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Montani su banche e rimborsi risparmiatori - 10 Aprile 2019 - 11:14Ignoranza finanziaria . IO BOH??? LauraEssendo di origine tedesca dove casi del genere sono sconosciute con l'eccezione del débacle della DEUTSCHE BANK, risolto grazie all'intervento della cancelliera Merkel, mi ero fidata dei consigli insistenti della VENETO BANCA, di investire i miei risparmi da pensionata in titoli, ignorando che non si trattava di azioni trattate in Borsa, ma di manipolazioni illeciti della Banca, che usava i soldi dei risparmiatori per concedere mutui fino a 80 e più milioni di Euro alle grosse Agenzie Immobiliari, speculazioni criminali, che dopo il crollo del mercato d'edilizia non erano più in grado di pagare gli interessi e peggio di restituire il capitale ottenuto dalle Banche in questione, oltre alla VENETO BANCA anche la BANCA POPOLARE DI VICENZA ed altre. Questi titoli non erano altro che Carta Straccia venduta con inganno a onesti risparmiatori, praticamente denaro rubato..Le azioni (shares) sono un'altra cosa|! , |
Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 8 Aprile 2019 - 09:42Re: Con l'ospedale unico cade il PDCiao Giovanni% e i grillini, non pervenuti nemmeno questa volta? Come se la gente pensasse solo all'ospedale..... Per favore, evitiamo alibi tanto inutili quanto pretestuosi. |
"Ricostruiamo la politica" - 6 Aprile 2019 - 11:09PopulismoNon so chi abbai detto che "populismo" è una parolaccia: certo è che se dovese cadere questo governo "populista" ci troverenmmo di fronte i soliti maneggioni e mangioni che ci hanno governato fino all'altro ieri. Credo anch'io che l'attuale non sia il miglio rgoverno possibile, ma certo meglio questi con tutti i loro errori e le loro contraddizioni di tutti quelli che per decenni li hanno preceduti. |
Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 5 Aprile 2019 - 14:35Alternativa?Chi vuole criticare dica anche quale alternativa propone: tutti sono bravi a criticare, anch'io ho dubbi quando si tratta di chiudere ospedali, ma qual è l'alternativa? Dare più soldi e potenziare gli attuali 3 ospedali? Purtroppo no: ospedali piccoli con poca utenza non attirano primari e sono antieconomici. Differenziare le loro competenze? Alcuni servizi devono comunque essere presenti in tutti gli ospedali e i pazienti dovrebbero in tal caso fare la spola di continuo da uno all'altro. Ritengo l'unica alternativa all'ospedale unico (non sto parlando di dove sia) è il non avere alcun ospedale: avere dei soli ambulatori tipo dea, per le urgenze, e avere un servizio di trasporti verso gli ospedali fuori provincia. Se qualcuno ha altre idee si faccia avanti, ma chi vuole solo criticare stia zitto |
Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 5 Aprile 2019 - 14:00Rispondo ad AleB. .Siamo tutti convinti che un ospedale che funzioni sia il massimo delle aspirazioni. Ma nel nostro caso dovremmo sostenere che gli attuali ospedali non funzionano, il che non mi sento proprio di sostenere. Diverso è programmare i servizi sanitari tenendo conto delle urgenze in una realtà territoriale come la nostra. dove le distanze e i tempi di percorrenza vanno calcolati dalle valli Ossolane a quella Cannobina... Detto questo ognuno la pensa come vuole. I miei convincimenti sono dettati da 45 anni di esperienza e non certo condizionati dalla politica. Ricordo che quanto sostengo oggi lo sostenevo nel 2000 quando assieme al Comitato Salute, che oggi ha cambiato idea, ci siamo opposti all'ospedale di Premosello contro le direttive di della Regione amminstrata dalla destra . Oggi che la Regione è a guida Sinistra non ho cambiato idea. Tutto qui. Forse non sono stato un bravo professionista del settore come tutti glia altri, come lei sostiene. Ma questo giudizio lo lascio a chi mi ha conosciuto. Cordialità |
Una Verbania Possibile su relazione CEM - 5 Aprile 2019 - 13:46un limite a tuttouna struttura che per stare in piedi ha bisogno di 700mila euro all'anno dei contribuenti può andare bene in città con un bilancio un po' più corposo di Verbania. così è un bagno di sangue. |
