contratto
contratto - nei commenti
Canile: minoranza consiliare compatta contro PD - 21 Settembre 2014 - 00:30per sig RobiOltre all'aspetto economico già precisato dal sig. Lucio ci si dovrebbe chiedere come mai ad oggi, dopo più di due mesi e mezzo, non è ancora stato firmato alcun contratto tra la ditta Adigest e il Comune? Come mai i dipendenti non hanno ancora ricevuto lo stipendio del mese di agosto? Come mai i dipendenti non sono forniti delle atrezzature idonee prescritte dalla legge per la cattura dei cani randagi? Come mai i rappresentanti di Adigest sono presenti solo due/tre ore alla setttimana?L'elenco dei "come mai" è infinito per cui mi fermo quì, bisogna ringraziare lAssociazione per quanto sta facendo e i non convinti verifichino di persona. Infine, tanto per precisare, la "società specializzata", forse sarà specializzata per i trasporti, asfaltature, smaltimento rifiuti, ecc. ma non certo per la gestione dei canili, si informi sig. Robi! |
Marchionini: sui lampioni il Comune già al lavoro - 16 Settembre 2014 - 13:09Guardare la luna e non il ditoPremesso che non bisogna sempre dare contro alle amministrazioni, quindi ben venga che a seguito di segnalazioni di semplici cittadini ci si attivi per risolvere i problemi anche piccoli. A mio modesto parere un amministrazione comunale dovrebbe ragionare a lungo termine, l'illuminazione pubblica di Verbania ci costa circa 700 mila euro anno, forse efficientare la rete con le moderne tecnologie, magari con sensori che attenuano la luce se non viene rilevato movimento ad esempio! Potremmo ridurre del 50% il consumo di energia elettrica, i soldi si possono trovare in vari modi, con un conto energia ad esempio, o magari verificando se il contratto per l'energia elettrica sia il più conveniente, in ultimo basterebbe non sperperare danaro pubblico con appalti o determine a sfavore dell'amministrazione come di fatto sembra una consuetudine a Verbania è purtroppo anche nel resto del paese |
Area Beata Giovannina: trovato un primo accordo tra le parti - 11 Settembre 2014 - 15:30x Mino...e il suo cervello!"La nautica da diporto non è necessariamente nautica a motore, cioè incompatibile con la balneazione. Su quel pontile potevano fermarsi i pedalò, le canoe (come accade alla Polisportiva Verbano, a Suna), le barche a vela… È stato il dirigente del Comune, nel pieno delle facoltà concessegli dalla legge e quando l’Amministrazione non era più in carica (primavera 2013), a pubblicare un bando comprendente quella tipologia di nautica. Ciò in contrasto con le previsioni del Prg – sempre di sua competenza perché a Verbania Patrimonio e Urbanistica avevano e hanno lo stesso dirigente – che volevano in quel luogo un’area attrezzata per la balneazione. Evidentemente in allora ha ritenuto di interpretare questa incongruenza a favore dei natanti a motore, come ha recentemente ribadito ratificando il contratto con determina dirigenziale." Comunicato emesso da Comunità.vb ;-) |
M5S Verbania: Vengo anch'io, no tu no! Storia di "anormale" amministrazione - 10 Settembre 2014 - 21:59Qualche altra perla sul porto, per i curiosi.Porto Turistico, alcuni dati reperibili da documenti pubblici: Convenzione di concessione, canone annuale euro 18.050, una serie di opere da costruire da parte del concessionario e mai eseguite tra cui (clamoroso) la centralina di avviso per le burrasche ......Ci sarebbe da ridere se non fossimo seduti su un mucchio di macerie. Poi ci sono i lavori di manutenzione ordinari eseguiti in economia dal concessionario, e quindi non documentati, ma di qualità dubbia, visti gli effetti alla prima burrasca. Per chi volesse vedere gli "ammortizzatori" fatti con i copertoni incastrati tra i pontili galleggianti, si può consultare la documentazione fotografica allegata alla relazione dell'Università di Bologna. Possiamo anche parlare dell'inquinamento ambientale con i residui di polistirolo che per mesi si sono distribuiti nel lago, tra l'altro scambiati per cibo dalle anatre...