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strutture - nei commenti
Verbania punta sulle case dell'acqua - 11 Settembre 2015 - 09:28Sarà......ma io e la mia famiglia beviamo l'acqua del rubinetto di casa da 40 anni e per ora (facendo i giusti scongiuri) stiamo benone. Quindi mai fatto fatica a trasportare bottiglie d'acqua, mai prodotto bottiglie di vetro o plastica di rifiuto, mai speso una lira e soprattutto mai pesato per questo sulla collettività. Sapendo poi come funziona in Italia riguardo la manutenzione delle strutture pubbliche, mi aspetto che presto ci si dimentichi della manutenzione dei filtri di questi impianti ( anche perchè presumo sia costosa) . Rimango quindi dell'idea che l'acqua del rubinetto sia la fonte più comoda, più sicura e più a km zero che si possa avere. |
Verbania punta sulle case dell'acqua - 10 Settembre 2015 - 11:02Perchè le case dell'acqua?Sinceramente non capisco il proliferare di queste strutture per dare l'acqua,quella che esce dai rubinetti secondo la legge dovrebbe essere potabile e pura.Invece ormai le persone non si fidano delle strutture e dei risultati degli enti preposti ai controlli,quindi per la propria salute compera acqua minerale oppure prende l'acqua a queste fonti miracolose case dell'acqua,sperando che sia meglio di quella che esce dai propri rubinetti.MA!!!!!!! |
Un intervento sul parcheggio bus a Suna - 31 Agosto 2015 - 23:55ciaoPer Giovanni che non è convinto: a mio parere l'articolo era più un modo per esprimere le impressioni dei cittadini della zona... come scritto, si ritiene giusto lo spostamento dei bus dal lungolago ma possibilmente in una zona più consona. Madonna di campagna, essendo una zona residenziale, andrebbe mantenuta come tale. Il prato che rimane tra liceo, campo di calcio, questura e cimitero viene spesso utilizzato come discarica temporanea o parcheggio abusivo (quando a fianco a dieci metri ce ne sono due vuoti- dov'è il senso civico della gente?), quindi a parere dei cittadini del quartiere sarebbe bello se fosse per lo meno recintato e reso funzionale con qualche panchina e tavolo da picnic (utile anche per chi usufruisce delle strutture sportive. L'atterraggio dell'elicottero non è una stupidaggine e mi fa pensare che lei non abiti a dieci metri da dove atterra, perchè quando accade si alza una nube di polvere alta dieci metri e la gente si deve barricare in casa, e se ha stesi dei panni rilavarli totalmente. Ovviamente con questo si vorrebbe solo suggerire che atterrasse in una zona più adatta e che crei meno problemi ai residenti. Non vediamo tutto come una critica ma come un incentivo a fare meglio dove possibile. Alessia |
Speciale TG1 sul Lago Maggiore e Lago d'Orta - 18 Agosto 2015 - 13:05se può servireho chiesto ad un amico che lavora nel settore,e mi ha detto che di norma per un prodotto come questo non vengono effettuati pagamenti in soldi,ma ci si limita a cambio merce. tradotto: ovvia ospitalità alla produzione,accessi gratuiti alle strutture,"omaggi vari" come prodotti tipici ecc. diverso se invece si tratta di cosiddetti redazionali,trasmissioni monografiche di promozione turistica con riferimenti commerciali espliciti. mi sembra che la trasmissione in oggetto rientri nella prima specie. |
Marchionini risponde a Cristina sulla Guardia Costiera - 16 Agosto 2015 - 14:50Prevenzione e salvataggioSenza entrare in polemica, ne col signor Sindaco ne con l'avv. Mirella Cristina, ne con chiunque abbia espresso personali commenti; mi sento però di spendere alcune importanti considerazioni, visto che sono uno dei 5 Coordinatori Nazionali del Settore Protezione Civile della F.I.N. (Federazione Italiana Nuoto). All'inizio di questa stagione estiva ho telefonato alla segreteria del Sindaco di Verbania e ad altri analoghi uffici di amministratori di Comuni lacustri (cosa che ho rinnovato anche alla fine di luglio), proponendo loro un servizio di sorveglianza costiera da parte di assistenti bagnanti volontari brevettati F.I.N. afferenti al Coordinamento di Volontariato di Protezione Civile della Provincia del V.C.O., il tutto al solo costo vivo delle spese che si aggirerebbe complessivamente a circa €. 