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Riqualificati 24 alloggi di edilizia sovvenzionata - 19 Maggio 2024 - 08:01

Terminati gli interventi di efficientamento energetico e riqualificazione nei ventiquattro alloggi di edilizia sovvenzionata in via Restellini.

Marchionini su lavori linea Arona - Verbania - 22 Marzo 2024 - 08:01

Riceviamo e pubblichiamo, una nota del sindaco Silvia Marchionini, riguardante i lavori di RFI nella tratta Arona - Verbania.

A26 fine lavori a Gravellona - 18 Marzo 2024 - 08:01

Terminerà oggi, lunedì 18, con nove giorni di anticipo rispetto ai tempi previsti, il cantiere per l’adeguamento sismico del viadotto della A26 Ponte SS34.

Riqualificazione di 24 alloggi di edilizia sovvenzionata - 13 Gennaio 2024 - 08:01

Alla fase finale i lavori di riqualificazione dei 24 alloggi comunali di edilizia sovvenzionata in via Restellini a Verbania. Intervento del Comune per un milione e 200 mila euro. Molti gli interventi sull’edilizia pubblica in questi anni.

Panza su treni Domo - Briga - 31 Dicembre 2023 - 14:03

Panza (Lega): Nessuna sospensione dei collegamenti ferroviari tra Domodossola e Briga adducibile a normativa italiana.

Regione Piemonte: sicurezza stradale, 600mila€ al VCO - 23 Dicembre 2023 - 16:06

Il piano di interventi in materia di sicurezza stradale dell’assessorato alle opere pubbliche della Regione Piemonte si arricchisce di un nuovo capitolo.

Lega su parcheggi piazza Mercato - 12 Dicembre 2023 - 12:05

Lega Verbania: “Piazza Mercato chiusa per ridisegnare gli stalli mercatali: nel cuore di Intra un caos allucinante per l’assenza di parcheggi”.

Chiude il ponte tra Gignese e Armeno - 13 Novembre 2023 - 15:03

Chiuderà per più di tre settimane il ponte sulla strada provinciale Delle due riviere tra Gignese e Armeno.

Val Grande: bocciate e-bike e statue - 17 Agosto 2023 - 08:01

E-bike e statue nell'area wilderness, il Parco Valgrande dice no al progetto proposto dall'Unione Montana Valgrande e del lago di Mergozzo e chiamato Valgrande Bike, che prevedeva la realizzazione di due sentieri cicloescursionistici per e-bike e la posa di 9 statue al Pian Cavallone.

Sciroppo di Teatro - 26 Giugno 2023 - 12:05

L’ultimo incontro a Verbania per la promozione della cultura e delle arti per il benessere dei bambini e delle bambine, delle persone e delle comunità

Cultura per Crescere - 29 Maggio 2023 - 11:04

Cultura per Crescere. Nati per Leggere e altre storie da vivere in famiglia. Un'iniziativa di welfare culturale per promuovere la cultura e le arti per il benessere dei bambini e delle bambine, delle persone e delle comunità della nostra provincia.

Progetto "Cultura per crescere" - 24 Maggio 2023 - 12:05

I primi tre incontri a Verbania per la promozione della cultura e delle arti per il benessere dei bambini e delle bambine, delle persone e delle comunità.

Pos sospeso al Castelli - 28 Febbraio 2023 - 18:06

Nella giornata di oggi preoccupazione del sindaco, Silvia Marchioni, per la sospensione della possibilità di pagamento dei ticket con il pos, rassicurazioni a stretto giro di ASL VCO, che chiarisce essere una situazione temporanea causa aggiornamenti tecnici.

“Laghi & Monti Bike" - 22 Febbraio 2023 - 09:33

“Laghi & Monti Bike – il cicloturismo tra opportunità e buone pratiche” è il titolo di una serie di incontri online organizzati con l’obiettivo di creare un confronto tra diverse buone pratiche legate alla mobilità sostenibile e alla montagna. Saranno anche l’occasione per riflettere sull’importanza dell’intermodalità e su come sviluppare e diffondere sempre di più una modalità di turismo responsabile.

PNRR al Comune di Verbania 281 mila euro - 6 Gennaio 2023 - 15:03

281 mila euro dai fondi europei del PNRR al Comune di Verbania per incrementare i servizi digitali a favore dei cittadini.

Riqualificazione marciapiedi c.so Cairoli - 25 Novembre 2022 - 09:33

Al via il secondo tratto di interventi per la riqualificazione dei marciapiedi in c.so Cairoli a Verbania. Modifiche alla viabilità.

Toce Bike, un fiume da pedalare - 1 Ottobre 2022 - 11:37

Domenica 2 ottobre si svolgerà una pedalata lungo la valle del fiume Toce. La pedalata è organizzata da FIAB Verbano Cusio Ossola Bicincittà.

