parlamento

Inserisci quello che vuoi cercare
parlamento - nei commenti

Atti vandalici a Premeno - 29 Febbraio 2016 - 17:26

andrè
il capo del governo (volutamente minuscolo) lo sceglie il parlamento (volutamente minuscolo) che lo individua fra gli eletti dal Popolo Italiano (volutamente maiuscolo) a meno che non si intrometta tal Giorgio Napolitano che ha nominato, nella notte, tal Mariuolino Monti "senatore a vita" per consentirgli di far parte del parlamento. Il piazzista di Rignano è solo un segretario di partito, eletto in parlamento da nessuno e neanche imposto come "senatore a vita"..........pertanto.....via il più presto questo soggetto e la sua ciurma di masnadieri, da un luogo che è più sacro di una Chiesa.....

Atti vandalici a Premeno - 29 Febbraio 2016 - 16:40

Re: per Andrea
signora nadia credo che Lei stia scrivendo a me.. e vedo pure a scoppio ritardato dopo sette mesi... e lei in questi sette mesi la Costituzione che cita l'avrebbe anche potuta leggere .. Perchè nella Costituzione non c'è scritto che Lei sceglie chi sarà il capo del governo .. la nostra è una Repubblica parlamentare , quindi quando Lei è andata a votare , se è andata , ha scelto ben altro.. e non mi sembra che non si voti da tanto tempo.. credo che siano passati quasi 3 anni e il parlamento ne rimane in carica 5 ... e pensi che il gruppo che ho votato io non è entrato in parlamento.. non ha superato lo sbarramento.. quello si anticostituzionale http://www.edscuola.it/archivio/comprensivi/costituzione_bambini.pdf comunque le consiglio questo sito...

Comitato pro Referendum - 20 Febbraio 2016 - 18:28

Diritto all'astensione costituzionalmente sancito
Ho contribuito alla partecipazione cittadina al voto per le elezioni del CdQ nel 2015 quando nessuno ci credeva e molti, senza andare tanto lontano, li ritenevano inutili (e il Q. Est è stato il più votato tra i 5), contribuisco oggi assieme agli altri Consiglieri agli obiettivi che ci siamo prefissi cioè da un lato aumentare la partecipazione alla discussione delle problematiche cittadine, discussione ove spesso vi sono posizioni diverse ma tutte rispettabili ed esprimibili, e dall'altro di pretendere la presenza dell'Amministrazione per dare risposte alle diverse richieste e quindi proporre soluzioni a tali problematiche (cosa che avviene regolarmente). Ora, essendo anche io cittadino verbanese, penso di avere lo stesso diritto alla partecipazione, alla discussione, a valutare le decisioni prese dall'Amministrazione e quindi di sostenerle se ritenute valide nell'interesse della collettività e di costituire un comitato se più persone la pensano alla stesso modo, esattamente come avete fatto voi. E non mi si venga a dire che il problema non è il fatto di essere favorevoli alla delibera consiliare sull'esternalizzazione del forno (quindi NO sulla scheda referendaria) quanto quello di "sponsorizzare l'astensione": ebbene l'astensione al voto in caso di referendum abrogativo E' UN DIRITTO COSTITUZIONALE a disposizione del cittadino elettore. A sostegno di ciò vi cito quanto detto nel 2009 da Stefano Grassi, ordinario di Diritto costituzionale generale all’Università degli Studi di Firenze, a pochi giorni dal referendum sulla legge elettorale: " Per i referendum è la stessa Carta costituzionale a riconoscere implicitamente il diritto all’astensione. L’elezione dei rappresentanti è un dovere funzionale alla formazione del parlamento e degli altri organi elettivi. Per il referendum invece, i cittadini possono decidere se accettare o meno di rispondere ai quesiti proposti». L’astensione è dunque un comportamento costituzionalmente corretto? « Sì, votare ai referendum è frutto di una scelta libera. Prevedendo un quorum di partecipazione, l’art. 75 della Costituzione riconosce la non partecipazione al voto come una volontà legittimamente espressa». Astenersi è allora un diritto? « Assolutamente, l’astensione sul referendum abrogativo non è certo una vergogna. Il voto è un dovere morale: fino a poco tempo fa era prevista una sanzione per chi non partecipava alle votazioni (l’iscrizione “non ha votato” nel certificato di buona condotta); dagli anni novanta invece, la sanzione è stata eliminata anche per le elezioni politiche. Ma per il referendum il diritto di voto comprende il diritto di astenersi e quindi il dovere morale è solo quello di assumere una decisione sui quesiti, compresa quella di non accettare di rispondere, astenendosi, anche mediante il rifiuto della scheda. Quali sono le prerogative del referendum? « I quesiti sono posti da una minoranza a tutto il corpo elettorale che, chiamato a partecipare al procedimento legislativo, ha così la possibilità di cambiare, abrogandole, le leggi. Chi ritiene i quesiti inammissibili può evitare di esprimersi, negando così il proprio contributo al raggiungimento del quorum». Nel caso dei referendum abrogativi che prevedono un quorum il cittadino ha quindi tre possibilità: SI, NO ASTENSIONE, costituzionalmente sancite. Mi auguro quindi che l'Avvocato Brizio prima s'informi meglio e poi permetta (dopo averlo concordato con il Presidente del Quartiere Nord) ad entrambi i Comitati di esporre, alla bisogna, le rispettive posizioni, tutte. Posso quindi affermare Sig. Marconi nella fattispecie della mia doppia posizione di Consigliere di Quartiere e di componente del Comitato per l'astensione di non essere ne incoerente ne discutibile.

