come ogni anno
come ogni anno - nei commenti
ANPI Cannobio festeggia il 70^ Repubblica dell'Ossola - 18 Ottobre 2014 - 17:35demagogiaAbbiamo la sfortuna di vivere in una zona interessata dalla guerra civile tra partigiani e fascisti, in cui ogni anno e più volte all'anno dobbiamo sorbirci commemorazioni e manifestazioni. La storia sappiamo che è un po' diversa da come ce la hanno descritta, o meglio venduta certi storici. Il buon partigiano, possibilmente comunista, e il cattivo fascista sono visioni un po' caricaturali della realtà. E' stata una guerra civile in tutti i sensi, e i nazisti in Italia non li voleva nessuno, men che meno Mussolini. Ma non dimentichiamoci, come ricorda Lupus, che l'alternativa che molti partigiani vedevano era il regime sovietico. Quindi la favoletta del partigiano che lotta per la libertà rimane tale. Il partigiano, almeno quello della Brigata Garibaldi, non era affatto per la libertà, ma per un cambiamento di regime. E spesso chi è diventato partigiano, il giorno prima vestiva la camicia nera. Celebri uomini di sinistra sono stati fascisti della prima ora come Bocca, Ingrao e molti altri. E il fatto di inserire nella manifestazione il punto dei crimini fascisti in Jugoslavia senza accennare alle foibe, come si faceva ai tempi neppure di Togliatti, ma anche di Occhetto, è profondamente offensivo verso gli italiani, fascisti e non, infoibati dal "mitico" maresciallo Tito. |
Riorganizzazione Arpa: lettera dei lavoratori Vco - 10 Ottobre 2014 - 20:11per RobiMi spiace ma dissento anch'io: ogni azione che va a creare disagio al cittadino non è mai un qualcosa a suo favore e nel pubblico si deve sempre valutare ongi provvedimento come "servizio" al cittadino, non come opportunità di guadagno; il settore pubblico deve offrire servizi,non creare dividendi alla fine dell' anno. Per quanto poi riguarda i lavoratori pubblici, anche lì come nel privato c'è chi è lavativo e chi si fa il mazzo, chi crede nel proprio lavoro e chi invece tira a campare. E dire che nel pubblico "c'è grasso che cola" è un insulto a tutti i lavoratori pubblic seri ed impegnati: un premier un po' educato non può e non deve permettersi certe affermazioni. ma a quanto pare lui viene da scuola di pensiero diversa, quella di chi fa bancarotta. |
Lega Nord su sanità e punto nascite - 19 Settembre 2014 - 18:33E' il pulpito che fa la differenzaEro d'accordo con la decisione di Cota e lo sono con quella di Chiamparino. La sanità va razionalizzata e non serve a nulla avere l'ospedale sotto casa se non è efficiente. Purtroppo quando si parla di tagli alla sanità tutti pensano che i cittadini vengano messi nei corridoi a morire. Questo accade oggi, con un mare di soldi spesi ogni anno dalle regioni (loro si da abolire) che fanno la cresta su qualsiasi cosa, dalle siringhe ai pannoloni. Un vecchio detto dei tories inglesi e dei liberisti americani era "affamare la bestia", togliendo risorse allo stato per limitarlo. Credo la soluzione giusta sia a metà strada. Tagliare solo gli sprechi e contemporaneamente aumentare l'efficienza. Ci sono miliardi di euro che colano. E' l'unica soluzione. Iniettare ancora denaro nella sanità pubblica significa letteralmente suicidarsi. Ovviamente bisognerebbe prendere come benchmark i nostri punti di eccellenza, che nonostante tutto sono molti, anche a sud. Tornando alle dichiarazione della Lega, oramai dovrebbero sapere che le cose dette da chi non è organico alla sinistra italiana sono spazzatura, mentre le stesse cose dette dalla sinistra sono sacrosante. E' il pulpito che conta, non la predica. Gli unici che non guardano in faccia a nessuno sono i giudici. Quando B. voleva (malamente) riformare la giustizia è finito come è finito, ora che Renzi si è permesso solo di pensare di togliere qualche giorno di ferie ai magistrati gli hanno indagato il padre per una cosa che se si legge è da non credere. Se avesse proposto la separazione delle carriere o la responsabilità diretta ora sarebbe già al gabbio. |