6.000 - 7.000 a stagione; cifra ben lontana da quello che fino ad ora i Comuni e la Regione hanno versato, sia per l'una che per l'altra amministrazione dello Stato (Guardia Costiera e Vigili del Fuoco) - "un appunto per chi non è a conoscenza di questa specifica materia: la figura dell'assistente bagnanti è l'unica figura professionale riconosciuta da tutti i Ministeri per svolgere questa specifica attività, questo vale anche per tutto il personale dello Stato che viene imbarcato, devono possedere questo tipo di brevetto. Quindi, mi chiedo, come mai, in questo caso il Sindaco di Verbania, non ha preso in considerazione questa offerta, atta a garantire un ottimo servizio di prevenzione e sicurezza per le nostre spiagge e coste, tra l'altro molto economico ma di alta professionalità, oltre all'offerta di consulenza GRATUITA per pianificare il tutto. E' da quasi 30 anni che mi dedico all'ottimizzazione dei servizi di prevenzione e soccorso in acqua per i nostri laghi (Maggiore, Orta e Mergozzo): nel 1987 fondando la squadra nautica di salvamento di Verbania e dal 1989 dando vita al vademecum di prevenzione multilingue (112 pagine), ancor oggi unico in Europa, denominato ESTATE SICURA - VIVERE I LAGHI, realizzato gratuitamente per tutte le strutture ricettivo-turistiche rivierasche (lidi, campeggi, alberghi e cantieri nautici). Non penso ci sia da aggiungere altro! |
Le parole chiave delle assunzioni nel VCO - 16 Agosto 2015 - 10:52In realtàIn realtà tutti i torti Repossi non li ha: mi hanno raccontato (ma per onor del vero in altra regione italiana) che per non incorrere in problemi la bustra paga degli stagionali nelle strutture turistiche è formalmente perfettamente in regola: in realtà è quanto poi viene in realtà elargito che è di parecchio inferiore. In cambio però, il datore di lavoro simula un periodo di tempo di assunzione sufficiente a far garantire al lavoratore nel restante periodo dell' anno, l'indennità di disoccupazione. Tale indennità che per noi italiani è al limite della sopravvivenza (ma in certe regioni si abbina nella stagoine morta al altre attività "in proprio" come pesca, agricoltura,manovalanza edilizia) è invece un'ottima occasione per i lavoratori extracom che per quei mesi di non lavorano rientrano ai loro paesi e con la disoccupazione italiana fanno comunque vita da nababbi. Ovvio che se qualcuno si lamenta l'anno successivo non viene riassunto. |
Rolla, Scalfi, Zanotti e il calcio verbanese - 2 Agosto 2015 - 12:47X Lady Oscar: calcio e contributiGentile utente, anche Lei, come molte persone nella nostra città, dimostra di non essere perfettamente informata sulla situazione del calcio giovanile verbanese. A Verbania esistono al momento 3 società che offrono la possibilità di praticare questo sport così popolare: l' ex Verbania, ora Accademia, il Voluntas Suna e buon ultimo il Gruppo Sportivo San Francesco. Le prime due società hanno da anni di appoggi e simpatie, per non infierire sul conflitto d'interesse di parecchi consiglieri comunali, che permette loro di godere di contributi finanziari, nemmeno trascurabili, da parte delle amministrazioni di ogni colore e appartenenza politica. Il Verbania (continuo a chiamarlo così ) e il Suna , hanno strutture a disposizione gratuita ma con manutenzione e costi d'esercizio, almeno formalmente, a loro carico. Il Verbania i campi di Renco e Possaccio, mentre per il Suna è stato costruito appositamente ( a spese della collettività ) un campo e spogliatoi nella zona adiacente il Liceo Cavalieri. A questo punto qualche lettore più attento si sarà domandato come mai mi sono dimenticato il San Francesco: semplicemente perché questo sodalizio, riceve poco o nulla, da zero a modeste elemosine, a confronto delle di decine di migliaia di euro destinati alle summenzionate squadre. Perché tutto questo? A parte il fatto di non avere amici in amministrazione comunale, non mi sono mai spiegato il perché anche se, più volte, ho sentito dare giustificazioni sconclusionate, tipo, ma il San Francesco ha i suoi campi, il San Francesco è della Chiesa, e altre stupidaggini del genere. La realtà, una volte per tutte, è un altra: il San Francesco è una società che gioca sui campi del Centro Pastorale, a