Parte l'azione collettiva contro Veneto Banca - 19 Febbraio 2016 - 22:39

Re: Re: sig. Maurilio
Ciao Maurilio Il Piazzista di Rignano lo ha fatto approvare in parlamento, ed il bail in e uno strumento per socializzare le perdite del sistema finanziario privato http://m.repubblica.it/mobile/r/sezioni/economia/2015/07/02/news/approvata_la_legge_ue_le_banche_saranno_salvate_da_azionisti_e_creditori-118157432/ La madre di tutta questa crisi è iniziata qui......A partire dagli anni Ottanta, l'industria bancaria ha cercato di convincere il Congresso ad abrogare il Glass-Steagall Act. Nel 1999 il Congresso a maggioranza repubblicana approvò una nuova legge bancaria promossa dal Rappresentante Jim Leach e dal Senatore Phil Gramm e promulgata il 12 novembre 1999 dal Presidente Bill Clinton, nota con il nome di Gramm-Leach-Bliley Act. La nuova legge abroga le disposizioni del Glass-Steagall Act del 1933 che prevedevano la separazione tra attività bancaria tradizionale e investment banking, senza alterare le disposizioni che riguardavano la Federal Deposit Insurance Corporation. L'abrogazione ha permesso la costituzione di gruppi bancari che al loro interno permettono, seppur con alcune limitazioni, di esercitare sia l'attività bancaria tradizionale sia l'attività di investment banking e assicurativa. Ad esempio, in previsione dell'approvazione del Gramm-Leach-Bliley Act il gruppo bancario Citicorp annunciò e portò a termine la fusione con il gruppo assicurativo Travelers. https://it.wikipedia.org/wiki/Glass-Steagall_Act Quella legge americana nacque proprio nella grande depressione, causata proprio dalla finanza malata ed ingorda, noi effettivamente avendo dei fenomeni di scuola americana In Italia riuscimmo addirittura ad anticipare tutti per responsabilità di Mario Draghi, il padre del Testo unico bancario del 1993 che ha, di fatto, rimesso in piedi una pericolosa commistione fra banche commerciali e banche d’affari, abolendo la Legge bancaria del 1936 con cui fu introdotto in Italia lo standard americano della Legge, chi non impara dalla storia e destinato a riviverla http://nicolaoliva.pressbooks.com/front-matter/introduction/