Gemellaggio Verbania - Spinazzola - 21 Agosto 2014 - 14:21GEMELLAGGIO CON SPINAZZOLA-esiste il gruppo facebook associazione le radici e un libro pubblicato nel 2007 da Guuido Origgi, storico del gemellaggio insieme al Cav. Bianchi che racconta delle iniziative svolte dal gemellaggio. per quanto riguarda Spinazzola, il rapporto con Verbania è cominciato prima che fosse ufficializzato il gemellaggio; nel 1989 un gruppo di spinazzolesi residenti a Verbania con il Collettivo Teatrale Spinazzolese e poi con la costituzione dell'associazione le radici, ha cominciato lo scambio portando anche a Spinazzola una compagnia teatrale di Verbania, nel 1993 una scolaresca è venuta in gita a Verbania alloggiando al chiostro e poi anche nel 2005 all'Ostello, nei giochi in occassione del gemellaggio del 2008 nel 2006 sono arrivati bue e macchine di Spinazzolesi anche il parroco di Spinazzola che ha concelebrato messa a Madonna di Campagna, Pulman di Spinazzolesi sono arrivati da Milano, Torino e città limitrofe in occassione del corso fiorito; ogni anno arrivano presso l'associazione per l'anniversari , per mercatini, gruppi di Spinazzolesi e poi si puo' chiedere agli albergatori, ristoratori ed esercenti se in occassione dei gemellaggi arrivano Spinazzolesi che in qualche modo fanno turismo, incrementando i fatturati. Ho citato solo alcuni esempi concordando incontro presso la sede ho tutto l'archivio delle iniziative svolte. Spero di essere stato esauriente e non polemico. come diceva prima Bruno il gemellaggio non ha colore e serve per l'integrazione nord \ sud e per l'Europa unita. |
Funivia di Stresa: Russia anni 70? - 18 Agosto 2014 - 19:42Al di là della chiusuraE mi vuole dire che per tenere pulito e imbiancare una volta all'anno ci sarebbe questo collasso finanziario. La chiusura (che si paventa da anni) è solo il risultato di cattiva gestione e poca lungimiranza politico/amministrativa. Un punto panoramico come il Mottarone, se fosse in Corea del Sud (per non citare sempre Svizzera, Germania, Austria e Francia), sarebbe la meta di milioni di persone ogni anno e porterebbe un sacco di soldi. Da noi.....no.....colpa nostra? Si......colpa nostra..... |
Carabinieri: 20 patenti ritirate in una settimana - 7 Agosto 2014 - 13:31lupus.... genuinusRingrazio il grande Ciro per i suggerimenti; fino a qualche anno fa, il vino me lo producevo pure, continuando a coltivare una vigna che aveva impiantato mio nonno. Non era un gran vino, ma era sicuramente genuino. Poi, l'avanzare dell'età....Ora mi servo da una piccola (...piccolissima !) azienda famigliare del basso Piemonte e, Le assicuro, che sulla genuinità del prodotto non ho dubbi: in compenso è pure buono. Ma poichè, e non me ne voglia Andrea, non mi dispiace neppure un buon bicchierino di grappa ogni tanto, quella me la faccio di persona, fruendo di uno dei pochi alambicchi ancora attivi nel VCO: le vinacce me le regala un amico che ha ancora vigna, il vino che uso è quello di cui sopra. Certo, visto le tasse che ci tocca pagare per un'ora di "alambiccata" che rende 10/11 litri al massimo, la grappa converrebbe andare ad acquistarla: ma io prediligo la genuinità.Proprio come il grande Ciro. |
Uncem Piemonte mette in vendita su Ebay borghi alpini - 29 Luglio 2014 - 09:54Rivitalizzare i BorghiCondivido pienamente l'obiettivo. ogni progetto fattibile dovrebbe essere perseguito, fermo restando la garanzia finale del recupero di un "bene" che porti vantaggio a tutta la comunità e non la sola speculazione per i soliti furbi. I Francesi, nell'entroterra della costa azzurra, hanno ridato vita a vecchi borghi che hanno una vita intensa nell'intero anno e sono meta di miglioni di viaggiatori avendo messo a disposizione il territorio a pittori, scultori, artisti vari che ne hanno fatto il loro luogo di ispirazione. Un borgo unico come Apricale i Francesi se lo sognano. Però i borghi Francesi oggi riescono a donare le emozioni del loro passato. Molti nostri borghi ti sanno dare solo tristezza e desolazione. |
