dell

Inserisci quello che vuoi cercare
dell - nei commenti

Forza Italia: "Niente bike sharing per Pasqua?" - 21 Aprile 2019 - 12:15

Primo bilancio campagna elettorale comunale
C'è una sfida sostanzialmente giocata da due candidati. C'è il sindaco uscente sorretto dal Pd e liste civiche: Pro: decisionismo e pragmatismo di alcune scelte amministrative. Contro: molti obiettivi controversi come: - progetto dell'ospedale di Ornavasso e manvata difesa dell'ospedale esistente; - progetto del nuo prcheggio di piazza mercato che a conti fatti risulta costoso, diminuisce i posti auto, riduce le aree utili per eventi, problemi nella gestione delle cisterne cittadine. - qualcuno denuncia una mancaza di dialogo con il tessuto economico-sociale cittadino. E' vero ma per onesta bisogna anche dire che quest'ultimo non ha mai mostrato interessi, disponibilità e collaborazione quando è stata interpellata, Candidato del centrodestra. Pro: non lo conosco ma molti ne decandano ottime capacità amministrative. Cannobio per molti è un modello. Contro: la pessima performance amministrativa dimostrata da chi lo appoggia. Personalmente non voterò al primo turno nessuno dei due maggiori candidati. Ma gli altri? Con grande amarezza credo che ci poteva essere un terzo candidato in gioco. Un candidato che poteva nascere da una alleanza delle ottime "Una Verbania Possibile" e "Movimento 5 Stelle" e parte di quel mondo progressista, distaccati del PD che non si riconoscono il trend politico cittadino dell'attuale maggioranza. Hanno deciso di giocare in solitaria. Eppure nei filmanti del consiglio comunale facevano spesso fronte comune ed erano visibilmente d'accordo. Potevate concretizzare un qualcosa di politicamente prezioso. Avete perso un'occasione.

Forza Italia: "Niente bike sharing per Pasqua?" - 20 Aprile 2019 - 17:38

Re: Re: Programma CdX, comunale e regionale
Ciao robi se è un discorso basato sulla logica dell'alternanza, allora condivido. Se invece è solo per partito preso, allora attenzione a cosa è successo l'ultima volta.

"Fine pena, mai: l’ergastolo è giusto" - 19 Aprile 2019 - 15:52

Pene certe ma al di là di ogni ragionevole dubbio
Io sono anche per la pena di morte in certi casi. Sicuramente per pene severe e giuste secondo il parametro più violenza più galera. La cosa fondamentale è che la pena vada comminata al di là di ogni ragionevole dubbio. I colpevoli fuori sono una sconfitta per lo stato e la società. Peggio un innocente dentro. Ma va riscritto totalmente il codice penale Vassalli Pisapia (avvocati...) depurandolo da assurdi vantaggi per i colpevoli. E va depurata la nostra società dalle scorie dell'anno Horribilis 1968 e tutto il ciarpame che si porta dietro. Chi sbaglia paga e non siamo tutti uguali. A parte davanti alla legge. E che la legge si avvicini sempre di più alla vera giustizia. Questo è il.mio vero auspicio.

Forza Italia: "Niente bike sharing per Pasqua?" - 19 Aprile 2019 - 09:59

Rido!
Continua la campagna denigratoria pre elettorale! Diciamo che il vostro “modello di punta” è la critica dell’avversario, quando sarebbe auspicabile un briciolo di serietà, perlomeno nelle scelte “di partito”, non pervenuta.

Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 14 Aprile 2019 - 10:20

chi illude chi
dice Damiano Guerra: "Purtroppo la gente crederà invece che la tua proposta sia sostenibile",intendendo quella di rafforzamento e investimento nelle attuali tre strutture. di sicuro è più sostenibile di quella dell'ospedale unico,di cui si favoleggia da venti anni e per i quali ce ne vorrebbero altri dieci. fanno 30 anni,nei quali mentre qualcuno si culla in illusioni (queste sì) e spreca soldi in progetti con poco senso,si sarebbe potuto (e si può ancora) sviluppare al meglio l'esistente,assicurando buoni standard a tutte le strutture. piedi per terra,da bravi.

Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 13 Aprile 2019 - 08:26

Bene!
Prendo atto che nella nostra provincia è oggettivamente impossibile costruire un ospedale da 300 posti. Lo fanno in tutti i posti del mondo e gli italiani vanno a costruire ospedali in Africa. Ma assolutamente nel vco, specie in quel posto deserto e inaccessibile che prende il nome di Ornavasso, no. Prendo atto che continueremo a spostarci in Lombardia o nel novarese per curarci. Alla faccia dell'efficienza e dell ' economicità. Ma avremo pur sempre i "nostri ospedali" di sta ceppa, ma pur sempre vicino a casa. Così al mattino andiamo a fare la colazione nel bar dell'ospedale. Ma in fondo ci meritiamo tutto questo. Se uno conosce il Castelli si chiede come ca....o si può definire ospedale una roba simile. Ma l'importante è che sia in città e non in una steppa siberiana come Ornavasso. Questa immaginaria località descritta da Dino Buzzati nel suo romanzo il deserto dei Tartari. Buon ospedale (psichiatrico) a tutti!

Giornata Cadorna - 13 Aprile 2019 - 07:14

Re: Re: Re: A conti fatti...
Ciao Giovanni% È storicamente dimostrato che Luigi Cadorna fu un uomo pieno del.proprio io e che si riteneva infallibile. Silurava i propri sottoposti e considerava i soldati come inetti. Era un carattere dittatoriale e poco incline al dialogo. Ma la guerra di trincea la fecero tutti perché allora era così. Caporetto fu causata da una serie di errorI e non tutti di Cadorna. Fu una guerra assurda. Ma nessuno poteva dirsi meglio o peggio dell'altro. Il Caprio espiatorio del generale è troppo semplice. Qui non si negano i suoi errori ma afferma che non fu peggio o meglio di tanti altri per i quali si fanno commemorazioni e monumenti.

Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 12 Aprile 2019 - 20:05

Re: Re: Professionisti del settore
Ciao AleB perdonami,ma veramente tu credi che in un ospedale da 300 posti avremmo tutti reparti di eccellenza?? mi sa che credi pure che verranno a lavorarci dei Nobel,e che arriveranno in volo... la mia idea,alternativa all'utopistico ospedale unico,è di rafforzare l'esistente nella direzione delle "eccellenze" (virgolettato,perchè le vere eccellenze italiane si contano sulle dita delle mani,per il resto si parla di buoni ospedali) nei singoli ospedali. avremo quindi,ad esempio,una buona cardiologia/cardiochirurgia a Domo,un polo di eccellenza ortopedica a Omegna,un'oncologia di ottimo livello a Verbania ecc. con i 200 milioni (se basteranno) e i 10 anni (se basteranno) per creare l'ospedale collinare,facciamo tutto (a partire da subito,non tra 10 anni) e lo manteniamo per decenni. ah,dettaglio: tutti i sostenitori dell'ospedale dei miracoli si scordano sempre di spiegarci un piccolo particolare...ma nel frattempo,nei famosi 10 anni,che si fa?

Montani su banche e rimborsi risparmiatori - 12 Aprile 2019 - 08:45

PAROLE SANTE.....
SULLE EX POPOLARI VENETE IL GOVERNO PRENDE IN GIRO I RISPARMIATORI? Dopo le dichiarazioni di ieri dell’avvocato Matteo Moschini, il Movimento Difesa del Cittadino torna all’attacco del Governo a proposito della mancata normativa per il rimborso in materia di risparmio tradito. “Ex Popolari Venete: il Governo sta prendendo in giro i risparmiatori?” è il titolo del seguente comunicato diffuso poco fa: Movimento 5 Stelle e Lega, che in campagna elettorale hanno più e più volte promesso pubblicamente ai risparmiatori traditi il risarcimento integrale dei danni, stanno clamorosamente disattendendo le aspettative, dimostrandosi interlocutori del tutto inadeguati ed inaffidabili. Al termine dell’incontro tenutosi l’8 aprile scorso, il Presidente Conte comunicava che in occasione del Consiglio dei Ministri che si sarebbe riunito all’indomani, martedì 9 aprile 2019, sarebbe stata emanata la normativa in materia di risparmio tradito. Ciò, invece, non avveniva. In data 11 aprile 2019, apprendevamo da fonti di stampa che l’emanazione di tale normativa era stata bloccata a causa del veto di due associazioni. “Se non si concorda con tutti i risparmiatori non si fa nulla”, affermava l’onorevole Di Maio in data 10 aprile 2019. Parrebbe che si sia in presenza di una vile e squallida manovra posta in essere dall’Esecutivo – con la complicità, volontaria o meno, delle due associazioni sopra ricordate – al fine di rinviare sine die l’emanazione della normativa in materia di risparmio tradito, l’ennesimo schiaffo ai tanti cittadini che hanno visto andare in fumo i risparmi di una vita. Pare, in altri termini, che il Governo non abbia esitato a mettere in atto il gioco delle tre carte e ad utilizzare come pretesto il veto posto da due (due su diciannove!) associazioni al fine di bloccare l’emanazione di una legge che più di trecentomila risparmiatori e relative famiglie attendono da anni. Peraltro, della somma stanziata con la Legge di Bilancio per il 2019 a favore dei risparmiatori (1.575 mln/€) rimane oggi, in base a quanto indicato dal Documento di programmazione economica e finanziaria approvato il 10 aprile 2019, il solo importo di 750 mln/€. Diffidiamo quindi il Governo ad onorare gli impegni assunti e a ripristinare l’intera somma stanziata con la Finanziaria a favore dei risparmiatori e pari ad 1.5 mld/€. Vi è tempo sino al 15 aprile. Ove il Governo non dovesse ottemperare ai suoi impegni daremo vita ad una diffusa attività di protesta.