Una Verbania Possibile su relazione CEM - 5 Aprile 2019 - 12:40Re: Re: La frase sembra chiaraLa tristezza è non cogliere l’opportunità di sviluppo culturale che questo Teatro sta dando al territorio. Ma partiamo dalla notizia: curioso come quasi tutti i giornali online pubblichino il comunicato stampa di una forza politica senza invece citare la conferenza stessa. Si trova l’articolo qui: http://www.ossolanews.it/verbano-news/una-stagione-entusiasmante-per-il-maggiore-che-si-propone-sempre-di-piu-come-punto-di-riferimento-per-verbania-8436.html OssolaNews?? Vabbè. La conferenza stampa ha esposto l’andamento della stagione culturale al Maggiore ed i risultati sembrano essere buoni, se non ottimi alla luce delle criticità che sono emerse, dell’avversione che questa opera si porta dietro nella cittadinanza e del fatto che siamo in una fase di start-up. Non posso che sottolineare le parole della Presidente Nobile: “i numeri di utilizzo di questo centro sono in continua crescita tra convegni, presentazioni, teatro, teatro scuola; “Il Maggiore” è un punto di riferimento, e insieme a tutto il cda cerchiamo di rispondere alle esigente della città, perché “Il Maggiore” appartiene alla città tutta”. Abbiamo eventi di ogni genere, vogliamo per caso ricordare che nel foyer ci hanno fatto un incontro di boxe? Quella multifunzionalità è da mettere in atto, non è lontano dalle necessità del territorio. Sarebbe stato lontana una sala teatrale da 1000posti, quello sì che non avrebbe avuto senso. E’ assolutamente calata nelle esigenze della ns provincia e va portato avanti con determinazione lo sviluppo del CEM in ogni sua potenzialità. Sposo infine il commento di Robi: dove trova scritto Renato che nelle conferenza è stato detto qualcosa di diverso? Ed invece di fare i conti della serva, non ritiene Brignone un successo aver coperto i costi degli spettacoli con i biglietti in una realtà come la nostra disabituata da decenni ad acquistare cultura in loco? Tra l’altro, solo il fantomatico studio di gestione di zaccheriana memoria mandava a pareggio la struttura e peraltro nemmeno nei primi anni, salvo poi prevedere che la tassa di soggiorno, prevista proprio in quegli anni, sarebbe stata dedicata a coprire i costi della struttura. Tornando ai conti, facile aver sborsato extra costi in fase iniziale considerando la grana CPI e tutto l’equipaggiamento iniziale del teatro (o Renato crede che lo regalino!). Sarà comunque facile dover continuare a sborsare soldi per coprire i costi perché pochissime realtà come questa stanno in piedi da sole (stia tranquilla la lettrice Marta, nessun privato prenderà le redini del giochino se non con quote di minoranza): l’investimento in cultura non è una perdita finanziaria? Anche perché poi il risultato che ci ritroviamo sono i leoni da tastiera su facebook che “vomitano” improperi solo perché il gusto architettonico non sposa quello proprio. Si spera nelle prossime generazioni che cresceranno avendo un luogo dove si crea cultura: la nostra, di generazione, ormai è persa. “Crescere cittadini migliori e consapevoli e per rendere accessibile a tutti la cultura, come bene universale e primario”. Ho avuto l’occasione di ascoltare, in differita, la discussione sulle conclusioni dell’inchiesta sul CEM: a parte la volontà di alcuni di metterla in politica quando la stessa ha responsabilità di indirizzo e non certo tecnica, viene fuori che “qualche” controllore - dopo aver ignorato che il CEM avesse delle coperture a forma di sasso (lo sapevano anche…i sassi, ma non i VdF!) sta facendo il prezioso e dopo essersi bevuto le coperture (ndr: pare che nei documenti predisposti non fossero incluse..un minimo di proattività però ci vorrebbe nelle nostre istituzioni) ora contesta anche le vetrate: mi domando, si aspettava per caso una colata di cemento al posto delle finestre? La normativa antincendio lascia ampio spazio all’interpretazione (lo dice un tecnico ascoltato dalla commissione, non il sottoscritto anche se vagamente la conosce): bisognerebbe mettersi un limite, altrimenti anche la perfezione diventa perfettib |
Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 5 Aprile 2019 - 08:17Prendo attoTigano è un medico e non posso certo contestare quello che dice. Ma allora saremo sempre una zona senza un ospedale che si possa definire tale? A Garbagnate vicino dove lavoro hanno fatto un nuovo ospedale con i robottini che girano....mentre a noi girano altre cose.... Mi chiedo chi pagherà per avere distrutto il progetto aress del 2001 o giù di lì e chi pagherà per avere indetto quel referendum contro l'ospedale di piedimulera. Cosicché andremo ancora a curarci all'humanitas.... Conclusione. Niente ospedale. Niente passaggio in Lombardia. Solo promesse e macerie. Ora si vota per l'ennesima presa per il c........ Ovviamente non c'è l'ho con il FN che politicamente apprezzo. Ma mettetevi una mano sulla coscienza tutti. Possiamo avere una simile sanità al confine con Svizzera e Lombardia? |
