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soccorso - nei commenti

Comunità.vb su acquisto di Casa Ceretti - 3 Ottobre 2015 - 14:47

Re: Comunicato di Comunità vb su Casa Ceretti
Ciao Verbania Documenti, faccio notare sommessamente che andare "al di là della lettera della legge" vuol dire infrangerla. Per inciso la ratio sottostante alla legge stessa è proprio impedire quello che lei chiama garbatamente "soccorso finanziario". Non sarebbe invece il caso di ammettere candidamente che il Museo del paesaggio di Verbania non ha le risorse economiche per gestire e mandare avanti TRE sedi distaccate (Palazzo Viani Dugnani - Palazzo Biumi Innocenti - Casa Ceretti) e cercare di concentrare le poche risorse in una unica direzione? A breve per il comune ci sarà da aprire il capitolo Villa San Remigio, altra sede tanto prestigiosa quanto impegnativa (sotto tutti gli aspetti); scommettiamo che sarà necessario un "soccorso finanziario" anche in cima alla castagnola?

Comunità.vb su acquisto di Casa Ceretti - 1 Ottobre 2015 - 14:51

Comunicato di Comunità vb su Casa Ceretti
E' probabilmente vero che l'indicazione dell'indispensabilità e indilazionabilità è stabilita dal 2014 e, forse, anche prima. Nel corso della storia amministrativa di Verbania, tuttavia, non ci sono parsi indilazionabili perché probabilmente indispensabili, l'acquisto di Villa Olimpia. a Pallanza, né la concessione edilizia che ha fatto scomparire la Canonica a Intra (gli intresi ricordano solo, laicamente, la sparizione del Teatro sociale). Anche in quel caso, almeno per Villa Olimpia, così pure per l'acquisto comunale dell'ex Cucirini di Renco, i progetti vennero dopo. Al di là della lettera della legge, quindi, che il Comune dovrà pur risolvere, perché obiettare ad utile proposito di soccorso finanziario affinché un Ente indispensabile all'arte, culture e turismo verbanesi, come il Museo, possa risolvere i suoi problemi e operare fattivamente per la città? Così come potrà avvenire da parte del Comune per Casa Ceretti. Entrambi ci paiono esigenze indilazionabili. Cordiali saluti. Verbania documenti (VB/doc)

Zacchera: "VCO: Provincia Addio" - 28 Settembre 2015 - 23:11

gombloddo!
ancora col complotto?!?! altro che Geithner... Silvione stava in piedi solo grazie al soccorso (comprato) di Razzi e Scilipoti,che però non bastarono a garantirgli la maggioranza alla Camera. e sostenne il governo Monti coi voti di FI,altro che complotto! Va bene tutto...ma non inventiamo storie mai accadute.