Montani su banche e rimborsi risparmiatori - 11 Aprile 2019 - 22:59

lupusinfabula
WOW, Sei sincero, hai ragione, Ma devi ammettere che in un Paese così manca la qualità di vita. Si vive in un contesto sociale dove ognuno ha bisogno dell'altro, ma non è così, e questo Mal di Vivere si ripercuote sulla psiche e sul soma con conseguenza patologiche. Buona Notte i

Montani su banche e rimborsi risparmiatori - 11 Aprile 2019 - 06:51

Re: Ignoranza finanziaria . IO BOH??? Laura
Ciao hilde muehlbauer la tua risposta dimostra tutta la nostra ignoranza finanziaria, ovviamente non è un insulto ma uno stato di fatto, si ignorano gli elementi base della finanza! Un azione è sempre e solo un'azione! Se è trattata su uno dei listini di borsa subisce un certo tipo di controlli, se non è trattata in borsa altri, ma un'azione è una quota di una società, che partecipa alla distribuzione dell'utile o delle perdite! Detto questo, il decreto non mi piace, come non mi piacciono tutti i decreti che distribuiscono, o tagliano, le spese in modo piatto, perchè non distingue chi ha comprato le azioni come scelta consapevole, a cui non deve andare nessun rimborso, a chi ha "subito" una qualche forma di malversazione, come chi è stato costretto ad acquistare le azioni (moti sono i casi di mutui/prestiti concessi sotto ricatto) o chi, come sembrerebbe il tuo caso, è stato mal consigliato da un addetto incompetente, raramente in cattiva fede, ricordatevi che la maggior parte dei dipendenti era a sua volta azionista, perchè NON SI INVESTE MAI TUTTO il capitale su un solo titolo, ma si deve differenziare con cura, magari seguito da qualcuno esperto! Questo decreto "premia" tutti, per questo non mi piace!

Montani su banche e rimborsi risparmiatori - 10 Aprile 2019 - 17:40

Re: IO BOH??? Laura
Ciao hilde muehlbauer a proposito di buon senso e, per dirla alla "sportiva mente", come volevasi dimostrare, ancora una volta all'insegna del cambiamento..... http://www.verbaniamilleventi.org/l'indignazione-del-movimento-difesa-del-cittadino-contro-il-ministro-di-maio/ "RISPARMIO TRADITO: L’INDIGNAZIONE DEL MOVIMENTO DIFESA DEL CITTADINO CONTRO IL MINISTRO DI MAIO Sulla vicenda del risparmio tradito e sul nuovo rinvio dei rimborsi ai risparmiatori, riceviamo dal Movimento Difesa del Cittadino con allegato filmato: In relazione all’incredibile ed inattesa situazione di stallo e alle dichiarazioni rilasciate dall’onorevole Di Maio in data odierna, segue intervento dell’avvocato Matteo Moschini: moschini matteo"

Montani su banche e rimborsi risparmiatori - 10 Aprile 2019 - 09:45

PECUNIA NON OLET.....
quando si tratta di soldi, è sempre la solita guerra tra poveri.... Fatto sta che, a causa dell'incompetenza, forse anche in mala fede, di alcune istituzioni comunitarie (Commissione), la Corte di Giustizia UE ha, qualche settimana fa, annullato, con sentenza, la decisione del 2015 che definiva aiuto di Stato, e quindi illegittimo, l'impiego del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositanti. In poche parole, si sarebbero potute salvare varie banche dal fallimento a minori costi e in modo meno traumatico per tutti.