Riciclandia: progetto del CCR - 26 Settembre 2022 - 15:03

“Se il mondo vuoi aiutare, questo QR Code con il tuo smartphone puoi inquadrare!”: questo è il motto del progetto “Riciclandia”, ideato dalla classe 5^ Rodari (a.s. 2021-22) nell’ambito del Consiglio Comunale dei Ragazzi di Verbania.

Grande Nord su sanità regionale - 30 Luglio 2022 - 16:06

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Grande Nord Piemonte, riguardante la situazione della sanità regionale e del VCO.

Obbligo manutenzione del verde proprietà private lungo strade pubbliche - 24 Giugno 2022 - 10:23

Il Comune di Verbania ricorda ai proprietari di siepi e alberi, arbusti e rampicanti, che insistono sui fondi privati confinanti con strade pubbliche e di uso pubblico, o presenti in rii, fossi o corsi d'acqua, che sono tenuti ad adottare gli accorgimenti di manutenzione ordinaria e straordinaria al fine di evitare limitazioni alla fruizione in sicurezza delle strade pubbliche e di uso pubblico, sia veicolare sia pedonale.
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Lincio: potenziare transito Sempione - 11 Gennaio 2021 - 12:08

adeguamento migliorativo.....
In questo articolo si è parlato di tutto ma non dell'impatto acustico che la linea attuale, e ancor di più quella futura, avrà l'intero asse ferroviario. Le due linee attuali attraversano tutti i paesi perché progettate per fornire un trasporto più di passeggeri che di merci. Dal 1990 in poi si è assistito ad un progressivo aumento dei transiti che la linea, progettata per altri scopi, non è in grado di sostenere (nonostante ogni tanto si facciano dei rewamping). La stessa progettazione urbanistica non ha tenuto conto di questa implementazione ed ora ci troviamo con una moltitudine di persone esposte, giorno e notte, a rumori di elevata intensità. Se si vuol perseguire l'implementazione delle linee ferroviarie esistenti che portano al Sempione non si può prescindere dall'affrontare queste problematiche che, per altro, fanno già parte di un progetto globale di bonifica acustica redatto dalla stessa RFI a norma di legge, mai portato a termine e fermo sulla carta dal 2003.

Sospese le riunioni condominiali - 23 Ottobre 2020 - 10:00

Re: Re: Re: Dpcm demenziale
Ciao robi ho letto anch'io il DPCM del 18 ottobre (per lavoro non perché sia interessante) ma trovo solo una volta il "fortemente raccomandato" relativamente allo svolgimento di riunioni della PA ma anche dei soggetti privati. Se nella maggior parte delle P.A. è già stato attivata la piattaforma web per le video conferenze non si può certamente dire altrettanto per i privati. In particolar modo per quei professionisti che svolgono il loro lavoro in piccole realtà provinciali e sub-provinciali. Pensate se avesse imposto l'obbligo, per tutti quanti svolgono attività in riunione, di dotarsi dei supporti web necessari….........cosa sarebbe successo????? Penso che l'inserimento della formula "fortemente consigliato" voglia dire che: stai attento perché la situazione potrebbe protrarsi per lungo tempo e che quindi, per la tua professione, è consigliabile un adeguamento che ti consenta di effettuare le tue riunioni in sicurezza. Pensate cosa poteva succedere se fosse stato scritto: da domani, tutte le riunioni con più di 4 persone, debbono essere svolte tramite sistemi web che garantiscano la sicurezza dei partecipanti. Sarebbero scesi in piazza tutti….. In ogni caso ritengo che, considerato lo "spessore" medio degli atti e leggi degli ultimi 20 anni di legislazione, evidenziato che quelli del 2020 sono stati elaborati in periodo di emergenza, questi ultimi siano stati fatti abbastanza bene. Ricordatevi che, piacente o no, il Presidente del consiglio è laureato con lode (giurisprudenza) e ha un curriculum studi di tutto rispetto. Dubito possa aver scritto delle grandi fregnacce, come invece i suoi predecessori hanno certamente fatto. Come molti di Voi, anch'io preferirei un politico vero come Presidente ma, in assenza (ahimè da diversi decenni) di un vero candidato forte e credibile, ritengo che Lui possa fare certamente un buon lavoro (al di là che ci sia dietro il M5S - PD - Lega, non mi interessa).. Ricordiamoci sempre che una situazione del genere mai era capitata (nel mondo) e quindi tutta da "inventare". Se uno come Conte qualcosa ha certamente sbagliato, immaginiamoci cosa avrebbe fatto……... chiunque altro…...magari fuori corso per 12 anni alla facoltà di lettere. Alegher

