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emergenza - nei commenti

Carlo Bava su sanità Vco e probabile chiusura DEA Verbania - 10 Novembre 2014 - 12:35

già...
....perchè con il DEA a Verbania un infartuato di Cannobio si salva.... L'idea che avere l'ospedale sotto casa salva la vità è ingannevole. Serve un ospedale unico, e attorno ad esso reparti di prma emergenza che possono intervenire immediatamente e indirizzare il malato nel posto giusto. Quante volte abbiamo sentito di persona sballottate da un ospedale ad un altro, anche vicini, per poi morire in ambulanza? Il DEA di Verbania, nel metaprogetto ARESS dell'ospedale unico, sarebbe rimasto assieme a quello di Domo. Ora che i buoi sono scappati sui può dire quello che si vuole, come i sindaci della zona di Domo che ora sono favorevoli a riprendere il progetto ospedale unico. Ma siamo in tempo a rimediare?

NCD e Comunità.vb: "No alla chiusura dei Dea" - 9 Novembre 2014 - 10:25

Ospedale unico a Piedimulera
Forse l'idea era buona: ma le strade per raggiungerlo dovevano essere prima adeguate. Pensate ad un'ambulanza che doveva partire in emergenza per raggiungere Gurro e da qui a Piedimulera; prima le infrastutture viarie, poi l'ospedale. ( e non i si parli dell' elicoteero, che non è abilitato al volo notturno!)

NCD e Comunità.vb: "No alla chiusura dei Dea" - 8 Novembre 2014 - 22:41

lei parla vanvera, come spesso le accade.
io no. 1) il metaprogetto prevedeva, in teoria, un project financing.ma non c'erano a bilancio ne soldi pubblici ne partner privati. 2) renzo piano c'entra come i cavoli a merenda con il metaprogetto. 3) piedimula è baricentrica tra vb, domo ed omegna? ...incommentabile. 4) l'ospedale unico di piedimulare avrebbe mantenuto in vita gli ospedali di vb e domo per le emergenze..... questa è quasi comica....infatti era unica, non uno e trino. certo che ci vuole fantasia a pensare di mantenere 4 punti emergenza nel vco di cui 2 a 8 km di distanza uno dall'altro. poi se qualcuno ama le favole....beh....de gustibus. ripeto. prego informarsi e studiare.

NCD e Comunità.vb: "No alla chiusura dei Dea" - 8 Novembre 2014 - 19:11

Cosa ha buttato via il VCO
Il modello di un Ospedale Funzionale, Moderno, descritto da robi -citando l'architetto Renzo Piano- esiste già a Rozzano sul Naviglio, L"HUMANITAS", padiglioni immersi in un area verde meravigliosa, una struttura paragonabile alle più efficienti cliniche oltre oceano e/o asiatiche. A Castellanza si trova una struttura affiliata alla HUMANITAS, la MATER DOMINI, eccellente Cinica collegata telematicamente (come naturalmente anche la HUMANITAS) con prestigiosi ospedali americani, come per esempio in Tampa, FLORIDA. Ma nel nostro caso qui a Verbania si tratta della chiusura del DEA, un danno inimmaginabile per la popolazione del VCO, compresi i turisti stagionali, in particolare "bambini, anziani e gravi infortunati", che dovrebbero essere trasportati a Domodossola in auto-ambulanze mal ammortizzate, un tragitto che in caso di grande emergenza non auguro a nessuno. Semmai sarebbe auspicabile un ampliamento del Pronto Soccorso del CASTELLI, spesso insufficiente con grave disagio per pazienti, medici e personale paramedico.

NCD e Comunità.vb: "No alla chiusura dei Dea" - 8 Novembre 2014 - 14:53

x roby
Nulla contro Piano........ma i progetti di ospedali affidiamoli a persone che razionalizzano spazi per ottimizzare necessità sanitarie. Di alberghi anche bellissimi ne abbiamo già. Abbiamo bisogno di strutture ospedalierie che possono soddisfare i bisogni sanitari. E chiudere un DEA( per definizione ;emergenza ) cara Lady significa chiudere per l'urgenza! Purtroppo il territorio è quello che è,per cui bisogna accorpare i servizi (day s, laboratori farmacia interna,ecc...)mai degenza e emergenza. Magari fare che i direttori. di struttura siano responsabili di più strutture? Fare capi di dipartimento e strutture semplici a cavallo di due ospedali ? Fare un solo DG? si risparmia su i loro stipendi(per alcuni non di poca entità) e non si punisce la popolazione come sempre!

