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Nasce “Insieme per Verbania” - 22 Settembre 2019 - 11:04

E' stata costituita nei giorni scorsi l'Associazione “Insieme per Verbania”, il cui Presidente è Giandomenico Albertella, e si prefigge lo scopo di "proseguire l’impegno preso con i verbanesi", con la formazione della Lista Civica alle recenti Amministrative. DI seguito la nota di presentazione e l'atto costitutivo.

Il caso del “signor imperatore” – di Miguel Benasayag - 6 Settembre 2019 - 14:03

Dal 6 all’8 settembre si svolgerà a Omegna la rassegna culturale Agorà – cultura per la vita quotidiana, la tematica trattata quest’anno sarà “L’umano tra ragione e sentimento”.

Gli Ambulanti di Forte dei Marmi a Laveno - 2 Agosto 2019 - 19:06

Esclusivo appuntamento con l’evento-mercato più famoso d’Italia. Ritorna infatti a grandissima richiesta a LAVENO MOMBELLO (Varese) l’eccellenza dell’unico vero ed originale mercato di qualità de "Gli Ambulanti di Forte dei Marmi".

Setaro nuovo Presidente Unione Industriale VCO - 24 Giugno 2019 - 12:05

E' stata l'Assemblea dei Soci di Unione Industriale del VCO, riunitasi ieri martedi 18 giugno nella sede di Villa Pariani, ad eleggere il nuovo presidente per il quadriennio 2019/2023.

Gli Ambulanti di Forte dei Marmi - 22 Giugno 2019 - 09:16

Speciale appuntamento con l’evento-mercato, ritorna infatti a Verbania il mercato de "Gli Ambulanti di Forte dei Marmi".

“Il ritorno del lupo nel VCO” - 20 Giugno 2019 - 12:15

Incontro con il dottore forestale Massimo Mattioli e con Raffaele Marini membro del Gruppo Grandi Carnivori del CAI (VCO,Vercelli,Biella,Novara e Val D’Aosta).

C.A.I. programma di giugno 2019 - 30 Maggio 2019 - 13:01

Appuntamenti del mese di giugno 2019 del Club Alpino Italiano sezione Verbano-intra.

Assemblea Nazionale dei Veterani dello Sport - 24 Maggio 2019 - 17:04

La 58a Assemblea Nazionale dei Veterani dello Sport avrà luogo dal 25 maggio prossimo nella località di Stresa.

Maggioranza Provincia VCO risponde a Reschigna - 8 Gennaio 2019 - 08:01

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del gruppo consigliare di maggioranza della provincia del VCO, riguardante alcune dichiarazioni del Vice Presidente della Regione Piemonte, sulle problematiche dell'Ente.

Beghin chiede a UE e Svizzera "Lo statuto del frontaliere" - 19 Dicembre 2018 - 12:04

A margine dell’accordo quadro per regolamentare le relazioni commerciali tra UE e Svizzera, Tiziana Beghin, relatrice del dossier per la commissione Commercio Internazionale, ha avanzato una proposta in favore dei frontalieri.

Il VCO è Piemonte su referendum Lombardia - 17 Ottobre 2018 - 17:18

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di "Il VCO è Piemonte!", gruppo di cittadini auto-organizzatisi, riguardante il referendum sul passaggio a Regione Lombardia.

PD su referendum Lombardia - 2 Ottobre 2018 - 09:33

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Partito Democratico VCO, riguardante il Referendum per il passaggio alla Regione Lombardia.

VCO fuori da Fondazione Cariplo - 30 Settembre 2018 - 18:06

Riportiamo alcune reazioni politiche alla recente esclusione del VCO dalla rappresentanza di Fondazione Cariplo.

"Gli Ambulanti di Forte dei Marmi" - 4 Agosto 2018 - 13:05

Tempo di nuove collezioni moda e, dunque, di shopping e, finalmente, domenica 5 agosto ritorna a grandissima richiesta a VERBANIA l’eccellenza dell’unico vero ed originale mercato di qualità de "Gli Ambulanti di Forte dei Marmi".

Forza Italia: avanti sull'autonomia del Piemonte - 31 Luglio 2018 - 11:04

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Coordinamento provinciale Forza Italia Vco, riguardante la questione dell'autonomia del Piemonte.

