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Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 7 Aprile 2019 - 08:58

Trasferimento medici
Qualcuno ha detto che ora come ora difficilmente si trovano medici specilastici e/o primari interessati a venire a Verbania o Domodossoal: non credo proprio che la situazione potrebbe cambiare proponendo loro....Ornavasso, seppur con un'ipotetica nuova struttura che, come al solito, la cui costruzione magari partià ma non si sa quan do finirà.E basta con sta mania dei grandi progetti e molta più attenzione e cura alla manutenzione e salvaguardia dell'esistente, anche in campo ospedaliero!

Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 6 Aprile 2019 - 20:22

Re: Rispondo ad AleB. .
Ciao GIORGIO TIGANO, mi limito ad evidenziare che non ho fatto alcuna osservazione sulla Sua professionalità: mi sono limitato a dire che tutti i professionisti del settore sono a favore di una soluzione che possa fare massa critica e quindi - qui la mia opinione, fornire un servizio di qualità. Non La conosco come medico e quindi la mia critica è tutta per una presa di posizione politica: che sia stata coerente negli anni non cambia il ragionamento. Oggi il Castelli, il san Biagio e il COQ stanno in piedi con molta fatica: la fatica degli operatori sanitari, dei medici e dell'amministrazione ASL che deve far quadrare i conti ed un minimo di livello assistenziale. La sola necessità di fare spola tra i vari nosocomi per i pazienti multi-patologia chiarisce quale questo livello nella nostra provincia. Io comunque non ho ancora capito qual è l'opzione al progetto Ornavasso, il piano B della forza politica che aspira alla guida della Regione, l'unica a poter cambiare idea: con tutto il rispetto, oggi Albertella e compagni hanno potere zero nella pratica ospedale unico. Possono solo sperare che loro "amici" in regione, quando prenderanno il potere, possano cambiare il percorso. Ma poi ci dicano qual è l'alternativa di lungo periodo, perchè al prossimo giro, un'ospedale tra Domo e VB lo chiudono per davvero. Non è una minaccia, è una certezza! Saluti AleB

Zorzit risponde su San Bernardino - 3 Aprile 2019 - 10:05

Re: Re: Friday for future
Buongiorno Sign Giovanni% Non penso che il l Nostro futuro non e’ un luogo comune, e credo neanche lei: occorre consapevolezza e coraggio.Ogni iniziativa che procura reddito per la comunità’ deve essere sostenibile. Dobbiamo imparare a cambiare il Nostro modo di pensare e soprattutto guardiamoci in giro, magari copiamo da realta “virtuose” che fanno profitto con processi sostenibili e innovativi. Questo e’ per me pensare al futuro. Le povere Nostre beghe locali delle politiche di destra,sinistra sotto,sopra su cui concentriamo l’attenzione non portano valore aggiunto, fanno solo distrarre l’attenzione ed emergere i Nostri lati peggiori. Coraggio dunque anche le relativamente piccole iniziative possono avere grande rilevanza.

Alice Brida vince il Ballo Debuttanti di Stresa - 11 Marzo 2019 - 14:11

Re: Neutralità sinistra
Ciao lupusinfabula in effetti concordo sul fatto che tutto potrebbe cambiare ma, in tutto questo lasso di tempo, dove sei stato?

“Progetto VCO” su situazione Provincia VCO - 1 Febbraio 2019 - 09:03

Re: Re: Re: L'unica cosa che serviva..
Ciao robi e non ti sembra strano che, se uno è perdente, basti solo la sua opinione per orientare o far cambiare idea? Non credi che la campagna referendaria per il Sì sia stata condotta in maniera superficiale, frettolosa e disorganizzata?

Treni, in Piemonte scende il numero dei pendolari - 1 Febbraio 2019 - 09:01

Re: Re: NON GENERALIZZIAMO....
Ciao robi intendo dire prendere un solo treno, senza cambiare, da Fondotoce a Milano. Dall'8/12/2018 conviene partire dalla stazione di Stresa. Speriamo che questa situazione duri il meno possibile.

