Buone notizie dalla Sacra Famiglia

Regione Piemonte, Fondazione Sacra Famiglia e ASL VCO vicine a una soluzione per i servizi ambulatoriali. La Fondazione garantisce fin da ora la prosecuzione dell’attività fino al 31 dicembre.

Verbania
Buone notizie dalla Sacra Famiglia
Sono proseguite, in un clima costruttivo, le interlocuzioni avviate ad agosto tra Regione Piemonte, Fondazione Sacra Famiglia e ASL VCO sulla continuità del servizio ambulatoriale della sede di Verbania, che offre al territorio prestazioni di riabilitazione e fisioterapia per adulti, e logopedia e neuropsichiatria infantile per minori.

Il confronto - che le parti definiscono proficuo - ha permesso di illustrare le rispettive posizioni e di compiere un passo avanti, mantenendo al centro l’interesse dei bambini e delle loro famiglie. In quest’ottica, proprio per dare tranquillità e risposte al territorio, Fondazione Sacra Famiglia garantisce fin da ora la prosecuzione del servizio fino al 31 dicembre 2026, assumendosi gli eventuali costi aggiuntivi in attesa della definizione di un provvedimento che riporti il servizio alla sostenibilità.

Fiduciosi nel buon esito della trattativa, Regione Piemonte, Fondazione Sacra Famiglia e ASL VCO confermano l’impegno a proseguire il confronto nelle prossime settimane. «Il dialogo avviato è stato un passo avanti importante compiuto dalle parti», dichiara monsignor Bruno Marinoni, Presidente di Fondazione Sacra Famiglia. «Ci siamo confrontati e abbiamo trovato attenzione alle ragioni che rappresentiamo da mesi. Al centro ci sono i bambini e le famiglie che seguiamo: per questo garantiamo fin d’ora la prosecuzione del servizio e confidiamo che la definizione del provvedimento intervenga il prima possibile».

«Quando ci sono di mezzo i bambini, le famiglie e servizi così importanti per un territorio, il nostro compito è trovare soluzioni; quindi abbiamo lavorato fin dall’inizio perché le attività di Sacra Famiglia a Verbania potessero proseguire senza interruzioni», dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Federico Riboldi. «Come Regione siamo impegnati a individuare, insieme alla Fondazione, una soluzione stabile e sostenibile che consenta di garantire continuità a questi servizi anche per il futuro».

Fondazione Sacra Famiglia, con il suo ospedale Casa di Cura Ambrosiana, è leader in Lombardia e uno dei primi in Italia nei servizi di cura e assistenza sanitaria e sociosanitaria, con particolare attenzione alle persone fragili. Grazie ai suoi 2200 professionisti, nel 2025 ha assistito oltre 58.500 persone tra minori, adulti e anziani nelle sue 20 sedi in Lombardia, Piemonte e Liguria, garantendo 240.000 prestazioni sanitarie e socioassistenziali.



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