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Scuola Toscanini: cinema e musica - 9 Aprile 2014 - 07:14

Introduzione di Augusto Bruni
Visto che il tema della serata sono le colonne sonore per film, parleremo di film solo in modo incidentale. Ci interessa cioè capire qual è il ruolo della musica all'interno della narrazione di una storia, e non tanto quindi il senso o l'estetica di una storia o delle immagini che la raccontano . Verrà spontaneo chiedersi chi e quando ha cominciato a mettere assieme la musica e le immagini. Ci chiederemo con altrettanta curiosità se le prime colonne sonore dei film sono state costituite da musiche scritte appositamente per i film oppure se il regista ha scelto delle musiche che si adattavano alla storia. Potremo incuriosirci apprendendo che ci sono delle convenzioni più o meno ricorrenti anche per gli effetti sonori e per commentare i generi più appariscenti. Potremo infine chiederci cosa significa “narrare” in senso musicale. Nel corso dell'esposizione verranno utilizzati numerosi esempi filmici tratti da generi assai diversi – dalla storia d'amore all'horror – e verrà poi esaminato un film unico come esempio dell'uso combinato di tutte le strategie sonore di un film.

SEL Vco sui profughi a Domodossola - 26 Marzo 2014 - 12:04

Storie e impegno
Umanamente e politicamente tutti faranno quello che possono. E state certi che molti già lo fanno, anche se pochi ne danno ritorno, soprattutto su certa stampa generalista e urlatrice. Conosco gente che aiuta anche economicamente queste persone, oltre che ospitandole in casa. Secono il ragionamento dell' "ospitateli a casa vostra", i problemi della comunità non sono quelli dei singoli, cioè ognuno si gestisce i suoi problemi e fa quello che vuole. E' la logica della guerra tra poveri, non porta a nulla e la storia è lì a dimostrarlo, perchè poveri (di mezzi, di comunità sociale, ecc) via via lo diventano tutti eccetto le sempre più esigue elite. Il problema è della comunità e come tale va affrontato. Piaccia o no, questo è il mondo oggi. Affrontandoli, i problemi, la comunità si rafforza. Rimuovendoli no. Si vedano i disegni dei bambini confinati in campi di detenzione in sperduti territori dell'Australia. Qual è il mondo che lasciamo ai nostri figli? Il buonismo non c'entra una mazza. Questi sono fatti che per affrontarli ci vuole impegno e coraggio, e non scelte comode e di rimozione. "Aiutiamoli là". Come se nessuno sapesse quale sia l'impegno già profuso da Ong e loro volontari. Come se nessuno sapesse quali sono le logiche politiche e ed economiche internazionali che vincolano lo sviluppo di un paese. Nessuno ha mezzi e potere per fermare le migrazioni, soprattutto in un mondo dove miseria, conflitti e frammentazione delle identità la fanno sempre più da padrone. Come si diceva su, lo ribadisco perchè sia ben chiaro, è ovvio che questa mentalità frammenta e indebolisce anche le ns comunità locali, rendendoci sempre più incapaci di sviluupo umano e sociale (che poi favorirebbe anche quello economico). Sulla vita di queste persone, e il desiderio che molti di loro hanno di NON lasciare il loro paese, consiglio vivamente il libro appena uscito che raconta la storia VERA di una velocista somala che poverissima, giovanissima, ma molto tenace e talentuosa, riuscì a correre a Pechino alle Olimpiadi...per poi crepare nel Mediterraneo poco dopo. Con lei naufragavano sogni di riscossa di molti suoi conterranei. Il romanzo è "Non dirmi che hai paura" di G. Catozzella.

Cristina sul patto di stabilità - 23 Marzo 2014 - 18:10

Buongoverno e demagogia
Ci sono stati Sindaci che per Verbania hanno fatto qualcosa. Zacchera, mia opinione personale, è stato uno di questi. Se un Sindaco fa le cose che deve fare senza guardare alla demagogia di partiito le cose funzionano, altrimenti è buio fitto. Vedo amministratori che vanno avanti parlando dei massimi sistemi e di argomenti che a livello locale non devono entrare, facendo presa sull'ideologia e sull'odio per gli avversari. Una tattica del genere può essere vantaggiosa a livello di consensi, ma a lungo andare è deleteria per i cittadini. Questo lo denoto in modo particolare nella galassia della sinistra, e con forza nei 5 stelle. Ha ragione Renato. Un Sindaco va scelto sulla base della storia e delle aspettative di ciascuno. Aggiungo, sulla capacità di fare le cose senza guardare a schemi ideologici sterili e dannosi. La cosa più facile è essere sindaco solo della propria parte politica che ti rappresenta e che ti ha votato, quella più difficile è esserlo dell'intera città. In caso contrario non sei un Sindaco all'altezza.