Montani: "Quinta proroga al teatro" - 1 Agosto 2019 - 18:38

Re: Re: Re: più che un teatro, un bunker antiatom
Ciao AleB da quello che s'era letto tempo fa, inizialmente i progettisti han presentato un progetto da sottoporre ai VF che han dato delle prescrizioni poi han modificato in progetto senza avvisare i VF e a teatro finito han presentato il nuovo progetto ai VF che hanno preteso adeguamenti. A questo punto la colpa non è dei VF ma di chi s'è dimenticato di loro e quindi i VF pretendono che vengano seguite le norme più stringenti anche perché trattasi di struttura NUOVA. Confrontare la rigidità dei VF tra il teatro e scuole costruite a fine '800 non ha senso. E' evidente che se le scuole Cadorna hanno le scale larghe 93 e la nuova normativa pretende che siano larghe almeno 100, tale adeguamento è complicato ed estremamente costoso perché significherebbe smembrare mezza scuola e quindi ritengo "normale" che vi siano deroghe, Qui invece parliamo di struttura NUOVA costata circa 1 milione di progettazione e quindi è pacifico pretendere che non vi siano errori. Ma è pacifico e doveroso che questi errori li paghino chi ha sbagliato e non pantalone come sta facendo ora. Un po' come comprare una RR e pretendere che le portiere non cigolino. Un capoccia dei VF è un ex membro della giunta scorsa e quindi non è neanche pensabile che ci sia un accanimento verso la giunta o devo pensare male?

Alcuni sindaci tornano sul nuovo ospedale unico - 19 Dicembre 2018 - 09:41

Re: Re: La realtà dei numeri
Ciao Aston da quello che caspico, il problema non sarebbe tanto quello dell'utilità dell'ospedale unico (per svariate ragioni, anche quelle economiche) bensì, siccome sappiamo che come sistema Paese non siamo capaci nemmeno a mettere in sicurezza una strada, allora è meglio rinunciare in partenza. Per carità, da questo punto di vista siamo tutti d'accordo: inutile mettersi in pista per una maratona se non ci siamo allenati. Così ragionando, potremmo estendere il caso anche al nuovo ponte di Genova: opera faraonica, da 200M€ che sostituisce un manufatto crollato. Le alternative ad oggi esistono, senza nulla costruire, poco efficaci e poco efficienti ma ci sono. Basterebbe, secondo questo approccio, migliorare l'esistente. Tuttavia, con questo atteggiamento, non ci miglioreremo mai: rimarremmo con il nostro orticello dal quale potremmo sempre e solo cavare 4 patate e 2 carote. Gli appalti pubblici DEVONO migliorare e questo è il compito della politica locale ma soprattutto nazionale: tante opere subiscono i problemi ormai noti, ma tante altre arrivano a compimento nei costi e nei tempi dovuti (vedasi il tanto odiato CEM), con uno scarto fisiologico per questo tipo di progetto. Il rischio, ormai tangibile, è quello che le future amministazioni si ritroveranno con budget tagliati e dovranno prendere le decisioni dell'urgenza: potrebbe valere che l'avrà vinta chi urla di più (nel caso specifico, le partorienti dell'Ossola pur avendo un centro nascite da numeri risibili) oppure si guarderanno di nuovi i numeri e si prenderanno le decisioni più ponderate. Potrebbe andar bene ai cittadini di VB, oppure a quelli di Domo: siccome questa è una partita politica, non ci sono certezze. E' inutile a mio parere continuare a puntare sul conto economico dell'ammodernamento/adeguamento delle due strutture: non sta in piedi (perchè prima o poi finiranno anche i 170m€ destinati alla costruzione del nuovo) e ce l'hanno già detto tutti i livelli della politica nazionale e non, ivi compresi gli apparati di controllo. Se la democrazia sceglierà rappresentanti contro a questa idea (tra parentesi, gli stessi che pochi anni or sono furono favorevoli poichè messi contro il muro ed oggi cambiano idea per ragioni squisitamente elettorali), ringrazierete loro quando ci ritroveremo davanti allo stesso muro. Saluti AleB

Forza Italia su progetto ex Acetati - 14 Novembre 2018 - 11:10

Inquinamento
"ricordiamo che fu accertato che la fabbrica scaricava nel lago sostanze cancerogene" ricordiamo anche la costruzione del depuratore e l'adeguamento alle normative. Ma come è cambiata la qualità delle acque e dell'aria da quando è cessata l'attività della fabbrica?

