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Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 13 Aprile 2016 - 19:07

Re: Re: Re: Re: Re: A quelli che "danno i numeri"
Ciao Hans Axel Von Fersen ...peccato! Sarebbe stata l'occasione per conoscerci... Maurilio

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 13 Aprile 2016 - 18:53

Re: Re: Re: Re: A quelli che "danno i numeri"
Ciao Maurilio Può essere interessante discutere su un elaborato disponibile a tutti. Se c'è l'intenzione di condividere questo documento pubblicamente e poi discuterne sempre pubblicamente, ben venga; se invece debba richiederlo privatamente per poterlo consultare allora la cosa non mi interessa

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 13 Aprile 2016 - 10:39

Re: Re: Re: A quelli che "danno i numeri"
Ciao Hans Axel Von Fersen Ciao Palino se mi date la Vostra email, Vi mando il business plan, ad uno pseudonimo non do niente! La mi a email la puoi chiedere in redazione, autorizzo la redazione a comunicarla a chiunque la chieda, dichiarandosi per nome e cognome! Saluti Maurilio

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 13 Aprile 2016 - 09:23

Re: Re: Re: A quelli che "danno i numeri"
Ciao Hans Axel Von Fersen la vita eterna non è di questo mondo! Tutti gli oggetti e gli impianti hanno una vita utile, che dipende dalle scelte progettuali, dalla bontà costruttiva, da quanto e come è stato usato l'oggetto, dalla bontà degli interventi manutentivi,... Vita utile che può essere prolungata con interventi di manutenzione straordinaria, infatti abbiamo aerei degli anni 30 e 40 che volano ancora! Basta cambiare tutti i componenti alla fine del loro ciclo di vita, ma quale costo? Io mi auguro che il forno crematorio di Verbania possa avere una vita utile anche di 30 anni, ma prima poi andrà cambiato! Se questa operazione la faranno i privati o il pubblico è solo questione di scelte, ovviamente, senza regalare nulla a nessuno! L'esempio del semaforo, dimostra la mia tesi! Se qualcuno avesse fatto business dal semaforo, appunto il privato, ci si sarebbe preoccupati di avere il pezzo di ricambio o più banalmente si sarebbe sostituita la lampadina al termine della sua vita utile (perchè anche le lampadine hanno una vita utile!) invece si è aspettato che si guastasse e basta, questa non è buona manutenzione, speriamo che in questi anni non si sia fatto così anche per il forno crematorio! Ribadisco, il mio commento all'intervento del professor Nardin, "Bonjuor Monsieur de La Palice" Saluti Maurilio

