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Minore: troppe multe - 15 Novembre 2016 - 21:58

Re: saper leggere
Ciao piero boss Cosaaaaaa? Volevi far ricorso per multe dove ammetti di essere in torto? Sai che adesso i giudici stangano quando hanno in giudizio "cause temerarie"? Nemmeno il buon Brignone m'avrebbe stupito così tanto

Minore: troppe multe - 15 Novembre 2016 - 12:38

zero per cento
0% materia grigia. è ormai risaputo che chi ha il biglietto scaduto, ovviamente non da ore, può far ricorso alla sanzione e pagherà solo la differenza non corrisposta ( ma tra bolli e perdite di tempo, ti passa la voglia). Ma non perdo tempo con gli stolti i cui interventi non arricchiscono il dibattito.

Minore: troppe multe - 15 Novembre 2016 - 09:07

saper leggere
La mia compagna si è presa ben due multe in dieci giorni, per biglietto scaduto da meno di venti minuti , davanti alla casa del Dolce e nel parcheggio grande lì vicino ( il biglietto lo ha messo ). La signora Minari ci dice che l'amministrazione aveva preventivato un incremento di duecentocinquantamila euro, come si fa a prevedere un incasso così maggiorato? O aumenta il numero di residenti o si vuol far cassa. ora so di aver contribuito alle casse comunali un cinquanta euro in dieci giorni, mi sono informato per il ricorso ma costa più in bolli che pagare le multe. una trovata intelligente, chi si mette a fare ricorso per venticinque euro?grazie

Nasce la costituente cittadina di Fratelli d’Italia Alleanza Nazionale - 14 Novembre 2016 - 21:04

Re: sig percentuale e maurilio
Caro Danilo Quaranta quello del chiedere di "scendere in campo", schierarsi e fare politica è una vecchia storia, quando non si hanno più argomenti si usa questo... :) Io ragioni con la mia testa, leggo, mi informo, discuto con le persone e mi faccio venire mille dubbi. Ho sempre invidiato che ha solo certezze, di solito hanno altri che pensano per lui! Non è necessario schierarsi per avere idee e discuterle, l'ho già fatto, in privato, con altre persone che frequentano questo blog. Detto questo, io non penso che sia di base sbagliato avere poche aliquote (al limite una sola), ma, come ho già spiegato, quando si propone una cosa del genere, bisogna prima di tutto far capire come si fa la transizione, altrimenti i rischi sono molti! Senza questo, non è altro che una proposta, anzi un'idea "rozza", cioè, come dicono i dizionari, grezza, non lavorata! Questo, non perchè mi è antipatico Salvini, ma per le conseguenze che potrebbe avere, sai la teoria del mezzo pollo di Trilussa? La puoi trovare qui (https://it.wikipedia.org/wiki/Trilussa), il rischio è che pochi avranno a disposizione il pollo intero, mentre moltissimi, del loro mezzo pollo, avranno si e no le ossa! Saluti Maurilio

Minore: troppe multe - 14 Novembre 2016 - 17:44

multe per sosta
Vorrei far presente alla consigliera Stefania Minore, di PASSARE spesso x piazza Giovanni XXIII o in piazza Garibaldi e lungo lago ( Pallanza ) per vedere in quanti pagano il posteggio anche la Domenica, invece sulla piazza (disco orario 60mt. ) c'è chi la lascia al venerdì x il lunedì, ma i vigili passano, ma in macchina.

Minore: troppe multe - 14 Novembre 2016 - 14:32

Livio e le multe
Come di solito, ti condivido in pieno ma spezzo una lancia per chi porta la divisa, vigili e forze di polizia in genere. Se ci sono e fanno il loro dovere(applicano sanzioni) ci si lamenta e ci si inventa che lo fanno per far quadrare i bilanci (...sai che gliene frega al singolo agente dei bilanci comunali e/o statali!!!); se ci sono e non fanno rispettare la legge, ci lamentiamo che paghiamo stipendi a ufo a dei lavativi che non hanno voglia di lavorare; tieni poi conto che per molti le multe giuste sono quelle date agli altri: mai a loro ed ai loro cari, quelle sono ingiustizie e su VBN abbiamo molti esempi, anche recenti, di chi la pensa in tal modo. Così va il mondo.