M5S su Bando periferie - 16 Settembre 2018 - 04:46

Parte 1
Se dobbiamo fare chiarezza facciamola. Usando però la necessaria onestà politica e intellettuale, fornendo quindi ai cittadini tutte le informazioni necessarie per comprendere e non solo parte di esse, come molto furbescamente si usa fare a proprio uso e consumo. Il nostro sarà necessariamente un intervemto lungo e articolato. Innanzitutto, non corrisponde al vero che il bando periferie riguardi solo la riqualificazione e sicurezza delle aeree periferiche più degradate ma anche la riqualificazione urbana ed il welfare metropolitano e cittadino. In particolare l'art. 1, comma 974, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 ha istituito per l'anno 2016 il "Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle citta' metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia, finalizzato alla realizzazione di interventi urgenti per la rigenerazione delle aree urbane degradate attraverso la promozione di progetti di miglioramento della qualita' del decoro urbano, di manutenzione, riuso e rifunzionalizzazione delle aree pubbliche e delle strutture edilizie esistenti, rivolti all'accrescimento della sicurezza territoriale e della capacita' di resilienza urbana, al potenziamento delle prestazioni urbane anche con riferimento alla mobilita' sostenibile, allo sviluppo di pratiche, come quelle del terzo settore e del servizio civile, per l'inclusione sociale e per la realizzazione di nuovi modelli di welfare metropolitano, anche con riferimento all'adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici, nonche' alle attivita' culturali ed educative promosse da soggetti pubblici e privati". Potenziamento delle prestazioni urbane anche con riferimento alla mobilità sostenibile, leggasi PISTA CICLABILE per il collegameto della oeriferia con il centro di Verbania; nuovi modelli di welfare metropolitano, anche con riferimento all'adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici, nonche' alle attivita' culturali ed educative promosse da soggetti pubblici e privati: leggasi riqualificazione delle SPIAGGIE di Verbania, ampliamento della CASA DELLA RESISTENZA di Verbania e un'app di PROMOZIONE TURISTICA per Verbania.. Poi, non corrisponde al vero che con il bando periferie si finanzino i progetti di soli 120 comuni bensì 120 progetti che, tra comuni e città metropolitane, significa 326 comuni, quasi il triplo. Vengono così sottratti a 96 progetti, per circa 300 comuni e quasi 20 milioni di cittadini, 1 miliardo e 600 milioni che, di fatto, vengono riversati nelle casse dei comuni virtuosi. Ancora, non corrisponde al vero che non ci sia copertura per il miliardo e 600 milioni destinati ai 96 progetti del bando periferie. Ottocento milioni sono stati stanziati con delibere Cipe, gli altri ottocento milioni attraverso l'art. 1 comma 140 della legge di bilancio del 2016, oggetto della sentenza della Corte Costituzionale e dell'emendamento del governo al decreto Milleproroghe: infatti tutte quelle convenzioni avevano avuto la verifica e la registrazione della Corte dei Conti. il massimo organismo di validazione contabile, non un organo politico.

Con Silvia per Verbania, Bando periferie: una vergogna - 12 Settembre 2018 - 07:27

Parte 1
Se si usa la parola onestà bisogna necessariamente essere i primi ad essere onesti, non solo politicamente ma anche intellettualmente. Per quanto riguarda l'informazione non solo sappiamo bene come stanno le cose ma, come sempre, forniamo ai cittadini tutte le informazioni necessarie, tutte e non solo parte di esse, come qualcuno molto furbescamente usa fare a proprio uso e consumo. Il nostro sarà necessariamente un intervemto lungo e articolato. Innanzitutto, non corrisponde al ver7o che il bando periferie riguardi solo la riqualificazione e sicurezza delle aeree periferiche più degradate ma anche la riqualificazione urbana ed il welfare metropolitano e cittadino. In particolare l'art. 1, comma 974, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 ha istituito per l'anno 2016 il "Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle citta' metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia, finalizzato alla realizzazione di interventi urgenti per la rigenerazione delle aree urbane degradate attraverso la promozione di progetti di miglioramento della qualita' del decoro urbano, di manutenzione, riuso e rifunzionalizzazione delle aree pubbliche e delle strutture edilizie esistenti, rivolti all'accrescimento della sicurezza territoriale e della capacita' di resilienza urbana, al potenziamento delle prestazioni urbane anche con riferimento alla mobilita' sostenibile, allo sviluppo di pratiche, come quelle del terzo settore e del servizio civile, per l'inclusione sociale e per la realizzazione di nuovi modelli di welfare metropolitano, anche con riferimento all'adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici, nonche' alle attivita' culturali ed educative promosse da soggetti pubblici e privati". Potenziamento delle prestazioni urbane anche con riferimento alla mobilità sostenibile, leggasi PISTA CICLABILE per il collegameto della oeriferia con il centro di Verbania; nuovi modelli di welfare metropolitano, anche con riferimento all'adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici, nonche' alle attivita' culturali ed educative promosse da soggetti pubblici e privati: leggasi riqualificazione delle SPIAGGIE di Verbania, ampliamento della CASA DELLA RESISTENZA di Verbania e un'app di PROMOZIONE TURISTICA per Verbania.. Poi, non corrisponde al vero che con il bando periferie si finanzino i progetti di soli 120 comuni bensì120 progetti che, tra comuni e città metropolitane, significa 326 comuni, quasi il triplo. Vengono così sottratti a 96 progetti, per circa 300 comuni e quasi 20 milioni di cittadini, 1 miliardo e 600 milioni che, di fatto, vengono riversati nelle casse dei comuni virtuosi. Ancora, non corrisponde al vero che non ci sia copertura per il miliardo e 600 milioni destinati ai 96 progetti del bando periferie. Ottocento milioni sono stati stanziati con delibere Cipe, gli altri ottocento milioni attraverso l'art. 1 comma 140 della legge di bilancio del 2016, oggetto della sentenza della Corte Costituzionale e dell'emendamento del governo al decreto Milleproroghe: infatti tutte quelle convenzioni avevano avuto la verifica e la registrazione della Corte dei Conti. il massimo organismo di validazione contabile, non un organo politico.