M5S: "al VCO 7,8mln dei canoni idrici" - 29 Gennaio 2019 - 18:42

Re: par tira' su 'na costula
Ciao Vincenzo Colombo Veramente non si voleva andare in Lombardia per quei ridicoli canoni idrici, ma per cambiare totalmente. Che mi importa dei canoni idrici? Io voglio sviluppo, turismo, aziende che investono, una rete di trasportI decente. E il Piemonte e in grado offrire tutto questo? Nooooo!

Due Interpellanze su piscine comunali - 29 Gennaio 2019 - 08:17

Iscrizione piscina
Quel punto riguardante la “reiscrizione” e il versamento di nuova quota è veramente un fatto grave. È mai possibile che nessun tecnico comunale abbia tenuto in considerazione l’utenza già iscritta alla precedente gestione? Chi doveva tener conto di ciò dovrebbe cambiare mestiere. Ha legalizzato un furto facendo pagare due volte l’iscrizione. Allucinante.

Nasce "Alleanza civica del Nord" - 23 Gennaio 2019 - 10:00

Civismo cittadino
Il civismo a diffenza della recente politica dei partiti di centro-sinistra, che hanno curato piu che altro gli interessi delle lobby e dei poteri forti, di centro-destra, ormai orientati unitamente verso una pericolosa azione statalista e sovranista e dei movimenti, prettamente populista e mossa da forti quanto deleterie contraddizioni interne che ne minano la coerenza, ha come scopo principe quello di attuare una politica delle necessità e dei bisogni delle persone, ad iniziare dai comuni cittadini, dove noi abbiamo fatto la nostra parte ascoltando ed esaudendo quando possibile le piccole richieste dei cittadini, le necessita della vita quotidiana, anche se non completamente secondo quanto ci eravamo prefissati per motivi contingenti con l'obiettivo però di migliorare in tal senso la nostra azione. Che è certamente un'azione politica ma prioritariamente al servizio dei territori e delle persone che vi abitano, un modello che ora riteniamo debba essere esportato a livelli più ampi, partendo dalle città per arrivare ai conglomerati interregionali, un'unione che deve divenire coerente e coordinata nell'azione comune di cura degli interessi delle persone prima di ogni altro interesse. Per superare quelli delle lobby e dei poteri privatistici forti, gli interessi populistici di un ristretto gruppo di persone che ha in mente solo l'applicazione di modelli politici inattuabili o insostenibili nel lungo termine e, soprattutto, gli interessi sovranisti di supremazia statalista che nel passato secolo sono stati la causa della devastazione dell'Europa e dei suoi popoli. Un'Europa che oggi deve cambiare anch'essa rotta, passando da una concezione superata degli interessi prevalentemente degli stati sovrani a quella attuale e necessaria dei macroterritori (conglomerati urbani e regionali) che oggi sono i veri costituenti di un'Europa dei popili. È da qui che occorre (ri)partire per avviare una riscoperta dell'Europa dei popoli e per sottrarci, usando le parole di Mattarella, "all'egemonia di particolarismi senza futuro e di una narrativa sovranista pronta a proporre soluzioni tanto seducenti quanto inattuabili, certa comunque di poterne addossare l'impraticabilità all'Unione". Chi appoggia e giustifica tali soluzioni allora pensa ancora alla difesa degli interessi degli Stati e dei poteri persinalistici e, oggi, addirittura al ritorno ad un sovranismo che fu in passato la culla dell'egemonia statalista sui popoli europei. Questo, a nostro avviso, va combattuto con forza e determinazione per fare in modo che si scongiurino possibili pericoli di cui la storia abbonda per tornare ad una politica dei popoli e per i popoli.

Policaro(FdI): "dissesto VCO grazie al PD" - 15 Gennaio 2019 - 09:26

Re: Dignità
Ciao robi magari ci fosse un'alternativa credibile.... cambiare per cambiare, senza migliorare e solo per partito preso, non serve a nulla.