Minore: troppe multe - 14 Novembre 2016 - 09:25

troppe multe un tubo
TROPPE MULTE? provate a venire nel rione Sassonia il sabato..qui c'è il far West dei parcheggi..sulle strisce pedonali,in curva, sui marciapiedi, contromano in divieto di sosta e non si eleva una multa neanche se chiami i vigili(che ne sono al corrente..) e questa situazione dura per tutto il giorno..in pratica se parcheggio l'auto in divieto di sosta al sabato non succede niente, se lo faccio il giorno dopo "probabilmente" mi sanzionano e allora?

"Sì" al casellario d'obbligo per lavorare in Svizzera - 13 Novembre 2016 - 13:41

Re: Dunque
Ciao lupusinfabula. Sto cercando di far capire che il reato deve pesare ovunque bello stesso modo. A te non frullano quando in alcune città girano senza casco impuniti? Perché solo in alcune regioni c'è l obbligo di cambiare le caldaie? Perché ai tempi della Bresso ho dovuto cambiare una macchina perfettamente funzionante perché vecchia e l ho venduta in un altra regione? Mi disturba la non equità.

LegalNews: Definizione agevolata delle cartelle Equitalia - 12 Novembre 2016 - 21:50

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Bene
Ciao Hans Axel Von Fersen Il primo esempio era solo una semplificazione, per far capire che il problema non è Equiska, ma un sistema fis Ale che premia gli evasori, che non passano da Equitalia. Secondo esempio, il problema non è salvare le aziende, ma far sì che lo stato incassi quanto deve, cosa che non accade con gli attuali sistemi! Saluti Maurilio

LegalNews: Definizione agevolata delle cartelle Equitalia - 12 Novembre 2016 - 09:20

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Bene
Ciao Maurilio Mau ultima replica... Esempio 1: mi citi il caso di una ditta che ha o un solo cliente o che ha tutti i clienti insolventi. Un solo cliente: esistono ma sono molto rare Più clienti ma tutti insolventi: difficile, il tasso di insolvenza è inferiore al 10%. In ogni caso mi stai dicendo che questa ditta non è riuscita nemmeno ad incassare soldi nei 2 anni successivi che avrebbe potuto usare per pagare le tasse arretrate. Il tuo esempio è di una ditta già stracotta anche senza equitalia, non sta incassando da nessuno! Uso il tuo esempio per far notare che il ladro non è equitalia che chiede il 2 o 4% (io ricordo il 3 o 6%) ma l'agenzia delle entrate che dopo un anno ha raddoppiato l'importo. Loro la chiamano multa, io la chiamo interessi del 100% peggio del peggior cravattaro. Il problema non è equitalia ma agenzia delle entrate. Esempio 2: anche in questo caso azienda stradecotta. È il libero mercato. Se la tua azienda non è redditizia, chiudi. Con la scusa di avere dipendenti non si può tenere in vita aziende di fatto fallite, fuori mercato. I tuoi esempi comunque li faccio rientrare nel 5% di casi umani. Il 95% dei casi sono di aziende o persone evasori cronici che non avevano alcuna intenzione di pagare le tasse. Ora un esempio te lo faccio io: famiglia di Pallanza con una piccola attività. Vivono nella ricchezza: villa, macchinoni e mega viaggi. Mi ero sempre chiesto come potessero fare tutti quei soldi con una piccola attività. Dopo qualche anno villa all'asta perché non avevano pagato le tasse. X lady Oscar: le cartelle pazze vengono cancellate d'ufficio o dai giudici. Qui si parla di cartelle "sane"

Passeggiata lungo l’antica mulattiera medievale - 11 Novembre 2016 - 11:05

cacciatori sui sentieri
mi spiace solo di non aver avuto la prontezza di riflessi di chiedere il nome dei cacciatori incontrati sulle mulattiere. oggi avrei potuto segnalarli e far capire che ciò che segnalo non deriva da prese di posizione fini a sé stesse ma da esperienze reali e vissute, quelle dei cani aggressivi, degli spari a pochi metri, dei cacciatori col fucile pronto, lì sul sentiero dove si passeggia. come dice paolino, giustamente. quindi ancora dico, fate attenzione a passeggiare, perchè il rischio c'è.