Fratelli d’Italia su regolamento edilizio - 15 Giugno 2018 - 12:39

Concordo
Concordo con tale modifica anche perché modificare il tetto così avrebbe comportato un ulteriore costo di adeguamento del tetto a fine vita dei pannelli. Nessuno sa se tra 20 se useremo ancora i pannelli solari o se sarà una tecnologia anacronistica

Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 3 Maggio 2018 - 16:43

Due referendum diversi e due risultati diversi
se parliamo di costi per svolgimento e informazione in effetti vi sono diversità dove i costi del referendum sulla fusione hanno superato quelli per il referendum sul forno; va per anche detto per che se fosse passato il SI all'abrogazione della delibera di giunta impedendo così l'esternalizzazione del forno crematorio il comune si sarebbe dovuto accollare costi per ripristino, manutenzione e adeguamento pari a circa 1,5 mln di €; viceversa se dovesse vincere il SI alla fusione entrerebbero nelle casse comunali ben 30 mln di €. Si afferma poi che i contributi alla fusione siano saliti al 60%, piacerebbe sapere di cosa: i costi, come indicato nella 2^ variazione al bilancio di previsione 2018-2020, ammontano a 20.000€ mentre i ricavi sempre 30 mln di €. E questo aspetto lo ha ben compreso anche il M5S che sul piatto della bilancia risultano preponderanti; e di parecchio, i benefici economici derivanti dalla operazione. Si vede che anche loro (ma non lei a quanto pare) hanno letto quanto riportato dal sindaco di Valsamoggia dopo oltre due anni di positiva amministrazione del comune nato dalla fusione di ben cinque piccoli comuni http://uncomunetremunicipi.altervista.org/il-sindaco-di-valsamoggia/

Forza Italia Berlusconi: “La porta di San Giovanni” - 31 Agosto 2016 - 12:46

Periferie! Periferie!
Ho letto il piano licenziato dalla Giunta che a parte il giudto adeguamento delle spiagge e l'ultimazione del Movicentro (ma serve?) non mi ha entusiasmato più di tanto. Questi qui però propongono di inserire in un programma di riqualificazione delle PERIFERIE, tanti interventi localizzati nel centro Intra.

In via San Vittore alta, nei pressi di piazza Cavour, scempio dell'amministrazione comunale - 11 Giugno 2016 - 23:31

Re: rappezzo
Ha scritto qualcosa assolutamente priva di senso. Se il lavoro è provvisorio va bene così. Tra pochi giorni sarà tutto smosso per un adeguamento alle tubazioni o per posizionare nuovamente il porfido. Quale soluzione dovevano adottare? Ci illumini!

Zanotti, Brignoli e Grieco: pro e contro privatizzazione crematorio - 18 Gennaio 2016 - 19:34

Dati pubblicati forno crematorio di Frosinone
Questa comparazione è un semplice esempio per far comprendere a chi è interessato alla vicenda forno ed anche agli amministratori, che vi sono molte soluzioni da vagliare e non una semplice offerta di un privato, se a casa Vostra dovete ristrutturare date il lavoro al primo che vi propone un suo progetto, senza considerare più soluzioni ? Il forno non è fuori norma e nemmeno da rottamare, giustamente bisogna programmare il suo futuro servizio. Inoltre con il solo utile del 2014 si può cambiare il forno, per quanto riguarda sala commiato l'ampliamento credo sia necessario alla ditta in questione per organizzare 2 sale, in modo funzionale per le cremazioni che sicuramente verranno incrementate e farne pagare a parte l'utilizzo come avviene in altri forni. In ultimo il limite delle 4 cremazioni non è tecnico ma burocratico http://www.frosinoneweb.net/2013/10/05/forno-crematorio-di-frosinone-c-%C3%A8-l-ok-della-conferenza-dei-servizi/ "La tecnologia di riferimento adottata per la cremazione è quella della ditta “GEM s.r.l.” di Udine, già realizzatrice di numerosi altri impianti di cremazione in Italia, tra cui quello realizzato presso il civico cimitero di Udine, il cimitero di Venezia Marghera e di Spinea (VE) con due linee di cremazione, il cimitero Maggiore di Padova, il cimitero di Brescia con due linee di cremazione, il cimitero di Verbania, il cimitero di Aosta, il cimitero Oltre Isarco di Bolzano con due linee, le tre linee realizzate presso il cimitero di Lambrate per il comune di Milano, presso il cimitero di Ferrara, di Como con due linee, di Busto Arsizio, di Sassari e di Mantova. L’impianto ha avuto un costo complessivo di 890.000 euro di cui 526.000 euro per le opere in muratura e 364.000 euro per forno crematorio, e attrezzature varie. Possiamo ritenere quindi che la spesa complessiva della realizzazione del complesso del forno crematorio possa essere considerata di poco superiore ad un milione di euro, tenendo conto delle ulteriore spese minori che l’amministrazione ha dovuto sostenere quali: spese tecniche, adeguamento cabina per fornitura elettrica, autorizzazione ASL e autorizzazione per la emissioni in atmosfera dell’impianto di cremazione.