NCD e Comunità.vb: "No alla chiusura dei Dea" - 8 Novembre 2014 - 08:26

sono fuori?
Ma si sono fumati il cervello? Il servizio di emergenza DEVE essere garantito.... no ma questi sono fuori di cozza...

NCD e Comunità.vb: "No alla chiusura dei Dea" - 8 Novembre 2014 - 03:46

Chiusura DEA
La chiusura del DEA -Ospedale Castelli- significherebbe la cessazione di un PRONTO SOCCORSO dal confine con il Ticino fino a Omegna con tutti i Comuni attorni collegati con il VCO. Significherebbe -oltre ai casi di incidenti etc.- l'abbandono di bambini ed anziani in stati di emergenza immediata, impossibilitati di affrontare un trasporto gravoso a Domodossola in auto-ambulanze non ben ammortizzate. Inoltre deve essere preso in considerazione il Turismo di Verbania, dove una struttura ospedaliera senza EMERGENCY sarebbe inimmaginabile. Mi meraviglio del solo fatto, di proporre una tale decisione che denota incapacità amministrativa e totale miopia.

HUMANA risponde ai nostri lettori - 5 Novembre 2014 - 02:35

emergenze
i vestiti sono donati gratuitamente solo nei casi di emergenza.. humana cosa ha fatto per i nostri alluvionati, terremotati o altre situazioni di bisogno sociale?? ha mai dato 1 maglione ai senzatetto?! perchè non aiutate in Italia, prima che altrove?!

Vita da frontaliere - 4 Novembre 2014 - 17:26

vita da frontaliere
una vita che io non farei o che,dovrei dire,ebbi la fortuna di non fare.E' vero che c'è un guadagno superiore per via del cambio,ma anni fa lvorai come paramedjco in un ambulatorio medico gestito dall'ASL 14 in Cannobbio.Per circa 6-7 anni mi ci recai da Verbania con l'autobus tutte le mattine alle 7,30 per essere la' alle 8 e alle 16 per tornare a casa. Uno stress solo di viaggio,che pero'anche senza il gadagno superiore fu' meno stressante di quello dei frontalieri perche'in autobus potevo dormire,leggere o solo guadare il panorama,anche se se per lo stesso dopo 7 anni.Mentre andavo e venivo in autobus,vedevo miriadi di automobilisti in tutte e ore e stagioni che sfrecciavano veloci suoprandosi vicendevolmene e pericolosamente per loro e per gli altri.E comunque sia ebbi svariate testimonianze di chi quella vitae cia la faceva da oltre 30 anni e guai a sbagliare orario,altrimenti,oltre confine non ci avrebbero pensato su due volte a lasciarti a casa..Ho letto qualcosa dell'aliscafo,ma pur non conoscendo belle la situazione,penso anche che non è che quello arriva via lago e tutti hanno il posto di lavoro dove attracca.Secondo la mia modesta opionione,ci dovrebbe esse re un servizio di navette su strada,con una minima spesa Italia/Svizzera che vada a prendere nelle varie localita'i vari lavoratori frontalieri,almeno in quei casi di emergenza comune frane o altro.Molti anni prima di lavorare a Cannobbio dovetti recarmi per circa 2 anni a Domodossola per un servizio sanitario ambulatoriale nelle valli.Ci andavo col treno ed era comodo e economico perche' pagava l'ASL 14=(oggi azienda sanitaria latitante)ma quando scendevo dal treno dovevo percorrere a piedi piu' di 2 Km e non sempre arrivando in perfetto orario.Per la Svizzera è la stessa cosa o peggio.Detto fra noi è molto meglio prendere solo 1700 euro al mese in Italia che avere tutti quei problemi oltre confine Questo pero'detto in segno di solidarietà'.

