vietato hai
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Iscrizioni alle liste per le elezioni Europee e Tessera Elettorale - 26 Febbraio 2024 - 08:01I cittadini dell'Unione europea residenti in Italia possono esercitare il diritto di voto nel comune di residenza iscrivendosi nelle liste elettorali aggiunte istituite nel Comune stesso. |
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Al Cavallotti nuovi attrezzi per la ginnastica - 14 Agosto 2016 - 12:49Kiryienka e "ul sedas"Caro Kyry, hai ragione, la raffigurazionee l'analogia numeraria con il vecchio detto intrese mi era sfuggita, ma è vero che in altri tempi in quel luogo mai sarebbe stato vietato "ul sedas" , anzi, averne uno in ordine era requisito sine qua non, o perlomeno molto richiesto, per accedere al parco Cavallotti. Oggi invece parco Cavallotti è dovunque. |
Ombre sul carnevale di Cannobio - 13 Marzo 2014 - 11:19Da rivederePremessa: non ero presente sabato (l'anno scorso si) e mi baso su quello che ho sentito in giro e da amici fidati che hanno partecipato. Sicuramente un plauso va' a chi, ogni anno, si rimbocca le maniche per organizzare questa cosa essendo un evento ormai rilevante nell'intera provincia. Alcune cose che mi sono state riportate, le avevo già viste pari pari l'anno precedente, cio' significa che non si è imparato dagli errori fatti in precedenza (vedi gli ingressi da quelle che dovrebbero essere le uscite, vedi chi fumava dentro, vedi i minorenni all'interno ecc.). Vorrei dare il mio punto di vista su alcuni dei problemi riscontrati: 1)Il numero di persone presenti all'interno: una struttura del genere avrà sicuramente una capienza ben definita in base ad una serie di parametri (dimensioni, uscite di emergenza ecc.), seppur questo numero viene esteso calcolando il riciclo delle persone, una idea sul numero ammissibile bisogna averla, di conseguenza si vendono N ingressi (tot in prevendita e le rimanenze all'ingresso) esauriti quelli stop, anche chi è già in coda se ne resta fuori. Capisco benissimo che si doveva rientrare nelle spese e, credo, le uniche fonti di guadagno siano ingressi e bar ma non si puo' massimizzare tutto cio' tralasciando la sicurezza che deve invece essere messa al primo posto. ll problema dei biglietti falsi c'è stato, anche se non penso che siano riusciti a vendere centinaia di prevendite come si dice. Se cosi fosse, non credo proprio che se li siano fatti in casa ma con strutture professionali che ora dovranno prendersi le loro responsabilità. 2) Servizio d'ordine: regola non scritta parla di 1 "securino" ogni 100 persone, presumo che questo numero sia stato sicuramente inferiore, inoltre non si puo' mettere la Protezione Civile a controllare gli ingressi perchè semplicemente non è il loro compito. Tutti cio' deve essere affidato a dei professionisti, si pagano è vero..ma viste le teste di c.... che ci sono in giro, è sicuramente un investimento a buon rendere per tutti. 3) Ingresso e somministrazione di alcolici ai minorenni: Semplice, non si è certi dell'età? Si chiedono i documenti. Sei minorenne? Non entri! Stesso discorso per gli alcolici. E' una menata lo so, ma non penso ci siano modi piu' efficaci. 4) Rispetto delle regole: anche questo alla base di tutto. Purtoppo la mentalità italiana è chè il piu' furbo è sempre il piu' bravo, il piu' figo. Stai fumando dentro ed è vietato? Vengo e ti chiedo di spegnerla (sono gentile almeno la prima volta), ma si ti ribecco non ti faccio la predichina, ti accompagno fuori e tu, anche se hai pagato 15 euro di ingresso, hai finito la tua serata! Avrei altri spunti di discussione ma non voglio dilungarmi troppo, ringrazio comunque chi usa il suo tempo libero per dedicarsi ad organizzare queste manifestazioni, basta solo imparare dagli errori commessi nel passato per riuscire a fare cose sempre migliori, buon lavoro a tutti! |
Ferragosto rumoroso finisce in Procura - 9 Febbraio 2014 - 16:51IndignazioneSono d'accordo con le parole espresse nei commenti precedenti. Vorrei condividere con voi la terribile e dismana esperienza che mi ha fatta andare via da Verbania, proprio alla fine dell'estate 2013. Due tra i miei più cari amici, una coppia dichiaratamente gay e di cui vivono la loro vita con intelligenza e grande dingità, sono stati attaccati, umlliati, calunniati, disprezzati neanche fossero delle bestie, da tutti, grandi, piccoli, uomini e donne, soprattutto il più giovane della coppia. Un ragazzo meridionale, molto carino, molto ingelligente e con un coraggio da vero eroe. Quest'anno, al suo compagno che vive a Verbania, gli è stata assegnata una casa popolare. Tutti e due si sono trasferiti in maggio e hanno fatto dei lavori all'interno dell'appartamento. Il più giovane è molto bravo a fare i tremp oil e hanno faticato non poco per rendere il loro allogggio, un appartamento decente. Tutti i vicini, si sono comportati nei loro confronti con una villania ed una disumanità agghiacciante soprattutto le due vicine che hanno hai lati del loro appartamento tra cui una di loro due, con il suo compagno, si sono messi fuori sul loro balcone, adiacente a quello dei miei amici ad insultare ferocemente, da alta voce e davanti a tutti, il ragazzo meridionale, con dei termini