Marcovicchio: "Profughi: (tanti) diritti e (pochi) doveri" - 20 Agosto 2015 - 11:35

Immigrazione
Al di la di concordare quanto dice il Consigliere Marcovicchio, rimango dell'idea che prima di tutto va sistemato per bene il problema italiani: lavoro per i giovani, adeguamento delle pensioni per quelle fasce di pensionati ridotti sotto la soglia della povertà, riduzione drastica delle spese per la politica (anche se non si è d'accordo con le loro idee basta però prenderli d'esempio per le promesse fatte e mantenute sui loro stipendi, parlo dei penta stellati). E' inutile che si continuano a fare delle polemiche assurde, questa gente (da premettere che solo il 10% scappa da guerre), con l'attuale grave situazione economica e occupazionale che abbiamo, qui in Italia NON POTRANNO MAI AVERE UN FUTURO!!!! Avrei da aggiungere una, ahimè, reale constatazione: premesso che il popolo italiano è un popolo di pecoroni e senza attributi, ritengo che continuare a tenere alta la tensione tra i cittadini, in particolare le fasce medio basse, è molto pericoloso perchè potrebbe generare una rivolta popolare (visti i tempi e come stiamo degenerando non la vedo molto lontana), gli animi sono troppo sotto pressione e gli attuali politici non fanno nulla per abbassarla. Un esempio: parlavo ieri con una persona facoltosa che per anni è stata in primo piano nella politica nazionale e che, visto il malaffare (così l'ha definito), che corre in quei corridoi e in quelle aule, ha avuto il coraggio di mandare letteralmente tutti a f.........!; pensate che lo ha fatto per una semplice ma fondamentale questione, le reversibilità delle pensioni e dei vitalizzi: gli hanno bocciato una interpellanza con la quale veniva chiesto di equiparare i vitalizzi dei politici (che dal beneficiario vengono girati alla moglie e poi ai figli e poi ai nipoti ecc. ecc.), con le semplici pensioni dei lavoratori (che dal beneficiario viene passato alla sola moglie con una drastica riduzione e poi, alla dipartita della moglie tutto decade). Sugli immigrati clandestini (da premettere che sono il 90% di quelli che arrivano), questa "politica" malata ci guadagna alla grande, FORSE non in moneta sonante, ma sicuramente con una lungimiranza di avere in futuro sempre più voti per stare sulla cadrega, non lavorare e magnare a 4 ganasse i soldi degli italiani + benefit extra; basta ricordare il sacrosanto proverbio, bisogna seminare bene per ottenere un ottimo raccolto, con l'immigrazione cosa c'è di diverso, più di questa gente riescono a farla restare in Italia e col tempo fargli ottenere diritti, compreso quello del voto, più loro rimangono al governo a rovinare il paese e riempirsi le tasche.

Elenco completo dei divieti e delle modifiche alla circolazione per il passaggio del Giro d'Italia - 27 Maggio 2015 - 16:41

SS34
Caro Giovanni%, come sai e come ho già detto pubblicamente, non sono un fanatico del giro; detto questo aggiungo che la SS34 è stata chiusa per mesi a causa di una frana; se domani sta chiusa qualche oretta in più od in meno non mi pare sia una gran differenza. Il tragico è che del deciso e netto interevnto di miglioramente ed adeguamento al fine di renderla una strada di collegamento internazionale, degna di questo nome e della sua importanza, non si sente neppure parlarne.

Dipendenti Conservco in stato di agitazione - 8 Maggio 2015 - 19:20

Genesi
Bravo André. E' dal 1993 che sostanzialmente le paghe sono non crescono. Sono previsti, molto spesso bloccati per tanti anni, degli ADEGUAMENTI legati all'aumento del costo della vita ma sapete come funzionano in tanti contratti? Il costo della vita è magari del 2% e quindi si stabilisce un aumento contrattuale dell'1,5% ma di questi magari l'1% va in busta paga ma il restante 0,5% nella contrattazione di secondo livello e vengono chiamati in vario modo: premi, fondo tal de tali ecc. Sono quindi legati a un risultato, obiettivo o situazione ma è bene ricordarsi la GENESI di tanti di questi premi che è quella di essere una parte dell'adeguamento monetario del salario. Spesso è così soprattutto nel settore dei servizi o a quelli legati al pubblico.