Zorzit risponde su San Bernardino - 2 Aprile 2019 - 11:54futuroCredo fermamente che la strada per avere un futuro sostenibile per i nostri figli parta dalle piccole cose, che in realta’ piccole non sono.La salvaguardia dell’ambiente parte dalla valorizzazione delle risorse che a Verbania potenzialmente abbiamo. Non posso accettare la terribile affermazione che il nostro territorio,e nello specifico il fiume San Bernardino non siano tra le priorità’.Guardando le realtà’ dei siti con vocazione turistica, risulta quasi inverosimile che una cittadina come la Nostra non possa accogliere i turisti con una pista ciclabile integrata che metta in evidenza le nostre bellezze a partire dalla palude di Fondotoce per arrivare, anche attraverso il lago ed il fiume, all’accesso al più grande wilderness Italiano, la Val Grande. Se volete bene a Verbania e siete preoccupati per il suo futuro lasciate perdere le piccole rivalità’ di parte e apprezzate l’operato e la forza con cui l’autrice di questa nota ha sempre onestamente difeso il nostro ambiente. |
Zorzit risponde su San Bernardino - 2 Aprile 2019 - 11:10Friday for futureCredo fermamente che la strada per avere un futuro sostenibile per i nostri figli parta dalle piccole cose, che in realta’ piccole non sono.La salvaguardia dell’ambiente parte dalla valorizzazione delle risorse che a Verbania potenzialmente abbiamo. Non posso accettare la terribile affermazione che il nostro territorio,e nello specifico il fiume San Bernardino non siano tra le priorità’.: vuol dire semplicemente nascondere la testa sotto la sabbia Guardando le realtà’ dei siti con vocazione turistica, risulta quasi inverosimile che una cittadina come la Nostra non possa accogliere i turisti con una pista ciclabile integrata che metta in evidenza le nostre bellezze a partire dalla palude di Fondotoce per arrivare, anche attraverso il lago ed il fiume, all’accesso al più grande wilderness Italiano, la Val Grande. Se volete bene a Verbania e siete preoccupati per il suo futuro lasciate perdere le piccole rivalità’ di parte e apprezzate l’operato e la forza con cui l’autrice di questa nota ha sempre onestamente difeso il nostro ambiente. |
Zorzit risponde su San Bernardino - 2 Aprile 2019 - 09:48Friday for futureCredo fermamente che la strada per avere un futuro sostenibile per i nostri figli parta dalle piccole cose, che in realta’ piccole non sono.La salvaguardia dell’ambiente parte dalla valorizzazione delle risorse che a Verbania potenzialmente abbiamo. Non posso accettare la terribile affermazione che il nostro territorio,e nello specifico il fiume San Bernardino non siano tra le priorità’.: vuol dire semplicemente nascondere la testa sotto la sabbia Guardando le realtà’ dei siti con vocazione turistica, risulta quasi inverosimile che una cittadina come la Nostra non possa accogliere i turisti con una pista ciclabile integrata che metta in evidenza le nostre bellezze a partire dalla palude di Fondotoce per arrivare, anche attraverso il lago ed il fiume, all’accesso al più grande wilderness Italiano, la Val Grande. Se volete bene a Verbania e siete preoccupati per il suo futuro lasciate perdere le piccole rivalità’ di parte e apprezzate l’operato e la forza con cui l’autrice di questa nota a sempre onestamente difeso il nostro ambiente. |
Montani: targhe straniere e problemi per i frontalieri - 29 Marzo 2019 - 14:13Problema più qui che altroveIl problema esiste ma nelle zone di confine come le nostre è più sentito che altrove. Del resto la norma ci voleva proprio: fino ad ora erano tantissime le auto con targa estera, soprattutto di paesi come B G, RO, PL, o magari anche con targa di Montecarlo ed altrio stati europei (ma il fenomeno in questo caso era relativo, per chi se le poteva permettere, a vetture di marche e modelli costosi) che sfruttando la nazione di provenienza circolavano in Italia senza pagare il bollo auto, con assicurazioni che non si sapeva mai bene se esistevano e con quali massimali, con alta evasione dei pedaggi