Una Verbania Possibile: bilanci di fine ciclo - 4 Gennaio 2019 - 19:34

luoghi comuni
Mancano nell'ordine: - non ci sono più le stagioni di una volta - piove, governo ladro - si stava meglio quando si stava peggio. Qualcosa di più concreto no eh? Ad esempio, Renato vuoi dirci cosa intendi per Visione di Insieme? Qual è la tua proposta di "insieme" per la città e quale il percorso economico da perseguire per completarla? In 5 anni di opposizione, non si è capito. Magari, con una spiegazione più concreta, riuscirai a convincerne un altro paio al prossimo giro di giostra. Palazzo Pretorio era in vendita (anzi, venduto perchè alla Cosa Comunale non serve a nulla uno spazio "commerciale" nel centro della città): apriti o cielo!!, mancava scomodare il Presidente della Repubblica. Hanno dovuto "inventarsi" uno scopo pubblico per accontentare chi, anche all'interno della maggioranza, vede obiettivi strategici sul nulla (cioè, l'utilità di quei due locali affacciati sulla piazza principale!). Ho percorso di persona, con passeggino appresso, il lungolago di Pallanza nel nuovo tratto contestato: nessuna differenza con il budello di Intra. Tiriamo su anche quello allora, dove però non giungono lamentele: la piazza diffusa funziona d'estate con i dehor dei pub affacciati sul lungolago. Quella strada può tranquillamente diventare a senso unico: i pulman turistici possono permettersi un giro molto largo, le auto passano da sopra. Non vedo quale sia la necessità impellente di avere il doppio senso. Se poi l'autista pigro (gli stessi che vogliono parcheggiare in centro perchè fa male fare 4 passi), decide poi di parcheggiare dove non si può, va da sè che la sanzione sia sacrosanta. CEM: una tale attenzione ad un (ex) CPI non si è mai vista. Quando ci si siede sulle poltrone del teatro ci si sente un pò troppo osservati: VVF ovunque, insegne luminose di esodo sempre accese (fastidiose direi durante uno spettacolo), un monitoraggio continuo tecnologico manco fosse una centrale atomica. Eppure, in giro per l'Italia, ci sono teatri di 100/200 anni fa quando le nozioni di ancendio erano ancora nella testa di chi non era ancora nato. Altro che REI. Ma pur di far cagnara, si vaneggia che il nostro teatro sia una bomba ad orologeria, Quando poi questo documento verrà approvato, allora staranno tutti sereni e tranquilli, viaggiando magari su una nuovissima auto con batterie al litio. A proposito, mai stati a visionare qualche CPI ormai scaduto delle scuole cittadine? Lo sai Renato che in alcuni casi andrebbero chiuse? Vi siete poi dimenticati di criticare la Rapetti, la Fondazione, il giardino, il bar, l'architetto e l'ingegnere e perchè no, anche la location. O stiamo assistendo ad un nuovo modo di fare politica? il comunicato in serie... Attendiamo la terza puntata quindi? Rinnovo la domanda alla quale non mi hai risposto: ci sei mai stato? Conti di andarci qualche volta? così, giusto per magari cambiare idea non tanto sull'involucro ma sui contenuti rispetto alla condizione del passato. Infine, ancora una volta si mistificano le intenzioni: nessun centro commerciale - inteso in senso lato, nell'area ex Acetati ma alcuni (forse) nuovi esercizi commerciali delle dimensioni delle GDO già presenti in loco e recupero dell'area da raggiungere in una decina di anni (quando certamente la Marchionini non avrà più alcun potere). Poveri commercianti intresi: hanno certamente bisogno che qualcuno dell'amministrazione dia loro "protezione". Dai Renato, fai outing: sei un berlusconiano convinto, quello a cui sta a cuore l'interesse dei "pochi imprenditori" in confronto all'interesse della comunità. Sei però arrivato tardi: si reitera la stessa cantilena del poverissimo commerciante intrese (poverisssssssimo!) perchè, alla fine e di concreto, altre differenze con gli altri non se ne vedono. Saluti AleB