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 13 Aprile 2016 - 05:12

Re: Re: A quelli che "danno i numeri"
Ciao Maurilio Sbagli. Alcuni beni possono avere vita eterna altri no. Un aereo è progettato per poter lavorare un preciso numero di ore. Dopo aver volato quelle ore, l'aereo non può più volare. Fermo l'aereo e ne devo comprare un altro. Anche le pompe di raffreddamento di una centrale hanno una scadenza. Dopo aver funzionato un certo numero di ore devono essere cambiate anche se funzionanti. Una nave teoricamente è eterna. Vengono periodicamente riammodernate ma tranquillamente puoi trovare per mari navi che hanno un secolo magari nate come navi merci e poi trasformate in navi da crociera o viceversa. Anche un'automobile non ha limiti tecnici ma ha un limite di ragionevolezza economica. Non andrò mai a spendere 1.000 euro di tagliando (distribuzione, freni, manutenzione ordinaria, pompa) per una macchina che ha un valore commerciale di 300 euro. Butto l'auto e ne compro un'altra. Poi abbiamo impianti ad alto livello evolutivo. Anche se efficiente e relativamente nuovi sono diventati obsoleti. Un impianto di 5 anni fa che produceva microprocessori, oggi è completamente da buttare, puoi salvare solo il capannone. Poi abbiamo impianti con un bassissimo livello evolutivo ed è il caso dei forni crematori ("dal 2004 a oggi la tecnologia è rimasta pressoché invariata" prof. Nardin di una certa università) che dopo aver fatto l'investimento iniziale puoi continuarlo ad usare senza limiti di tempo. Come ogni impianto avrà le sue manutenzioni ordinarie, esempio: ogni 6 mesi pulire un certo condotto, ogni anno lubrificare certi componenti, ogni 2 anni fare certe tarature, ogni 3 anni cambiare il refrattario, ogni 10.000 h cambiare la valvola del gas ecc ecc. Poi abbiamo le manutenzioni straordinarie ovverosia la sostituzioni di componenti al di fuori della manutenzione ordinaria prevista che hai sempre per tutti gli impianti. Con meno frequenza per gli impianti nuovi ma passati i primi anni che hai componentistica nuova anche su un impianto di pochi anni si inizia ad avere la manutenzione straordinaria. Ad ogni modo questa manutenzione straordinaria corrisponde ad una piccola percentuale rispetto al valore dell'impianto. Per un impianto da un valore di 1,5 milioni (secondo gli 11) non si spenderà mai più di 50.000 euro di manutenzione all'anno. E' stato scritto che l'anno scorso è stato fermo 2 mesi perché rotto. Anche l'anno scorso il semaforo di Fondotoce è stato fermo quasi un mese perché rotto e sai cosa aveva di rotto? Aveva le lampadine bruciate e il comune non le aveva da cambiare. Non tenevano lampadine di scorta e ad agosto la ditta era chiusa! Alla fine sono riuscite a recuperarle facendosele spedire dal comune di Bologna... Quindi è bene non confondere l'inefficienza della PA con i problemi reali degli impianti. Comunque attendo con ansia la pubblicazione del business plaaaaaaannnnnn

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 13 Aprile 2016 - 00:05

Re: A quelli che "danno i numeri"
Caro renato brignone mi vien da dire: "Bonjuor Monsieur de La Palice"! 1. “Se viene manutenuto adeguatamente potenzialmente ha vita eterna”, bella ovvietà, questo vale per tutti gli impianti, come per macchinari e mezzi di trasporto, volano ancora un sacco di aerei risalenti alla seconda guerra mondiale (tanto per fare un esempio). Il problema non è quanto può durare, ma quanto è è la vita utile.Tenere in efficienza un impianto vecchio costa, sia in termini di costi indiretti (la manutenzione ordinaria e straordinaria) che indiretti (il mancato guadagno derivante dai fermi macchina). 2. “Il privato è interessato all’aspetto economico, vuole fare business,..." e meno male, c'è già il pubblico che pensa a fare sprechi! Questo non significa che il privato sia sempre "buono" e il pubblico sempre "cattivo", bisogna trovare il giusto equilibrio. Quindi NO a "regalare" il forno ai privati, SI a un buon contratto di gestione esterna, è qui la vera difficoltà. Poi, da quando, quando si cita una fonte, bisogna contattarla per chiederle il permesso? Se la ricerca è pubblicata (internet, riviste, libri,...), si cita, sperando non a sproposito, e basta! Concordo con te che "se il tema è poco conosciuto evitare di lanciarsi in confronti-studi che non si comprendono"...ma vale per tutti! Saluti Maurilio

