A dare voce e corpo ai celebri personaggi pucciniani – da Cavaradossi e Rodolfo a Mimì, Tosca e Liù – sarà un trio di interpreti dalla solida e variegata carriera artistica, profondamente legati al territorio ma attivi su prestigiosi scenari internazionali: Damiano Colombo (tenore): Artista verbanese con una brillante carriera nei complessi corali stabili delle maggiori fondazioni liriche italiane. Già vincitore dei concorsi internazionali di stabilità presso la Fondazione Arena di Verona (2023) e il Teatro Regio di Torino (2024), ha collaborato con direttori del calibro di Riccardo Muti e Daniel Oren. Da quest'anno mette la sua esperienza al servizio della comunità in veste di Direttore Artistico del Comitato pro restauro di Santa Marta.
Katerina (Katia) Lippolis (soprano): Interprete eclettica il cui repertorio spazia con naturalezza dalla lirica alla musica contemporanea (vincitrice del Premio europeo Fedora con l'opera Jaques) fino al jazz, genere che l'ha vista esibirsi al fianco del trombettista statunitense Ted Curson a Verbania e nel celebre tempio parigino Le Duc des Lombards. Ha inoltre guidato per dieci anni l'Associazione Culturale As.Solo Musica di Stresa.
Roberto Olzer (pianoforte): Diplomato in Organo e Pianoforte, nonché laureato in Filosofia, affianca all'attività concertistica classica una fervida produzione jazzistica e pop. Compositore e arrangiatore (anche per il Decimino di Ottoni del Teatro alla Scala), guida un proprio Trio jazz pluripremiato dalla critica specializzata giapponese e si esibisce regolarmente in tournée tra Europa, Asia e Israele.
A guidare il pubblico alla scoperta dell'evoluzione stilistica e del genio drammaturgico di Puccini sarà la giornalista de La Stampa, Beatrice Archesso, a cui è affidata la presentazione e l'introduzione critica della serata.
Il programma musicale offrirà momenti di grandissima intensità e alternerà celebri arie solistiche a intensi duetti:
Le Villi – “Tregenda” (R. Olzer)
Edgar – “Addio mio dolce amore” (K. Lippolis)
Manon Lescaut – “In quelle trine morbide” (K. Lippolis)
La Bohème – “Sono andati, fingevo di dormire” (Duetto finale Mimì e
Rodolfo - K. Lippolis, D. Colombo)
Tosca – “E lucevan le stelle” (D. Colombo)
Madama Butterfly – “Addio fiorito asil” (D. Colombo) / Intermezzo (R. Olzer)
La fanciulla del West – “Ch'ella mi creda libero e lontano” (D. Colombo)
La Rondine – “Sogno d'or” (K. Lippolis)
Gianni Schicchi – “Firenze è come un albero fiorito” (D. Colombo)
Suor Angelica – “Senza mamma” (K. Lippolis)
Turandot – “Signore ascolta” (K. Lippolis)
Solidarietà e tutela del territorio
L’evento risponde appieno alla missione del Comitato Pro Restauro della Chiesa di Santa Marta. L'ingresso al concerto sarà infatti a offerta libera (con un minimo consigliato di 10 euro). L'intero ricavato della serata sarà devoluto per finanziare i complessi e necessari interventi di restauro conservativo dello storico edificio sacro nel cuore di Intra, restituendolo alla piena bellezza e fruizione della cittadinanza.
La Chiesa di Santa Marta rappresenta un bene artistico e architettonico di inestimabile valore, incastonato nel centro storico di Intra. L'obiettivo profondo del Comitato, attraverso questa rassegna musicale e le attività correlate, è quello di riportare questo monumento storico alla coscienza e alla conoscenza di tutti, permettendo alla comunità e ai visitatori di riacquistare uno sguardo consapevole verso il passato e, al contempo, aperto e proiettato verso il futuro.
Il Comitato Pro Restauro Santa Marta
Costituitosi ufficialmente il 30 agosto 2012, il Comitato opera attivamente sul territorio per il recupero, la salvaguardia e la valorizzazione culturale della Chiesa di Santa Marta a Intra. L'organismo è così composto: Presidente: Silvano Boroli (Imprenditore), Vicepresidente: Don Fausto Cossalter (Prevosto di Intra),