LegalNews: Definizione agevolata delle cartelle Equitalia - 11 Novembre 2016 - 02:04

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Bene
Ciao Hans Axel Von Fersen Ora ti racconto un'altra storia, realmente successa pochi anni fa. Azienda di una sessantina di persone, in crisi per “incapacità” gestionale dei titolari, aveva un debito di 1,2Mln con fisco ed INPS. Le hanno pignorato i macchinari, messi all’asta per 1,2 Mln, prima asta deserta, alla successiva i macchinari sono stati aggiudicati per 600.000€ (la meta del loro valore!). I dipendenti sono stati messi in cassa integrazione, senza macchinari non si può lavorare, e dopo poco l’azienda ha chiuso, i dipendenti sono stati messi in cassa integrazione straordinaria, i fornitori non sono stati pagati (incluso il sottoscritto :( )! Non penso che sia sbagliato far pagare il dovuto, ma credo che bisogna farlo con metodi “moderni”, adeguati ai tempi. Dove lo stato, non ci perda, visto che in questo caso, ha recuperato 600.000, ma quanto è costato in cassa integrazione, mobilità, disoccupazione, mancati introiti,.. Saluti Maurilio

#IOVOTONO, A VERBANIA: INFORMARSI E INFORMARE! - 10 Novembre 2016 - 17:54

Re: Velocità delle leggi
Ciao Rocco Pier Luigi Forse continuare a legiferare non è positivo, forse sarebbe meglio se dopo aver approvato le leggi, non passassero anni prima dei decreti attuativi, forse gran parte delle leggi sono inutili ed ingolfano la vita quotidiana, forse basterebbe attuare e fare rispettare le leggi esistenti, d'altronde se vi fossero poche leggi chiare ed equilibrate come farebbero a vessarci continuamente, come potrebbero aggirare diritti basilari dei cittadini,come farebbero a favorire gli amici degli amici. L'ultima chicca è l'abolizione degli studi di settore a parole, perchè nei fatti cambia solo il nome INDICATORI DI COMPLIANCE solita parola inglese per confondere le acque, i commercialisti al solito non sapranno come fare ad applicarla fino all'ultimo momento utile, gli errori saranno molti, scatterà la solita moratoria per i ritardi e gli errori formali, due o tre anni prima di capirci qualcosa,poi faranno ulteriori modifiche ed altri problemi di applicazione, fino a quando arriverà il nuovo esecutivo e cambierà di nuovo tutto per non cambiare nulla, i piccoli imprenditori perseguiti per errori di ogni sorta, spesso dovuti ad interpretazioni errate della legge, produzione di dati, percentuali e liste varie da inoltrare al fisco facendo il loro lavoro, con livelli di burocrazia insostenibili per i piccoli imprenditori,una produzione cartacea di documenti immane da quando tutto e digitalizzato,il risultato è che sempre più artigiani ed imprenditori chiudono, dopo una vita di attività imprenditoriale. Siamo il Paese dove chi gestisce la burocrazia e le autorità di vari livelli e controlli occupano un numero impressionante di addetti, il problema è che a mantenerli sono i sempre meno imprenditori ed artigiani che si sporcano le mani, e questi devono far lavorare per un tozzo di pane i loro operai, ma sostenere costi assurdi per il cuneo fiscale oltre ai corsi, visite,registri,permessi,patentini,crediti formativi,abilitazioni ecc..ecc. Forse invece di legiferare continuamente e velocemente ci sarebbe bisogno di eliminare molte leggi ed una stabilità normativa negli anni

I Carabinieri di Verbania continuano i controlli a tappeto - 10 Novembre 2016 - 10:50