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 12 Aprile 2016 - 18:23

A quelli che "danno i numeri"
ho trovato questo comunicato che demolisce le affermazioni del comitato pro astensione: Leggiamo dal comunicato del Comitato 11 uomini e un referendum che viene utilizzato uno studio fatto dall’università di Udine in merito a un impianto di cremazione di Bovolenta che può essere assimilato al nostro di Verbania. Lo studio viene utilizzato per dimostrare come un impianto di cremazione nuovo inquini meno di uno “obsoleto” come il nostro. Incuriositi chiamiamo il professor Nardin che ha redatto lo studio. Riportiamo di seguito l’illuminante conversazione. “Buon giorno professor Nardin, è a conoscenza del fatto che un gruppo di persone di Verbania utilizza il suo studio per dimostrare che il nostro forno è obsoleto?” “Verbania? Non sapevo nemmeno che ci fosse un forno crematorio, io non ho sentito né autorizzato nessuno ad utilizzare questo studio” “Ah, ingenuamente credevamo che l’avessero contattata. È possibile paragonare il nostro forno crematorio a quello di Bovolenta e asserire che il nostro impianto è obsoleto ( marca GEM del 2004)?” “Senza le specifiche non si può fare, ciò che posso dirle è che GEM è una delle due società leader nel settore e che dal 2004 a oggi la tecnologia è rimasta pressoché invariata” “È corretto quindi dire che se oggi facciamo 1200 cremazioni e domani le aumentiamo di conseguenza aumentano anche le emissioni?” “Beh, questo mi sembra ovvio” “Qual è la vita media di un forno crematorio?” “Se viene manutenuto adeguatamente potenzialmente ha vita eterna” “Cosa può dirmi, vista la sua esperienza, dei privati che gestiscono i forni crematorio?” “Il privato è interessato all’aspetto economico, vuole fare business, ha una politica aggressiva nei confronti delle amministrazioni affinché gli facciano costruire nuovi impianti”. A margine della piacevole conversazione con il professore ci sentiamo di fornire due consigli: 1) quando si cita una fonte è sempre meglio contattarla e assicurarsi che dia il suo consenso 2) se il tema è poco conosciuto evitare di lanciarsi in confronti-studi che non si comprendono

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 11 Aprile 2016 - 11:35

Re: Re: Re: Re: Re: Re: addirittura!
Ciao Maurilio Per la prima volta condivido in parte il tuo commento, in particolare dove puntualizzi che l'amministrazione ha sbagliato, avrei anch'io apprezzato la pubblicazione su questa piazza della tua analisi economica, anche se come giustamente dici sono ipotesi e hanno molte variabili, le quali andavano fatte e condivise il più possibile, prima di portare in consiglio comunale la delibera oggetto del referendum, a maggior ragione non devi denigrare chi espone le sue tesi con i numeri di cui dispone, in quanto è proprio da quel tipo di confronto tra le varie posizioni che si deve trovare il giusto equilibrio nell'interesse della città. Per comodità rispondo anche al Sig. Tedesco, uno dei motivi per cui sono convinto aumenteranno le cremazioni è proprio nel suo commento, per ottimizzare l'efficienza del forno e di conseguenza risparmiare energia, vie è la combustione continua, il forno consuma molto ad arrivare a temperatura da freddo, mantenerla in seguito è meno dispendioso. Il fantomatico macchinario che limita le emissioni, altro non è che l'abbattimento della temperatura fumi, con relativo recupero di calore, e conseguente abbattimento delle diossine, la convenienza energetica dello scambiatore c'è sempre che si abbia dove recuperare questo calore, in inverno in parte può essere ceduto al riscaldamento dei locali, diversamente in estate ad esempio se non si collega ad una importante utenza di acqua calda sanitaria va sprecato, le possibilità possono essere svariate, basta confrontarsi serenamente per il bene della città, ad esempio la famosa falda di acqua temperata che hanno evidenziato i 5stelle, aiutata dal forno crematorio, potrebbe essere sfruttata per riqualificare la zona ex acetati e creare delle terme. Magari da valutare per essere inserito nel fantomatico Paes, il quale chiede di abbassare le emissioni di Co2 non di aumentarle, per chi non avesse letto la notizia in Olanda le auto a benzina e gasolio saranno vietate dal 2025, concludo ribadendo che i 2 referendum non sono fuffa come qualcuno dice, ma voler guardare a lungo termine come migliorare la qualità della nostra vita per non essere cremati prima del tempo

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 9 Aprile 2016 - 17:19

Re: Re: Re: Sagra della porchetta
Ciao Demian 250 mila lo si è usato per comodità e per riportare quanto dichiarato in consiglio comunale, ed era usato per prudenza. In merito al 2015 a marzo è subentrato il dirigente a gestire le richieste, e le cremazioni sono calate drasticamente,da 1227 dichiarati dall'amministrazione a 841 e di conseguenza le entrate , comunque l'utile netto fonte ufficiale del dirigente per il 2015 è di 203.076,12 alla voce oneri di gestione diversi appare la cifra di 45.722,88 che nel 2014 era di 14.762,98 e nel 2013 981,08 questi numeri non sono ad minchiam, e solo uno cieco o di parte non riesce ad interpretarli correttamente