che solo dei pazzi furoisi possono utilizzare. Tutti hanno retto il gioco di queste persone. Tutti nei giorni e nei mesi seguenti non hanno fatto che amlificare le cose successe ai danni del mio amico e renderlo l'unico colpevole dell'accaduto, quando invece i mio amico era con me al telefono nel momento in cui è stato attaccato per ore, nel pomeriggio, da quelle persone. Tutti hanno inventato delle cose indecenti su di lui, dandogli del malato, del pazzo, del demente, del mostro( invece è un bel ragazzo) del perverso, delinquente, barbone, drogato e via dicendo. h fatto dei viaggi all'estero per suo conto, durante l'estate e di lui è stato diffuso che nel frattempo che non era presente a Verbania era chiuso in una comunità èer malati mentali. Queste storie orribili e disumane sono state diffuse capillarmente e tutti hanno voluto credere a queste indecenze quando invece era solo cattiveria e malvagità gratuita versatagli addosso. Non è stato possibile denunciare queste persone, i loro vicini, perchè da innocente qual'è sarebbe passato dalla parte del torto visto che tutti hanno retto il gioco malvagio e perverso di quelle persone che li hanno attaccati. Loro due sono inseme da 11 anni e vi garantisco che l'amore vero che c'è tra di loro credo che molte persone possono solo sognarselo. L'onestà. la dignità, il coraggio di tutti e due a farsi scivolare tutto addosso va al di la di tutta la bassezza morale di tanti verbanesi che lo vorrebbero vedere morti tutti e due e soprattutto il ragazzo più giovane, perchè gay e perchè meridionale e perchè ha tanti talenti che molta gente può solo songare di avere. Mi sono trovata più volte ad assistere a delle cose orrende attuate su di loro. Addirittura sembra che molta gente non possa vederlo ridere e per questo, per cercare di spegnere il sorriso sulla sua faccia, parlano di lui come se fosse un demente ed un pazzo. Ma perdhè per caso è vietato ridere? Oppure essere coscienti che qualcuno ride di chi invece insulta a quest'ultimo gli è troppo duro incassare il colpo? Su di lui è stato detto tutto ciò che possa distruggere un essere umano. Vi sembra un comportamento civile? Solo perchèa molti insulti ha reagito giustamente, le sue parole sono state aplificate e distorte mentre gli insulti degli altri sono occultati per dimostrare agli altri che lui è un pazzo ed insulta la gente quando invece è esattamente il contrario. Mi chiedo se quella parola che molti sbandierano inutilmente ed in continuazione '' Che Vergogna'' forse in realtà non ne conoscano il significato ma siano essi stessi l'essenza della Vergogna perchè simile disumanità e falsità verso un altro essere umano. Simile cattiveria gratuita, impegnata giorno dopo giorno, anno dopo anno per vedere se prima o poi quela perso |
Rifiutiamo l'ennesima pubblicità sul gioco d'azzardo - 19 Novembre 2013 - 15:43campagna contro gioco d'azzardohttp://www.miazzardoadirlo.it/ MI AZZARDO A DIRLO! è una campagna di sensibilizzazione promossa da ALI per Giocare, Associazione Italiana dei Ludobus e delle Ludoteche. Il diritto al gioco è un diritto per tutti. Ma anche la parola GIOCO ha qualche diritto. Quella di non essere usata in maniera sbagliata. Il gioco pubblico, con vincite in denaro, è "gioco d'azzardo" ed è necessario dirlo. Chiediamo all'agenzia governativa AAMS (Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato), agli organismi preposti alla realizzazione dei messaggi promozionali e pubblicitari, agli enti e alle organizzazioni che collaborano con AAMS, quali Lottomatica, MOIGE (Movimento Italiano Genitori), FeDerSerD (Federazione italiana degli operatori , dei dipartimenti e dei servizi delle Dipendenze), di adottare una comunicazione corretta in relazione al comparto del gioco pubblico con vincite in denaro, in ogni sua forma, fisica o online. Riteniamo che sia semplice realizzare una comunicazione corretta. Chiediamo di aggiungere ad ogni comunicato, ad ogni messaggio, ad ogni cartello, adesivo, affissione, logo, la specificazione "d'azzardo" alla parola "gioco", per non usare formule comunicative ambigue che mettono in imbarazzo ed insultano, prima di tutto e in particolare, i bambini e le bambine, che di GIOCO e della parola GIOCO vivono ogni giorno. Com'è adesso Come deve essere Il gioco è vietato ai minori Il gioco d'azzardo è vietato ai minori Il gioco è consentito solo ai maggiorenni Il gioco d'azzardo è consentito solo ai maggioenni Responsabilità è non consentire il gioco ai minori Responsabilità è non consentire il gioco d'azzardo ai minori Se non hai 18 anni non puoi giocare Se non hai 18 anni non puoi giocare d'azzardo Ecco come sostenere la campagna: - firmando la petizione online promossa da ALI per Giocare su change.org - iscrivendosi alla pagina facebook della campagna - aderendo compilando il modulo online qui pubblicato - Diffondendo la campagna e facendosi promotore Eventuali contributi economici, che verrano destinati unicamente a forme di promozione e di diffusione della campagna stessa, possono essere effettuati tramite bonifico bancario sul seguente IBAN IT 61 U 05018 02800 000000118031, Banca Etica, Firenze, intestazione conto ALI per Giocare, indicando come causale Campagna Mi Azzardo a Dirlo. |