titolo gratuito ma con limitazioni ben precise, che paga al suddetto Centro una quota a titolo di rimborso spese per i costi dei consumi energetici e si regge in piedi sulle proprie gambe, senza avere un euro di contributo o ricevendo cifre insignificanti. Detto questo, il San Francesco ha tra i 150 e i 200 iscritti, fa pagare quote d'iscrizione inferiori a quelle del Verbania pur dando in dotazione materiale più ricco e abbondante ( tute,borse, ecc) , ha uno staff di allenatori con abilitazione federale (UEFA B, o CONI FIGC), che prestano il loro servizio a titolo gratuito , solo per passione e amore dei bambini. La domanda quindi è : come può una società prosperare senza aiuti, mentre Verbania e Suna , pur con tutti gli abbondanti contributi del Comune fanno fatica a rimanere in piedi? Forse perché le risorse sono destinate esclusivamente ai bambini, all'acquisto di attrezzature sportive a loro dedicate, alla formazione dei tecnici e non, come ad esempio nel caso del Verbania Calcio, almeno fino a ieri, al pagamento degli stipendi di allenatori e giocatori della prima squadra. Chiedo quindi più trasparenza, più equità, più informazione sui criteri di assegnazione dei contributi alle società sportive per una volta sulla base di requisiti oggettivi e non su quello dell'appartenenza politica. Grazie. |
Nuova postazione DAE in città - 2 Agosto 2015 - 12:26DAEE' vero, un defibrillatore è uno strumento sofisticato, ma la moderna tecnologia ci viene in aiuto. Questo strumento parla e dà tutte le indicazioni perchè si agisca nel minor tempo possibile (questo è il segreto, la tempestività). Agisce in assoluta autonomia: nessuno può forzare l'apparecchio a dare la scarica se il sistema integrato non ne riconosce la necessità. E' innegabile che la defibrillazione sia "un momento" dell'atto rianimatorio: può essere però quello determinante. Reale è la necessità di figure "patentate" in ambiti ufficiali. Grazie al cielo, però, sono ormai tante le persone comuni che investono volontariamente il loro tempo per acquisire questo attestato. Il significato della mia iniziativa era comunque questo: in quel punto della città è presente un DAE, chi ne ha bisogno, tecnico o no, può accedervi. Credo che il segreto stia qui: la capillarità di diffusione e l'informazione di dove siano. Cito dal Web: "Un fattore fondamentale affinché il procedimento di defibrillazione sia efficace è che lo stesso venga eseguito in tempi brevissimi. Un esempio esplicativo di questo concetto è ciò che quotidianamente accade nella città di Chicago. La percentuale di sopravvivenza nella città di Chicago è pari a quella di ogni città del mondo non attrezzata con i defibrillatori. Al contrario l'aeroporto internazionale O'Hare della stessa città è attrezzato con numerosi totem, sono delle strutture verticali attrezzate con defibrillatori ma corredate anche da video o tabelle grafiche che insegnano l'uso dell'apparecchio. La percentuale di sopravvivenza in questo sito è altissima, il 54% ed arriva al 73% se si viene defibrillati entro 3 minuti." Fondamentale, quindi, l'informazione della LOCALIZZAZIONE. Mi piace comunque comunicare che ieri sono stato contattato da una Associazione di Soccorso che si rende disponibile a collaborare per corsi formativi all'uso del DAE. questo credo sia il valore aggiunto: una iniziativa privata stimola l'attivazione di una rete con associazioni cittadine. Penso quindi che presto partiremo con un corso "condominiale". Grazie per l'attenzione |
Rolla, Scalfi, Zanotti e il calcio verbanese - 2 Agosto 2015 - 10:44guardianoIl voluntas ha un contributo ma minore in virtù del settore giovanile. L accademia avrà inizialmente un aiuto in più anche per il mantenimento delle due strutture comunali da gestire e valorizzare. Il s, Francesco gode di u,a struttura privata non so ... |
Posta: giri tortuosi? - 17 Luglio 2015 - 10:07Per quanto concerne i costi....Certo è strano che materialmente una lettera che parte da Verbanie e indirizzata nella stessa Verbania debba passare per Verbania ma ponendo l'attenzione solo sulla questione economica il tutto assume connotazione diverse. Il carburante comunque viene consumato per inviare la restante parte della corrsipondenza che deve partite per altre destinazioni. Forse costa di più mantenere tante strutture locali di primo grosso smistamento che una sola centalizzata. E' incredibile, lo capisco. |
