pace

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pace - nei commenti

Intra: annega dopo tuffo nel lago - 20 Luglio 2015 - 18:28

Ma dai!
Giovanni, ma che vuoi posizionare un bagnino autorizzato, omologato, targato e approvato in ogni accenno spiaggia? Riposi in pace il povero giovane in cerca di di una vita meno difficile ma che ha trovato la sua tragica fine nelle nostre placide acque.

Ghiffa in Musica 2015 - 2 Luglio 2015 - 17:11

La musica come terapia per l'Anima..
Gentilissimi organizzatori del Concerto, sono onorata di partecipare ad iniziative che mirano a favorire il senso di solidarietà tra le persone, nella valutazione che la musica è terapia per l'anima, la mente, il cuore. C'è però d'aggiungere di augurarci che questi progetti portati in tutto il Mondo, diffondano il più possibile una Cultura di pace e denigrazione di ogni violenza dell'uomo sull'uomo. Avv prof Anna Di Domenico

Emma Morano seconda al mondo - 24 Giugno 2015 - 08:49

Lasciamola in pace
Mi sembra di assistere ad una gara squallida,lasciamo vivere questa donna in serenità ,e non contiamogli i giorni di differenza che ha con l'altra donna longeva,perchè poi tutti iniziano a fare il tifo per una o per l'altra. Di tifoserie non ne abbiamo proprio bisogno basta il calcio con il suo squallore.

Finisce la scuola: "Notte bianca loro. In bianco noi" - 14 Giugno 2015 - 00:29

Invidia
pura e semplice,passione triste che si manifesta nella mancanza di tolleranza e nella pervicacia di riproporre trite questioni di principio solo perché non si vuole spiare dietro alle convinzioni che si crede di avere in comune con altri,in astratto,e piuttosto che dar retta ai fatti,i quali dicono che non è successo niente,tirar fuori addirittura i black block o amenità da tg4..il tutto espresso attraverso esperienze personali ricordi riflessioni sulla opportunità della cosa-"..se fosse per manifestare sarei stato con voi.."ecc..e d'altra parte ognuno ha ragione perché nessuno ha torto,perché se fosse stata un altra occasione la lettrice del blog si sarebbe messa il cuore in pace sapendo di non poter socializzare il proprio fastidio..abito a intra e quando in estate per notte di note su suona fino all'una di notte e io il sabato lavoro..la vorrei leggere la letterina di qualche cittadino contrariato. Non si è capaci di mettersi nei panni degli altri ma solo di tirar fuori i propri per continuare a rinfacciare caso a caso senza pensare che non è seguito niente ai fatti dell altra sera cioè non è successo niente a parte che un anno scolastico è finito,c'è chi festeggia e c'è chi con Leopardi soffre "nel sentir a tarda notte seguente al giorno di qualche festa il gioir notturno de' la gioventù del borgo" Quando i nostri antichi ben sapevano che "semel in anno licet insanire" ..una volta l'anno si può folleggiare..cosa assurda per chi passa la giornata a pettinarsi i principi

Immovilli e Minore: quanto è costato il Giro d'Italia? - 10 Giugno 2015 - 11:40

informatevi che è meglio (dicevano i Puffi)
Collaborare? ok, sempre disponibile, ma non collaboro per aiutare a buttare soldi. Vi pregherei di leggere questo link http://verbaniafocuson.verbanianotizie.it/n367784-almeno-stavolta-ditelo-che-sono-soldi-buttati.htm, dove si spiega chiaramente che c'è chi ha avvisato (nel caso specifico di cui al link) che si stavano buttando soldi pubblici. Ora, sul giro si parla di una spesa non chiara, forse addirittura 500 mila euro... con chi dovrei collaborare? con chi continua ad ignorare il confronto sulla spesa pubblica per imbellettarsi davanti le tv? dovrei aiutarli a fare bella figura? Il mio compito è di aiutare la città a fare spese oculate e in linea con un disegno di sviluppo il più possibile condiviso, e non aiutare dei presuntuosi a far bella figura. Con buona pace degli ottimi volontari che sempre si spendono con generosità e impegno. Sono proprio i volontari che dovrebbero arrabbiarsi per primi di fronte allo sperpero di risorse pubbliche.