Bona su passaggio alla Lombardia - 16 Luglio 2018 - 15:03

Riceviamo e pubblichiamo, una nota del Consigliere Regionale Luca Bona che riguardante la situazione in Piemonte orientale nello scenario che va delineandosi con il referendum pro Lombardia.

Fondazione Il Maggiore: si parte - 25 Giugno 2018 - 17:04

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Comune di Verbania, Il Maggiore e Regione Piemonte, in cui si annuncia il via alla Fondazione Il Maggiore che dovrà occuparsi della gestione diretta del centro eventi.

Chifu e Immovilli su Il Maggiore - 21 Giugno 2018 - 09:35

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato dei Consiglieri Comunali Adrian Chifu e Michael Immovilli, che tornano sulla gestione e la sicurezza del Teatro Il Maggiore.

Marchionini: "Il palio è dei verbanesi e resta a Pallanza" - 30 Aprile 2018 - 16:07

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del sindaco di Verbania, Silvia Marchionini, riguardante le recenti polemiche sul trasferimento del Palio Remiero

Zacchera: no alla fusione - 15 Aprile 2018 - 13:01

Riceviamo e pubblichiamo, una nota di Marco Zacchera in cui si dichiara contrario alla fusione tra i comuni di Verbania e Cossogno.
statuto - nei commenti

FDI su cura e decoro del verde pubblico - 3 Settembre 2019 - 09:12

Re: Autonomia
Ciao lupusinfabula difatti sarebbe incomprensibile concedere l'autonomia solo alle regioni a statuto ordinario del nord. Non dimentichiamoci gli insegnamenti del compianto Miglio, per questo sconfessato e dimenticato dal suo stesso partito....

Nasce "Alleanza civica del Nord" - 28 Gennaio 2019 - 10:14

Leggere e saper comprendere
Hans Axel Von Fersen, anche per lei un consiglio spassionato, prima di sentenziare e parlare di richieste insensate quanto assurde conviene studiare un po' meglio la recente storia politica italiana o almeno informarsi un pochino meglio per non confondere ad arte le cose. Abbiamo parlato di modello federale basato sullo schema Miglio, schema nato dal movimento fedetalista Cisalpino di cui Miglio nel 1945 fu tra i fondatori che prevedeva la suddivisione del territorio italiano su base cantonale, secondo il modello svizzero, con la costituzione di tre grandi macroregioni (Nord, Centro e Sud). A quel tempo era iscritto alla DC ove ne sosteneva le idee di sinistra (sinistra della DC) fino al 1968. Solo nel 1990 si avvicino alle idee della Lega Nord ove elaborò un progetto di riforma federale fondato sul ruolo costituzionale assegnato all'autorità federale e a quella delle macroregioni o cantoni (del Nord o Padania, del Centro o Etruria, del Sud o Mediterranea, oltre alle cinque regioni a statuto speciale). Ma Bossi era poco interessato a tale progetto, infatti preferì seguire una politica di contrattazione con lo stato centrale che mirasse al rafforzamento delle autonomie regionali. Fu uno dei motivi del dissenso tra i due che di li a poco porto' Miglio a lasciare la Lega (1994) per fondare e dirigere il Partito Federalista fino alla sua morte, sottolineando come per Bossi "il federalismo sia stato strumentale alla conquista e al mantenimento del potere". Se c'è qualcuno che deve chiedere scusa a milioni di italiani crediamo sia (ancora una volta) la Lega Nord che, a differenza di Miglio, con Bossi ha strumentalmente usato il federalismo per arrivare a Roma.

Sindaci dell'Unione del Lago Maggiore: solidarietà ad Albertella - 26 Dicembre 2018 - 11:12

Re: Re: Re: Poche balle
Ciao Hans Axel Von Fersen sue reminiscenze di codice napoleonico e statuto albertino....

Beghin chiede a UE e Svizzera "Lo Statuto del frontaliere" - 20 Dicembre 2018 - 07:57

statuto dei frontalieri
Brava Beghin ,totalmente d'accordo !!!