Fra Comunisti e Marchionini è rottura - 20 Marzo 2014 - 10:11

...la decadenza dell'impero
Premetto che non voterò a Verbania, perchè abito 300m fuori dai confini della città. Non so chi in questa discussione abbia ragione o il vero perchè di questi accadimenti. Ma una cosa sono sicuro! Il nostro sistema politico e amministrativo va rifondato! 8, ma potrebbero essere di più, candidati sindaco per una città di 30.000 abitanti sono una follia!!! Sono una follia perchè poi, nei fatti, chiunque venga eletto, sarà costretto a fare più o meno le stesse cose; questo perchè le risorse economiche a disposizione del comune sono limitate, così come è limitata la capacità decisionale nell'ambito di politiche economiche e sociali. Poi si possono lo stesso fare danni assurdi, si veda il CEM, ma questa è un'altra storia! Quindi condivido la tesi di Renato, dove nelle politiche amministrative conta più la persona che l'appartenenza. Detto questo, sarebbe utile sentire parlare i candidati di idee forti per far uscire Verbania, ma direi tutto il VCO, da questa crisi che non è solo economica, ma soprattutto di idee, di voglia, di "fame",...tipiche di un "impero in decadenza". Sento ancora troppo, quasi tutti parlare di banalità o di idee troppo alte per essere realizzate a Verbania, non le cito perchè, per "par condicio", come vi ho detto non voterò a Verbania. Qualcuno dirà, quali potrebbero essere queste idee? Una, tanto per iniziare, si potrebbe parlare di aggregazioni territoriali, non solo per cercare risparmi, ma soprattutto benefici, come una pianificazione integrata del territorio e migliori servizi, la possibile fusione tra Domodossola e Villadossola, benchè ancora lontana, è una delle cose migliori sentite ultimamente. Insomma, per ora sono abbastanza deluso da tutti i candidati, se fosse, non saprei chi votare, e questi "giochi" per le liste, non fanno che aumentare questa delusione. Saluti Maurilio P.S. Non so chi vincerà, ma la storia della sinistra insegna che è meglio non cantare vittoria troppo presto! (Politiche 2013, Politiche 2006, ... docet)

Restelli: imprenditoria e città - 19 Marzo 2014 - 23:20

Poca fantasia
Caro Giorgio, noto che nei commenti ormai mette poca fantasia, se vuole conoscere la storia dell'insubria venga a trovarci. Diversamente non perderemo più tempo a rispondere a sterili commenti. Cordialmente

La risposta di Parachini - 25 Febbraio 2014 - 14:37

Il capo dell'opposizione
La lotta sarà per essere il capo dell'opposizione. Zacchera lo fatto per 30 anni. Quanto alle incapacità , e al fallimento della peggior giunta della storia repubblicana, siamo concordi nel dare responsabilità ripartite e non solo al capo. Nessuno può chiamarsi fuori

Lega attacca Reschigna con manifesti in città - 17 Febbraio 2014 - 16:59

Partecipare
Ricorda le bassezze e i mezzucci di "Zingaropoli" di Pisapia a Milano, che intanto ha ripulito il centro di Milano dal 30% delle auto, attivato una commissione antimafia scandalosamente prima assente in una città del genere e, a proposito, ha bloccato il vecchio Pgt intrallazzone e sventraparchi della Moratti, ha esaminato tutte le osservazioni presentate dai cittadini, più di 40000, accolte oltre il 40% (con Moratti si era ad un penoso 8%), realizzazato 20mila alloggi di edilizia sociale, preservato i parchi e cascine da destinare a progetti di pubblica utilità, investimento su servizi convenzionati e tanto altro. La Lega a livello nazionale con Salvini sta facendo il gioco del M5s radicalizzando e semplificando le questioni, dimenticando che la democrazia ha delle regole e per governare deve fare dei compromessi e che il "popolo" siamo noi e siamo loro; non esiste una classe degli onesti e una dei furbi, ma delle organizzazioni che funzionano democraticamente e cercano di promuovere una visione della società differente. Il gioco della lega "onesta" e antipartitocratica è durato poco, e poco durerà quello di Grillo&co, purtroppo non senza danni per tutti però. Credo che molto passi da una fruizione delle informazioni distorta, nessuno ha voglia o tempo di approfondire e confrontarsi sul serio, si montanto polemiche e casi per fare bagarre e non cambiare mai niente. La storia ricorda come un problema sia percepito non solo in base alla sua realtà ed esistenza, ma per il fatto che ci venga incessantemente raccontato. Con ciò non si intende non dire che i potenti della politica (e anche, si ricordi, cquelli dell'industria, dell'informazione, ecc) non MAGNINO a sbafo, bastino i due ventenni italiani a dimostrarlo, ma che bisognerebbe, come si ricordava in un altro post di commento all'ennesima lettera scandalistica di movimenti e partiti che quando fa comodo si tirano sempre fuori, cominciare A STUDIARE, e soprattutto a PARTECIPARE alla vita pubblica e politica. Allora sì che si potrà pensare di diventare protagonisti seri del cambiamento della politica.