Verbania "declino" turistico? - 23 Luglio 2014 - 14:36la vecchia signoraBuongiorno a tutti. Dico la mia. Secondo me Verbania , x noi che la viviamo, è una economia di mezzo. In realtà dobbiamo capire che l unica nostra salvezza è il turismo. Che ci piaccia i no i camperisti, i tedeschi, i milanesi e chi più ne ha più ne metta, sono la nostra risorsa più importante. I nostri ragazzi devono imparare le lingue. Conosco 20enni che trovano ogni anno lavoro nei bar e nei negozi grazie a questo. Però le devi sapere bene!!! E basta lamentarsi per le notti di note, per le maratone, per il remenber k, per la polenta in piazza e i tavolini del bar. Non servono nuove idee , ma apriamoci noi. Mi piace pensare Verbania come a una vecchia signora che vive durante l anno nel suo tran tran. Stanca e svogliata. Ma in estate ci sono i corteggiatori: si rifà il trucco e torna all antico splendore. E, signori, quando si fa bella non c'è n'è x nessuno!!!!! Scusate mi sono fatta prendere dalla poesia... |
Gruppo "Una Verbania Possibile" su sanità a Verbania - 14 Luglio 2014 - 22:53assistenza sanitariaoh che bello, secondo la signora Nadia la sanità com'è concepita e portata avanti qui in Italia va bene così, mi scusi se mi permetto, ma lei quali favole ha visto e ha letto? ma sopratutto, dove vive? Le ricordo che se ci fosse una assicurazione sulla salute per chi lavora, si anche una egual assistenza per chi vive nell'indigenza, ci sarebbe una sanità più qualificata e più controllata, in particolare sui traffici e giri illeciti di denaro sopratutto verso la politica. Tranquilla che in Svizzera questo non glielo permetterebbero sicuramente. Per meglio conciliarle il sonno, le chiedo, prima di sparare a caso su argomenti così palesemente evidenti come quello della sanità, vada a leggersi quali e quanti sono gli stanziamenti che lo stato e le regioni mettono a bilancio per la sanità pubblica + quella convenzionata ogni anno, per poi avere una sanità così conciata. Ben venga il sistema sanitario svizzero! Buona salute! |
Ordine del Giorno sul CEM - 29 Giugno 2014 - 11:57Gentile ladyLa sua proposta é comprensibile se non si é letto il piano di gestione, ma già nella mozione ci sono elementi "esplicativi". La struttura , solo per il fatto che esiste costerà circa 300 mila euro anno, poi vanno fatti gli eventi. La fabbrica di villadossola é in costante perdita (ed é molto più piccola) , la struttura di Stresa per convegni lo scorso anno non ha fatto 10 eventi, qui si considera "prudenziale " farne 74! .... L'opzione più seria sarebbe mettere un tetto a ciò che c'è é inventarsi come usarlo... Vedremo cosa deciderà la maggioranza. Di sicuro sarà un costo secco ogni anno , costo che impedirà di investire in eventi, sociale , e quant'altro . |
Ombre sul carnevale di Cannobio - 13 Marzo 2014 - 11:19Da rivederePremessa: non ero presente sabato (l'anno scorso si) e mi baso su quello che ho sentito in giro e da amici fidati che hanno partecipato. Sicuramente un plauso va' a chi, ogni anno, si rimbocca le maniche per organizzare questa cosa essendo un evento ormai rilevante nell'intera provincia. Alcune cose che mi sono state riportate, le avevo già viste pari pari l'anno precedente, cio' significa che non si è imparato dagli errori fatti in precedenza (vedi gli ingressi da quelle che dovrebbero essere le uscite, vedi chi fumava dentro, vedi i minorenni all'interno ecc.). Vorrei dare il mio punto di vista su alcuni dei problemi riscontrati: 1)Il numero di persone presenti all'interno: una struttura del genere avrà sicuramente una capienza ben definita in base ad una serie di parametri (dimensioni, uscite di emergenza ecc.), seppur questo numero viene esteso calcolando il riciclo delle persone, una idea sul numero ammissibile bisogna averla, di conseguenza si vendono N ingressi (tot in prevendita e le rimanenze all'ingresso) esauriti quelli stop, anche chi è già in coda se ne resta fuori. Capisco benissimo che si doveva rientrare nelle spese e, credo, le uniche fonti di guadagno siano ingressi e bar ma non si puo' massimizzare tutto cio' tralasciando la sicurezza che deve invece essere messa al primo posto. ll problema dei biglietti falsi c'è stato, anche se non penso che siano riusciti a vendere centinaia di prevendite come si dice. Se cosi fosse, non credo proprio che se li siano fatti in casa ma con strutture professionali che ora dovranno prendersi le loro responsabilità. 