(sono disponibili le foto, le teniamo per le prossime puntate). Ma il peggio è che le polizze assicurative sembrano insufficienti ( sia da parte del concessionario sia da parte del Comune). Temo che nelle cause per danni aperte dai proprietari delle barche per il risarcimento a causa dell'affondamento dei natanti, alla fine, l'unico a pagare sarà proprio il Comune, cioè noi.... Per chi si domandava sei Vigili Urbani fossero stati avvisati dell'ordinanza dell'8 marzo 2013 (N DST/DEM/34/2013) la risposta è.....no. Quindi abbiamo un mistero: da una parte il concessionario che ignora le disposizioni del Comune, dall'altra qualche dirigente comunale che emana ordinanze e poi non ne cura l'attuazione. Ma...e il mistero? Ah sì, il dirigente è stato recentemente promosso! A presto su queste pagine...anche se la domanda, non rinviabile è: cosa aspetta codesta Amministrazione a revocare immediatamente la concessione? Direi che i presupposti ci sono tutti. I lavori non eseguiti ma pattuiti in contratto, l'esposizione al rischio di rivalse legali per la cattiva conduzione della struttura locata, i danni di immagine per la città e chi più ne ha, più ne metta. Incrociamo le dita. |
M5S torna sul porto turistico - 10 Settembre 2014 - 19:14un disastro annunciato ed evitabile, ecco le provePorto turistico di Villa Taranto, un disastro annunciato ma..evitabile. A Verbania, c'è un problema sotto gli occhi di tutti, qualcosa che non può essere ignorato, nonostante l'assordante silenzio con il quale la vicenda viene trattata . Al turista che giunge in città, accanto al parcheggio antistante i Giardini di Villa Taranto, si offre uno spettacolo di devastazione e abbandono, tra pontili semi affondati, cataste di detriti e spazzatura. Stiamo parlando di quello che resta del porto turistico. Un disastro che affonda le sue radici non solo nell'infausta notte tra il 10 e l'11 ottobre 2013, quando il temibile vento di Marenca, con raffiche a quasi quaranta nodi ha dato "il colpo di grazia" ad una struttura già pesantemente provata da precedenti eventi atmosferici, ma, appunto, nella sua pluriennale storia, risalente al 2000. Si potrebbe parlare quindi della scelta del sito, a detta di tutti i residenti inadatto alla costruzione del porto, proprio perché esposto alla furia distruttiva del vento da Nord Est, si potrebbe parlare del fondale melmoso e profondissimo (35- 40 metri) su cui è estremamente difficoltoso ancorare i pontili galleggianti, si potrebbe parlare di un contratto di concessione con un canone ridicolmente basso (al limite dell'esposto alla Corte dei Conti per danno erariale), oppure ancora, dei lavori di miglioramento dell'area portuale pattuiti sul contratto e solo in minima parte realizzati dal concessionario, delle carenze nella manutenzione, ma sarebbe una storia troppo lunga. Occorre invece che la cittadinanza sappia che lo scempio del porto poteva essere evitato, che i milioni di euro che verranno spesi per rimediare al disastro, che gli ulteriori soldi (altri milioni) che verranno spesi per risarcire i proprietari delle barche affondate, avrebbero potuto essere risparmiati. Dalla lettura dei documenti contrattuali, dalle relazioni indipendenti di prestigiose Università, dalla consultazione delle ordinanze disattese, si comprende come, già a marzo 2013, cinque mesi prima del disastro, i pontili dovevano essere sgombrati per il palese ammaloramento delle opere galleggianti. Perché non si è attuata l'ordinanza, perché il concessionario, come se nulla fosse, ha continuato a farsi pagare i diritti di ormeggio dagli ignari proprietari delle barche? Ma, soprattutto, perché il Comune " ..ordina sgombero e divieto di approdo, ormeggio e accesso da terra ai pontili*** .."del porto e poi non si preoccupa di controllare se la disposizione e' stata eseguita? (***Vedi Ord. N DST/DEM/34/2013 del 08/03/2013) A questo punto è opportuno dire che tutto quanto scritto in questa sede non è frutto di considerazioni personali, ma scaturisce dalla semplice lettura dei documenti a disposizione di ogni cittadino tramite una semplice richiesta di accesso agli atti pubblici. Questo per mettere in evidenza che la vicenda del porto è sotto gli occhi di tutti, cittadini e amministratori, da molto tempo. Come al solito però c'è voluto un disastro, fortunatamente senza morti e feriti, perché se ne parlasse. A questo proposito bisogna riconoscere che l'unica voce a chiedere con forza che venga fatta chiarezza in materia, e' stata quello del Movimento 5 Stelle, con un'interpellanza in Consiglio