126 mila euro per le scuole di Verbania - 22 Gennaio 2016 - 16:57

Populismo
Non saprei quanti di Voi sono a conoscenza di questa iniziativa populista http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/bilancio/2014/04/otto-per-mille-grazie-a-m5s-e-possibile-destinarlo-alledilizia-scolastica.html Ebbene nel 2014 proprio al citato assessore Forni, è stata fatta più volte richiesta affinchè il comune si attivasse per rendere possibile destinare parte delle tasse all'edilizia scolastica, in quanto non era automatica la possibiltà, il consigliere 5stelle Campana da buon populista ha insistito fino all'ultimo, finchè a dicembre gli dissero che non si faceva in tempo. Nel 2015 il partito della nazione ha pensato bene di modificare la proposta 5stelle in questo "Rese note, sul sito del Governo, le nuove modalità di destinazione dei fondi relativi al contributo 8xmille dell’IRPEF in favore degli interventi sulle scuole" "Per effetto della Legge 107/2015 comma 172 non sarà più necessario presentare specifica richiesta da parte delle amministrazioni interessate alla ricezione di fondi per lavori nelle scuole. Le risorse raccolte dall’8xmille saranno destinate, infatti, al fabbisogno nazionale in materia di edilizia scolastica nell’ambito della programmazione nazionale per il triennio 2015-17. Tuttavia, come previsto dalla Legge Buona Scuola, sarà possibile eventualmente destinare queste risorse ad interventi necessari a seguito di eventi eccezionali ed imprevedibili, che verranno individuati con apposito decreto da parte del MIUR. Per informazioni: DGEFID@postacert.istruzione.it" Risultato nel 2015 i verbanesi non hanno potuto destinare la quota alle proprie scuole, e la cifra poteva essere ben più alta, ed ora ci troviamo a ricevere le briciole a discrezione del governo (sarà in funzione del colore delle regioni o comuni?)

Giornata Bandiere arancioni 2015 a Cannobio - 14 Ottobre 2015 - 16:59

Qualcuno ci difende in parlamento europeo
https://youtu.be/rEDQQlTgwlM

Polizia ritrova scooter rubato e denuncia ricettatore - 30 Settembre 2015 - 08:34

PluripregiudiCato! !
Solo una considerazione, "ventenne pluripregiudicato Verbanese", chiediamoci perchè non è ospite delle patrie galere. E non cominciamo con la solita solfa della colpa dei giudici, perchè la responsabilità è di noi cittadini che da 25 anni continuiamo a mandare in parlamento malfattori che giustamente, hanno fatto e fanno tuttora leggi che penalizzano l'azione dei giudici e favoriscono appunto i malfattori. Meditate gente mediate

Zacchera: "VCO: Provincia Addio" - 27 Settembre 2015 - 12:44

Due pesi e due misure.
Se Berlusconi avesse fatto un decimo delle assurdità dell'attuale governo, anche senza l'arroganza del manovratore fiorentino, ci sarebbero state marce su Roma e Arcore, manifestazioni di piazza, raccolta di firme, interventi diretti e non propriamente "corretti" del capo dello Stato (ricordate lo stile di Scalfaro e Napolitano...?) e si sarebbe gridato alla restaurazione del fascismo. Oggi invece assistiamo allo scempio del nostro Paese e passa tutto, ed è perfino normale che il capo del governo si rechi in America per assistere ad una finale di tennis (per quanto importante) in un momento cruciale del parlamento e con aereo (e tutto il resto) di Stato. Stesse considerazioni, se non addirittura peggiori, a livello locale. Mala tempora currunt...

Parte la campagna di reclutamento della squadra Nautica di Salvamento - 20 Settembre 2015 - 10:29