autostradali per non dire di come se ne infischiavano di qualunque tipo di sanzione se non venivano fermati all'istante, oltre all'evasione delle imposte doganali.E ciò, non si può negare, esisteva anche nelle nostre zone dove le sanzioni accertate a carico di auto con targa estera quasi mai vengono saldate. Poi, nel particolare, e come dice HAvF si potrebbe fare una piccola modifica che consenta ad esempio ai veicoli di ditte ticinesi condotte da personale Italiano di poter venire in itali per lavoro o per acquisti con una probante documentazione e solo per il tempo strettamente necessario. E comunque è un aspetto positivo del Decreto Sicurezza: ancora una volta grazie Salvini! |
Montani: targhe straniere e problemi per i frontalieri - 29 Marzo 2019 - 11:52mahIl problema c'era anche prima perché i residenti cee non possono viaggiare all'interno della cee con un'auto extracee perché ci sarebbe evasione IVA. In quel caso bastava una delega dell'azienda che li autorizzava a usare l'auto per lavoro nonché documentazione relativa del lavoro presso l'azienda extracee per evitare problemi. |
Comitato Salute VCO torna su sanità provinciale - 29 Marzo 2019 - 09:30Re: Re: Re: E figuratevi la giravolta del PD!Ciao robi purtroppo credo sia necessario riflettere anche sul fatto che quelle percentuali rappresentano metà elettorato, vista la dilagante tendenza all'astensionismo al 50%. Circa una destra meno torinocentrica, non sono tanto convinto. Per quanto riguarda i collegamenti ferroviari, credo sia una responsabilità anche di chi gestisce la rete. |
Una Verbania Possibile candida Brignone - 28 Marzo 2019 - 08:21NE MANCA ANCORA 1....all'appello: grillini non pervenuti? |
PCI su sanità nel VCO - 26 Marzo 2019 - 11:09ConcordoLa difesa dell'ospedale cittadino dovrebbe unire tutti i verbanesi. Mi dispiace far notare che i sindacati si sono posizionati a favore dell'sopedale unico. Sono favorevoli a privatizzazioni e diminuzione dei posti lavoro? Fatemi capire... http://www.vcoazzurratv.it/notizie/cronaca/18116-cgil-cisl-uil-ribadiscono-il-si-all-ospedale-nuovo-del-vco |
Lega: fermeremo l'ospedale unico - 23 Marzo 2019 - 12:06Tra i commenti autorevoli...ormai non si contano più le tesi dei professionisti della Sanità che confermano la bontà del progetto unico del nosocomio. L'ultimo di questi, arriva dalla Federazione Medici di Famiglia, che - tra l'altro, avrebbe il suo tornaconto a mantenere lo status-quo: https://bit.ly/2HQq66m Primario di Medicina al San Biagio: https://bit.ly/2URn1qb C'è poi chi si è dedicato ad uno studio particolareggiato presentato come tesi di laurea: https://bit.ly/2FrDISn ..e chi, lavorando nell'edilizia specializzata, ci racconta come sono gli ospedali del futuro: https://bit.ly/2UQR5lH Ora, a me vien da dire che quando vado dal Medico specialista per farmi curare o semplicemente dal meccanico per un guasto all'auto, non mi metto a sindacare le loro decisioni. Mi fido perchè, nella maggioranza dei casi, ho di fronte un professionista che sa quel che dice e quel che fa. Sulla sanità pubblica e nello specifico sul futuro dei nostri ospedali, la gente si inventa medico, ingegnere, architetto, addetto alla finanza, contabile, muratore, geologo e, non si sa per quale motivo, si oppone alle tesi dei professionisti. Ma allora mi aspetto che, in caso di malattia, si curino da soli perchè sarebbe inutile andare da un medico che, evidentemente, rischia di essere messo sullo stesso piano del cittadino comune. Concludo - ma non finisce qui, facendo notare un simpatico ossimoro leghista: sono gli stessi che decantano da anni il federalismo, la permanenza sul terrirorio delle tasse pagate, Ora che potremmo intascare parte di quel denaro, si stracciano le vesti alludendo agli sprechi di denaro pubblico: denaro, che certamente, finirà nelle tasche di altri o verrà utilizzato altrove. Con buona pace di quelli che non sapranno mai che fine avrà fatto, con la sola certezza di aver perso quell'investimento sul proprio territorio. Saluti AleB |