Comunale, alla quale è stato risposto, tra l'altro, che l'ordinanza in questione non vieta nulla, facendo sorgere il legittimo dubbio che gli attuali amministratori si siano presi almeno il disturbo di leggerla, visto che il divieto è evidenziato addirittura in grassetto nel testo originale!! Concludendo, la vicenda, pur nella sua complessità, solleva parecchi interrogativi a cui l'attuale Sindaco e la sua squadra, che per la verità ereditano problematiche nate molto tempo fa, devono dare risposte. Risposte, tuttavia, che non possono non tenere conto di come un bene pubblico, una potenziale fonte di ricchezza e lavoro per il nostro territorio, sia stata gestita in passato e se, sopratutto, chi l'ha gestita sia ancora meritevole di proseguire il rapporto di concessione, se merita ancora la fiducia dell |
PD si esprime sull'accordo della Beata Giovannina - 9 Settembre 2014 - 22:34X brezzaBrezza ....ma quanto sei ridicolo . Il vostro dirigente firma il contratto a fine luglio con la ditta che vinto l'appalto , e casualmente dopo l'articolo pubblicato domenica sulla STAMPA , il PD trova l'accordo sulla Beata Giovannina . Ma mi faccia il piacere ...... |
Area Beata Giovannina: trovato un primo accordo tra le parti - 9 Settembre 2014 - 11:34La petizione l'ho firmata anch'io!!...ma nessuno mi ha mai interpellato in merito a questo accordo, né dell'esistenza di un "comitato" di rappresentanza, che quantomeno dovrebbe agire in accordo con coloro che gli hanno idealmente conferito il mandato! In assenza di quanto sopra, non comprendo a che titolo questi signori vadano a prendere accordi con i responsabili di questo "BIP" e contrattino soluzioni utili unicamente a "mettere una pezza" su un contratto che tutto sembra meno che TRASPARENTE! Pregherei pertanto i sedicenti "rappresentanti" dei sottoscrittori di voler rendere edotti i sottoscrittori stessi (tutti noti e raggiungibili in tempo reale, visto che era una petizione online...), delle motivazioni di questi incontri con l'Amministrazione comunale, e del contenuto degli accordi eventualmente stipulati. Sentitamente ed anticipatamente ringrazio! |
Marchionini: Lido di Suna riapra - 4 Settembre 2014 - 10:19ha fatto bene!caro Giovanni devi aver fatto qualche errore di battitura,mettiamola così, ma non si capisce quello che vuoi dire,,,riprova e possibilmente senza insulti! In spiaggia(Lido) non si va solo per fare il bagno,potrebbe, anzi è ,un luogo di socializzazione quindi deve rimanere aperto anche perchè, se ho ben capito,il contratto ne prevede la chiusura per il 30 settembre. |
M5S: Guardia di Finanza al Canile - 1 Settembre 2014 - 04:50x ArmandoRispiego: il DURC lo richiede il comune e se non è agli atti non è colpa della ditta e fin qui allora siamo d'accordo. A gara vinta, il comune l'avrà richiesto all'INPS. Nell'attesa di riceverlo lasciamo morire i cani di fame? Direi di no, immagino che il comune avrà affidato temporaneamente l'incarico, riferendosi all'aggiudicazione della gara d'appalto, in attesa di ricevere i vari documenti dai vari enti la cui tempistica può arrivare anche a 6 mesi. Qui non si tratta di pennellare la facciata del comune dove si può tranquillamente attendere di avere tutta la documentazione ma si deve garantire la continuità del servizio. Quindi, anche in attesa della documentazione, si affida provvisoriamente l'incarico. Magari basandosi sulle AUTOCERTIFICAZIONI presentate per partecipare alla gara. (Leggere mio posto 31/8 13:24) Ipotizziamo che poi il DURC sia negativo? Problemi di Adigest. Non verrà firmato il contratto e rischia anche di non poter prendere i soldi per il lavoro svolto. |
Adigest: sul canile "continue maldicenze e calunnie" - 31 Agosto 2014 - 17:30ignoranzaNon credo proprio che il sindaco abbia detto di rivolgersi al Consiglio di Stato. Prima di questo vi è il TAR ed in ogni caso il Comune DEVE rispondere alla richiesta di revoca in autotutela. Se non lo fa commette un abuso! Non voglio entrare nella polemica relativa ad animalisti o meno, non credo che nella specie possa avere importanza. Mi preme, invece, sottolineare che la legge è legge e le regole vanno rispettate, da tutti, amministratori e dirigenti compresi, anzi soprattutto perché dovrebbero dare il buon esempio. Non mi pare proprio che a Verbania il dirigente le abbia rispettate, come si evince da tutta una serie di abusi che si stanno sviscerando. Per il canile la situazione è ben semplice. Il contratto non c'è, non vi sono i requisiti per stipularlo e se venisse stipulato dovrebbe essere fatto per la somma indicata nel bando (€ 58.800) e quindi chi crede che l'Adigest firmerà? Non penso che una srl. vorrà accettare un contratto in perdita già in partenza e quindi??? Agli amministratori l'ardua sentenza.... Mi auguro che il Sindaco voglia intervenire perché non è concepibile la situazione che si è venuta a creare |