X Giovanni e Mirko
Non penso ci sia molto da spiegare tranne il fatto che una vera associazione di volontariato (Legge 266/91), dovrebbe nascere e crescere per fare del puro volontariato portando a casa solo le risorse per sopravvivere, non trasformarsi radicalmente a scapito del popolo (si perchè tutto quello che incassano, anche in eccesso, lo pagano i cittadini). Questo purtroppo è successo alle associazioni poco serie dopo l'avvento delle convenzioni dirette con le strutture Pubbliche, per l'appetibile indotto economico che gira attorno ad esse (ad esempio soldi che le ASL danno per mantenere: tutte le spese riguardanti i mezzi, gli stipendiati, le patenti e/o brevetti vari, ecc. ecc.; addirittura si fanno regalare dalle Fondazioni e/o da privati le ambulanze e le mettono in ammortamento facendosele ripagare per nuove, agli Enti con i quali hanno convenzioni), come dire, si trasformate in vere e proprie attività d'impresa con tanto di partita iva, ma rimanendo camuffate da associazioni onlus per beneficiare delle agevolazioni fiscali; ditemi, cos'altro c'è da aggiungere? per semplificare: è come portare ad esempio i parlamentari grillini che si sono dati una regola sugli stipendi, alcuni hanno accettato per entrare in parlamento poi, hanno seguito il flusso del dio denaro lasciando il movimento; come definireste questi soggetti? Il vero Volontariato con la V maiuscola aiuta tutti, in particolare gli indigenti anche a gratis, e non a suon di tariffe chilometriche per effettuare i trasporti per visite ospedaliere che farebbero arrossire il più tenace ed esoso dei taxisti.

Un intervento sul parcheggio bus a Suna - 3 Settembre 2015 - 00:30

Strano ragionamento
del consigliere Pranzo.. quando ho avuto a che fare con un parlamentare non ho mai pensato che parlasse a nome del parlamento e non ho mai pensato nemmeno che per I 17/18 voti che ha preso ( mi scusi ma non ricordo e poi non mi interessa) che parlasse a nome di tutti gli abitantI di vb ovest. ... la ringrazio per il suggerimento di andare a leggere I verbali dei consigli di quartiere dei mesi precedenti e lo faro ... ma poi mi viene una domanda... chi sarebbe il novello Nostradamus che un anno fa ha parlato in consiglio di un parcheggio che è stato deciso di spostare in via Madonna di Campagna in maniera sperimentale tre settimane fa? Comunque ha ragione Giovanni .. come direbbe qualcuno che ha studiato piu di me Dum Romae consulitur Saguntum expugnatur

Minore e Immovilli: "Rifiuti, tariffe e lavoratori" - 7 Maggio 2015 - 21:21

Reddito di cittadinanza e assistenza
La proposta di legge per il Reddito di cittadinanza, di cui le coperture, non mi stancherò mai di dirlo, sono state già approvate dalla Corte dei Conti, non è semplicemente un assegno che viene distribuito ai cittadini maggiorenni che non hanno reddito da lavoro o che non studiano. E' un complesso sistema in cui chi riceve l'assegno è tenuto costantemente in attività dallo Stato che si occupa di riqualificarlo secondo le esigenze del mercato del lavoro e che, a seconda delle esigenze della comunità in cui vive e delle qualifiche professionali acquisite, viene chiamato a prestare la propria opera professionale al servizio appunto della comunità. Sia chiaro però, lo Stato garantisce un reddito e non un'elemosina e il cittadino, proprio nell'atto di mettersi a disposizione dello Stato, non potrà mai sentire di essere un peso per la comunità ma se ne sentirà addirittura una risorsa. Ci si potrebbe chiedere allora come funzionerebbero i versamenti INPS per questi eventuali "lavoretti" saltuari che la pubblica amministrazione potrebbe chiedere e la risposta è semplice, le amministrazioni acquisterebbero dei Voucher INPS, quelli già in uso per pagare ad esempio le donne di pulizia, e con quelli pagherebbe i contributi delle giornate lavorative richieste a chi riceve un Reddito di cittadinanza. A tutti gli scettici di buona volontà consiglio vivamente la lettura dell'intero testo della proposta di legge, troverà tutte le risposte alle sue curiosità. Buona lettura. http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/PROPOSTA%20LEGGE%20REDDITO%20DI%20CITTADINANZA.pdf

Gradimento sindaci: Marchionini 6^ - 21 Aprile 2015 - 10:32

fersen
Abbiamo avuto in parlamento un Di Pietro.. Non azzeccava un congiuntivo. Anzi, come dice lui ciazzecca.