Spiaggia o discarica? - 6 Giugno 2015 - 17:19

miiiiiiiii
Sono passata da Suna cinque minuti fa. Lido stra pieno di persone di ogni età che convivevano serenamente. Accanto al parco giochi e' bellissimo vedere adolescenti sul prato che stanno in compagnia e fanno due palleggi. Nessuna coppa dei campioni. .. L estate dura così poco... Lasciamoli in pace se non disturbano... Parlavamo di immondizia... Più cestini e più educazione, più buon esempio in casa...

Trobaso in Rosa - Fotogallery - 31 Maggio 2015 - 11:03

Certo...
Non me ne voglia Vermeer, ma la sua posizione ha tanto il sapore della tendenza a delegare e a demandare tutto ad altri che fa scuola e si è radicalizzata nei tempi d'oggi. Certo così si vive siamo meglio, non ci si mette in gioco, siamo in pace con noi stessi, noi giudichiamo dall'esterno e morta li'. Purtroppo avendo esperienza in materia, sto constatando gli effetti sociali di questa "pedagogia". Buona tranquilla domenica.

Preioni: migranti, gestione assurda vogliamo risposte - 21 Maggio 2015 - 14:48

De' coccio
Lupus, come al solito non hai capito un c..o. Ho scritto sopra a Hans che non concordavo neanche con le mozioni sulla Pelestina e per la pace MOLTO DI SINISTRA presentate questa estete da Bava e Brignone. Odio qualsiasi manifestazione puramente ideologica, simbolica o propangadistica esternata da amministratori locali in quanto rappresentano autentica FUFFA. Punto. Tu e Hans fate amicizia di persona. Siete molto compatibili.

PsicoNews: L’amore non è bello se non è litigarello - 13 Maggio 2015 - 13:44

ragazzi
Ma quant e' bello fare pace dopo??????

Ghiffa: trovato in casa uomo morto da settimane - 13 Maggio 2015 - 06:24

Che tristezza
Morire in completa solitudine senza che nessuno si accorga di te :( possa riposare in pace

Una nota sulla questione Liberazione - 25 Aprile 2015 - 00:04

Senza tanti sforzi
è un giorno come un altro.Del quale ognuno mediterà un proprio ricordo se ne ha il tempo e la voglia.Come sempre,il fuoco incrociato delle opinioni fa sentire in maniera ondivaga l'uno più morale dell'altro,a seconda della girandola degli umori.Godiamoci un giorno in più per potercene stare in pace.

Inaugurata Mostra Grande Guerra - FOTO - 16 Aprile 2015 - 22:01

X Giovanni%
Hai espresso bene, meglio di me, il mio pensiero. Basta poco, una lapide, per ricordare le atrocità della guerra, facendolo così diventare un "monumento alla pace". Atrocità, che come giustamente avete ricordato, non solo tra parti avverse, ma anche dalla stessa parte, come le decimazioni, i Carabinieri con la mitragliatrice dietro che le linee per colpire chi si ritirava ma anche la vita in trincea. Un'altra grande colpa italiana, e questa volta tutta italiana, fu, soprattutto dopo Caporetto, dimenticare i propri prigionieri. Per mezzo della Croce Rossa, era possibile far giungere nei campi di prigionia dove erano detenuti i prigionieri italiani, viveri e generi di conforto; non fu fatto, o comunque in modo molto limitato, lasciando morire di fame migliaia di italiani, una guerra, dimenticata, nella guerra. Per un approfondimento su questo tema: "http://cronologia.leonardo.it/storia/a1918y.htm", Non per questo, tutte le colpe vanno addossate a Cadorna; e molte, di quelle che sono colpe per noi, non lo erano cento anni fa. Saluti Maurilio