Arresto per violenza sessuale - 17 Febbraio 2014 - 14:05

arrestate i genitori
la storia e' un po' strana e sospetta . come e' possibile compiere una violenza sessuale di fronte a parecchie persone ? nessuno ha reagito? e' giusto che questo ragazzo che ha parecchi problemi psicologici , venga indicato come maniaco sessuale? non si rischia di rovinare una vita gia' di per sé molto traumatizzata? perché il poliziotto in borghese presente alla serata (non per ''famiglie'' ma chiamata della ''zoccola'' )non e' intervenuto? le forze dell'ordine sono arrivate alle tre di notte, cosa ci faceva una quattordicenne a quell'ora in un circolo senza genitori? mi piacerebbe avere delle risposte senza polemica , ma sono convinto che una ragazza cosi' giovane vista la sua incapacità' di difendersi , a quell'ora sarebbe dovuta rimanere a casa, ARRESTATE ANCHE I GENITORI

Mi ammalo mi licenziano - 5 Febbraio 2014 - 17:06

Vermeer
Valerio ed Emanuele, vi sembra sensato applicare la legge ciecamente, come in questo caso ? Un minimo di buon senso dovrebbe suggerire un eventuale esame della situazione, prima di tutto chiarendo la cosa con i medici che hanno effettuato la visita e la cura applicata alla paziente che ha subìto la frattura al polso, e successivamente controllando la effettiva storia medica della paziente presso la dott.ssa dell'ASL. E 'così difficile o impossibile farlo ? Eventualmente le regole potrebbero essere perfezionate al più con una trattenuta economica delle 4 giornate oltre il periodo di 30 giorni previsto per legge. Ditemi che si può fare.

La nostra verità sulla morte di Rebecca - 18 Gennaio 2014 - 09:29

Rebecca
Conosco la storia, ma non i particolari agghiaccianti descritti da Luigi. Nel 2014 non possono e non devono più accadere degli avvenimenti così come il papà li descrive. La morte è, sì, dietro l'angolo per tutti, ma, proprio per questo, tutti gli addetti ai lavori dovrebbero lavorare come se il paziente fosse figlio, fratello o sposo dell'operatore sanitario. E spero, però, che la maggior parte lo faccia.....

La nostra verità sulla morte di Rebecca - 18 Gennaio 2014 - 09:21

dolore
Conosco la storia di Rebecca attraverso la nonna, io ho provato lo stesso dolore ma anche tanta rabbia per mia figlia che ha partorito nel 2011 al Castelli, dopo il parto cesareo ha cominciato a lamentarsi per i dolori e perche' faceva fatica a respirare tutto questo per due giorni durante i quali le si gonfiava l'addome e dopo un malessere avvenuto in pediatria mentre andava a prendere Giorgia per allattarla anche in quel caso e' stata riportata in camera da sola senza nessuna verifica, il parto e' avvenuto il giovedi alla domenica senza che nessuno si accorgesse di niente mia figlia e' peggiorata e solo in quel momento si sono accorti che qualche cosa non andava le viene fatta la tac dove viene riscontrato del liquido nell'addome portata in sala operatoria e riaperta le viene tolto 1 litro e mezzo di liquido inodore e giallastro ad oggi dal Castelli non sappiamo cosa e' succeso durante il parto noi ci siamo rivolti in un centro a Siena composto da una ginecologa da un medico legale e da un avvocato e da una loro relazione abbiamo saputo che molto probabilmente le hanno lesionato il canale dell'urina,per adesso mia figlia non se la sente di andare incontro ad un processo perche' nonostante il tempo si spaventa per ogni piccolo disturbo e anchen se votrrebbe tanto un altro bambino ha tanta paura, dimenticavo di dire che ha avuto una gravidanza senza nessuna patologia o problema seguita regolarmente, aggiungo inoltre che dopo la nascita di Giorgia ne sono successe altre al Castelli nel reparto sia di pediatria che ostetricia io finche' avro' fiato non smettero' mai di parlare su quello che succede in quei reparti perche' quando le cose non funzionano bisogna cambiare perche' non succeda piu' a nessuno concludo con un abbraccio ai genitori e al fratellino di Rebecca

