Il tema scelto per l’edizione verbanese è “La biodiversità del vino”, un argomento di grande attualità che si collega idealmente al percorso culturale che accompagnerà Terra Madre 2026, il più importante appuntamento internazionale dedicato al cibo buono, pulito e giusto promosso da Slow Food.
Dalle ore 10 e per tutta la giornata sarà possibile conoscere e degustare la straordinaria ricchezza del patrimonio vitivinicolo piemontese attraverso un percorso dedicato a produzioni che interpretano in modo innovativo il rapporto tra territorio, sostenibilità e qualità. I visitatori potranno assaggiare vini naturali, biologici e biodinamici, vini affinati in anfora e vini ottenuti da vitigni PIWI, varietà resistenti alle principali malattie fungine che consentono di ridurre significativamente i trattamenti in vigneto.
Un’occasione per comprendere come la biodiversità rappresenti oggi una delle risorse più preziose per affrontare le sfide poste dal cambiamento climatico, tutelare il paesaggio e garantire il futuro delle produzioni agricole di qualità.
Alle ore 11 è previsto l’incontro “Carlin Petrini e il vino del Piemonte”, nel quale Riccardo Milan accompagnerà il pubblico in un viaggio attraverso la storia della Libera e Benemerita Associazione Amici del Barolo, raccontando il rapporto tra Carlo Petrini e il mondo del vino piemontese.
Parlare di vino in Piemonte significa infatti parlare anche di Carlo “Carlin” Petrini, fondatore di Slow Food e protagonista di una vera rivoluzione culturale che ha contribuito a cambiare il
modo di guardare al cibo e al vino. Fin dagli anni Settanta Petrini ha promosso una visione capace di coniugare qualità, rispetto dell’ambiente, valorizzazione delle tradizioni e giusta remunerazione per chi produce. Una filosofia sintetizzata nel celebre motto di Slow Food: “buono, pulito e giusto”.
Accanto alle degustazioni sarà allestita una mostra dedicata ai Presìdi Slow Food, progetti che tutelano produzioni tradizionali, varietà locali e saperi artigianali a rischio di scomparsa. Nel corso della giornata sarà inoltre possibile degustare alcuni prodotti dell’Arca del Gusto e dei Presìdi Slow Food piemontesi, tra cui i Fagioli di Saluggia, la Paletta di Coggiola e il Salam d’la doja, accompagnati dai “Tappi Piemontesi”, la reinterpretazione locale delle tradizionali tapas.
L’iniziativa vuole essere un momento di incontro e di riflessione aperto a soci, produttori, appassionati e cittadini, nella convinzione che la conoscenza del cibo e del vino sia uno strumento fondamentale per costruire comunità più consapevoli e un futuro più sostenibile.
Informazioni
Slow Food Day 2026 Sabato 13 giugno 2026
Piemontebon Via Restellini 13/a – Verbania Intra
Informazioni e prenotazioni: WhatsApp 328 874 6758