"Operazione Zaino Pieno" - 21 Settembre 2018 - 10:14

Re: Re: MAH...
Ciao Hans Axel Von Fersen come volevasi dimostrare:"La presidente del Cav, Laura Cristofari, prende le distanze dalla frase suddetta: Non sapevamo che l’operazione sarebbe stata illustrata con queste parole. Del resto a fugare per quanto ci riguarda ogni pensiero di discriminazione è il fatto che la nostra attività di volontariato si rivolge in gran parte, se non addirittura in maggioranza, proprio a sostegno di persone straniere. Il Centro di Aiuto alla Vita verbanese, associazione per statuto APOLITICA, APARTITICA E ACONFESSIONALE, accetta tutti gli aiuti offerti. Come ben sa chi ci conosce, lo scopo dell’associazione è evitare l’interruzione volontaria di gravidanza e per questo scopo copriamo la provincia del Vco. Parallelamente a questa attività, in accordo con altre associazioni verbanesi, offriamo un servizio caritativo (nel limite delle nostre possibilità) alle famiglie in difficoltà economica con bambini piccoli residenti nel territorio verbanese, senza distinzione di nazionalità". Ed ecco la dichiarazione di Damiano Colombo, commissario di Fratelli d’Italia Verbania: "Rimaniamo sempre basiti da quei politici che, pur di denigrare l’avversario, si appigliano a qualunque cosa, osteggiando anche il più genuino gesto di carità. Gli stranieri, come è noto con gli odierni parametri richiesti e in base all’ ISEE, spesso finiscono per primeggiare nelle graduatorie rispetto ai nostri connazionali. Ci sembrava equo collocarci in una fascia assistenziale diversa in un’ottica compensativa, ma senza alcun desiderio di discriminazione. Proprio per questo, e in ossequio allo statuto del CAV, beneficiario della nostra donazione, che prevede che venga prestata assistenza a tutti coloro i quali fanno richiesta di aiuto, deleghiamo TOTALMENTE al Centro Aiuto alla Vita di Verbania la scelta di destinazione dei materiali scolastici che perverranno dalla nostra raccolta, certi che sapranno farne il migliore uso possibile, aldilà della nazionalità di chi si presenterà loro dinnanzi". A parte che non sono un politico, ad ogni modo questa vicenda mi ricorda qualcuno che è stato richiamato dall’ ANA (Associazione Nazionale Alpini), per via di una maglietta indossata, non credo accidentalmente!

M5S:Comunicato su esito referendum Verbania Cossogno - 16 Maggio 2018 - 22:34

Re: Re: Re: Re: Re: Re: STATO
Cao privataemail, questo é il tipico tono saccente e prevaricatore dei grillini, mai un'analisi obiettiva, mai una critica costruttiva, mai un confronto costruttivo, solo sospetto e rancore per tutto e tutti. È incredibile come un comico e un imprenditore siano riusciti a manipolare le vostre menti al punto di credere seriamente di essere i soli possessori del verbo dell'onesta' e della trasparenza. Lei sa tutto di tutti e conosce tutto di tutto ma questo blog non sa chi sia lei e che ruolo ricopra nelle sue fantasiose affermazioni, sia di metodo che di merito, fino ad arrivare a spacciare come vere cifre sapientemente manipolate a vostro uso e consumo. Può quindi citarmi a memoria lo statuto comunale sottolineando il rispetto delle regole, che per inciso sono state molto democraticamente rispettate al fine di garantire i giusti diritti delle minoranze, indicemdo immediatamente il referendum, ma in politica (questa sconosciuta!) esiste anche quella che si definisce onestà intellettuale (oltre che squisitamente politica) e dovere di correttezza nei confronti dei cittadini elettori tale per cui sarebbe sempre auspicabile chiedere la deliberazione parte del Consiglio Comunale, organo direttamente eletto ed espressione del volere del popolo. Ma anche qui due pesi e due misure, vero? Quando sono le minoranze a denunciare il presunto scarso rispetto per il CC e per le minoranze da parte dell'amministrazione questa e la sola verità, quando questo sarebbe realmente necessario per un coinvolgimento di tutte le parti politiche le minoranze si appellano ai regolamenti. Quindi per favore non cercate di insegnare agli altri l'onestà e il rispetto delle regole quando siete i primi a farne l'uso che piu ritenete opportuno a seconda delle vostre necessità e nel nome della vostra presunta trasparenza. Lascio ora a voi l'ultima parola, sono abituato a farlo con mia figlia di dieci anni per evitare di continuare a polemizzare ulteriormente e inutilmente.