"Quale Sanità volete nel VCO?" - 26 Settembre 2015 - 03:57

La sanita' a Verbania
Ho lavorato per molti anni nella sanità di VB e se un tempo vedevo queste cose dall'interno,quindi con meno apprensi sione di oggi che sono un cittadino come molti altri.. e come molti altri,di tanto in tanto vivo lo stress della ENORME disorganizzazione della sanità verbanese,pur avendo essa a disposizione validi medici e paramedici e anche attrezza ture atte a svolgere i compito per cui furono progettate e acquistate.La sanita' verbanese,da quando misi piede per la prima volta come paramedico nel 1978 a Intra in CO con il validissimo Primario di chirurgia Prof Marinoni,fu da sempre in alto mare non per il personale prettamente sanitario,ma per quello amministrativo...quello della cupola per meglio intenderci..E non voglio fare nomi e neppure accuse,per quelle ci sono le sedi adatte. Ora il mio ragionamento come ex paramedico e,oggi cittadino come molti altri,è il seguente.Perche' debbo arrivare al DEA di Pallanza con una scheggia in un occhio,e se non c'è quel giorno in servizio nei poliambulatori un medico specialista di oculistica devo correre a Domodossola perche' a Verbania non posso fare niente?Allora a che mi serve un DEA=dipartimento di emergenza e accettazione(dove a volte manca anche il cotone per fare le iniezioni intramuscolari o a volte(è successo)c'è in turno di guardia uno psichiatra e arriva un cardiopatico'e allo psichiatra gli prende un colpo) se poi o subito devo correre a Domodossola o altre perche'manca quella specialistica?Serve ai signori politici,sindaci com presi che un domani si allargherebbero la bocca dicendo dopo aver ricevuto la solita medaglia al valore"Fui io a far rimanere il DEA a Verbania"Aaah sii che bello! Ma nonostante questo considerazioni,un posto in cui ricevere e curare o tenere sotto controllo per una notte almeno,un povero cristo che non ha soldi e possibilità di andare altrove,ci deve essere.Quindi,lo sceriffi diverse volte anche a Marchionini che non ho votato(e lo sa') ma che in diverse situazioni con problematiche varie mi diede una mano,di fare attenzione a cosa fa quando con altri sindaci si riunisce.Un DEA ci vuole ma non solo per vincere i capricci della politica...Ma che cavolo ci vuole a trasferire un po' di oculisti"a turno"da Domo e un po' di ferri del mestiere al DEA per piccoli interventi di emergenzasenza fa correre la gente fino a Domo?Cari sign ori chiunque voi siate,e anche politici mimetizzati in questi siti,prima di parlare a vanvera come fate da anni provate cosa vuoi dire avere bisogno e non avere un cane vicino che sappia' quello che sta facendo...Pensavo di stare male come dipendente dell'ASl 14=azienda sanitaria latitante,MOLTO LATITANTE,ma mi accorsi ben presto che si sta' peg gio come pazienti,che a lungo andare perderanno la pazienza..NON PENSO CHE I SERVIZI TERRITORIALI POSSANO SOSTITUIRE UN PRONTO soccorso CHE HA UNA ACCETTAZIONE E ALCUNI POSTI LETTO PER PROBLEMATI CHE URGENTI,dove peraltro vedrei medici specializzati per quello e non CERTI ATTUALI che dormono in piedi e hanno scelto di lavorare al DEA di Pallanza per lavorare poco(fidatevi)..a differenza di altri nei reparti che si tirano la pelle del culo..in una ENORME DISORGANIZZAZIONE super evidente che pero'per ovvi motivi chi ha bisogno deve accettare cosi' come è..Un famoso politico verbanese un anno fa Assessore,mi disse giorni fa:Caro sig Luigi,io ne o'qualcosa della sanati verbanese.Non è il personale infermieristico e medico che va male,a cui tolgo tanto di cappello,ma quelli che gestiscono..Che gestirono male allora e di cui oggi tutti noi paghiamo le spese.. Il progetto per l'ospedale unico,fu' molto discusso negli anni 2000 ma ben presto messo da parte,perche a parte i sol BARONI di FI che lo volevano sotto casa loro,con la demografia e geografia del VCO,sarebbe stato una spesa apocalit tica e inutile.Se costruito in zona verso Domo che vuole da sempre tutto per se,non avrebbe potuto interessare della zona laghi e confine e valli.Se da un'altra parte,idem per la parte precedente.Dato che a Domo c'è gia',e a Pallanza pure io vedrei la presenza di un mini DEA

Parte la campagna di reclutamento della squadra Nautica di Salvamento - 17 Settembre 2015 - 18:11

Reclutamento volontari
Reclutare volontari per svolgere attività assistenziali e di soccorso è sicuramente una bellissima cosa, specie se l'invito è verso i giovani, ma purtroppo sono anni che si assiste ad uno scempio nel mondo del vero volontariato, si reclutano persone per farle lavorare a gratis per pagare gli stipendi ai soliti pochi eletti, insomma per far cassa per mantenere gli stipendiati; queste pseudo realtà, nate come associazioni di volontariato ma poi nel tempo mutate a vere e proprie attività d'impresa, non sanno nemmeno da dove si comincia a fare il vero Volontariato, si quello con la V maiuscola, che usano e sfruttano solo per interessi personali, poveri noi!!!

Soccorso Alpino in azione - 13 Settembre 2015 - 16:14

soccorso
Questa volta concordo con tutti i lettori-commentatori del nostri giornale: Non è consigliabile recarsi da solo -a qualsiasi età- nelle valli montagnose, improvvisamente si può essere sorpresi dalla nebbia, pioggia, scivolare sul terreno e precipitare in un burrono, oltre a mettere a repentaglio la vita dei soccorritori...