Giornata nazionale della salute della donna - 9 Aprile 2019 - 12:11

Re: Iniziativa sulla giornata nazionale della salu
Gentile Silvia, la notizia è online da molte settimane, la data del post fa riferimento alla giornata di "scadenza" dell'evento, ovvero il giorno successivo l'11 aprile. Grazie di seguirci.

Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 7 Aprile 2019 - 08:58

Trasferimento medici
Qualcuno ha detto che ora come ora difficilmente si trovano medici specilastici e/o primari interessati a venire a Verbania o Domodossoal: non credo proprio che la situazione potrebbe cambiare proponendo loro....Ornavasso, seppur con un'ipotetica nuova struttura che, come al solito, la cui costruzione magari partià ma non si sa quan do finirà.E basta con sta mania dei grandi progetti e molta più attenzione e cura alla manutenzione e salvaguardia dell'esistente, anche in campo ospedaliero!

Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 7 Aprile 2019 - 01:10

Re: Con l'ospedale unico cade il PD
Ciao Giovanni% Sì. . Capirai che strada devono fare! Manco fosse Milano..... Il Pd perderà per manifesta incapacità in generale. Non per l'ospedale. Questa pretesa dell'ospedaletto sotto casa prima o poi non ci sarà più. Tanto che la mobilità passiva è altissima. Ergo molti verbanesi vanno a curarsi altrove nonostante l'ospedale sull'uscio di casa. Chissà perché???

Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 6 Aprile 2019 - 23:18

Con l'ospedale unico cade il PD
Un recente articolo di un quotidiano mostra che il PD è l'unica forza politica, insieme alle liste civiche alleate, ad appoggiare lo sconsiderato progetto dell'ospedale unico. Sarà una dei più rilevanti motivi della prossima disfatta elettorale a Verbania. Pochi verbanesi riferiscono la chiusura dell'ospedale cittadino per spostarlo su una collina di un piccolo paesotto. Vedrete quanti medici vorranno trasferirsi a Ornavasso...

Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 6 Aprile 2019 - 20:22

Re: Rispondo ad AleB. .
Ciao GIORGIO TIGANO, mi limito ad evidenziare che non ho fatto alcuna osservazione sulla Sua professionalità: mi sono limitato a dire che tutti i professionisti del settore sono a favore di una soluzione che possa fare massa critica e quindi - qui la mia opinione, fornire un servizio di qualità. Non La conosco come medico e quindi la mia critica è tutta per una presa di posizione politica: che sia stata coerente negli anni non cambia il ragionamento. Oggi il Castelli, il san Biagio e il COQ stanno in piedi con molta fatica: la fatica degli operatori sanitari, dei medici e dell'amministrazione ASL che deve far quadrare i conti ed un minimo di livello assistenziale. La sola necessità di fare spola tra i vari nosocomi per i pazienti multi-patologia chiarisce quale questo livello nella nostra provincia. Io comunque non ho ancora capito qual è l'opzione al progetto Ornavasso, il piano B della forza politica che aspira alla guida della Regione, l'unica a poter cambiare idea: con tutto il rispetto, oggi Albertella e compagni hanno potere zero nella pratica ospedale unico. Possono solo sperare che loro "amici" in regione, quando prenderanno il potere, possano cambiare il percorso. Ma poi ci dicano qual è l'alternativa di lungo periodo, perchè al prossimo giro, un'ospedale tra Domo e VB lo chiudono per davvero. Non è una minaccia, è una certezza! Saluti AleB