M5S:Comunicato su esito referendum Verbania Cossogno - 16 Maggio 2018 - 21:39

Re: Re: Re: Re: Re: STATO
Ciao Claudio Ramoni " un vezzo di un manipolo di Consiglieri Comunali senza nemmeno l'avallo del Consiglio " le voglio ricordare che l'avallo del consiglio comunale, non serviva, grazie al cielo esiste ancora un po' di democrazia, lo statuto comunale prevede lo strumento del referendum, su iniziativa di un comitato di cittadini, il vezzo come lo chiama lei è stato supportato da quasi 1200 firme certificate, di cui 1000 giustamente necessarie per indire il referendum chi si è cimentato in queste azione, comprende le difficoltà nel far firmare con tanto di documenti i cittadini. Nel caso del forno il danno economico era certo, le casse comunali si sarebbero ritrovate con 70 mila euro di entrate nel caso di dell'offerta dei privati, contro la media dei 250 mila euro attuali. Quindi per favore, l'astensione non và mai incentivata, al contrario bisogna coinvolgere sempre più la cittadinanza, solo così si può migliorare il rapporto con la politica è renderla partecipata

M5S torna su fusione Verbania - Cossogno - 16 Novembre 2017 - 09:21

ennesimo comunicato
bene leggo il secondo comunicato dei 5 stelle fatto probabilmente solo per far vedere l'esistenza anche a verbania di questo movimento perchè in consiglio comunale la presenza non si nota se non per certe dichiarazioni fuori luogo ( vedi il sindaco con la coppola) .non entro nel merito della questione fusione che con forza dobbiamo portare avanti tutti quelli che vedono lontano cari 5 stelle , ma solo per un appunto per la parte finale del comunicato " l Referendum sul forno crematorio non si è voluto accorparlo alla riforma del Senato, ben sapendo che si sarebbe superato il quorum" . Il referendum sul forno crematorio non si è accorpato a quello sul referendum costituzionale semplicemente perchè avendo voi e soci ... ops scusate i 10 propositori fatto richiesta di referendum a Novembre 2015 raccolto le firme fino a fine gennaio 2016 e i garanti dato l'ok a febbraio /marzo il referendum si doveva svolgere entro 90 giorni come recita lo statuto ed è stato accorpato al referendum nazionale delle trivelle . Come poteva essere accorpato a quello costituzionale che si è svolto a dicembre 2016? ma parlate tanto per parlare?

Passaggio alla Lombardia, PD: demagogico e strumentale - 31 Ottobre 2017 - 20:11

Re: Re: Re: Penoso...
Ciao paolino, a parte i tecnicismi, legati al rapporto percentuale affluenza/votanti sì, è innegabile che il vero plebiscito bulgaro è stato in Veneto. Di sicuro non può dirsi lo stesso per la Lombardia, che, per questo, mi fa venire in mente il flop renziano del referendum costituzionale. Cosa che evidentemente s'aspettavano, visto che il quorum era presente, stranamente, solo in Veneto. Sarà forse per questo motivo che il Governatore veneto, a differenza di quello lombardo, ha chiesto di più, cioè non solo i 9/10 delle entrate fiscali ma anche lo statuto speciale? Credo che il federalismo, soprattutto se spinto dalla stessa forza politica al potere, debba avere regole uniformi.

Caccia e polemiche - 3 Ottobre 2017 - 15:15

POLIZIA PROVINCIALE....
Forse esiste ancora per questioni venatorie? Ci manca solo quella regionale e siamo a posto.... Forse esiste anche questa: nelle regioni a statuto speciale è presente sotto forma di corpo forestale, diverso da quello nazionale abolito (ex CFS, riguardante le restanti regioni a statuto ordinario) abolito ed assorbito dai CC.

Con Silvia per Verbania: incompatibilità in Consiglio - 27 Maggio 2017 - 13:23

Le regole
E lo statuto comunale hanno valore? SI Sono state rispettate sia le une che le altre? NO Tutto il resto e fuffa E non dimenticate che in commissione Campana aveva posto la questione, ma nessuno al solito gli ha dato credito. Forse ascoltare i consigli (deriva da ciò l'appellattivo consiglieri ?) D'altronde come può chi è stato unto dal Signore accettare umilmente dei suggerimenti

Primarie PD gli eletti del VCO - 5 Maggio 2017 - 12:17

Re: Tutti Italiani ?
Ciao cesare Lo statuto del pd prevede possano votare anche extracomunitari in possesso di permesso di soggiorno, quindi i 50/60 immigrati del vide di fanpage, portati a votare qualcosa di cui non sapevano nulla, e guarda caso tutti per Renzi detto il Bomba, hanno di fatto votato. Altro che fake news, qui il vero fake sono le primarie, credibili come un biglietto da 30 euro o se preferite 80 euro😆