IL PUNTO di Marco Zacchera n.465 - 6 Novembre 2013 - 21:59

Forse è il momento di lavorare insieme
Non sono in grado di giudicare sulla bruttissima storia dell'affondamento del nuovo porto, credo però che la proposta del cons. Reschigna sia fuori luogo, anzi fuori da ogni logica. Mi permetto, però di fare qualche considerazione sulla prima parte del Punto. Credo che la semplicità con cui Zacchera analizza e commenta la situazione mondiale nella sua globalità, dia una chiara visione d'insieme che ci dovrebbe far riflettere sulle conseguenze che ci aspettano, se non ci impegnamo tutti insieme per cercare di migliorare le cose, senza preconcetti, rivalità partitiche e vecchi rancori. Credo che il bene comune sia più importante di vecchie storie che oramai non macinano più.

Michael Immovilli sul Liceo Sportivo - 27 Ottobre 2013 - 13:27

?
Tralasciando quali possano essere i contenuti dell'insegnamento ecc. Mi stupisce il fatto che Immovili, sostenga che in città, (paesotto), ci siano strutture e requisiti adatti alle attività sportive... Dove vive? Abbiamo campi da calcio che sembrano campi di patate, una piscina comunale in completo degrado, palestre che cadono a pezzi, una pista di atletica adiacente all'incenerimento cadaveri, al depuratore, ad un azienda chimica, ad un demolitore ed alla sede di mezzi di trasporto pubblico , mi domando se ha mai visto i centri sportivi delle altre città. A Verbania, se si vogliono preparare i cittadini al futuro per farli rimanere in loco, bisognerebbe fargli studiare per prima cosa la cultura italiana, la storia del territorio, tecniche turistiche avanzate e oltre all'inglese,il russo, il tedesco , il cinese , l'arabo e il portoghese. Saranno le persone che parlano quelle lingue i potenziali turisti , acquirenti di immobili, e aziende della nostra povera Italia, tanto bella e dotata dal punto di vista paesaggistico culturale ma tanto mal amministrata. Forse così riusciremo a salvare le nostre tradizioni e a farle comprendere agli altri, altrimenti ci adatteremo alle loro , oppure migreremo noi.

CATTANEO NEWS 25 ottobre 2013 - 25 Ottobre 2013 - 16:16

Spazio ai comunicati stampa
Per poter capire un personaggio è necessario leggerne le "opere". Per questo abbiamo pubblicato quello che per noi e' solo uno "spot" verso un'azienda che, almeno nel sito che viene proposto, non crediamo possa vantare una "storia di successo", ma come detto sopra, siamo pronti a ricrederci. Sono sicuro che a Verbania ci siano aziende che, dal punto di vista "dell'ecommerce", possono vantare storie di successo ben migliori di quella proposta da Cattaneo, se ce ne fosse una che legge questo blog saremmo lieti di pubblicarne la sua storia.

Domenica pioggia: eventi annullati - 15 Settembre 2013 - 09:50

Canile di Verbania
Sono in continuo aumento gli abbandoni dei cani. Mi due giorni abbiamo registrato cinque nuovi arrivi. Mi piacerebbe farvi avere settimanalmente foto e breve storia di questi nostri amici, al fine di incentivare le adozioni ed educare le persone,per limitare il fenomeno dell'abbandono. Purtroppo a volte le adozioni vengono fatte un po' superficialmente e da qui gli abbandoni.... Attendo comunicazioni. Grazie x l'attenzione.