Una Verbania Possibile su relazione CEM - 5 Aprile 2019 - 12:40

Re: Re: La frase sembra chiara
La tristezza è non cogliere l’opportunità di sviluppo culturale che questo Teatro sta dando al territorio. Ma partiamo dalla notizia: curioso come quasi tutti i giornali online pubblichino il comunicato stampa di una forza politica senza invece citare la conferenza stessa. Si trova l’articolo qui: http://www.ossolanews.it/verbano-news/una-stagione-entusiasmante-per-il-maggiore-che-si-propone-sempre-di-piu-come-punto-di-riferimento-per-verbania-8436.html OssolaNews?? Vabbè. La conferenza stampa ha esposto l’andamento della stagione culturale al Maggiore ed i risultati sembrano essere buoni, se non ottimi alla luce delle criticità che sono emerse, dell’avversione che questa opera si porta dietro nella cittadinanza e del fatto che siamo in una fase di start-up. Non posso che sottolineare le parole della Presidente Nobile: “i numeri di utilizzo di questo centro sono in continua crescita tra convegni, presentazioni, teatro, teatro scuola; “Il Maggiore” è un punto di riferimento, e insieme a tutto il cda cerchiamo di rispondere alle esigente della città, perché “Il Maggiore” appartiene alla città tutta”. Abbiamo eventi di ogni genere, vogliamo per caso ricordare che nel foyer ci hanno fatto un incontro di boxe? Quella multifunzionalità è da mettere in atto, non è lontano dalle necessità del territorio. Sarebbe stato lontana una sala teatrale da 1000posti, quello sì che non avrebbe avuto senso. E’ assolutamente calata nelle esigenze della ns provincia e va portato avanti con determinazione lo sviluppo del CEM in ogni sua potenzialità. Sposo infine il commento di Robi: dove trova scritto Renato che nelle conferenza è stato detto qualcosa di diverso? Ed invece di fare i conti della serva, non ritiene Brignone un successo aver coperto i costi degli spettacoli con i biglietti in una realtà come la nostra disabituata da decenni ad acquistare cultura in loco? Tra l’altro, solo il fantomatico studio di gestione di zaccheriana memoria mandava a pareggio la struttura e peraltro nemmeno nei primi anni, salvo poi prevedere che la tassa di soggiorno, prevista proprio in quegli anni, sarebbe stata dedicata a coprire i costi della struttura. Tornando ai conti, facile aver sborsato extra costi in fase iniziale considerando la grana CPI e tutto l’equipaggiamento iniziale del teatro (o Renato crede che lo regalino!). Sarà comunque facile dover continuare a sborsare soldi per coprire i costi perché pochissime realtà come questa stanno in piedi da sole (stia tranquilla la lettrice Marta, nessun privato prenderà le redini del giochino se non con quote di minoranza): l’investimento in cultura non è una perdita finanziaria? Anche perché poi il risultato che ci ritroviamo sono i leoni da tastiera su facebook che “vomitano” improperi solo perché il gusto architettonico non sposa quello proprio. Si spera nelle prossime generazioni che cresceranno avendo un luogo dove si crea cultura: la nostra, di generazione, ormai è persa. “Crescere cittadini migliori e consapevoli e per rendere accessibile a tutti la cultura, come bene universale e primario”. Ho avuto l’occasione di ascoltare, in differita, la discussione sulle conclusioni dell’inchiesta sul CEM: a parte la volontà di alcuni di metterla in politica quando la stessa ha responsabilità di indirizzo e non certo tecnica, viene fuori che “qualche” controllore - dopo aver ignorato che il CEM avesse delle coperture a forma di sasso (lo sapevano anche…i sassi, ma non i VdF!) sta facendo il prezioso e dopo essersi bevuto le coperture (ndr: pare che nei documenti predisposti non fossero incluse..un minimo di proattività però ci vorrebbe nelle nostre istituzioni) ora contesta anche le vetrate: mi domando, si aspettava per caso una colata di cemento al posto delle finestre? La normativa antincendio lascia ampio spazio all’interpretazione (lo dice un tecnico ascoltato dalla commissione, non il sottoscritto anche se vagamente la conosce): bisognerebbe mettersi un limite, altrimenti anche la perfezione diventa perfettib

Una Verbania Possibile su relazione CEM - 5 Aprile 2019 - 06:48

La frase sembra chiara
Da questa estrapolazione del discorso mi pare chiaro quando si dichiara che "le entrate derivate dall’acquisto dei biglietti degli spettacoli del Maggiore hanno coperto i costi degli spettacoli stessi". Mica ha detto che coprono tutti i costi di gestione! È come se le società di calcio si sostenessero solo con i biglietti delle partite e non con sponsor e diritti tv. Mi pare l'ennesima provocazione di una forza politica (per fortuna marginale) che fa dell'aggressività fine a se stessa, della disinformazione e dell' antipatia personale verso il sindaco (che io non ho votato) il proprio must.