Per Lady
Ciao Lady io voglio dire che mi sembra ovvio e scontato che si facciano i controlli, pubblicare o non pubblicare secondo me non serve a niente. Tuo figlio a prescindere dai controlli a tappeto o non tappeto sa che non deve bere se dovrà guidare, dimmi piuttosto cosa ne pensi che le strade sono tenute da far schifo , io ho una patente professionale D etc e ho tanti anni di esperienza e le posso assicurare che la segnaletica orizzontale è fondamentale per la sicurezza specialmente in condizioni avverse come di notte e con la pioggia gli incidenti sono causati da concause non solo dall'automobilista. Ma le forze dell'ordine in questo caso dove sono?????????Forse a battere il tappeto HA HA

#IOVOTONO, A VERBANIA: INFORMARSI E INFORMARE! - 10 Novembre 2016 - 09:43

oggi tocca a me domani...
Costituzione sovietica? (SIC!) lasciamo stare...lo sciopero è l'unica "arma" a disposizione dei lavoratori per far valere i loro diritti quando, come al solito, vengono calpestai così come si calpesta giornalmente la Costituzione,almeno che, come sembra suggerire sotto traccia il lettore precedente,bisogna accettare supinamente gli ordini che vengono dall'alto e guai a scioperare perchè tale azione coinvolge altri lavoratori/cittadini dimenticando che oggi tocca a me ,domani potrebbe toccare a te

LegalNews: Definizione agevolata delle cartelle Equitalia - 9 Novembre 2016 - 16:36

per i disonesti ...
Renzi ha preso un'ottimo provvedimento. Per gli onesti, ennesima ingiustizia, presa per i fondelli e voglia di andare a far parte degli onesti con davanti -dis- !.

LegalNews: Definizione agevolata delle cartelle Equitalia - 9 Novembre 2016 - 15:22

In vita mia
In vita mia non ho mai ricevuto una cartella da Equitalia nè dagli enti (le vecchie esattorie) che l'hanno preceduta: chissà come mai? Forse perchè ho sempre pagato tutto e nei giusti tempi? Forse perchè ho fatto sacrifici e rinunce pur di non far debiti con nessuno? Forse perchè non ho mai fatto il passo più lungo dell gamba? Potrei fare infini esempi di chi non paga il bollo auto ma ogni sabato sera va in pizzeria con la famigliam di chi non ha mai pagato il canone RAI ma ha in casa il mega televisore, di chi non ha pagato acqua, luce e spazzatura ma gira col SUV: Equitalia è sempre stata troppo tenera con certa gente che ora ed ancora un a volta viene premiata: Sempre più rivoltante la giustizia di questo paese!

LegalNews: Definizione agevolata delle cartelle Equitalia - 9 Novembre 2016 - 08:40

Rottamazione cartelle Equitalia
Egregi Signori, intervengo in merito alla valutazione dell'opprotunità dell'introduzione della procedura di definizione agevolata e non intendo esprimermi sull'attuale Governo né promuovere l'uno o l'altro voto in vista del ben noto referendum. Mi limiterò, perciò, all'oggetto dell'articolo. La procedura introdotta non credo possa incentivare l'evasione, anzi: si consideri, infatti, che si possono definire carichi iscritti a ruolo e affidati ad Equitalia sino al 31.12.2015, momento nel quale non si poteva sapere che sarebbe stata introdotta questa procedura. La rottamazione, perciò, è una iniziativa nata dall'esigenza di far cassa, cronica per il nostro Paese ma, in fondo, anche per qualsiasi altro stato. Circa l'opportunità sotto il profilo economico direi che, disponendo delle sostanze necessarie per far fronte alla breve rateazione prevista, il risparmio sarebbe assolutamente apprezzabile. Un caro saluto. Mattia Tacchini

Salviamo il Paesaggio Valdossola: Interconnector opzione zero - 8 Novembre 2016 - 10:47

Sempre più
Purtroppo sempre più le persone non contano nulla in questi giganteschi interessi, dove società comprano e vendono non solo prodotti ma anche i cittadini. Penso che non abbiamo scampo perché ogni giorno ci tolgono diritti (vedi referendum)con il quale non ci vogliono neanche più far votare decidono tutto loro. Purtroppo non ho ricette i cittadini non fanno più nessuna rivoluzione accettano tutto supinamente, a parte il caso TAV dove i valsusini hanno alzato la testa e combattono anche se isolati dal resto d'Italia. Se volete salvare le vostre valli vi toccherà combattere come in val Susa altrimenti soccomberete.