Club Forza Silvio: smaltimento amianto 25mln dalla Regione - 13 Giugno 2015 - 02:06tra non moltoci sarà un comunicato della signora Accetta che ci dirà che ha scoperto l'acqua calda con una delle sue intuizioni ha girato un rubinetto e oplà .. la miracolosa scoperta.... Vorrei ricordare alla signora e al club Forza Silvio (ma chi sarà mai questo Silvio... magari Piola ) che l'ex assessore Gnemmi della giunta Zanotti (parliamo di 7 anni fa)fece un censimento delle strutture di Verbania che avevano eternit come copertura o all'interno . Che furono preparate centinaia di lettere in cui si chiedeva di rimediare alla situazione , che c'era un incentivo da parte della regione (giunta Bresso) e da parte del comune ... peccato che poi .. tutto svanì nel nulla con successive amministrazioni regionali... comunque ci sarebbe da ridere anche questa volta se non fosse perché sono morti migliaia di lavoratori in Piemonte (tra Casale e Verbania) per via dell'amianto |
Spiaggia o discarica? - 6 Giugno 2015 - 14:48Educazione civica, senza se e senza ma.Dalla segnalazione dell'utente, che condivido, discendono una serie di commenti, anche riccamente argomentati, che trovano modo di ritagliare lo spazio per eccezioni che, invece, condivido meno. Le regole della pubblica convivenza, non sono opinabili, sono da rispettare. Poi nelle opportune sedi, se possibile, ci si batte per allargare il parco giochi, per mettere un trampolino per fare i tuffi, per costruire un campo da calcetto. Nel momento però che queste strutture non ci sono, o si utilizzano quelle disponibili impropriamente, magari in barba ai divieti, si passa inequivocabilmente dalla parte del torto. La mia conclusione, quindi, è che come genitore devo fare in modo che i bambini giochino negli opportuni spazi senza però rendere la vita impossibile a coloro che vogliono stendersi a prendere il sole, che se devo fare i tuffi non devo utilizzare i pontili galleggianti, tra l'altro potenzialmente pericolosi, non posso utilizzare il verde pubblico come un campo da calcio. Punto, senza se e senza ma. Detto questo, sarebbe opportuno che i Vigili urbani, tra una multa e l'altra, trovassero due minuti anche per far rispettare le regole del gioco al Lido di Suna. |
Minore torna sulle piscine di Suna - 21 Maggio 2015 - 14:52???E noi vorremmo fare del turismo con queste strutture?????? Che vergogna... |
Trentadue nuovi migranti in città - 17 Maggio 2015 - 12:30mahper paolino migrante sarà lei il mio nome è fantomatico come il suo....visto che le piace fare il socialista con i soldi degli altri mi dica quanti migranti ospita a casa sua......per la precisione sono 30 euro negli alberghi e 40 euro nelle strutture di accoglienza.....le pensione sociali degli italiani sono di 450 euro.......quindi facciamo dipingere la faccia di nero ai nostri pensionati...... |
Zacchera: Cem “meglio tardi che mai” - 10 Maggio 2015 - 23:31teatroforse non mi sono spiegato bene, io non è che non voglio il teatro io non voglio uno scempio siamo attorniati sulle sponde del nostro lago di vecchie ville con strutture adeguate all'ambiente per tanto una struttura esterna tipo il vecchio teatro che cera in piazza a intra( poi all'interno tutto moderno magari ) con un attracco per i battelli in modo che possano venire da tutto il lago non sarebbe bello ? cosi' il denaro non sarebbe speso male per la cultura . cordiali saluti Sig.ra Taglioni. |
Presentata LetterAltura 2015 - 7 Maggio 2015 - 08:11Non concordoIl problema è proprio che Letteraltura non piccia proprio né ai turisti di nicchia (spesso stranieri) né tantomeno alla cittadinanza in modo massivo s enon al solito corpo docente o chi come me ama leggere ma il tutto si conclude in un nulla. Non mi sembra proprio che vengano dall'esterno a partecipare agli eventi se non i diretti partecipanti. Bisogna ripensare all'offerta turistica in mod netto e radicale. Abbiamo il poteziale di poter avere un sfogo lacuale e alneare delle vicine aree zanzarose della pianure padana e al mostro cementizio di Milano. Gli eventi culturale, spostivi e enogastronomici (non abiamo qui una spiccata tradizione in tal senso) hanno una portata molto limitata. C'è bisogno di strutture per l'accoglienza lacuale (spiagge, lidi, strutture ricettive "umane") e magari progettare con genialità a eventi con di natura detta volgarmente nazional-popolare per farci conoscere. Forse neanche ad Arona sanno cos'è Letteraltura... |