Soccorso Alpino in azione - 13 Settembre 2015 - 13:38

soccorso
paolo nespoli 60 anni nello spazio. 75 anni in val antrona che male c'è? però è meglio non andare soli. buona giornata

Chiusura uffici postali montani: Assemblea Pubblica - 2 Settembre 2015 - 17:05

Il servizio c'è comunque...
Lupus, Il servizio è reso ma a giorni alterni. La simpatica vecchietta di consogno può pure aspettare (o anticipare) un giorno per pagare la sua bolletta o spedire la sua raccomandata (quante ne potrà spedire all'anno?). Non è mica un presidio di Pronto soccorso o medico di guardia. Come ho già scritto è fuorviante parlare di chiusura. Qui c'è solo opportuna razionalizzazione.

Compiti della Guardia Costiera sul Lago Maggiore - 17 Agosto 2015 - 07:24

capitolo Guardia Costiera
Mi sento di rispondere subito a sportiva.mente: quello che minuziosamente ha copia-incollato da internet sulle competenze di questo Corpo, vale solo per il mare e non per il lago (almeno per il nostro); per quanto concerne invece il numero degli interventi, vorrei solo ricordare che molti di questi interventi gli sono stati attribuiti ma di fatto molti di questi non sono stati compiuti da loro ma da altri Organi dello Stato, o loro sono giunti a soccorso già effettuato, non ne siete convinti? basta chiedere informazioni dettagliate alle Squadriglie Navali della Polizia, della Guardia di Finanza e/o dei Vigili del Fuoco; e non è finita, se dividiamo il numero di questi interventi con quanto è stato pagato per svolgerli penso che chiunque farebbe la firma. Concludo questo intervento con un dato emblematico, pubblicato qualche decennio fa anche su tutti i giornali, non solo locali: a Verbania tra il 1987 e il 1999 ha operato un'associazione di volontari (oggi di loro è rimasto solo il nome e uno sbiadito ricordo ma non più l'operatività di un tempo), che in quei 12 anni ha tratto in salvo e ha soccorso nel lago Maggiore un numero impressionante di persone, poco oltre le 900. Cosa ancor più eclatante, non erano stipendiati e stavano in piedi con i soli contributi della gente e delle persone che soccorrevano.

Marchionini risponde a Cristina sulla Guardia Costiera - 16 Agosto 2015 - 14:50

Prevenzione e salvataggio
Senza entrare in polemica, ne col signor Sindaco ne con l'avv. Mirella Cristina, ne con chiunque abbia espresso personali commenti; mi sento però di spendere alcune importanti considerazioni, visto che sono uno dei 5 Coordinatori Nazionali del Settore Protezione Civile della F.I.N. (Federazione Italiana Nuoto). All'inizio di questa stagione estiva ho telefonato alla segreteria del Sindaco di Verbania e ad altri analoghi uffici di amministratori di Comuni lacustri (cosa che ho rinnovato anche alla fine di luglio), proponendo loro un servizio di sorveglianza costiera da parte di assistenti bagnanti volontari brevettati F.I.N. afferenti al Coordinamento di Volontariato di Protezione Civile della Provincia del V.C.O., il tutto al solo costo vivo delle spese che si aggirerebbe complessivamente a circa €. 6.000 - 7.000 a stagione; cifra ben lontana da quello che fino ad ora i Comuni e la Regione hanno versato, sia per l'una che per l'altra amministrazione dello Stato (Guardia Costiera e Vigili del Fuoco) - "un appunto per chi non è a conoscenza di questa specifica materia: la figura dell'assistente bagnanti è l'unica figura professionale riconosciuta da tutti i Ministeri per svolgere questa specifica attività, questo vale anche per tutto il personale dello Stato che viene imbarcato, devono possedere questo tipo di brevetto. Quindi, mi chiedo, come mai, in questo caso il Sindaco di Verbania, non ha preso in considerazione questa offerta, atta a garantire un ottimo servizio di prevenzione e sicurezza per le nostre spiagge e coste, tra l'altro molto economico ma di alta professionalità, oltre all'offerta di consulenza GRATUITA per pianificare il tutto. E' da quasi 30 anni che mi dedico all'ottimizzazione dei servizi di prevenzione e soccorso in acqua per i nostri laghi (Maggiore, Orta e Mergozzo): nel 1987 fondando la squadra nautica di salvamento di Verbania e dal 1989 dando vita al vademecum di prevenzione multilingue (112 pagine), ancor oggi unico in Europa, denominato ESTATE SICURA - VIVERE I LAGHI, realizzato gratuitamente per tutte le strutture ricettivo-turistiche rivierasche (lidi, campeggi, alberghi e cantieri nautici). Non penso ci sia da aggiungere altro!