Inaugurata Mostra Grande Guerra - FOTO - 16 Aprile 2015 - 18:26

Cadorna
Non sarebbe giusto distruggere il Mausoleo in quest'ottica si dovrebbero distruggere pure il Colosseo, teatro di massacri, e i manufatti del Ventennio. Trasformare il Mausoleo in monumento per la "pace" non avrebbe parimente senso anche per l'estrema genericità del messaggio. Ha senso invece ricordare Cadorna per quello che era, rappresentava ed ha attuato. Era un uomo del suo tempo? Chi ha subito le atrocità delle decimazioni, fucilazioni ecc. ha avvertito tutto il MALE prodotto. MALE concreto, reale e palpabile che non era certamente una costruzione intellettuale del tipo "era una persona del suo tempo". Bisognerebbe magari mettere una lapide che rievochi gli eventi rappresentati anche da perdite di soldati italiani uccisi da mano "amica" spesso senza alcun processo. Mettere il luce le vere dinamiche di una colossale tragedia di guerra sarebbe ben più costruttivo di una generica esaltazione alla pace.

Inaugurata Mostra Grande Guerra - FOTO - 16 Aprile 2015 - 16:37

Vorrei chiarire...
Vorrei essere chiaro, io non sto in nessun modo giustificando o esaltando Cadorna, i suoi metodi o la (grande) guerra! Purtroppo non sempre è facile comunicare nel modo migliore nello spazio di un post. Dico solo che è molto pericoloso guardare gli eventi di cento anni fa con gli occhi di oggi. Ciò che fecero i generali e i loro ufficiali durante la Grande Guerra fu qualche cosa di spaventoso, ma deve essere letto (interpretato) con gli occhi di allora, dove certe cose, erano "normali", noti le virgolette, su tutti i fronti. Talmente normale, che questa revisione critica su quello che fu veramente la Grande Guerra ha pochi anni di vita, e questo in tutte le nazioni che vi parteciparono; al punto che uomini della generazione di Cadorna, che ricordiamo, partecipò alla stesura dei trattati di Versailles, vollero punire l'impero Austria e Germania ponendo, di fatto, le basi per la 2.a guerra mondiale. Proprio per questo, ma è un'idea che mi è venuta leggendo il commento di Giovanni, sarebbe bello reinterpretare il significato del mausoleo, esaltando la pace e non la guerra, come fece chi lo costruì. Saluti Maurilio

Inaugurata Mostra Grande Guerra - FOTO - 16 Aprile 2015 - 15:11

Romantico a priori...
Per gli adolescenti, di ogni generazione, è romantico a priori...chi non è andato a limonare al mausoleo? E mentre limonavi pensavi a chi fosse dedicato il monumento? Certo che no! Poi, come ho scritto in precedenza, Cadorna era un uomo del suo tempo, che ha partecipato, o meglio comandato, ad una follia, la Grande Guerra, con gli strumenti che gli uomini della sua generazione avevano a disposizione. Non fu diverso sugli altri fronti, dove si realizzarono tutte le follie che citi, decimanzione in primis! Il mausoleo, fu costruito dal regime fascista, nel periodi di esaltazione della "vittoria", ora lasciamo dove sta, magari provando a dare un significato diverso, per esempio quello della pace. Saluti Maurilio

Inaugurata Mostra Grande Guerra - FOTO - 16 Aprile 2015 - 10:16

Cadorna
Dai Giovanni, come fai a scrivere certe cose? Cadorna era uomo del suo tempo, come lo erano i generali francesi, inglesi, tedeschi ed austriaci, uomini nati cresciuti e formatesi nell'ottocento, Luigi Cadorna nacque nel 1850, che non erano in grado di capire l'evoluzione dei tempi. In pochi anni si passò dalla sciabola e cavallo al carro armato, mitragliatrice ed aereo. Diaz, che sostituì Cadorna alla guida dello Stato Maggiore italiano, capì, per fortuna, che era necessario un cambio di strategia, non solo militare, ma oggi diremmo di gestione. Non a caso, mentre sul fronte franco-tedesco, di fatto la guerra finì per finimento, sul fronte italiano ci fu un vero e proprio sfondamento ricacciando gli austriaci nei loro territori. La follia n è nella guerra, e la prima guerra mondiale fu una follia nella follia, solo in Italia ci furono 660mila morti su una popolazione di 35milioni. Ecco, si potrebbe, proprio per la ricorrenza del centenario della prima guerra mondiale, si potrebbe, invece, rivalutare il mausoleo Cadorna come un monumento alla pace. Saluti Maurilio