M5S: Guardia di Finanza al Canile - 31 Agosto 2014 - 16:14IgnoranzaCaro Pedretti si senta l'udio del consiglio Comunale il 25 agosto e sentirà che l'assessore Iraca ammette che stanno aspettando ancora i documenti, il Durc lo deve fornire la ditta appaltante, io lavoro con lo stato e quando prendo appalti devo fornire il Durc, ci pensa la mia commercialista, e non firmo il contratto fino a quando non ho consegnato tutto, non mi è mai capitato il contrario, le autocertificazione le consegno in fase di gara. Adesso non spariamole più per cortesia. Il rosso non e' nero, la donna non è uomo e il freddo non è caldo. |
Adigest: sul canile "continue maldicenze e calunnie" - 30 Agosto 2014 - 22:37Commento nota ADIGESTE' sconvolgente quanto scritto da ADIGEST, tutto il contrario della realtà, come possono pretendere di collaborare con l'Associazione se loro non sono praticamente mai presenti in canile? Possono solo ringraziare i dipendenti cresciuti e formati dalla vecchia gestione che in collaborazione con i volontari dell'Associazione accudiscono e curano tutti gli ospiti del canile; dipendenti che loro avrebbero preferito non avere e che, anche senza i dovuti mezzi di protezione e avendo percepito con più di un mese di ritardo acconti senza busta paga ottemperano in modo esemplare al loro impegno quotidiano.RIcordo inoltre che la presenza dell'Associazione non era gradita ad ADIGEST ma, grazie al sostegno dimostrato dalla cittadinanza di Verbania e non solo, si è potuto ottenere una convenzione con il Comune che ha permesso ai Volontari dell'Associazione di accedere all'interno del canile così da poter dedicare le giuste cure a attenzioni ai cani ospiti.Per quanto riguarda il resto (manutenzioni ecc.) basta venire al canile e verificare di persona. Mi chiedo come come l'Assessore possa ancora accettare una situazione così anomala e precaria, aggravata dalla mancanza di un contratto che possa anche tutelare i lavoratori nel malaugurato caso in cui si dovesse verificare un infortunio. |
M5S: Guardia di Finanza al Canile - 30 Agosto 2014 - 20:21X ArmandoSpiace ma le risulta male. Immagino che l'incarico sia stato affidato basandosi su autodichiarazioni prima di poter firmare il contratto vero e proprio. Ma per questo si deve aspettare l'esito dei controlli. Comunque e ribadisco, non c'è scritto che non abbiano rilasciato ricevute fiscali ma solamente che le ricevute non indicavano l'IVA. Non tifo per nessuno, mi piace solo analizzare acriticamente i fatti e far notare le incongruenze. |
M5S: Guardia di Finanza al Canile - 30 Agosto 2014 - 19:09x RosaRileggi meglio, non si contesta la non omissione di ricevuta/fattura ma solamente la non indicazione dell'IVA che è ben diverso dal emettere ricevute fiscali su carta straccia. Fatto, come già scritto, che non mi risulta assolutamente obbligatorio. In ogni caso, anche senza contratto, l'azienda aggiudicataria può lavorare tranquillamente solamente con una semplice lettera del comune. Dopotutto non penso che adigest abbia tagliato i lucchetti ed iniziato a lavorare senza che sia stato stitalo un verbale di consegna della struttura. Comunque i contratti vengono firmati anche dopo 6 mesi dall'aggiudicazione perché l'ente appaltante deve attendere la positività di tutti i controlli, il cui esito è comunicato da altri enti della PA (tribunale, questura, prefettura, agenzia entrate, INPS/INAIL e compagnia). Ergo il contratto non è titolo indispensabile per poter gestire il canile. Per la precisione. |