Volpe Sciumé coordinatore Movimento Giovani Padani - 1 Maggio 2015 - 14:10AndreAnsa Beppe Grillo sugli immigrati: "Espelle gli irregolari, se ne arriva un milione è stato di guerra" (FOTO) Redazione, L'Huffington Post Pubblicato: 22/04/15 13:32 CEST Aggiornato: 22/04/15 13:33 CEST Dopo un silenzio durato sin dalla tragedia di domenica, Beppe Grillo torna a occuparsi di immigrazione irregolare confermando la linea dura: "Il MoVimento 5 Stelle chiede che gli immigrati giunti irregolarmente sul suolo italiano che non rientrano nello status di rifugiati vengano espulsi". "In tutti i Paesi del Mondo i clandestini vengono espulsi. E' una questione di civile buonsenso", ribadisce dal suo blog. "Il tam tam che in Italia si possa entrare e poi scomparire nel nulla si sta estendendo in tutta l'Africa. Un milione di persone potrebbe entrare in Italia nei prossimi mesi grazie a un governo imbelle e poi? Non si tratterà più di immigrazione, ma di stato di guerra. Di un conflitto sociale di cui nessuno ha la minima idea di come si possa concludere". E' l'allarme che Beppe Grillo lancia dal suo blog, rompendo un silenzio in materia che dura sin dalla tragedia al largo della Libia. IL POST INTEGRALE DI BEPPE GRILLO Il MoVimento 5 Stelle chiede che gli immigrati giunti irregolarmente sul suolo italiano che non rientrano nello status di rifugiati vengano espulsi. In tutti i Paesi del Mondo i clandestini vengono espulsi. E' una questione di civile buonsenso. Il tam tam che in Italia si possa entrare e poi scomparire nel nulla si sta estendendo in tutta l'Africa. Un milione di persone potrebbe entrare in Italia nei prossimi mesi grazie a un governo imbelle e poi? Non si tratterà più di immigrazione, ma di stato di guerra. Di un conflitto sociale di cui nessuno ha la minima idea di come si possa concludere. Chi cavalca la tigre, come la Lega, in realtà ne è diretta responsabile. La Lega continua a sostenere falsamente che il "Movimento 5 stelle ha favorito l'immigrazione selvaggia abolendo il reato d'immigrazione clandestina". Proprio la Lega, che quando era al governo ha firmato il trattato di Dublino III che fa si che l'Italia si debba accollare tutti i rifugiati che giungono nel nostro Paese come primo approdo. Inoltre, la Lega ha sempre favorito l'immigrazione clandestina per specularci elettoralmente aumentando le tensioni sociali. Sul reato d'immigrazione clandestina il M5S ha voluto rendere più snelle le espulsioni degli irregolari, diminuire i costi a carico dei cittadini italiani e facilitare il duro lavoro di forze dell'ordine e magistrati. I fatti sono questi: - La Cassazione con una sentenza depositata il 29 ottobre 2014 ha dichiarato che il reato non è stato ancora abolito e che c'era un vuoto normativo. - Come ricordato dal SAP, il Sindacato Autonomo di Polizia, nel 2010 con il "reato d'immigrazione clandestina" voluto da Lega-Forza Italia-Fdi (allora Alleanza Nazionale): "Un clandestino rimane nei Centri di identificazione ed espulsione cinque mesi in media e ci costa 7mila euro. Nel 2010 sono stati identificati 150.000 irregolari: appena 16.000 riaccompagnati coattivamente alla frontiera". L'89% dei clandestini non espulso grazie alle norme volute dalla Lega. - L'ADUC, Associazione per i Diritti dei Consumatori, ha calcolato che "fino al 2013 , i fascicoli aperti nei tribunali per questo reato erano 200mila, di cui solo la metà era stato definito. Duecentomila processi inutili perchè l'amministrazione non si è adoperata, e non si adopera, per rendere effettive le espulsioni. Tutto ciò a spese del contribuente". Parliamo di milioni di euro che i cittadini italiani pagano per colpa della Lega e soprattutto inutilmente. - Sempre le forze di polizia già nel 2008 denunciavano che: "Prevedere l'arresto obbligatorio in flagranza ed il processo per direttissima, implica che gli stranieri vadano presi e accompagnati non in carcere ma presso le strutture di polizia e tenuti in custodia fino al giorno dopo quando ci sarà il processo. Ciò comporta che le pattuglie dovranno abbandonare il territorio per sorvegliare i fermati: ci sarà quindi meno sicurezza. |
