"La Rumianca di Pieve Vergonte. Storia di un’industria chimica sulle Alpi"

Venerdì 26 giugno, ore 17:30, verrà presentato alla Casa della Resistenza il volume La Rumianca di Pieve Vergonte. Storia di un’industria chimica sulle Alpi (1915-1945) di Paolo Crosa Lenz e Pierluigi Degiovanni, uscito per Grossi Edizioni a giugno 2026.

Verbania
"La Rumianca di Pieve Vergonte. Storia di un’industria chimica sulle Alpi"
Pieve Vergonte è un piccolo comune in Val d’Ossola, ai piedi di alte montagne e vicino al fiume Toce. Qui, a partire dal 1915 è nata la “Rumianca”, un’industria elettrochimica che è stata in alcuni periodi della sua lunga storia un interprete rilevante della storia dell’industria chimica italiana. La sua storia intreccia l’azione di uomini di scienza e ingegneria con quella del lavoro secolare di una valle di montagna. Nata come industria bellica per soddisfare le esigenze di produzione di terribili armi chimiche nella prima guerra mondiale (poi sviluppate anche nella seconda guerra mondiale), ha vissuto cicliche
riconversioni fino ai giorni nostri. La storia della Rumianca compendia in sé i contrasti dell’industria chimica italiana, stretta tra esigenze produttive, sfide globali, posti di lavoro e difficili compatibilità ambientali. È una storia emblematica delle Alpi e dell’Italia del Novecento.

La Rumianca di Pieve Vergonte. Storia di un’industria elettrochimica sulle Alpi, scritto da Paolo Crosa Lenz e Pierluigi Degiovanni, è frutto di oltre dieci anni di studi e ricerche. Il libro (450 pagine e oltre 50 immagini in gran parte inedite) racconta per la prima volta ombre e luci di un’industria chimica sulle Alpi. Il libro vuole anche e soprattutto essere un omaggio riconoscente alle donne e agli uomini che, in oltre un secolo e con il loro lavoro quotidiano, spesso in condizioni difficili, hanno contribuito alla crescita economica e sociale dell’Italia. È un riconoscimento agli imprenditori, ai dirigenti, ai tecnici e agli operai che hanno affrontato e vinto audaci sfide ingegneristiche. È un omaggio anche a una terra, la Val d’Ossola, che, per quanto ferita nel tempo da pesanti impatti ambientali, ha saputo resistere e garantire oggi un’alta qualità di vita, pur avendo vissuto momenti di conflitto tra la terra e la fabbrica.
Durante l’evento gli autori dialogheranno con Alessandro Grossi.

Ingresso libero e gratuito.
Associazione Casa della Resistenza ETS

Immagine 1



0 commenti  Aggiungi il tuo



Per commentare occorre essere un utente iscritto