Imprese Piemonte, previsioni negative per inizio 2019 - 4 Gennaio 2019 - 10:59

Re: Re: pronostici
Ciao robi E cosa può mai fare il Capo delle Stato? Se qualche volta ci ha provato, apriti cielo: l'ultima volta addirittura un vice-premier grillino lo voleva mettere in stato d'accusa. Inoltre, ricorrere alla Corte Costituzionale, non è una violazione: quante volte è dovuta intervenire, addirittura per colmare vuoti legislativi, dovuti alla persistente inerzia del Parlamento? cambiare sì, ma cerchiamo di non farlo in peggio.

Imprese Piemonte, previsioni negative per inizio 2019 - 3 Gennaio 2019 - 13:25

Re: pronostici
Ciao paolino Diciamo che si adeguano bene ai governi e ai poteri dominanti che non fanno grossi scossoni. Vedendo questo governo che sta provando a cambiare pur sbagliando in qualcosa non possono che essere contro. Non ho mai visto un governo più osteggiato. Manco berlusca dei tempi d'oro era così massacrato trasversalmente. Che sia l'economia o la sicurezza si violano le leggi firmate dal presidente della Repubblica e votate dal parlamento. Confindustria non si discosta dal sentire comune dei contro governativi.

Provincia VCO risponde agli studenti del Maggia - 26 Dicembre 2018 - 14:10

Se
Se si fossero lasciate le cose come stavano invece di voler cambiare l'impianto amministrativo nazionale (cioè comuni, province, regioni, stato) con una riforma poi comunqu alsciata a metà probabilmente le cose non sarebbero al punto in cui sono. Ma la "grandeur" renziana ha fatto questo ed altri insanabili danni. Eppure c'è ancora chi pretende che chi è arrivato dopo sani le cose in un batter d' occhio: ci vorranno anni, e poi forse alcuni danni sono e saranno insanabili.

Piazza F.lli Bandiera, FI: "costerà 10 milioni!" - 24 Dicembre 2018 - 16:18

Re: Re: Re: La foto dice tutto
Ciao Hans Axel Von Fersen il rispetto, la cura e la conservazione della cosa comune si ottiene per il tramite di diversi fattori: sociali, culturali, politici ed economici. Per la società e la cultura, ahimè il percorso è troppo lungo per ottemperare alle necessità di breve termine: serve che la politica non si arrenda all'evoluzione della città perchè non capace a mantenere i luoghi e gli spazi e serve che tutto quello che è accessorio al bisogno cittadino sia a pagamento: i bagni pubblici non sono pubblici perchè gratuiti. Non sono più tali nemmeno alla stazione centrale di Milano. Se saranno a pagamento, si toglierà di mezzo tutta l'utenza di cui sopra e, con il ricavato, si potrà mantenere il decoro. Così pure per i parcheggi; infine, per le aree di superficie, la soluzione è la scure-Pizzi: videosorveglianza continua e sanzioni. Non entro nel merito del problema spaccio: detto che qualsiasi fatto illecito troverà sempre uno spazio adatto, è questione di Polizia. Gli spacciatori non rimangono sotto la luce del lampione, con qualche volante che passa di tanto in tanto. Non ci arrendiamo all'evoluzione della città e della società solo perchè non siamo capaci: impegniamoci a renderci degni e meritevoli di una città al passo con i tempi e capace di trasformarsi. Lo status-quo fa sempre comodo, fintantochè non ci andrà stretto ma ormai sarà troppo tardi per cambiare. Saluti AleB

Fratelli d'Italia: numero legale e bilancio - 23 Dicembre 2018 - 23:26

Re: Re: Re: indegna
Ciao paolino Onesto intellettualmente non concordo, onesto tout court non lo conosco personalmente e non posso giudicare, attento ai più deboli OK, non ideologico non concordo, due palle OK. Ha un difetto: è un uomo di gomma: se si impunta su qualcosa a torto, non c’è modo di farlo ragionare e fargli cambiare idea.