In Consiglio la "Pasqua cruelty-free" - 29 Marzo 2015 - 19:03

vi prego
Non ditemi che nel primo c.c. della mia vita assisterò sul serio a una mozione del genere. Mi ricorda la marcia della pace proposta da qualcuno l anno scorso...

Lettera al Sindaco sulle donne da ricordare - 22 Marzo 2015 - 01:32

Al Sig. Tedesco
Sig Tedesco la scusa che la guerra è finita a Maggio è la foglia di fico con cui si cerca di giustificare inutili uccisioni. Nel Verbano tutto è finito il 26 aprile e successivamente sono state ammazzate diverse decine di persone , tra cui civili. Le fucilazoni di ragazzi in divisa tra Unchio e Cossogno le dicono niente ? Perche negare la storia ? Porcherie ne state fatte da una parte e dall'altra. questa è la verità ampiamente documentata . Ripeto. meglio piantarla e fare la pace una volta per tutte. La storia la scrivono i vincitori. Questa è un altra Verità . Oggi noi Italiani plaudiamo la Fanfara dei bersagleri e non ci ricordiamo che commisero, negli anni seguenti L'Unità d'Italia stragi e atrocità riprorevoli . Quando ci comporteremo tutti da uomini liberi di ragionare ?

Lettera al Sindaco sulle donne da ricordare - 21 Marzo 2015 - 20:44

Miopia mentale !
Uomini ! Preparatissimi su il fascismo , sul Comunismo , sanno tutto sulla storia . Uomini , fissi con lo sguardo sulla corteccia di un albero , perdendo di vista la totalità della foresta ! Roby , lei non ha letto quello che ho scritto , perché avrebbe parlato di donne , quelle sia da una parte che dall'altra , che avevano capito una cosa , i loro figli , fratelli , amici , morti . Quando una madre abbraccia il suo ragazzo morto , non interessano le ideologie , suicide , di fanatici assassini . Vuole la pace e che tutto l'orrore cessi il più presto possibile . Se non ci fosse stata la malattia purulenta e invasiva ,non ci sarebbe stato bisogno dei medicamenti per debellarla !

Lettera al Sindaco sulle donne da ricordare - 21 Marzo 2015 - 17:35

Facciamo pace che è meglio !
Nella lettera del fronte Nazionale si scriveva che non era intenzione riaprire dibattiti storici, ma solo , dopo 70 anni, si invocava un riconoscimento alle martiri della violenza , troppo spesso gratuita, dettata solo da odio e spirito di vendetta che animarono molti partigiani durante e dopo la Guerra Civile. Martiri che che solo i negazionisti di sinistra si ostinano a non ammettere con giustificazioni inaccettabili. Allora desidero ricordare a chi auspica convegni e confronti civili, che circa 20 anni fa , sindaco Reschigna , chiesi l'autorizzazione, concessa, di accedere ad archivi comunali per una inchiesta storica sui fatti locali del 1944/45. Dopo un anno di lavoro e , basandomi su documenti ufficiali, diari partigiani e giornali d'epoca mi sono dedicato ad uno studio sui fatti dell'epoca che dimostravano un inoppugnabile quadro di guerra civile con molti morti anche di parte fascista ( circa 320 solo nel Verbano e nell'Ossola) molti dei quali dopo il 25 aprile 1945. Questo studio consegnai in consiglio Comunale alla allora presidende dell'Istituto storico della Resistenza Sig. Magistrini per un approfondimento della questione. Tutto, secondo il mio modo do sentire , in termini assolutamente pacificatori. Di quella iniziativa non si è più sentito parlare. Non ho altro da aggiungere.