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 9 Aprile 2016 - 16:59

Re: Re: Sagra della porchetta
Ciao Don Mi scusi.. Marconi dice 250 , Brignone e Campana confermano , poi per 2015 magicamente diventano 200 , ma è colpa della bolletta del gas e del fermo forno dicono marconi e campana. Poi salta fuori lei e dice contrordine sono 295 , ma attenzione potrebbero essere 400 ( 100 in piu da dove saltano fuori?). Permette che la gente pensi che sparate numeri a caso? Fate vedere questi numeri nero su bianco e vi credero . Quindi il giorno prima del voto diventeranno un milione?

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 9 Aprile 2016 - 14:31

Re: Re: Re: Re: Re: Re: numeri
Ciao Hans Axel Von Fersen Vedo che ormai tal fersen da i numeri da solo e crede alle false affermazioni di tale Marconi .Contento lui. Chissa se crede anche a babbo natale alle scie chimiche etc etc . Molto probabile

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 9 Aprile 2016 - 14:14

Re: Re: Re: Re: Re: numeri
Ciao Hans Axel Von Fersen Chiedo perdono per il grave errore di conto: con gestione esterna, incassi comune dopo 7 anni -420.000 euro che è il costo dei 2 addetti che dovrà continuare a stipendiare senza incassare un ghei!

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 9 Aprile 2016 - 13:55

Re: Re: Re: Re: numeri
Ciao andrea marconi Spettacolare! Per 7 anni il comune non incasserà un ghei! Ipotesi dopo 7 anni di gestione comune: incassi comune ricavi tra 1.400.000 e 1.750.000. Ipotesi dopo 7 anni di gestione esterna: incasso comune ZERO! Attendo il business plan per riderci sopra

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 9 Aprile 2016 - 01:16

Re: Re: Re: numeri
Per quanto riguarda gli anni in cui il privato non verserà alcunché è stata la dirigente a dirlo e, anzi, proprio ieri sera Lo Duca parlava di 7 anni in cui non avrebbe versato nulla. Per le ceneri invece ho riferito quanto mi è stato detto da più abitanti di Sant'Anna purtroppo ho peccato di ignoranza in materia poiché in realtà le ceneri sul balcone si sono effettivamente palesate ma a causa di guasti. scusate per l'errore

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 8 Aprile 2016 - 20:48

Re: Re: Re: numeri
Ciao Demian Chiedi chiarimenti a lui e non a me e soprattutto chiediglieli subito

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 8 Aprile 2016 - 20:38

Re: Re: numeri
Ciao Hans Axel Von Fersen Marconi ha sparato anche che le polveri e le ceneri finiscono anche sui balconi di sant anna se è per questo.

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 8 Aprile 2016 - 20:04

Re: numeri
Ciao Demian L'ha scritto Andrea Marconi il 7 aprile alle 14:25

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 8 Aprile 2016 - 19:30

Re: Re: curiosità per Maurilio
Ciao Maurilio primo,ribadisco che la tua autostima è notevole (dovrebbe essere facile sapere chi sei e cosa fai..ammazza che umiltà!). secondo,se permetti il business plan DEVE presentarlo chi vuole privatizzare il servizio,mica chi vuole lo status quo,ma scherziamo?? tu vuoi convincermi che è meglio privatizzare un servizio? bene,dimostramelo tu,cifre alla mano! qui casca l'asino,i "privatizzatori " non possono fare altro che sparare numeri a casaccio per perorare la loro "causa". e ben consci di questo,provano a far fallire il referendum,non a vincerlo. questa è disonestà intellettuale,e continuare a giochicchiare coi numeri per sostenere una tesi assurda è abbastanza penoso.

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 8 Aprile 2016 - 18:30

numeri
Anche tale fersen soara numeri a caso, dove ha letto che il comume non incasserebbe nulla per iprimi anni? Sa di accordi segreti ? O anche lei per sentito dire?

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 8 Aprile 2016 - 18:22

Re: Re: Re: Business plan sto...
Ciao Hans Axel Von Fersen si, si, continua pure a giocare con i numeri... Saluti Maurilio