Verbania premiata da HUMANA People to People Italia - 3 Novembre 2014 - 16:46

HUMANA risponde...
Buongiorno, non ci risulta alcun video de Le Iene relativo alle attività di HUMANA. HUMANA opera in piena trasparenza: su tutti i nostri contenitori gialli della raccolta abiti (presenti in 42 province in accordo con 945 Pubbliche Amministrazioni, 16 aziende Multiservizi e 11 Consorzi di gestione rifiuti) è possibile trovare un adesivo su cui è illustrata tutta la filiera di HUMANA. Ciò peraltro è ampiamente spiegato anche sul nostro sito www.humanaitalia.org (dove pubblichiamo i nostri bilanci annuali certificati da Società esterne) e su tutti i materiali di comunicazione che distribuiamo. Gli abiti, dopo essere stati donati nei contenitori, vengono conferiti presso le sedi di HUMANA, dove sono selezionati per essere valorizzati al meglio. Oltre il 70% è riutilizzato come vestito; il resto è destinato al riciclo per il recupero delle fibre. Gli abiti estivi in buono stato sono spediti in Mozambico, Zambia e Malawi, dove sono venduti in accordo con i governi locali, a prezzi contenuti per ottenere fondi da impiegare nei progetti umanitari di HUMANA attivi in loco. Anche per evitare di creare mero assistenzialismo, i vestiti sono donati gratuitamente solo nei casi di emergenza. Ad esempio, a inizio 2013, HUMANA ha distribuito abiti a oltre 32,5 mila persone mozambicane, colpite da una gravissima alluvione. La restante parte degli abiti è venduta in Europa all’ingrosso o nei 400 negozi di seconda mano di HUMANA (in Italia, l’organizzazione gestisce 2 negozi HUMANA Vintage, rispettivamente a Milano in via Cappellari 3 e, a Roma, in via Cavour, 102). Anche in questo caso i fondi ottenuti servono per finanziare i progetti di sviluppo. Gli abiti donati dagli italiani negli oltre 4800 contenitori di HUMANA sono quindi divenuti pozzi, scuole, interventi di aiuto all’infanzia e sviluppo comunitario, prevenzione di HIV/AIDS e malaria e programmi agricoli per la sicurezza alimentare in Africa. Segnaliamo, a titolo di esempio, che sul numero di marzo di Altroconsumo è apparso un servizio sulla filiera dei vestiti, realizzato anche grazie alle informazioni che noi abbiamo fornito loro. Altroconsumo ha inoltre realizzato un video in cui è mostrata, fra l’altro, anche la filiera di HUMANA, disponibile qui:http://www.altroconsumo.it/vita-privata-famiglia/nc/news/raccolta-di-abiti-usati-la-nostra-inchiesta Donare abiti a HUMANA permette di raggiungere obiettivi sociali in Africa ma anche in Italia grazie alla creazione di posti di lavoro (sono 112 le persone attualmente impiegate da HUMANA in Italia), agli interventi formativi nelle scuole e alle iniziative di sensibilizzazione. La raccolta dei vestiti di HUMANA comporta inoltre importanti vantaggi ambientali ed economici. Per ogni chilo di abiti è possibile, infatti, evitare l'emissione di 3,6 chili di anidride carbonica, il non utilizzo di pesticidi e fertilizzanti e il risparmio di circa 6.000 litri di acqua. Il non conferimento in discarica degli abiti usati consente, inoltre, un significativo risparmio economico a favore delle Pubbliche Amministrazioni e, quindi, dei cittadini. Restiamo ovviamente a disposizione per ulteriori chiarimenti. Per contattarci: ufficiostampa@humanaitalia.org - 02-93964047 oppure consultate il nostro sito: www.humanaitalia.org

Chi verifica la regolarità del parco mezzi comunale? - 31 Ottobre 2014 - 18:43

parco macchine
cari signori x capirci il mio parco macchine e di una vettura e una bicicletta e penso io che tutto sia in ordine ma un comune " di Verbania " con macchine, moto, camion ecc. ecc. avrà sicuramente uno o più responsabili dei mezzi. quale tempistica avrebbe la polizia locale ad uscire in emergenza in macchina o moto che sia se prima dovrebbe controllare il mezzo......???