M5S: Guardia di Finanza al Canile - 30 Agosto 2014 - 14:31CanileSolo x puntualizzare. Quando una società riceve del denaro, a qualsiasi titolo, deve emettere ricevute fiscali o fatture e non carta straccia. Deve sempre indicare il nominativo della società e gli estremi fiscali: questa è la legge che lo impone. Qualsiasi violazione che riguarda l'erario è di competenza della guardia di finanza, la quale ha l'obbligo di verifica. Nel caso di specie non vi è contratto tra comune ed Adigest: ergo questi non sono in possesso di un titolo valido x la gestione. Anche questo lo ritieni di poco conto? Vedremo che ne pensano le autorità competenti al riguardo! |
M5S: Guardia di Finanza al Canile - 30 Agosto 2014 - 13:07qualcosa non torna...Da quando vi è l'obbligo di indicare l'IVA nelle ricevute? Cerco nel cassetto e ne trovo 5 emesse da imprese differenti e su nessuna è indicata l'IVA. Da quando il ritardo nel pagare gli stipendi, è d'interesse per la finanza? O qualcuno è impreciso o sono mesi che si discute del contratto tra il comune e adigest mai esistito? Non è che è stato verbalizzato che non hanno esibito il contratto? E' un po' diverso... |
Adigest: sul canile "continue maldicenze e calunnie" - 30 Agosto 2014 - 09:33Canile di VerbaniaDopo aver letto la comunicazione di Adigest non posso non intervenire in prima persona. Ho sempre cercato di non intervenire nelle polemiche, nella speranza che il comune accettasse la richiesta formulata in autotutela circa la revoca della determina dirigenziale illegittima e dannosa dal punto di vista erariale x la città. Ora non posso esimermi dall'affermare che quanto dichiarato da Adigest è assolutamente falso e fortunatamente di prove c'è ne sono a iosa. Chissà quando il comune se ne renderà conto? Dipendenti: assunti il 1.7.14 ed il primo "stipendio" senza busta paga e spiegazioni di sorta ricevuto il 29.8.14 (importi tutti uguali, anche se almeno due hanno carichi di famiglia) dopo svariate mie comunicazioni dai primi di agosto in poi. Mi pare che l'inadempienza vi sia stata x quasi un mese!!! E se non facevo i solleciti??? Manutenzioni: abbiamo foto (con data certa) In merito ai topi che circolavano e all'erba crescente, prima che qualche volontario si prendesse la briga di provvedere al taglio, pensando principalmente al benessere dei cani. Le serrature si sono rotte più volte ed ovviamente vi hanno provveduto i volontari, stante l'assenza di Adigest, che neppure si sono accorti. Alimentazione: il secco è stato portato soltanto il 5.7 e l'umido il 29.7.14. Nei giorni in cui non c'era l'alimentazione chi ha provveduto e chi provvede ancora? È stata chiesta una analisi dei mangimi in quanto i cani non gradiscono quanto consegnato, per cui deve essere integrato con gli alimenti forniti dalla associazione e ciò esclusivamente x la salute ed il benessere dei cani, ripeto! La questione auto è davvero comica. Ha dovuto intervenire l'Asl VCO per far sostituire la Fiat Punto che era assolutamente inidonea, priva di tutti i requisiti. Ora in canIle vi è un furgoncino, inizialmente privo di aerazione, ma destinato a trasporto c/proprio, per cui ugualmente inadatto perché i cani non sono di proprietà. Medicinali: è vero che non ci sono nella convenzione, ma non ci sono neppure in quella stipulata coll'associazione. Eppure quest'ultima vi ha sempre provveduto. Evidentemente chi persegue una logica lucrativa non puo' aver interesse x la salute e x il benessere dei cani! Io ho sempre invitato Sindaco, Assessore e cittadini comuni a visitare il canile x verificare se quanto denunciato corrispondesse al vero! Ebbene parecchie persone sono venute ed hanno constatato, ma del Sindaco neppure l'ombra! I sigg. di Adigest, che hanno brillato x assenza in questi due mesi, come possono pretendere di collaborare con l'associazione se non ci sono mai, non si interessano del canile e non rispettano alcun impegno. Certo, il loro impegno è minimo in quanto non hanno stipulato il contratto con il comune. A mio avviso, il contratto non potranno certo stipularlo alle loro condizioni (euro 7.50 al giorno x il mantenimento di ogni cane) perché ciò non era previsto nel bando di gara ed il dirigente non era stato autorizzato da alcuno: sarebbe un grave danno erariale x la città . Detto questo, mi chiedo: perché il dirigente vuole a tutti i costi difendere una decisione contestata e difendere l'operato di una ditta che chiaramente non ha ancora fornito la