2) Servizio d'ordine: regola non scritta parla di 1 "securino" ogni 100 persone, presumo che questo numero sia stato sicuramente inferiore, inoltre non si puo' mettere la Protezione Civile a controllare gli ingressi perchè semplicemente non è il loro compito. Tutti cio' deve essere affidato a dei professionisti, si pagano è vero..ma viste le teste di c.... che ci sono in giro, è sicuramente un investimento a buon rendere per tutti. 3) Ingresso e somministrazione di alcolici ai minorenni: Semplice, non si è certi dell'età? Si chiedono i documenti. Sei minorenne? Non entri! Stesso discorso per gli alcolici. E' una menata lo so, ma non penso ci siano modi piu' efficaci. 4) Rispetto delle regole: anche questo alla base di tutto. Purtoppo la mentalità italiana è chè il piu' furbo è sempre il piu' bravo, il piu' figo. Stai fumando dentro ed è vietato? Vengo e ti chiedo di spegnerla (sono gentile almeno la prima volta), ma si ti ribecco non ti faccio la predichina, ti accompagno fuori e tu, anche se hai pagato 15 euro di ingresso, hai finito la tua serata! Avrei altri spunti di discussione ma non voglio dilungarmi troppo, ringrazio comunque chi usa il suo tempo libero per dedicarsi ad organizzare queste manifestazioni, basta solo imparare dagli errori commessi nel passato per riuscire a fare cose sempre migliori, buon lavoro a tutti! |
Capodanno tranquillo in città - 2 Gennaio 2014 - 12:44ad AntonioMi trova daccordo con la mancanza d'iniziative,difatti l ho scritto.Ma non vedo "colpe" da attribuire,semplicemente.Verbania è piena di associazioni,di ogni tipo,eppure nessuna di queste mi risulta abbia organizzato qualcosa.Anzi,so che molti han declinato le prenotazioni ad alcuni cenoni,e di conseguenza sono stati annullati. Non ci si puó nascondere a capodanno dietro una girandola di colori quando tutto l'anno è stato orribile.Ma vale per Verbania come per altre cittá.La situazione è questa. Non m'aspetto Justin Bieber l'anno prossimo in piazza o gli U2 neanche se Henry Kissinger vincesse lo scranno di Verbania. Io ho passato il capodanno da amici più o meno coetanei,cioè nel mezzo del cammin. La mia opinione è che si deve certamente organizzar qualcosa,ma fatta bene.Altrimenti va bene anche così,con amici. |
Arriva l'Ordinanza di divieto dei botti - 1 Gennaio 2014 - 10:47Ordinanza rispettatacome era facile prevedere, i cittadini verbanesi, come sempre rispettosi delle ordinanze, hanno sparato ogni botto possibile, fregandosene di tutto e tutti. Auguro un sereno anno nuovo con un paio di dita in meno e un timpano sfondato. |
ADESSO BASTA! - 24 Ottobre 2013 - 23:22benedizione?Il problema non è dove è stato costruito ma come è stato costruito. La posizione a me piace, ma questo è poco interessante, ma soprattutto me la faccio piacere perché non capisco quali potessero essere i siti alternativi. Si poteva decidere di costruirlo dove soffiano i più forti monsoni e di conseguenza doveva essere progettato e costruito per reggere tali condizioni. comunque non penso che in un eventuale sito alternativo, ad esempio zona canottieri Intra che dista 800 m, le condizioni meteo sarebbero state sarebbero state tanto diverse... Negli Emirati han deciso di costruire i grattacieli in mezzo a mare sul fondale fangoso e sono ancora in piedi. certo non è il sito ideale per costruire grattacieli ma il progettista ha progettato di conseguenza. Ad ogni modo, o per la tempesta, o per i lago mosso, o per il tornado, o per la burrasca, o per il temporale, o per il tempaccio, o per le piaghe d'Egitto, la struttura ha necessitato o avrebbe ddovuto necessitare di manutenzioni per 60.000 euro l'anno che corrisponde a 4 volte quello che si incassa per la concessione. Forse l'affondamento è da considerare una benedizione per le misere casse pubbliche. La struttura era una porcheria, la gemella di Cannobio è affondata, questa necessitava più manutenzione di una centrale nucleare e poi se si camminava sulle passerelle che separavano le barche queste affondavano! |
