Il teatrino della politica amministrativa verbanese si allarga con una nuova provocazione
Nonostante tutte le disattenzioni, i ritardi, le incapacità evidenti e i cambi repentini di scelte (vedi il tradimento degli elettori sulla scelta della difesa dell’Ospedale Castelli di Verbania per sostenere l’Ospedale Unico a Piedimulera) avvenute a Verbania da parte del Sindaco Albertella e della sua amministrazione, questi non trovano di meglio che tirare fuori dal cappello la NON condivisibile scelta di intitolare una parte del lungo lago a un giovane missino caduto a Milano negli anni di piombo che nulla ha a che fare con la storia e con il territorio verbanese.
Ci dispiace, Albertella avrebbe fatto sicuramente bene e meglio pensare di intitolare la parte di quel lungolago a figura/e legate al territorio, che abbiano vissuto nella nostra zona e con un significato reale e concreto, non un’invenzione politica ed ideologica.
Ma Albertella quest’atto di coraggio e democrazia NON lo può fare perché è legato alle politiche aggressive della destra nazionale dove alcuni Sindaci non hanno o non vogliono avere autonomia decisionale, accettano tutto pur di ingraziarsi i Partiti della Destra, altro che “civici”.
Sul lungolago dove nazisti e fascisti fecero sfilare i 43 Martiri di Fondotoce, torturati e seviziati, esibendoli come trofei prima di fucilarli senza pietà per aver “osato” combattere per la libertà dell’Italia e di Verbania, il Sindaco ha la bella pensata di intitolare quella parte a un corpo politico estraneo al territorio e a Verbania.
Il Sindaco farebbe bene a non continuare questa folle provocazione alla città, e noi, come Rifondazione Comunista del VCO non accetteremo un simile sfregio a Verbania e lo contrasteremo in ogni sede e ogni luogo fino a far ritirare la scelta. Invitiamo tutte le forze democratiche non solo di centro sinistra, ma anche tutte quelle persone che pur avendo idee differenti amano comunque e rispettano la storia della Liberazione di Verbania e la Costituzione, a unirsi collettivamente, a contestare e manifestare contro la folle idea di Albertella e a porre in atto ogni possibile risposta democratica affinché il
Sindaco ritiri questa scelta assurda.
Ad Albertella il Partito della Rifondazione Comunista del VCO consiglia di intitolare il lungo lago di Intra a una figura importante della nostra storia locale, un esempio per tutti/e. Noi proponiamo di intitolarlo a chi venne rinchiusa e seviziata dai nazisti nel giugno 1944 a Villa Caramora sul lungolago di Intra e poi lo percorse realmente quel lungolago poco prima di andare a morire assieme ad altri 41 giovani, a CLEONICE TOMASSETTI, che percorse il lungolago di Intra, e poi quello di Pallanza e poi quello di Suna per arrivare a Fondotoce ed essere trucidata dai nazifascisti.
Chiediamo ai Cittadini e alle Cittadine, ai Partiti democratici e antifascisti, alle Associazioni che si riconoscono nei principi e nei valori della Costituzione di lanciare insieme la proposta di una petizione popolare per chiedere l’intitolazione del lungolago di Intra alla martire per la Libertà Cleonice TOMASSETTI.
Rifondazione Comunista su intitolazione lungolago a Ramelli
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Partito della Rifondazione Comunista, riguardante l'intitolazione del lungolago di Intra a Sergio Ramelli.