Marchionini: bilancio di fine mandato - 21 Marzo 2019 - 14:12Già, bilancio di fine mandato...Recentemente molto è stato detto di come l'amministrazione abbia deciso di spendere 4000€ di soldi pubblici per realizzare brochure per la propria campagna elettorale. Ieri c'è stata una cena del PD per le prossime amministrative e, come già si poteva immaginare, le brochure di cui sopra sono state consegnate ai presenti. Ma entriamo nel merito di ciò che vi è scritto: Sfogliandola ci si accorge quanti progetti in realtà non siano ancora stati realizzati, il che non stupisce vista la recente intervista del Sindaco, la quale a domanda "Quali sono i tre progetti realizzati in questi anni di cui va più fiera?" rispondeva "la pista ciclabile suna-fondotoce" ( il lastrone di cemento non ancora terminato), " il nuovo porto turistico" ( annunciato più volte ma che ancora non è iniziato) e " villa Simonetta" ( un parziale restauro di cui però la città non ha ancora potuto discutere la futura destinazione degli spazi); Interessante leggere la trionfalità con cui si parla del Cem, un'opera costata 18'000'000€ ( probabilmente qualcosa di più), scomoda e NON A NORMA, ad essere seri bisognerebbe dire che la sua chiusura è qualcosa più di un timore e che una delle cause è proprio questa Amministrazione ( di questo ne riparleremo appena possibile); Si parla di Beata Giovannina, Frecce Tricolori, Giro d'Italia, eventi costati parecchi soldi ( anche a causa di cerimoniali inventati ad hoc dall'Amministrazione), la cui rendicontazione risulta lacunosa ( per non usare vocaboli peggiori) e assegnazioni di beni pubblici dalla dubbia legittimità procedurale; E ancora, si parla dell'orto civico e noi vogliamo ricordarvi che trattasi del primo orto civico in Italia...all'ombra, si parla di Acetati, TEMA CENTRALE in cui l'Amministrazione fa di fatto gli interessi del privato e taglia fuori la città da ogni discussione di merito. La chiosa finale è rappresentata dal progetto di Piazza Fratelli Bandiera, un'assurdità di cui già abbiamo parlato più volte, non voluta dallo stesso PD ( ma evidentemente digerita), che viene reso più appetibile in termini propagandistici con un taglio, solo sulla carta, del 10% ( viene riportata la cifra di 7 milioni sebbene in realtà saranno 7,7 e probabilmente anche di più). |
Vocazione turistica? - 21 Marzo 2019 - 11:59Re: Re: Al limite della decenza....Alta urbanizzazione? E in centro ad Amsterdam cos'è ULTRA- urbanizzazione? Non è l'urbanizzazione il problema ma l'URBANISTICA. Vera e propria scienza che vorrebbe, ad applicarla, professionisti con una visione del futuro e non tecnici che provvedono solo all'emergenza. La progettazione urbanistica di Verbania è mancata a partire dagli anni 60.....nessuna visione…..nessuna progettualità…...nessun futuro…...a partire dalla demolizione della "Piccola Scala" sino ad arrivare al "Maggiore", passando per la dismissione delle ferrovie urbane (che ora sarebbero un'attrazione turistica eccezionale) e la mancanza di coraggio nel chiudere il lungo lago di Pallanza (anche in vie sperimentale nei fine settimana). E' questo che manca ed è sempre mancato a Verbania…...identità e carattere. Alegar |
Lega torna su ospedale unico - 20 Marzo 2019 - 15:12ospedale nuovoScusate se intervengo, ma vedo purtroppo una grande confusione ed una scarsa conoscenza dei problemi. Mi permetto di far osservare che bisognerebbe partire dalle necessità dei cittadini sul territorio piuttosto che dall'ospedale. Quando io ho un problema di salute, la mia prima preoccupazione è quella di trovare qualcuno che mi dica che cosa ho. Se lo trovo vicino a casa come faceva notare la signora di Cannobio mi tranquillizzo subito ed evito di correre verso l'ospedale e mettermi in coda al DEA ad aspettare che qualcuno mi esamini. Quindi se le strutture sul territorio funzionano, posso anche evitare di ricorrere subito all'ospedale.. Non solo, i vari presidi che oggi stanno sorgendo e che si aggiungeranno a quelli esistenti di: Cannobio, Crevoladossola, Omegna, Verbania otterranno il risultato di coprire il territorio 24 ore su 24 come adesso fa il DEA.. Non solo, ma le due strutture ospedaliere esistenti, il San Biagio ed il Castelli diventano essenziali per completare questa copertura sanitaria territoriale. alla luce di quanto esposto, la discussione che si è aperta oggi con le opinabili esternazioni di alcuni esponenti politici sull'ospedale nuovo ipotizzando improbabili "privatizzazioni" dimostrano la scarsa conoscenza dei problemi che dicevo, ed è strumentale alla loro rappresentanza politica, più che agli interessi dei cittadini. Certo un po' di folclore ravviva l'ambiente, ma la salute dei cittadini merita di essere trattata più seriamente. |