FI: "L'inutile nervosismo del sindaco Marchionini" - 16 Agosto 2015 - 13:36

Voti buttati
Ma ci rendiamo conto del nulla di cui si parla? Come già sottolineato nel mio commento alle parole della dr. Cristina , intanto sono strabiliato dal ritardo con cui la capogruppo di FI si indigna per la questione della Guardia Costiera: l' Estate è orami agli sgoccioli e la signora si sveglia dal letargo e si domanda come mai non ci sono più uomini e mezzi di soccorso! Magari sarebbe opportuno spiegare, anzi ribadire, visto che il problema è ben conosciuto e più volte trattato proprio in queste pagine web, che per prima cosa esiste una sovrappopolazione di mezzi di soccorso, con Polizia, Carabinieri, Vigili del Fuoco, Guardia Costiera, Polizia Provinciale e Volontari, di stanza a Verbania e dintorni , in secondo luogo sarebbe da prendere in esame i costi e le sovrapposizioni territoriali in cui si opera offrendo più o meno lo stesso tipo di servizio. Invece FI per voce della sua capogruppo si agita perché la Guardia Costiera non è più al suo posto, tra l'altro facendo finta di dimenticarsi che uno dei motivi per i quali lo spostamento si è verificato è perché non c'è più un approdo ( si sarà già accorta la dr. Cristina che il porto turistico non c' è più? ). Certo quanti voti buttati alle scorse elezioni....

Compiti della Guardia Costiera sul Lago Maggiore - 16 Agosto 2015 - 12:13

Senza documentarsi un minimo
La Guardia Costiera oltre a prestare soccorso esegue anche tantissimi compiti di polizia giudiziarie e amministrativa quale la sorveglianza dell'applicazione di tutta la normativa concernente la navigazione, i beni demaniali marittimi, l'attività portuale e tante altre cose. Mi sa che gran parte della loro attività sul lago sia quella di fermare le imbarcazioni per verificare il possesso di patenti nautiche, assicurazioni e dotazioni di bordo. Perché scrivere la palese sciokkezza che "non è compito della Guardia Costiera sanzionare"?

Compiti della Guardia Costiera sul Lago Maggiore - 16 Agosto 2015 - 11:48

leggi bene
non è compito della Guardia Costiera sanzionare. loro prestano soccorso.

Marchionini risponde a Cristina sulla Guardia Costiera - 15 Agosto 2015 - 11:42

Squadra nautica salvamento
Guardia Costiera e/o Vigili del Fuoco , parole al vento .In questi anni chi ha prestato soccorso ai natanti in difficoltà ? I Vigili del Fuoco ,la Guardia Costiera? Sono sempre intervenuti con tempestività e grande professionalità i volontari della Squadra Nautica di Salvamento di Verbania . Tanto bravi e (casualmente ?) dimenticati dai nostri politici amministratori. Un GRAZIE a tutti i volontari ,siete dimenticati dai politici ma non dai cittadini .

Nuova postazione DAE in città - 2 Agosto 2015 - 12:26

DAE
E' vero, un defibrillatore è uno strumento sofisticato, ma la moderna tecnologia ci viene in aiuto. Questo strumento parla e dà tutte le indicazioni perchè si agisca nel minor tempo possibile (questo è il segreto, la tempestività). Agisce in assoluta autonomia: nessuno può forzare l'apparecchio a dare la scarica se il sistema integrato non ne riconosce la necessità. E' innegabile che la defibrillazione sia "un momento" dell'atto rianimatorio: può essere però quello determinante. Reale è la necessità di figure "patentate" in ambiti ufficiali. Grazie al cielo, però, sono ormai tante le persone comuni che investono volontariamente il loro tempo per acquisire questo attestato. Il significato della mia iniziativa era comunque questo: in quel punto della città è presente un DAE, chi ne ha bisogno, tecnico o no, può accedervi. Credo che il segreto stia qui: la capillarità di diffusione e l'informazione di dove siano. Cito dal Web: "Un fattore fondamentale affinché il procedimento di defibrillazione sia efficace è che lo stesso venga eseguito in tempi brevissimi. Un esempio esplicativo di questo concetto è ciò che quotidianamente accade nella città di Chicago. La percentuale di sopravvivenza nella città di Chicago è pari a quella di ogni città del mondo non attrezzata con i defibrillatori. Al contrario l'aeroporto internazionale O'Hare della stessa città è attrezzato con numerosi totem, sono delle strutture verticali attrezzate con defibrillatori ma corredate anche da video o tabelle grafiche che insegnano l'uso dell'apparecchio. La percentuale di sopravvivenza in questo sito è altissima, il 54% ed arriva al 73% se si viene defibrillati entro 3 minuti." Fondamentale, quindi, l'informazione della LOCALIZZAZIONE. Mi piace comunque comunicare che ieri sono stato contattato da una Associazione di soccorso che si rende disponibile a collaborare per corsi formativi all'uso del DAE. questo credo sia il valore aggiunto: una iniziativa privata stimola l'attivazione di una rete con associazioni cittadine. Penso quindi che presto partiremo con un corso "condominiale". Grazie per l'attenzione