Zacchera: "questione di stile" - 3 Settembre 2013 - 14:17

Questione di stile ..........
D'accordo Renato, ma in questo caso si stava parlando di Zanotti .............. Mica si può sempre ricondurre tutto agli altri ............ Non é meno grave il fatto che Zanotti abbia forzato la mano nei confronti di un cittadino solo perché qualcun altro intanto ha fatto altro ...... Perché in fondo di questo si é trattato: io ti querelo, tanto paga il Comune, lo so che sarà una causa che non sta in piedi ma intanto ti creo un disagio perché invece l'avvocato tu te lo devi pagare ...... Ti faccio vedere che ti sono in qualche modo superiore, che se voglio ti creo un problema ........ E invece ..... Per dirla alla Paolino, ennesima figura di me .... lma. Conosco (moderato), mio vecchio compagno di tennis, che ha vissuto questa storia con grande dignità, nella consapevolezza di aver ragione e di aver agito nell'interesse dell'intera comunità verbanese; Zanotti ha agito solo nel suo interesse, cosa che un politico non dovrebbe mai fare, oltretutto facendo pagare il conto a noi ....... ma così vanno le vicende dell'ex sindaco verbanese. Bello il neologismo Zattila, riferito a Zanotti immagino ............

PdCI su aumenti indennità Commissario - 14 Agosto 2013 - 11:09

Sprechi
In parte condivido che aumentarsi le competenze in questi periodi sia abbastanza fuori luogo ma, sono letteralmente basito nel leggere che i comunisti di Verbania si indignano per gli sprechi a carico dei cittadini verbanesi, si sono forse dimenticati questi fenomeni i 32800 euro di gas e un'altro sproposito in energia elettrica, fatti spendere all'insaputa dei cittadini verbanesi, per tenere in piedi un mostro fatiscente, fuorilegge come il pala bpi. Quando poi è saltata fuori la storia della donazione al Cisom dei soli pali del pala bpi, hanno pensato di cavalcare questa azione sparando a zero sui volontari cercando, con questo fumo, di distogliere eventuali interessamenti dell'opinione pubblica sullo sperpero da loro perpetrato ai danni dei cittadini. Un consiglio a sti signori, prima di attaccare chicchessia fatevi un mega esame di coscienza. Spero che alle prossime elezioni i cittadini si ricordino di queste vostre bravate.

Fontana asciutta e sporca, Perchè? - 13 Giugno 2013 - 18:21

presa in giro...
All'inizio avevano detto che la fontana sarebbe stata alimentata da una vecchia roggia interrata nel passato, poi è saltato fuori che c'erano pompe e filtri rotti e e quindi che la storia della roggia era solo una balla. Poi che c'era stato un guasto e la fontana era alimentata dalla rete dell'acquedotto e di conseguenza era giunta in comune una maxi bolletta dell'acqua poi che non era marcia perché marcia ma era solo di colore marcio, poi che era spenta perché c'erano le infiltrazioni nei garage vicini (manco avesse la portata del Rio delle Amazzoni)... Una fontana assurda, pericolosa (bastava fare il canale a forma leggermente a U invece che a sezione rettangolare oppure profonda solo pochi centimetri e si otteneva lo stesso effetto) che è diventata la barzelletta di tutta Intra.

Brignone: dal Teatro al CEM - 7 Giugno 2013 - 13:23

(Ri)cominciamo...dal fondo!
storia ormai trita e ritrita, così come l'onnipresente immagine dell'Arena in occasione dell'evento in un tal Paolini, attore pluripremiato di uno spessore artistico talmente elevato che messo un palco nel parcheggio di Via Rosmini il risultato in termini di pubblico sarebbe stato identico!! Non sono in discussioni i pareri tecnici, di tipo economico o progettuale: è importante però ribadire che il giudizio estetico sull'attuale area è espressione personale. Per molti altri l'Arena non è altro che un mezzo catino, peraltro anche poco curato nella manutenzione e nei materiali, all'interno di un'area mal attrezzata e mal curata dove l'unico suo pregio era quello di poterla trasformare in estate in punto di ritrovo (e lasciamo perdere i commenti sul misero e paludoso sbocco lacustre). Ma detto ciò ribadisco che "de gustibus" e ben vengano idee diverse sempre che non abbiano la pretesa di essere assolute! Apprezzo però la parte finale del tuo commento, Renato: comunque la si pensi e comunque lo si voti, il CEM diventerà realtà a meno di incompiute Italian-style che spero nessuno di noi sia costretto a sperare solo per il gusto di affermare la sua verità! (Ri)cominciamo a pensare al contenuto, perchè nemmeno il teatro più rinomato può avere successo senza un obiettivo artistico e culturale valido: il "concorso di idee" che da altre parti viene lanciato con ironia sulla nuova destinazione del PISU, lo si renda concreto sulla capacità di trasformare quelle quattro mura, belle o brutte che siano, nel nostro luogo di ritrovo, in un'ambiente dove finalmente "fare" cultura, viverla ed apprezzarla! Pensando magari a come sarebbe il secondo spettacolo di Paolini nella nostra Verbania! Ale