Immovilli su Con.Ser.Vco - 3 Aprile 2015 - 09:18

@ Tedesco
La informo che ritengo calunniosa la sua frase: "Lei qui parla di collusione tra rappresentanti delle RSU che fanno le trattative" . Pertanto è invitato a moderare il tenore delle risposte. In ogni caso, vista la passione con cui è intervenuto, cercherò di farle capire meglio i motivi per cui, in presenza di un Reddito di Cittadinanza, l'istituzione sindacale è destinata ad estinguersi. L'azione sindacale, come ho già scritto nel commento da lei falsamente interpretato, "non fa altro che demoltiplicare la forza dei dipendenti selezionando esclusivamente le richieste maggiormente condivise". Il sindacato quindi è rappresentativo di una moltitudine di persone e, affinché le trattative con i datori di lavoro vadano a buon fine, devono necessariamente scremare le richieste a ciò che è maggiormente condivisibile. Se quindi è chiaro che questa la logica dell'istituzione sindacale, si capisce facilmente il perché, in presenza di un Reddito di Cittadinanza, perderebbe completamente di significato. Ogni singolo collaboratore, non più impaurito dall'improvvisa perdita del reddito, avrebbe la forza contrattuale per dialogare in prima persona con il datore di lavoro, senza mediazioni e senza "giochi al ribasso", potrebbe pretendere che le proprie esigenze vengano soddisfatte e, in caso contrario, sciogliere il contratto e lasciare l'Azienda al suo destino. Qui mi ricollego alla sua domanda: "e lei pensa che un lavoratore che prende 1.200/1300 euro al mese non è ricattabile perché poi avrebbe un reddito di cittadinanza di 600 €?" A questa domanda le rispondo che dovrebbe solo informarsi meglio perché il Reddito di Cittadinanza prevede che": - una famiglia composta da 2 genitori che hanno perso il lavoro e che non percepiscono alcun ammortizzatore sociale, con 2 minori di 14 anni a carico avrebbero diritto, non solo a percepire un reddito totale di euro 1.638 euro netti al mese ma, anche ad essere accompagnati dallo Stato per essere reinseriti nel mondo del lavoro dandogli così la possibilità di riprendere la propria vita in mano; - una ragazza madre, con un figlio minore di 14 anni a carico, che non percepisce alcun reddito, avrebbe diritto a percepire un massimo di 1.014 euro netti al mese nonché ad essere accompagnata dallo Stato per essere reinserita nel mondo del lavoro; - una famiglia composta da due genitori, di cui uno con lavoro part time a 500 euro al mese e l'altro disoccupato, con 3 figli di cui uno minore di 14 anni, avrebbero diritto a percepire un massimo di 1.684 euro netti al mese. Il genitore disoccupato avrebbe diritto, inoltre, a ricevere l'aiuto per l'inserimento lavorativo, ed i 2 figli maggiorenni potrebbero portare avanti i propri studi avendo diritto a percepire la propria quota sul reddito; - un single che perde improvvisamente il lavoro piuttosto che ritrovarsi nella più totale disperazione avrebbe diritto a percepire 780 euro netti al mese finché non trova un altro lavoro. Tutto ciò che ho scritto è facilmente verificabile visionando il Disegno di Legge nr.1148 del Senato - XVII legislatura: http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/PROPOSTA%20LEGGE%20REDDITO%20DI%20CITTADINANZA.pdf Buona lettura.

Carabinieri arrestano gruppo autore di 47 furti - 15 Marzo 2015 - 10:30

e adesso..
..salutami la telecamera e a soreta! Paolino, ha ragione Lady. Le norme le interpreta il magistrato e i perimetri non sono così stretti come credi tu. Se un magistrato decide di mettere ai domiciliari uno stupratore nello stesso condominio della stuprata è una sua decisione, in quanto avrebbe dovuto obbligarlo ad altra dimora o meglio tenerlo in custodia cautelare. Questo è successo a Bergamo. Se un magistrato decide di inquisire un politico ricco e potente per prostituzione minorile pur sapendo che il reato non sussiste è una scelta sua. Se un magistrato decide di inquisire un cittadino che ha ucciso per legittima difesa facendogli passare le forche caudine dell'omicidio volontario e scelta sua. Guarda che la magistratura inquirente se ne fa un baffo di tutti e fa quello che vuole. Poi qualche volta rimedia quella giudicante, ma dopo anni, soldi e pene ingiuste. Fosse per me i magistrati dovrebbero avere carriere separate, essere eletti dai cittadini e pagare di persona gli errori. Poi vedi che ci pensano due volte a fare certe cose. In quanto alle norme è vero che il parlamento dovrebbe scrivere leggi chiare e precise, ma se in parlamento siedono magistrati ed avvocati siamo messi maluccio......