documentazione, che non aveva i requisiti x ottenere l'assegnazione? L'associazione onlus ha sempre gestito il canile con un modesto costo x la collettività,ha eliminato il randagismo ed incentivato le adozioni, mediante più un ottimo rapporto con la città, anche con varie manifestazioni. Altri canili comunali della zona (Omegna, Domodossola) sono gestiti da onlus, perché Verbania ha voluto così frettolosamente modificare il tutto? Credo debba essere chiaro a tutti che qui non si parla solo di animali, ma si tratta di questioni economiche, visto che il compenso che si dovrebbe dare al privato escono dalle tasche dei cittadini e..Permettetemelo anche di civiltà. Ritengo che la civiltà di una città si capisca anche da come tratta gli animali ed il suo contesto.Non per niente sono state emanate tutta una serie di norme a tutela degli animali...che sp |
M5S: Requisiti? a Verbania sono un optional… - 29 Agosto 2014 - 19:25canile di verbania: requisiti sempre un optionalMi preme ancora tornare sull'argomento Canile di Verbania, in quanto, tanto per stare in tema, mi risulta che la soc. Adigest non avesse i requisiti e non li ha tuttora, per gestire il canile. Il dirigente, al momento della sottoscrizione della determina dirigenziale, anche in questo caso non aveva controllato? Attualmente la soc. in questione non ha stipulato alcun contratto con il comune e quindi, a mio avviso, la presenza all'interno della struttura può definirsi abusiva. A quale titolo i dipendenti Adigest svolgono attività in canile? So che è stato depositato un ricorso in autotutela e come mai lo stesso non ha ancora ricevuto riscontro da parte del dirigente? A queste domande dovrebbero rispondere gli amministratori, i quali hanno il diritto/dovere di vigilare e di tutelare gli interessi dei cittadini e degli animali. Mi pare di cogliere un crescente malcontento di questa amministrazione che, a parole pareva partita bene, ma che si sta arenando pesantemente sui fatti concreti. |
M5S: "Lido di Suna – vediamoci chiaro.." - 29 Agosto 2014 - 09:03nb: guardare al futuro?Commeto improduttivo e fuori luogo.. "alzare l'asticella? Ma dove si vuole arrivare se guardiamo sempre e solo al piccolo e banale problema quotidiano?" Le sembra poco se una struttura pubblica viene gestita da privati che non pagano un canone d'affitto e per di più non eseguono opere di riqualificazione come patuito da contratto? i lido di suna è indecoroso, piastrelle rotte e di colori differenti, servizi scadenti.. |
M5S: Requisiti? a Verbania sono un optional… - 28 Agosto 2014 - 19:04Forse giova rileggere..."Durante la lettura delle carte, oltre a ritrovare le varie diverse incongruenze segnalate dal comitato firmatario della petizione, abbiamo fatto un’infelice scoperta: l’assegnatario pare non avesse i requisiti necessari. Il dubbio è sorto quando, richiesta la visura camerale in C.C.I.A., abbiamo riscontrato che la ditta individuale aveva provveduto all’inizio dell’attività solo sette giorni prima che scadessero i termini di partecipazione. La domanda è sorta spontanea: “come avrebbe potuto avere almeno due imbarcazioni già omologate?” Così abbiamo tempestivamente controllato il Registro unità da diporto adibite a noleggio e abbiamo appreso che la pratica è stata inoltrata il 30 luglio 2013, ossia un mese e mezzo dopo la scadenza del bando di gara (17 giugno 2013). Ad oggi, la pratica non è ancora completata, poiché come si evince dai documenti acquisiti, il richiedente deve ancora consegnare le targhe omologate, inoltre si è limitato a svolgere l’iter per la sola attività di locazione escludendo quella di noleggio, espressamente richiesta nel bando. Oltretutto i natanti da diporto per i quali si è richiesta iscrizione sono solo tre e non sei, come indicato nel frettoloso contratto siglato il 31 luglio scorso, ma questa è solo un’inezia a fronte del fatto che in principio sembra mancassero i requisiti fondamentali, e che per l’ennesima volta chi ha seguito la procedura di assegnazione non abbia controllato!" In estrema sintesi: chi doveva controllare non ha controllato, chi poteva partecipare non lo ha partecipato, chi doveva astenersi non si è astenuto, chi doveva emettere ordinanze non ha emesso...troppi NO in questa faccenda!! O troppi YES MEN?!?! |