Esposto contro gare Offshore - 27 Agosto 2013 - 14:34Sicurezza, fattori economici ed ambientaliSono tre i temi, da trattare separatamente, che la vicenda risalta. Il primo, quello dell’esposto, è la sicurezza del pubblico che prescinde in maniera assoluta dagli altri due: ben ha fatto Legambiente a denunciare carenze se in ballo c’è la probabilità di incidenti che possono coinvolgere gli spettatori. Spero che gli organi competenti ne prendano atto, ne verifichino i contenuti ed agiscano di conseguenza. In alcun modo ci si può esporre ad un rischio grave durante la visione di un evento sportivo di qualsiasi genere. Spero altresì, qualora l’esposto si dimostri privo di fondamento, che l’associazione ne risponda nelle stessi sedi in risarcimento al danno di immagine agli organizzatori e alle istituzioni che hanno concesso l’agibilità. Giusto per fare un parallelo con la più famosa gara sportiva del nostro territorio, non mi sembra di ricordare (forse perchè poco pubblicizzati) esposti sulla sicurezza per le gare del rally ossolano! Eppure il successo di ogni edizione è assicurato e presenta gli stessi tre temi degli off-shore: potrebbe non essere sicuro per chi assiste allo show, sicuramente non è esente da fini di lucro e certamente inquina, di poco ma sicuramente oltre il normale traffico automobilistico delle valli. Chi contesta il fattore economico non ha ben chiaro come la nostra società si è evoluta e come il progresso ha avuto e avrà un suo prezzo sulla Natura: fattore che è a volte palese a volte implicito in ogni attività umana perché sui ritorni, economici e assimilati tali (d’immagine ad esempio), nessuno rinuncia. Ed è chiaro che potenziare la rete sentieristica del Mottarone fine a se stessa non avrebbe alcun senso se non legato ad un ritorno economico di un turismo, magari meno invasivo, ma certamente bisognoso di servizi che inquinano e consumano il nostro territorio. E parlando di fattore ambientale, già citato per le gare automobilistiche, sarebbe interessante poter conoscere qual è il contributo di inquinamento imputabile alle decine di imbarcazioni (certamente non elettriche) che solcano le acque antistanti le isole borromee e Stresa , da aprile a settembre di ogni anno, trasportando migliaia di turisti certamente a scopo non onlus. ogni attività umana presenta inquinamento: imputare alla gare di off-shore la colpa di intorbidire le acque del ns lago sembra strumentale e pretestuoso. Ma perché non cogliere l’occasione di una controverifica: si incarichi l’ARPA dei rilievi, prima/durante/dopo, e con dati alla mano tutto sarà certamente più chiaro, si spera come l’acqua del nostro lago. AleB |
Di Gregorio sull'omologazione campo stadio Pedroli - 28 Luglio 2013 - 12:15Risposta a Di GregorioRispondo all ex consigliere Di Gregorio in ritardo perché solo ora ho letto la sua lettera! Quello che scrive Di Gregorio lo ricordo bene e rispondo dicendo che la sera del Consiglio Comunale rispondevo oltre che come assessore anche come delegata di federazione e l'argomento , a differenza dell'ex consigliere lo conosco meglio visto che per anni ho seguito il lavoro degli omologatori di federazione . Rispondevo che il campo era omologato perché' le federazioni , a cui appartengono le società' sportive , danno generalmente le omologazioni temporanee ( che vanno dallo svolgimento di una gara ad un anno di gare). E'prassi che in ogni impianto sportivo che va da un campo di calcio , ad un palazzetto , ad una pista di sci , ad una piscina ect. venga richiesta l'omologazione per disputare eventi agonistici ( in cui sono previsti anche allenamenti riconosciuti dalla federazione a cui si appartiene ) perché' questo comporta la regolarità' sia delle misure ,sia delle sicurezze e in base a questo ogni evento automaticamente assicura sia la società' , gli atleti e gli arbitri della gara in caso di incidente. Essendo delegata di federazione e sapendo che una omologazione provvisoria e' la prassi mi sono espressa positivamente quella sera , anche come assessore ,non trovando nessuna irregolarità' . Sapendo che Gli omologatori rilasciano sempre un verbale che va la federazione e alla società' nel quale suggeriscono gli interventi per sanare delle irregolarità' o dei lavori aggiuntivi da effettuare e danno il tempo necessario per fare gli interventi correttivi richiesti. Deduco ,che a oggi, attraverso quello che ho saputo dagli organi di stampa l'omologazione non è' stata rinnovata . ... aggiungo che in genere se e' stato dato del tempo per i lavori e non si e' provveduto l' omologazione non viene prorogata ulteriormente . I motivi non so quali siano , visto che non conosco quello che la federazione aveva richiesto per sanare per raggiungere l'omologazione definitiva ....e questo mi dispiace molto sia per la squadra sia per la città'! Spero che si possano trovare nuovi accordi federali che in genere avvengono per : passaggio di nuove regole al consiglio federale perche' ritenute giuste e non contemplate prima , oppure vincita di causa da parte della società' se l'omologazione o gli omologatori non hanno fatto il loro dovere! Quindi la lettera del consigliere Di Gregorio e' priva di fondamento anche se i fatti poi sono andati come lei scrive ! Ma non perché' l'ex consigliere sapeva le regole ma solo perché' oggi è' facile dire che sapeva per fare bella figura! Se Di Gregorio ricorda quella sera ad una parte della interpellanza doveva rispondere il sindaco ( che è' arrivato in ritardo per motivi istituzionali) io avevo anche aggiunto ironicamente che normalmente quando si parla di calcio sembra sempre un argomento per soli uomini e che all'arrivo del sindaco poteva essere soddisfatto per argomentazioni che io non conoscevo o ero stata tenuto all'oscuro . Le regole federali italiane sono talvolta rigide piu' che all'estero , ma in Italia se vuoi che le gare vengono riconosciute solo queste ! valgono quelle federali italiane è non quelle che ognuno vorrebbe che fossero al caso suo! Posso anche aggiungere che spesso nello sport ,che ancora vive ancora un "po' di maschilismo " quando le cose non vanno bene a favore delle societa' e le donne sono giudici di gara o delegati di federazioni e' molto diffuso dire " cosa vuoi che capisca una donna" !! Invece di ascoltare i suggerimenti si preferisce denigrare oppure non chiedere ! Peccato perche' talvolta basta chiedere , c'è' sempre chi sa quel qualcosa di più' che magari può' servire anche se donna! |
Lega Nord: "il nuovo senso unico è illogico" - 19 Luglio 2013 - 22:30Locali e TurismoIl declino di Pallanza è dovuto al perdurante veto di pochi ad ogni iniziativa di intrattenimento serale-notturno proposta. Kursall era una discoteca conosciuta in tutto il Nord-Ovest per il bellissimo contesto di villa Giulia-Pallanza-lago Maggiore. Portava lavoro a pizzerie, gelaterie, negozi, mercatini ecc. Dopo la chiusura, non si permise l'utilizzo estivo del parco nemmeno come pub all'aperto (vedi esperimento O'Connors anni 2000). A questo punto Verbania ed il VCO possono sopravvivere solo investendo costantemente sul turismo che, a mio parere, non deve essere unicamente rappresentato da anziani stranieri facoltosi che vanno a letto alle h22. Suggerirei al Sig.Commissario di fare un giro ad esempio ad Arona il venerdì sera, tutto l'anno. |
Crazy News: Google Olezzo - 1 Aprile 2013 - 02:44hahahahahHahahahah come ogni anno, il primo di aprile, google è solita pubblicare qualcosa come pesce di aprile.. è ovviamente una bufala!!! |
