questa era/è davvero l’unica alternativa per evitare un fallimento di un’azienda (NB: non è ancora detta l’ultima parola! I leghisti tifino pure per la debàcle!) che potrebbe portare in “dono” alla città un’area industriale non del tutto bonificata ed impossibile da gestire per i prossimi trent’anni? Qualcuno ci spera…mi piacerebbe che lo stesso si troverà in futuro a gestirla questa grana. Altro che RisparmioCasa, caro mio Senatore! Saluti AleB

Minore su Farmacia Comunale - 20 Novembre 2018 - 17:15

Re: SINISTRO E LAURA
Polemiche di questo rango hanno già dato ampia dimostrazione in passato dell'intrinseca incapacità di far valere le proprie ragioni di fronte alle Autorità competenti: temo sia la solita butade, tra l'altro alquanto tardiva considerato che la delibera è del 2014. Fosse stata realmente sottoposta alla corte dei conti, oggi avremmo certamente già avuto il responso. Di questo tenore sono state tutte le altre querelle che avrebbero dovuto vedere il sindaco dimissionario anzitempo, destituito dall'Autorità giudiziaria per fatti illeciti. Non v'è traccia alcuna. non tanto degli esposti avanzati dai consiglieri più agguerriti, quanto delle conseguenze giudiziarie, segno che tutto ciò che è stato sinora portato avanti aveva la sua legittimità. Nel caso specifico, non essendo un tecnico non posso fare valutazioni, ma affido agli organi di controllo competenti la legittimità del provvedimento. Va sempre ricordato che, dietro alle istituzioni politiche, c'è una macchina tecnica comunale che risponde in proprio ai provvedimenti sbagliati. Immagino che la legittimità dell'operazione sia da ricercare nel contenzioso che l'azienda edile aveva nei confronti del Comune, risolto con un "baratto" di opere che, non pescando soldi veri nelle finanze locali, sia escluso dalle regole sugli appalti. Ripeto, pronto ad essere smentito con riferimenti legislativi: faccio ancora notare che l'efficacia del provvedimento sia da datare nel 2014 e solo i risultati siano arrivati ai giorni nostri. Saluti AleB

M5S su bonifica area Acetati - 14 Novembre 2018 - 13:45

Re: Re: Proprietà privata, questa sconosciuta
@lupusinfabula, perdona la franchezza ma credo sia chiaro come funziona il sistema democratico del Paese, giusto? Le trattative non sono state seguite dal cittadino privato Marchionini, ma da un sindaco e da una giunta di una città che rappresenta democraticamente la stessa e che ha facoltà di portare avanti queste scelte. Può non piacere, lo capisco, ma non se ne faccia una questione personale: si poteva fare e lo si è fatto. Attendere il turno di altri per girarla a proprio favore (d'altronde non fu un Sindaco di cdx a stravolgere un progetto edilizio della precedente giunta senza condividere le scelte con la città? Aiuto nelle iniziali...CEM. Giusto per evitare commenti di personalismi: fui assolutamente favorevole a quella scelta, era un'opportunità e fu giusto coglierla al volo). @Hans Axel Von Fersen potrebbe anche essere un ricatto commerciale, quanti ne vediamo ogni giorno anche nella vita privata. La tua opzione sembra alquanto irrealizzabile, se non nel lunghissimo termine (20/30/40anni?). Ammesso e non concesso di trovare qualcuno interessato all'acquisto in sede di asta giudiziaria (quante deserte per il rudere di R.Sanzio?), quello rimarrebbe un terreno ad uso industriale ancorchè inquinato. Chi mai spenderebbe 4-lire per acquisire dei terreni senza una destinazione d'uso commercialmente appetibile? Crediamo davvero ci sia ancora qualcuno disposto a costruire fabbriche nella ns città? Tra l'altro, è dell'altro giorno il caos politico sulla modifica del PRG per il parcheggio di R.Sanzio...e pensiamo di avere una cultura politica tale da rendere questo un passaggio semplice per un'area grande come quella di Acetati? Non ho modo di verificare, ma nell'incontro pubblico si è anche parlato sull'onere di bonifica dei terreni: ad oggi questo onere ricade, come prioritario, sulla proprietà . In subordine (alias, con la stessa fallita) sulla pubblica amministrazione. Leggasi: l'area rimane industriale, il Comune dovrà mettere mano alla bonifica su ordine delle autorità competenti (con eventuale rivalsa verso....un'azienda fallita!), le aste andranno deserte, rimarrà tutto così com'è. Scenario di caso peggiore, ma molto, molto probabile. La concertazione politica e la condivisione delle scelte non trovano più spazio oggigiorno (da qualunque parte la si veda): chi decide di non decidere, perde solo le opportunità del momento. L'opportunità oggi ha un nome ed un cognome (leggere il link sopra): Acetati ricatta? Amen, la città ne guadagnerà in decoro. Capisco infine che tanti preferiscono il degrado reale all'aulica ed ormai immaginaria concertazione sociale. Saluti AleB

Cristina: Assicurazioni, proposta Di Maio +26% nel VCO - 19 Ottobre 2018 - 23:05

Re: L' ultimo governo che.....
Ciao sportiva mente I tuoi figli avranno anche risparmiato ma mia sorella, che s’è assicurata quando era già uscita di casa, ha pagato per una classe 15, 1.800 euro invece che 800 euro pre decreto Bersani. Se obblighi un’azienda a scopo di lucro a diminuire una tariffa, il mancato introito verrà recuperato aumentandone altre. Proprio furbo questo Bersani. ()
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