Zacchera: "Lago Maggiore pubblici sprechi" - 30 Luglio 2015 - 16:14

Per Paolino
Vorrei sottolineare che ho il massimo rispetto ed apprezzamento per tutti coloro i quali prestano servizio per la sicurezza della navigazione e della balneazione nel nostro Lago. Mi scuso se, per mia ignoranza, ho dimenticato di citare qualche altro ente, arma, o associazione di volontari che svolge questo importante ma "affollato" compito. Appare del tutto evidente, se ancora non fosse chiaro, che il fatto che le entità preposte al soccorso sono talmente tante che elencandole se ne dimentica qualcuna, dimostra che sono insensatamente troppe. Su questo punto condivido le idee del dr. Zacchera, mi rammarico che non abbia (per quanto ne so io) sollevato il problema quando era nella stanza dei bottoni. Concludo lanciando una proposta: tutte queste imbarcazioni dedicate allo stesso servizio, potrebbero essere distribuite in varie zone del lago, garantendo, grazie alla loro territorialità un intervento più tempestivo. Quindi sarebbe opportuno che le forze non fossero concentrate in un unico punto, ad esempio, fino all'anno scorso nel porto di Verbania, ma delocalizzate, a Feriolo, a Suna, a Ghiffa, a Baveno ecc., in questo modo i costi sarebbero sempre altissimi ma come contropartita ci sarebbe un servizio ancora migliore.

Zacchera: "Lago Maggiore pubblici sprechi" - 30 Luglio 2015 - 15:43

dimenticanze
oltre ai citati,operano anche la polizia provinciale varesina e un altro corpo di primo soccorso del quale mi sfugge il nome,sempre della provincia di Varese. non si capisce l'accanimento contro la guardia costiera,che a ben vedere sarebbe quella ad aver più titolo. ovvio che siano sprechi indecenti,ma sono stati alimentati per decenni da chi ora finge indignazione.

Guardia Costiera quest'anno a Solcio - 20 Luglio 2015 - 11:12

Primo soccorso
Sarebbe importante sapere se chiamando il 118 interviene la Guardia Costiera oppure la Squadra Nautica di Salvamento . Informatevi bene e poi commentate.

Elenco completo dei divieti e delle modifiche alla circolazione per il passaggio del Giro d'Italia - 27 Maggio 2015 - 13:37

Per quanto ne so....
Per quanto ne so, il transito dei mezzi di soccorso in caso d'urgenza è comunque permesso e garantito: chi avesse problematiche di questo tipo può tranquillamente chiamare il 118 che interverrà. se del caso, anche con l' elicottero. Le visite ordinarie dei medici di famiglia possono benissimo essere svolte prima o dopo la chiusura delle strade.Se si cominciasse a dare deroghe per i medici di famiglia, sai quante altre categorie di lavoratori si sarebbero fatte avanti...

Elenco completo dei divieti e delle modifiche alla circolazione per il passaggio del Giro d'Italia - 27 Maggio 2015 - 08:39

Interruzione di Pubblico servizio
Anche ai medici di base operanti sul territorio sarà impedito di visitare gli ammalati per una intera giornata. Gravi o no pare poco interessare agli organizzatori che non hanno pensato di consentire, almeno per i casi urgenti, la circolazione alle auto dei medici di famiglia già dotate di permesso di circolazione e sosta in aree vietate. Ambulatori pubblici chiusi o non raggiungibili.Medici impediti di circolare. Una mia richiesta di deroga al Sindaco è stata respinta. Eppure l'ordinanza del Prefetto parla di deroga ai mezzi di emergenza e soccorso. Questa si chiama interruzione di pubblico servizio". Poco importa se per il giro d'italia. Se accadesse qualcosa di grave la responsabilità dovrà ricadere sugli organizzatori. DR Giorgio Tigano
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