Emodinamica a Domo: Mossa elettorale? - 3 Novembre 2012 - 12:20emodinamicaMi presento , sono il Dott. Gabriele Iraghi Direttore della SOC Cardiologia ASL VCO, e rappresento la Cardiologia di Domodossola e Verbania. Ho potuto leggere la sua news letter pubblicata sul sito dell’ANAO in data 31.10.12 e mi trovo completamente in disaccordo con quanto da lei affermato perché ritengo non solo utile ma necessaria un’ emodinamica nel nostro territorio. Il Verbano – Cusio – Ossola, consta di 165.000 abitanti ed è molto distante dal centro di riferimento dotato di Emodinamica che è quello di Novara. Basta pensare che la distanza Domodossola – Novara è di km 120 con un tempo di percorrenza di un’ ora e 20 min e quella tra Verbania – Novara è di 90 km con un tempo di percorrenza di un’ ora e 10 min. E’ pertanto facilmente verificabile che siamo gli unici in Piemonte ad essere così distanti dal centro di riferimento con Emodinamica interventistica coronarica e che in caso di infarto miocardico acuto tipo STEMI è impossibile effettuare l’angioplastica coronarica primaria nei tempi utili, scelta terapeutica, che come ben sa, risulta essere la migliore , in grado di ridurre la mortalità nell’infarto miocardico acuto , migliorare la prognosi rispetto alla trombolisi , che per ora risulta l’unica possibilità per i pazienti residenti nel nostro territorio. Allora mi domando ma chi vive nel VCO è un paziente di serie B rispetto a tutti gli altri pazienti Piemontesi ? La informo che il “fabbisogno” dei cittadini del VCO affetti da cardiopatia ischemica in tutte le sue forme , acuta e cronica, risulta per gli anni 2010 e 2011 essere di circa 800 esami coronarografici e circa 400 angioplastiche coronariche, e per fabbisogno intendo che ogni anno i pazienti affetti da malattia coronarica del nostro territorio eseguono queste procedure presso altri centri , prevalentemente a Novara ma anche in altre strutture in Piemonte ed in Lombardia visto il notevole sovraccarico di procedure che Noi induciamo al nostro centro di riferimento. Mi sembra che tali dati siamo in linea con le direttive Regionali e corrispondenti a quanto previsto dal sempre a Lei noto Documento GISE ( Società Italiana di Cardiologia Invasiva ) pubblicato sul Giornale Italiano di Cardiologia, quindi per quanto riguarda l’appropriatezza e la sicurezza ci sentiamo tranquilli. Forse una documentata conoscenza del nostro territorio e della nostra attività avrebbero giovato alle sue considerazioni che suscitano in me un forte disappunto. Va inoltre tenuto conto che il documento GISE prevede la possibilità per i territori particolarmente disagiati dal punto di vista geografico, come il nostro , di derogare agli standard previsti; anche se le ripeto che il “fabbisogno” dei pazienti risulta in linea con quanto previsto dalla Regione Piemonte. Certo non saremo mai un Centro ad alto volume ma sicuramente con volume di attività pari a molte altre Emodinamiche Piemontesi. Allo scrivente non risulta essere di “buon senso” partire subito con un emodinamica H 24, ma solo dopo un adeguato e limitato periodo di attività programmata , al fine di verificare l’organizzazione di tutta l’equipe Medica ed Infermieristica per dare il miglior servizio possibile al paziente. Nostro intento è quello di arrivare con la giusta organizzazione , nel più breve tempo possibile, con le giuste risorse , all’attività H 24. La” scuola elementare” , sa, è un elemento fondamentale e basilare per la formazione non solo dei nostri figli. Siccome non siamo presuntuosi , ma cauti “professionisti”, i Cardiologi Emodinamisti che già lavorano presso la nostra struttura, stanno mantenendo la propria expertise presso il centro Emodinamico di Novara , con il quale abbiamo stabilito una convenzione per attivare, in stretta cooperazione, l’attività di Emodinamica presso la Cardiologia di Domodossola. E’ ormai da troppo tempo che il territorio del VCO e i suoi cittadini “ aspettano” questo servizio , mentre negli anni precedenti , senza nessuna programmazione e senza che Lei se ne accorgesse, sono prolifer |