Da VCO al corteo NO TAV - 11 Dicembre 2018 - 12:44

l'importanza dell'ambiente
L'uomo continua a violentare la terra, con disastri ambientali, deforestazione, cementificazione, surriscaldamento globale, inquinamento di ogni tipo, aria acqua,etc, Sono in aumento le vittime per calamità naturali in ogni parte del mondo, compresa l'Italia . Credo che si debba cambiare rotta, anche se molti scienziati dicono che abbiamo già superato il punto di non ritorno.

Area Acetati una nota degli ambientalisti - 10 Dicembre 2018 - 11:34

Re: Re: Re: Re: Obiettivo bonifica del sito
Ciao Hans Axel Von Fersen dobbiamo però essere seri: non solo nessuna Amministrazione passata ha mai pensato ad una nuova industrializzazione dell'area ma nemmeno nessuna fazione politica lo ha nei suoi programmi di medio e lungo termine. Ma dimentichiamo anche una cosa fondamentale: un'industria vive di trasporti, materie prime e semilavorati in ingresso, materie semilavorate o finite in uscita. Quale imprenditore investirebbe in una località come la nostra, dove l'ingresso alla città è notoriamente difficoltoso e non adatto al trasporto su gomma dei mezzi pesanti? Dozzine di capannoni, anche nuovi, giacciono fermi lungo le tratte autostradali più trafficate (A4 in primis, lungo le tratte venete). Qui si parla ormai di spostare le industrie in Bielorussia e noi fantastichiamo sul ritorno delle stesse sul territorio, magari sperando in qualche intervento statale/regionale (o comunale!), lo stesso Stato/Regione che fatica a riconoscerci territorio di confine con quei vantaggi da zero-virgola che ci spetterebbero di diritto. A tutti piacerebbe un ritorno alla Manchester d'Italia dell'era del cotone, non fosse altro per la prosperità economica ed un lavoro che oggi ci costringe a lunghe trasferte giornaliere, se non proprio a cambiare residenza: ma è utopia, un sogno che rimane nel cassetto se vogliamo fare ragionamenti concreti. Oggi l'industria si chiama Turismo: la stessa che sulle rive del Garda ha creato circoli economici di grande portata. Il turismo non è solo svago e benessere ma anche commercio: il turista è quello che spende e che è disposto a farsi 200km per arrivare al CENTRO di Arese, quello che muove l'economia locale ma anche quella nazionale con la sua spesa quotidiana. La realtà è ahimè questa: concentrarsi sulle soluzioni del momento invece che sperare nelle aste giudiziarie. E' questo che dovrebbe fare - e sta facendo, un bravo amministratore. A parti inverse, e così come è successo nell'affaire CEM, l'opposizione avrebbe preso le stesse identiche strade. Saluti AleB

"Cinquant'anni fa il '68" - 10 Dicembre 2018 - 08:39

Re: Basta solo
Ciao lupusinfabula come ha detto l'indomito Senatur: solo gente che vuol farsi mantenere..... Comunque alquanto interessante che a Torino il partito alleato di governo faceva una manifestazione di segno opposto! cambiare sì, ma non in peggio....

Giovani Democratici su trasporti pubblici - 4 Dicembre 2018 - 18:40

Re: Re: Giusto ma...
Ciao SINISTRO Già. ...lo scoprirò presto... Nonostante le difficoltà la rete lombarda è tra le più efficienti d'Europa. Ma ora deve cambiare passo. È evidente. I pendolari sono aumentati notevolmente e in nessuna regione italiana e poche estere trovi convogli ogni 15 20 minuti. Ma è tutto da rivedere e migliorare. Per quanto riguarda il trasporto locale del vco...pessimo. davvero. Chiamparino insegna.