Accogliere la diversità: AGAPO risponde ad ARCIGAY e AGEDO - 22 Maggio 2013 - 12:14

risposta ad AGAPO
Agapo e il cambiamento di orientamento sessuale: falsità, ideologia e pregiudizio. Sono queste le persone e le teorie che le Istituzioni vogliono promuovere? “Qualunque trattamento mirato a indurre il/la paziente a modificare il proprio orientamento sessuale si pone al di fuori dello spirito etico e scientifico” Per rispondere all'insieme di pregiudizi e distorsioni che Agapo propone è sufficiente visitare il loro sito nel quale asseriscono tutto quanto è sostenuto nelle teorie riparative:l'omosessualità non porta ad essere felici, le relazioni omosessuali durature e felici non esistono, l'amore tra omosessuali non può essere paragonato a quello eterosessuale, solo l'amore eterosessuale è vero amoreperchè è incontro dell'altro diverso da sé per questioni di genere. Agapo propone proprio i libri di J. Nicolosi ideatore e sostenitore delle teorie riparative. La loro stessa nota parla di cambiamento di orientamento sessuale, ego-distonia e altre distorsioni della realtà. L'omosessualità ego-distonica è prodotta dal pregiudizio sociale. Ovvero una persona non si accetta come omosessuale a causa della società in cui viviamo e delle sue forme di pregiudizio e discriminazione. Qualunque orientamento sessuale ego-distonico deriva dalla non accettazione di sé e l'unica forma terapeutica possibile èaiutare il paziente ad accettarsi (come riportato, tra i moltissimi altri, da Antonella Montano in Psicoterapia con pazienti omosessuali, 2009). Esiste poi la bisessualità, totalmente ignorata perché probabilmente scomoda e allo stesso tempo semplice e fondata risposta alla storia di molti che hanno provato o provano attrazione per lo stesso e l'altrui sesso. Ma desideriamo rispondere non con le nostre sole parole ma con quelle della comunità scientifica dicendo ancora una volta che “le più importanti associazioni scientifiche e professionali internazionali, come l’American Psychological Association e l'American Psychiatric Association, raccomandano di astenersi dal tentativo di modificare l'orientamento sessuale di un individuo e (come recentemente ribadito dal Report of the Task Force on Appropriate Therapeutic Responses to Sexual Orientation dell’American Psychological Association, Washington, D.C., 2009) affermano che le terapie di “conversione” o “riparazione” dell'omosessualità sono basate su teorie prive di validità scientifica e non hanno il sostegno di ricerche empiriche attendibili. È nostro dovere affermare con forza che qualunque trattamento mirato a indurre il/la paziente a modificare il proprio orientamento sessuale si pone al di fuori dello spirito etico e scientifico che anima le nostre professioni, e in quanto tale deve essere segnalato agli organi competenti, cioè agli ordini professionali.” come affermato da più di 2000 tra psichiatri, psicologi, psicoterapeuti ed esperti della salute mentale italiani e che ha tra i primi firmatari il dott. Luigi Palma, presidente dell'Ordine nazionale degli Psicologi, e il Prof. Vittorio Lingiardi Psichiatra e Docente Ordinario di Psicologia Dinamica all'Università La Sapienza di Roma, e consultatibile sul sito espressamente creato noriparative.it Non solo quindi non esistono prove scientifiche della cura dell'omosessualità, ma anche di qualunque forma di trattamento atto a cambiare l'orientamento sessuale. Ovviamente questo non ha nulla a che vedere, come nelle allusioni di Agapo, con la sensibilità verso le persone che soffrono di patologie. Ribaltare la frittata è solo un tentativo disperato di sostenere ragioni ideologiche. La verità è che l'omosessualità non è un disturbo o una forma patologica. Significa promuovere la verità. Il motivo per cui si celebra la Giornata Mondiale di lotta all'omofobia il 17 maggio è proprio perché in questa data l'OMS ha cancellato definitivamente l'omosessualità dall'elenco delle malattie e con questo si è cancellato il più grande stigma nei confronti delle persone omosessuali, additate come malate mentali con necessità di cure, trattati medicalmente e con psicofa