“La Trattativa” di Sabina Guzzanti - 14 Marzo 2015 - 10:41

Destra o Sinistra ? No grazie, meglio "Oltre" !
Destra e sinistra hanno sempre fatto affari sottobanco. Litigavano in pubblico per incentivare le proprie tifoserie ma poi in parlamento votavano compatti i propri privilegi e istituivano i propri stipendifici alla faccia del popolo "bue". Cercate i risultati delle votazioni parlamentari più odiose e ne scoprirete delle belle ! La presenza del M5S in parlamento li ha stanati e sono dovuti uscire allo scoperto, ma quanto reggerà la tesi che la colpa di tutti i mali d'Italia siano dovuti al M5S ? Non penseranno mica che l'ingenuità dei propri elettori sia infinita ? Io vi invito a guardare questo film con la mente libera da pregiudizi perchè, pur incredibilmente, quella rappresentata in video è proprio la realtà nascosta dietro a quel cielo sereno di cartone nel nostro gigantesco Truman Show.

Crisi o ripresa? Un sondaggio di CNA - 14 Marzo 2015 - 09:25

Grandi studi per risposte ovvie !
Quante parole, quante risorse e tempo sprecati per annunciare ciò che è sotto gli occhi di tutti. Per dire come stanno le cose, senza giri di parole e soprattutto con parole semplici, sarebbero state sufficienti un paio di righe: "artigiani e piccole imprese non hanno abbastanza clienti mentre lo Stato, dall'orecchio da mercante, continua a tassarli nonostante sappia che la ricchezza lasciata all'imprenditore non è sufficiente affinché l'impresa sopravviva. Lo Stato quindi innesca una spirale che costringe gli imprenditori a tentare di rimediare attraverso il prestito bancario che, alla fine, li spinge in pasto ad Equitalia che, a sua volta, per conto dello Stato, si impossesserà dell'Impresa." E già signori, il meccanismo è proprio questo, ma come ci si può salvare ? Il primo passo sarebbe l'abolizione di Equitalia: http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/abolirequitalia_proposta_legge_m5s.pdf Il secondo passo sarebbe la fuoriuscita dall'euro e il ritorno ad una moneta nazionale sovrana valutata secondo l'economia italiana e non tedesca, che porterebbe immediatamente altri tre benefici: http://www.beppegrillo.it/fuoridalleuro/come-uscire-euro/come-si-fa.html 1) prestiti a tasso 0 o negativo nel caso di imprese da incentivare; 2) incremento della spesa interna e riduzione dell'importazione di materie e prodotti già disponibili sul territorio; 3) incremento delle esportazioni e del turismo estero. La grancassa dei media batte il suo tamburo spargendo il terrore dell'uscita dalla trappola in cui molti "statisti e economisti", a nostra insaputa, ci hanno lanciato. Parlano di un tragico tracollo dell'economia italiana dovuta alla improvvisa svalutazione della "nuova Lira" che ci strangolerebbe dovendo comprare "tutto" dall'estero. Signori, la peggiore delle ipotesi sulla svalutazione della "nuova Lira" sarebbe stata del 30%, sapete di quanto si è svalutato l'euro negli ultimi 10 mesi ? Bene, del 40% ! Essendo però all'interno di un sistema di cambi fissi, non abbiamo potuto godere di nessuno dei benefici di cui si parlava prima. Allora cittadini, non lasciatevi ingannare da giornali e TV, vi propinano espressioni sconosciute come il "Quantitative Easing di Draghi" per non farvi capire che la manovra non è altro che una "svalutazione dell'euro" che, se da una parte porterà ad un aumento del prezzo di materie prime e energia provenienti dall'esterno dell'area euro, dall'altra non ci permetterà di avere un beneficio nelle esportazioni e nel turismo avendo, nei confronti dei nostri partner commerciali europei, un cambio monetario fisso.