Frontalieri con le ali: fissato il costo a 10 € per A/R - 31 Ottobre 2014 - 05:20

risposta al "parto difficile"
Era partito il battello x emergenza frana. Mentre il progetto " frontalieri con le ali" era ancora in fase d valutazione e il mezzo da utilizzare è l aliscafo (e nn il battello)

Controlli a tappeto da parte dei Carabinieri di Verbania - 28 Ottobre 2014 - 23:00

Ma mica siamo Kabul.
Ma perché questi controlli a tappeto. Mica siamo a Kabul. Verbania è una cittadina molto tranquilla, anche troppo. Perché non impiegare le forze in territori dove c'è maggiore emergenza?

Squadra Nautica Salvamento: nuove apparecchiature - 16 Settembre 2014 - 10:01

dire la verità alla gente
Queste pseudo organizzazioni che si definiscono di volontariato come quella del blog, prendono fior di denaro (questa prende oltre €. 190.000 all'anno), per gestire un servizio di emergenza in convenzione con il 118, cioè pagato dai cittadini, hanno persino degli stipendiati (a tal proposito andrebbero esortati la ASL, l'Ufficio Provinciale del Lavoro e i Sindacati a fare delle verifiche sugli orari di lavoro continuativo che fanno fare a questi stipendiati e non vado oltre perchè in tantissimi sanno). Ma le sorprese non finiscono qui, queste pseudo ecc. ecc., si sono sempre fatte regalare i mezzi da privati, banche, società e fondazioni (quindi ricevuti a costo 0), ma attenti alla furbata per far cassa, le hanno sempre messe come costo in ammortamento nella convenzione con la ASL; della serie, le hanno ricevute a gratis per i servizi istituzionali di soccorso e, anzichè far pagare alla ASL una sorta di affitto per i servizi svolti, glieli hanno fatti pagare per intero incassando denaro non dovuto. Attenzione, ma nelle convenzioni la ASL paga a tutta questa fiumana di pseudo ecc. ecc. (PREFERISCO DEFINIRLE ECC. ECC. PERCHE' IL VOLONTARIATO E' UN ALTRA COSA), divise, assicurazioni, attrezzature, apparecchiature (quella sopra è un ulteriore regalino extra). Non vi sembra, lettori del blog, che se la ASL utilizzava suo personale e i mezzi se li faceva regalare lei da privati, società, banche e/o fondazioni, avremmo risparmiato una montagna di euro? Rifacendomi ad una storica frase di Antonio De Curtis in arte Totò: E IO PAGO - E IO PAGO!!!!

Sondaggio: Quali priorità a Verbania? - 11 Settembre 2014 - 13:19

Nuova Amministrazione???
...un'altra volta?? è così facendo che la politica non riesce a vedere più in là del proprio naso! E poi basta ascoltare, contrattare, confrontare: siamo in una democrazia rappresentativa. Chi prende il governo della città (del Paese) ha il diritto-dovere di governare secondo le regole della vita civile! Di impedimenti burocratici ce ne sono già a milioni, se ci mettiamo anche i dibattiti interni, da quelli in seno alla maggioranza, in seno alla minoranza, in seno alla cittadinanza e perchè no magari ci mettiamo anche quelli in seno alla Curia, non basterà un Ventennio per cambiare approccio, idea, cultura! E' vero, ci vorrebbe lo svizzero: ma è un'eresia, così come quella che per cambiare davvero le cose basterebbe un decennio di dittatura...democratica! Avanti quindi con le poche, magari anche discutibili, idee: sono frutto di ragionamenti e se sbagliati ce lo racconterà la storia. La paura del non fare, del non decidere, del non agire, del tappare i buchi in emergenza ci ha portati dritti a questa stagnazione!! Ci vuole coraggio, ma anche e soprattutto Forza!! AleB

