da molti anni la “casa” del concorso letterario.
La premiazione sarà trasmessa live sulla pagina Facebook del Premio Stresa di Narrativa.
I cinque autori finalisti del Premio Stresa di Narrativa saranno a Stresa in occasione della cerimonia di scelta del vincitore e della premiazione dell'edizione 2026. La manifestazione è organizzata dall'Associazione Turistica Pro Loco di Stresa APS, con il patrocinio e sostegno della Città di Stresa.
Si ringrazia per il sostegno al Premio Stresa di Narrativa: Hotel Regina Palace di Stresa Milano Color Srl (Trezzano sul Naviglio – MI).
Le cinque opere finaliste del Premio Stresa di Narrativa 2026, selezionate dalla giuria dei Critici del concorso letterario composta da: Monica Acito, Piero Bianucci, Giosuè Calaciura, Emmanuelle de Villepin e Orlando Perera sono:
• “L’idiota di famiglia” di Dario Ferrari edito da Sellerio
• “La vita giovane” di Mattia Insolia edito da Mondadori
• “Qualcosa che brilla” di Michela Marzano edito da Rizzoli
• “La ragazzina” di Valeria Parrella edito da Feltrinelli
• “C’era l’amore a Sarajevo” di Gigi Riva edito da Mondadori
Le opere prescelte sono state sottoposte alla giuria di novanta lettori che, congiuntamente alla Giuria dei Critici, determinerà il vincitore.
Gli autori delle opere finaliste selezionate dalla Giuria hanno presentato le loro opere in una serie di incontri durante il periodo estivo.
Targhe della Giuria
L’organizzazione del Premio Stresa di Narrativa ha deciso di istituire una targa speciale per ricordare il fondatore e primo vincitore del Premio Stresa di Narrativa e per molti anni presidente della Giuria dei Critici, Gianfranco Lazzaro, scomparso nel 2018.
La targa “Gianfranco Lazzaro” viene attribuita quest’anno a:
“Il vestito di mia madre” Storia di Teresa Mattei, antifascista di Sara Rattaro edito da Piemme
Le targhe speciali della giuria vengono assegnate a:
“L’uomo del lunedì” di Gian Piero Amandola edito da Neos edizioni
“L’uragano di pietra” di Mario Casella edito da Gabriele Capelli Editore – Mendrisio (Svizzera)
La targa per l’editoria locale viene attribuita a:
“Sul filo di un attimo” di Luciana Pietraccini edito da Segni e Parole