NCD e Comunità.vb: "No alla chiusura dei Dea" - 8 Novembre 2014 - 17:36

Cosa ha buttato via il VCO
Per guardare un po' al di la del nostro naso, estrapolato dal sito "architetturasostenibile.it", e per sapere cosa il VCO ha buttato via: "Secondo Renzo Piano il primo passo da fare nella società attuale, sarebbe quello di “recuperare una visione umanistica dell’ospedale”. Dopo aver preso in rassegna le tipologie ospedaliere ottocentesca(a padiglione) e novecentesca (monoblocco), l’architetto ha criticamente estrapolato e mixato le caratteristiche positive di entrambe. Se da un lato la prima, a padiglioni, denotava una certa attenzione alla persona, anche grazie alla presenza di alberi e giardini negli spazi aperti, con l’evoluzione e l’avanzamento tecnologico, si è presentata una spersonalizzazione ed il presentarsi di una serie di difetti. Pian piano alla tipologia ottocentesca si è poi sostituita quella monoblocco che ha il vantaggio di non essere più dispersiva, e riuscire, quindi, a contenere tutto nello stesso edificio, con evidente maggior funzionalità. Si è però persa la “visione umanistica”. Una visione moderna. Una visione critica di questo tipo permette di comprendere errori ed aspetti positivi del passato: l’idea di un unico edificio, grigio e privo di verde, ormai è superata, e non mette a proprio agio chi deve fruire dei suoi spazi. Non bastano più una serie di fredde nozioni funzionali, dimensionali ed ingegneristiche per progettare un buon ospedale: è necessario un approccio umanistico. I tempi sono cambiati: bisogna riflettere sullo stato d’animo di chi subisce direttamente o indirettamente un ricovero e cercare, con la concezione dell’edificio, di rendere questo momento meno traumatico possibile. Si potrebbero enunciare una serie di punti, proveniente da una profonda analisi: • Umanizzazione: lo spazio e l’ambiente in cui si trova il degente devono essere a misura d’uomo, sicuri e confortevoli, garantire benessere e privacy. • Urbanità: l’ospedale non deve essere un edificio isolato ed avulso dal tessuto urbano in cui si colloca, ma esserne parte integrante e comunicare con esso. • Innovazione: la flessibilità deve essere alla base della concezione architettonica, garantendo cambiamenti secondo le esigenze terapeutiche, tecnologiche, organizzative e formali. • Affidabilità: tranquillità e fiducia rispetto all’ospedale dipendono anche dalla sicurezza ambientale, tecnico–costruttiva, impiantistica ed igienica del luogo. • Ricerca: nell’ospedale deve essere presente una sezione dedicata alla ricerca clinico–scientifica che, favorisca aggiornamento ed adeguamento alle ultime novità sul campo. • Formazione: l’ospedale deve essere attrezzato adeguatamente per l’aggiornamento professionale e culturale, per medici interni ed esterni, infermieri, tecnici e chi si occupa della gestione. Alla luce di questi punti si può dire che il modello più consono sarebbe quello che prevede vari edifici inseriti nel verde. In tal modo i flussi di persone sarebbero selezionati e suddivisi per usi. Il verde, oltre a svolgere la funzione di barriera acustica, assorbe lo smog, crea un microclima ed abbassa le temperature estive, dà pace e serenità ai degenti, aiutandoli nella terapia di riabilitazione. Il piano terra potrebbe assumere carattere più urbano rispetto al passato, essere reso più dinamico prevedendo una serie di servizi connessi alla tipologia ospedaliera, che spesso non sono presenti: bar, edicola, lavanderia, negozi, fiorai, parrucchiere. I limiti tra verde, edificio ospedaliero e città non devono essere rigidi come in passato; nella progettazione e realizzazione devono confluire sicuramente efficienza e sostenibilità".

