"A pensar male si fa peccato ma si indovina quasi sempre" è una frase che Andreotti amava riprendere e che anche noi di Patto per il Nord usiamo spesso; mi riferisco alle paure che da ormai decenni segnaliamo circa il depotenziamento degli ospedali del Verbano Cusio Ossola.
Puntualmente le previsioni iniziano, o meglio, continuano, ad avverarsi, il riferimento è alla sospensione del servizio di Urologia per carenza medici e la chiusura del reparto nascite a Domodossola al San Biagio causata dalle poche nascite.
Possiamo comprendere le affermazioni del direttore generale che segnala la pericolosità determinata dalle poche nascite, ma ci crediamo poco, visto che i bambini sono sempre nati anche sul tavolo della cucina e se le partorienti scelgono altri ospedali il direttore dovrebbe chiedersi quali sono i motivi che inducono le mamme a recarsi altrove.
Onestamente e con tutto il rispetto dovuto, mi sento di affermare che delle scuse campate dal direttore generale non ci importa nulla. E' pagato, e non poco, per risolvere i problemi di noi comuni cittadini, comuni si, ma siamo i suoi datori di lavoro, sta a Lui risolvere i problemi, noi comuni cittadini paghiamo le tasse e abbiamo dei diritti, non ci importa se i problemi li risolve Lui, la Regione o lo Stato, paghiamo per tutta la vita le tasse e sta a loro garantire i nostri diritti.
Per recarsi all'ospedale di Verbania dalla Formazza in auto si impiega un'ora e mezza di tempo, se non ci sono code d'estate e se non c'è la neve d'inverno. Non deve più accadere, come già successo, che i bambini nascano in superstrada nel raggiungere l'ospedale di Verbania.
Vivere in aree poco densamente abitate non può e non deve essere penalizzante, paghiamo le tasse come chi vive in città e pretendiamo e rivendichiamo il nostro diritto alle cure.
Ci spieghi piuttosto come mai quarant'anni fa l'ospedale di Verbania funzionava benissimo in una città con molti meno abitanti e disponeva di tutte le specialità. Forse perché era un Ospedale e non AZIENDA sanitaria?
Roberto De Magistris
Patto per il Nord
Patto per il Nord su sanità locale
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Roberto De Magistris Patto per il Nord, riguardante la sanità locale.
2 commenti Aggiungi il tuo
Ciao.Siccome siete una associazione che bene o male siete collegata a qualche politica , avete ed avrete , per antonomasia : sempre torto!! So di avere le credenziali per dirverlo , dato che ho superato gli 80 anni da 6 anni, Ciao.
dal 23 dicembre del 2025 siamo un partito, siamo lo zoccolo duro della vecchia Lega, quella truffata da Salvini. in questo caso sono convinto di quello che scrivo. A Torino e provincia ci sono 19 centri sanitari nel V.C.O. mezzo di qui e mezzo di la. In città hanno trasporti che bene o male funzionano, sono arrabbiati perchè la metro è corta, noi invece neppure un collegamento comodo per gli ospedali , siamo trattati peggio dei cittadini di serie B anche se paghiamo le stesse tasse di chi vive in città
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