Elezioni provinciali VCO 2017 - i risultati - 10 Gennaio 2017 - 09:40

Da sempre
Da sempre penso, ho detto e condivido che se davvero di voleva risparmiare bisognava abolire le regioni e non le pronincie, enti a più diretto contato con le piccole realtà del nostro territorio. Come resto sempre convinto che :"piccolo è bello", tutto funziona meglio nelle piccole realtà, lo dico per esperienza diretta, e, soprattutto, molto meno casi di ruberie. le regioni a statuto speciale non hanno senso: siamo tutti figli della stess madre e non può continuare ad esserci chi ha di più e chi ha di meno anche in termini di autonomia. Autonomi o tutti o nessuno.

Elezioni provinciali VCO 2017 - i risultati - 10 Gennaio 2017 - 09:40

Da sempre
Da sempre penso, ho detto e condivido che se davvero di voleva risparmiare bisognava abolire le regioni e non le pronincie, enti a più diretto contato con le piccole realtà del nostro territorio. Come resto sempre convinto che :"piccolo è bello", tutto funziona meglio nelle piccole realtà, lo dico per esperienza diretta, e, soprattutto, molto meno casi di ruberie. le regioni a statuto speciale non hanno senso: siamo tutti figli della stess madre e non può continuare ad esserci chi ha di più e chi ha di meno anche in termini di autonomia. Autonomi o tutti o nessuno.

Elezioni provinciali VCO 2017 - i risultati - 10 Gennaio 2017 - 09:30

balle
Togliere le Province? ma quando mai qui ci stanno prendendo per il fondo schiena ci sono eccome...hanno appena votato...per far cosa non si sa ma ci sono, concordo con chi ha detto che sarebbe meglio abolire le regioni e segnatamente quelle a statuto speciale

Elezioni provinciali VCO 2017 - i risultati - 9 Gennaio 2017 - 15:59

si potesse scegliere...
togliere le province è stato un errore, si sarebbe dovuto eliminare le regioni... soprattutto quelle a statuto speciale.

Referendum: incontro per il SI - 27 Ottobre 2016 - 18:30

Fine
Voto no perché a conti fatti il risparmio è di un caffè a testa per ogni italiano. Troppo poco per venderci il diritto di voto. Voto no perché ho letto l’articolo 70 e ho capito solo una cosa: diventa tutto più complicato. Voto no perché il cambiamento non è un bene in sé, infatti si può sempre peggiorare: come in questo caso. Voto no perché non voglio lasciare ai miei nipoti una repubblica riformata seguendo la traccia della banca d'affari JP Morgan. Voto no perché le banche d'affari e le società finanziarie che hanno truffato i risparmiatori sono tutte per il Sì. Voto no perché la Costituzione si può modificare, ma per estendere i diritti, non per restringerli. Per allargare la partecipazione, non per limitarla. Voto no perché la Costituzione si può modificare, ma con un altro metodo, in un altro contesto, da parte di un altro parlamento legittimato dal voto popolare. Voto no perché non si può tener fermo un Paese sulla riforma della Costituzione con 11 milioni d italiani che non si possono più curare. Voto no perché non si può bloccare il parlamento per mesi di fronte a una crisi economica che il governo non riesce ad affrontare. Voto no perché non tutti i modi per superare il bicameralismo sono ugualmente validi. Quello scelto è pessimo. Voto no perché ci saranno molti più conflitti di attribuzione fra camera e senato e quindi l'iter delle leggi sarà più lento, costoso e complicato. Voto no perché se camera e senato avranno maggioranze politiche diverse - come può capitare - si bloccherà tutto. Voto no perché lo statuto per le garanzie delle minoranze lo farà la maggioranza dopo aver vinto le elezioni. Voto no perché il pd avendo la maggioranza in 17 regioni su 20 calcola di avere al primo giro di giostra la maggioranza assoluta dei senatori. Voto no perché hanno riempito la Costituzione di annunci e di enigmi, per esempio nessuno sa di preciso come davvero verrà eletto il senato. Voto no perché invitano in tv De Mita, D'Alema e Cirino Pomicino a fare i testimoni del No per farci credere che la partita è fra vecchio e nuovo. Voto no perché se vince il no non vince Salvini o Grillo. Vince la Costituzione. Voto no perché vogliono metterci paura con la storia della Brexit. Voto no perché non c'è nessuna relazione fra vittoria del sì e ripresa economica. Voto no perché se vince il no non ci sarà nessuna apocalisse, come vogliono farci credere per indurci a votare sì. Voto no perché il referendum riguarda la Costituzione, non le convenienze politiche di questo o quel partito, di questo o quel politico. Voto no perché non si può imputare alla Costituzione colpe che sono tutte e sole di una classe politica corrotta e incapace. Voto no perché è evidente che ci stanno fregando anche stavolta. Sempre dal profilo FB di Piero Ricca