Lega Nord su sanità e punto nascite - 21 Settembre 2014 - 22:16

La sanità del futuro
Eppure ci sarebbe la possibilità di evolvere anche in campo sanitario. Vi allego un estratto del progetto di Renzo Piano dell'ospedale del futuro. intanto che noi litighiamo per il nostro pollaio, altri volano alto. Buona lettura. RENZO PIANO: LA VISIONE SULLA TIPOLOGIA OSPEDALIERA E CRITERI D'INTERVENTO SOSTENIBILI Un'analisi tipologica. Secondo Renzo Piano il primo passo da fare nella società attuale, sarebbe quello di "recuperare una visione umanistica dell'ospedale". Dopo aver preso in rassegna le tipologie ospedaliere ottocentesca (a padiglione) e novecentesca (monoblocco), l'architetto ha criticamente estrapolato e mixato le caratteristiche positive di entrambe. Se da un lato la prima, a padiglioni, denotava una certa attenzione alla persona, anche grazie alla presenza di alberi e giardini negli spazi aperti, con l'evoluzione e l'avanzamento tecnologico, si è presentata una spersonalizzazione ed il presentarsi di una serie di difetti. Pian piano alla tipologia ottocentesca si è poi sostituita quella monoblocco che ha il vantaggio di non essere più dispersiva, e riuscire, quindi, a contenere tutto nello stesso edificio, con evidente maggior funzionalità. Si è però persa la "visione umanistica". Una visione moderna. Una visione critica di questo tipo permette di comprendere errori ed aspetti positivi del passato: l'idea di un unico edificio, grigio e privo di verde, ormai è superata, e non mette a proprio agio chi deve fruire dei suoi spazi. Non bastano più una serie di fredde nozioni funzionali, dimensionali ed ingegneristiche per progettare un buon ospedale: è necessario un approccio umanistico. I tempi sono cambiati: bisogna riflettere sullo stato d'animo di chi subisce direttamente o indirettamente un ricovero e cercare, con la concezione dell'edificio, di rendere questo momento meno traumatico possibile. Si potrebbero enunciare una serie di punti, proveniente da una profonda analisi: Umanizzazione: lo spazio e l'ambiente in cui si trova il degente devono essere a misura d’uomo, sicuri e confortevoli, garantire benessere e privacy. Urbanità: l’ospedale non deve essere un edificio isolato ed avulso dal tessuto urbano in cui si colloca, ma esserne parte integrante e comunicare con esso. Innovazione: la flessibilità deve essere alla base della concezione architettonica, garantendo cambiamenti secondo le esigenze terapeutiche, tecnologiche, organizzative e formali. Affidabilità: tranquillità e fiducia rispetto all'ospedale dipendono anche dalla sicurezza ambientale, tecnico-costruttiva, impiantistica ed igienica del luogo. Ricerca: nell’ospedale deve essere presente una sezione dedicata alla ricerca clinico-scientifica che, favorisca aggiornamento ed adeguamento alle ultime novità sul campo. Formazione: l’ospedale deve essere attrezzato adeguatamente per l'aggiornamento professionale e culturale, per medici interni ed esterni, infermieri, tecnici e chi si occupa della gestione. Alla luce di questi punti si può dire che il modello più consono sarebbe quello che prevede vari edifici inseriti nel verde. In tal modo i flussi di persone sarebbero selezionati e suddivisi per usi. Il verde, oltre a svolgere la funzione di barriera acustica, assorbe lo smog, crea un microclima ed abbassa le temperature estive, dà pace e serenità ai degenti, aiutandoli nella terapia di riabilitazione. Il piano terra potrebbe assumere carattere più urbano rispetto al passato, essere reso più dinamico prevedendo una serie di servizi connessi alla tipologia ospedaliera, che spesso non sono presenti: bar, edicola, lavanderia, negozi, fiorai, parrucchiere. I limiti tra verde, edificio ospedaliero e città non devono essere rigidi come in passato; nella progettazione e realizzazione devono confluire sicuramente efficienza e sostenibilità.

Marchionini: "Responsabilità: senza fretta, senza sosta" - 27 Agosto 2014 - 16:33

Ma leggete: il marciapiede c'entra,
oltre ad evitare quello scempio! - adeguamento del marciapiedi di stazione lato “MOVIcentro” con l’alzamento della quota secondo quanto previsto dalla normativa nei casi di fermate in curva. Anche in questo caso verranno utilizzati materiali e specifiche utilizzate correntemente da RFI per questa tipologia di interventi

Costano 8mln l'anno i vitalizi degli ex consiglieri regionali - 20 Aprile 2014 - 11:14

Vitalizi
Qui solo una breve riflessione, fare un referendum che preveda: abolizione della legge che assegna i vitalizi; integrare una norma che faccia restituire questi vitalizi alle casse pubbliche; che gli stipendi percepiti come amministratori politici abbiano un tetto fisso (max €. 5.000 senza benefit); che alla fine del loro mandato (max 2 mandati), questi guadagni vadano nel conteggio totale del percorso lavorativo per il calcolo della pensione per l'adeguamento e, che gli anni lavorativi totali non dovranno essere meno di 40. Così facendo fare il politico potrebbe diventare un vero e proprio lavoro serio e dignitoso.

Zanotti sulla Mini-Imu - 19 Gennaio 2014 - 10:09

a parte
la nostalgia e la partigianeria.Con l'aumento dell'aliquota avrebbero pagato di piú chi ha cespiti immobiliari e risparmiato chi ha una casa con una rendita catastale di 400 euro- neanche un bilocale.Inoltre si sarebbe dovuto tagliare nella manutenzione,nelle manifestazioni,nell'adeguamento informatico..e in spese di gestione varie.Quindi se ho un impresa,non solo pago comunque l'imu insieme al 70% di tasse su quel che guadagno allo stato,non solo pago di più ma ho pure meno come cittadino. Ma se non hai come prima casa una cantina,l'Imu,nonostante questa manovra,l'avresti pagata comunque.
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