LOST #4 - Sacra Famiglia - VIDEO - 10 Aprile 2015 - 18:11Significa qualcosa?Mettiamo un attimo da parte le polemiche sull'opportunità o meno di entrare e filmarsi nei siti abbandonati. Nel nostro territorio ci sono tantissime strutture, moltissime pregevoli e situate in posizioni a di poco incantate, che sono abbandonate. E' vero che ogni sito ha una storia diversa di abbandono ma forse si può riuscire a individuare un denominatore comune. Credo che se questi immobili fossero stati nei territori dei laghi di Garda o di Como non ci sarebbe riscontrata alcuna difficoltà a trovare un compratore (in massima parte straniero). I luoghi sono bellissimi ma il territorio interno e sterile, non offre poco o nulla e non invoglia nessuno. E' un brutto segno di decadenza e basso posizionamento di gradimento dei nostri territori. |
M5S: Porto turistico e #Verbaniainquina - 7 Aprile 2015 - 10:10Il potere del gioco di squadraPer quanto riguarda il porto Palatucci, di cui in questa news tutti hanno potuto verificare lo stato di abbandono, è d'obbligo segnalare che l'attuale amministrazione ha esercitato la strategia del "muro di gomma". Negare, depistare, queste le parole d'ordine. Nemmeno di fronte al disastro l'attuale amministrazione ha mosso un dito contro l'intoccabile concessionario che, impunito,continua a gestire ancora il porto di Cannero, dopo essere stato coinvolto nel l'affondamento del porto di Cannobio prima e di Verbania poi. Le conseguenze di questo modo di distribuire ai "compagni" ( nella piena accezione politica del termine) di partito, le concessioni, sono sotto gli occhi di tutti. Le strutture pubbliche vengono assegnate a prezzi ridicoli, la manutenzione non viene eseguita se non a spese del Comune e , alla fine, quando il castello di carte crolla, non ci sono più i soldi nemmeno per portare via le macerie. Il potere del gioco di squadra non paga più, le uniche alternative sono la gestione diretta del sito, con entrate finanziarie che possano far recuperare i costi per la ricostruzione, o l'assegnazione a privati ( ma con i giusti requisiti) facendo pagare una cifra adeguata per la gestione. Speriamo solo una cosa, che il regista della diretta della tappa del Giro, abbia il buon cuore di non fare troppe inquadrature panoramiche e si concentri sulla strada e i ciclisti..... |
Comitato Salute VCO: "Quando la pezza è peggio del buco" - 5 Aprile 2015 - 03:25DEA, Ospedale CastelliLeggo con grande sorpresa quanto successo recentemente ad un anziano signore in seguito ad una rovinosa caduta causando un grave trauma cranico. Sorpresa perché a me è successo lo stesso in seguito ad una "volata" da 7 gradini in granito piombando con fronte, naso, viso e tutto il corpo su cemento armato, perdendo la coscienza, emorragia cerebrale subdurale parietale, con formazione di un ematoma durata 5 mesi, frattura del setto frontale, nasale etc., lesioni interne, rottura della cuffia dei rotatori etc.Scrivevamo il 2 Agosto 20120, fu subito soccorsa da un Autoambulanza e fu sottoposta a tutte le indagini diagnostiche, le prime cure d'urgenza eseguite dal Dott. Massimo Macri Del Giudice in attesa del trasferimento al Reparto di Neurologia di Domodossola, con il primario Dott. Milani che mi aveva praticamente salvato la vita, ma sempre grazie ai primi validissimi soccorsi del nostro DEA. Anche -dopo un gravissimo incidente stradale all'altezza di Ghiffa nel mese di Dicembre del 2012- fu con competenza soccorsa e curata al DEA, in seguito trasferita a Domodossola con vertebre dorsali fratturate ed in condizioni gravissime. Debbo la mia vita a diverse strutture ospedaliere in zona e non smetterò mai ad esprimere la mia gratitudine nei confronti dei medici italiani che con grande competenza svolgono il loro non facile lavoro nei vari ospedali. Mi dispiace per questo Signore e resto perplessa. Auguri. |