M5S su emendamenti, forno crematorio e streaming - 29 Settembre 2016 - 12:33

Pieno rispetto della volontà popolare
Forse è il caso anche qui di analizzare i risultati scaturiti dalle urne dal punto di vista politico: 6.000 SI contro i circa 18.000 NO all'abrogazione della delibera di giunta sull'esternalizzazione del forno. Si, perché se è giusto tener conto della voce degli oltre 6000 verbanesi contrari deve essere altrettanto corretto soppesare l’eloquente silenzio dei circa 20.000 che, di fatto, hanno avallato la decisione dell’amministrazione di esternalizzare il forno. E le ragioni di tale decisione, e della scelta fatta dai ¾ dei verbanesi aventi diritto al voto (dati amministrative 2014), sono queste, frutto di ricerche, analisi e valutazioni basate su evidenze e dati oggettivi: http://www.verbanianotizie.it/n604125-forno-crematorio-perche-non-andremo-a-votare.htm Pertanto affermare che non sia stata presa una decisione da parte dei cittadini verbanesi solo perché non sia stato raggiunto il quorum è a dir poco tendenzioso. In merito al quorum è forse appena il caso di ricordare che esiste un motivo ben preciso per cui lo statuto referendario lo preveda in caso di abrogazione, così riassumibile: “Il quorum viene solitamente previsto nei casi in cui si voglia evitare che un'esigua minoranza di elettori possa prendere decisioni riguardanti l'intera collettività. Per questo motivo quasi tutti gli statuti di società e associazioni prevedono quorum (a volte molto elevati) per decisioni importanti. Quindi pieno rispetto per i 6.000 NO ma non può essere una minoranza di cittadini elettori a poter decidere per l'intera collettività, piuttosto è vero il contrario.

Relazione Presidente uscente - Fondazione Comunità Attiva Cannobio - 28 Agosto 2016 - 05:55

C'era da aspettarselo!
Con il blocco delle assunzioni negli Enti Pubblici questa è un'ottima occasione per i nove Sindaci e loro Amministrazioni Comunali di "sistemare" parenti, amici o politici "trombati"! In sostanza sembra una manovra creata ad arte per poter mettere le mani nella "marmellata". Bisognerebbe conoscere lo statuto della "Fondazione Comunità Attiva" per capire il metodo di elezione del Consiglio. Vuoi vedere che è iniziata la "caccia al voto"? Le elezioni non sono poi così tanto lontane ci vuole il suo tempo per raggiungere certi traguardi! Conserviamo la relazione dell'Avv. Pinolini, potrebbe tornare d'attualità quando si conosceranno i nomi del nuovo Consiglio.

Incontro per il No al referendum costituzionale - 24 Maggio 2016 - 17:50

Re: Giovanni...
Ciao annes, in effetti in tale ottica tu e Paolino avete pienamente ragione. Ponete argomentazioni molto valide. Ho letto frettolosamente e ti ho messo nel calderone di quelli che affermato semplicisticamente aboliamo le regioni e diamo tutto alle province. Credo, e come leggo forse mi darete ragione, che l'istituzione regionale è stato un fallimento totale dal punto di vita politico ed economico. Sarei dell'idea di cominciare a eliminare innanzitutto quelle a statuto speciale per poi passare a una nuova ridefinizione della struttura amministrativa nazionale. In tutti questi anni si è parlato a vanvera di federalismo tralasciando aspetti politici importantissimi. La colpa è da imputare anche alla sterile propaganda della Lega fatta a uso e consumo di ingenuotti che giocavano a essere duri nordici destrorsi.
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