La lapide del battello "Genova" - 7 Novembre 2016 - 12:30

Re: realtà storiche
Caro Marco Zacchera continui a fare esempi assolutamente corretti, ma che non partono dal presupposto giusto! Chiaramente, la storia non si fa con “se” e con i “ma”, così come la guerra non è mai ne bella e ne nobile. Chissà quanti civili sono morti nelle recenti partecipazioni italiane il Libia, Afghanistan, Iraq,…senza che se ne parli, o semplicemente, se ne sappia qualche cosa. Ma questa è la guerra, se decidi di mandare aerei, navi e uomini armati, in un territorio ostile, qualcuno muore! Per questo, non dobbiamo limitarci a discutere dei singoli eventi, troveremo sempre angolature diverse, che potrebbero o meno, giustificare i fatti. Ma proviamo a rispondere, in modo assolutamente “onesto” e libero da qualsiasi preconcetto, alla domanda chiave: “anche se non approviamo come si sono sviluppati gli eventi (15 luglio, 8 settembre, fuga del re,…) era legittima la scelta di firmare la resa incondizionata?” Ribadisco, resa incondizionata e non armistizio come si tende a farlo passare ancora oggi sui libri di scuola, perché, per la guerra, voluta da chi poi ha voluto continuare l’avventura nella RSI, per l’Italia non avrebbe potuto avere altri sbocchi, noi eravamo il “ventre molle” dell’asse; non a caso, i primi sbarchi alleati avvennero in Italia (10 luglio 1943 in Sicilia, 9 settembre 1943 a Salerno, 22 gennaio 1944 ad Anzio mentre solo il 6 giugno 1944 sbarcarono in Normandia e il 15 agosto 1944 in Costa Azzurra!). Se si ritiene che questa scelta fosse legittima, e non vedo su quali basi si possa pensare che non lo fosse, visto che, banalmente, era il re e non il capo del governo a firmare leggi, dichiarazioni di guerra,… la Repubblica Sociale non avrebbe avuto modo di esistere! Tutto quello che è successo dopo il 23 settembre 1943 (data ufficiale di nascita della RSI) è diretta responsabilità di chi ha voluto questa “avventura”. In questo, c’è un’oggettività evidente di parte “giusta” e parte “sbagliata” (le virgolette sono d’obbligo). Qualcuno potrà obiettare che la RSI è nata per volontà dei tedeschi! Verissimo, ma quanto aiuto ha avuto da parte degli italiani? Quanti italiani, come Mussolini, Borghese, Graziani solo per citare i primi che mi vengono in mente, non hanno “obbedito” al loro legittimo governo e con le loro decisioni hanno fatto si che iniziasse una vera e propria guerra civile? È chiaro che se continuiamo ad inquadrare quegli anni secondo uno schema partigiani “buoni”, nazisti “cattivi” e fascisti “cattivi, ma…” non se ne esce. Se poi cerchiamo di “leggere” e “giustificare” gli eventi in funzione dell’appartenenza attuale (MSI prima, AN poi e ora boh, ma anche PCI prima e boh dopo) si farà ancor più fatica ad uscirne! Ovvio, che in tutto questo, le colpe non sono di quei poveracci che si sono trovati da una parte o dall’altra dello schieramento, senza capire bene il perché o che si sono trovati in mezzo a fatti di guerra, ma di chi li ha portati a questi eventi! In questo contesto, è corretto pensare di ricordare i morti del battello Genova, ma anche del battello Milano affondato in analoghe circostanze a Pallanza e di tutte le altre vittime di questa guerra assurda; ma non come morti per “mano di… in contrapposizione a…”, come si sta cercando di fare, ma perché queste persone, sono vittime di una guerra assurda che si poteva evitare o quantomeno limitare! Saluti Maurilio