Sondaggio: Quali priorità a Verbania? - 11 Settembre 2014 - 08:51

priorità?
Forse Verbania dovrebbe decidere cosa fare da grande. La riconversione da territorio devastato da aziende ed interessi ora paga i ritardi della politica e dell'incapacità di guardare avanti al proprio naso e, peggio ancora, programmare a medio lungo termine. Verbania ed i suoi amministratori hanno sempre agito nell'emergenza (o quasi). Ora si parla di turismo ma niente si fa per quello...perché anche per quello bisogna decidere che tipo di turismo e programmare, investire e ragionare. Con tutto quanto abbiamo a disposizione forse l'unica possibilità che abbiamo è chiedere agli svizzeri di governarci per un decina di anni.....forse allora avremo una vera pista ciclabile....più sicurezza sulle strade e PM che funziona....un treno per Premeno e uno per il Mottarone ( al posto di quel rottame ingoia soldi della funivia)....più pulizia nelle strade....poce norme ma severe e applicabili: civili, penali e amministrative. Ho poche speranze perche si tratta di cambiare la testa alle persone.....inculcare una cultura differente da quella italiota dove è importante solamente avere il proprio giardino ben curato , mentre fuori casa può succedere qualsiasi cosa....compreso regalare una spiaggia pubblica, costruire un teatro che il territorio non chiede, sciupare soldi pubblici costruendo manufatti che poi non vengono manutesi.

Interruzione fornitura di energia elettrica a Pallanza - 8 Settembre 2014 - 13:41

ospedale
Per l'ospedale in teoria ci deve essere un gruppo elettrogeno di emergenza sempre che poi non si scopre guasto o non funzionanante e la colpa sarà dei tagli non di chi si è mangiato i soldi della manutenzione. Per i lavori solo a Verbania si fanno sempre con l'arrivo della bella stagione e sempre alle ore di punta. Magari farli di notte come fanno le amministazioni di altri comuni o presto la mattina e smetterli alle otto costa troppo? Io ho girato il centro e nord Italia tutti usano un'impresa per le strisce stradali noi siamo signori abiiamo una squadra apposta che fà strisce concella strisce tutto l'anno (bel tempo permettendo)

Pedone investito a Cambiasca - 22 Agosto 2014 - 12:25

pizze velox
Certo, capito! ma volgiamo mettere la macchinina folle ultrasonica delle pizze a domicilio con i mezzi di emergenza? ma per piacere, ma per piacere!

Giochi Senza Quartiere: vince Cavandone - 11 Agosto 2014 - 14:47

giochi senza quartiere
I giochi dei quartieri verbanesi si sono denotati quest'anno ,oltre che per la pioggia, per l'ossessionante, prepotente frastuono con cui i due presentatori hanno imperversato per pomeriggi e sere. Un educazione ambientale, ecologica, anche dell'acustica, vorrebbe che i volumi risuonassero in modo un pò più discreto:chi è interessato e presenzia, sente comunque, chi non è interessato non viene disturbato (pensiamo anche a persone degenti,ad anziani bisognosi di riposare). I residenti, oltrechè dover accettare per varie serate il frastuono, hanno visto impossibilitati anche i parcheggi, di cui il nucleo pallanzese è notoriamente povero.Con i l risultato di ritrovarsi al mattino multe da parte dei solerti vigili,per aver lasciato le vetture in posti di emergenza(Parentesi:.chiediamo al sindaco una sanatoria data ,appunto, la situazione d'emergenza). Inoltre,poichè i giochi sono di Verbania,e vogliono positivamente celebrare la fratellanza dei quartieri, sarebbe giusto che nel corso degli anni si avvicendassero nelle varie località: un anno a Biganzolo, in Pastura, un anno nella piana di Fondotoce e così via. Come pallanzesi rinunciamo volentieri a questo "privilegio" di capoluogo, soprattutto se il prezzo è questo essere assordati soprattutto dai presentatori, che hanno imperversato per ore e ore ,senza alcun limite! Un luogo comune afferma da qualche anno che Pallanza è un pò morta, non c'è mai niente. Se in parte può essere vero, pensiamo tuttavia che la"vita" si possa manifestare con discrezione, come una civiltà progressiva richiede!

Il sacerdote arrestato per spaccio, era a 'coca-party' - 17 Luglio 2014 - 20:13

preti
signor paolino, è così, il comportamento è tale che il giudizio diventa banale.L' interessante è chiedersi come è possibile per un a persona conciliare le due condizioni : il tossico - il truffatore e il prete .Chiedersi se e come la Chiesa potrebbe fare fronte all'emergenza "pretacci".
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