Mottarone, cinque anni dopo

La rabbia e il dolore segnano il quinto anniversario della tragedia della funivia del Mottarone, il primo dopo la chiusura del processo con i patteggiamenti.

Stresa
Mottarone, cinque anni dopo
I responsabili, che hanno ottenuto pene da 3 anni e 10 mesi a 4 anni e 5 mesi, sono tutti liberi in attesa della decisione sull'affidamento in prova. "Noi siamo qua a piangere dopo cinque anni – ha detto una madre, e i responsabili sono a casa, tranquilli, a godersi la famiglia e i figli. Cosa che noi non possiamo più fare".

Anche un parente di un'altra vittima ha sottolineato come chi commette una strage non possa restare praticamente impunito, anche solo per evitare che accada di nuovo. Il riferimento è a uno dei condannati che si è opposto alla revoca della concessione per la gestione dell'impianto.

Nel corso della messa commemorativa a Stresa, il parroco ha rinnovato l'appello per far ripartire la funivia, ferma dal 23 maggio 2021: "Il Mottarone merita che questa pesante coperta di morte venga sollevata".



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