PD sulle scissioni in minoranza - 11 Marzo 2015 - 15:11

Conoscere, elaborare, proporre.
Giovanni%, quando vai al ristorante e ne sei soddisfatto, non è giusto limitare i tuoi complimenti al solo cuoco, se tu hai potuto apprezzare quel momento, lo devi a tutto lo staff, anche al lavapiatti che non conoscerai mai e così è anche per il M5S, ognuno con il suo punto forte, contribuisce all'obbiettivo unico di portare in parlamento i problemi della vita reale dei cittadini italiani. Se ho ben capito, tu percepisci il MoVimento come una "fabbrica di idee e proposte politiche" che crea un'inquietante omologazione dei discorsi grillini tanto da farli apparire succubi di un potere psicologico al limite del proselitismo religioso. Ti voglio tranquillizzare. La fabbrica di idee così come l'omologazione dei discorsi derivano dal fatto che tutti i grillini parlano di fatti veri, oggettivi, di problemi ampiamente analizzati in rete e per i quali si sono già trovate le soluzioni, soluzioni che purtroppo, dovendo intaccare gli interessi delle lobbies di potere, sono ostacolate con forza dal Governo. Se un fatto è vero, pur raccontandolo con parole diverse, apparirà sempre quello, si avrà la sensazione di sentire qualcosa che già si è sentito e questo non si chiama indottrinamento, questa si chiama coerenza che è la caratteristica principale del M5S e, purtroppo, anche la grande assente in tutto il restante panorama politico italiano.

PD sulle scissioni in minoranza - 10 Marzo 2015 - 07:56

Ingenuità verbanese
I verbanesi non sanno cosa succede in parlamento perché, se loro sapessero, non darebbero alcuna fiducia a coloro che si fregiano di rappresentare localmente il partito di Governo. Ecco due contributi, uno scherzoso e l'altro tristemente serio: http://www.tzetze.it/redazione/2015/03/anas_pietro_ciucci_licenzia_se_stesso_senza_preavviso_ed_ottiene_lindennizzo/index_smartphone.html https://www.youtube.com/watch?v=QgtLKuDV6ec

PD sulle scissioni in minoranza - 7 Marzo 2015 - 23:48

cesare
se la finissimo di definire il Pd un partito di Sinistra sarebbe anche meglio.. non è perché in parlamento siede leggermente a sinistra rispetto alla Presidenza si può definire tale. Dipende sempre dalle politiche che fa e visto che le sue scelte di politica economica sono di servitù alla finanza , di seguire i dettami della BCE ,della Commissione Europea e del FMI , di seguire alla lettera i dettami di confindustria ,di perseguire una linea economica neoliberista degna del tea party americano.. definiamolo un partito di centro leggermente spostato a destra

Stefania Minore lascia M5S Verbania - 7 Marzo 2015 - 08:33

Peccato
Credo di affermare una cosa condivisa, oggettiva, quando osservo che il M5S, al di là delle battaglie politiche condotte in parlamento, rappresenti, soprattutto a livello locale, una ventata di democrazia in un mondo governato dai partiti in cui spesso le decisioni legate all'amministrazione del bene comune viene deciso con logiche di corporativismo e spesso in conflitto d'interesse. In quest'ottica, nella nostra città , il M5S, si è mosso, con solo due consiglieri, che hanno lavorato, studiato e conseguentemente, forti della conoscenza dei fatti e della materia amministrativa, agito. Sappiano i cittadini, che solo grazie all'impegno di questa esigua truppa di consiglieri, il comune di è visto obbligato ad "abbandonare" l'abbraccio mortale di collaborazioni poco trasparenti e dannose per la città, come ad esempio quella del Porto Turistico. In un anno, due consiglieri motivati e instancabili, hanno lavorato per noi, facendo veramente tanto non solo per onorare i voti ottenuti, ma soprattutto per prestare un contributo a tutta Verbania in nome della legalità e della buona amministrazione. Il mio auspicio e' quello che il prezioso contributo di Stefania non vada perso, che la consigliera ci ripensi e che Roberto, se ha sbagliato, possa rimediare e ricucire lo strappo con una valida collaboratrice, nell'interesse comune.